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ISTITUTO COMPRENSIVO «E

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Presentazione sul tema: "ISTITUTO COMPRENSIVO «E"— Transcript della presentazione:

1 ISTITUTO COMPRENSIVO «E
ISTITUTO COMPRENSIVO «E. De Filippo» SANT’ EGIDIO DEL MONTE ALBINO PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA a . s /2014 P.O.F … la presenza dei tre ordini di scuola favorisce il raccordo e la continuità’ educativa e garantisce l’unitarietà di intenti e d’interventi!!

2 PRESENTAZIONE A partire dall’ a.s è stato istituito il nuovo Istituto Comprensivo Sant’Egidio del Monte Albino, composto da 7 sedi scolastiche di ordine e grado diverso situate in due Comuni: Sant’Egidio del Monte Albino e Corbara che ospitano bambini e ragazzi dai 3 ai anni. L’Istituto Comprensivo è nato da un complesso formativo costituito da unità di scuola dell’infanzia, di scuola primaria e di scuola secondaria di 1° grado che operano in continuità e in sinergia educativa e didattica con obiettivi condivisi e con organi amministrativi, pedagogici e dirigenziali unitari.

3 Gli edifici Plesso Ortaloreto Infanzia-Primaria Plesso Corbara
Via Mazzini Secondaria di Primo Grado Plesso Corbara Infanzia-Primaria Via Tenente Lignola Secondaria di Primo Grado Via G.Giordano Plesso Capoluogo Infanzia Via Pulcinella -Primaria Via G. Leopardiardi Plesso S. Lorenzo Infanzia- Primaria- Secondaria di Primo Grado Via Coscioni1

4 LA COMUNITA’ SCOLASTICA
FUNZIONIGRAMMA CONSIGLIO D’ISTITUTO TERRITORIO DOCENTI GENITORI AREA ORGANIZZATIVA COORDINATORI CONSIGLI DI CLASSE/PRESIDENTI CONSIGLI DI INTERCLASSE E INTERSEZIONE DIPARTIMENTI COMITATO DI VALUTAZIONE TUTORS STAFF DI DIRIGENZA DIRIGENTE SCOLASTICO 1° COLLABORATORE 2° COLLABORATORE RESPONSABILE DI PLESSO COLLEGIO DOCENTI CONSIGLI DI CLASSE- INTERCLASSE - INTERSEZIONE E RAPPRESENTANTI GENITORI ALUNNI INCARICHI FUNZIONE STRUMENTALE 1 FUNZIONE STRUMENTALE 2 FUNZIONE STRUMENTALE 3 FUNZIONE STRUMENTALE 4 FUNZIONE STRUMENTALE 5 FUNZIONE STRUMENTALE 6 R. LAB. SCIENTIFICO R. LAB. MUSICALE R. LAB.MULTIMEDIALE RSU RLS AREA AMMINISTRATIVA DIRIGENTE SERVIZI COLLABORATORI PERSONALE NON DOCENTE PERSONALE ATA LA COMUNITA’ SCOLASTICA

5 La vision Le idee che hanno guidato il progetto e le scelte educative di fondo
Il sistema formativo in cui vive l'alunno è caratterizzato da una fitta e articolata rete di rapporti che intrecciano la famiglia, la scuola, la parrocchia, il gruppo di pari, l'organizzazione sportiva, le associazioni, la televisione,il web,il social networking... Condividiamo l'idea di un sistema formativo che, nel riconoscere le varie specificità, attribuisca alla scuola l'onere di utilizzare e trasformare l'esperienza del bambino in cultura capace di evolversi, di saper leggere ed adattarsi a situazioni nuove e diverse. In concreto, riteniamo che ciascun bambino vada aiutato fin dalla nascita a costruirsi un "pieno" di affetti, di buone relazioni, di interessi forti, di passioni e valori civili e morali in modo tale che quando capiterà l'occasione per essere "deviante", non trovi il "vuoto". Su questo scenario la Scuola può spendersi nell'ambito delle proprie competenze e compiti.

6 Partecipazione e collegialità
Successo formativo Accoglienza I NOSTRI VALORI Trasparenza Standard nazionali, UE e OCSE Formazione e sviluppo professionale Partecipazione e collegialità Ricerca-azione Senso critico e orientering Integrazione e inclusione Ascolto e Dialogo

7 L A M I S S I O N L A M I S S I O N L'offerta formativa della Nostra scuola mira a : • Promuovere il successo formativo degli alunni attraverso attività educativo – didattiche mirate ai loro bisogni , attraverso proposte integrate e coerenti; •Innalzare, Valorizzare, sostenere e facilitare l’azione educativo – didattica dei docenti; • Integrare l’Offerta Formativa delle Scuole e del Territorio, per realizzare una proposta globale e coerente di formazione.

8 E C L H O I R A A V P E

9 ..i Nostri Valori-Criterio irrinunciabili
Accoglienza, Integrazione/inclusione, Continuità, Orientamento e Flessibilità sono alla base delle scelte educative e didattiche del Nostro Istituto

10 LA NOSTRA IDEA DI.. Accoglienza
Si dedica particolare attenzione all’accoglienza perché consapevoli che un rapporto positivo e non traumatizzante debba essere instaurato fin dai primi giorni. L’accoglienza rappresenta, inoltre, un’occasione d’incontro tra la scuola e le famiglie in quanto fornisce preziose opportunità̀ di conoscenza reciproca e di collaborazione . SCUOLA DELL’INFANZIA L’attività̀ educativa è̀ fondata sulla centralità del gioco come fonte privilegiata di apprendimento. Ogni attività didattica è̀ quindi proposta e organizzata in forma giocosa e “informale”. Lo strumento utilizzato per “personalizzare” la nostra proposta educativa è quella dell’ “osservazione sistematica” ; OSSERVARE significa prestare attenzione ai loro segnali e tentare di dare risposte adeguate alle loro esigenze, significa considerarli non passivi destinatari dell’azione educativa ma attivi protagonisti. SCUOLA SECONDARIA I GRADO Nella prima parte delle attività viene privilegiata la fase ludica per far sentire a proprio agio il ragazzo, creando un clima sereno in cui ognuno possa liberamente parlare di sé, mettersi in relazione, giocare rispettando le regole, avere un primo approccio con il rispetto delle consegne senza sentirne l’imposizione. In un secondo momento vengono proposte prove d’ingresso disciplinari. Gli elementi ricavati da queste attività vanno riportati su un’apposita scheda di rilevazione. Sulla base di questi dati vengono stilati, in sede di consiglio di classe, i profili d’ingresso dei singoli alunni SCUOLA PRIMARIA L’ accoglienza ha delle proprie fasi e dei propri tempi: • Interazione; • Conoscenza del gruppo – classe; • Conoscenza di se stesso; • Conoscenza degli ambienti della scuola; • Conoscenza delle attività scolastiche; • Rilevamento delle abilità di base; • Rilevamento degli stili di apprendimento; Saranno verificate le competenze in possesso dell’alunno in riferimento alle seguenti aree : -psicomotoria; socio-relazionale; autonomia; capacità̀ comunicative ed espressive; logico-intuitive; spazio-temporale. Sulla base dei dati e dei risultati raccolti vengono stilati i profili d’ingresso dei singoli alunni

11 Gruppo di Lavoro H di Istituto
L’Istituto articola nel Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) le forme di modalità di accoglienza e di integrazione/inclusione degli alunni disabili. in aperta situazione di partecipazione e comunicazione continua nel rispetto dei diversi ruoli. Il GLH di Istituto: definisce le linee della politica per l’integrazione scolastica degli alunni disabili dell’Istituto. individua gli indicatori di qualità dell’integrazione scolastica per gli alunni disabili da inserire nel POF della Scuola. si esprime in merito alla richiesta di ore di sostegno da avanzare al competente USP determina i criteri di ripartizione ed eventuale adattamento delle esigenze della scuola dell’assegnazione di ore di sostegno agli alunni nel rispetto delle proposte avanzate all’USP. propone azioni volte a favorire il successo del/i processo/i di integrazione Gruppo di Lavoro H di Istituto  Presso ogni Istituzione Scolastica opera un Gruppo di Lavoro H ai sensi della normativa vigente. Esso è costituito dal Dirigente Scolastico che lo presiede o da un suo delegato, dai docenti referenti degli alunni ,in particolare ,ma non solo, dai docenti di sostegno, dai rappresentanti dei genitori, dal personale educativo eventualmente operante presso l’Istituto, dal referente per l’integrazione degli EELL ,del servizio sanitario, ecc.

12 Nel nostro Istituto si presta particolare attenzione agli alunni con diagnosi di D.S.A e/o B.E.S.; a tal proposito è stata istituita una Funzione strumentale d’area: aiutare i docenti coinvolti fornendo supporto nella predisposizione dei PDP e del piano annuale di INCLUSIVITA’ coordinare progetti di monitoraggio per l’individuazione precoce dei disturbi specifici fornire eventuali materiali utili per applicazioni didattiche (programmi informatici e sussidi); seguire corsi di aggiornamento proposti dal MIUR, in presenza e on-line sugli screening e la diagnosi precoce, e corsi di alta formazione organizzare eventuali seminari/incontri per docenti e genitori sui disturbi specifici diapprendimento;

13 ILPROTOCOLLO D’ACCOGLIENZA
• contiene criteri, principi e indicazioni riguardanti l'iscrizione e l'inserimento degli alunni immigrati; • definisce compiti e ruoli degli operatori scolastici; • traccia le diverse possibili fasi dell'accoglienza e delle attività di facilitazione per l'apprendimento della lingua italiana. SI PROPONE DI PER FAVORIRE L’INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI L’ISTITUTO SI ATTIENE AD UN PROTOCOLLO D’ ACCOGLIENZA • facilitare l'ingresso nel nostro sistema scolastico sociale degli allievi appartenenti ad altre culture, • sostenere gli alunni nella fase di adattamento, • favorire un clima di accoglienza scolastica e sociale che prevenga e rimuova eventuali ostacoli alla piena integrazione, • proporre modalità di intervento per l'apprendimento della lingua italiana, • costruire un contesto favorevole all'incontro con le altre culture e con le storie di ogni bambino, • definire compiti e ruoli degli operatori scolastici, • individuare i criteri e le indicazioni relative all'iscrizione e all'inserimento a scuola degli alunni non italofoni, • entrare in relazione con la famiglia immigrata, • entrare in relazione con le altre scuole e le risorse del territorio.

14 …la Nostra idea di Continuità e Orientamento
La continuità nasce dall’esigenza primaria di garantire il diritto dell’alunno/a ad un percorso formativo organico e completo, che miri a promuovere uno sviluppo articolato e multidimensionale del soggetto il quale, pur nei cambiamenti dell’età evolutiva e nelle diverse istituzioni scolastiche, costruisce così la sua particolare identità.

15 …le nostre Partnerships
Rendere partecipi EE.LL. e Associazioni delle finalità e dei valori educativi su cui si incentrano le azioni della scuola Attuazione della convenzione per la realizzazione di un continuo collegamento con gli EE.LL. e le Associazioni Realizzare attività di integrazione con il territorio

16 Scuola dell’Infanzia ORARIO DOCENTI 25 ore settimanali TEMPO SCUOLA
..i Nostri tempi TEMPO SCUOLA Orario ordinario delle attività : 40 ore comprensive del tempo mensa Orario ridotto: 25 ore in orario antimeridiano ORARIO SETTIMANALE dalle 8.15 alle 16.15 (il sabato la scuola è chiusa) MENSA Per tutti gli alunni dal lunedì al venerdì Organizzata dal Comune con contributo delle famiglie ORARIO DOCENTI 25 ore settimanali TEAM DOCENTI Sulla sezione operano in con titolarità e responsabilità: 2 docenti comuni 1 docente religione cattolica 1 docente di sostegno (se presente alunno diversamente abile)

17 (*)L’attività di informatica Sarà trasversale a tutte le discipline
Scuola primaria Classi / Discipline /ore I II III IV V Italiano (*) 8 7 6 Storia/geog. 4 Matematica (*) Inglese 1 2 3 Musica Arte e Imm. Scienze Educ.fisica Tecnologia Rel.Catt Totale (*) 27 La nostra scuola prevede il “Tempo normale” (27 ore). ►L’orario curricolare distribuito per 6 giorni a settimana, lunedì , mercoledì e venerdì, dalle ore 8.15 alle 13.15,martedì,giovedì,sabato dalle8.15 alle ►L’orario curricolare si articola in 4/5 ore antimeridiane da 60 minuti, con un totale di 27 ore settimanali. (*)L’attività di informatica Sarà trasversale a tutte le discipline

18 discipline e/o attività
Tempo funzionale h.30 S.LORENZO h.36 CORBARA-ORTALORETO Italiano, Storia e Geografia 9 11 Approfondimento Materie Letterarie 1 Matematica e Scienze 6 8 Tecnologia 2 Inglese 3 Francese Arte e immagine Musica Scienze Motorie Religione Totale 30 (mensa) Scuola Secondaria di 1° grado …con attività di consolidamento e ampliamento delle competenze nell’ambito dei seguenti assi culturali: ASSE dei LINGUAGGI STORICO-GEOGRAFICO MATEMATICO- SCIENTIFICO- TECNOLOGICO

19 “…..VERSO LE OTTO COMPETENZE -CHIAVE DI CITTADINANZA”
La Nostra offerta formativa “E’ l’arte suprema dell’insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza” (Albert Einstein) “…..VERSO LE OTTO COMPETENZE -CHIAVE DI CITTADINANZA”

20 L’offerta formativa del nostro Istituto tiene conto dei principi della Costituzione, del Regolamento dell’Autonomia e delle Indicazioni Nazionali ponendo al centro l’alunno e il suo processo di crescita dimensione affettiva Conoscenza di sé Autostima Solidarietà dimensione culturale dimensione sociale centralità dell'alunno Rispetto dell’altro Dialogo con le altre culture Consapevolezza della propria identità Consolidamento cognizioni base Acquisizione competenze Metodo di studio Multimedialità

21 Gli obiettivi di apprendimento
…si articola attraverso Scuola dell’infanzia campi di esperienza si articola attraverso Scuola primaria apprendimenti disciplinari Scuola secondaria. IL NOSTRO CURRICOLO Gli obiettivi di apprendimento …facilitano l’acquisizione graduale dei saperi proposti con livelli di approfondimento e di complessità crescenti Per facilitare lo sviluppo della personalità di ognuno

22 La progettazione del CURRICOLO..
Promuovere la formazione della persona Maturare la coscienza di sé e del proprio rapporto con il mondo esterno Promuovere l’orientamento delle scelte future Valorizzare l’interculturalità e accogliere le diversità Valorizzare le potenzialità di ciascuno, riconoscendo le molteplicità delle diversità, delle esperienze pregresse, dei diversi stili cognitivi. Motivare allo studio e recuperare eventuali svantaggi iniziali Favorire la crescita culturale

23 SVILUPPANDO Le competenze
sono il punto di riferimento e insieme lo sbocco educativo e metodologico della didattica dell’Istituto per cui i singoli alunni, ciascuno con i propri personali livelli, ritmi e stili, vengono guidati allo sviluppo: di conoscenze e abilità attinenti ai saperi delle diverse discipline dell’io collettivo capace di stabilire significativi rapporti con gli altri della capacità di comprendere, interpretare, intervenire in modo personale. In tal modo l’apprendimento non è semplicemente una somma di conoscenze, ma diventa padronanza dei saperi ,ampliamento delle competenze di ciascuno e fornisce ”le chiavi per apprendere ad apprendere”. SVILUPPANDO Le competenze

24 Dalle Indicazioni Nazionali..
Nella Scuola dell’Infanzia ..il Nostro Curricolo Dalle Indicazioni Nazionali..

25 ..il Nostro Curricolo Dalle Indicazioni Nazionali..
nella Scuola Primaria ..il Nostro Curricolo l’italiano la geografia La tecnologia e l’informatica la religione La musica la storia L’arte e l’immagine la matematica e le scienze l‘educazione fisica l’inglese cominciamo ad aprire la mente verso nuove …conoscenze Dalle Indicazioni Nazionali..

26 Dalle Indicazioni Nazionali..
e nella Secondaria…… scienze matematica italiano storia Scienze motorie Educaz. artistica tecnologia ..il Nostro Curricolo inglese geografia francese ed. musicale informatica religione Strumento musicale Dalle Indicazioni Nazionali..

27 Il PECUP (Profilo Educativo, Culturale e Professionale)
LA PROGETTAZIONE CURRICOLARE SI ISPIRERÀ ALLE OTTO COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA … gli aspetti che la scuola si propone di sviluppare e consolidare per condurre l'alunno alla maturazione di una personalità completa. comunicazione nella madrelingua; comunicazione nelle lingue straniere competenza matematica e competenze di base in scienze e tecnologia; competenza digitale; imparare a imparare; competenze sociali e civiche; spirito di iniziativa e imprenditorialità; consapevolezza ed espressione culturale

28 Dalle indicazioni nazionali:
LA VALUTAZIONE Dalle indicazioni nazionali: «Agli insegnanti competono la responsabilità della valutazione e la cura della documentazione, nonché la scelta dei relativi strumenti, nel quadro dei criteri deliberati dagli organi collegiali. Le verifiche intermedie e le valutazioni periodiche e finali devono essere coerenti con gli obiettivi di apprendimento e i traguardi di competenza previsti dalle Indicazioni e declinati nel curricolo».

29 LA NOSTRA IDEA VALUTAZIONE
Dalla scuola dell’infanzia, alla scuola primaria, fino alla scuola secondaria di 1° la valutazione sia uno degli aspetti che maggiormente qualificano la nostra offerta formativa! Noi Riteniamo Che… La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari. Attiva le azioni da intraprendere, regola quelle avviate, promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine. Assume una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo. Siamo Convinti Che… Perciò occorre assicurare agli studenti e alle famiglie una informazione tempestiva e trasparente sui criteri e sui risultati delle valutazioni effettuate nei diversi momenti del percorso scolastico, promuovendone la partecipazione e la corresponsabilità educativa anche nel momento valutativo.

30 esiti di apprendimento disponibilità ad apprendere
grado di partecipazione, di autonomia, di responsabilità 1° quadrimestre: inizio lezioni-31 gennaio – valutazione intermedia

31 LA NOSTRA PROGETTUALITA’
Diversi sono i progetti curricolari che la scuola offre: ..tra cui laboratori di potenziamento e recupero delle abilità linguistiche e scientifico-matematiche in linea con le indicazioni OCSE-PISA e con i risultati dell’INVALSI.

32 Le nostre SCELTE EXTRA-CURRICULARI
POF Attese contesto ATTIVITA’ OPZIONALI E LIBERAMENTE SCELTE P. Trasversali P. del FIS P. con fondi europei(PON)

33 Accoglienza: per un rapporto positivo e non traumatizzante ,instaurato fin dai primi giorni
Continuità: prevenire, attraverso il raccordo e la collaborazione dei docenti dei diversi ordini di scuola, le difficoltà che spesso l’alunno incontra nel passaggio da un grado scolastico all’altro. Orientamento: offrire agli alunni strumenti per una scelta consapevole della Scuola Superiore. Viaggi di istruzione e visite guidate: progettate in coerenza con l’offerta formativa del POF. Concorsi e mostre: E’ prevista la partecipazione a mostre, concorsi ed iniziative analoghe purché coerenti con il Pof e con la programmazione didattica delle classi.   Spettacoli di animazione musicale e/o teatrale: Si potranno consentire sia spettacoli promossi dalla scuola, sia proposti da compagnie di professionisti specializzati in spettacoli per ragazzi ed il cui contenuto sia coerente con i fini propri della scuola. PROGETTI TRASVERSALI

34 “Amici numeri e amiche lettere”
Progetti consolidati finanziati con il FIS (Infanzia) FIS “Amici numeri e amiche lettere” “Natale” “Con tinui tà”

35 Progetti consolidati finanziati con il FIS “Frutta a scuola”
(Primaria) FIS consolid amento lingua stranier a “Scuola in ospedale/domicilio” “Trinity” “Alfabetizzazione motoria nella scuola primaria” “Progetto educazione alla legalità:“ “Olimpiadi dell’italiano e matematica” Progetto Speciale Musica “Coro” «Progetto arte: ceramica» “Frutta a scuola”

36 Progetti consolidati finanziati con il FIS (Secondaria di 1°)
Diversi sono i progetti curricolari che la scuola offre: I plessi a tempo prolungato (Corbara e Orta Loreto) offrono 33 h. annuali ciascuno di laboratori di potenziamento e recupero delle abilità linguistiche e scientifico-matematiche in linea con le indicazioni OCSE-PISA e con i risultati dell’INVALSI.

37 Progetti consolidati finanziati con Fondi Europei e Regionali
FSE "Competenze per lo Sviluppo" C 1 Interventi formativi per lo sviluppo delle competenze chiave “certificazione dei livelli di competenza della lingua inglese,” art. 9 CCNL Comparto Scuola “Aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l’emarginazione scolastica” D 1  “Interventi formativi rivolti ai docenti ed al personale della scuola, sulle nuove tecnologie della comunicazione”

38 C codice Nazionale Piano Integrato F.S.E.
Obiettivo Azione Tipologia Titolo Destinatari Importo finanziato C-1-FSE C 1 Migliorare i livelli di conoscenze e competenze dei giovani con interventi per lo sviluppo di competenze chiave. Comunicare per crescere h 50 Comunicare per crescere h.50 Numeri ,che passione h.30 Numeri che passione h.30 h.30 A.B.C….Informatica h 30 Welcome aboard h 30 Step by step h.30 Alunni Scuola Primaria Alunni Secondaria 1°grado Alunni Scuola Primaria Alunni Scuola Primaria Alunni Secondaria 1°grado € ,85 D-1 FSE D Accrescere la diffusione, l’accesso e l’uso della società dell’informazione nella scuola Lim …. in classe Docenti della Scuola € 6.621,43

39 Programma Operativo Regionale 2007 IT161PO009 FESR Campania
Codice Azione Titolo Finanziamento A-1-FESR06_POR_CAMPANIA Incrementare le dotazioni tecnologiche e le reti delle istituzioni scolastiche Didattica innovativa con la LIM € ,66 A-1-FESR06_POR_CAMPANIA Per l’agenda digitale € ,00

40 ATTIVITA’ DI FORMAZIONE E DI AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE
Personale docente: Corso di formazione sull’utilizzo del laboratorio scientifico personale docente, amministrativo e ausiliario: L.626/94 D.l.g.s. 9/04/08 n°81: - attività di formazione riguardanti le figure sensibili e prevenzione antincendio Aggiornamento per il potenziamento delle competenze informatiche Aggiornamento delle competenze acquisite nei corsi di formazione relativi al D.lgs n. 81 dell’8 aprile 2008 PERSONALE AMMINISTRATIVO Attività formativa di qualificazione  ATTIVITÀ OBBLIGATORIA PERSONALE DOCENTE, AMMINISTRATIVO E AUSILIARIO: Attività di qualificazione professionale Formazione - informazione sulla privacy Formazione l.626/94 D.l.g.s. 9/04/08 n°81:piano di prevenzione – misure minime Formazione l.626/94 D.l.g.s. 9/04/08 n°81: primo soccorso – misure minime Formazione prevista per le funzioni strumentali al primo anno Formazione prevista per i neo-immessi in ruolo PERSONALE DIRIGENTE , AMMINISTRATIVO : L.196/2003: formazione per titolari, responsabili

41 La Nostra comunicazione
ORARIO DELL’UFFICIO DI SEGRETERIA L’ufficio di segreteria sarà aperto al pubblico tutti i giorni feriali dalle ore alle ore 12,00. Durante il periodo di attività didattica e comunque fino al termine del mese di giugno sarà aperto al pubblico anche il pomeriggio nei giorni di : lunedì, martedì, mercoledì giovedì, venerdì dalle ore 16 alle ore 19. Chiusura degli Uffici: chiusura degli Uffici amministrativi nei seguenti giorni pre-festivi: anno 2013 : 24 e 31 dicembre; anno 2014: con le modalità definite dalla contrattazione d’istituto.

42 COLLOQUI CON IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Sarà possibile conferire con il Dirigente Scolastico, su appuntamento, tutti i giorni. Nel caso di assenza o impedimento dello stesso gli appuntamenti ed i colloqui avverranno con il Collaboratore Vicario. Ogni plesso è coordinato da un docente responsabile che può essere contattato per tutte le eventuali informazioni. Il DS sarà presente presso la Scuola Primaria di Sant’Egidio Monte Albino.

43 CONTATTI COLLOQUI TELEFONICI I colloqui telefonici, salvo casi eccezionali e motivati, potranno aver luogo con gli stessi orari di apertura al pubblico degli uffici. Alle chiamate telefoniche risponderà l’unità in servizio al centralino che, dopo aver comunicato il proprio nome, cognome e qualifica, metterà in contatto il richiedente con l’impiegato addetto al servizio richiesto, dopo averne specificato il nome, cognome e qualifica. NUMERI TELEFONICI ED INDIRIZZI DI POSTA ELETTRONICA SEDE CENTRALE Tel. 081/ /Fax 081/915064 C. M. SAIC8BA00C – C.F

44 …SI assicuri a ognuno il proprio successo formativo!!
Perché… …SI assicuri a ognuno il proprio successo formativo!!


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