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LA GESTIONE DEI TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 Aspetti contrattuali e criticità per ESCO ed Energy Manager.

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Presentazione sul tema: "LA GESTIONE DEI TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 Aspetti contrattuali e criticità per ESCO ed Energy Manager."— Transcript della presentazione:

1 LA GESTIONE DEI TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 Aspetti contrattuali e criticità per ESCO ed Energy Manager

2 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 CHI SIAMO EnergyPie è una E.S.Co., certificata secondo la norma UNI CEI 11352:2010, iscritta presso l’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG), nell’elenco delle Società di Servizi Energetici abilitate ad operare nel Mercato dei Titoli di Efficienza Energetica (codice operatore Registro dei TEE n°ORT10136). Alla data del 30 settembre 2014 EnergyPie ha ottenuto il riconoscimento di oltre CB Province di Ferrara e Gorizia Circa 20 Amministrazioni Comunali, tra cui Ferrara, Gorizia, Portomaggiore, Monfalcone, Grado Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale della provincia di Gorizia più di clienti delle sedi Patronato e del CAF ACLI di Ferrara, Rimini, Bologna, Brescia, Verona Wärtsilä (ex Grandi Motori di Trieste) Ispettoria Salesiana del Nord-est Più di clienti privati Le referenze di EnergyPie

3 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 UNA GARA DURA Una grande preparazione prima della partenza.....una corsa piena di ostacoli di tutti i tipi... …anche quando credi di avere ‘vinto’

4 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 UN MECCANISMO ‘’SCONOSCIUTO’’

5 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 UN MECCANISMO ‘’SCONOSCIUTO’’

6 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 UN MECCANISMO ‘’SCONOSCIUTO’’ IP: SOSTITUZIONE N°400 LAMPADE HG

7 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 UN MECCANISMO ‘’SCONOSCIUTO’’ Sostituzione di vetri semplici con doppi vetri RNI = 2,91 x 12 x10 -3 = 0,035 CB/mq 1:0,035 = 28 mq per ottenere 1CB

8 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 UN MECCANISMO ‘’COMPLESSO’’

9 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 UN MECCANISMO ‘’COMPLESSO’’

10 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 UN MECCANISMO ‘’COMPLESSO’’ ok mi pareva troppo bello! -----Messaggio originale----- Inviato: lunedì 22 settembre :06 Oggetto: I: Gruppo frigo ospedale il conto che faccio io non conoscendo le tabelle e le procedure... facendo il paragone con frigo vecchio e ore di esercizio annue 600 (non con estati come questa!) avremmo un risparmio indicativo (dato solo dai diversi EER macchina) di circa 800 MWh se non sbaglio sono circa 140 tep credo che potrebbe essere interessante! saluti -----Messaggio originale----- Inviato: lunedì 22 settembre :06 Oggetto: I: Gruppo frigo ospedale il conto che faccio io non conoscendo le tabelle e le procedure... facendo il paragone con frigo vecchio e ore di esercizio annue 600 (non con estati come questa!) avremmo un risparmio indicativo (dato solo dai diversi EER macchina) di circa 800 MWh se non sbaglio sono circa 140 tep credo che potrebbe essere interessante! saluti Il 22/09/ , emanuele pecorari ha scritto: Con questi numeri, sarebbe sicuramente interessante. Devo precisare però che vengono considerati solo i risparmi cosiddetti "addizionali", quelli cioè ottenuti rispetto alla "baseline" di mercato, e non rispetto ai consumi rilevati o ipotizzabili con l'impianto ante intervento. Il metodo "analitico" previsto per le centrali di climatizzazione (scheda 26T) fissa quindi a priori l'efficienza "baseline" a 3, e questo a prescindere dall'efficienza dell'impianto esistente (la filosofia di base è incentivare una efficienza "eccezionale" rispetto alla tecnologia corrente, e non la "normale" sostituzione di una tecnologia obsoleta). In pratica (semplificando alcuni passaggi): 1. si misurano i MWh frigoriferi prodotti nel corso di un anno 2. la scheda 26T calcola in automatico il consumo teorico "baseline" (ipotizzando, in zona climatica E, una efficienza =3) 3. si misurano i MWh elettrici consumati dalla sola centrale frigorifera 4. si calcola il risparmio come differenza tra 2 e 3 Quindi, per avere una idea dei TEE che si possono realisticamente ottenere, occorrerebbero i calcoli (di progetto, in prima battuta) dei MWh frigoriferi da fornire annualmente e dei MWh elettrici presumibilmente richiesti dall'impianto in questione. Se ha a disposizione questi numeri, posso fare una proiezione dei TEE ottenibili. Cordiali saluti Ing. Emanuele Pecorari Il 22/09/ , emanuele pecorari ha scritto: Con questi numeri, sarebbe sicuramente interessante. Devo precisare però che vengono considerati solo i risparmi cosiddetti "addizionali", quelli cioè ottenuti rispetto alla "baseline" di mercato, e non rispetto ai consumi rilevati o ipotizzabili con l'impianto ante intervento. Il metodo "analitico" previsto per le centrali di climatizzazione (scheda 26T) fissa quindi a priori l'efficienza "baseline" a 3, e questo a prescindere dall'efficienza dell'impianto esistente (la filosofia di base è incentivare una efficienza "eccezionale" rispetto alla tecnologia corrente, e non la "normale" sostituzione di una tecnologia obsoleta). In pratica (semplificando alcuni passaggi): 1. si misurano i MWh frigoriferi prodotti nel corso di un anno 2. la scheda 26T calcola in automatico il consumo teorico "baseline" (ipotizzando, in zona climatica E, una efficienza =3) 3. si misurano i MWh elettrici consumati dalla sola centrale frigorifera 4. si calcola il risparmio come differenza tra 2 e 3 Quindi, per avere una idea dei TEE che si possono realisticamente ottenere, occorrerebbero i calcoli (di progetto, in prima battuta) dei MWh frigoriferi da fornire annualmente e dei MWh elettrici presumibilmente richiesti dall'impianto in questione. Se ha a disposizione questi numeri, posso fare una proiezione dei TEE ottenibili. Cordiali saluti Ing. Emanuele Pecorari

11 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 UN MECCANISMO ‘’SOMMERSO’’

12 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 UN APPROCCIO QUALITATIVO

13 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE Messaggio originale Oggetto: R: richiesta informazioni per rendicontazione Certificati Bianchi Destinatario: Buongiorno, I motori servono a far girare degli scambiatori di calore a superficie raschiata, praticamente è un cilindro orizzontale con all'interno un tamburo di diametro inferiore, al quale sono applicate delle palette raschiatrici che vanno a raschiare il prodotto cristallizzato sulla superficie interna del cilindro che è tenuto freddo tramite una intercapedine ad ammoniaca. Il prodotto caldo e liquido entra da un estremo del cilindro spinto da una pompa ed avanza tra tamburo e cilindro venendo continuamente raschiato dalle palette che asportano la parte cristallizzata sulla parete interna del cilindro. Questo lavoro richiede un basso regime di rotazione (circa 250 giri al minuto) ed una coppia motrice molto elevata. Per fare questo lavoro al momento sono utilizzati motori da 22KW 4 poli accoppiati ad un riduttore meccanico che porta la velocità di rotazione dai 1450 g/min del motore ai 250 g/min richiesti dal nostro scambiatore a superficie raschiata, con una potenza assorbita a regime di circa 7,5 - 8,5 KW. L'impianto è composto da n°6 linee gemelle che utilizzano gli stessi motori ed azionamenti e il numero di ore di funzionamento annuo è di 8000 ore. Rimango a disposizione per eventuali ed ulteriori chiarimenti. Saluti Resp. Manutenzione & Energy Manager Messaggio originale Oggetto: R: richiesta informazioni per rendicontazione Certificati Bianchi Destinatario: Buongiorno, I motori servono a far girare degli scambiatori di calore a superficie raschiata, praticamente è un cilindro orizzontale con all'interno un tamburo di diametro inferiore, al quale sono applicate delle palette raschiatrici che vanno a raschiare il prodotto cristallizzato sulla superficie interna del cilindro che è tenuto freddo tramite una intercapedine ad ammoniaca. Il prodotto caldo e liquido entra da un estremo del cilindro spinto da una pompa ed avanza tra tamburo e cilindro venendo continuamente raschiato dalle palette che asportano la parte cristallizzata sulla parete interna del cilindro. Questo lavoro richiede un basso regime di rotazione (circa 250 giri al minuto) ed una coppia motrice molto elevata. Per fare questo lavoro al momento sono utilizzati motori da 22KW 4 poli accoppiati ad un riduttore meccanico che porta la velocità di rotazione dai 1450 g/min del motore ai 250 g/min richiesti dal nostro scambiatore a superficie raschiata, con una potenza assorbita a regime di circa 7,5 - 8,5 KW. L'impianto è composto da n°6 linee gemelle che utilizzano gli stessi motori ed azionamenti e il numero di ore di funzionamento annuo è di 8000 ore. Rimango a disposizione per eventuali ed ulteriori chiarimenti. Saluti Resp. Manutenzione & Energy Manager UN APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE

14 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 DI DOMAN NON V’E’ CERTEZZA: IL FATTORE «T» (tempo)

15 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 DI DOMAN NON V’E’ CERTEZZA: IL FATTORE «I» (interpretazione)

16 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 DI DOMAN NON V’E’ CERTEZZA: IL FATTORE «C» (crisi)

17 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 DI DOMAN NON V’E’ CERTEZZA: IL FATTORE «M» (modifiche)

18 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 DI DOMAN NON V’E’ CERTEZZA: IL FATTORE «D» (documentazione) Retroattivo?

19 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 LA CONDIVISIONE DEI PROVENTI: LEALTA’ E TRASPARENZA

20 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 LA CONDIVISIONE DEI PROVENTI: A TEMPO DEBITO Privato Azienda Installatore Amministrazione pubblica Tipo di partecipante Standard Analitico Consuntivo Metodo di rendicontazione Solo rendicontazione (R) Consulenza + Rendicontazione (C + R) Finanziamento + C +R Ampiezza del servizio Possibile attualizzazione Rating bancario Investimenti Solidità finanziaria

21 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 LA CONDIVISIONE DEI PROVENTI: MAL COMUNE?

22 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 UNA GARA DURA (COME VOLEVASI DIMOSTRARE…)

23 La gestione dei TEE WORHSHOP - 9 OTTOBRE 2014 Grazie per l’attenzione ISO 9001:2008 PROGETTAZIONE, INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE IMPIANTI FOTOV. UNI CEI 11352:2010 FORNITURA DI SERVIZI ENERGETICI (ESCO) SOCIO GBC ITALIA GREEN BUILDING COUNCIL SOCIO FIRE FEDERAZIONE ITALIANA PER L’USO RAZIONALE DELL’ENERGIA Via C. Mayr 115 – FERRARA mail: -


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