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“Giulio Bechi” Via Pisana n. 771 C.A.P.50142 Firenze Telefono 0557321971 Fax 05573219971 Accoglienza,……..... Diversità e ………… Integrazione P.o.f. anno.

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1 “Giulio Bechi” Via Pisana n. 771 C.A.P Firenze Telefono Fax Accoglienza,……..... Diversità e ………… Integrazione P.o.f. anno scolastico 2013/ 2014

2 Accoglienza Creiamo un contesto umano di relazioni, nella prospettiva della crescita personale di tutti coloro che ne fanno parte Diversità Ciascuno porta la ricchezza della propria unicità Integrazione Diventiamo partecipi attraverso il confronto e lo scambio

3 La scuola è collocata nel Quartiere 4, in via Pisana al n°771 nella zona di Ponte a Greve, al confine tra il Comune di Firenze e quello di Scandicci. La struttura negli anni passati era stata adibita a scuola elementare ma, da oltre due decenni, ospita bambini della fascia di età 3-6 anni. L’edificio contiene un totale di 78 bambini, tutti iscritti al tempo pieno, distribuiti in 3 sezioni eterogenee. La zona di Ponte a Greve, che negli ultimi anni si è ampliata dal punto di vista abitativo, ospita al suo interno molte famiglie provenienti dal centro città e nuovi nuclei familiari composti da coppie miste o coppie provenienti dall’estero. La scuola dell’Infanzia opera all’interno del contesto, integrando la propria attività con i servizi educativi presenti sul territorio e proponendosi come elemento di continuità con gli istituti scolastici, valorizzando sia i processi di socializzazione che d’integrazione.

4 SPAZI DIDATTICI ed USO La scuola è dislocata su due piani ed ospita al piano terra le aule (corredate all’interno di servizi igienici per bambini), i servizi per gli adulti ed un bagno per i diversamente abili, mentre al primo piano il refettorio, le aule polivalenti, la palestra, la biblioteca e i servizi igienici (sia per bambini che per adulti). SPAZIUTILIZZO E FREQUENZA 3 AULESezioni per attività curricolari con annessi i servizi sanitari per i bambini 2 AULE POLIVALENTISpazi adibiti alle lezioni di musica e religione (cadenza settimanale) e alla biblioteca (per l’archivio e la fruizione dei testi), alla realizzazione dei laboratori gestiti dalle docenti ed alla visione di film o documentari per bambini. 1 AULA INSEGNANTIViene utilizzata per i collegi docenti, i P.E.I., l’uso del computer e talvolta per alcuni colloqui con i genitori 2 REFETTORI COMUNICANTIUtilizzati da bambini, insegnanti e personale non docente per la consumazione del pasto; è corredato anche da una cucina dotata di lavastoviglie 1 PALESTRAViene utilizzata da tutti i bambini per l’attività motoria sia con gli operatori che con le insegnanti (cadenza settimanale) 1 GIARDINOCondiviso da tutte le sezioni ed utilizzato a discrezione delle insegnanti. 1 STANZA CON IL FORNOUtilizzata per la cottura dei prodotti manipolati dai bambini, al bisogno

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7 Ingresso ore 8,30-9,00 uscita ore 12,00 uscita straordinaria ore13.30 uscita ore 16,15-16,30 : E' previsto: - Un rientro dei bambini alle ore 13,30 per chi consuma il pasto a casa; - L'anticipazione dell'orario con entrata dalle alle per i bambini i cui genitori hanno impegni lavorativi documentati. - Il posticipo dell’uscita con orario 16,45-17,00 per i bambini i cui genitori ne abbiano fatto richiesta. - Le uscite anticipate e gli ingressi posticipati verranno documentati su apposito registro giustificati e firmati dai genitori.

8 NOME COGNOMERUOLOFUNZIONERECAPITI CORSI D’AGGIORNAMENTO Stefania Zizzo Docente Resp Evac Bambini Resp. Fumo- Continuità sc.Primaria C/O scuola Pre-grafismi Benvenuti Silvia Docente & Referente Referente scuola Resp Evac Bambini Resp Q4 compilazione Fondi Istit Resp biblioteca Resp. Posta elettronica Resp Q4 compilazione Fondi Istit. C/O scuola La storia della città. I palazzi del potere Invent Arti L’Acchiappacollera Mugnaini RitaDocente Resp Evac Bambini Pronto Soc Ad/Pediat Continuità asilo Nido Continuità sc.Primaria C/O scuola Invent Arti L’Acchiappacollera

9 Crescentini Mara Docente Resp Evac Bambini Continuità nido C/O scuola Invent Arti L’Acchiappacollera La storia della città. I palazzi del potere Olga Impescia Docente Resp Evac Bambini Continuità sc.Primaria C/O scuola Maria Teresa Fontana Insegnante di sostegno Resp Evac Bambini C/O scuola Ilaria Calonaci Docente Resp Evac Bambini Continuità nido C/O scuola Rosina LongoInsegnante religione Cattolica Resp Evac BambiniC/O scuola

10 NOME COGNOME RUOLOFUNZIONERECAPITI CORSI D’AGGIORNAMENTO Caralli Lucia E.S.E. Cassetta Pronto Soccorso Gestione archivio Squadra antincendio Chiamata Pronto Soccorso Verifiche dei servizi Controllo praticabilità vie di fuga (quotidiana) C/O scuola "Stare bene a scuola" "Disostruzione delle vie aeree in eta' pediatrica" Fiasconi Antonella E.S.E. Squadra antincendio Chiamata Pronto Soccorso Verifiche dei servizi Controllo praticabilità vie di fuga (quotidiana) C/O scuola "La relazione con i genitori tra necessita' e opportunita' “ Martini Donatella E.S.E. Squadra antincendio Chiamata Pronto Soccorso Verifiche dei servizi Controllo praticabilità vie di fuga (quotidiana) C/O scuola "La relazione con i genitori tra necessita' e opportunita' “ Tofanari Francesca (Part-Time) E.S.E. Squadra antincendio Chiamata Pronto Soccorso Verifiche dei servizi Controllo praticabilità vie di fuga (quotidiana) C/O scuola “ Stare bene a scuola" "Disostruzione delle vie aeree in eta' pediatrica" Gli esecutori collaborano con le insegnanti nelle attività con i bambini per un totale di 35 h

11 Marciano Catello Coordinatore pedagogico Cura il raccordo tra l’amministrazione comunale e le istituzioni scolastiche. Coordina la progettazione didattica ed organizzativo/pedagogica delle scuole. Sollecita e promuove la sperimentazione e l’innovazione. Partecipa alle attività di programmazione e di redazione dei Piani educativi individualizzati Presiede i collegi di plesso e di altre situazioni collegiali. P.I e.fi.it Gherardelli Mary I.D.A. Coordinatore amministrativo Svolge attività di coordinamento e di organizzazione dell’attività lavorativa del personale E.S.E. e di collegamento con gli uffici centrali per le gestioni attinenti i servizi scolastici: refezione, trasporto, appalti di pulizia, ove presenti e gli interventi manutentivi. c/o scuola Don Milani tel. 055/

12 Direttore della Direzione Istruzione: Dr. Paolo Pantuliano Dirigente Responsabile del Servizio: D.ssa Simona Boboli Responsabile P.O. Coordinamento Pedagogico: D.ssa Maria Rina Giorgi

13 Anche quest’anno saranno offerte dal Comune le attività aggiuntive al P.O.F. di lingua straniera, educazione musicale e psicomotricità. Per favorire la continuità con le scuole del territorio i bambini dei gruppi “ponte” svolgeranno alcune attività con le scuole elementari Bechi e Don Milani e con i nidi dei dintorni (Gallo Cristallo, Dindolò). Le sezioni hanno aderito inoltre a diverse iniziative proposte dalle Chiavi della città.

14 Calendario da stabilire

15 Campi di esperienzaFinalità specifiche Il sé e l’altro Socializzazione Scoprire le diversità Sentirsi appartenenti Accorgersi di essere uguali Porre domande Riflettere sul senso delle azioni Osservare l’ambiente circostante Ascoltare le narrazioni dell’adulto Partecipare alle tradizioni Apprendere le prime regole Accorgersi di essere diverso nelle varietà delle situazioni Accogliere/sentirsi accolto Interrogarsi sull’esperienza Il corpo in movimento Essere consapevoli del proprio corpo Scoprire gli altri bambini come compagni di gioco Comunicare attraverso il proprio corpo Scoprire gli adulti come contenimento Scoprire i limiti della propria volontà Organizzare la propria presenza attiva Sperimentare le potenzialità, esprimersi Superare l’egocentrismo Orientarsi nello spazio Esser consapevole dello stare con gli altri Apprendere regole Avere piacere nel coordinare le proprie attività con quelle degli altri La scuola dell’infanzia, liberamente scelta dalle famiglie, si rivolge a tutti i bambini dai 3 ai 6 anni di età ed è la risposta al loro diritto all’educazione. Quest’anno la finalità generale del progetto educativo è favorire il graduale passaggio alle sezioni eterogenee.

16 Linguaggi creatività espressione Esprimersi con linguaggi diversi (suoni, pittura, manipolazione, gesto, voce) Esprimere con creatività i propri pensieri I discorsi e le parole Descrivere le proprie esperienze Usare la lingua per esprimere i propri desideri Raccontare Estendere il patrimonio lessicale Estendere le competenze logiche Esprimere i propri pensieri Potenziare la comunicazione Conversare Dialogare Avere consapevolezza di altre lingue Usare la lingua per esprimere le proprie intenzioni

17 I Discorsi e le parole Lasciare tracce Descrivere Usare la lingua per interagire con gli altri Chiedere spiegazioni Condividere le proprie opinioni Potenziare la comunicazione con libri illustrati La conoscenza del mondo Interagire con lo spazio in modo consapevole Ordinare gli oggetti Organizzare e ordinare le proprie esperienze Osservare Manipolare

18 La conoscenza del mondo Chiedere spiegazioni Prevedere Anticipare Raggruppare Comparare Contare Ordinare Orientarsi Interpretare i simboli Organizzare Compiere i primi tentativi per rappresentare lo spazio Riflettere sulla relazione

19 CRITERI/VALORI Accoglienza I bambini giungono alla scuola con una storia. Le loro potenzialità e disponibilità devono essere sviluppate per evolvere in modo armonioso in ragione dell’impegno professionale degli insegnanti, della collaborazione con le famiglie,dell’organizzazione e delle risorse disponibili per costruire contesti di apprendimento ricchi e significativi. Per i bambini prima accoglienza, inserimento ed integrazione pianificati strutturazione degli ambienti e dei tempi a misura di bambino rilevazione e soddisfacimento dei primi bisogni dei bambini Per i genitori Assemblea presentazione POF Assemblea verifica POF Colloqui individuali Riunioni di sezione Coinvolgimento nella preparazione della festa di fine anno ed altre attività Accoglienza quotidiana all’ingresso ed all’uscita Divulgazione delle iniziative rivolte ai genitori promosse dall’ amm.ne

20 CRITERI/VALORI Integrazione/socializzazione Le famiglie rappresentano il contesto più influente per lo sviluppo dei bambini, pur nella loro diversità e sono sempre portatrici di risorse che possono essere valorizzate, sostenute e condivise nella scuola, per consentire di creare una rete solida di scambi e di responsabilità comuni. Alle famiglie dei bambini con disabilità viene offerto sostegno dalla scuola per promuovere le risorse dei loro figli, attraverso il riconoscimento sereno delle differenze e la costruzione di ambienti educativi accoglienti e inclusivi, in modo che ciascun bambino possa trovare attenzioni specifiche ai propri bisogni e condividere con gli altri il proprio percorso di formazione. CHE COSA FACCIAMO: Realizzazione di un ambiente educativo sereno, attento al benessere del bambino e promotore di strategie di integrazione nel rispetto delle differenze individuali e culturali di ognuno. Continuità educativa Gli insegnanti accolgono, valorizzano ed estendono le curiosità, le esplorazioni, le proposte dei bambini e creano occasioni e progetti di apprendimento per favorire l’organizzazione di ciò che i bambini vanno scoprendo e hanno già scoperto.  Valorizzazione del percorso formativo del bambino anche attraverso esperienze di continuità con i servizi educativi presenti sul territorio (percorsi di formazione e passaggio di informazioni, programmazione di attività didattiche in linea con il percorso educativo già effettuato dal bambino. Continuità educativa condivisa in particolar modo con l’asilo nido “Gallo Cristallo”)  Realizzazione della continuità educativa con inserita nell’Istituto Comprensivo Pier della Francesca; si realizza attraverso l’attivazione di laboratori finalizzati alla reciproca conoscenza dei bambini, allo scambio di informazione tra insegnanti, alla consegna del fascicolo alunno ed alla composizione delle classi prime.

21 CRITERI/VALORI DOCUMENTAZIONE La Documentazione, come processo che produce tracce, memoria e riflessione, che rende visibili le modalità e i percorsi di formazione e che permette di valutare i progressi dell’apprendimento individuale e di gruppo. CHE COSA FACCIAMO:  Documentazione fotografica  Raccolta verbalizzazioni  Raccolta elaborati  Eventuale partecipazione a mostre proposte dalla P.A.  Elaborazione del fascicolo

22 VERIFICA E VALUTAZIONE CHE COSACOMEPERCHE’ Il comportamento dei bambini Osservazione del bambino; condivisione e confronto a livello collegiale. Valutare l’adeguatezza dello stile educativo adottato La relazione dei bambini con gli adulti ed i pari Osservazione occasionale e sistematica Rilevare bisogni dei bambini e valutare le competenze sociali acquisite Le competenze acquisite nei vari campi di esperienza Verbalizzazioni, elaborati.Acquisizione dell’obiettivo fissato in partenza La programmazione educativa Interesse, motivazione, partecipazione dei bambini. Apportare eventuali modifiche, correzioni, ampliamenti, individualizzazioni al progetto precedente

23 Laboratori per gruppi d’età Uscite didattiche Un libro da portare a casa Genitori a scuola Festeggiamo insieme i compleanni

24 Obiettivi: Favorire la conoscenza tra i bambini delle diverse sezioni Offrire a ciascun bambino l’occasione di essere festeggiato Stimolare la riflessione: - sul trascorrere del tempo in relazione al calendario - sulla crescita - sulle quantità numeriche Metodologia: Preparazione di simboli per i festeggiati (corone per i bambini di 3 e 4 anni; medaglie e “libro ricordo” per i quelli di 5/6 anni) Taglio della torta e foto con le tre sezioni insieme Lavoro in sezione sulla rappresentazione dei festeggiati, riflessioni sulle quantità numeriche, sul tempo/calendario e preparazione di cartelloni

25 Laboratori omogenei per età Gruppo dei grandi (maestra Olga e Stefania) Il Mago di Oz Obiettivi: Ascoltare, verbalizzare e riprodurre una storia a capitoli. Discutere e ragionare sul messaggio contenuto nel testo Metodologia: Lettura, verbalizzazione e discussione nel cerchio Realizzazione di tavole con varie tecniche grafiche, pittoriche e manipolative Lavori di gruppo Drammatizzazione Produzione di un album documentativo con le varie fasi del lavoro

26 Laboratori omogenei per età Gruppo dei medi (maestra Rita e Silvia): Autoritratto e ritratto Obiettivi: Consolidamento dello schema corporeo Potenziamento della capacità di osservazione e della coordinazione oculo-manuale Metodologia: Osservazione iniziale, autoritratto, giochi di riconoscimento delle varie parti del corpo Ricerca del significato espressivo attraverso la lettura delle opere di alcuni artisti (Arcimboldo, Modigliani, Botero, Picasso, Mondrian) e riproduzione di ritratti famosi.

27 Laboratori omogenei per età Gruppo dei piccoli (maestra Ilaria e Mara) Alla scoperta dei colori : attraverso attività espressive, scoprire i colori collegandoli alle emozioni che suscitano le cose che ci circondano utilizzo delle più svariate tecniche e materiali utilizzo di libri, disegni, collage, pitture, pasta di sale e tutti quei materiali di recupero, e non, che potranno rendersi utili per lo scopo prefisso

28 Progetto “Un libro da portare a casa” Obiettivi : - favorire la continuità scuola-famiglia, - aumentare la motivazione e stimolare il piacere nei confronti della lettura, - presentare il libro come oggetto da cui attingere esperienze, di cui avere cura e da poter condividere, - favorire l’attenzione e l’osservazione d’ immagini, - elaborare e raccontare storie, -avvicinare i bambini ai codici scritti, favorendo l’apprendimento spontaneo della lettura, Metodologia: Tutti i bambini, ogni fine settimana scelgono liberamente un libro della biblioteca scolastica, lo portano a casa e lo restituiscono il lunedì.

29 Progetto “ Genitori in classe ” Obiettivi: - favorire la continuità scuola-famiglia, - costruire con i bambini una memoria altamente motivante delle esperienze scolastiche Ogni bambino si arricchisce inoltre degli stimoli, talvolta inattesi dagli stessi genitori protagonisti, che la cultura, la sensibilità e la creatività di ogni partecipante mettono a disposizione per il proprio bambino/a e dei suoi amici. Metodologia: Da novembre a maggio ogni sezione concorda con le singole famiglie tempi e attività da proporre, secondo un calendario molto flessibile, che vada incontro alle esigenze di ciascuno.

30 Per tutte le sezioni (3, 4, 5 anni) - L’Officina delle meraviglie (laboratorio di teatro) - Invent-Arti (laboratorio di teatro) - Bambini diamoci una mano (laboratorio di utilizzo materiali di recupero) - Visite alla Mukki - La casa del suono - Progetto ERSA (laboratorio di sensibilizzazione all’utilizzo responsabile dell’acqua) “Il meraviglioso mondo di Oz” Teatrino del Gallo “Il cucchiaio magico” Teatro GPS “Robin Hood” Teatro Cantiere Florida

31 Per i 4 e i 5 anni - Il mondo di un passato lontano (museo di paleontologia) - Abbonamento per 3 spettacoli al Teatro Verdi Per i 5 anni - Profumi e belletti (visita profumata al Museo Horne) - Laboratorio di chimica - Due ruote piene di energia (laboratorio di sensibilizzazione all’utilizzo della bicicletta) Continuità Scuola Primaria (gruppo 5 anni) Continuità Asili Nido (gruppo dei 3 anni)


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