La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

A cura di Ernesto Gatto LE ZONE FRANCHE URBANE IN SICILIA: NUOVE OPPORTUNITA’ PER IMPRESE E PROFESSIONISTI SCIACCA 10 MARZO 2014.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "A cura di Ernesto Gatto LE ZONE FRANCHE URBANE IN SICILIA: NUOVE OPPORTUNITA’ PER IMPRESE E PROFESSIONISTI SCIACCA 10 MARZO 2014."— Transcript della presentazione:

1 A cura di Ernesto Gatto LE ZONE FRANCHE URBANE IN SICILIA: NUOVE OPPORTUNITA’ PER IMPRESE E PROFESSIONISTI SCIACCA 10 MARZO 2014

2 SOGGETTI AMMISSIBILI FONTI NORMATIVE LE AGEVOLAZIONI FISCALI AREE INTERESSATE ITER PROCEDURALE LE AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE INDICE DEGLI ARGOMENTI 2 LA CONTABILITA’ SEPARATA IL REGIME “DE MINIMIS” IL REDDITO AGEVOLABILEMODALITA’ DI FRUIZIONE DELLE RISORSE

3 FONTI NORMATIVE LE LEGGE N. 296/2006 (ART.1 – COMMI DA 341 A 341/TER) ISTITUISCE LE ZONE FRANCHE URBANE LA DELIBERA CIPE N. 5 DEL 30/01/2008 FISSA I CRITERI E GLI INDICATORI PER L’INDIVIDUAZIONE E LA DELIMITAZIONE DELLE Z.F.U. LA DELIBERA CIPE N. 14 DEL 08/05/2009 DISPONE LA RIPARTIZIONE DELLE RISORSE IL DECRETO INTERMINISTERIALE 10/04/2013 FISSA LE CONDIZIONI, I LIMITI, LE MODALITA’ E I TERMINI DI DECORRENZA DELLE AGEVOLAZIONI 3

4 FONTI NORMATIVE LA CIRCOLARE AGENZIA DELLE ENTRATE N. 39/E DEL 24/12/2013 CHE RISPONDE ALLE PROBLEMATICHE APPLICATIVE IL DECRETO MISE DEL 23/01/2014 CON LE MODALITA’ ED I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE NELLA REGIONE SICILIA 4 L’ART.37 DEL D.L. N. 179/2012 DISPONE SUL FINANZIAMENTO DELLE AGEVOLAZIONI LA CIRCOLARE N DEL 30/09/2013 DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO FORNISCE I CHIARIMENTI DEFINITIVI

5 AGEVOLAZIONI FISCALI ESENZIONE IRPEF/IRES ESENZIONE AL 100% PER I PRIMI 5 PERIODI D’IMPOSTA 5 ESENZIONE AL 60% DAL 6^ AL 10^ ESENZIONE AL 40% DAL 11^ AL 12^ ESENZIONE AL 20% DAL 13^ AL 14^ LIMITE ESENZIONE A € DI REDDITO ANNUO MAGGIORATO DI € PER OGNI ASSUNTO A TEMPO INDETERMINATO ESENZIONE IRAP E IMU ESENZIONE DA IRAP PER I PRIMI 5 PERIODI D’IMPOSTA LIMITE ESENZIONE A € DI VALORE DELLA PRODUZIONE NETTA ANNUA ESENZIONE DA IMU PER I PRIMI 4 PERIODI D’IMPOSTA PER GLI IMMOBILI SITUATI NEL TERRITORIO DELLA ZFU POSSEDUTI E UTILIZZATI DAI SOGGETTI AGEVOLATI TUTTE LE AGEVOLAZIONI DECORRONO DALL’ESERCIZIO DI ACCOGLIMENTO DELL’ISTANZA

6 LA MAGGIORAZIONE DI € IL NUOVO DIPENDENTE DEVE ESSERE RESIDENTE NEL S.L.L. DELLA ZFU E SVOLGERE L’ATTIVITA’ NELLO STESSO TERRITORIO LA MAGGIORAZIONE DI € DEVE ESSERE RAGGUAGLIATA AD ANNO 6 RILEVANO LE NUOVE ASSUNZIONI CHE INCREMENTANO IL NUMERO DEGLI OCCUPATI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO L’INCREMENTO E’ CONSIDERATO AL NETTO DELLE DIMINUZIONI VERIFICATESI IN SOCIETA’ CONTROLLATE O COLLEGATE

7 OBBLIGO DI CONTABILITA’ SEPARATA 7 LE AGEVOLAZIONI COMPETONO SOLO ALLA PARTE DI REDDITO PRODOTTA ALL’INTERNO DEL TERRITORIO DELLA ZFU LE SPESE PROMISCUE CONCORRONO ALLA FORMAZIONE DEL REDDITO AGEVOLATO IN PROPORZIONE AI RICAVI CONSEGUITI NELLA ZFU AI FINI DEL DIRITTO ALLE DETRAZIONI PER CARICHI DI FAMIGLIA SI CONSIDERA ANCHE IL REDDITO ESENTE L’AGEVOLAZIONE NON SI ESTENDE ALLE ADDIZIONALI IRPEF REGIONALE E COMUNALE IN PRESENZA DI ATTIVITA’ SVOLTA ANCHE AL DI FUORI DELLA ZFU SUSSISTE L’OBBLIGO DI TENUTA DELLA CONTABILITA’ SEPARATA

8 REGIME CONTABILE SONO ESCLUSE QUINDI DAI BENEFICI: LE IMPRESE IN REGIME DEI MINIMI E DELLE NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE 8 LE AGEVOLAZIONI COMPETONO ALLE SOLE IMPRESE IN CONTABILITA’ ORDINARIA O SEMPLIFICATA DA VALUTARE L’OPPORTUNITA’ O MENO DI ABBANDONARE IL REGIME IN ESSERE ED OPTARE PER LA CONTABILITA’ ORDINARIA O SEMPLIFICATA

9 REDDITO AGEVOLABILE AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEL REDDITO AGEVOLABILE NON RILEVANO 9 PLUSVALENZEMINUSVALENZE SOPRAVVENIENZE ATTIVESOPRAVVENIENZE PASSIVE EVENTUALI COSTI O RICAVI RIFERITI AD ESERCIZI PRECEDENTI L’ACCOGLIMENTO DELL’ISTANZA LA CUI TASSAZIONE O DEDUZIONE E’ RINVIATA IN CONFORMITA’ ALLE DISPOSIZIONI DEL TUIR CONCORRONO IN VIA ORDINARIA ALLA DETERMINAZIONE DEL REDDITO

10 AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE RELATIVAMENTE AI SOLI CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO O A TEMPO DETERMINATO DI DURATA NON INFERIORE A 12 MESI ESENZIONE AL 100% PER I PRIMI 5 PERIODI D’IMPOSTA 10 ESENZIONE AL 60% DAL 6^ AL 10^ ESENZIONE AL 40% DAL 11^ AL 12^ ESENZIONE AL 20% DAL 13^ AL 14^ ALMENO IL 30% DI TUTTI GLI OCCUPATI DEVE ESSERE RESIDENTE NEL S.L.L. DEL TERRITORIO IN CUI RICADE LA ZFU IL BENEFICIO E’ RICONOSCIUTO NEI LIMITI DEL MASSIMALE ANNUO DI RETRIBUZIONE EX ART.1, COMMA 1 DEL DECRETO MIN. LAVORO 01/12/2009

11 SOGGETTI AGEVOLABILI PICCOLE E MICRO IMPRESE CHE INIZIANO L’ATTIVITA’ NEL TERRITORIO DELLA ZFU GIA’ ISCRITTE AL R.I. ALLA DATA DELL’ISTANZA LA DIMENSIONE DELLE IMPRESE E’ TRATTA DALLA RACCOMANDAZIONE N /361/CE DEL 06/05/2003 DELLA COMMISSIONE EUROPEA 11 LE MICROIMPRESE HANNO < 10 OCCUPATI E FATTURATO/TOTALE BILANCIO < € LE PICCOLE IMPRESE HANNO < 50 OCCUPATI E FATTURATO/TOTALE BILANCIO < € I PROFESSIONISTI POSSONO ACCEDERE ALLE AGEVOLAZIONI SE ORGANIZZATI IN FORMA DI IMPRESA E ISCRITTI AL REGISTRO DELLE IMPRESE

12 CARATTERISTICHE DELLE ATTIVITA’ LE IMPRESE DEVONO DISPORRE DI UN UFFICIO O LOCALE SITO ALL’INTERNO DELLA ZFU DESTINATO ALL’ATTIVITA’ E REGOLARMENTE DENUNCIATO ALLA CCIAA PER LE IMPRESE CHE SVOLGONO ATTIVITA’ NON SEDENTARIA E’ INOLTRE RICHIESTO CHE NELL’UFFICIO VI SIA UN DIPENDENTE O CHE VI SI REALIZZI ALMENO IL 25% DEL VOLUME D’AFFARI ATTIVITA’ MANIFATTURIERE SVOLTE ALL’INTERNO DI UNO STABILIMENTO PRODUTTIVO, GLI ESERCIZI COMMERCIALI, RISTORANTI, PARRUCCHIERI, ETC…. AMBULANTI, IMPRESE EDILI, IDRAULICI, E COLORO CHE SVOLGONO L’ATTIVITA’ PREVALENTEMENTE PRESSO LA CLIENTELA OVVERO IN SPAZI PUBBLICI 12 SONO CONSIDERATE SEDENTARIE SONO CONSIDERATE NON SEDENTARIE

13 LE IMPRESE IN DIFFICOLTA’ LE IMPRESE IN DIFFICOLTA’ NON SONO AMMESSE ALLE AGEVOLAZIONI SPA/SRL CHE HA PERDUTO OLTRE LA META’ DEL CAPITALE SOTTOSCRITTO E LA PERDITA DI OLTRE ¼ DI DETTO CAPITALE SIA INTERVENUTA NEGLI ULTIMI 12 MESI 13 SONO CONSIDERATE IN DIFFICOLTA’ SNC/SAS CHE HA PERDUTO OLTRE LA META’ DEL CAPITALE NETTO E LA PERDITA DI OLTRE ¼ DI DETTO CAPITALE SIA INTERVENUTA NEGLI ULTIMI 12 MESI UNA PICCOLA O MICRO IMPRESA NON PUO’ ESSERE CONSIDERATA IN DIFFICOLTA’ SE COSTITUITA DA MENO DI 3 ANNI SONO IN OGNI CASO ESCLUSE DALLE AGEVOLAZIONI LE IMPRESE/SOCIETA’ IN STATO DI INSOLVENZA

14 LE IMPRESE ESCLUSE 14 SONO IN OGNI CASO ESCLUSE DAL REGIME AGEVOLATIVO LE IMPRESE CHE OPERANO NEI SETTORI: COSTRUZIONE NAVALE SIDERURGIAFABBRICAZIONE FIBRE TESSILI COSTRUZIONE DI AUTOMOBILI TRASPORTO SU STRADAAGRICOLTURA E PESCA

15 ITER PROCEDURALE IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO ADOTTA IL BANDO DOPO AVER ACQUISITO LE INDICAZIONI FORMULATE DALLE REGIONI COMPETENTI 15 SINO AL 2013 CIO’ ERA’ AVVENUTO PER AREA DI CARBONIA – IGLESIAS (SARDEGNA) AREA DI L’AQUILA (ABRUZZO) ACI CATENA, ACIREALE, BAGHERIA, BARCELLONA POZZO DI GOTTO, CASTELVETRANO, CATANIA, ENNA, ERICE, GELA, GIARRE, MESSINA, PALERMO- BRANCACCIO, PALERMO-PORTO, SCIACCA, TERMINI IMERESE, TRAPANI, VITTORIA ZONE FRANCHE URBANE INDIVIDUATE IN SICILIA (N.B.: LA SINGOLA ZFU NON COINCIDE CON L’INTERO TERRITORIO COMUNALE MA INCLUDE SOLO PORZIONI DI ESSO)

16 PALERMO (BRANCACCIO) € STANZIAMENTI PREVISTI (PROVINCIA DI PALERMO) PALERMO (PORTO) € TERMINI IMERESE € BAGHERIA €

17 CASTELVETRANO € STANZIAMENTI PREVISTI ERICE € SCIACCA € TRAPANI €

18 APERTURA DEL BANDO PER LE ZFU SICILIANE LE ISTANZE DEVONO ESSERE FIRMATE DIGITALMENTE 18 LE ISTANZE PER L’ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI DEVONO ESSERE TRASMESSE TELEMATICAMENTE TRAMITE LA PROCEDURA “ZFU CONVERGENZA E CARBONIA IGLESIAS” DEL SITO INTERNET LE AZIENDE DEVONO ESSERE DOTATE DI PEC RISULTANTE DAL REGISTRO IMPRESE LE ISTANZE POTRANNO ESSERE PRESENTATE DALLE ORE 12,00 DEL 5 MARZO ALLE ORE 12,00 DEL 23 MAGGIO 2014

19 NON HA ALCUNA IMPORTANZA LA POSIZIONE CRONOLOGICA ASSUNTA DA CIASCUNA ISTANZA PERCHE’ LE SOMME A DISPOSIZIONE SARANNO RIPARTITE PROPORZIONALMENTE ALL’AMMONTARE DEI RISPARMI D’IMPOSTA E CONTRIBUTIVI COMPLESSIVAMENTE RICHIESTI 19 LE ISTANZE PRESENTATE PRIMA O DOPO I TERMINI PREVISTI NON SARANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE APERTURA DEL BANDO PER LE ZFU SICILIANE TENENDO CONTO DELLE RISERVE FINANZIARIE DI SCOPO

20 ITER PROCEDURALE LA DATA DI ACCOGLIMENTO DELL’ISTANZA COINCIDE CON QUELLA DI PUBBLICAZIONE NELLA G.U.R.I. DEL PROVVEDIMENTO DEL MINISTERO RECANTE L’APPROVAZIONE DELL’ELENCO DELLE IMPRESE AMMESSE ALLE AGEVOLAZIONI 20 LE AGEVOLAZIONI DECORRONO DAL PERIODO D’IMPOSTA DI ACCOGLIMENTO DELL’ISTANZA DI AGEVOLAZIONE

21 LE INDICAZIONI DELLA REGIONE LA REGIONE COMPETENTE PUO’ INDIVIDUARE PER OGNI SONGOLA ZFU EVENTUALI RISERVE FINANZIARIE DI SCOPO NON SUPERIORI A DUE E NELLA MISURA MAX DEL 30% DELLE RISORSE DISPONIBILI 21 IMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE IMPRESE UBICATE IN UNA SUB_PORZIONE DELLA ZFU IMPRESE SOCIALIIMPRESE FEMMINILI IN FAVORE DELLE SEGUENTI POSSIBILI TIPOLOGIE DI BENEFICIARI: IMPRESE CON DETERMINATI CODICI “ATECO 2007”

22 IL REGIME “DE MINIMIS” CIASCUN SOGGETTO PUO’ BENEFICIARE DELLE AGEVOLAZIONI PREVISTE DAL DECRETO FINO A € INCLUSE ANCHE EVENTUALI ULTERIORI AGEVOLAZIONI GIA’ OTTENUTE CON LO STESSO REGIME NELL’ESERCIZIO FINANZIARIO IN CORSO ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA E NEI DUE ESERCIZI PRECEDENTI NELL’ISTANZA LE IMPRESE DOVRANNO INDICARE GLI IMPORTI DELLE EVENTUALI AGEVOLAZIONI GIA’ OTTENUTE 22

23 RIPARTO DELLE RISORSE CONSIDERATA LA MODALITA’ PROPORZIONALE DEL RIPARTO L’IMPORTO DELL’AGEVOLAZIONE RISULTANTE DALL’ISTANZA POTRA’ SUBIRE UNA RIDUZIONE NEL CASO IN CUI LE AGEVOLAZIONI RICHIESTE SUPERINO QUELLE STANZIATE L’IMPORTO DELL’AGEVOLAZIONE PER CIASCUN SOGGETTO BENEFICIARIO E’ CALCOLATO SULLA BASE DEL RAPPORTO TRA L’AMMONTARE DELLE RISORSE STANZIATE E QUELLO DEL RISPARMIO D’IMPOSTA E CONTRIBUTIVO COMPLESSIVAMENTE RICHIESTO DALLE IMPRESE ISTANTI 23 GLI IMPORTI DELLE AGEVOLAZIONI SPETTANTI SARANNO DETERMINATI CON PROVVEDIMENTO DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO E PUBBLICATI SUL SITO

24 MODALITA’ DI FRUIZIONE DELLE AGEVOLAZIONI LA COMPENSAZIONE DOVRA’ OBBLIGATORIAMENTE TRANSITARE DAI SERVIZI TELEMATICI MESSI A DISPOSIZIONE DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE PENA LO SCARTO DEL FILE LE AGEVOLAZIONI SONO FRUITE MEDIANTE COMPENSAZIONE A MEZZO MODELLO F24 24 SI ENTRATEL O FISCONLINE NO SERVIZI DI HOME BANKING CODICE 6845 PER L’AQUILA

25 REVOCA DELLE AGEVOLAZIONI ATTIVITA’ ECONOMICA TRASFERITA FUORI DALLA ZFU ENTRO 5 ANNI DALLA DATA DI ACCOGLIMENTO DELL’ISTANZA 25 LE AGEVOLAZIONI SONO REVOCATE NEI SEGUENTI CASI ACCERTAMENTO DELL’INSUSSISTENZA DEI REQUISITI DICHIARATI IN CAPO AL SOGGETTO BENEFICIARIO MANCATA TENUTA DELLA CONTABILITA’ SEPARATA

26 I CHIARIMENTI DELLA CIRCOLARE 39/E/2013 LE AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE POSSONO ESSERE GODUTE DAL PRIMO VERSAMENTO SUCCESSIVO ALL’APPROVAZIONE DELL’ELENCO DELLE IMPRESE AMMESSE PER LE SOCIETA’ DI PERSONE LE AGEVOLAZIONI SONO FRUITE DAI SINGOLI SOCI NEI LIMITI MASSIMI ASSEGNATI ALLA SOCIETA’ BENEFICIARIA PER CONSENTIRE AI SOCI DI FRUIRE DELLE AGEVOLAZIONI LA SOCIETA’ DEVE COMUNICARE AL MISE I DATI IDENTIFICATIVI DI CIASCUN SOCIO I CONTRIBUENTI POTRANNO UTILIZZARE IN COMPENSAZIONE LE AGEVOLAZIONI GIA’ IN SEDE DI ACCONTO IRPEF-IRES-IRAP 26

27 GRAZIE E ARRIVEDERCI 27


Scaricare ppt "A cura di Ernesto Gatto LE ZONE FRANCHE URBANE IN SICILIA: NUOVE OPPORTUNITA’ PER IMPRESE E PROFESSIONISTI SCIACCA 10 MARZO 2014."

Presentazioni simili


Annunci Google