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IL MEDICO COMPETENTE APPROCCIO AL BENESSERE LAVORATIVO IL MEDICO COMPETENTE APPROCCIO AL BENESSERE LAVORATIVO ASL TO 1Marco Grisaffi1.

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1 IL MEDICO COMPETENTE APPROCCIO AL BENESSERE LAVORATIVO IL MEDICO COMPETENTE APPROCCIO AL BENESSERE LAVORATIVO ASL TO 1Marco Grisaffi1

2 BENESSERE L’O.M.S. E O.I.L. Adottano una visione olistica della persona che lavora; Stato di completa soddisfazione condizione necessaria per lo sviluppo completo del lavoratore

3 IL BENESSERE ORGANIZZATIVO “si riferisce alla capacità di un’organizzazione di promuovere e di mantenere il più alto grado di benessere fisico, psicologico e sociale dei lavoratori in ogni tipo di occupazione” F. Avallone e M. Bonaretti, 2003

4 IL BENESSERE ORGANIZZATIVO: dimensioni della salute organizzativa Comfort Obiettivi Valorizzazione Ascolto Informazioni Conflittualità Relazioni interpersonali Operatività Equità Stress e sintomi psicofisici Utilità Sicurezza Caratteristiche dei compiti Apertura all’innovazione

5 SUCCESSO AZIENDALE SOCIALIZZAZIONE AL LAVORO CULTURA ORGANIZZATIVA SODDISFAZIONE LAVORATIVA CLIMA

6 DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI del La Direttiva individua: a. le motivazioni per l’adozione di misure finalizzate ad accrescere il benessere organizzativo; b. le indicazioni da seguire per accrescere il benessere organizzativo; c. gli strumenti per l’attuazione della direttiva. IL PUNTO DI VISTA GIURIDICO

7 RISCHI PSICOSOCIALI Rischi di natura psico-sociale derivanti dall’impatto globale tra l’organizzazione del lavoro e le esigenze dei lavoratori. FATICA MENTALE FATICA MENTALE STRESS STRESS BURN-OUT BURN-OUT MOBBING MOBBING

8 RISCHI PSICOSOCIALI Rischi di natura psico-sociale derivanti dall’impatto globale tra l’organizzazione del lavoro e le esigenze dei lavoratori. FATICA MENTALE FATICA MENTALE STRESS STRESS BURN-OUT BURN-OUT MOBBING MOBBING

9 Il fenomeno dello STRESS lavorativo viene generalmente definito come: “insieme di reazioni emotive, cognitive, comportamentali e fisiologiche ad aspetti avversi e nocivi del contenuto, dell’organizzazione e dell’ambiente di lavoro. Si manifesta come uno stato caratterizzato da elevati livelli di eccitazione e ansia, spesso accompagnati da senso di inadeguatezza”.

10 DOMANDA PERCEPITA PERCEZIONE delle proprie CAPACITA’ DISEQUILIBRIO (imbalance) STRESSSTRESS

11 CATEGORIACONDIZIONI CHE DETERMINANO IL PERICOLO CONTESTO DI LAVORO cultura e funzione organizzativa scarsa comunicazione, bassi livelli di sostegno per la risoluzione dei problemi e la crescita personale, mancanza di definizione di obiettivi aziendali ruolo nell’organizzazione ambiguità del ruolo e conflitti di ruolo, responsabilità di persone sviluppo di carriera stagnazione e incertezza della carriera, promozione al di sopra e al di sotto, bassa retribuzione, precarietà del posto di lavoro, basso valore sociale del lavoro autonomia decisionale/controllo scarsa partecipazione al processo decisionale, mancanza di controllo sul lavoro (il controllo, particolarmente in forma di partecipazione, è anche un contesto e un più vasto problema aziendale) rapporti interpersonali sul lavoro isolamento sociale e fisico, rapporti scadenti con i superiori, conflitto interpersonale, mancanza di sostegno sociale interfaccia casa-lavoro esigenze conflittuali di lavoro e di casa, scarso sostegno a casa, problemi di doppia carriera

12 Inerente al lavoro Ruolo nell’organizzazione Rapporti sul lavoro Evoluzione delle carriere Clima e struttura organizzativa Interfaccia casa-lavoro INDIVIDUOINDIVIDUO SINTOMI INDIVIDUALI Aumento pressione sang. Stato di depressione Bere in modo eccessivo Insoddisfazione prof. Aspirazioni ridotte ecc. SINTOMI ORGANIZZATIVI Alto assenteismo/ presenzialismo Elevato turn over Difficoltà relazioni az. Scarso controlli di qualità Alta conflittualità, ecc. SOMATICHE Disturbi cardiocircolatori Salute mentale Patologie muscoloscheletriche Patologia gastrointestinali ecc. ORGANIZZATIVE Scioperi prolungati Infortuni Performace scarsa ecc. FONTI DI STRESSSINTOMI DI STRESS MALATTIE Cooper 1976

13 I FENOMENI STRESS CORRELATI: BURN OUT MOBBING SINDROME “CORRIDOIO”

14 BURN OUT “E’ una sindrome di esaurimento emotivo, spersonalizzazione e riduzione delle capacità personali che può presentarsi in soggetti che per professione si occupano della gente”. “E’ una reazione alla tensione emotiva cronica creata dal contatto continuo con altri esseri umani, in particolare quando si hanno problemi o motivi di sofferenza” (Maslach).

15 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE  To mob: accerchiare, assaltare;  1800 Konrad Lorenz: il nido di uccelli assaltato;  1985 Heinz Leymann: prime ricerche;  1991 Heinz Leymann: primo libro in Svezia;  1993: libro in Germania;  1996 numero 2/1996 della rivista europea di Psicologia del Lavoro EAWOP;  1996 Harold Ege: primo libro a Bologna e fondazione di PRIMA; ASL TO 1Marco Grisaffi15

16 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE Definizione Il terrore psicologico o mobbing lavorativo consiste in una comunicazione ostile e non etica, diretta in maniera sistematica da parte di uno o più individui generalmente contro un singolo che, a causa del mobbing, è spinto in una posizione in cui è privo di appoggio e di difesa e lì costretto per mezzo di continue attività mobbizzanti. Queste azioni si verificano con una frequenza piuttosto alta e su un lungo periodo di tempo. Il terrore psicologico o mobbing lavorativo consiste in una comunicazione ostile e non etica, diretta in maniera sistematica da parte di uno o più individui generalmente contro un singolo che, a causa del mobbing, è spinto in una posizione in cui è privo di appoggio e di difesa e lì costretto per mezzo di continue attività mobbizzanti. Queste azioni si verificano con una frequenza piuttosto alta e su un lungo periodo di tempo. Heinz Leymann Heinz Leymann ASL TO 1Marco Grisaffi16

17 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE Definizione Con la parola mobbing si intende una forma di terrore psicologico sul posto di lavoro, esercitata attraverso comportamenti aggressivi e vessatori ripetuti da parte di colleghi o superiori. Con la parola mobbing si intende una forma di terrore psicologico sul posto di lavoro, esercitata attraverso comportamenti aggressivi e vessatori ripetuti da parte di colleghi o superiori. Harald Ege Harald Ege ASL TO 1Marco Grisaffi17

18 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE  SVEZIA 1977 – Ente Nazionale per la Salute e la Sicurezza: “Disposizioni relative alle misure da adottare contro forme di persecuzione psicologica negli ambienti di lavoro”; 1977 – Ente Nazionale per la Salute e la Sicurezza: “Disposizioni relative alle misure da adottare contro forme di persecuzione psicologica negli ambienti di lavoro”;  NORVEGIA – DANIMARCA “Codice comportamentale per i datori di lavoro” “Codice comportamentale per i datori di lavoro”  GERMANIA Sportelli di ascolto Sportelli di ascolto ASL TO 1Marco Grisaffi18

19 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE FRANCIA FRANCIA Ricerche sull’harcelement morale; Ricerche sull’harcelement morale; OLANDA, SVIZZERA, ITALIA OLANDA, SVIZZERA, ITALIA Non esiste normativa specifica Non esiste normativa specifica CONTRATTI COLLETTIVI DI LAVORO – 2002/ CONTRATTI COLLETTIVI DI LAVORO – 2002/ ASL TO 1Marco Grisaffi19

20 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE ASL TO 1Marco Grisaffi20

21 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE IN EUROPA IN EUROPA 12 milioni di persone, è stato vittima di mobbing sul posto di lavoro. 12 milioni di persone, è stato vittima di mobbing sul posto di lavoro. ASL TO 1Marco Grisaffi21

22 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE IN ITALIA IN ITALIA 22% nella P.A 22% nella P.A 12% Scuola/Università 12% Scuola/Università 8% Sanità 8% Sanità 8% Industria e Servizi 8% Industria e Servizi 3% Commercio 3% Commercio 2% Agricoltura 2% Agricoltura 15% altro tra cui Credito e Poste 15% altro tra cui Credito e Poste ASL TO 1Marco Grisaffi22

23 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE  Mobbizzato: vittima.  Mobber : aggressore.  Co-mobber : spettatore che non interviene. ASL TO 1Marco Grisaffi23

24 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE Tipologie di mobbing Per modalità: mobbing verticale: Capi o superiori che aggrediscono un subordinato. Capi o superiori che aggrediscono un subordinato. Dei subordinati che aggrediscono un capo. Dei subordinati che aggrediscono un capo. ( più raro ma possibile). ( più raro ma possibile). mobbing orizzontale Aggressioni di colleghi contro un collega. Aggressioni di colleghi contro un collega. ASL TO 1Marco Grisaffi24

25 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE Tipologie di mobbing Per intenzione: Strategico: Secondo Renato Giglioli, Direttore del Centro Disadattamento Lavorativo presso la Clinica del Lavoro dell’Università di Milano, più della metà dei denunciati ha subito un cosiddetto “mobbing strategico” cioè una persecuzione psicologica pianificata. Secondo Renato Giglioli, Direttore del Centro Disadattamento Lavorativo presso la Clinica del Lavoro dell’Università di Milano, più della metà dei denunciati ha subito un cosiddetto “mobbing strategico” cioè una persecuzione psicologica pianificata. Emozionale o relazionale Legato a rapporti interpersonali. All’attivazioni all’interno di questi rapporti di sentimenti di invidia, gelosia, competizione, odio, risentimento,ecc. Legato a rapporti interpersonali. All’attivazioni all’interno di questi rapporti di sentimenti di invidia, gelosia, competizione, odio, risentimento,ecc. ASL TO 1Marco Grisaffi25

26 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE Elementi costitutivi delle situazione di mobbing 1. Ambiente lavorativo 1. Ambiente lavorativo Il conflitto deve svolgersi sul luogo di lavoro Il conflitto deve svolgersi sul luogo di lavoro 2. Frequenza 2. Frequenza Le azioni ostili devono accadere almeno alcune volte al mese (salvo caso del "sasso nello stagno"). Le azioni ostili devono accadere almeno alcune volte al mese (salvo caso del "sasso nello stagno"). 3. Durata 3. Durata Il conflitto deve essere in corso da almeno sei mesi; almeno tre mesi nel caso del "Quick Mobbing". Il conflitto deve essere in corso da almeno sei mesi; almeno tre mesi nel caso del "Quick Mobbing". 4. Tipo di azioni 4. Tipo di azioni Le azioni subite devono appartenere ad almeno due delle cinque categorie del "LIPT Ege" (salvo caso del "sasso nello stagno"). Le azioni subite devono appartenere ad almeno due delle cinque categorie del "LIPT Ege" (salvo caso del "sasso nello stagno"). 5. Dislivello tra gli antagonisti 5. Dislivello tra gli antagonisti La vittima è in una posizione costante di inferiorità La vittima è in una posizione costante di inferiorità 6. Andamento secondo fasi successive 6. Andamento secondo fasi successive La vicenda ha raggiunto almeno la II fase ("L'inizio del Mobbing") del modello italiano Ege a sei fasi. La vicenda ha raggiunto almeno la II fase ("L'inizio del Mobbing") del modello italiano Ege a sei fasi. 7. Intento persecutorio 7. Intento persecutorio Nella vicenda deve essere presente un disegno vessatorio coerente composto da scopo politico, obiettivo conflittuale e carica emotiva e soggettiva. Nella vicenda deve essere presente un disegno vessatorio coerente composto da scopo politico, obiettivo conflittuale e carica emotiva e soggettiva. ASL TO 1Marco Grisaffi26

27 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE Le fasi del mobbing ( secondo Harald Ege 98 ) La condizione zero. La condizione zero. Si tratta di una pre-fase normalmente presente in Italia ma sconosciuta nella cultura nordeuropea: il conflitto fisiologico, normale ed accettato. Una tipica azienda italiana è conflittuale. Si tratta di conflitto generalizzato, che vede tutti contro tutti e non ha una vittima definita: diverbi d'opinione, discussioni e piccole accuse reciproche. Si tratta di una pre-fase normalmente presente in Italia ma sconosciuta nella cultura nordeuropea: il conflitto fisiologico, normale ed accettato. Una tipica azienda italiana è conflittuale. Si tratta di conflitto generalizzato, che vede tutti contro tutti e non ha una vittima definita: diverbi d'opinione, discussioni e piccole accuse reciproche. ASL TO 1Marco Grisaffi27

28 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE Le fasi del mobbing (secondo Harald Ege 98 ) La prima fase: il conflitto mirato. La prima fase: il conflitto mirato. Si individua una vittima e verso di essa si dirige la conflittualità generale. Il conflitto fisiologico prende una direzione, l'obiettivo è quello di distruggere l'avversario, il conflitto non è più oggettivo e limitato al lavoro ma si sposta verso argomenti privati. ASL TO 1Marco Grisaffi28

29 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE Le fasi del mobbing ( secondo Harald E ge) La seconda fase: l'inizio del mobbing. La seconda fase: l'inizio del mobbing. La vittima inizia ad avere un senso di disagio e fastidio, percepisce un inasprimento delle relazioni con i colleghi ed è portata ad interrogarsi su tale mutamento. La vittima inizia ad avere un senso di disagio e fastidio, percepisce un inasprimento delle relazioni con i colleghi ed è portata ad interrogarsi su tale mutamento. ASL TO 1Marco Grisaffi29

30 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE Le fasi del mobbing ( secondo Harald Ege 98 ) La terza fase: primi sintomi psico-somatici. La terza fase: primi sintomi psico-somatici. La vittima manifesta i primi problemi di salute e questa situazione può protrarsi per lungo tempo. Questi primi sintomi riguardano in genere un senso di insicurezza, l'insorgere dell'insonnia e problemi digestivi. La vittima manifesta i primi problemi di salute e questa situazione può protrarsi per lungo tempo. Questi primi sintomi riguardano in genere un senso di insicurezza, l'insorgere dell'insonnia e problemi digestivi. ASL TO 1Marco Grisaffi30

31 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE Le fasi del mobbing ( secondo Harald Ege 98 ) La quarta fase: errori ed abusi dell'Amministrazione del Personale. La quarta fase: errori ed abusi dell'Amministrazione del Personale. Il caso Mobbing diventa pubblico e spesso viene favorito dagli errori di valutazione da parte dell'ufficio del Personale. Diventano più frequenti le assenze per malattia, l'Amministrazione del Personale si insospettisce, inizia ad indagare invia richiami disciplinari alla vittima. Il caso Mobbing diventa pubblico e spesso viene favorito dagli errori di valutazione da parte dell'ufficio del Personale. Diventano più frequenti le assenze per malattia, l'Amministrazione del Personale si insospettisce, inizia ad indagare invia richiami disciplinari alla vittima. ASL TO 1Marco Grisaffi31

32 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE Le fasi del mobbing ( secondo Harald Ege 98 ) La quinta fase: serio aggravamento della salute psico-fisica della vittima. La quinta fase: serio aggravamento della salute psico-fisica della vittima. Il mobbizzato entra in una situazione di vera disperazione, di solito soffre di forme depressive più o meno gravi e si cura con psicofarmaci e terapie, che hanno solo un effetto palliativo in quanto il problema sul lavoro non solo resta, ma tende ad aggravarsi. Gli errori da parte dell'amministrazione sono di solito dovuti alla mancanza di conoscenza del fenomeno Mobbing e delle sue caratteristiche; infatti, i provvedimenti adottati sono pericolosi per la vittima, poiché si convincerà di essere essa stessa la causa di tutto e di vivere in un mondo di ingiustizie dove non può far nulla precipitando ancora di più nella depressione. ASL TO 1Marco Grisaffi32

33 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE Le fasi del mobbing ( secondo Harald Ege 98 ) La sesta fase: esclusione dal mondo del lavoro.Questa fase implica l'uscita della vittima dal mondo del lavoro tramite dimissioni volontarie, licenziamento, ricorso al pre-pensionamento e anche ad esiti traumatici quali il suicidio, lo sviluppo di manie ossessive, l'omicidio o la vendetta sul mobber La sesta fase: esclusione dal mondo del lavoro.Questa fase implica l'uscita della vittima dal mondo del lavoro tramite dimissioni volontarie, licenziamento, ricorso al pre-pensionamento e anche ad esiti traumatici quali il suicidio, lo sviluppo di manie ossessive, l'omicidio o la vendetta sul mobber ASL TO 1Marco Grisaffi33

34 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE Le cinque categorie 1. Condotte che agiscono sulla comunicazione professionale 2. Condotte che agiscono sulla comunicazione interpersonale. 3. Condotte che agiscono sulla reputazione (perdita dell'altrui considerazione). 4. Condotte che agiscono sulla posizione occupazionale (perdita della sicurezzadi sé). 5. Condotte che agiscono sulla salute fisica o psichica. ASL TO 1Marco Grisaffi34

35 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE Norma Norma D.Lgs 9 aprile 2008, n° 81 “Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”. D.Lgs 9 aprile 2008, n° 81 “Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”. ASL TO 1Marco Grisaffi35

36 Mobbing e norma D.Lgs 81/2008 D.Lgs 81/2008 Il mobbing rientra tra i fattori di rischio psicosociale presenti nei luoghi di lavoro, che a norma dell’ art 28 del D.Lgs 81/2008 deve essere valutato. Il mobbing rientra tra i fattori di rischio psicosociale presenti nei luoghi di lavoro, che a norma dell’ art 28 del D.Lgs 81/2008 deve essere valutato. Il processo di valutazione riguarda la valutazione di tutti rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlati. Il processo di valutazione riguarda la valutazione di tutti rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlati. ASL TO 1Marco Grisaffi36 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE

37 Medico competente e norma Medico competente e norma L’'art. 6 - Regio. Decreto 14 aprile 1927, n° 530 – “Regolamento generale per l' igiene del lavoro”, era previsto la figura del " medico competente " come sanitario incaricato dell'effettuazione delle visite mediche. L’'art. 6 - Regio. Decreto 14 aprile 1927, n° 530 – “Regolamento generale per l' igiene del lavoro”, era previsto la figura del " medico competente " come sanitario incaricato dell'effettuazione delle visite mediche. Le visite mediche per i lavoratori esposti a rischio, dovevano essere effettuate da un medico competente. La competenza non comportava il possesso di requisiti accademici o riconoscimenti pubblici, ma era valutata dal datore di lavoro. Le visite mediche per i lavoratori esposti a rischio, dovevano essere effettuate da un medico competente. La competenza non comportava il possesso di requisiti accademici o riconoscimenti pubblici, ma era valutata dal datore di lavoro. ASL TO 1Marco Grisaffi37

38 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE Medico competente e norma Il medico competente nel D.Lgs 81/2008 è nominato dal datore di lavoro (art.18) pertanto possiamo dire che tale rapporto è un rapporto di tipo fiduciario e vincolato dal rispetto della norma, attraverso cui il datore di lavoro tutela la salute dei lavoratori. Il medico competente nel D.Lgs 81/2008 è nominato dal datore di lavoro (art.18) pertanto possiamo dire che tale rapporto è un rapporto di tipo fiduciario e vincolato dal rispetto della norma, attraverso cui il datore di lavoro tutela la salute dei lavoratori. ASL TO 1Marco Grisaffi38

39 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE Medico competente e norma Medico competente e norma Tale sanitario deve possedere dei requisiti (art.38 D.Lgs 81/2008 ) di professionalità che sono : a) specializzazione in medicina del lavoro o in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica; a) specializzazione in medicina del lavoro o in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica; b) docenza in medicina del lavoro o in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica o in b) docenza in medicina del lavoro o in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica o in tossicologia industriale o in igiene industriale o in fisiologia e igiene del lavoro o in clinica del lavoro; tossicologia industriale o in igiene industriale o in fisiologia e igiene del lavoro o in clinica del lavoro; c) autorizzazione di cui all'articolo 55 del decreto legislativo 15 agosto 1991, n. 277; c) autorizzazione di cui all'articolo 55 del decreto legislativo 15 agosto 1991, n. 277; d) specializzazione in igiene e medicina preventiva o in medicina legale. d) specializzazione in igiene e medicina preventiva o in medicina legale. ASL TO 1Marco Grisaffi39

40 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE Medico competente e norma Obblighi significativi ripresi dall’art. 25 del D.Lgs. 81/2008 Collabora con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione alla valutazione dei rischi, anche ai fini della programmazione, ove necessario, della sorveglianza sanitaria, alla predisposizione della attuazione delle misure per la tutela della salute e della integrità psico-fisica dei lavoratori, all'attività di formazione e informazione nei confronti dei lavoratori,per la parte di competenza, e alla organizzazione del servizio di primo soccorso considerando i particolari tipi di lavorazione ed esposizione e le peculiari modalità organizzative del lavoro. Collabora inoltre alla attuazione e valorizzazione di programmi volontari di «promozione della salute», secondo i principi della responsabilità sociale; Collabora con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione alla valutazione dei rischi, anche ai fini della programmazione, ove necessario, della sorveglianza sanitaria, alla predisposizione della attuazione delle misure per la tutela della salute e della integrità psico-fisica dei lavoratori, all'attività di formazione e informazione nei confronti dei lavoratori,per la parte di competenza, e alla organizzazione del servizio di primo soccorso considerando i particolari tipi di lavorazione ed esposizione e le peculiari modalità organizzative del lavoro. Collabora inoltre alla attuazione e valorizzazione di programmi volontari di «promozione della salute», secondo i principi della responsabilità sociale; ASL TO 1Marco Grisaffi40

41 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE Medico competente e norma Obblighi significativi ripresi dall’art. 25 del D.Lgs 81/2008. Programma ed effettua la sorveglianza sanitaria di cui all'articolo 41 attraverso protocolli sanitari definiti in funzione dei rischi specifici e tenendo in considerazione gli indirizzi scientifici più avanzati; Programma ed effettua la sorveglianza sanitaria di cui all'articolo 41 attraverso protocolli sanitari definiti in funzione dei rischi specifici e tenendo in considerazione gli indirizzi scientifici più avanzati; ASL TO 1Marco Grisaffi41

42 Medico competente e norma Obblighi significativi ripresi dall’art. 25 del D.Lgs 81/2008 Il medico competente, sulla base delle risultanze delle visite mediche esprime uno dei seguenti giudizi relativi alla mansione specifica: Il medico competente, sulla base delle risultanze delle visite mediche esprime uno dei seguenti giudizi relativi alla mansione specifica: idoneità; idoneità; idoneità parziale, temporanea o permanente, con prescrizioni o limitazioni; idoneità parziale, temporanea o permanente, con prescrizioni o limitazioni; inidoneità temporanea; inidoneità temporanea; inidoneità permanente. inidoneità permanente. ASL TO 1Marco Grisaffi42 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE

43 Medico competente e norma Obblighi significativi ripresi dall’art. 25 del D.Lgs 81/2008. Nel caso di espressione del giudizio di inidoneità temporanea vanno precisati i limiti temporali di validità. Nel caso di espressione del giudizio di inidoneità temporanea vanno precisati i limiti temporali di validità. Dei giudizi, il medico competente informa per iscritto il datore di lavoro e il lavoratore. Dei giudizi, il medico competente informa per iscritto il datore di lavoro e il lavoratore. ASL TO 1Marco Grisaffi43 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE

44 Medico competente e norma Medico competente e norma Obblighi significativi ripresi dall’art. 25 del D.Lgs 81/2008. Comunica per iscritto, in occasione delle riunioni di cui all'articolo 35, al datore di lavoro, al responsabile del servizio di prevenzione protezione dai rischi, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, i risultati anonimi collettivi della sorveglianza sanitaria effettuata e fornisce indicazioni sul significato di detti risultati ai fini della attuazione delle misure per la tutela della salute e della integrità psico-fisica dei lavoratori; Comunica per iscritto, in occasione delle riunioni di cui all'articolo 35, al datore di lavoro, al responsabile del servizio di prevenzione protezione dai rischi, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, i risultati anonimi collettivi della sorveglianza sanitaria effettuata e fornisce indicazioni sul significato di detti risultati ai fini della attuazione delle misure per la tutela della salute e della integrità psico-fisica dei lavoratori; ASL TO 1Marco Grisaffi44 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE

45 Azione del medico competente Azione del medico competente Possiamo distinguere due fasi preventiva preventiva riabilitativa riabilitativa ASL TO 1Marco Grisaffi45 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE

46 Ruolo preventivo Ruolo preventivo Le azioni preventive hanno la finalità di impedire sia il sorgere di situazioni mobbizzanti sia il loro perdurare attraverso un’azione diffusa di promozione della conoscenza del mobbing verso tutti gli attori della prevenzione: Le azioni preventive hanno la finalità di impedire sia il sorgere di situazioni mobbizzanti sia il loro perdurare attraverso un’azione diffusa di promozione della conoscenza del mobbing verso tutti gli attori della prevenzione: Datore di lavoro Datore di lavoro Dirigenti Dirigenti Preposti Preposti Lavoratori Lavoratori RSPP RSPP Rsl Rsl ASL TO 1Marco Grisaffi46 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE

47 Ruolo preventivo Promuove nei luoghi di lavoro come azione preventiva: Promuove nei luoghi di lavoro come azione preventiva: la cultura della salute e della sicurezza, suggerisce misure organizzative atte a diminuire i fenomeni di stress, collabora alle misure di informazione relative al mobbing e altre situazioni di disagio psicosociali; la cultura della salute e della sicurezza, suggerisce misure organizzative atte a diminuire i fenomeni di stress, collabora alle misure di informazione relative al mobbing e altre situazioni di disagio psicosociali; ASL TO 1Marco Grisaffi47 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE

48 Ruolo preventivo Promuove nei luoghi di lavoro come azione preventiva: Promuove nei luoghi di lavoro come azione preventiva: partecipa attivamente ai corsi di formazione in merito ai rischi psicosociali; partecipa attivamente ai corsi di formazione in merito ai rischi psicosociali; predispone protocolli specifici e condivisi di intervento precoce idonei a individuare le fasi iniziali del mobbing (fasi 1 e 2 ). In tali fasi i sintomi sono reversibili e la situazione più facilmente reversibile. predispone protocolli specifici e condivisi di intervento precoce idonei a individuare le fasi iniziali del mobbing (fasi 1 e 2 ). In tali fasi i sintomi sono reversibili e la situazione più facilmente reversibile. ASL TO 1Marco Grisaffi48

49 Ruolo preventivo La prevenzione del mobbing si fonda sulla partecipazione di tutti gli attori sociali del processo produttivo di cui fa parte il medico competente. Ogni attore deve fare la propria parte. La prevenzione del mobbing si fonda sulla partecipazione di tutti gli attori sociali del processo produttivo di cui fa parte il medico competente. Ogni attore deve fare la propria parte. ASL TO 1Marco Grisaffi49 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE

50 Ruolo preventivo Ruolo preventivo Promuove presso l’azienda, la definizione una procedura di Promuove presso l’azienda, la definizione una procedura di “ascolto mobbing” interno che indichi “ascolto mobbing” interno che indichi: la politica aziendale nei riguardi di tale fenomeno; la politica aziendale nei riguardi di tale fenomeno; i comportamenti che il lavoratore deve seguire in caso di disagio psicologico che possa essere ricondotto a situazione di mobbing; i comportamenti che il lavoratore deve seguire in caso di disagio psicologico che possa essere ricondotto a situazione di mobbing; indicazioni per segnalare situazioni di mobbing a carico di colleghi di lavoro; indicazioni per segnalare situazioni di mobbing a carico di colleghi di lavoro; esplicitazioni chiare che prevedono garanzie per chi denuncia situazioni di mobbing o anche solo sospette. esplicitazioni chiare che prevedono garanzie per chi denuncia situazioni di mobbing o anche solo sospette. ASL TO 1Marco Grisaffi50 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE

51 Ruolo preventivo Ruolo preventivo L’ascolto e la valutazione delle situazioni segnalate possono essere effettuate da soggetti istituzionali interni all’azienda quali il medico competente, RSPP, ufficio personale o da soggetti esterni (consulenti ) che siano portatori di garanzie. L’ascolto e la valutazione delle situazioni segnalate possono essere effettuate da soggetti istituzionali interni all’azienda quali il medico competente, RSPP, ufficio personale o da soggetti esterni (consulenti ) che siano portatori di garanzie. Solo in caso di malafede da parte del lavoratore o di chi segnala una situazione di mobbing devono essere previste sanzioni (fino al licenziamento) a secondo della gravità del comportamento. Solo in caso di malafede da parte del lavoratore o di chi segnala una situazione di mobbing devono essere previste sanzioni (fino al licenziamento) a secondo della gravità del comportamento. ASL TO 1Marco Grisaffi51 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE

52 Ruolo preventivo Cosi come deve essere previsto un richiamo ai lavoratori, che pure assistendo a situazioni di chiaro mobbing (co-mobber) omettono di segnalarli. Situazione prevista dall’art. 20 del D.Lgs 81/2008 “Obblighi dei lavoratori” al comma primo cita: Cosi come deve essere previsto un richiamo ai lavoratori, che pure assistendo a situazioni di chiaro mobbing (co-mobber) omettono di segnalarli. Situazione prevista dall’art. 20 del D.Lgs 81/2008 “Obblighi dei lavoratori” al comma primo cita: “Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro”. “Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro”. ASL TO 1Marco Grisaffi52

53 Ruolo riabilitativo Ruolo riabilitativo In caso di situazione di mobbing il medico competente può intervenire nel processo di diagnosi e riabilitazione utilizzando gli strumenti della sorveglianza sanitaria. In caso di situazione di mobbing il medico competente può intervenire nel processo di diagnosi e riabilitazione utilizzando gli strumenti della sorveglianza sanitaria. Può scegliere gli specialisti più idonei per definire diagnosi certe e intervenire direttamente con la formulazione di giudizi di idoneità coerenti con lo stato di salute e la situazione di lavoro. Può scegliere gli specialisti più idonei per definire diagnosi certe e intervenire direttamente con la formulazione di giudizi di idoneità coerenti con lo stato di salute e la situazione di lavoro. Informa il datore di lavoro per promuovere la cessazione della situazione di mobbing. Informa il datore di lavoro per promuovere la cessazione della situazione di mobbing. ASL TO 1Marco Grisaffi53 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE

54 Ruolo riabilitativo Ruolo riabilitativo Il lavoratore da parte sua può richiedere di essere sottoposto a visita medica qualora sia ritenuta dal medico competente correlata ai rischi professionali o alle sue condizioni di salute, suscettibili di peggioramento a causa dell'attività lavorativa svolta. Il lavoratore da parte sua può richiedere di essere sottoposto a visita medica qualora sia ritenuta dal medico competente correlata ai rischi professionali o alle sue condizioni di salute, suscettibili di peggioramento a causa dell'attività lavorativa svolta. ASL TO 1Marco Grisaffi54 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE

55 Ruolo riabilitativo Un attenzione particolare del medico competente in questi momenti iniziali in cui non sono chiare le dinamiche, è di evitare di formulare giudizi di idoneità/inidoneità che possano concorrere ad aggravare ulteriormente la situazione di Mobbing. Un attenzione particolare del medico competente in questi momenti iniziali in cui non sono chiare le dinamiche, è di evitare di formulare giudizi di idoneità/inidoneità che possano concorrere ad aggravare ulteriormente la situazione di Mobbing. In tale ambito, l’intervento di un supporto specialistico rappresenta un particolare momento preventivo e riabilitativo, poiché aiutando la persona a superare il temporaneo disagio attiverà un ruolo di “salvataggio” fondamentale. In tale ambito, l’intervento di un supporto specialistico rappresenta un particolare momento preventivo e riabilitativo, poiché aiutando la persona a superare il temporaneo disagio attiverà un ruolo di “salvataggio” fondamentale. ASL TO 1Marco Grisaffi55 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE

56 Ruolo riabilitativo Ruolo riabilitativo la collaborazione tra il medico competente e il medico di base è essenziale per lo sviluppo di sinergie tendenti a prevenire i danni derivanti anche dal mobbing doppio. la collaborazione tra il medico competente e il medico di base è essenziale per lo sviluppo di sinergie tendenti a prevenire i danni derivanti anche dal mobbing doppio. ASL TO 1Marco Grisaffi56 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE

57 Ruolo riabilitativo E’importante la segnalazione di casi di mobbing da parte del medico curante al medico competente e al datore di lavoro per un riconoscimento precoce della situazione di mobbing. Spesso il lavoratore per timore di ulteriori vessazioni si rivolge tardivamente al medico competente. La segnalazione al datore di lavoro va evitata qualora quest’ultimo possa essere implicato. Un approccio indiretto con il medico competente può essere utile a risolvere la situazione. E’importante la segnalazione di casi di mobbing da parte del medico curante al medico competente e al datore di lavoro per un riconoscimento precoce della situazione di mobbing. Spesso il lavoratore per timore di ulteriori vessazioni si rivolge tardivamente al medico competente. La segnalazione al datore di lavoro va evitata qualora quest’ultimo possa essere implicato. Un approccio indiretto con il medico competente può essere utile a risolvere la situazione. ASL TO 1Marco Grisaffi57 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE

58 Ruolo riabilitativo Effettua, se ravvisa che vi siano elementi che definiscono una situazione di “costrittività organizzativa” e di sospetto danno correlato, le segnalazioni di legge all’autorità giudiziaria, all’organo di vigilanza e all’Inail. Effettua, se ravvisa che vi siano elementi che definiscono una situazione di “costrittività organizzativa” e di sospetto danno correlato, le segnalazioni di legge all’autorità giudiziaria, all’organo di vigilanza e all’Inail. ASL TO 1Marco Grisaffi58 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE

59 Le situazioni di “costrittività organizzativa ” Le situazioni di “costrittività organizzativa ” alla tabella allegata al Decreto del 14 gennaio 2008.” Elenco delle malattie per le quali è obbligatoria la denuncia ai sensi e per gli effetti dell’articolo 139 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n° 1124, e successive modificazioni e integrazioni” Marginalizzazione dalla attività lavorativa Marginalizzazione dalla attività lavorativa Svuotamento delle mansioni Svuotamento delle mansioni Mancata assegnazione dei compiti lavorativi, con inattività forzata Mancata assegnazione dei compiti lavorativi, con inattività forzata Mancata assegnazione degli strumenti di lavoro Mancata assegnazione degli strumenti di lavoro Ripetuti trasferimenti ingiustificati Ripetuti trasferimenti ingiustificati Prolungata attribuzione di compiti dequalificanti rispetto al profilo professionale posseduto Prolungata attribuzione di compiti dequalificanti rispetto al profilo professionale posseduto Prolungata attribuzione di compiti esorbitanti o eccessivi anche in relazione a eventuali condizioni di handicap psico-fisici Prolungata attribuzione di compiti esorbitanti o eccessivi anche in relazione a eventuali condizioni di handicap psico-fisici Impedimento sistematico e strutturale all’accesso a notizie Impedimento sistematico e strutturale all’accesso a notizie Inadeguatezza strutturale e sistematica delle informazioni inerenti l’ordinaria attività di lavoro Inadeguatezza strutturale e sistematica delle informazioni inerenti l’ordinaria attività di lavoro Esclusione reiterata del lavoratore rispetto ad iniziative formative, di riqualificazione e aggiornamento professionale Esclusione reiterata del lavoratore rispetto ad iniziative formative, di riqualificazione e aggiornamento professionale Esercizio esasperato ed eccessivo di forme di controllo. Esercizio esasperato ed eccessivo di forme di controllo. ASL TO 1Marco Grisaffi59 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE

60 CODICI DI AUTOREGOLAMENTAZIONE “ Procedura di ascolto mobbing ” CODICI DI AUTOREGOLAMENTAZIONE “ Procedura di ascolto mobbing ” ATM di Torino ATM di Torino ASL 10 di Firenze ASL 10 di Firenze …………….. …………….. ASL TO 1Marco Grisaffi60 IL MOBBING E IL MEDICO COMPETENTE


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