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Laboratori o di scrittura creativa “ Giochiamo con le rime ” Risultati dell’esperienza della Scuola Primaria “ Giovanni XXIII ” dell’Istituto Comprensivo.

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Presentazione sul tema: "Laboratori o di scrittura creativa “ Giochiamo con le rime ” Risultati dell’esperienza della Scuola Primaria “ Giovanni XXIII ” dell’Istituto Comprensivo."— Transcript della presentazione:

1 Laboratori o di scrittura creativa “ Giochiamo con le rime ” Risultati dell’esperienza della Scuola Primaria “ Giovanni XXIII ” dell’Istituto Comprensivo di Furci Siculo Insegnante: Rosa Chillemi

2 PRESENTAZIONE L’esperienza che ha avuto inizio nell’anno scolastico 2008/2009 nella Scuola Primaria “Giovanni XXIII” di Furci Siculo ha coinvolto gli alunni delle classi quarta A e B Il lavoro si è articolato in varie fasi ed ha visto l’alternarsi di un’attività di scrittura “a più mani”, con continui momenti di confronto e di rielaborazione, supportati anche dal contributo dell’insegnante di lingua italiana.

3 SCRITTURA CREATIVA DIVENTARE INVENTORI DI POESIE, FILASTROCCHE… OBIETTIVO DIDATTICO: Utilizzare la lingua in modo creativo. Utilizzare la lingua per divertirsi. Esprimere sentimenti e stati d’animo attraverso forme poetiche. Leggere e scrivere acrostici, limerick, calligramma.

4 PERCORSO DIDATTICO: Analisi del suono della parola (la rima e la filastrocca) Analisi della forma della parola (l’acrostico, il nonsense, il calligramma) Analisi del significato della parola (costruzione di poesie in rima e non)

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6 A Daniele piace mangiare il miele con Gabriele, invece a Matteo piace sfilare in corteo, ad Alberto piace stare coperto dentro il letto e adesso arriva Francesco che porta un rametto di pesco. Costruiamo alcune frasi in rima che contengono il nostro nome e alcune parole del rimario:

7 Martina è una bambina molto carina, ma un po’ birichina, invece Rahma gioca a dama mentre la mamma le sistema la collana. Arriva Rossella che mangia una fetta di ciambella al sapore di cannella, mentre Carmen sbuccia una pera e una mela seduta su una barca a vela.

8 Sempre usando il nostro nome, Sempre usando il nostro nome, possiamo costruire un possiamo costruire un

9 L'acrostico è un gioco con le parole, un componimento poetico che forma un nome o una parola determinata con alcune lettere dei versi, lette dall'alto al basso.

10 S TELLA O RGANIZZA UN BALLO N OTTURNO I NSIEME A L SUO CAVALIERE S EMPRE A TTENTO M ENTRE LA MAESTRA SPIEGA U NA LEZIONE NUOVA E COLLABORA CON L E SUE COMPAGNE E LENA, NATASHA E DANIELA

11 G IOCA ALLEGRAMENTE I NSIEME A SILVIA SULL’ A LTALENA, OGNI D OMENICA A L “PARCO GIOCHI” DI FURCI G IOCA A NCORA B ARANDO R IPETUTAMENTE I NSIEME A E NRICO, L EO ED E RIKA E NTRA L ENTAMENTE IN CLASSE E SALUTA LA N UOVA COMPAGNA CHE E’ A RRIVATA DA POCO.

12 A NDREA N UNZIO E D AMIANO, SI R IUNISCONO SEMPRE IN SPIAGGIA E INSIEME PARTECIPANO A L TORNEO DI CALCIO G IORDANA TELEFONA A MARIAGRAZIA E I NSIEME DECIDONO DI FARE U NA L UNGA PASSEGGIATA I N MONTAGNA E VANNO A RACCOGLIERE CASTAGNE MANGIA ANCORA TANTO, DI TUTTO E DIVENTA OBESO

13 D ORME A CCANTO AI SUOI N ARVALETTI I PIU’ E NTUSIASTI L UNGHI E FELICI F IORE R OSSO A RANCIONE N ASCOSTO NEL PRATO MOLTO C OLORATO ED E RA S PECIALE, PROPRIO C OME UN A RCOBALENO

14 A LBERO NASCOSTO L I’, NEL BOSCO B ELLO, E LEGANTE, OBUSTO E R OBUSTO E T UTTO RNATO O RNATO F EDERICA R IDE A LLEGRAMENTE N EL PICCOLO C ORTILE, INVECE E RIKA S UA C UGINA LA O SSERVA DA LONTANO. GIOCA INSIEME AI SUOI ORSACCHIOTTI IMPAZIENTI E AMOROSI

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16 Il Natale è davvero una festa molto speciale, ci fa parlare, sognare, danzare e adesso ascolta e taci che la mamma ti dà tanti baci. Mi affaccio dalla finestra e sento che c’è aria di festa, quante luci, quanti colori quanta gioia nei nostri cuori.

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18 Nella notte di Natale Arrivano Tanti Angeli Luminosi ed Eleganti Portano i pastori Regali Entrando nella Stalla Ed essendo Poveri si Inchinano Onorando il bambino

19 Sul cielo blu Tantissime stelle Emanano tanta Luce e illuminano La via Attorno alla capanna Babbo Natale Arriva con la slitta magica da Molto lontano portando ai Bambini tanto Impazienti Novità Occasionali

20 Pace e Amore lo dico Con il cuore perché mi Emoziono Auguri sinceri al Mondo intero è un’ Occasione per Ricordare Emozionanti sentimenti di gioia

21 F esta natalizia E mozionante S torica di T anti A nni fa A uguriamo U n mondo di G ioia e ci teniamo U niti R icordando I nsieme la festa del Natale

22 Donare un sorriso vuol dire Onorare la ricorrenza della Nascita Indimenticabile di Gesù

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24 A ddobbare L ’albero è una tradizione B rillante che ci fa sognare, E mozionare e ci R icorda allegramente questa O ccasione speciale

25 Brevi pensieri belli da leggere e da vedere

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27 Nella notte stellata Maria canta la ninna nanna al suo bambino piccolino mentre gli cambia il pannolino. Lui la guarda col suo visino rotondetto e piccolino come se aspettasse un regalino da un pastorello che è lì vicino. Si avvicina il pastorello e si toglie il cappello, si avvicina al suo cospetto con le mani giunte al petto. Poi lo stringe al suo cuore e gli dice con amore: ” Benedetto o mio Signore!”

28 Ho letto sul giornale un articolo davvero sensazionale: - Il mare è in tempesta perché i pesci fanno festa, vogliono uscire dal mare a festeggiare il Natale, e portare ai bambini tanti preziosi regalini, un amore profondo e la ” Pace” a tutto il mondo.

29 In una notte di tramontana la povera befana si è raffreddata, perché indossava soltanto la sottana. Pensa di ritornare a casa, ma l’alba è ancora lontana E allora, perde la strada e si ferma davanti ad una fontana. Poi si ricorda dei bambini, ma non trova più i camini e allora mangia tutti i dolcini dei poveri bambini, che aspettano seduti ai piedi dei lettini Ma che figura strana! Ma è proprio lei, la Befana!

30 Nella piccola capanna c’è un dolce bambino che somiglia alla sua mamma il suo rotondo visino è morbido e soffice come la panna. Lui ti guarda e ti sorride E poi pensa… quando arrivano i bambini? Finalmente è arrivato un pastorello emozionato, e gli ha portato un uccellino con poche piume poverino! Ancora non sapeva volare, ma camminando pian pianino è arrivato fino al lettino del piccolo Bambino!

31 Il Natale è una festa tradizionale e per i bambini è molto speciale; tutti loro cominciano a sognare… una capanna color della panna con Gesù Bambino che fa la nanna, mentre la sua mamma lo culla e gli canta la ninna nanna! Scendono gli angeli dal cielo sereno, e in coro cantano: “ E’ nato il Nazareno!”

32 Sono sceso in giardino a raccogliere un fiorellino da regalare a Gesù Bambino. Ma poi cosa vedo? Sul verde alberello si è posato un piccolo fringuello, e osserva il bue e l’asinello che con il loro fiato riscaldano il povero Bambinello!

33 Nel cielo stellato che sembra incantato brilla una grande stella, che ha la forma di una caramella. Così grande e bene incartata ha il sapore di cioccolata. Si avvicina un angioletto e ne prende un pezzetto. Com’è dolce e delicata, sembra proprio una favola incantata. Quasi quasi, ne porto un pezzetto anche ai bambini per ricordare al loro cuore di portare al mondo intero Pace e Amore vero!

34 E’ arrivata la Befana, e si mangia la banana davanti alla fontana, con addosso una collana molto ma molto strana. E’ vestita con una sottana fatta di lana strappata. Dov’è andata la Befana? Nella sua tana… sotto la campana!

35 Il limerick o nonsense significa: significa: assurdo, senza senso, assurdo, senza senso, cioè cioè ” nè capo nè coda “.

36 La Befana tigrata C’era una Befana tutta tigrata Che mangiava l’insalata: la mangiò e fu ammalata di insalatite fulminata quella Befana tutta tigrata Il vecchio Natalone C’era un vecchio brontolone che si chiamava Natalone, si infilava sempre nel cartone e sembrava un vero pasticcione com’era buffo il vecchio Natalone

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38 A Carnevale Ogni scherzo vale! Scendo in fretta le scale senza farmi male, arrivo subito in fondo al viale dove c’è un’ offerta speciale. Che cosa compro? Panino con salsiccia di maiale e cinghiale per festeggiare il Carnevale. Ma è davvero speciale!

39 Il pulcino di Arlecchino Arlecchino birichino ha trovato un pulcino davvero carino che gli faceva l’occhiolino. Birbantino! - disse Arlecchino. Col tuo visino color cioccolatino ti vuoi posare sul mio parrucchino, ma io salto e canto come un gallo. Ma alla fine scivola sulla pista da ballo e fa la fine di un pappagallo.

40 Arlecchino birichino Ha indossato il suo vestitino Giallo, verde, rosso e turchino. Scende subito in giardino e raccoglie un fiorellino da donare con tanta fretta a Colombina che l’aspetta. Com’è allegra la fidanzatina canta e danza da sera a mattina Entra subito in cucina per preparare una frittatina con banane, patate e cipollina per il suo amato Arlecchino che è arrivato in quel momentino con il pancino vuoto dal mattino. Ma ahimè, la frittata si è bruciata e la pancia si è ribellata! Povero Arlecchino! anche per questa sera si deve accontentare del profumino di sugo e cotechino che arriva dalla cucina del suo vicino!

41 E’ arrivato il Carnevale una festa davvero speciale. Salti giù dal letto come un diavoletto, e ci prepari uno scherzetto; esci da casa lesto lesto con in testa un grande cesto pieno di gioia ed allegria e tutti i coriandoli butti via. Maschere, carri, coriandoli, stelle filanti, ma che follia! Ce n’è davvero per tutti quanti! Fra fischi, balli e canti è arrivata una compagnia di Giganti e fanno baldoria tutti quanti. E infine il Carnevale ci portan via. Viva viva il Carnevale Perché è la più bella festa che ci sia!

42 Le scarpine di Colombina Colombina ballava come una farfallina e stava sempre a pulire la cucina. Ma un giorno perse la scarpina. E la scarpina fu trovata da Scaramuccia nell’insalata. Ma che faccia buffa, è sempre pronto a fare baruffa!

43 La mozzarella di Pulcinella Sono arrivati Balanzone e Pantalone sempre pronti a fare confusione. Si affacciano dalla finestra per guardare la grande festa, divertente e pazzerella con il caro amico Brighella, e insieme guardano a Pulcinella che ha inventato la mozzarella, bianca e soffice come la stracciatella fatta di panna e un pizzico di cannella. Evviva, evviva Pulcinella che ha inventato la mozzarella.

44 Colombina Colombina Colombina, con gli attrezzi da cucina vuol preparare una frittatina per il suo innamorato Arlecchino colorato. Arlecchino colorato. Va nel pollaio ma uova non ha trovato e insegue il pollo spelacchiato. Accende il forno, ma ahimè, che guaio ha combinato! Il pollo se n’è andato e il cenone è rimandato.

45 La scodella di Pulcinella Carnevale vecchio e pazzo si è svegliato con un gran fracasso si è svegliato con un gran fracasso e si sente pesante come un gran masso. Ma per fortuna è arrivato Pulcinella che porta in mano una scodella piena zeppa di pastella e la tira in testa al compare Brighella che diventa rosso come una coccinella. Infine tutti insieme vanno a fare colazione. E chi paga…? Proprio lui, mister Pantalone!

46 C arri A llegorici sfilano R iempiono le piazze N ei paesi e nelle città,con E ntusiasmo V olteggiano A llegramente L iberi, ed E uforici fra la gente. Allegria e Risate sono Lietissimi Eventi del Carnevale Che Hanno manifestato Importanti e Notevoli Osservazioni

47 A RRIVANO TUTTE L E MASCHERE L UCCICANTI E SFAVILLANTI CON G RANDE FANTASIA E R ICCHE DI I RONIA E ALLEGRIA A CARNEVALE

48 C’era un tizio di nome Pulcinella che mangiava tanta mozzarella ne mangiò a più non posso e gli diventò la pancia come un orso com’era buffo quel mozzarelloso Pulcinella.

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51 Caro papà, vorrei farti un regalo che dal cuore mi è arrivato. Vorrei guardarti faccia a faccia perché tu felice mi faccia quando mi tieni stretto stretto fra le tue braccia. Poi mi dai un bel bacione e io mi sento benedetto dal Signore, perché mi ha dato il padre migliore!

52 Ciao papà Voglio scriverti due righe da donarti quando sorridi, ogni anno, il 19 marzo per rallegrare la tua festa si prepara il solito pranzo e poi aspetti fino in fondo e dici sempre: - ma le frittelle non ci sono? E la mamma sorridente arriva con le fumanti frittelle, che mangiamo in tuo onore perché sei il padre migliore, il più bello e giocondo che esista al mondo!

53 Caro papà, voglio dirti tante cose, voglio scriverti una lettera lunga quanto una ricetta. Tante parole non ho trovato, ma poi mi sono ricordato… Al mattino, quando apro gli occhi sento il profumino del caffè… Allora capisco che tu ci sei, e dici sempre: - Nel letto ancora stai? E a scuola quando vai? Sei il solito brontolone ma sempre pronto a darmi amore. Quando sei allegro, sei come il ciel sereno… e sul tuo volto brilla l’arcobaleno, con i suoi colori brillanti che mi fan sognare quando mi guardi. Nulla mi fa’ sentire così grande come l’amore che porto nel cuore, un amore profondo grande quanto il mondo. Ma sei sempre il papà migliore, ed io ti stringo forte al cuore. Ti abbraccio con affetto e da oggi sarò più buono …. Te lo prometto!!!

54 PARLAMI SEMPRE DI TANTE COSE, ABBRACCIAMI FORTE E DAMMI TANTO AMORE RIDI SEMPRE E FAMMI SENTIRE FELICE PERDONAMI QUANDO TI FACCIO ARRABBIARE PERCHE’ SONO ANCORA PICCOLO ED HO BISOGNO A’NCORA DI TANTO AMORE

55 Un papà vanitoso Un giorno un papà vanitoso si vestì come uno sposo, per la strada inciampo’ nel pantalone e cascò, ma lo stesso vanitoso restò.

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57 E’ Primavera Primavera è arrivata dai bambini tanto aspettata. Con i tuoi bei colori fai gioire i nostri cuori. Fai sbocciare tanti fiori nei giardini e nelle aiuole variopinti e profumati, dagli insetti tanto amati. Sulla primula si è posata una farfalla delicata che annuncia a tutti quanti: - Primavera ben tornata!

58 Rondinella spensierata La primavera ti ha chiamata e in volo sei arrivata nella casa che avevi lasciata. Ma ahimè, il nido non hai trovato perché un bambino monellino una pietra gli ha tirato e il nido…si è spaccato. Ma di animo non si perde e in volo si rimette. Va in cerca di terra fine, di pagliuzze morbidine per il nido da costruire. Per la strada ha trovato un rondinino abbandonato e nel nuovo nido l’ha portato e la famiglia ha formato!

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60 P ACE A L MONDO INTERO S OPRATTUTTO Q UANDO U NISCE TUTTI CON A MORE U NIAMOCI E IN L IBERTA’ I NTONIAMO A GRAN V OCE O GNI LODE PERCHE’ “RISORTO E’ IL SIGNORE”

61 C OME E’ BELLO REGALARE I N O CCASIONI SPECIALI UOVA DI C IOCCOLATO C ONFEZIONATI CON NASTRI O RNAMENTALI MOLTO L UNGHI E COLORATI CHE PIACCIONO A I BAMBINI E A T ANTE PERSONE DI O GNI ETA’ C ON O GNI UOVO DI CIOCCOLATO RICEVUTO L A FESTA DI PASQUA DIVENTA PIU’ DOLCE, O GNUNO SI SENTE M OLTO FELICE E I B AMBINI SONO A LLEGRI E CURIOSI DI SCOPRIRE LA SORPRESA

62 Questa mattina all’alba mi sono svegliato, mi sono svegliato, ed un sogno ho ricordato… Mi trovavo in riva al mare con tanti bambini a giocare, erano bianchi, neri, giallini tutti belli e sorridenti, che ridevano allegramente. Dall’azzurro e splendente mare un gabbiano vedo arrivare. Ci guarda con occhi giocondi e con voce soave dice: -E’ bello stare insieme ai bambini spensierati! Ascoltate bambini, ascoltate … le campane suonano a festa e un messaggio ci portano in fretta: “ Ci sarà un mondo migliore, perché la Pasqua significa…. Amore!!!

63 Dal pianeta Marte un missile parte, ed un uovo ha portato di cioccolato profumato, fior di latte zuccherato dai bambini tanto aspettato. Un uovo grande grande con sorpresa da gigante. Portava un biglietto con su scritto a caratteri cubitali: -“Gioite bambini, la Pasqua è arrivata ed una sorpresa vi ha portata, la saggezza, tanta tenerezza, l'altruismo, la bontà, gioia in grande quantità!

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65 Ma chi è costei che ti sussurra parole dolci, parole di amore, parole di coraggio, parole di consiglio, parole di rimprovero, parole semplici ma piene di mistero per aprirti la strada del tuo avvenire? Questa è la mamma! Le parole della mamma Un’immagine beata, candida, come un bel sogno. Con voce soave, armoniosa, con occhi lucidi e brillanti come un angelo che scende giù dal cielo dai mille tenui colori. Ti prende per mano e ti conduce verso la retta via.

66 Mamma voglio farti un regalo… Mamma voglio farti un regalo, ti dono un fiore, un fiore prezioso con tanti petali colore dell’oro. Ogni petalo è un ricordo profondo che mi fa sentire giocondo. Il ricordo più bello del passato è di quando mi tenevi stretto per mano ed io mi sentivo grande come un capitano che navigava nel tuo cuore in cerca di amore. Ma l’amore è assicurato Grazie a te che me lo hai donato!

67 M ERAVIGLIOSA A MICA SINCERA M OLTO CURIOSA M A SEMPRE PRONTA A DARE A MORE

68 P RONTA SEMPRE A R ICORDARMI CON E MOZIONANTI PAROLE M AGICHE, COL TUO BUON U MORE E CON LE TUE R ISATE O GNI VOLTA CHE MI S TAI VICINO CHE MI DAI TANTO A MORE

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