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LO SPORT COME MEZZO DI PREVENZIONE La preparazione atletica del ciclista Dr Daniele Tarsi 14/09/2013.

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Presentazione sul tema: "LO SPORT COME MEZZO DI PREVENZIONE La preparazione atletica del ciclista Dr Daniele Tarsi 14/09/2013."— Transcript della presentazione:

1 LO SPORT COME MEZZO DI PREVENZIONE La preparazione atletica del ciclista Dr Daniele Tarsi 14/09/2013

2 L’ALLENAMENTO NEL CICLISMO L’allenamento nel ciclismo è regolato da una sindrome : LA SINDROME DI ADATTAMENTO DI HANS SELYE L’allenamento nel ciclismo è regolato da una sindrome : LA SINDROME DI ADATTAMENTO DI HANS SELYE 14/09/2013

3 Lo scienziato Hans Selye ha per primo definito la Sindrome generale di adattamento (SGA). Nel descriverla, Selye afferma che se il nostro organismo riceve una esposizione a stress, esso risponde in tre fasi : Reazione di allarme Adattamento o resistenza Esaurimento Nel descriverla, Selye afferma che se il nostro organismo riceve una esposizione a stress, esso risponde in tre fasi : Reazione di allarme Adattamento o resistenza Esaurimento 14/09/2013

4 Esistono quattro livelli di adattamento: EVOLUTIVO - relativo all’evoluzione della specie ( selezione darwiniana) FUNZIONALE – quando incrementa le nostre capacità in maniera fisiologica con un pieno utilizzo delle risorse ( allenamento, esercizio mentale) DISFUNZIONALE – causato da un abuso delle nostre capacità con una elevata usura non percepita e una sensazione di falso benessere (super allenamento, sforzo mentale) PATOLOGICO – determinato da un esaurimento delle risorse e dalla rottura degli equilibri funzionali con amplificazione del danno(esaurimento totale, malattia) EVOLUTIVO - relativo all’evoluzione della specie ( selezione darwiniana) FUNZIONALE – quando incrementa le nostre capacità in maniera fisiologica con un pieno utilizzo delle risorse ( allenamento, esercizio mentale) DISFUNZIONALE – causato da un abuso delle nostre capacità con una elevata usura non percepita e una sensazione di falso benessere (super allenamento, sforzo mentale) PATOLOGICO – determinato da un esaurimento delle risorse e dalla rottura degli equilibri funzionali con amplificazione del danno(esaurimento totale, malattia) 14/09/2013

5 La preparazione atletica del ciclista si divide in 3 periodi: INVERNALE PRE-AGONISTICO AGONISTICO INVERNALE PRE-AGONISTICO AGONISTICO 14/09/2013

6 INVERNALE 14/09/2013

7 VALUTAZIONE BIOMECCANICA POSTURALE ANTROPOPLICOMETRICA BIOCHIMICA 14/09/2013

8 LAVORO PREVENTIVO E DI MANTENIMENTO Il lavoro preventivo e di mantenimento inizia alla fine delle gare e prosegue fino a metà / fine dicembre (tenendo conto delle categorie e dei programmi di gare individuali) 14/09/2013

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10 ALLENAMENTO DEL CORE L’ALLENAMENTO DEL “CORE” E’ LA BASE DELL’ALLENAMENTO FUNZIONALE Il movimento del ciclista enfatizza molto la muscolatura addominale e lombare; l’azione sul pedale sarebbe poco efficace senza una zona lombare e addominale forte e integrata nel movimento che compie UN “CORE” FORTE AIUTA A CONNETTERE LE DUE ESTREMITA’ DEL NOSTRO CORPO E AIUTA A PREVENIRE DISPERSIONI INUTILI DI FORZA L’ALLENAMENTO DEL “CORE” E’ LA BASE DELL’ALLENAMENTO FUNZIONALE Il movimento del ciclista enfatizza molto la muscolatura addominale e lombare; l’azione sul pedale sarebbe poco efficace senza una zona lombare e addominale forte e integrata nel movimento che compie UN “CORE” FORTE AIUTA A CONNETTERE LE DUE ESTREMITA’ DEL NOSTRO CORPO E AIUTA A PREVENIRE DISPERSIONI INUTILI DI FORZA 14/09/2013

11 MONITORAGGIO EMATOCHIMICO DEL CARICO DI LAVORO DEGLI ATLETI 14/09/2013

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15 TEST CONCONI Il test Conconi nasce in Italia nel 1976, ad opera del biochimico ferrarese Francesco Conconi, come valida metodica atta a determinare indirettamente la Soglia Anaerobica. Il test ci consente di determinare la potenza e la frequenza cardia rispetto alla soglia anaerobica Il test Conconi nasce in Italia nel 1976, ad opera del biochimico ferrarese Francesco Conconi, come valida metodica atta a determinare indirettamente la Soglia Anaerobica. Il test ci consente di determinare la potenza e la frequenza cardia rispetto alla soglia anaerobica 14/09/2013

16 TEST CONCONI SRM FC \ POTENZA 14/09/2013

17 PARAMETRI RILEVATI FC = Frequenza Cardiaca P = Potenza in watt FC = Frequenza Cardiaca P = Potenza in watt 14/09/2013

18 Test del 22/12/2012 Frequenza cardiaca di soglia 184 b/m Watt alla soglia 400 Watt max 478 peso 74,5 Watt/Kg 5,36 Fondo lento : watt: Fondo lento: watt: Fondo medio: watt: Fondo veloce: watt: Soglia in pianura: watt: Soglia in salita: watt:

19 TEST CONCONI 14/09/2013

20 Preagonistico

21 Periodo speciale o preagonistico La ricerca della condizione è la caratteristica più importante di questo periodo. Il periodo speciale, che dura 12 settimane, è caratterizzato soprattutto dall’incremento della resistenza generale in funzione della competizione ( si arriva pertanto a compiere distanze di gara) e dall’aumento della forza specifica attraverso una combinazione di lavori in salita. In questo periodo sarà necessario quantizzare esattamente il volume e l’intensità del carico. La ricerca della condizione è la caratteristica più importante di questo periodo. Il periodo speciale, che dura 12 settimane, è caratterizzato soprattutto dall’incremento della resistenza generale in funzione della competizione ( si arriva pertanto a compiere distanze di gara) e dall’aumento della forza specifica attraverso una combinazione di lavori in salita. In questo periodo sarà necessario quantizzare esattamente il volume e l’intensità del carico. 14/09/2013

22 Il percorso è vario: pianeggiante, ondulato e in salita. Su brevi salite, fino a 2-3 Km e con pendenza non particolarmente impegnativa, è consigliabile usare un rapporto che permetta una frequenza di circa pedalate al minuto. L’allenamento in salita, oltre a incrementare la forza muscolare specifica, può essere finalizzato anche al miglioramento della resistenza lattacida attraverso esercitazioni a più elevata intensità.

23 I principali lavori svolti nel preagonistico FONDO LENTO = lavoro di rigenarazione FONDO MEDIO = migliora la potenza aerobica FONDO VELOCE = incrementa potenza areobica e capacità lattacida S.F.R. ( Salite - Forza – Resistenza) = la forza resistente. FONDO LENTO = lavoro di rigenarazione FONDO MEDIO = migliora la potenza aerobica FONDO VELOCE = incrementa potenza areobica e capacità lattacida S.F.R. ( Salite - Forza – Resistenza) = la forza resistente. 14/09/2013

24 PREPARAZIONE 2013 ATLETA MICROCICLO SETTIMANA N1 Tipo allenamentopercorsofrequenzerapportiKm Km effettivi LunedìFondoPianeggianteLento, medio39/1680 MartedìFondoPianeggianteLento, medio53/19100 MercoledìFondoPianeggianteLento, medio39/1670 GiovedìFondoPianeggianteLento, medio53/19120 VenerdìFondoPianeggianteLento, medio39/1670 SabatoFondoPianeggianteLento, medio53/19100 DomenicaFondoPianeggianteLento, medio53/19120 Totale km: Effettivi Km settimane precedenti NOTE: LAVORARE SULL'AGILITA' E SUL FONDO

25 14/09/2013 PREPARAZIONE 2013 MICROCICLO SETTIMANA N2 Tipo allenamentopercorsofrequenzerapportiKm Km effettivi LunedìVARIAZIONIPianeggiante F. L F. V. VEDI SOTTO80 MartedìVARIAZIONIPianeggiante F. L F. V. VEDI SOTTO100 MercoledìVARIAZIONIPianeggiante F. L F. V. VEDI SOTTO120 GiovedìFondoVallonato F. L F. M. VEDI SOTTO100 VenerdìVARIAZIONIPianeggiante F. L F. V. VEDI SOTTO80 SabatoFondoVallonato F. L F. M. VEDI SOTTO100 DomenicaFondo Misto con 2 salite corte F. L F. M. VEDI SOTTO120 TOTALI KM: EFFETTIVI KM SETTIMANE PRECEDENTI : NOTE: VARIAZIONI RITMO Dopo riscaldamento con 39x16 effettuare delle variazioni di ritmo con 53x19-17 in questo modo: 5 volte 10 minuti a r. p. m intervallate da 10 minuti, sempre con 53x19 a r. p. m Importante: non preoccuparsi se la frequenza cardiaca supera la soglia anaerobica Finire l'allenamento con 39x16 a fondo lento

26 14/09/2013 MICROCICLO SETTIMANA N3 Tipo allenamentopercorsofrequenzerapportiKmKm eff. LunedìFondoVallonatoLento Medioliberi100 MartedìForza resistenteVedi note VEDI NOTE80 MercoledìFondoVallonato F. L F. M.liberi120 GiovedìForza resistenteVedi note VEDI NOTE80 VenerdìFondoVallonato F. L F. M.liberi120 SabatoRiposo DomenicaFondoVallonatoLento Medioliberi100 TOTALI KM: EFFETTIVI KM SETTIMANE PRECEDENTI : NOTE:FORZA RESISTENTE INSERIRE NELL'ALLENAMENTO 5 RIPETUTE IN SALITA PER 5 MINUTI CON 53/17 PER FARE 60/65 RPM SALITA CON PENDENZA DEL 5% CIRCA. RECUPERO TRA LE PROVE PER 5'

27 14/09/2013 MICROCICLO SETTIMANA N4 Tipo allenamento percorsofrequenze rappor ti Km Km eff. Lunedì Fondo VallonatoLento Medio liberi 100 Martedì Fondo con forza resi. Vedi sotto 120 Mercoledì Fondo VallonatoLento Medioliberi150 Giovedì Fondo VallonatoLento Medioliberi130 Venerdì RecuperoPianeggiante Lento 39/16 70 SabatoRiposo Domenica Fondo con forza resi. Vedi sotto 120 TOTALI KM: 690 EFFETTIVI KM SETTIMANE PRECEDENTI : NOTE:FONDO CON FORZA RESISTENTE NELL'ALLENAMENTO INSERIRE 3-4 TRATTI DI MINUTI DURANTE SALITE CORTE (MAX 2-3) CON PENDENZA 4-5 % DA FARE CON I 53/17 A RPM

28 14/09/2013 MICROCICLO SETTIMANA N5 Tipo allenamento percorsofrequenze rapporti Km Km eff. Lunedì RecuperoPianeggianteLento39/1770 Martedì Fondo con forza resi. Vedi sotto 120 Mercoledì FondoVallonatoLento Medioliberi150 Giovedì RecuperoPianeggianteLento39/1770 Venerdì Fondo ripe. lunghe Vedi sotto 130 Sabato RecuperoPianeggianteLento39/1770 Domenica FondoVallonatoLento Medioliberi160 TOTALI KM: 770 EFFETTIVI KM SETTIMANE PRECEDENTI : NOTE:FONDO CON FORZA RESISTENTE COME SETTIMANA PASSATA Fondo con ripetute lunghe: in pianura da fondo lento portarsi a fondo veloce e tenere l'andatura con 53x17 per 6-8 min. DA FARE CON 3-4 prove

29 CONTROLLO ALLENAMENTO RIPETIZIONE TEST CONCONI CONTROLLO PLICOMETRICO CONTROLLO BIOCHIMICO RIPETIZIONE TEST CONCONI CONTROLLO PLICOMETRICO CONTROLLO BIOCHIMICO 14/09/2013

30 AGONISTICO 14/09/2013

31 PERIODO AGONISTICO La fase di mantenimento della condizione fin qui raggiunta consiste nel ridurre leggermente l’intensità degli allenamenti, per aumentare la durata. A tale scopo si aumenta il tempo di recupero rispetto all’allenamento tipo di un’uscita impegnativa, o si riduce la durata e la distanza delle fasi impegnative, oppure si agisce contemporaneamente su tutti i fattori. La fase di mantenimento della condizione fin qui raggiunta consiste nel ridurre leggermente l’intensità degli allenamenti, per aumentare la durata. A tale scopo si aumenta il tempo di recupero rispetto all’allenamento tipo di un’uscita impegnativa, o si riduce la durata e la distanza delle fasi impegnative, oppure si agisce contemporaneamente su tutti i fattori. 14/09/2013

32 FASI DEL PERIODO AGONISTICO Fase di ricerca e mantenimento della condizione generale, con proporzione media tra intensità e quantità di carico; Fase di ricerca e mantenimento della forma per appuntamento agonistico ben determinato, con carichi molto intensi. Fase di ricerca e mantenimento della condizione generale, con proporzione media tra intensità e quantità di carico; Fase di ricerca e mantenimento della forma per appuntamento agonistico ben determinato, con carichi molto intensi. 14/09/2013

33 CONCLUSIONI Non esistono segreti nella preparazione atletica di un ciclista. L’unica raccomandazione che uso fare ai ciclisti è: “ Pensate e allenatevi per voi soli. Non lasciatevi influenzare da programmi di allenamento preparati per altri. Ricordate che ognuno di voi è un individuo speciale, e che il vostro programma di allenamento deve essere unico e personalizzato ” Le raccomandazioni che uso fare ai direttori sportivi sono: “ - Trattate ogni atleta come un individuo speciale - Studiate un piano di allenamento individuale soggetto per soggetto - Assicuratevi che sia eseguito un valido programma di reintegro fisiologico - Non smettete mai di aggiornarvi. “ Non esistono segreti nella preparazione atletica di un ciclista. L’unica raccomandazione che uso fare ai ciclisti è: “ Pensate e allenatevi per voi soli. Non lasciatevi influenzare da programmi di allenamento preparati per altri. Ricordate che ognuno di voi è un individuo speciale, e che il vostro programma di allenamento deve essere unico e personalizzato ” Le raccomandazioni che uso fare ai direttori sportivi sono: “ - Trattate ogni atleta come un individuo speciale - Studiate un piano di allenamento individuale soggetto per soggetto - Assicuratevi che sia eseguito un valido programma di reintegro fisiologico - Non smettete mai di aggiornarvi. “ 14/09/2013

34 Grazie Dr Tarsi Daniele 14/09/2013


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