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Gestione dei beni comuni o privatizzazione delle risorse? Quali scelte in un’ottica di sostenibilità? Bergadano Paola.

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Presentazione sul tema: "Gestione dei beni comuni o privatizzazione delle risorse? Quali scelte in un’ottica di sostenibilità? Bergadano Paola."— Transcript della presentazione:

1 Gestione dei beni comuni o privatizzazione delle risorse? Quali scelte in un’ottica di sostenibilità? Bergadano Paola

2 COMMONS Analisi di differenti aspetti del problema ASPETTO ECONOMICO- POLITICO RAPPORTO UOMO- AMBIENTE ASPETTO STORICO- CULTURALE ASPETTO SOCIALE

3 Il nome “COMMONS” deriva da “Common lands”, che erano le terre comuni che fino al XVII sec. in Inghilterra venivano considerate di uso collettivo dalle popolazioni rurali. Nel XVII sec. Con le leggi “Enclosure Bills” (leggi sulla recinzione) queste terre vengono trasformate in proprietà privata, impedendone così l’utilizzo da parte della collettività. STORICAMENTE…

4 ATTUALMENTE… Per “commons” si intende un’ampia gamma di beni e servizi necessari alla sussistenza e al benessere collettivo: RISORSE NATURALI (intese sia come beni di sussistenza, ma anche come spazi di autorganizzazione delle comunità) BENI GLOBALI (risorse che, per impossibilità fisica, non possono essere suddivise fra gli utilizzatori e debbono essere di uso collettivo: acqua, atmosfera…biodiversità…) SERVIZI FORNITI IN RISPOSTA AI BISOGNI ESSENZIALI DELLA COMUNITA’ (sicurezza sociale, giustizia…)

5 The Tragedy of Commons Garrett Hardin- Science 1968 PROBLEMA: “il fatto stesso che i commons siano di libero accesso e che non esista la possibilità di limitare il numero degli utilizzatori porta a una situazione dove il comportamento razionale di ciascuno di loro non può che causare il degrado o la distruzione della risorsa stessa, poiché essi si trovano intrappolati in una “tragedia della libertà” basata su di un irresolvibile conflitto tra interessi individuali e interesse collettivo, con l’inevitabile prevalere del primo sul secondo.” SOLUZIONE: “sostituire al disordine provocato dall’aggregazione degli interessi individuali un’autorità legittima in grado di incentivare gli utilizzatori a comportamenti sostenibili per mezzo di regole formali e di sanzioni per i loro trasgressori.”

6 GESTIONE DEI COMMONS DISEQUITA’ NELL’ACCESSO AI COMMONS CONFLITTO AUTORITA’ DI CONTROLLO E GESTIONE ISTITUZIONI ENDOGENE E FORME DI COOPERAZIONE VIOLENZA < RESPONSABILITA’ E CONSAPEVOLEZZA DEL SINGOLO > RESPONSABILITA’ E CONSAPEVOLEZZA DEL SINGOLO

7 CONSEGUENZE DELLA PRIVATIZZAZIONE DEI COMMONS STATO ESTERNO AI MERCATI INTERNAZIONALI PRIVATIZZAZIONE DEI COMMONS E SFRUTTAMENTO INIQUO DELLE RISORSE NASCITA DI CONFLITTI INTERNI NECESSITA’ DI MANTENERE L’AUTONOMIA E FORNIRE SERVIZI AI CITTADINI DEGRADO O DISTRUZIONE DELLE RISORSE VALORIZZAZIONE DEI COMMONS

8 Wolfgang Sachs: “La prospettiva di una maggiore equità non può intendersi nel senso di una crescita continua. Siamo arrivati all’altra grande crisi, quella della natura usata da un lato come miniera e dall’altro come discarica.” “Il nostro benessere è incapace di futuro, è incapace di giustizia, abbiamo creato un benessere oligarchico, anche se volessimo estendere i nostri livelli di consumo a tutti i popoli del mondo non potremmo farlo: la democratizzazione del nostro benessere ci porterebbe alla crisi ecologica.”

9 INDIVIDUO COMMONS CONSAPEVOLEZZA DELLA DIPENDENZA DELL’UOMO DALL’AMBIENTE INCONSAPEVOLEZZA DELLA DIPENDENZA DELL’UOMO DALL’AMBIENTE sovrasfruttamento delle risorse commons inteso come terra di conquista e potenzialmente infinito gestione dell’economia che usa i commons ma non garantisce la loro salvaguardia distribuzione equa dei servizi e delle risorse Controllo e gestione a livello locale e autonomo Apertura verso nuove economie e gestioni eco- compatibili

10 AA.VV “ Cultivating peace – conflict and collaboration in natural resource management”. Edited by Daniel Buckles. International Development Research Centre. Canada Barbiero, Giuseppe.. “Simbiosi e Apoptosi” Bravo, Giangiacomo.. “Verso un futuro comune”. Burlando, Roberto “On ethics and economics – for a solidarity based economy” Burlando, Roberto e Surian, Alessio “Economia solidale,cooperazione e mercato: le alternative economiche possibili” Darwin, C.R “L’origine della Specie”. Boringhieri. Torino Forti, Marina “Rivendicare I beni comuni”. Il manifesto. Italia Forti, Marina 2001 “Jakarta si gioca le risorse naturali” Il manifesto. Italia Margulis, Lynn “The symbiotic planet”. Margulis, Lynn and Sagan, Dorion “ Microcosmo”. Ediz. Mondadori Ostrom, Elinor and Walker James “ Trust and Reciprocity – interdisciplinary lessons from experimental research”. Published by Russell Sage Foundation. New York. Sachs, Wolfgang “Natura,giustizia, crisi dello sviluppo: che paghino i ricchi” Scannerini, Silvano “Il Paradigma di Gaia e il Biocentrismo”. Historia Naturae. Università degli studi di Torino Shiva, Dr Vandana; Jafri, H. Afsar; Bedi, Gitanjali; Holla-Bhar, Radha “ The Enclosure and Recovery of the Commons”. Published by Research Foundation for Science, Technology and Ecology. India

11 GLOSSARIO COMMONS: Il nome deriva da “Common lands”, che erano le terre comuni che fino al XVII sec. in Inghilterra venivano considerate di uso collettivo dalle popolazioni rurali. Attualmente per Commons si intende un’ampia gamma di beni e servizi necessari alla sussitenza e al benessere collettivo. In generale li si può dividere in tre categorie: risorse naturali; beni globali;e servizi forniti in risposta ai bisogni essenziali della comunita’ BENE COMUNE: si intende un bene che si contrappone al bene privato e si suddivide in bene ad uso collettivo e bene pubblico a seconda se la gestione sia autonoma ed endogena o strutturata secondo una gerarchia.

12 BENE PUBBLICO: bene o risorsa gestita secondo una gerarchia strutturata e con l’utilizzo di regolamenti o leggi, i cui fruitori sono teoricamente infiniti. BENE AD USO COLLETTIVO: bene che non appartenendo a nessuno in modo esclusivo viene gestito in modo paritario e autonomo da un gruppo determinato (ad esempio una comunità o un villaggio) NEO-DARWINISMO: moderna teoria dell'evoluzione (detta anche "Sintesi moderna") basata sulla teoria di Charles Darwin, che postulava l'evoluzione delle specie attraverso la selezione naturale, combinata con la teoria di Gregor Mendel sulla ereditarietà biologica


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