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MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI. Manutenzione degli impianti elettrici Principali norme di riferimento  D.P.R. 27 aprile 1955 n. 547 Norme di prevenzione.

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1 MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI

2 Manutenzione degli impianti elettrici Principali norme di riferimento  D.P.R. 27 aprile 1955 n. 547 Norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro - titolo VII“Impianti, macchine ed apparecchi elettrici”;  Legge 1 marzo 196 n. 186 “Disposizioni concernenti la produzione di materiale, apparecchiature, macchinari, installazioni e impianti elettrici ed elettronici”;  Legge 18 ottobre 1977 n. 791 “Attuazione della direttiva del Consiglio della Comunità Europea relativa alle garanzie di sicurezza che deve possedere il materiale elettrico destinato a essere utilizzato entro alcuni limiti di tensione”

3 Principali norme di riferimento  Legge 5 marzo 1990 n. 46 “Norme per la sicurezza degli impianti”;  D.P.R. 6 dicembre 1991 n. 447 “Regolamento di attuazione della legge 46/90”;  D.M. 20 febbraio 1992 “Approvazione del modello di dichiarazione di conformità dell’impianto alla regola d’arte di cui all’art. 7 del regolamento di attuazione della legge 46/90”;  D.Lgs. 25 novembre 1996 n. 626 “Attuazione della direttiva 93/68/CEE in materia di marcatura CE del materiale elettrico destinato ad essere utilizzato entro taluni limite di tensione”. Manutenzione degli impianti elettrici

4  Per lavori su parti in tensione è vietato eseguire lavori su elementi in tensione e nelle loro immediate vicinanze, quando la tensione è superiore a 25 Volta verso terra, se continua. Può derogarsi dal suddetto divieto per tensioni non superiori a 1000 Volta, purché: l’ordine di eseguire il lavoro su parti in tensione sia dato dal capo responsabile; siano adottate le necessarie misure atte a garantire la incolumità dei lavoratori.  Nei lavori in condizioni di particolare pericolo su macchine, apparecchi o conduttori elettrici la cui esecuzione sia affidata ad un solo lavoratore, deve essere presente anche un’altra persona.  Nell’esecuzione delle manovre o di particolari operazioni, i lavoratori addetti all’esercizio di installazioni elettriche, o che comunque possono eseguire lavori, operazioni o manovre su impianti, macchine o apparecchiature elettrici, devono avere a disposizione o essere individualmente forniti di appropriati mezzi ed attrezzi, quali fioretti o tenaglie isolanti, pinze con impugnatura isolata, guanti e calzature isolanti, scale, cinture e ramponi. Manutenzione degli impianti elettrici Procedure generali di sicurezza negli interventi di manutenzioni, riparazioni o modifiche

5 Prima di iniziare i lavori è necessario:  prendere in consegna la documentazione tecnica dell’impianto;  verificare la rispondenza tra documentazione tecnica ed impianto;  individuare gli interruttori che sezionano l’impianto;  togliere tensione tramite l’interruttore generale posto sul quadro elettrico e l’esclusione di eventuali unità di continuità o generatori di corrente sussidiaria;  controllare, anche con misure strumentali, se la parte di impianto soggetta ad intervento è stata posta fuori tensione. Manutenzione degli impianti elettrici Procedure generali di sicurezza negli interventi di manutenzioni, riparazioni o modifiche

6 Se i lavori sono stati eseguiti in un luogo dal quale è possibile controllare la zona dove è sezionato l’impianto e gli interruttori di manovra il responsabile deve:  chiedere e ricevere conferma sia dell’avvenuta affissione dei cartelli con la scritta “lavori in corso, non effettuare manovre”  assicurarsi, per i lavori su impianti su alta, che la parte dell’impianto sulla quale o nelle immediate vicinanze dove sono stati eseguiti i lavori, sia stata isolata e messa a terra in tutte le fasi  controllare che durante i lavori non sia ridata tensione all’impianto. Manutenzione degli impianti elettrici Procedure generali di sicurezza negli interventi di manutenzioni, riparazioni o modifiche

7 Durante la manutenzione, riparazione o modifica è necessario:  usare le precauzioni generali prima indicate;  utilizzare guanti isolanti con tensione di isolamento almeno pari alla massima tensione presente sulle parti attive qualora siano presenti parti attive di alcuni circuiti non sezionabili;  usare attrezzi idonei per evitare il danneggiamento dei bulloni e delle viti di serraggio sulle morsettiere, interruttori di protezione, contattori, relè, trasformatori ecc.  qualora sia necessario rifare la parte terminale dei cavi da inserire nelle morsettiere o nei fori di fissaggio degli interruttori, usare attrezzi idonei e materiali di idonea sezione evitando il danneggiamento dell’isolante;  compilare il registro delle manutenzioni con i dati dell’operatore, le eventuali anomalie riscontrate, gli interventi eseguiti e da eseguire. Manutenzione degli impianti elettrici Procedure generali di sicurezza negli interventi di manutenzioni, riparazioni o modifiche

8 Nel caso di allarme antincendio il personale delle ditte esterne è tenuto a rispettare le istruzioni ricevute dal proprio datore di lavoro. In ogni caso deve: sospendere immediatamente ogni attività;  mettere in sicurezza tutte le apparecchiature elettriche e disattivare tutte le fonti di innesco;  allontanarsi con sollecitudine ed avviarsi nei punti di raccolta prestabiliti;  eventuali anomalie riscontrate durante questi controlli vanno segnalate al responsabile il quale provvederà a mettere fuori servizio il reparto alimentato dal quadro fino al completamento dell’intervento da parte del servizio di manutenzione.  a fine lavori, prima di rimettere in tensione l’impianto, il responsabile deve controllare che siano state ripristinate tutte le protezioni rimosse. Manutenzione degli impianti elettrici Procedure generali di sicurezza negli interventi di manutenzioni, riparazioni o modifiche

9 Manutenzione degli impianti elettrici Procedure di sicurezza e manutenzione Manutenzione periodica- periodicità : 1 mese Gli addetti alla manutenzione:  controllare il buono stato delle targhette di indicazione della funzionalità degli interruttori;  controllare il buono stato delle targhette di numerazione o di funzionalità dei cavi elettrici;  controllare che il quadro elettrico non presenti danneggiamenti, presenza di acqua e polvere;  controllare il collegamento di terra dell’anta metallica dei quadri elettrici  controllare il collegamento di terra dell’anta metallica dei quadri elettrici;  serrare le viti di attestazione dei cavi elettrici sulla morsettiera interna dei quadri elettrici e sugli interruttori di protezione.

10 Manutenzione periodica- periodicità : 1 mese Gli addetti alla manutenzione devono:  serrare le viti della morsettiera dei cavi elettrici dell’impianto di terra;  verificare l’assenza di danneggiamenti nell’isolamento dei cavi elettrici;  verificare l’eventuale presenza di ossidazioni nelle parti terminali di attestazione dei cavi nelle morsettiere e nei fori di fissaggio degli interruttori;  verificare della funzionalità degli interruttori differenziali azionando il pulsante del test;  verificare visivamente la funzionalità degli strumenti di misura e dei segnalatori di fase. Manutenzione degli impianti elettrici Procedure di sicurezza e manutenzione

11 Manutenzione periodica- periodicità : 6 mesi Gli addetti alla manutenzione devono:  controllare che i carichi sulle tre fasi siano equilibrati mediante una pinza amperometrica utilizzando, se presente, lo strumento di misura dell’intensità di corrente (amperometro);  controllare con lo strumento di prova degli interruttori differenziali che la corrente differenziale ed il tempo di intervento degli interruttori differenziali sia all’interno previsto dal costruttore. Manutenzione degli impianti elettrici Procedure di sicurezza e manutenzione

12 Manutenzione periodica- periodicità : 1 anno Compiti degli addetti alla manutenzione  Controllare che la resistenza di terra abbia un valore coordinato con le protezioni differenziali adottate Manutenzione periodica- periodicità : 2 anni Compiti degli addetti alla manutenzione  Verifica impianti di messa a a terra Manutenzione degli impianti elettrici Procedure di sicurezza e manutenzione

13 Durante la manutenzione, riparazione o modifica è necessario:  avvertire il responsabile della disattivazione del gruppo elettrogeno dalla rete elettrica aziendale;  azionare il selettore di esclusione dell’intervento dal gruppo elettrogeno, se presente;  distaccare la batteria di alimentazione e la linea di alimentazione del motorino di avviamento del gruppo elettrogeno;  togliere tensione ai circuiti di comando mediante l’interruttore generale posto sul quadro elettrico e l’esclusione di eventuali unità di continuità;  distaccare i cavi di alimentazione della linea dove si stà operando;  usare attrezzi idonei per la sostituzione delle parti meccaniche deteriorate e delle pari di consumo;  mantenere a disposizione nelle immediate vicinanze del luogo di lavoro, almeno un estintore di adeguata capacità a schiuma o a polvere; Manutenzione dei gruppi elettrogeni Procedure generali di sicurezza negli interventi di manutenzioni, riparazioni o modifiche

14  aprire le finestre del locale o azionare i ventilatore in modo che il locale sia continuamente areato ed attendere qualche minuto prima di iniziare le operazioni all’interno del locale.  solo una persona deve essere responsabile dell’esecuzione di queste operazioni; se si tratta di un semplice intervento, può essere l’operatore stesso. Nel caso di allarme antincendio, il personale delle imprese esterne è tenuto a rispettare le istruzioni ricevute dal proprio datore di lavoro. In ogni caso deve: sospendere immediatamente ogni attività; mettere in sicurezza tutte le apparecchiature elettriche e disattivare tutte le fonti di innesco; allontanarsi con sollecitudine ed avviarsi nei punti di raccolta, seguendo gli appositi cartelli indicatori e rimanendo in attesa di istruzioni o del segnale di fine emergenza. Manutenzione dei gruppi elettrogeni Procedure generali di sicurezza negli interventi di manutenzioni, riparazioni o modifiche

15 Gli addetti alla manutenzione devono:  controllare lo stato generale delle parti meccaniche ed elettriche del gruppo elettrogeno ed eventuali segni di surriscaldamento;  verificare che non ci siano perdite di carburante dai condotti di collegamento al serbatoio principale, nelle condotte di alimentazione del carburante, dal filtro del combustibile e dal serbatoio ausiliario;  verificare la presenza di tracce di carburante sul pavimento del locale e, nel caso siano presenti, eliminarle mediante stracci raccogliendo il carburante in un apposito contenitore con coperchio all’esterno del locale. Prima di eliminare le tracce di carburante indossare stivali e guanti;  verificare la funzionalità degli interblocchi per evitare l’azionamento del gruppo elettrogeno con alimentazione normale attiva;  verificare il livello dei liquidi all’interno del motore;  controllare il funzionamento delle unità di ventilazione, se presente; Manutenzione dei gruppi elettrogeni Procedure di sicurezza e manutenzione Manutenzione periodica- periodicità : 1 mese

16 Gli addetti alla manutenzione devono:  verificare la carica della batteria per l’azionamento del motorino di avviamento del gruppo ed eventualmente ricaricarla a fondo;  verificare l’assenza di fori e di ostruzioni nel tubo di scarico dei fumi del gruppo;  pulire il filtro carburante, il filtro aria e le candele di accensione (solo per motori a combustione interna a benzina);  accensione per pochi minuti del gruppo elettrogeno (eseguire operazione alla fine delle precedenti);  verificare presenza cartellonistica (manovra di arresto, istruzioni, ricambi, ecc.);  compilare il registro delle manutenzioni con i dati dell’operatore, le eventuali anomalie riscontrate, gli interventi eseguiti e da eseguire; Manutenzione dei gruppi elettrogeni Procedure di sicurezza e manutenzione Manutenzione periodica- periodicità : 1 mese

17 gli addetti alla manutenzione inoltre devono:  verificare il corretto funzionamento del gruppo elettrogeno e del gruppo di attuazione e distacco dell’alimentazione dal gruppo elettrogeno mediante simulazione di una interruzione dell’energia elettrica normale e la successiva riattivazione. Prima di eseguire tali operazioni indossare la cuffia od il casco antirumore;  effettuare il cambio dell’olio motore;  effettuare l’ingrassaggio generale;  verifica secondo procedure di manutenzione mensile. Manutenzione dei gruppi elettrogeni Procedure di sicurezza e manutenzione Manutenzione periodica- periodicità : 1 anno Eventuali anomalie riscontrate durante questi controlli, vanno segnalate tempestivamente al responsabile, il quale provvederà a non rimettere in servizio il gruppo elettrogeno finché non siano state eliminate.

18 Principali norme di riferimento  D.Lgs. 31 agosto 1945 n. 600 “Norme per la costruzione, l’installazione e l’esercizio degli ascensori e dei montacarichi installati a scopi ed usi privati”  D.P.R. 24 dicembre 1951 n “Approvazione del regolamento per l’esecuzione della legge 24/10/1982 n. 1415, concernente l’impianto e l’esercizio degli ascensori e dei montacarichi in servizio privato”  D.P.R. 27 aprile 1955 n. 547 “Norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro”;  D.P.R. 29 maggio 1963 n “Norme per gli ascensori e montacarichi in servizio privato”  D.M. 28 maggio 1979 n “Misure sostitutive di sicurezza per ascensori e montacarichi a vite, a cremagliera e idraulici” Manutenzione di ascensori e montacarichi

19 Principali norme di riferimento  D.M. 9 dicembre 1987 “Attuazione delle direttive n. 84/529/CEE e n. 90/486/CEE relative agli ascensori elettrici ed idraulici”  D.P.R. 26 marzo 1994 n. 268 “Regolamento di attuazione delle direttive n. 84/529/CEE e n. 90/486/CEE relative agli ascensori elettrici ed idraulici”  D.P.R. 24 luglio 1996 n. 459 “Regolamento di attuazione delle direttive n. 89/392/CEE, 91/368/CEE, 93/44/CEE e n. 93/68/CEE per il ravvicinamento delle legislazioni degli stati membri relativi alle macchine”  D.P.R. 30 aprile 1999 n. 162 “Regolamento recante norme per l’attuazione della direttiva 91/16/CEE sugli ascensori e di semplificazione dei procedimenti per la concessione del nula osta per ascensori e montacarichi, nonché della relativa licenza di esercizio” Manutenzione di ascensori e montacarichi

20 Durante la manutenzione è necessario:  utilizzare i dispositivi di protezione individuale in dotazione;  usare attrezzi idonei per la sostituzione delle parti meccaniche deteriorate e delle parti di consumo; Nel caso di allarme antincendio occorre: sospendere immediatamente ogni attività; mettere in sicurezza tutte le apparecchiature elettriche e disattivare tutte le fonti di innesco; allontanarsi con sollecitudine ed avviarsi nei punti di raccolta seguendo gli appositi cartelli e rimanendo in attesa di istruzioni o del segnale di fine emergenza. Manutenzione di ascensori e montacarichi Procedure generali di sicurezza

21 Manutenzione periodica- periodicità : 1 mese Gli addetti alla manutenzione devono controllare lo stato:  delle funi  del paracadute  dell’efficienza degli extra corsa  dell’allarme  del collegamento di terra  dell’isolamento dei circuiti elettrici  dell’efficienza di tutti i dispositivi di sicurezza e di controllo  dell’integrità del vetrino di protezione dell’interruttore generale di emergenza della forza motrice posto al piano più accessibile  dell’esistenza e del corretto posizionamento della segnaletica di sicurezza  della manovra a mano in caso di emergenza  della pressione di chiusura delle porte automatiche di piano e di cabina  dell’olio nella centralina ( per ascensori oleodinamici) Manutenzione di ascensori e montacarichi elettrici ed oleodinamici Procedure di manutenzione

22 Manutenzione periodica- periodicità : 1 mese Nel locale vano corsa gli addetti alla manutenzione devono controllare:  pulizia dell’illuminazione  lubrificazione delle guide della cabina e del contrappeso  lo scartamento e le asperità delle guide della cabina e del contrappeso  la stabilità delle staffe di fissaggio delle guide della cabina e del contrappeso  gli invertitori  la tensione delle funi  la tensione dei bordiglioni e degli attacchi Manutenzione di ascensori e montacarichi elettrici ed oleodinamici Procedure di manutenzione

23 Manutenzione periodica- periodicità : 1 mese Nel fondo fossa gli addetti alla manutenzione devono controllare:  la pulizia della fossa  la lubrificazione del tenditore del cordino del dispositivo CEV ( per ascensori elettrici)  il commutatore inferiore, i pre-finecorsa e gli extra corsa  la lampada di illuminazione della fossa. Manutenzione di ascensori e montacarichi elettrici ed oleodinamici Procedure di manutenzione

24 Manutenzione periodica- periodicità : 1 mese Ad ogni piano gli addetti alla manutenzione devono controllare alle porte: (porte automatiche)  gli accoppiamenti  la pulizia e la lubrificazione delle parti in movimento;  il tampone centrale di battuta;  il flessibile ed i contatti;  gli agganci della catena delle sospensioni telescopiche;  i gommini delle battute centrali delle porte;  il nasello dell’ammortizzatore e della molla;  la perpendicolarità delle porte;  la pressione di chiusura;  la pulizia del canale di scorrimento inferiore delle porte. Manutenzione di ascensori e montacarichi elettrici ed oleodinamici Procedure di manutenzione

25 Manutenzione periodica- periodicità : 1 mese Ad ogni piano gli addetti alla manutenzione devono controllare alle porte: (porte semiautomatiche)  le segnalazioni luminose  la pulizia e la lubrificazione delle parti in movimento  la rumorosità  la registrazione degli ammortizzatori  la pulizia del canale di scorrimento inferiore delle porte Manutenzione di ascensori e montacarichi elettrici ed oleodinamici Procedure di manutenzione

26 Manutenzione periodica- periodicità : 1 mese Ad ogni piano gli addetti alla manutenzione devono controllare alle porte: (porte a battente)  le segnalazioni luminose  lo spessore e la lubrificazione delle cerniere  la rumorosità  la partenza dell’impianto a porte chiuse  lo scorrimento del preliminare Manutenzione di ascensori e montacarichi elettrici ed oleodinamici Procedure di manutenzione

27 Manutenzione periodica- periodicità : 1 mese Ad ogni piano gli addetti alla manutenzione devono controllare alle porte: (cancelli a ghigliottina)  le segnalazioni luminose  la pulizia e la lubrificazione delle guide di scorrimento  la rumorosità  la registrazione dei tiranti Manutenzione di ascensori e montacarichi elettrici ed oleodinamici Procedure di manutenzione

28 Manutenzione periodica- periodicità : 1 mese Sul tetto della cabina gli addetti alla manutenzione devono controllare:  la pulizia  l’efficienza della pulsantiera  gli ingrassatori ed oleatori  la lubrificazione degli ingrassatori sull’arcata della cabina e del contrappeso (su impianti con taglia di rinvio)  L’operatore porta con riguardo a: battuta centrale del motorino e del gommino; molla di chiusura; contatti di chiusura delle porte di cabina; gioco dei pattini inferiori; stato dei picconi di abbinamento; tensione, pulizia e lubrificazione delle catene e della cinghia; fine corsa e rallentamenti; frizione e cinghia trapezoidale; pattino retrattile. Manutenzione di ascensori e montacarichi elettrici ed oleodinamici Procedure di manutenzione

29 Manutenzione periodica- periodicità : 1 mese Nella cabina gli addetti alla manutenzione devono controllare:  l’esistenza della targa di portata e di immatricolazione;  le cerniere;  l’integrità del fondo;  le battute delle antine e degli eventuali magneti;  il fissaggio della soglia:  l’allarme;  il pulsante di ALT;  la pulizia della lampada di illuminazione e di emergenza;  le segnalazioni luminose;  l’integrità delle pareti e del soffitto;  la costola mobile e la fotocellula;  la targhetta luminosa di entrata in funzione del dispositivo automatico di riporto al piano più vicino in caso di mancanza di energia elettrica. Manutenzione di ascensori e montacarichi elettrici ed oleodinamici Procedure di manutenzione

30 Manutenzione periodica- periodicità : 1 mese Nel locale argano e rinvii gli addetti alla manutenzione devono controllare:  l’esistenza dei cartelli del senso di marcia sull’argano;  la presenza sulla porta dei cartelli riportanti il nominativo della ditta di manutenzione ed il divieto di accesso ad estranei;  l’esistenza dei cartelli di fuori servizio in numero di 1 per piano;  l’esistenza dello schema elettrico del quadro elettrico di manovra;  lo stato di pulizia e l’illuminazione del locale e l’illuminazione del percorso per accedere al locale;  la presenza sulle funi dei segni di stazionamento della cabina al piano;  l’esistenza delle targhe datate o delle certificazioni delle funi;  la presenza e la reperibilità del libretto di immatricolazione;  la pulizia ed il controllo della lampada portatile;  la lubrificazione delle boccole delle pulegge rinvio;  la funzionalità del dispositivo automatico di riporto al piano più vicino in mancanza di energia elettrica;  sigillatura valvole idrauliche sulla centralina ( per ascensori oleodinamici);  esistenza schema elettrico del circuito idraulico (per ascensori oleodinamici). Manutenzione di ascensori e montacarichi elettrici ed oleodinamici Procedure di manutenzione

31 Manutenzione periodica- periodicità : 1 mese Nel locale centralina oleodinamica gli addetti alla manutenzione devono controllare:  la presenza sulla porta dei cartelli riportanti il nominativo della ditta di manutenzione ed il divieto di accesso ad estranei;  esistenza dei cartelli di fuori servizio (uno per ogni piano servito);  esistenza dello schema elettrico del quadro elettrico di manovra;  esistenza dello schema del circuito idraulico;  esistenza della targa indicante le caratteristiche dell’olio;  pulizia del locale e controllo dell’illuminazione del locale e lungo il percorso per accedere al locale;  sigillatura delle valvole idrauliche sulla centralina;  verifica della eseguibilità della manovra a mano;  funzionalità del dispositivo automatico di riporto al piano più vicino in mancanza di energia elettrica;  quadro di manovra e in particolare: poli principali dei teleruttori di marcia; tampone dell’allarme (disalimentare batteria); ritardo della manovra esterna; funzionamento del telecomando di interruzione di emergenza della forza motrice;  esistenza delle targhe datate o delle certificazioni delle funi;  presenza e della reperibilità del libretto di immatricolazione;  pulizia e controllo della lampada portatile. Manutenzione di ascensori e montacarichi oleodinamici Procedure di manutenzione

32 Manutenzione periodica- periodicità : 1 mese Verifica dell’ impianto oleodinamico  verifica della funzionalità del circuito di ripescaggio  verifica dell’allarme fuori piano  controllo del livello delle perdite nel serbatoio ausiliario e della guarnizione  controllo dell’efficienza dell’intervento del dispositivo di interruzione rapida dell’energia elettrica alla pompa idraulica (termico) o ad azione ritardata (circuito di tempo massimo di corsa) Manutenzione di ascensori e montacarichi oleodinamici Procedure di manutenzione

33 Manutenzione periodica- periodicità : 1 mese Con riferimento al piano più servito gli addetti alla manutenzione devono controllare :  integrità del vetrino di protezione dell’interruttore generale di emergenza della forza e verifica della funzionalità  esistenza del cartello con la scritta indicante l’obbligo del riporto della cabina al piano più basso qualora l’impianto rimanga fermo per più di 14 ore ad un piano diverso Manutenzione di ascensori e montacarichi elettrici ed oleodinamici Procedure di manutenzione

34 Manutenzione periodica- periodicità : 6 mesi Effettuare il controllo mensile ed annotare su apposito registro lo stato:  dell’isolamento dei circuiti elettrici  delle funi  del dispositivo paracadute  dell’efficienza degli extra corsa  dell’allarme  del collegamento di terra  dell’efficienza di tutti i dispositivi di sicurezza e di controllo  dell’esistenza e del corretto posizionamento della segnaletica di sicurezza  della manovra a mano in caso di emergenza  della pressione di chiusura delle porte automatiche di piano e di cabina  dell’olio nella centralina ( per ascensori oleodinamici) Manutenzione di ascensori e montacarichi elettrici ed oleodinamici Procedure di manutenzione

35 Manutenzione degli impianti termici Principali norme di riferimento  R.D. 12 MAGGIO 1927 n. 824 e s.m. “ regolamento per l’esecuzione del R.D. 9/7/1926 n che costituisce l’associazione per il controllo della combustione”;  D.M. 12 agosto 1968 “Disciplina dei corsi per il conseguimento del patentino di abilitazione alla conduzione degli impianti termici”;  D.M. 1 dicembre 1975 “Norme di sicurezza per gli apparecchi contenenti liquidi caldi sotto pressione”  Legge 5 marzo 1990 n. 46 “Norme per la sicurezza degli impianti”

36 Manutenzione degli impianti termici Principali norme di riferimento  Legge 9 gennaio 1991 n. 10 “Norme per l’attuazione del piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia,di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia”  D.P.R. 6 dicembre 1991 n. 447 “Regolamento di attuazione della legge 5 marzo 1990 n. 46 in materia di sicurezza degli impianti”  D.M. 21 aprile 1993 “Approvazione e pubblicazioni delle tabelle UNI-CIG, di cui alla legge 6 dicembre 1971, n. 1083, recante norme per la sicurezza dell’impiego del gas combustibile (UNI-CIG 7129)”  D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 Regolamento recante norme per la progettazione, l’installazione l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia”

37 Manutenzione degli impianti termici Principali norme di riferimento  D.M. 8 agosto 1995 “Approvazione e pubblicazioni delle tabelle UNI-CIG, di cui alla legge 6 dicembre 1971, n. 1083, recante norme per la sicurezza dell’impiego del gas combustibile ”  D.M. 26 novembre 1998 “Approvazione e pubblicazioni delle tabelle UNI- CIG, di cui alla legge 6 dicembre 1971, n. 1083, recante norme per la sicurezza dell’impiego del gas combustibile”  D.P.R. 13 maggio 1998 n. 218 “ Regolamento recante disposizioni in materia di sicurezza degli impianti alimentati a gas combustibili per uso domestico”

38 Durante la manutenzione è necessario:  utilizzare i dispositivi di protezione individuale in dotazione  usare attrezzi idonei per la sostituzione delle parti meccaniche deteriorate e delle parti di consumo. Manutenzione degli impianti termici Procedure generali di sicurezza negli interventi di manutenzioni,riparazioni o modifiche

39 Nel caso di allarme antincendio, il personale delle imprese esterne è tenuto a rispettare le istruzioni ricevute dal proprio datore di lavoro. In ogni caso deve:  sospendere immediatamente ogni attività  mettere in sicurezza tutte le apparecchiature elettriche e disattivare tutte le fonti di innesco;  allontanarsi con sollecitudine ed avviarsi nei punti di raccolta, seguendo gli appositi cartelli indicatori e rimanendo in attesa di istruzioni o del segnale di fine emergenza. Eventuali anomalie riscontrate durante questi controlli, vanno segnalate tempestivamente al responsabile, il quale provvederà a non rimettere in servizio l’impianto termico finché non siano state eliminate. Manutenzione degli impianti termici Procedure generali di sicurezza negli interventi di manutenzioni,riparazioni o modifiche

40 Manutenzione degli impianti termici Procedure di sicurezza e manutenzione Manutenzione periodica- periodicità : una settimana Compiti degli addetti alla manutenzione controlli visivi o di funzionamento sul generatore di calore  verifica dell’efficienza dei sistemi di controllo a vista della fiamma;  controllo della valvola di regolazione del gas;  controllo delle valvole di intercettazione;  controllo dei servomeccanismi di azionamento delle valvole;  controllo dei dispositivi di sicurezza quali presso stati e termostati;  controllo e pulizia delle griglie;  controllo dell’efficienza della ventola dell’aspirazione aria, verificando che non vi siano ostruzioni;  pulizia degli organi di tenuta ed intercettazioni del circuito del combustibile.

41 Manutenzione degli impianti termici Procedure di sicurezza e manutenzione Manutenzione periodica- periodicità : una settimana Compiti degli addetti alla manutenzione controlli visivi o di funzionamento sulle valvole e dispositivi di sicurezza  controllo della manovrabilità delle valvole e ripristino corretto funzionamento;  verifica efficienza degli attuatori pneumatici ed elettrici; controlli visivi o di funzionamento su :  dispositivi di controllo quali manometro e termometri;  quadri elettrici con controllo lampade spia e controllo visivo della strumentazione;  vasi di espansione mediante controllo dello stato e dell’efficienza;  pompe di circolazione circuiti di acqua.

42 Manutenzione degli impianti termici Procedure di sicurezza e manutenzione Manutenzione periodica- periodicità : 1 anno Compiti degli addetti alla manutenzione controlli mediante prove di funzionamento o strumentali sul generatore di calore  verifica dell’efficienza dei sistemi di controllo a vista della fiamma  controllo a bruciatore spento che non vi siano perdite di gas attraverso la valvola di sblocco  controllo della valvola di regolazione del gas;  controllo delle valvole di intercettazione;  controllo dei servomeccanismi di azionamento delle valvole;  controllo dei dispositivi di sicurezza quali presso stati e termostati;  pulizia dei fasci tubieri all’interno del focolare secondo le prescrizioni del costruttore  controllo e pulizia del sistema di regolazione dell’aria comburente;  lubrificazione e pulizia degli organi di tenuta ed intercettazioni del circuito del combustibile;  controllo e pulizia del quadro elettrico di comando  controllo dei valori di combustiome

43 Manutenzione degli impianti termici Procedure di sicurezza e manutenzione Manutenzione periodica- periodicità : 1 anno Compiti degli addetti alla manutenzione controlli mediante prove di funzionamento o strumentali sulle valvole e dispositivi di sicurezza  pulizia esterna e lubrificazione delle valvole  controllo della manovrabilità delle valvole e ripristino corretto funzionamento  verifica efficienza degli attuatori pneumatici ed elettrici  controllo della tenuta degli attuatori con eventuale eliminazione delle perdite

44 Manutenzione degli impianti termici Procedure di sicurezza e manutenzione Manutenzione periodica- periodicità : 1 anno Compiti degli addetti alla manutenzione controlli mediante prove di funzionamento o strumentali su:  dispositivi di controllo quali manometro e termometri;  quadri elettrici con controllo lampade spia  controllo della strumentazione e delle connessioni elettriche;  vasi di espansione mediante controllo dello stato e dell’efficienza;  pompe di circolazione circuiti di acqua.  canali di evacuazione fumi con pulizia e trasposrto delle scorie a discarica autorizzata

45 Manutenzione degli impianti termici Procedure di sicurezza e manutenzione Manutenzione periodica- periodicità : 5 anni Compiti degli addetti alla manutenzione Verifica periodica di legge


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