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Fare un Cortometraggio. Introduzione Prima Parte La scrittura I fondi La preparazione Seconda Parte Il Set Terza Parte Il montaggio La distribuzione Conclusioni.

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Presentazione sul tema: "Fare un Cortometraggio. Introduzione Prima Parte La scrittura I fondi La preparazione Seconda Parte Il Set Terza Parte Il montaggio La distribuzione Conclusioni."— Transcript della presentazione:

1 Fare un Cortometraggio

2 Introduzione Prima Parte La scrittura I fondi La preparazione Seconda Parte Il Set Terza Parte Il montaggio La distribuzione Conclusioni

3 Introduzione Il Peggior Nemico “Spesso il disordine viene confuso con la creatività e la superficialità con la spontaneità. Paradossalmente più si dominano la tecnica e i contenuti e più quello che non conosciamo è libero di venire a galla.” Artista cinese

4 Un cortometraggio è un film la cui durata normalmente non supera i 30 minuti. I corti derivano il loro nome dalla lunghezza della pellicola, a sua volta definita nel linguaggio cinematografico "metraggio“. I cortometraggi sono spesso utilizzati per rappresentare le varie tipologie cinematografiche (commedia, thriller ecc.) con uno stile asciutto e del tutto particolare che può ricordare da vicino la prima era del cinema e il modello espressivo di alcuni dei suoi più illustri esponenti. I corti sono stati ampiamente rivalutati già a partire dagli anni ottanta anche con l'istituzione di numerosi concorsi e festival cinematografici a loro riservati. Il Giorno e la Notte

5 Il peggior nemico di chi voglia realizzare un corto è se stesso. Il corto va pensato con una modalità narrativa diversa rispetto al lungometraggio (o film). Evitare di pensare a realizzare un corto “d’autore”. Una problematica: scarto tra l’ambizione e i mezzi, non solo tecnici ma anche culturali.

6 L’Autore tende ad accentrare su di sé tutte le mansioni e le responsabilità nella convinzione (errata) di avere un maggiore controllo sull’opera. Evitare di puntare sul “talento”.

7 Il Cinema ha regole e abilità che vanno apprese. Le emozioni per essere riprodotte hanno bisogno di essere costruite secondo delle convenzioni che altri prima di noi hanno già individuato, scavando nella profondità dell’oggetto specifico della materia espressiva e in alcune costanti dell’essere umano. Il Museo del Cinema Pennuti spennati

8 Es. anche l’uomo è strutturato secondo la proporzioni della sezione aurea. La sezione Aurea

9 Guernica Vitruviano

10 I tre atti della Poetica di Aristotele sono condivisi con la musica (è esattamente la struttura della forma sonata) e con la filosofia (la dialettica di Hegel). Il Pensatore Aristotele e Platone

11 Che la si accetti o la si rifiuti, la Poetica è un modello necessario di confronto per chi voglia fare narrazione da più di 2 mila anni.

12 Per gli aspiranti videomaker bisogna conoscere in maniera pratica:  strutture  linguaggi  mezzi per realizzare un corto.

13 La scrittura Si possono fare cortometraggi che costano € e corti che costino 0. Le possibilità di successo sono le stesse. L’interesse del pubblico è per la storia e per come viene raccontata. Toy Story

14 Piccole grandi idee. L’idea deve essere fulminante. L’idea deve essere semplice. L’idea deve essere in sintonia col proprio tempo.

15 Il miglior alleato per trovare un’idea è il luogo comune. E’ radicato in tutti ed è immediatamente riconoscibile. Ci permette di essere sintetici. Non dobbiamo spiegare allo spettatore le premesse del mondo in cui è inserita la nostra storia. Charlot Charlie Chaplin

16 Quello che la nostra idea deve fare è lavorare contro le aspettative (quindi contro il luogo comune). Il rovesciamento delle attese diventa così più facile.

17 Non esiste un procedimento per trovare delle idee (sono la parte + sfuggente della creazione di una storia). Ma darsi metodo e disciplina aiuta! Osservare e pensare. Educarsi a farlo il + frequentemente possibile. Qualsiasi cosa ci accada o vediamo può essere fonte di ispirazione. Il nostro compito è di raccontare la Vita.

18 Qualunque sia il mezzo espressivo, raccontare una storia è ordinare degli eventi in modo tale che siano emotivamente intelligibili. Nel corto, i minuti che abbiamo a disposizione ci permettono di concentrarci solo su un tempo definito, chiuso e non particolarmente lungo.

19 Esempio di corto italiano di prestigio “Piccole cose di valore non quantificabile” del 1999 – 10’.

20 La società in cui viviamo è affamata di storie che abbiano a che fare con la quotidianità in cui vive. Ad esempio, i problemi di una coppia oggi potrebbero essere:  la precarietà  la distanza  gli affetti che si creano in un posto dovranno essere perduti quando si sarà costretti, per lavoro o per studio, ad andare in un altro posto. Ad esempio in Italia non funziona la “fantascienza”.

21 La scaletta La scaletta è il progetto di ciò che andremo a raccontare. Chiarisce subito le questioni strutturali. E’ l’elenco sintetico delle azioni che i personaggi compieranno nella nostra storia. To be continued…


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