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ISTITUTO COMPRENSIVO «E. De Filippo» SANT’ EGIDIO DEL MONTE ALBINO PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA a. s. 2013/2014 … la presenza dei tre ordini di scuola.

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2 ISTITUTO COMPRENSIVO «E. De Filippo» SANT’ EGIDIO DEL MONTE ALBINO PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA a. s. 2013/2014 … la presenza dei tre ordini di scuola favorisce il raccordo e la continuità’ educativa e garantisce l’unitarietà di intenti e d’interventi!!

3 PRESENTAZIONE A partire dall’ a.s è stato istituito il nuovo Istituto Comprensivo Sant’Egidio del Monte Albino, composto da 7 sedi scolastiche di ordine e grado diverso situate in due Comuni: Sant’Egidio del Monte Albino e Corbara che ospitano bambini e ragazzi dai 3 ai anni. L’Istituto Comprensivo è nato da un complesso formativo costituito da unità di scuola dell’infanzia, di scuola primaria e di scuola secondaria di 1° grado che operano in continuità e in sinergia educativa e didattica con obiettivi condivisi e con organi amministrativi, pedagogici e dirigenziali unitari.

4 Plesso Corbara Infanzia-Primaria Via Tenente Lignola Secondaria di Primo Grado Via G.Giordano Plesso Capoluogo Infanzia Via Pulcinella -Primaria Via G. Leopardi ardi Plesso S. Lorenzo Infanzia- Primaria- Secondaria di Primo Grado Via Coscioni1 Plesso Ortaloreto Infanzia-Primaria Via Mazzini Secondaria di Primo Grado Via Mazzini

5 CONSIGLIO D’ISTITUTO TERRITORIO DOCENT I GENITORI AREA ORGANIZZATIVA COORDINATORI CONSIGLI DI CLASSE/PRESIDENTI CONSIGLI DI INTERCLASSE E INTERSEZIONE DIPARTIMENTI COMITATO DI VALUTAZIONE TUTORS STAFF DI DIRIGENZA DIRIGENTE SCOLASTICO 1° COLLABORATORE 2° COLLABORATORE RESPONSABILE DI PLESSO COLLEGIO DOCENTI CONSIGLI DI CLASSE- INTERCLASSE - INTERSEZIONE E RAPPRESENTANTI GENITORI ALUNNI INCARICHI FUNZIONE STRUMENTALE 1 FUNZIONE STRUMENTALE 2 FUNZIONE STRUMENTALE 3 FUNZIONE STRUMENTALE 4 FUNZIONE STRUMENTALE 5 FUNZIONE STRUMENTALE 6 R. LAB. SCIENTIFICO R. LAB. MUSICALE R. LAB.MULTIMEDIALE RSU RLS AREA AMMINISTRATIVA DIRIGENTE SERVIZI COLLABORATORI PERSONALE NON DOCENTE FUNZIONIGRAMMA PERSONALE ATA LA COMUNITA’ SCOLASTICA

6 Il sistema formativo in cui vive l'alunno è caratterizzato da una fitta e articolata rete di rapporti che intrecciano la famiglia, la scuola, la parrocchia, il gruppo di pari, l'organizzazione sportiva, le associazioni, la televisione,il web,il social networking... Condividiamo l'idea di un sistema formativo che, nel riconoscere le varie specificità, attribuisca alla scuola l'onere di utilizzare e trasformare l'esperienza del bambino in cultura capace di evolversi, di saper leggere ed adattarsi a situazioni nuove e diverse. In concreto, riteniamo che ciascun bambino vada aiutato fin dalla nascita a costruirsi un "pieno" di affetti, di buone relazioni, di interessi forti, di passioni e valori civili e morali in modo tale che quando capiterà l'occasione per essere "deviante", non trovi il "vuoto". Su questo scenario la Scuola può spendersi nell'ambito delle proprie competenze e compiti.

7 Integrazione e inclusione I NOSTRI VALORI Ascolto e Dialogo Senso critico e orientering Partecipazione e collegialità Trasparenza Formazione e sviluppo professionale Successo formativo Standard nazionali, UE e OCSE Ricer ca- azion e Accoglienza

8 L'offerta formativa della Nostra scuola mira a : Promuovere il successo formativo degli alunni attraverso attività educativo – didattiche mirate ai loro bisogni, attraverso proposte integrate e coerenti; Innalzare, Valorizzare, sostenere e facilitare l’azione educativo – didattica dei docenti; Integrare l’Offerta Formativa delle Scuole e del Territorio, per realizzare una proposta globale e coerente di formazione.

9 R A P O EC H I L A V E

10 ..i Nostri Valori-Criterio irrinunciabili Accoglienza, Integrazione/inclusione, Continuità, Orientamento e Flessibilità sono alla base delle scelte educative e didattiche del Nostro Istituto

11 LA NOSTRA IDEA DI.. Accoglienza Si dedica particolare attenzione all’accoglienza perché consapevoli che un rapporto positivo e non traumatizzante debba essere instaurato fin dai primi giorni. L’accoglienza rappresenta, inoltre, un’occasione d’incontro tra la scuola e le famiglie in quanto fornisce preziose opportunità ̀ di conoscenza reciproca e di collaborazione. SCUOLA DELL’INFANZIA L’attività ̀ educativa è ̀ fondata sulla centralità del gioco come fonte privilegiata di apprendimento. Ogni attività didattica è ̀ quindi proposta e organizzata in forma giocosa e “informale”. Lo strumento utilizzato per “personalizzare” la nostra proposta educativa e ̀ quella dell’ “osservazione sistematica” ; OSSERVARE significa prestare attenzione ai loro segnali e tentare di dare risposte adeguate alle loro esigenze, significa considerarli non passivi destinatari dell’azione educativa ma attivi protagonisti. SCUOLA PRIMARIA L’ accoglienza ha delle proprie fasi e dei propri tempi: Interazione; Conoscenza del gruppo – classe; Conoscenza di se stesso; Conoscenza degli ambienti della scuola; Conoscenza delle attività scolastiche; Rilevamento delle abilità di base; Rilevamento degli stili di apprendimento; Saranno verificate le competenze in possesso dell’alunno in riferimento alle seguenti aree : -psicomotoria; socio-relazionale; autonomia; capacità ̀ comunicative ed espressive; logico-intuitive; spazio-temporale. Sulla base dei dati e dei risultati raccolti vengono stilati i profili d’ingresso dei singoli alunni SCUOLA SECONDARIA I GRADO Nella prima parte delle attività viene privilegiata la fase ludica per far sentire a proprio agio il ragazzo, creando un clima sereno in cui ognuno possa liberamente parlare di se, mettersi in relazione, giocare rispettando le regole, avere un primo approccio con il rispetto delle consegne senza sentirne l’imposizione. In un secondo momento vengono proposte prove d’ingresso disciplinari. Gli elementi ricavati da queste attività vanno riportati su un’apposita scheda di rilevazione. Sulla base di questi dati vengono stilati, in sede di consiglio di classe, i profili d’ingresso dei singoli alunni

12 L’Istituto articola nel Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) le forme di modalità di accoglienza e di integrazione/inclusione degli alunni disabili. in aperta situazione di partecipazione e comunicazione continua nel rispetto dei diversi ruoli. Il GLH di Istituto: –definisce le linee della politica per l’integrazione scolastica degli alunni disabili dell’Istituto. –individua gli indicatori di qualità dell’integrazione scolastica per gli alunni disabili da inserire nel POF della Scuola. –si esprime in merito alla richiesta di ore di sostegno da avanzare al competente USP –determina i criteri di ripartizione ed eventuale adattamento delle esigenze della scuola dell’assegnazione di ore di sostegno agli alunni nel rispetto delle proposte avanzate all’USP. –propone azioni volte a favorire il successo del/i processo/i di integrazione

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14 facilitare l'ingresso nel nostro sistema scolastico sociale degli allievi appartenenti ad altre culture, sostenere gli alunni nella fase di adattamento, favorire un clima di accoglienza scolastica e sociale che prevenga e rimuova eventuali ostacoli alla piena integrazione, proporre modalità di intervento per l'apprendimento della lingua italiana, costruire un contesto favorevole all'incontro con le altre culture e con le storie di ogni bambino, definire compiti e ruoli degli operatori scolastici, individuare i criteri e le indicazioni relative all'iscrizione e all'inserimento a scuola degli alunni non italofoni, entrare in relazione con la famiglia immigrata, entrare in relazione con le altre scuole e le risorse del territorio. PER FAVORIRE L’INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI L’ISTITUTO SI ATTIENE AD UN PROTOCOLLO D’ ACCOGLIENZA

15 …la Nostra idea di Continuità e Orientamento La continuità nasce dall’esigenza primaria di garantire il diritto dell’alunno/a ad un percorso formativo organico e completo, che miri a promuovere uno sviluppo articolato e multidimensionale del soggetto il quale, pur nei cambiamenti dell’età evolutiva e nelle diverse istituzioni scolastiche, costruisce così la sua particolare identità.

16 …le nostre Partnerships  Rendere partecipi EE.LL. e Associazioni delle finalità e dei valori educativi su cui si incentrano le azioni della scuola  Attuazione della convenzione per la realizzazione di un continuo collegamento con gli EE.LL. e le Associazioni  Realizzare attività di integrazione con il territorio

17 TEMPO SCUOLA Orario ordinario delle attività : 40 ore comprensive del tempo mensa Orario ridotto: 25 ore in orario antimeridiano ORARIO SETTIMANALE dalle 8.15 alle (il sabato la scuola è chiusa) MENSA  Per tutti gli alunni dal lunedì al venerdì  Organizzata dal Comune con contributo delle famiglie ORARIO DOCENTI25 ore settimanali TEAM DOCENTI Sulla sezione operano in con titolarità e responsabilità:  2 docenti comuni  1 docente religione cattolica  1 docente di sostegno (se presente alunno diversamente abile) Scuola dell’Infanzia

18 Scuola primaria La nostra scuola prevede il “Tempo normale” (27 ore). ►L’orario curricolare distribuito per 6 giorni a settimana, lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 8.15 alle 13.15,martedì,giovedì, sabato dalle8.15 alle ►L’orario curricolare si articola in 4/5 ore antimeridiane da 60 minuti, con un totale di 27 ore settimanali. Classi / Discipline /ore IIIIII IVV Italiano (*) Storia/geog Matematica (*) Inglese Musica Arte e Imm Scienze Educ.fisica Tecnologia Rel.Catt Totale (*)27 (*)L’attività di informatica Sarà trasversale a tutte le discipline

19 discipline e/o attività Tempo funzionale h.30 S.LORENZO h.36 CORBARA- ORTALORETO Italiano, Storia e Geografia 911 Approfondimento Materie Letterarie 11 Matematica e Scienze 68 Tecnologia 22 Inglese 33 Francese 22 Arte e immagine 22 Musica 22 Scienze Motorie 22 Religione 11 Totale (mensa) Scuola Secondaria di 1° grado …con attività di consolidamento e ampliamento delle competenze nell’ambito dei seguenti assi culturali: ASSE dei LINGUAGGI ASSE STORICO-GEOGRAFICO ASSE MATEMATICO- SCIENTIFICO- TECNOLOGICO

20 La Nostra offerta formativa “ E’ l’arte suprema dell’insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza” (Albert Einstein) “…..VERSO LE OTTO COMPETENZE -CHIAVE DI CITTADINANZA ”

21 L’offerta formativa del nostro Istituto tiene conto dei principi della Costituzione, del Regolamento dell’Autonomia e delle Indicazioni Nazionali ponendo al centro l’alunno e il suo processo di crescita Consolidamento cognizioni base Acquisizione competenze Metodo di studio Multimedialit à Rispetto dell’altro Dialogo con le altre culture Consapevolezza della propria identit à Conoscenza di s é Autostima Solidariet à

22 IL NOSTRO CURRICOLO

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25 Nella Scuola dell’Infanzia

26 nella Scuola Primaria cominciamo ad aprire la mente verso nuove …conoscenze La musica L’arte e l’immagine la religione la geografia la matematica e le scienze l‘educazione fisica l’inglese La tecnologia e l’informatica la storia l’italiano

27 scienze matematica italiano storia inglese geografia francese ed. musicale Scienze motorie Educaz. artistica tecnologia e nella Secondaria…… informatica religione Strumento musicale

28 LA PROGETTAZIONE CURRICOLARE SI ISPIRERÀ ALLE OTTO COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA … gli aspetti che la scuola si propone di sviluppare e consolidare per condurre l'alunno alla maturazione di una personalità completa. comunicazione nella madrelingua; comunicazione nelle lingue straniere competenza matematica e competenze di base in scienze e tecnologia; competenza digitale; imparare a imparare; competenze sociali e civiche; spirito di iniziativa e imprenditorialità; consapevolezza ed espressione culturale Il PECUP (Profilo Educativo, Culturale e Professionale)

29 LA VALUTAZIONE Dalle indicazioni nazionali: «Agli insegnanti competono la responsabilità della valutazione e la cura della documentazione, nonché la scelta dei relativi strumenti, nel quadro dei criteri deliberati dagli organi collegiali. Le verifiche intermedie e le valutazioni periodiche e finali devono essere coerenti con gli obiettivi di apprendimento e i traguardi di competenza previsti dalle Indicazioni e declinati nel curricolo».

30 LA NOSTRA IDEA VALUTAZIONE

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32 LA NOSTRA PROGETTUALITA’

33 Le nostre SCELTE EXTRA-CURRICULARI POF Attese contesto ATTIVITA’ OPZIONALI E LIBERAMENTE SCELTE P. Trasversal i P. del FIS P. con fondi europei(PON)

34 Accoglienza: per un rapporto positivo e non traumatizzante,instaurato fin dai primi giorni Continuit à : prevenire, attraverso il raccordo e la collaborazione dei docenti dei diversi ordini di scuola, le difficolt à che spesso l ’ alunno incontra nel passaggio da un grado scolastico all ’ altro. Orientamento: offrire agli alunni strumenti per una scelta consapevole della Scuola Superiore. Viaggi di istruzione e visite guidate: progettate in coerenza con l’offerta formativa del POF. Concorsi e mostre: E’ prevista la partecipazione a mostre, concorsi ed iniziative analoghe purché coerenti con il Pof e con la programmazione didattica delle classi. Spettacoli di animazione musicale e/o teatrale: Si potranno consentire sia spettacoli promossi dalla scuola, sia proposti da compagnie di professionisti specializzati in spettacoli per ragazzi ed il cui contenuto sia coerente con i fini propri della scuola. PROGETTI TRASVERSALI

35 Progetti consolidati finanziati con il FIS (Infanzia)

36 Progetti consolidati finanziati con il FIS (Primaria)

37 Diversi sono i progetti curricolari che la scuola offre: I plessi a tempo prolungato (Corbara e Orta Loreto) offrono 33 h. annuali ciascuno di laboratori di potenziamento e recupero delle abilità linguistiche e scientifico-matematiche in linea con le indicazioni OCSE-PISA e con i risultati dell’INVALSI. Progetti consolidati finanziati con il FIS (Secondaria di 1°)

38 C 1 Interventi formativi per lo sviluppo delle competenze chiave FSE "Competenze per lo Sviluppo" “certificazione dei livelli di competenza della lingua inglese,” “Aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l’emarginazione scolastica” art. 9 CCNL Comparto Scuola Progetti consolidati finanziati con Fondi Europei e Regionali D 1 “Interventi formativi rivolti ai docenti ed al personale della scuola, sulle nuove tecnologie della comunicazione”

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40 Programma Operativo Regionale 2007 IT161PO009 FESR Campania

41 Personale docente: Corso di formazione sull’utilizzo del laboratorio scientifico personale docente, amministrativo e ausiliario: L.626/94 D.l.g.s. 9/04/08 n°81: - attività di formazione riguardanti le figure sensibili e prevenzione antincendio Aggiornamento per il potenziamento delle competenze informatiche Aggiornamento delle competenze acquisite nei corsi di formazione relativi al D.lgs n. 81 dell’8 aprile 2008 PERSONALE AMMINISTRATIVO Attività formativa di qualificazione ATTIVITÀ OBBLIGATORIA PERSONALE DOCENTE, AMMINISTRATIVO E AUSILIARIO: Attività di qualificazione professionale Formazione - informazione sulla privacy Formazione l.626/94 D.l.g.s. 9/04/08 n°81:piano di prevenzione – misure minime Formazione l.626/94 D.l.g.s. 9/04/08 n°81: primo soccorso – misure minime Formazione prevista per le funzioni strumentali al primo anno Formazione prevista per i neo-immessi in ruolo PERSONALE DIRIGENTE, AMMINISTRATIVO : L.196/2003: formazione per titolari, responsabili ATTIVITA’ DI FORMAZIONE E DI AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE

42 La Nostra comunicazione ORARIO DELL’UFFICIO DI SEGRETERIA L’ufficio di segreteria sarà aperto al pubblico tutti i giorni feriali dalle ore alle ore 12,00. Durante il periodo di attività didattica e comunque fino al termine del mese di giugno sarà aperto al pubblico anche il pomeriggio nei giorni di : lunedì, martedì, mercoledì giovedì, venerdì dalle ore 16 alle ore 19. Chiusura degli Uffici: chiusura degli Uffici amministrativi nei seguenti giorni pre-festivi: anno 2013 : 24 e 31 dicembre; anno 2014: con le modalità definite dalla contrattazione d’istituto.

43 COLLOQUI CON IL DIRIGENTE SCOLASTICO Sarà possibile conferire con il Dirigente Scolastico, su appuntamento, tutti i giorni. Nel caso di assenza o impedimento dello stesso gli appuntamenti ed i colloqui avverranno con il Collaboratore Vicario. Ogni plesso è coordinato da un docente responsabile che può essere contattato per tutte le eventuali informazioni. Il DS sarà presente presso la Scuola Primaria di Sant’Egidio Monte Albino.

44 CONTATTI COLLOQUI TELEFONICI I colloqui telefonici, salvo casi eccezionali e motivati, potranno aver luogo con gli stessi orari di apertura al pubblico degli uffici. Alle chiamate telefoniche risponderà l’unità in servizio al centralino che, dopo aver comunicato il proprio nome, cognome e qualifica, metterà in contatto il richiedente con l’impiegato addetto al servizio richiesto, dopo averne specificato il nome, cognome e qualifica. NUMERI TELEFONICI ED INDIRIZZI DI POSTA ELETTRONICA SEDE CENTRALE Tel. 081/ /Fax 081/ C. M. SAIC8BA00C – C.F

45 Perché… … SI ASSICURI A OGNUNO IL PROPRIO SUCCESSO FORMATIVO!!


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