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“ERASMUS PLUS MOBILITY CONSORTIUM FOR HE: LA MOBILITÀ PROFESSIONALE PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE” DOTT. SERGIO SIGNORINO COLLEGIO UNIVERSITARIO ARCES.

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Presentazione sul tema: "“ERASMUS PLUS MOBILITY CONSORTIUM FOR HE: LA MOBILITÀ PROFESSIONALE PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE” DOTT. SERGIO SIGNORINO COLLEGIO UNIVERSITARIO ARCES."— Transcript della presentazione:

1 “ERASMUS PLUS MOBILITY CONSORTIUM FOR HE: LA MOBILITÀ PROFESSIONALE PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE” DOTT. SERGIO SIGNORINO COLLEGIO UNIVERSITARIO ARCES - PALERMO

2 Il Collegio Universitario ARCES Organizzazione no profit - Ente Morale dal 1976 Collegio Universitario riconosciuto dal Miur dal 1991 Mission Favorire iniziative e attività che mirino alla crescita culturale, professionale e morale dei giovani Promuovere la partecipazione di tutti gli strati sociali alla qualificazione professionale e all’istruzione superiore

3 Il Collegio Universitario ARCES Residenze Universitarie in Sicilia Residenza Universitaria Alcantara - Catania Ubicata nelle vicinanze della centralissima via Etnea e ben collegata con le principali facoltà universitarie, la residenza Alcantara (maschile) ha sede in una elegante palazzina fin-de siécle. Può ospitare 20 residenti per l’intero anno accademico Residenza Universitaria Segesta - Palermo Nel cuore di Palermo, a pochi metri dalla centralissima piazza Politeama, la Segesta (maschile) ha sede in un palazzo costruito agli inizi del Novecento dai principi Spadafora e ristrutturato rispettandone le linee architettoniche. Può ospitare 46 residenti per l’intero anno accademico

4 Il Collegio Universitario ARCES Residenza Universitaria Rume - Palermo In un edificio indipendente con ampio giardino, aula magna con 180 posti, palestra, etc. è la nuova residenza femminile dell’ARCES. Può ospitare 40 residenti per l’intero anno accademico. Residenze Universitarie in Sicilia

5 Centro di Orientamento e Mobilità Alta Scuola di Formazione U.O. Progetti Comunitari Residenze Universitarie Alcantara Segesta Giovane Centri Culturali Hybla Kathane Monte Grifone Centro di Orientamento e Mobilità U.O. Progetti Aziendali Intorno al giovane perché si formi in contesti di eccellenza

6 Background and Experience Da anni l’Arces collabora attivamente con un ampio partenariato locale e transnazionale e raggruppa, in modo pertinente, varie categorie di soggetti (organismi di formazione e orientamento professionale, istituti di istruzione superiore, enti pubblici, organizzazioni di categoria ed associazioni private, PMI) in grado di dare un contributo efficace agli obiettivi del Consorzio.

7 Background and Experience Da Dicembre 2007 il Collegio Universitario ARCES ha costituito un network Euro - Medirerraneo per il sostegno e la promozione di interventi di Mobilità e di Internazionalizzazione a valere dapprima sul “Lifelong Learning programme” e ora a valere su programma ERASMUS+.

8 Obiettivi E-MOB  implementare forme diverse di partenariato internazionale atte a sostenere attività di promozione della ricerca e di scambio formativo, in primo luogo attraverso la mobilità a livello europeo ed extraeuropeo;  offrire la possibilità concreta per studenti e laureati di integrare gli studi o proseguire il proprio percorso formativo mediante un’attività di “work placement” in un altro paese europeo o dell’area euro-mediterranea;  migliorare la qualità e accrescere il volume della cooperazione tra Istituti di istruzione superiore, istituti o organizzazioni che offrono opportunità di apprendimento, imprese, parti sociali operanti in Europa;  Migliorare la trasparenza e il riconoscimento delle qualifiche e delle competenze, comprese quelle acquisite attraverso l’apprendimento formale, non formale e informale;  Incoraggiare l’apprendimento di lingue straniere.

9 Membri di E-MOB: Università degli Studi di Palermo, Università degli Studi di Catania, Università degli Studi di Messina, Polo Universitario di Agrigento, e alcuni enti intermediari che operano nei seguenti paesi: Spagna, Portogallo, Francia, Austria, Regno Unito, Irlanda, Bulgaria, Svezia, Grecia e Malta.

10 Esperienza nella mobilità La rete ha un’esperienza consolidata di gestione di progetti di Mobilità internazionale afferenti al programma Lifelong Learning Leonardo da Vinci misura mobilità PLM e VETPRO. Dal 2007 al 2013 ha gestito 694 borse (609 mobilità PLM per persone disponibili sul mercato del lavoro, giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni della durata di 16 settimane in diversi paesi, e 85 borse di mobilità per professionisti nell’ambito dell’istruzione, della formazione professionale, dell’orientamento professionale e del job placement).

11 Esperienze nella mobilità Precedentemente ARCES ha gestito 502 borse di mobilità nel programma Leonardo da Vinci – seconda fase, con Progetti finanziati nelle seguenti misure: giovani lavoratori e neolaureati, studenti universitari e scambi per professionisti nel settore dell’istruzione e della formazione professionale.

12 Eurodesk Presso l’ARCES è attivo anche il servizio EURODESK, una rete, già presente in 26 paesi europei e realizzata con il supporto della Commissione Europea – DG EAC (Istruzione e Cultura) e del Programma Gioventù, per l’informazione dei giovani e degli operatori giovanili sui programmi e le iniziative promosse dalle istituzioni comunitarie nel settore della gioventù.

13 Membri del Mobility Consortium for HE Università degli Studi di Palermo; Università degli Studi di Catania; Università degli Studi di Messina; Manageritalia Palermo; Confindustria Catania; Confindustria Sicilia.

14 DESCRIZIONE DEL CONSORZIO Coerente prosecuzione di un’attività portata avanti da ARCES nel decennio passato, in qualità di promotore, nel campo della mobilità professionale internazionale, dapprima attraverso il programma Leonardo da Vinci, e successivamente attraverso il programma Lifelong Learning –Leonardo da Vinci. Attraverso il presente Mobility Consortium intendiamo potenziare i rapporti tra istruzione superiore e mondo del lavoro e assicurare l'alternanza tra teoria e pratica in ambito europeo.

15 DESCRIZIONE DEL CONSORZIO Tale Consorzio intende promuovere il rafforzamento della mobilità per tirocini postlaurea dei neolaureati al fine di incrementare occupabilità delle giovani generazioni, la loro auto imprenditorialità, accrescere la loro autostima, incrementare le loro competenze linguistiche. Intende promuovere mobilità dello staff degli enti partner per formazione per sostenere scambio di buone prassi nei sistemi di istruzione e formazione, promuovere innovazione dei sistemi, favorire la conoscenza sulla interconnessioni tra apprendimento formale, non formale e informale, mercato del lavoro e formazione professionale.

16 Attività di Mobilità Il Mobilty Consortium coordinato da ARCES prevede la realizzazione di due distinte attività di Mobilità: 1. mobilità per tirocini della durata di 4 mesi rivolta ai neo laureati degli atenei partner del Consortium - 85 partecipanti all’anno, per un totale di 255 nel triennio. 2. mobilità della durata di 7 giorni, per la formazione dello staff degli atenei e degli enti partner del Consortium – 20 partecipanti a anno, per un totale di 60 nel triennio.

17 Destinazioni La mobilità è prevista verso i seguenti paesi dell’Unione Europea: Spagna (Siviglia, Barcellona e Valencia), Portogallo (Lisbona), Francia (Bordeaux), Irlanda (Cork), Regno Unito (Irlanda del Nord- Derry), Germania (Berlino), Austria (Vienna), Repubblica Ceca (Praga) e Malta.

18 Il consorzio Al fine di raggiungere gli obiettivi previsti è stato strutturato un consorzio multidisciplinare in cui le risorse, le competenze, le abilità, le conoscenze necessarie per la corretta operatività di questo consorzio sono assicurate e ben rappresentate attraverso: - Expertise degli Uffici Relazioni Internazionali e dei Centri per Orientamento e Tutorato degli Atenei coinvolti; - Expertise del Collegio Universitario ARCES – gestione della mobilità e orientamento professionale; - Expertise di Manageritalia: per la conoscenza approfondita del mondo delle professioni e del suo continuo evolversi; - Expertise di Confindustria Sicilia e Confindustria Catania: come rappresentanza del tessuto imprenditoriale siciliano.

19 Approccio gestionale ARCES intende applicare nella gestione del suddetto Mobility Consortium for Higher Education i principi del TQM (Total Quality Management) e dunque l’utilizzo di un modello basato su orientamento nei confronti del partecipante alla mobilità, sul miglioramento dell’azione progettuale, sul controllo dei processi e sul coinvolgimento dei membri nella vita del consorzio: Arces come ente di coordinamento, gli atenei, gli enti riceventi, i partecipanti neolaureati e i partecipanti membri dello staff in formazione, tutors e mentors presso le strutture riceventi, responsabili amministrativi e responsabili delle attività di diffusione.

20 Preparazione dei partecipanti La qualità riguarderà il modo in cui verrà garantita una buona preparazione dei partecipanti prima della loro partenza prevedendo il coinvolgimento del personale degli uffici relazioni internazionali degli atenei, del Centro di Orientamento di ARCES e degli atenei, dello staff di formazione di Manageritalia e Confindustria Catania e Palermo; le misure di accompagnamento dei partecipanti durante il periodo di permanenza all’estero; il follow up al rientro.

21 Preparazione Nello specifico, la fase di preparazione pedagogico/culturale in Italia richiede il contributo di diverse figure professionali che costituiscono il Team di preparazione. Il suddetto Team è, quindi, costituito da: orientatori e formatori di ARCES, referenti di uffici relazioni internazionali degli atenei coinvolti, responsabili area formazione di Manageritalia e Confindustria Catania e Palermo, il Responsabile del Bilancio di Competenze di ARCES, lo Psicologo del lavoro di ARCES, e il conduttore/animatore del gruppo.

22 Orientamento professionale Fondamentale viene ritenuto il momento di sostegno e orientamento alla mobilità perché se il partecipante non ha ben chiaro l’obiettivo dello stage, è probabile che i rischi di “insuccesso” aumentino. Le azioni di sostegno e di orientamento al tirocinio intendono mirare ad esplorare assieme a ciascun beneficiario tre variabili soggettive: l’ideale, il potenziale ed il reale.

23 Preparazione Più precisamente saranno affrontati momenti (lavori di gruppo, brainstorming e colloqui di gruppo allargato e metodo dei casi) per consentire ai fruitori di riflettere sull’esperienza che li attende e cercare i metodi più idonei volti allo sviluppo sia delle competenze professionali che trasversali; fornire informazioni sulle politiche occupazionali; fornire informazioni sul mercato del lavoro; fornire informazioni sul percorso di bilancio di competenze; fornire punti di riflessione per orientare i beneficiari sugli aspetti interculturali dell’esperienza di Mobilità

24 Le competenze Le Competenze sono un tesoro che si costruiscono nel tempo. Il progetto di mobilità professionale è un’esperienza multifattoriale che attiva nel partecipante le seguenti dimensioni:  Crescita linguistica;  Esperienza professionale;  Esperienza interculturale;  Esperienza di vita e di indipendenza.

25 Le competenze Lo stage, anche in assetto di “training on the job”, ha l’obiettivo di favorire la crescita professionale dello stageure. Lo stage è un’ottima occasione per fare esperienza ed un’opportunità per: lavorare per apprendere; lavorare per imparare ad essere; lavorare per imparare a fare.

26 La formazione delle competenze La formazione in linee generali richiama etimologicamente al prender forma attraverso un percorso che, centrato su dimensioni morali, culturali e specificamente necessarie per le esigenze del fruitore, consente il raggiungimento della forma.

27 Orientamento e mobilità: interconnessione strutturale Integrazione tra orientamento e mobilità internazionale  Orientamento ex ante: nelle attività di selezione;  Orientamento in itinere: preparazione in Italia e all’estero;  Orientamento ex-post: attività di follow-up e di orientamento alle professioni.

28 Orientamento e mobilità: interconnessione strutturale Chiara ( Praga) – partecipante a Progetto di Mobilità LLP Leonardo afferma significativamente: “ Durante questo tirocinio ho capito che non si deve mai pensare di aver concluso la propria formazione. E’ sempre bene cercare di migliorare la propria preparazione e di acquisire nuove competenze da poter sfruttare in ambito lavorativo. Qualsiasi cosa deciderò di fare ora sarò sicuramente influenzata dall’esperienza appena conclusa”. “Il tirocinio è stato davvero molto utile sia a livello lavorativo che personale. Ho imparato a lavorare su me stessa per adattarmi ad un ambiente nuovo e penso di avere capito come interagire con le altre persone all’interno di un ambiente di lavoro. Penso di essere molto più propositiva e pronta a mettermi in gioco molto più ora che prima di partire”. “Penso si debba partecipare al programma Leonardo non solo per migliorarsi a livello lavorativo. Lo spirito è un altro. E’ molto importante aprirsi agli altri e cercare di entrare in contatto con altre persone”.

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30 Impatto per tirocinanti Per studenti neolaureati in tirocinio si prevedono seguenti risultati: - miglioramento nei processi di apprendimento a seguito dell’esperienza di tirocinio e del confronto con nuove prassi di lavoro in contesto training on the job; -maggiore occupabilità e migliori prospettive di carriera a seguito dell’acquisizione di competenze linguistiche, tecnico- professionali e trasversali e alla loro presa di consapevolezza dovuta alle azioni di orientamento previste; -aumentato self-empowerment e autostima: grazie alle attività di orientamento prepartenza e di follow up ex post al rientro; - migliorare competenze in lingua straniera attraverso tirocinio; - consapevolezza interculturale rafforzata; - maggiore consapevolezza della cittadinanza europea attiva; - maggiore motivazione per proseguire, al rientro, nei percorsi di istruzione o formazione grazie a attività di orientamento ex post di ARCES.

31 Impatto per staff Per quanto riguarda lo staff le attività di mobilità intendono produrre i seguenti risultati : - migliori competenze, in relazione ai profili professionali (in termini di acquisizione di buone prassi attraverso attività di job shadowing su orientamento professionale, bilancio di competenze, bilancio di prossimità, inserimento lavorativo dei giovani al rientro da mobilità; -aumentata capacità di innescare cambiamenti in termini di modernizzazione e apertura internazionale nelle loro organizzazioni educative; - maggiore comprensione delle interconnessioni tra istruzione formale e non formale, formazione professionale e mercato del lavoro; - maggiore comprensione e capacità di risposta alla diversità sociale, linguistica e culturale; - maggiore sostegno e la promozione delle attività di mobilità per gli studenti.

32 Disseminazione Tutti i partner del Consorzio saranno coinvolte in attività di divulgazione, assicurando che i membri dei target group identificati siano raggiunti. Per questo, un chiaro Networking e strategia di diffusione sono stati definiti da ARCES, e di seguito sono descritte le azioni da attuare nel corso della durata del Consorzio. I principali obiettivi della strategia di diffusione saranno i seguenti : aumentare la consapevolezza generale sul Consorzio e le sue finalità; promuovere il coinvolgimento attivo degli attori chiave ; reclutare giovani neolaureati per azioni di mobilità a fini di tirocinio post laurea; informare sullo stato di avanzamento del progetto e sulla realizzazione delle attività di mobilità; aumentare il networking tra gli attori coinvolti nell’istruzione superiore, nel mercato del lavoro, nella formazione professionale e nell’orientamento professionale.

33 Valutazione Come da prassi consolidata in base a expertise di Collegio Universitario ARCES in mobilità internazionale viene attivato un processo complesso di controllo funzionale, qualitativo e di efficacia delle azioni intraprese, secondo una logica che prevede eventuali adattamenti e correzioni. Valutazione ex ante per valutare coerenza intervento con contesto di riferimento (analisi SWOT realizzata con referenti dei membri del Consorzio). Valutazione in itinere dei processi in corso per eventuali adattamenti e correzioni. Valutazione ex post finalizzata a rendere conto dell’impiego delle risorse e della efficienza degli interventi anche in termini di impatto.

34 La parola a un partecipante E' questo quello che dico a tutti quelli che mi chiedono un commento su questa esperienza. Non sto dicendo che sia stata una passeggiata di salute. Sono nato in un paese di persone, in cui anche in inverno c'è una temperatura media di 8 gradi e il sole quasi tutti i giorni, e negli ultimi tre mesi ho vissuto in una capitale europea - Vienna - nel periodo dell'anno con il clima più rigido. L'adattamento è stato graduale. Ho attraversato momenti di grande entusiasmo e profondo sconforto; ma alla fine, la mia mente e il mio corpo hanno acquisito padronanza del posto in cui vivevo. Ho iniziato a provare un sincero affetto per quella città così diversa dalla mia, che aveva così tanto da offrirmi. Ho lavorato tanto, mi sono divertito tanto ed ho conosciuto luoghi incantevoli e persone sorprendenti provenienti da ogni parte d'Europa. Ognuna di queste attività ha fatto "respirare" il mio cervello, che è molto più avido di "aria nuova" di quanto credessi. E quindi preparo di nuovo la valigia. Fatelo anche voi! – tratto da TELL US YOUR VET MOBILITY Sentivo il mio cervello che «respirava»


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