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Indice Lezione 1 - Il piano di marketing on line –cos’è il piano di marketing on-line? –come si pianifica l’attività in rete –il caso PCX Lezione 2 -

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Presentazione sul tema: "Indice Lezione 1 - Il piano di marketing on line –cos’è il piano di marketing on-line? –come si pianifica l’attività in rete –il caso PCX Lezione 2 -"— Transcript della presentazione:

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2 Indice Lezione 1 - Il piano di marketing on line –cos’è il piano di marketing on-line? –come si pianifica l’attività in rete –il caso PCX Lezione 2 - Come trovare e analizzare i concorrenti su Internet –Chi sono i concorrenti su Internet? –Come trovare i propri concorrenti –La ricerca “off-line” –La ricerca su internet –Come usare i motori di ricerca

3 Indice Lezione 3 Come progettare e ottimizzare un sito internetLezione 3 Come progettare e ottimizzare un sito internet –come progettare un sito webcome progettare un sito web –fasifasi 1 - raccolta e selezione dei contenuti 2 – Classificazione e organizzazione delle informazioni all’interno del sito2 – Classificazione e organizzazione delle informazioni all’interno del sito 3 – Progetto grafico e interfaccia di navigazione 4 – Scelta e implementazione delle tecnologie –Come ottimizzare e gestire un sito webCome ottimizzare e gestire un sito web –Quando aggiornare e modificare il proprio sito web?Quando aggiornare e modificare il proprio sito web? –Regole di sopravvivenza dei siti webRegole di sopravvivenza dei siti web

4 Indice Capitolo 4 - Come registrarsi e posizionarsi sui motori di ricercaCapitolo 4 - Come registrarsi e posizionarsi sui motori di ricerca –la verità sui motori di ricercala verità sui motori di ricerca –Quali sono i più importanti motori di ricercaQuali sono i più importanti motori di ricerca –Come registrarsi nei motori di ricercaCome registrarsi nei motori di ricerca –I rischi e le opportunità per chi si registraI rischi e le opportunità per chi si registra –Quanto impiegano i motori di ricerca per registrartiQuanto impiegano i motori di ricerca per registrarti –Come ottimizzare la registrazione sui motori di ricercaCome ottimizzare la registrazione sui motori di ricerca

5 Lezione 1 IL PIANO DI MARKETING ON-LINE

6 Il piano di marketing on-line è una delle fasi più importanti e delicate di qualunque progetto web o attività di commercio elettronico su internet. Il ‘piano di marketing on-line’ è per molti aspetti simile al piano di marketing ‘tradizionale’; ciò che cambia in realtà è il mercato di riferimento. Internet è un ‘mercato virtuale’ con caratteristiche geografiche e temporali ben diverse da quello tradizionale e con mezzi di comunicazione molto più avanzati e complessi ( , sito web, database interattivi, newsgroup, etc.)

7 COS’E’ IL PIANO DI MARKETING ON- LINE L’obiettivo di questa lezione è quello di definire gli elementi fondamentali del piano di marketing on-line e, attraverso un esempio pratico, individuare le modalità e le problematiche principali che si affrontano quando si deve pianificare un’attività in rete. Redigere un buon piano di marketing non è un compito semplice e richiede molta esperienza poiché le variabili in gioco da analizzare sono davvero moltissime.

8 COME SI PIANIFICA L’ATTIVITA’ IN RETE? Il piano di marketing on-line è un ‘piano d’azione’ in cui stabilite ed identificate numerose variabili rilevanti. Quando un’azienda decide di avviare un’attività in rete, come ad esempio la realizzazione di un sito web e/o di un negozio di commercio elettronico, deve cominciare a porsi alcune domande fondamentali e per certi versi un po’ ‘banali’ come ad esempio: Cosa voglio fare e perché? A chi mi rivolgo? In che modo intendo operare? Con quali tempi? Etc…

9 COME SI PIANIFICA L’ATTIVITA’ IN RETE? Nel linguaggio del marketing questi interrogativi hanno dei nomi ben precisi: - Obiettivi – Cosa voglio fare e perché? - Target – A chi mi rivolgo e perché? - Strategie – In quale modo raggiungerò i miei obiettivi? - Tempi - In quali tempi raggiungerò i miei obiettivi? - Risultati – Cosa ho ottenuto e perché?

10 COME SI PIANIFICA L’ATTIVITA’ IN RETE? OBIETTIVI Il primo elemento da analizzare è quello degli obiettivi che si intende raggiungere con la propria presenza o attività in rete. Vuoi entrare in internet per vendere un prodotto o un servizio? Oppure per cercare nuovi potenziali clienti? O per supportare quelli già acquistati, fornendo informazioni e supporto tecnico via web? Le domande sono molte, e chiunque decida di entrare in rete deve porsi seriamente questi interrogativi, perché da essi dipenderà tutto il resto…

11 COME SI PIANIFICA L’ATTIVITA’ IN RETE? TARGET Il ‘target’ è il destinatario del tuo messaggio, cioè l’insieme delle persone o aziende a cui intendi proporre il tuo prodotto/servizio. Se il tuo obiettivo è quello di vendere in rete, allora devi chiederti chi è il tuo potenziale ‘acquirente’? Quali sono i suoi bisogni? E quali i suoi desideri? In che modo intendi raggiungerlo e comunicare con lui? La precisa identificazione del target è un passo fondamentale per la buona riuscita di qualunque progetto: in questa fase potrebbero esserti d’aiuto, se disponibili, i dato le analisi di mercato e i sondaggi sui gusti e le abitudini del tuo target.

12 COME SI PIANIFICA L’ATTIVITA’ IN RETE? STRATEGIE  Le strategie sono l’insieme delle modalità con cui intendi agire per raggiungere gli obiettivi prefissati. La definizione delle strategie rappresenta sicuramente una della fasi più difficili e complesse del piano d marketing. Per definire una buona strategia di marketing occorre conoscere numerose ‘varabili’, come ad esempio il mercato in cui operi (la domanda e l’offerta), i concorrenti diretti e indiretti, il prodotto o servizio che intendi offrire, il livello dei prezzi, l’organizzazione della distribuzione e della comunicazione, etc. Una volta identificati tutti questi elementi sarà più facile capire quali rischi e opportunità offre il mercato, quanto e come investire, in quale modo e con quali strumenti operare, e quindi quali strategie attuare.

13 COME SI PIANIFICA L’ATTIVITA’ IN RETE? TEMPI Ovvero ‘fai la cosa giusta al momento giusto’… Analizza con molta attenzione i tempi, pianifica esattamente quando operare e quando attuare le tue strategie di marketing, perché i tuoi successi dipenderanno molto da questa variabile: il tempo. Oggi, a causa della rapida evoluzione tecnologica, si dice che 1 anno su internet equivalga a 3 anni sul mercato tradizionale: tieni conto di questo aspetto quando pianifichi la tua attività n rete, mi raccomando.

14 COME SI PIANIFICA L’ATTIVITA’ IN RETE? RISULTATI Cosa hai ottenuto e perché? Quante vendite ha totalizzato il tuo sito in rapporto al numero dei visitatori? Quanti contatti hai ricevuto e in quale percentuale rispetto ai tuoi investimenti pubblicitari? Analizza sempre i risultati della tua attività in rete perché da quelli deciderai le tue strategie future, oppure modificherai quelle presenti.

15 COME SI PIANIFICA L’ATTIVITA’ IN RETE? Internet offre numerosi strumenti per monitorare e quantificare al meglio i tuoi risultati (lo vedremo anche nella lezione sulla pubblicità on-line): usali con criterio e costanza e ti garantirai un ‘futuro sereno’. In questa lezione, per cercare di spiegare le 3 principali variabili del piano di marketing - obiettivi, target e strategie – utilizzerò un esempio concreto che ci tornerà utile anche nelle prossime lezioni e ti aiuterà a capire meglio il problema.

16 IL CASO PCX In qualità di consulente di internet ti trovi a seguire un’importante azienda italiana, operante nel settore informatico che, affascinata dalle grandi opportunità offerte da internet, decide di iniziare un’attività di commercio elettronico. Attualmente il tuo cliente, la PCX di Milano, rivende componenti e periferiche hardware a negozi e catene informatiche presenti in tutta Italia. Fattura più di 10 miliardi ogni anno e si rivolge esclusivamente a rivenditori e dettaglianti (totalmente indipendenti dalla PCX). L’obiettivo della PCX è quello di ampliare il proprio business vendendo attraverso internet i prodotti che attualmente commercia sul mercato tradizionale, cioè: componenti e periferiche hardware.

17 IL CASO PCX La scelta più rilevante della PCX è stata però quella di ‘modificare’ il proprio target e cioè di vendere on-line solo al consumatore finale e non più al rivenditore. Questa decisione, per quanto tu possa condividerla o meno, è stata presa dai vertici aziendali e di conseguenza non è modificabile. Il tuo compito diventa quindi, in qualità di consulente internet, quello di studiare le strategie migliori per raggiungere l’obiettivo finale (vendere on-line al consumatore finale) e supportare la PCX nella valutazione delle opportunità e dei rischi derivanti da queste scelte…

18 Lezione 2 COME TROVARE E ANALIZZARE I CONCORRENTI SU INTERNET

19 CHI SONO I CONCORRENTI SU INTERNET Prima di cercare i nostri concorrenti su internet è necessario chiarire bene le idee su chi siamo noi,quali sono i nostri obiettivi,qual è il nostro target, e il territorio in cui intendiamo operare. Solo in questo modo sarà possibile identificare i nostri concorrenti diretti senza confondersi le idee.

20 CHI SONO I CONCORRENTI SU INTERNET Occorre quindi: 1- Identificare con precisione l’azienda e i suoi obiettivi/target su internet 2- Redigere un identikit dettagliato del nostro concorrente 3- Cercare le informazioni in modo “metodico” per non perdersi nei risultati Ritorniamo al caso “PCX”, per ricordare che i nostri concorrenti nel mercato tradizionale sono le aziende che, come noi, vendono prodotti informatici hardware ai rivenditori e ai piccoli dettaglianti.

21 CHI SONO I CONCORRENTI SU INTERNET Su internet invece, i concorrenti diretti diventano le aziende che vendono al consumatore finale e non oiù quelle che vendono ai rivenditori. Capire chi siamo noi, per capire chi sono loro… Tornando al caso PCX, per cercare di identificare esattamente chi sono i nostri concorrenti, dobbiamo prima chiederci:  Chi siamo noi?  Cosa vogliamo fare su internet?  A chi ci rivolgiamo?  Su quale territorio intendiamo operare?

22 Capire chi siamo noi, per capire chi sono loro… Se rispondiamo a queste domande, sarà più facile identificare i nostri concorrenti e redigere un identikit un po’ come avevamo fatto per la PCX nella scorsa lezione. Chi sono i concorrenti della PCX su internet? Le aziende italiane e/o estere che svolgono attività di COMMERCIO ELETTRONICO di componenti e periferiche hardware al consumatore finale, in ITALIA.

23 Capire chi siamo noi, per capire chi sono loro… Da ciò possiamo dedurre che NON possono essere considerati concorrenti:  Le aziende che non fanno commercio elettronico  Le aziende che vendono solo pc assemblati e/o prodotti software  Le aziende che vendono esclusivamente all’estero  Le aziende che vendono esclusivamente all’ingrosso e/o ai dettaglianti

24 COME TROVARE I PROPRI CONCORRENTI Succede spesso di navigare su internet a caccia di informazioni e, vuoi per la difficoltà di utilizzare il mezzo, per il poco tempo a disposizione o per la scarsa conoscenza dei motori di ricerca, si perdano ore e ore davanti al monitor senza aver trovato nulla di interessante. Spesso utilizzando un motore di ricerca i risultati che si ottengono con certe parole chiave sono talmente tanti che completare la ricerca richiederebbe troppo tempo o viceversa i risultati sono così scarni e imprecisi da scoraggiare chiunque.

25 COME TROVARE I PROPRI CONCORRENTI Senza escludere poi che il sito o la pagina web del concorrente che stiamo cercando potrebbe non essere stata ancora registrata…. E’ per questi motivi che ancora oggi suggerisco di iniziare la ricerca dei concorrenti partendo con una ricerca “off-line”, cioè a computer spento….

26 LA RICERCA “OFF-LINE” A volte è più facile e rapido trovare le informazioni che ci servono nel “mercato tradizionale” piuttosto che su internet. E’ scoragiante, certo, ma spesso i risultati lo dimostrano. Quando cerchi i concorrenti su internet dovresti prima raccogliere il maggior numero di dati disponibili “off- line” che ti consentano di ottimizzare e ridurre al massimo i tempi di ricerca “on-line”.

27 LA RICERCA “OFF-LINE” Ecco qualche canale tradizionale per la ricerca “off-line” dei concorrenti: L’edicola Vai in un’edicola ben fornita e comprati tutte le riviste, italiane e/o estere, relative al settore in cui operano i tuoi concorrenti. Sfogliati ogni pagina e controlla tutte le pubblicità che trovi perché ancora oggi le aziende, soprattutto quelle italiane, preferiscono scrivere il loro indirizzo web a caratteri cubitali sulle pagine dei giornali piuttosto che registrarsi in maniera ottimale sui motori di ricerca.

28 LA RICERCA “OFF-LINE” Materiale pubblicitario tradizionale Recupera tutti i fax, i bigliettini da visita, le etichette, i calendari, e ogni materiale pubblicitario e promozionale dei tuoi clienti e concorrenti tradizionali: troverai molte informazioni utili per la tua ricerca on-line. Cataloghi e annuari Recupera i cataloghi e gli annuari di fiere, convegni e manifestazioni del settore in cui operi. ”Spulciali” attentamente, soprattutto quella parte con l’indice delle aziende, perché spesso troverai una miniera di informazioni utili: indirizzi , siti web, etc.

29 LA RICERCA “OFF-LINE” Elenchi e pagine gialle Prova anche a dare un’occhiata all’elenco telefonico, alle pagine gialle (ricordati della versione on-line all’indirizzo ), alle pagine utili e a tutti gli altri elenchi tradizionali con nominativi e indirizzi di aziende operanti nel tuo settore. N.B.: se durante le tue ricerche sei riuscito a trovare solo l’indirizzo (ma non quello web ) controlla il nome di dominio cioè quel nome che c’è scritto dopo la dopodichè prova ad aggiungere “www.” a quel nome.

30 LA RICERCA SU INTERNET Eccoci finalmente pronti per iniziare la ricerca dei nostri concorrenti su internet, utilizzando uno degli strumenti più amati e discussi della rete: i Motori di Ricerca E’ importante però distinguere prima quelli che sono chiamati “motori di ricerca” nel senso vero del termine (come ad esempio Altavista, Lycos, Arianna, etc.) da quelle che invece sono chiamate in gergo directory (come ad esempio Yahoo e Virgilio).

31 LA RICERCA SU INTERNET Entrambe offrono la possibilità di effettuare ricerche per parole chiavi ma mentre i motori di ricerca tendono a raccogliere tutte le informazioni presenti nelle pagine web senza classificare, le directory organizzano i dati raccolti per categorie di appartenenza (in inglese “directory”) più o meno specifiche. Questa distinzione diventa molto rilevante ai fini delle ricerche dei concorrenti. Vediamo come….

32 COME USARE I MOTORI DI RICERCA I motori di ricerca sono un ottimo strumento per trovare sul web informazioni precise e dettagliate poiché i loro database raccolgono molte più informazioni sulle pagine web presenti in rete. Altavista ad esempio raccoglie più di 350 milioni di pagine web su di un totale di circa 1 miliardo di pagine web (secondo una stima effettuata nel gennaio 2000). Ma i motori di ricerca sono degli strumenti di ricerca così potenti da diventare spesso “pericolosi”. E’ sufficiente infatti scegliere le parole chiave sbagliate per ritrovarsi con un numero di informazioni eccessivo o irrilevante.

33 COME USARE I MOTORI DI RICERCA Come è possibile allora utilizzare efficacemente i motori di ricerca? Oltre a un pizzico di esperienza, può essere utile conoscere le “opzioni avanzate” di ricerca offerte dai motori oltre che a un buon senso nella scelta delle parole chiave. Nel caso PCX dopo aver identificato con precisione i concorrenti (“aziende italiane e/o estere che svolgono attività di COMMERCIO ELETTRONICO in ITALIA di componenti e periferiche hardware al consumatore finale”) la scelta delle parole chiave più strategiche e rilevanti diventa sicuramente più facile.

34 COME USARE I MOTORI DI RICERCA Ad esempio si potrebbe provare combinando le seguenti parole chiave nei motori di ricerca:  Commercio elettronico (o e-commerce)  Vendita (o shopping)  Hardware (o ancor meglio componenti hardware)  Computer (o periferiche per pc)  Etc. Per “combinare” efficacemente queste parole chiave potremmo effettuare una ricerca con “frasi di parole chiave” oppure con combinazioni di parole chiave.

35 COME USARE I MOTORI DI RICERCA La ricerca con “frasi di parole chiave” viene effettuata inserendo le virgolette all’inizio e alla fine della frase prescelta come ad esempio: “vendita di hardware”. Questo tipo di ricerca può dare risultati molto precisi ma anche restringere troppo il campo di ricerca escludendo così qualche concorrente. E’ quindi preferibile utilizzare altre combinazioni di frasi ( come ad esempio “vendita di computer”, “commercio elettronico di hardware”, etc.) oppure utilizzare la ricerca con “combinazioni di parole chiave”.

36 COME USARE I MOTORI DI RICERCA Gli operatori booleani La ricerca con “combinazioni di parole chiave” utilizza i così detti operatori booleani AND, OR, NOT. Con gli operatori booleani possiamo dire ad esempio al motore di trovare tutte le pagine web che contengono la parola CANE e (AND) la parola GATTO ma non (NOT) la parola TOPO. Gli operatori booleani AND e NOT possono essere sostituiti anche dai simboli + e –.

37 COME USARE I MOTORI DI RICERCA Nel caso della PCX ad esempio potresti utilizzare questa combinazione di parole chiave per effettuare una ricerca: + vendita +hardware –software. In questo esempio stai dicendo al motore di ricerca di trovare tutte le pagine web in cui ci sia la parola chiave “vendita”, la parola chiave “hardware” ma non quella “software”. Con questo tipo di ricerca potrai ottenere un buon rapporto tra numero e qualità dei risultati a patto di provare differenti combinazioni di parole chiave prima di arrenderti.

38 Lezione 3 COME PROGETTARE E OTTIMIZZARE UN SITO WEB

39 COME SI PROGETTA UN SITO WEB Seguendo i passi fondamentali del nostro piano di marketing on-line, dopo aver analizzato gli obiettivi e il target del nostro sito e aver trovato e analizzato la concorrenza diventa sicuramente più facile riuscire a progettare correttamente un sito web. La progettazione di un sito web è una fase piuttosto complessa che dovrebbe passare attraverso 4 fasi differenti:

40 COME SI PROGETTA UN SITO WEB FASI 1.La Raccolta e realizzazione dei contenuti e delle informazioni da pubblicare 2.La Classificazione e organizzazione delle informazioni all’interno del sito 3.Il Progetto grafico e l’interfaccia di navigazione 4.La Scelta e l’implementazione delle tecnologie

41 COME SI PROGETTA UN SITO WEB 1 –Raccolta e selezione dei contenuti I contenuti sono l’elemento chiave del successo di qualunque sito web. Realizzare contenuti di qualità deve essere il primo obiettivo del tuo progetto web. Senza contenuti di qualità un sito web vale zero, ma i contenuti per poter essere di qualità devono prima di tutto tenere conto dei bisogni e delle esigenze del tuo target: sul tuo sito non devi dire quello che vorresti dire, ma quello che i navigatori vorrebbero sentirsi dire. Il successo o l’insuccesso del tuo sito web può dipendere soltanto da questo fattore: la qualità dei contenuti!

42 COME SI PROGETTA UN SITO WEB Come raccogliere e selezionare i contenuti? Come prima cosa devi raccogliere il maggior numero di informazioni relative all’azienda, ai suoi prodotti, alla sua storia, ai suoi servizi. Utilizza per cominciare tutto il materiale cartaceo tradizionale che riesci a recuperare in azienda come ad esempio cataloghi, depliant, house organ, etc. Dopo aver raccolto il tutto fai una rapida “selezione” per capire cosa debba essere rivisto e corretto e quanto invece può essere “duplicato” sul sito web.

43 COME SI PROGETTA UN SITO WEB In questa fase valuta anche se e quali contenuti debbano essere realizzati ex-novo o perché mancati o perché specifici per il sito web come ad esempio i testi di benvenuto di mailing list e newsletter, le informazioni di supporto e di assistenza on-line ai clienti, etc. Realizzare contenuti di qualità non è un lavoro semplice. Se la mole di lavoro non è eccessiva e ritieni di avere buone doti “espressive” puoi cercare di arrangiarti da solo, altrimenti se il budget te lo permette ti consiglio di rivolgerti ad un bravo copywriter o ancor meglio all’agenzia pubblicitaria dell’azienda (a patto che ne abbia una).

44 COME SI PROGETTA UN SITO WEB Ricordati di redigerti anche una bozza delle FAQ cioè delle domande e le risposte più frequenti. Inizialmente può sembrarti difficile poiché non è semplice prevedere quali saranno i quesiti più frequenti dei navigatori, ma col tempo, grazie al feedback dei navigatori e ad eventuali questionari e sondaggi on-line, saprai rispondere con maggiore precisione ai loro quesiti.

45 COME SI PROGETTA UN SITO WEB 2 – Classificazione e organizzazione delle informazioni all’interno del sito Un altro elemento molto importante per la buona riuscita di qualunque sito web è il modo in cui raccogli e organizzi le informazioni al suo interno. Le informazioni che offri ai navigatori devono essere facilmente raggiungibili, in modo immediato e con il minor numero di “click”, senza creare troppi “intoppi” o percorsi obbligati al navigatore.

46 COME SI PROGETTA UN SITO WEB Come semplificare quindi la navigazione all’interno del sito web?  Pensa da navigatore Mettiti nei panni del navigatore e pensa di quali informazioni egli a maggiormente bisogno: trovare un prodotto specifico? Comparare prezzi e caratteristiche tecniche? Scaricare un software di prova? Sii? Bene, allora quelle informazioni (o i links ad esse) dovranno essere sempre ben visibili e presenti in ogni pagina web.

47 COME SI PROGETTA UN SITO WEB Come semplificare quindi la navigazione all’interno del sito web? Crea uno “schema dei links” Crea una tabella schematica di navigazione all’interno del sito (una specie di “albero genealogico” dei links): suddividi le principali aree in cui si sviluppa e analizza il modo in cui le pagine web devono essere “linkate” (cioè “collegate” tra di loro). Frontpage e DreamWeaver, i due programmi più diffusi per la creazione di pagine web, ti permettono di creare questo schema in modo semplice e automatico. Scegli una struttura orizzontale Prediligi una struttura di navigazione piatta, al massimo 4/5 livelli di profondità in modo da ridurre al massimo il numero di click del navigatore. Perché ciò accada evita di spezzare un argomento in troppe pagine web; cerca piuttosto di concentrare tutte le informazioni relative ad uno specifico argomento (es. spedizioni e consegna) all’interno di un’unica pagina web.

48 COME SI PROGETTA UN SITO WEB Come semplificare quindi la navigazione all’interno del sito web? Inserisci un motore di ricerca Inserisci un motore di ricerca semplice (per parola chiave) e avanzato (ad es. per prodotto o categoria di prodotto) e rendilo accessibile da ogni pagina web del tuo sito, magari attraverso un piccolo form presente in ogni pagina web. Questa soluzione è indispensabile sui siti web di una certa dimensione. Crea una “mappa” di navigazione Se il tuo sito è molto amplio valuta l’opportunità di creare una “mappa di navigazione”. Permetterai al navigatore di capire come sono organizzati i links e i contenuti al suo interno e gli consentirai di raggiungere una determinata area facilmente e senza troppi “click”. Ricordati a ogni click aggiuntivo rischi di perdere il navigatore.

49 COME SI PROGETTA UN SITO WEB Come semplificare quindi la navigazione all’interno del sito web? Fai la prova del 9 Per essere certo che la navigazione all’interno del tuo sito web sia realmente facile ed intuitiva fallo testare ad altre persone, possibilmente meno esperte di te (meno esperte sono meglio è). Chiedi quali siano le maggiori difficoltà riscontrate e valuta con attenzione quali siano stati gli errori più comuni e ricorrenti durante la navigazione.

50 COME SI PROGETTA UN SITO WEB 3 – Progetto grafico e interfaccia di navigazione Uno dei punti critici della progettazione di un sito web è la grafica. Da questa variabile dipende in gran parte la velocità di scaricamento delle pagine web e un sito web lento da scaricare è un sito web poco frequentato. La vera bravura del grafico consiste nel realizzare pagine web piacevoli, veloci da scaricare e perfettamente integrate con i contenuti e le informazioni presenti all’interno del sito.

51 COME SI PROGETTA UN SITO WEB 3 – Progetto grafico e interfaccia di navigazione Ecco allora alcuni suggerimenti utili per valutare un buon progetto grafico: Coerenza prima di tutto Un sito web deve comunicare i valori e l’identità di chi lo rappresenta. E’ inutile stravolgere l’immagine aziendale e sostituire i colori istituzionali con colori innovativi e sgargianti solo perché sei su internet. Cosa diresti se il sito web della coca cola fosse tutto giallo e verde? L’immagine e i marchi aziendali sono dei valori costruiti nel tempo che devono essere conservati e valorizzati anche su mezzo di comunicazione innovativo come internet.

52 COME SI PROGETTA UN SITO WEB 3 – Progetto grafico e interfaccia di navigazione Un pizzico di originalità E’anche vero che senza un po’ di originalità il tuo sito web finisce per essere identico a quello dei concorrenti o, ancora peggio, ad un catalogo o ad una brochure. Lascia quindi esprimere un po’ di creatività al tuo grafico, otterrai in cambio qualche idea e proposta interessante capace di dare originalità e “freschezza” al tuo sito.

53 COME SI PROGETTA UN SITO WEB 3 – Progetto grafico e interfaccia di navigazione Pulito è bello Anche se tante immagini e animazioni possono far sembrare il tuo sito più vivace e coinvolgente, ricordati che tutto ciò stanca e distrae il navigatore dai contenuti che, ti ricordo, sono la cosa più importante. Scegli con cura le immagini e le animazioni presenti in ogni pagina, evita di inserire loghi e sfondi pesanti sulle tue pagine web. Ricorda che il testo nero su sfondo bianco è molto più leggibile del testo chiaro su sfondo scuro (è scientificamente provato!).

54 COME SI PROGETTA UN SITO WEB 3 – Progetto grafico e interfaccia di navigazione La compatibilità Il tuo sito web dovrà essere visualizzato correttamente a tutte le risoluzioni grafiche, anche a 640x480 pixel. Questa risoluzione grafica, viene spesso ignorata dai webmaster poiché richiede più lavoro, ma la percentuale di chi naviga a 640x480 è ancora superiore al 5%. Prova a pensare cosa vorrebbe dire perdere il 5% della vendite su un sito web di commercio elettronico?! Verifica anche che il tuo sito sia correttamente visibile a 1024x768 o risoluzioni maggiori (soprattutto se ha un’immagine di sfondo): il numero di utenti che naviga a queste risoluzioni sta crescendo di giorno in giorno. Attualmente comunque, la risoluzione grafica più utilizzata è 800x600 utilizzata da circa il 75% dei navigatori.

55 COME SI PROGETTA UN SITO WEB 3 – Progetto grafico e interfaccia di navigazione Effetti speciali Si, è vero, certi programmi come Flash e Shockwave permettono di “stupire” e catturare l’attenzione del navigatore, ma è anche vero che spesso richiedono lunghi tempi di caricamento. Senza contare che l’interesse del navigatore è quasi sempre rivolto alle informazioni più che alla grafica. Lascia quindi scegliere a lui (il navigatore), tra la versione dinamica o statica del tuo sito già quando si trova nella home page evitando di mettere “skip intro” in fondo alla pagina e in caratteri minuscoli come fanno in molti!

56 COME SI PROGETTA UN SITO WEB 3 – Progetto grafico e interfaccia di navigazione L’interfaccia grafica Un discorso a parte merita l’interfaccia grafica di navigazione cioè l’insieme di links, bottoni, pulsanti e altri “congegni grafici” (javascript, java, etc.) che forniscono l’accesso alle principali aree del sito. Un’interfaccia grafica può assumere vari aspetti e dimensioni: dai semplici bottoni testuali alle “tool-bar” più complesse ed animate. Il web-designer dovrà trovare l’interfaccia che meglio si sposa con la grafica dell’intero sito, cercando una soluzione che, oltre ad essere veloce da scaricare è compatibile a tutte le risoluzioni consenta al navigatore di spostarsi in modo facile ed intuitivo all’interno del sito.

57 COME SI PROGETTA UN SITO WEB 3 – Progetto grafico e interfaccia di navigazione Perché ciò accada è necessario che questi “bottoni e pulsanti grafici” siano posizionati sempre nello stesso punto di ogni pagina web. Ricordati che il navigatore che entra per la prima volta nel tuo sito ha bisogno di tempo per orientarsi e familiarizzare con tutti i links in esso presenti.Evita quindi di confondergli le idee modificando la tua interfaccia grafica in ogni pagina web. N.b. come avrai notato tutti i più importanti motori di ricerca e portali propongono un’interfaccia di navigazione basata sia sui links grafici che testuali in modo da consentire una facile navigazione anche chi abbia disattivato la visualizzazione delle immagini oppure navighi con gli screen-reader (i ciechi). Tieni conto anche tu di queste problematiche…

58 COME SI PROGETTA UN SITO WEB 4 – Scelta e implementazione delle tecnologie Html, Cgi, Asp, Xml, Java; Javascript, Perl……ti basta?!? L’elenco delle possibili tecnologie disponibili su internet è appena cominciato: il resto, te lo consiglio, lascialo agli esperti. Le tecnologie a disposizione per implementare un sito web sono davvero moltissime e ognuna di esse ha delle caratteristiche ben specifiche. Ciò significa che per poterle utilizzare al meglio e configurarle in modo adeguato occorrono anni e anni di esperienza.

59 COME SI PROGETTA UN SITO WEB 4 – Scelta e implementazione delle tecnologie Per questo motivo la realizzazione di pagine web,siano esse semplici,statiche o dinamiche,è sempre meglio lasciarla agli esperti.Il ruolo del consulente internet deve essere quello di decidere le modalita’ in cui queste tecnologie debbano interagire con il navigatore,non di come devono essere “implementate”. Nel caso del PCX potresti essere tu a decidere se e in che modo il navigatore debba interagire con le informazioni presenti sul sito.Potresti chiedere alcune opzioni di configurazione che permettono al navigatore di registrarsi prima di acquistare,ottenere sconti ed agevolazioni,usufruire dei servizi,avere una propria scheda personale o cercare informazioni in uno o piu’ database.

60 COME SI PROGETTA UN SITO WEB 4 – Scelta e implementazione delle tecnologie Il programmatore,in base alla piattaforma hardware e software utilizzata e in base alla propria esperienza ti proporra’ una o piu’ alternative (cgi,asp,etc.) elencandoti per ciascuna di esse pregi e difetti.Sarai tu quindi a decidere quale tra queste risponde meglio alle tue esigenze di marketing. Naturalmente con un occhio al budget poiche’ realizzare un buon sito web dinamico puo’ costare molto.

61 COME SI PROGETTA UN SITO WEB Come ottimizzare e gestire un sito web Col passare del tempo dovrai continuare modifiche e aggiornare il tuo sito web in funzione delle immutate esigenze del tuo target e delle rapide innovazioni grafiche e tecnologiche offerte dalla rete. Se riuscirai a progettare un buon sito e seguirai attentamente i suggerimenti che ti hanno dato ottenere un sito web strutturato sia nella forma e nei contenuti e le modifiche richieste nel tempo saranno sempre poche ed essenziali.

62 COME SI PROGETTA UN SITO WEB Come ottimizzare e gestire un sito web Se invece, per problemi di varia natura,il tuo sito web non è stato progettato correttamente, oppure i risultati che hai ottenuto non ti soddisfano,valuta attentamente se convenga modificare il lavoro fatto finora oppure rifare tutto completamente.A volte costa meno abbattere che ricostruire casa piuttosto che restaurarla. Quello che conta sono le “fondamenta”:investi per realizzare un sito web tecnologicamente e graficamente “robusto”,che permetta (almeno in parte ) di effettuare aggiornamenti autonomamente o in modo automatico.Vedrai che l’investimento iniziale,anche se maggiore, ti permettera’ di compensare presto tutte queste spese di gestione e manutenzione tipiche di qualunque sito web aggiornato.

63 COME SI PROGETTA UN SITO WEB Come ottimizzare e gestire un sito web Oggi,tramite appositi moduli e database,è possibile creare nuove pagine web o modificare quelle esistenti senza conoscere nulla di html. Spesso pero’ le aziende risparmiano sui costi iniziali di realizzazione perché non hanno la cultura e l’esperienza per poter giudicare il valore della qualita’ dei servizi offerti e l’unico elemento su cui si basano è il prezzo…e i risultati si vedono ovunque : siti scadenti e poco aggiornati, contenuti poveri o inesistenti, progetti grafici da capo giro!

64 COME SI PROGETTA UN SITO WEB La soluzione La soluzione piu’ interessante per un’azienda che intende modificare le spese di gestione e manutenzione del proprio sito web puo’ essere la formazione. Attivando alcuni corsi specifici di formazione è possibile trasmettere all’azienda il know-how sufficiente per aggiornare e gestire autonomamente buona parte del sito. Si tratta di far capire all’azienda,con un po’ di numeri alla mano, quanto sia possibile risparmiare e quali benefici reali comporti tutto cio’

65 COME SI PROGETTA UN SITO WEB Molti consulenti e webmaster sono pero’ convinti che insegnare ad un’azienda a “camminare da sola” significhi perdere parte dei profitti. Niente di piu’ sbagliato! Un’azienda che cammina da sola è sicuramente un’azienda piu’ partecipe e coinvolta nel progetto: avra’ nuovi stimoli e voglia di crescere e quindi nuovo lavoro per te,capira’ finalmente quanto impegno e dedizione possa richiedere anche di una sola pagina web e quello forse sara’ il momento giusto per alzare i tuoi prezzi.

66 COME SI PROGETTA UN SITO WEB Quando aggiornare e modificare il proprio sito web? L’aggiornamento e manutenzione di un sito web è un processo lungo e continuo, fatto di piccoli aggiustamenti e modifiche in funzione dei risultati raggiunti e degli obiettivi prefissati. Per capire se e quali modifiche richieda il tuo sito web e soprattutto in quale momento sia opportuno eseguirle, non serve una sfera di cristallo, ma è sufficiente seguire poche e semplici regole:

67 Quando aggiornare e modificare il proprio sito web? 1) Analizza periodicamente le statistiche d’accesso I numeri non sbagliano. Leggi costantemente le statistiche d’accesso al tuo sito web. Cerca di capire da dove arrivano i navigatori (banner,motori di ricerca etc.)come si muove all'interno del tuo sito e quali sono le pagine piu’ o meno lette. 2) Tieni d’occhio la concorrenza Non perdere mai d’occhio i tuoi concorrenti. Controlla periodicamente cosa accade sul loro sito web. Analizza con attenzione quali cambiamenti e modifiche sono state apportate e poi valuta che cosa è sensato riproporre o modificare all’interno del tuo sito web.

68 Quando aggiornare e modificare il proprio sito web? 3) Cerca il feedback dei navigatori Dialoga sempre con i navigatori del tuo sito. Pubblica questionari e sondaggi on-line invitando ai navigatori di fornire suggerimenti e criticare il lavoro svolto. Ricontatta i clienti piu’ fedeli a intervalli regolari, magari tramite (che è piu’ confidenziale e diretta) per capire cosa vogliono in piu’ da te e dal tuo sito. 4) Rimani informato Leggi i quotidiani e le riviste specializzate, iscriviti ai convegni, ai seminari e cerca ovunque le novita’ e le informazioni aggiornate relative ad internet e al settore in cui operi. Utilizza anche internet per rimanere informato : iscriviti a mailing-list e newsletter, dialoga e confrontati con altre persone sul newsgroup e nei forum.

69 Quando aggiornare e modificare il proprio sito web? Con questi semplici consigli non avrai mai dubbi su come e quando sia corretto aggiornare il tuo sito web.Non sarai mai spiazzato dalla concorrenza e soprattutto non dovrai mai “abbatterlo” per costruirlo di nuovo. Regole di sopravvivenza dei siti web Per concludere eccoti alcune “simpatiche” regole per far si che il tuo sito “sopravviva”sempre alle minacce della grande rete…

70 Regole di sopravvivenza dei siti web La regola della compatibilità Molti siti web oggi hanno seri problemi di compatibilita’. Prima di approvare qualunque progetto tecnico o grafico ricordati di guardare il sito web sia con Internet Explorer che con Nescape Navigator. E se vuoi essere proprio sicuro (spesso si hanno brutte sorprese) prova a navigare con una vecchia versione del browser (la 3 è piu’ che sufficiente). Avrai la garanzia che il tuo sito venga visualizzato correttamente da tutti. Evita anche d’inserire frasi del tipo “questo sito è ottimizzato 800x 600…e sciocchezze varie. Credi che chi naviga a 640x480 con Nescape cambi computer e programma di navigazione per adeguarsi alle tue esigenze, oppure cambi semplicemente sito web? A te la risposta…

71 Regole di sopravvivenza dei siti web La regola dei 30 secondi Ricordati che il navigatore, tranne in rari casi, non è mai disposto ad aspettare piu’ di trenta secondi per lo scaricamento di una pagina web. Fai bene dunque i tuoi calcoli ed evita pagine web troppo pesanti soprattutto in home-page (cerca di non superare i 50 kb di dimensione). La regola dell’a-gratis Offri sempre qualcosa a gratis: invoglierai i navigatori a visitare e a promuovere il tuo sito web. Prova ad offrire qualcosa che possa essere regalato dagli stessi utenti (come per esempio un buono sconto, un periodo di prova gratuito, etc.) scoprirai quante persone invieranno ad altri il tuo omaggio offrendoti in cambio pubblicita’ gratuita….

72 Regole di sopravvivenza dei siti web La regola dei Beatles Evita di infastidire i navigatori con suoni e musichette ripetitive di sottofondo. Se qualcuno vuole ascoltare un po’ di buona musica probabilmente ha gia’ scelto i cd dei beatles. Il tuo MIDI preferito di musica classica lascialo pure sul tuo hard-disck, nessuno lo rimpiangera’! La regola dell’Under-Construction Non pubblicizzare mai il tuo sito web fino a quando ogni singola pagina di esso non sara’ perfettamente integrata e funzionante. E’ inutile scrivere “sito web in allestimento” o “pagina in costruzione” solo per giustificare le proprie mancanze: se il navigatore trova “under-construction” proprio la pagina che stava cercando non esistono scuse valide, il navigatore è perso!

73 Lezione 4 Come registrarsi e posizionarsi sui motori di ricerca

74 LA VERITA’ SUI MOTORI DI RICERCA In tutto il mondo esistono più di motori di ricerca e directory dove è possibile registrare gratuitamente il proprio sito Web. In realtà soltanto 10 di essi raccolgono più dell’ 80% del traffico complessivo. Diventa quindi essenziale riuscire a registrarsi correttamente, almeno sui principali motori di ricerca, e cercare di comparire almeno entro le prime 30 posizioni per le parole chiave più strategiche. È dimostrato infatti che il navigatore medio non va mai oltre i primi 30 risultati di ricerca forniti dal motore.

75 LA VERITA’ SUI MOTORI DI RICERCA Ma comparire nei primi posti non è cosa facile, soprattutto per determinate parole chiavi di uso comune dove il motore di ricerca può restituire migliaia di risultati. In questa lezione ti fornirò tutti gli strumenti essenziali per poter registrare correttamente il tuo sito web sui motori di ricerca e ti fornirò alcuni suggerimenti utili per aumentarne la visibilità. La prima regola fondamentale è quella di concentrare i propri sforzi solo sui motori di ricerca più importanti quelli cioè che ti porteranno oltre l’80% di questo traffico.

76 QUALI SONO I MOTORI DI RICERCA PIU’ IMPORTANTI? Motori di ricerca internazionali  Yahoo!  AOL Search  AltaVista  Excite  GO Network  HotBot  GoTo  Lycos  MSN Search  Northern Light  Web Crawler Motori di ricerca italiani  Yahoo Italia  Virgilio  Arianna  Katalogo  SuperEva  Ragno Italiano  Shinyseek  Il Trovatore  Aziende Italiane  ABC Tutti i siti d’Italia Qui di seguito abbiamo un elenco dei motori di ricerca più importanti sia a livello internazionale che in Italia dato che si presuppone che il tuo target sia anche italiano.

77 QUALI SONO I MOTORI DI RICERCA PIU’ IMPORTANTI? La registrazione può essere un’operazione più o meno complessa in base al motore su cui ci si registra e ai risultati che si vogliono ottenere. Ci sono motori che richiedono poche informazioni in fase di registrazione mentre altri che ne chiedono di più obbligandoti a compilare numerosi campi. Solitamente i motori di ricerca (come ad esempio Altavista, Northern Light e Hot Bot) ti chiederanno solo l’indirizzo web e l’indirizzo mentre le directory richiedono anche un titolo e una descrizione del tuo sito in aggiunta a molte altre informazioni più o meno specifiche.

78 COME REGISTRARSI NEI MOTORI DI RICERCA Molte persone credono che i motori di ricerca rilevino e registrino automaticamente i nuovi siti web presenti su Internet. In realtà ciò non accade (quasi) mai ed è compito del “webmaster” o di chi gestisce il sito, segnalare al motore l’esistenza del proprio sito. Vediamo prima di tutto quali sono i passi fondamentali per registrarsi sui motori di ricerca e le directory: 1.Ci si collega ad un’apposita pagina di registrazione presente in ogni motore. 2.Si segnala l’indirizzo web del proprio sito e si compilano eventuali campi aggiuntivi 3.Si attende con fiduciosa pazienza l’avvenuto inserimento nel motore di ricerca.

79 COME REGISTRARSI NEI MOTORI DI RICERCA Le directory raccoglieranno e catalogheranno solo le informazioni che gli fornirai in fase di registrazione mentre i motori di ricerca invieranno uno “spider” sul tuo sito, cioè un apposito software di ricerca che raccoglierà automaticamente tutte o parte delle informazioni e dei contenuti in esso presenti. La registrazione sui motori di ricerca può essere fatta automaticamente tramite appostiti software oppure manualmente collegandosi ad ogni motore singolarmente e compilando gli appositi campi.

80 COME REGISTRARSI NEI MOTORI DI RICERCA Questa seconda soluzione è la più lunga e noiosa ma è anche quella che da i migliori risultati poiché consente di personalizzare al meglio tutte le informazioni richieste in fase di registrazione. Il suggerimento è quello di non utilizzare mai software o servizi automatici di registrazione almeno per i motori di ricerca e le directory più importanti. In molte directory presenti nelle pagine di registrazione (come ad esempio Yahoo o AOL) occorrerà scegliere la categoria e/o sottocategoria più appropriata prima di poter completare la registrazione.

81 COME REGISTRARSI NEI MOTORI DI RICERCA Quando si arriva in queste directory occorre cercare la categoria o sotto-categoria più appropriata per il tuo sito e poi cercare in fondo alla pagina un link chiamato “add url” o “suggest site” che ti collegherà direttamente alla pagina di registrazione. Come si noterà la registrazione sui motori è un’operazione relativamente semplice…. Ciò che invece non è semplice è conoscere le tecniche di posizionamento per registrare e “predisporre” correttamente il proprio sito web affinché compaia nei primi posti dei risultati.

82 I RISCHI E LE OPPORTUNITA’ PER CHI SI REGISTRA Perché ciò accada occorre un lavoro molto articolato e complesso in fase di realizzazione e di registrazione del sito, soprattutto in certe directory dove ogni informazione che inserirai dovrà essere scelta con molta cura e attenzione. Le informazioni richieste per registrarsi sulla maggior parte dei motori di ricerca (come ad esempio Excite, Lycos, Altavista, Ariannna ecc.) sono poche ed essenziali. Molte delle informazioni utili per la catalogazione del tuo sito vengono infatti raccolte automaticamente dai motori di ricerca tramite appositi software chiamati “spider”.

83 I RISCHI E LE OPPORTUNITA’ PER CHI SI REGISTRA Questi “spider” navigano all’interno di ogni pagina web del tuo sito e raccolgono tutte (o parte) delle informazioni presenti come ad esempio il testo, il nome delle immagini, alcuni elementi del codice Html, etc. Invece in alcuni motori e directory (come ad esempio Yahoo) dovrai essere tu a fornire tutte le informazioni necessarie ai fini della catalogazione, e dovrai scegliere accuratamente la categoria più appropriata per il tuo sito web (ad esempio Shopping  Computer per la PCX).

84 I RISCHI E LE OPPORTUNITA’ PER CHI SI REGISTRA In questo caso non ci sarà un software (spider) che verifica automaticamente i contenuti del tuo sito, ma bensì le uniche informazioni raccolte saranno quelle da te fornite in fase di registrazione che diventano quindi molto importanti. Una registrazione efficace sui motori di ricerca implica il rispetto di numerose regole che variano per ciascuno di essi. Queste regole sono molto rigorose e il mancato rispetto di esse penalizzerà il tuo sito web o nel peggiore dei casi, lo escluderà dai risultati di ricerca.

85 I RISCHI E LE OPPORTUNITA’ PER CHI SI REGISTRA In alcuni casi, come succede ad es. con Yahoo e Virgilio, alcuni responsabili del motore navigheranno all’interno del tuo sito per verificare la correttezza e veridicità dei dati da te forniti prima di decidere se inserirlo o meno nei database. Se il tuo sito è qualitativamente scadente, soprattutto per quanto riguarda la grafica e i contenuti, oppure ancora “under construction”, allora le probabilità di essere registrati su di essi saranno veramente poche. Fai quindi molta attenzione a registrare il tuo sito solo quando è perfettamente integro e funzionante.

86 QUANTO TEMPO IMPIEGANO I MOTORI DI RICERCA PER REGISTRARTI? Dopo aver registrato il tuo sito web sui motori di ricerca, il tuo sito non sarà immediatamente inserito nel database ma occorreranno dei tempi tecnici prima che ciò accada. I tempi di registrazione sono diversi per ogni motore di ricerca e possono variare da pochi giorni fino a qualche mese. Normalmente i tempi di registrazione delle directory sono più lunghi rispetto a quelli dei motori di ricerca tradizionali.

87 QUANTO TEMPO IMPIEGANO I MOTORI DI RICERCA PER REGISTRARTI? LA SITUAZIONE ATTUALE Ultimamente, alcuni motori di ricerca hanno allungato di molto i tempi di registrazione rispetto a quanto ho segnalato sopra. Ciò è dovuto alla crescita esponenziale del numero di pagine web presenti su Internet e quindi al crescere del numero di richieste di registrazione pervenute quotidianamente sui motori. Per essere certo che il tuo sito web sia stato correttamente registrato è meglio fare delle verifiche sui periodi di inserimento. Per controllare se la tua registrazione è avvenuta con successo collegati al motore di ricerca e prova ad inserire come chiave di ricerca l’indirizzo del tuo sito web (oppure su Altavista) la parola chiave “host:” seguita dall’indirizzo web del sito.

88 COME OTTIMIZZARE LA REGISTRAZIONE SUI MOTORI DI RICERCA Molte aziende sono convinte che una volta registrato il proprio sito web sui motori di ricerca gli accessi crescano a dismisura. In realtà quando un motore di ricerca restituisce anche solo pagine web per una determinata parola chiave, le probabilità di comparire entro le prime 30 posizioni sono davvero basse. Il fatto che un sito web compaia nei primi posti di un motore di ricerca dipende principalmente dalle logiche con cui ciascuno di essi indicizza cioè analizza e cataloga i contenuti in esso presenti.

89 COME OTTIMIZZARE LA REGISTRAZIONE SUI MOTORI DI RICERCA Naturalmente queste logiche di indicizzazione sono differenti per ogni motore, cambiano di frequente e vengono custodite gelosamente. Esistono diversi stratagemmi per riuscire a comparire nei primi posti, ma conoscerli richiede molto tempo ed esperienza. Qui di seguito ti illustrerò le tecniche fondamentali per impostare correttamente le pagine web del tuo sito nel momento in cui arriverà “lo spider”.

90 COME OTTIMIZZARE LA REGISTRAZIONE SUI MOTORI DI RICERCA Le regole tecniche fondamentali Le regole tecniche fondamentali per ottimizzare il proprio sito web ai fini della registrazione sui motori di ricerca riguardano: La scelta delle parole chiave con cui vuoi comparire. La scelta del titolo della pagina web. La scelta e ottimizzazione dei meta-tag. Come scegliere il titolo Il titolo della pagina web è fondamentale per la corretta registrazione sui motori di ricerca. Il titolo della pagina web deve riassumere in modo chiaro e preciso i contenuti del sito ed invogliare a cliccare il navigatore che lo leggerà.

91 COME OTTIMIZZARE LA REGISTRAZIONE SUI MOTORI DI RICERCA Le regole tecniche fondamentali Come realizzare i meta-tag I meta-tag sono delle righe di codice html da inserire nelle pagine web che suggeriscono al motore di ricerca informazioni utili sui contenuti del sito web e quindi sul suo posizionamento rispetto ai concorrenti. Esistono numerosi tipi di meta-tag ma i più importanti, che non dovranno mai mancare nelle tue pagine web, sono questi due:  Meta-tag description  Meta-tag keywords

92 COME OTTIMIZZARE LA REGISTRAZIONE SUI MOTORI DI RICERCA Le regole tecniche fondamentali Il meta tag description Questo meta-tag fornisce ai motori di ricerca una descrizione riassuntiva della tua pagina web e deve essere inserito nel codice html con questa sintassi:

93 COME OTTIMIZZARE LA REGISTRAZIONE SUI MOTORI DI RICERCA Le regole tecniche fondamentali È quindi molto importante scegliere frasi di impatto brevi e coinvolgenti, che aiutino il navigatore a capire immediatamente i contenuti della tua pagina web e che lo incuriosiscano spingendolo a cliccare. Suggerimenti utili:  Ricordati sempre di inserire i meta-tag nel codice html dopo il titolo  Non ripetere mai più di due o tre volte la stessa parola all’interno della descrizione  Evita di inserire una descrizione troppo lunga altrimenti rischi che venga ignorata dal motore di ricerca.

94 COME OTTIMIZZARE LA REGISTRAZIONE SUI MOTORI DI RICERCA Le regole tecniche fondamentali  Se ti dimentichi di inserire il meta-tag description oppure sul motore di ricerca presso cui ti registri non lo prende in considerazione, la descrizione equivale alle prime due-tre righe di testo della pagina web, sceglile quindi con molta attenzione. Il meta-tag “keywords” Il meta-tag “keywords” è molto importante perché suggerisce al motore di ricerca le parole chiavi di ricerca per cui deve comparire il tuo sito web. È inutile scegliere parole chiavi non attinenti al proprio sito web oppure inserire alcune delle parole chiavi più richieste oggi su internet solo per aumentare il traffico e gli accessi.

95 COME OTTIMIZZARE LA REGISTRAZIONE SUI MOTORI DI RICERCA Le regole tecniche fondamentali Il meta-tag “keywords” Ricordati che il tuo primo obiettivo è la qualità più che la quantità degli accessi: il tuo sito web deve rivolgersi ad un target ben preciso e comunicare quindi il linguaggio di quel target. Le parole chiavi da inserire nel meta-tag keywords devono essere scelte con intelligenza escludendo quelle troppo generiche o irrilevanti. I meta-tag keywords deve essere inserito nel codice html della pagina web solitamente dopo il meta-tag description, e deve essere scritto esattamente in questo modo:


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