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Cos’è la parola Il linguaggio è formato da parole. Ai giorni nostri abbiamo a che fare con le parole ovunque e con chiunque. Ogni parola ha un suo.

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5 Cos’è la parola Il linguaggio è formato da parole. Ai giorni nostri abbiamo a che fare con le parole ovunque e con chiunque. Ogni parola ha un suo significato. Ma siamo proprio sicuri di conoscere questo significato? E se ci sbagliassimo. Pensiamo al fatto che la lingua si arricchisce ogni anno di nuove parole, che molte sono destinate a scomparire e tante altre cambiano addirittura di significato. Ad esempio, la parola ‘compatire’ si presta ad essere spiegata in diversi modi. Ultimamente le si attribuisce un senso quasi di disprezzo: Ti compatisco per quello che stai affrontando. Il risultato, nel pronunciarla, è semplicemente provocare nell’altro, come se la subisse, una separazione. Eppure, Compatire, aveva ed HA un significato di solidarietà ATTIVA molto più profonda.

6 Cos’è la parola Andiamo indietro e cerchiamoci il significato della parola compatire. Bene, scopriamo che la parola compatire deriva dal latino COM-PATI, ossia condividere insieme (io e te) un tuo dolore. Cosa si verifica? Che non c’è più separazione. Ci troviamo, magari tu con un tuo personale dolore e io, davanti al tuo dolore, che condivido con te la tua passione. La abbraccio. È un modo per dire: Sento anch’io quello che senti tu. Così, quella stessa parola che ai nostri tempi si ha paura anche solo di pensarla, perché si teme di offendere qualcuno, in realtà è molto positiva. Molto attiva. E soprattutto è una di quelle parole che guariscono, che ti liberano da uno strato di frustrazione ed isolamento in cui ci capita di cadere nel corso della nostra vita.

7 Cos’è la parola Così anche con la parola guarire. Il cui significato originale è ‘mi prendo cura di me’. Tradotto: sono responsabile della mia vita e mi guarisco prendendomi cura di me stesso. Come lo faccio? In tutti quei modi attraverso i quali posso sentirmi meglio e raggiungere quel benessere psico-fisico a cui ambisco. Purtroppo, negli ultimi tempi, quando usiamo alla parola guarire ci riferiamo soltanto all’obiettivo finale e ci dimentichiamo del nostro ruolo attivo nella guarigione. Se io mi prendo cura di me, mi muovo verso la guarigione, ma se esprimo solo il desiderio di ritornare in forma, delego agli altri la soluzione. E divento un soggetto passivo.

8 Il risultato? Mi allontano sempre di più dalla mia guarigione. Abbiamo visto come queste due parole, a seconda del loro significato, possano allontanare o avvicinare le persone. Parliamo non di medicinali, ma di semplici parole. Allora, forse, le parole sono molto di più di semplici ‘parole’. Hanno un potere. Un’energia. Una forza. Una forza che può essere messa a nostro servizio oppure no.

9 Come può una parola guarire? Non c’è una spiegazione che vada bene per tutti, indistintamente. Ognuno ha un suo linguaggio; ognuno ha sue proprie e personali parole. Quindi non è possibile dire che una determinata parola guarisce in assoluto; ma c’è un sistema che ho appreso col tempo e che secondo me è davvero efficace. Per spiegarlo utilizzerò un’altra parola che guarisce “VIBRAZIONE”. Ci rendiamo conto ogni qualvolta che ascoltiamo o pronunciamo parole, che queste contengono vibrazioni, le stesse che ci fanno emozionare.. Cosa significa? Che le parole che pronunciamo sono suoni originati dalle vibrazioni dei pensieri, e i pensieri sono a loro volta delle vibrazioni che nascono o dal nostro ego oppure, per i più fortunati, dalla nostra anima.

10 Quindi… …ogni parola è carica di vibrazione. Adesso accanto a vibrazioni che si traducono in stati d’animo benefici per noi, ci sono vibrazioni di parole poco piacevoli. E sono quelle che ci creano frustrazioni, ci fanno stare fermi, ci intimoriscono. Se quando ascoltate un discorso immediatamente vi sentite male, impauriti, e volete subito correre a casa per non uscire più, è fatta! quelle parole sono cariche di vibrazioni basse. E non guariranno nessuno. Questo è un motivo per cui da più parti ci viene detto di non guardare la televisione; meglio scegliere di leggere un buon libro; perché la tv è piena di programma con gente rissosa e arrabbiata. Cosa ce ne può venire di buono per noi, ascoltando programmi del genere? Credo nulla.

11 Come può una parola guarire? Per capire e conoscere la vibrazione che nasce da una parola, noi ci rivolgiamo a quelle guaritrici, faccio un piccolo gioco: mi immagino come uno strumento musicale a corde, cosa succede a questo strumento quando viene colpito da una parola-vibrazione? Inizia a suonare. Nel nostro caso le parole che fanno vibrare il nostro mondo interiore, che ci scuotono, ci emozionano, ci fanno ridere, piangere, commuovere, o SOSPIRARE sono parole che guariscono. Il nostro strumento musicale interno incomincia a suonare e il corpo a guarire, perché ci si sente spinti da una carica attiva che danza a ritmo di quella vibrazione. È fatta, volevi o non volevi, qualcosa dentro di te si è mosso. Ed è quella parte di te perfettamente sana, che vuole vivere. Che batte, come su una porta chiusa, tutto il giorno. Finalmente ascoltando o pronunciando parole-vibrazioni la porta si è aperta. E andare dall’altra parte è di sicuro una bella esperienza.

12 Dove si trovano le parole che guariscono? Una volta che abbiamo capito che spesso le parole hanno un significato sbagliato e che magari ci siamo davvero fraintesi nel capirle. Una volta che abbiamo capito che ad ogni parola è associata una vibrazione. Una volta che abbiamo capito che le parole non nascono così per caso, ma provengono da nostri pensieri, che non sono nient’altro che trasposizioni delle nostre emozioni. Una volta che abbiamo capito tutto questo, non ci resta che trovare le parole che guariscono Dove posso trovare queste parole “MAGICHE”. Esiste un modo molto semplice: Non cercarle affatto! Ci troveranno loro. E lo fanno nel modo più bizzarro possibile. Possono nascondersi nelle parole di un amico, nel discorso di uno sconosciuto, nel titolo di un libro, in una poesia scovata così per caso, magari sul web...

13 Anche se siamo depressi e ci sentiamo soli, incompresi e abbandonati. Lo spirito di sopravvivenza, l’anima, che non è affatto ammalata, anzi è sana e fa di tutto per aiutarci, ci spingerà davanti alle parole che guariscono. E una volta pronunciate o ascoltate, la vibrazione si sarà impossessata di noi, ed è fatta. Da lì in poi cercheremo da soli le parole che guariscono. Sono tantissimi i luoghi dove si trovano queste parole che guariscono. Se non ne trovi come le vorresti? Le trovi scriverai tu, di proprio pugno, le tue parole che guariscono. E quelle sono le più belle di tutte. Dal canto mio, fra le tante parole che hanno guarito parte delle mie ferite quotidiane, quelle che affrontiamo tutti prima o poi nella vita, ne ho scelte alcune. Quando le lessi la prima volta, ne rimasi sbalordita. Poi per tutto il giorno non facevo altro che ripetermele (vibrazione), mi suonavano sempre nelle orecchie; e cosa fa una parola che guarisce? lo abbiamo detto prima, fa suonare il nostro strumento musicale interiore.

14 Ecco, le mie parole che guariscono… « Trovo bella la vita, e mi sento libera. I cieli si stendono dentro di me come sopra di me. Credo in Dio e negli uomini e oso dirlo senza falso pudore. La vita è difficile, ma non è grave. Dobbiamo prendere sul serio il nostro lato serio, il resto verrà allora da sé: e "lavorare sé stessi" non è proprio una forma di individualismo malaticcio. Una pace futura potrà esser veramente tale solo se prima sarà stata trovata da ognuno in sé stesso – se ogni uomo si sarà liberato dall'odio contro il prossimo, di qualunque razza o popolo, se avrà superato quest'odio e l'avrà trasformato in qualcosa di diverso, forse alla lunga in amore se non è chiedere troppo. È l'unica soluzione possibile. E così potrei continuare per pagine e pagine. Quel pezzetto d'eternità che ci portiamo dentro può esser espresso in una parola come in dieci volumi. Sono una persona felice e lodo questa vita, la lodo proprio, nell'anno del Signore 1942, l'ennesimo anno di guerra. » Dal diario di Etty Hillesum ( pp ) Anna Ferrignowww.oltreleden.itwww.oltreleden.it


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