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Comune di Bollate Comune di Bollate Assessorato al Bilancio Finanze e Patrimonio – U.O. Ragioneria Presentazione del Bilancio di previsione 2006 Mettiamo.

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Presentazione sul tema: "Comune di Bollate Comune di Bollate Assessorato al Bilancio Finanze e Patrimonio – U.O. Ragioneria Presentazione del Bilancio di previsione 2006 Mettiamo."— Transcript della presentazione:

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2 Comune di Bollate Comune di Bollate Assessorato al Bilancio Finanze e Patrimonio – U.O. Ragioneria Presentazione del Bilancio di previsione 2006 Mettiamo in comune la voglia di fare

3 Che cos’è il Bilancio di un Ente Locale? Il Bilancio è il documento contabile attraverso cui il Consiglio Comunale decide la programmazione dell’attività dell’Ente e individua le risorse e gli interventi per i quali le stesse saranno utilizzate.

4 Quali sono i principi guida per la stesura del Bilancio di Previsione? Principi contabili stabiliti dalla Legge:  Unità  Annualità  Universalità  Integrità  Veridicità e attendibilità  Pareggio finanziario  Pubblicità

5 Altre regole per l’attuazione dei principi contabili  Chiarezza  Significatività e rilevanza  Informazione attendibile  Coerenza  Attendibilità  Ragionevole flessibilità  Neutralità  Prudenza  Comparabilità  Competenza finanziaria  Competenza economica  Conformità ai corretti principi contabili  Verificabilità dell’informazione

6 Uno sguardo ai principi contabili  Unità  Unità: il totale delle entrate finanzia il totale delle uscite, salve le eccezioni di legge  Annualità  Annualità: l’unità temporale della gestione è l’anno finanziario, che inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre  Universalità  Universalità: sono vietate le gestioni di entrate e di spese che non siano iscritte in Bilancio  Integrità  Integrità: è obbligatoria l’iscrizione in Bilancio di tutte le entrate al lordo delle spese di riscossione (o altre spese) e di tutte le uscite per il loro importo integrale

7 Uno sguardo ai principi contabili/2  Veridicità e attendibilità  Veridicità e attendibilità: le previsioni di Bilancio devono essere effettuate seguendo criteri che tengano a base, per le entrate, valutazioni realisticamente corrispondenti a quanto potranno produrre durante l’anno i diversi cespiti di entrata; le spese vanno iscritte in Bilancio per l’importo reale che si ritiene di dover sostenere  Il pareggio finanziario e l’equilibro economico  Il pareggio finanziario e l’equilibro economico: il Bilancio di previsione è deliberato in pareggio finanziario complessivo. L’equilibrio è dato dalla seguente relazione: Spese correnti+quote di ammortamento mutui e dei prestiti = o < Entrate correnti  Pubblicità  Pubblicità: gli enti locali assicurano ai cittadini e agli organismi di partecipazione la conoscenza dei contenuti significativi e caratteristici del Bilancio annuale e dei suoi allegati

8 Il Comune è come una famiglia Confrontiamo il Bilancio dell’Ente Locale con quello di ciascuno di noi

9 Le entrate a confronto Le entrate del Comune  Tributarie (ICI, addizionale IRPEF, TARSU)  Da trasferimenti (da parte dello Stato, della Regione e di altri enti)  Extratributarie (proventi dei servizi pubblici) Le entrate di una famiglia  Stipendio/pensione  Sovvenzioni/contributi  Rendite da patrimonio

10 Le spese a confronto Le spese del Comune  Il personale  Acquisti: beni di consumo per lo svolgimento dei servizi (ad es. cancelleria, vestiario per i dipendenti in divisa, materiale per manutenzioni ecc.)  Prestazioni di servizi: consulenze, assicurazioni, manutenzioni ordinarie, utenze, pulizie, indennità organi istituzionali Le spese di una famiglia  I generi alimentari  Acquisto di beni di consumo, per le piccole manutenzioni, abbigliamento  Prestazioni di servizi: utenze, pulizie, assicurazioni, manutenzione della casa o di altri beni, consulenze (fiscalista, avvocato ecc.)

11 Le spese a confronto/2  Canoni, leasing, spese condominiali  Asili, scuole e biblioteche  Assistenza sociale anziani e disabili, sussidi economici  Interessi passivi su mutui  Affitti, leasing, spese condominiali  Per la formazione, l’istruzione e la cultura  Per la sanità, l’assistenza e la cura  Mutui sulla casa, acquisti a rate

12 Inoltre… Come le famiglie riservano una quota di denaro per far fronte agli imprevisti, così nel Bilancio dell’ente è previsto un Fondo di riserva. Per il 2006 lo stanziamento del Fondo di riserva è pari a € ,00

13 Quali costi rendono “rigido” il Bilancio dell’Ente?  Personale e irap  Interessi per mutui  Utenze  Mensa scolastica  Smaltimento rifiuti  Manutenzione edifici pubblici  Pulizie  Assicurazioni  Canoni  Organi istituzionali

14 Quali costi rendono “rigido” il Bilancio dell’Ente?/2  Spese vincolate ad entrate  Sussidi economici  Trasferimenti ad aziende e consorzi

15 Le spese “rigide” sul totale della spesa corrente/dati 2005

16 Quadro generale riassuntivo Bilancio entrate

17 Le aliquote I.C.I 2006 Aliquota ordinaria (altri fabbricati, aree fabbricabili, terreni agricoli, immobili ad uso industriale e artigianale, esercizi commerciali):  7 per mille Unità immobiliari adibite ad abitazione principale (con detrazione di € 108,00) La detrazione per particolari categorie svantaggiate passa da € 180,00 a € 250,00  5,5 per mille Alloggi sfitti da oltre un anno non oggetto di manutenzione straordinaria o ristrutturazione  7,5 per mille

18 Composizione delle entrate correnti 2006

19 Composizione entrate tributarie

20 Composizione trasferimenti dal settore pubblico

21 Composizione entrate extratributarie/ proventi dei servizi pubblici

22 Il 5 per mille (legge finanziaria 2006 comma 337) Per il 2006, in via sperimentale, una quota del 5 per mille del gettito Irpef potrà essere destinata dai contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi al sostegno del volontariato, al finanziamento della ricerca, scientifica e sanitaria e dell’università o ad attività sociali svolte dal Comune di residenza

23 Quadro generale riassuntivo Bilancio uscite

24 Composizione delle spese correnti per interventi

25 Composizione delle spese correnti per interventi/dettaglio altre voci

26 Spesa corrente per funzioni

27 Dettaglio spesa corrente per la funzione di amministrazione

28 Gli investimenti/opere pubbliche Nel Bilancio 2006 sono previsti investimenti per un importo di ,00 di euro, così finanziati:  ,00 mediante l’assunzione di nuovi prestiti  ,00 mediante l’emissione di BOC

29 Perché i BOC? Perché la legge finanziaria per il 2006 ha reso ancora più conveniente questo tipo di operazione, prevedendo la retrocessione integrale da parte dello Stato dell’imposta percepita sulle cedole, pari al 12,5%.

30 Le spese per investimenti

31 Servizi a domanda individuale % di copertura

32 La spesa per i servizi ai cittadini S ervizi rilevanti TotalePro capite% Servizi scolastici ,8425,11 Assistenza e servizi alla persona ,3230,61 Biblioteche ,602,71 Teatri attività culturali ,309,53 Smaltimento rifiuti ,8532,01 Totale ,51100,00

33 La spesa per i servizi ai cittadini/2 Servizi istituzionali TotalePro capite% Polizia locale ,508,48 Parchi ,633,70 Viabilità ,725,24 Urbanistica ,372,37 Servizi Generali ,7580,19 Totale ,98100,00

34 Aree strategiche di intervento dell’Amministrazione Questo Bilancio interpreta già le linee programmatiche di mandato della nostra Amministrazione:  Potenziare i rapporti sovracomunali  Snellire e semplificare l’azione amministrativa  Razionalizzare la spesa per consumi correnti  Promuovere l’utilizzo razionale dei beni immobili dell’ente  Promuovere una decisa lotta all’evasione e all’elusione fiscale

35 Aree strategiche di intervento dell’Amministrazione/2  Promuovere iniziative culturali sportive e ludiche avvalendosi di sponsor che sostengano una quota dei costi  Realizzare iniziative per assicurare un miglioramento della qualità dei servizi  Migliorare la comunicazione pubblica a livello istituzionale e gestionale  Assicurare una riorganizzazione degli uffici e dei servizi  Migliorare l’immagine dell’ente  Implementare una strategia di marketing territoriale

36 Aree strategiche di intervento dell’Amministrazione/3  Promuovere politiche ambientali  Potenziare le attività di controllo del territorio  Migliorare i flussi del traffico attraverso l’adozione di un nuovo piano urbano del traffico


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