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Conferenza di servizio per Dirigenti scolastici Accompagnamento regionale alle INDICAZIONI NAZIONALI 2012 USR Basilicata INDICAZIONI NAZIONALI 2012 Aula.

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Presentazione sul tema: "Conferenza di servizio per Dirigenti scolastici Accompagnamento regionale alle INDICAZIONI NAZIONALI 2012 USR Basilicata INDICAZIONI NAZIONALI 2012 Aula."— Transcript della presentazione:

1 Conferenza di servizio per Dirigenti scolastici Accompagnamento regionale alle INDICAZIONI NAZIONALI 2012 USR Basilicata INDICAZIONI NAZIONALI 2012 Aula Magna I.I.S. “ Francesco Saverio NITTI” Potenza 2 ottobre 2013 ore Dott.ssa Antonietta Moscato – USR Basilicata

2 QUADRO DI RIFERIMENTO USR Basilicata Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d’istruzione (D.M. 254/2012 pubblicate in G.U. n.30 del ) entrano pienamente in vigore con il corrente anno scolastico Circolare 26 agosto 2013 n. 22 riguardante le “misure di accompagnamento”, che dovrebbero garantirne una attuazione informata e partecipata da parte dei docenti e delle scuole.

3 USR Basilicata “Le nuove Indicazioni rappresentano un modello di scuola impegnativo, costituiscono un punto di riferimento obbligatorio, pur nel rispetto della libera iniziativa degli insegnanti e nell’esercizio dell’autonomia progettuale delle singole scuole…..Le istituzioni scolastiche non sono semplicemente chiamate a capire e fare buon uso delle Indicazioni, ma viene loro richiesto un lavoro di verifica, di interpretazione critica, di sviluppo di ulteriori piste di azione” ( doc. di lavoro del CSN).

4 Ogni scuola, nell’ambito della propria autonomia, adotta le strategie e le soluzioni più idonee per una conoscenza approfondita delle nuove Indicazioni. L'Amministrazione, nelle sue diverse articolazioni, è impegnata a fornire un adeguato supporto alle istituzioni scolastiche attraverso un insieme di misure d’accompagnamento, di durata pluriennale, consistenti in azioni di informazione, formazione, ricerca, monitoraggio e documentazione (C.M. 22 del 26 agosto 2013). USR Basilicata

5 COORDINAMENTO E GOVERNO PARTECIPATO DEI PROCESSI Per favorire una più ampia partecipazione delle scuole, dei suoi operatori e dei diversi soggetti alle misure di accompagnamento, è stato previsto un modello di governance imperniato sulla presenza di organismi che hanno il compito di favorire un ideale “ambiente di apprendimento professionale” per docenti, in cui i corsi di formazione (laboratori di formazione e ricerca) rappresentano solo uno degli elementi di un quadro più ampio di opportunità. USR Basilicata

6 A livello centrale è attivo un Comitato Scientifico Nazionale (CSN) istituito con D.M. 19 marzo 2013, che assicura il proprio apporto alle diverse iniziative, alimenta il dibattito pubblico sul progetto culturale della scuola di base italiana e garantisce il raccordo tra istanze provenienti dalla scuola, dal mondo della ricerca, dal Sistema di valutazione. USR Basilicata

7 Lo Staff Regionale di Coordinamento costituito presso la Direzione Generale dell’USR Basilicata ( Decreto del DG n del 9 settembre 2013 ) è così composto: Dr. Pepe Giuseppe Prof. Pancrazio Toscano Prof.ssa Santeramo Leonarda Rosaria Prof.ssa Gallo Giovanna Prof. Vasti Vincenzo Prof.ssa Abbatino Isabella Dott.ssa Moscato Antonietta Ins. Labbate Maura Prof.ssa Pais Maria Grazia USR Basilicata

8 Il compito dello Staff regionale è quello di agevolare la partecipazione di tutte le componenti della scuola al processo di innovazione in atto, definire le coordinate regionali dei programmi di formazione, favorire la formazione di reti di scuole, dei processi di innovazione didattica ed esprimere pareri all’Amministrazione sulla utilizzazione dei fondi disponibili. Lo Staff regionale interagisce con le diverse componenti professionali e scientifiche, anche attraverso la costituzione di appositi tavoli di consultazione. USR Basilicata

9 Lo staff regionale di durata triennale, nello specifico, avrà i seguenti compiti: Programmare funzionali azioni di diffusione dei processi di innovazione didattica Supportare le azioni formative delle istituzioni scolastiche regionali Favorire la formazione di reti di scuole e sostenere i progetti e le attività di ricerca e documentazione degli esiti USR Basilicata

10 Monitorare, valutare e proporre la conoscenza e diffusa applicazione delle più qualitative esperienze disciplinari, didattico-organizzative e laboratoriali Avviare iniziative di formazione, ricerca, sperimentazione di 2° livello sugli elementi maggiormente innovativi contenuti nelle Indicazioni 2012 ed oggetto di particolari approfondimenti e positivi risultati realizzati da alcune istituzioni in rete nelle prima fase applicativa delle misure d’accompagnamento a.s USR Basilicata

11 A livello territoriale opereranno reti di scuole impegnate nei programmi di formazione e ricerca. I promotori delle reti (dirigenti scolastici, gruppi di progetto) svolgeranno funzioni di raccordo, di animazione culturale ed organizzativa e di documentazione nei confronti delle scuole associate alla rete e favoriranno la progressiva diffusione di materiali, proposte, azioni formative anche alle scuole non direttamente coinvolte in questa prima fase. Lo Staff Regionale assicura il proprio apporto di consulenza alle reti. Ai vari livelli e nei modi più appropriati va favorito il coinvolgimento dei genitori e degli stessi studenti. USR Basilicata

12 Interventi per i dirigenti scolastici e altre figure sensibili La figura del dirigente scolastico viene considerata strategica nelle azioni di accompagnamento delle Indicazioni 2012, sia in relazione ai risultati che ci si attende da ogni scuola, sia per l’azione di promozione delle risorse umane e della professionalità, che solo il dirigente può svolgere in modo efficace e continuativo. Analogamente, ogni Staff Regionale – anche sulla base degli orientamenti che emergeranno dai tavoli di consultazione – potrà organizzare momenti seminariali di approfondimento sui contenuti più significativi delle Indicazioni USR Basilicata

13 Le misure di accompagnamento Le attività per il personale prenderanno avvio nell’anno scolastico secondo una duplice articolazione: a) iniziative informative, di primo livello, affidate alla responsabilità delle singole istituzioni scolastiche, che potranno comprendere l’organizzazione di collegi docenti tematici, l’attivazione di gruppi di lettura/riflessione, la nomina di figure di riferimento cui affidare compiti di coordinamento, la partecipazione degli insegnanti ad iniziative di informazione e formazione organizzate nel territorio da università, associazioni professionali, enti locali, gruppi di ricerca. USR Basilicata

14 b) iniziative di formazione e ricerca, di secondo livello, caratterizzate dalla riflessione e dall'approfondimento sperimentale degli elementi innovativi delle Indicazioni 2012, che potranno riguardare solo un contenuto numero di istituzioni scolastiche e di docenti. USR Basilicata

15 Scadenzario di massima delle azioni che saranno intraprese a livello regionale: Entro il 15 settembre 2013 A cura degli staff regionali: predisposizione di una prima ipotesi di programma delle azioni regionali per l'accompagnamento delle Indicazioni. Entro il 30 settembre 2013 A cura degli staff regionali: realizzazione delle conferenze di servizio, rivolte ai dirigenti scolastici, per illustrare e condividere le misure di accompagnamento, così come declinate a livello regionale. USR Basilicata

16 Entro il 30 ottobre 2013 Da parte delle scuole: invio delle candidature a realizzare iniziative finanziate sulla base di un “avviso pubblico” predisposto a partire dallo schema nazionale. Entro il 30 novembre 2013 Da parte degli Uffici scolastici regionali: selezione delle reti di scuole partecipanti ai piani formativi sperimentali Entro la fine del 2013 Da parte delle scuole: avvio delle attività formative e di ricerca. USR Basilicata

17 Entro giugno 2014 Realizzazione delle attività formative e di ricerca Entro settembre 2014 Rapporto informativo sulle attività svolte, monitoraggio, documentazione e diffusione dei materiali USR Basilicata

18 Le iniziative di formazione e ricerca dovranno rispondere ai seguenti requisiti: Rivolgersi ad una rete di medie dimensioni (ad esempio: da quattro a sei istituzioni scolastiche di diverso grado), cui possono essere aggregate anche scuole paritarie; Essere predisposte da un gruppo di progetto rappresentativo delle diverse istituzioni scolastiche associate in rete e, preferenzialmente, di tutte e tre le tipologie di scuola: infanzia, primaria e secondaria di primo grado; USR Basilicata

19 Prevedere eventuali forme di co-finanziamento per incrementare il finanziamento complessivo di cui disporre; Caratterizzarsi come laboratori di formazione e ricerca e rivolgersi a gruppi limitati di docenti interessati (es.: 1-4 laboratori di circa 20 partecipanti ciascuno, per ogni rete); Prevedere un irrinunciabile lavoro didattico nelle classi dove saranno sperimentate le ipotesi di ricerca e i percorsi didattici innovativi; Includere un preciso impegno a documentare gli esiti e a diffonderli presso le scuole della rete e del territorio in vista di una disseminazione più ampia da favorire tramite il sito nazionale. USR Basilicata

20 Ciascuna delle reti selezionate usufruisce di un contributo fino a un massimo di euro, finalizzato al pagamento dei conduttori dei laboratori e degli eventuali esperti, alla predisposizione della documentazione delle attività e alle spese di organizzazione. Le scuole partecipanti incoraggiano l’impegno dei docenti che aderiscono alle iniziative con opportune agevolazioni nell'orario di servizio. Eventuali incentivi economici per le attività di progettazione e coordinamento potranno essere previsti nel contratto di istituto. USR Basilicata

21 Risorse finanziarie disponibili Per sostenere le azioni di accompagnamento il MIUR mette a disposizione di ogni Ufficio scolastico regionale un primo finanziamento ( Basilicata euro ,00 quota destinata alle scuole ). Le risorse saranno direttamente attribuite alle reti di scuole sulla base dei progetti riconosciuti validi. Una quota non superiore al 15% potrà essere utilizzata per interventi di sistema (dirigenti scolastici, figure di sistema, misure compensative). USR Basilicata

22 Il finanziamento delle iniziative di sistema verrà assegnato ad una scuola incaricata di organizzarle e gestirle sulla base di una progettazione curata dallo staff regionale. Il finanziamento dovrà consentire di realizzare la prima annualità delle misure di accompagnamento (a. s ), fermo restando l'impegno dell’Amministrazione a reperire ulteriori risorse per incrementare e dare continuità nel tempo all’azione formativa. USR Basilicata

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24 USR Basilicata “In un tempo di cambiamento come l’attuale, alla logica delle Grandi Riforme, destinate nelle intenzioni a durare decenni (come i Programmi scolastici di un tempo) si sostituisce la logica dell’innovazione continua. Più che di discontinuità radicale, le istituzioni scolastiche hanno bisogno di procedere lungo il sentiero di un costante miglioramento, necessitano di linee guida non rigide, utilizzabili nei contesti concreti dell’aula e della vita della scuola, che siano, quando è il caso, facilmente rivedibili. Le Indicazioni corrispondono a questa nuova logica, sono flessibili, disponibili ad una continua manutenzione, cosa questa che rappresenta non una debolezza ma, forse, la loro caratteristica più interessante. Gli insegnanti e i dirigenti non sono, infatti, riduttivamente invitati ad esserne gli esecutori diligenti, ma gli interpreti originali e competenti”

25 Grazie per l’attenzione Antonietta Moscato USR Basilicata


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