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© 2013 American Society of Plant Biologists Perché studiare le piante? www.plantcell.org/cgi/doi/10.1105/tpc.109.tt1009.

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1 © 2013 American Society of Plant Biologists Perché studiare le piante?

2 © 2013 American Society of Plant Biologists Le piante, come la maggior parte degli animali, sono eucarioti pluricellulari Batteri Archaea Animali Piante Funghi Antenato comune Photo credits: Public Health Image Library; NASA; © Dave Powell, USDA Forest Service; tom donald

3 © 2013 American Society of Plant Biologists Le piante non sono tutte uguali Alghe verdi Epatiche Muschi Piante vascolari Licofite Felci Piante a seme Piante a fiore Conifere Piante erbacee Latifoglie Piante terrestri Le piante hanno evoluto la capacità di colonizzare ambienti terrestri differenti Images courtesy tom donaldtom donald

4 © 2013 American Society of Plant Biologists Le persone traggono maggior soddisfazione professionale se nei luoghi di lavoro sono presenti piante Le piante ci rendono felici Dravigne, A., Waliczek, T.M., Lineberger, R.D., Zajicek, J.M. (2008) The effect of live plants and window views of green spaces on employee perceptions of job satisfaction. HortScience 43: 183–187. Photo credit: tom donald183–187tom donald

5 © 2013 American Society of Plant Biologists Le piante sono organismi viventi affascinanti Il fiore più grande (~ 1m) Il più longevo (~ 5000 anni) L’organismo più grande (> 100m) Foto di: ma_suska; Bradluke22; Stan Shebsma_suskaBradluke22Stan Shebs

6 © 2013 American Society of Plant Biologists Non possiamo vivere senza piante Le piante producono la maggior parte dell’ossigeno che respiriamo. Le piante producono molta dell’energia chimica che noi consumiamo come cibo o che bruciamo come combustibile. Le piante producono svariati composti chimici utili.

7 © 2013 American Society of Plant Biologists Non possiamo vivere senza ossigeno! X X SENZA ossigeno Joseph Priestley dimostrò che, respirando, un animale “danneggia” l’aria. Un animale chiuso in un contenitore sigillato alla lunga morirà.

8 © 2013 American Society of Plant Biologists Ossigeno prodotto Priestley dimostrò inoltre che le piante hanno la capacità di “ripristinare” l’aria. Ora sappiamo che esse, come sottoprodotto del processo di fotosintesi, producono ossigeno. Non possiamo vivere senza ossigeno!

9 © 2013 American Society of Plant Biologists Le piante fissano il biossido di carbonio in molecole ad alta energia che noi animali usiamo come cibo. CO 2 Le piante convertono CO 2 gassosa in zuccheri attraverso il processo di fotosintesi.

10 © 2013 American Society of Plant Biologists Le piante producono svariati composti chimici vitamina A vitamina C vanillina caffeina morfina CO 2

11 © 2013 American Society of Plant Biologists Perché studiare le piante? Per aiutare la conservazione di piante e ambienti a rischio Per scoprire di più sul mondo naturale. Per sfruttare al meglio l’abilità delle piante nel fornirci cibo, medicine ed energia. Photo credit: tom donaldtom donald

12 © 2013 American Society of Plant Biologists Studiare le piante ci aiuta a comprendere il nostro mondo Disegno di sezione di sughero di Robert Hooke, lo scopritore delle “cellule” Le cellule sono state osservate la prima volte nelle piante Fotografia di cellule di sughero Photo credit: ©David B. Fankhauser, Ph.D©David B. Fankhauser, Ph.D

13 © 2013 American Society of Plant Biologists I virus sono stati purificati nelle piante Virus del mosaico del tabacco I Virus infettano l’uomo così come le piante, causando molte malattie tra cui AIDS, epatite, SARS, influenza suina, cancro della cervice uterina, la varicella e la poliomelite. Image Copyright 1994 Rothamsted Research.

14 © 2013 American Society of Plant Biologists Gli studi di Mendel sui piselli rivelarono le leggi dell’ereditarietà

15 © 2013 American Society of Plant Biologists Gli studi di Mendel sui piselli rivelarono le leggi dell’ereditarietà …che ci aiutano a comprendere malattie umane come l’anemia falciforme...

16 © 2013 American Society of Plant Biologists Gli studi di Mendel sui piselli rivelarono le leggi dell’ereditarietà …e l’emofilia, così come innumerevoli altre malattie umane che hanno cause genetiche. Albero genealogico di una famiglia affetta da emofilia

17 © 2013 American Society of Plant Biologists Gli studi di Mendel sui piselli rivelarono le leggi dell’ereditarietà Il lavoro di Mendel gettò le basi per la scienza della genetica vegetale e per l’agronomia. Il noto coltivatore Norman Borlaug , premio Nobel nel 1970

18 © 2013 American Society of Plant Biologists Perché studiare le piante?

19 © 2013 American Society of Plant Biologists La popolazione mondiale continua a crescere... Si prevede che la popolazione mondiale triplicherà tra il 1950 (2.5 miliardi) e il 2020 (7.5 miliardi) Popolazione mondiale in miliardi

20 © 2013 American Society of Plant Biologists La popolazione mondiale continua a crescere... Uno dei principali obiettivi della ricerca sulle piante è aumentare la produzione di cibo; attualmente le stime indicano che sarà necessario incrementare la produzione del 70% nei prossimi 40 anni. Popolazione mondiale in miliardi

21 © 2013 American Society of Plant Biologists La malnutrizione e la fame colpiscono soprattutto i bambini Nel 2004 nel mondo sono morte 60 milioni di persone. (Source: World Health Organization, 2008)World Health Organization

22 © 2013 American Society of Plant Biologists Di questi, 10 milioni erano bambini sotto i 5 anni, il 99% dei quali vivevano in Paesi a reddito medio-basso. (Source: The State of the World's Children, UNICEF, 2007)The State of the World's Children La malnutrizione e la fame colpiscono soprattutto i bambini

23 © 2013 American Society of Plant Biologists 5 milioni di bambini sotto i 5 anni muoiono ogni anno a causa della malnutrizione e delle cause ad essa correlate. Questo significa che, ogni sei secondi, un bambino in età prescolare muore per cause prevenibili. La malnutrizione e la fame colpiscono soprattutto i bambini

24 © 2013 American Society of Plant Biologists La carenza di vitamina A uccide un milione di bambini all’anno. (Source: Vitamin and Mineral Deficiency, A Global Progress Report, UNICEF) La malnutrizione e la fame colpiscono soprattutto i bambini

25 © 2013 American Society of Plant Biologists Come risponderebbe il mondo ad una malattia che affligge le popolazioni di USA, Canada e Unione Europea?

26 © 2013 American Society of Plant Biologists Nel mondo, oltre un miliardo di persone all’anno soffrono di fame. Significa più persone degli abitanti di USA, Canada e Unione Europea. (Source: FAO news release, 19 June 2009)FAO news release,

27 © 2013 American Society of Plant Biologists E’ un numero vicino a quello degli abitanti di USA, Canada, Unione Europea e Cina. (Source: World Health Organization, WHO Global Database on Anaemia)World Health Organization Più di due miliardi di persone all’anno soffrono di anemie croniche da carenza di ferro.

28 © 2013 American Society of Plant Biologists CHE COSA POSSONO FARE GLI SCIENZIATI PER QUESTO?

29 © 2013 American Society of Plant Biologists Attraverso lo sviluppo di piante che:  resistano alla siccità e agli stress  richiedano meno fertilizzanti e acqua  resistano ai patogeni  siano più nutrienti Gli scienziati delle piante possono contribuire alla riduzione della fame

30 © 2013 American Society of Plant Biologists La crescita delle piante è spesso limitata dalla siccità Image source: IWMIIWMI Fonte dell’immagine: Poca o nessuna scarsità idrica Concreta scarsità idrica Incombente scarsità idrica Scarsità idrica economica Non stimata Fonte: Aree del mondo con scarsità idrica di tipo fisico e economico

31 © 2013 American Society of Plant Biologists La siccità è dovuta all’aumento della temperatura globale Gornall, J., Betts, R., Burke, E., Clark, R., Camp, J., Willett, K., and Wiltshire, A. Implications of climate change for agricultural productivity in the early twenty-first century. Phil. Trans. Royal Soc. B: 365: m Un modello di come la temperatura aumenterà nelle regioni coltivate entro il Variazione media della temperatura (°C) elevato: 5 basso: 0 Nelle regioni calde, i raccolti possono diminuire del ~3 – 5% per ogni incremento di 1°C della temperatura.

32 © 2013 American Society of Plant Biologists Anche un lieve stress idrico può ridurre il raccolto Un lieve stress da siccità riduce il tasso di fotosintesi e crescita, mentre la siccità estrema è letale.

33 © 2013 American Society of Plant Biologists Abbiamo bisogno di piante che crescano bene anche in condizioni di stress Il riscaldamento e la siccità riducono i raccolti

34 © 2013 American Society of Plant Biologists Abbiamo bisogno di piante che crescano bene anche in condizioni di stress Si rende necessaria la bonifica di sempre più terreni per coltivare le piante Il riscaldamento e la siccità riducono i raccolti

35 © 2013 American Society of Plant Biologists Abbiamo bisogno di piante che crescano bene anche in condizioni di stress Il riscaldamento e la siccità riducono i raccolti Si rende necessaria la bonifica di sempre più terreni per coltivare le piante Distruggere le foreste per creare terreni coltivabili introduce più CO 2 nell’atmosfera

36 © 2013 American Society of Plant Biologists Modificare un singolo gene può aumentare la tolleranza della pianta alla siccità Yu, H., Chen, X., Hong, Y.-Y., Wang, Y., Xu, P., Ke, S.-D., Liu, H.-Y., Zhu, J.-K., Oliver, D.J., Xiang, C.-B. (2008) Activated expression of an Arabidopsis HD-START protein confers drought tolerance with improved root system and reduced stomatal density. Plant Cell 20: Ripresa dell’irrigazione Normale irrigazione 10 giorni di siccità 20 giorni di siccità Siccità-resistenti Wild-type / Selvatiche

37 © 2013 American Society of Plant Biologists Un apparato radicale ben sviluppato contribuisce alla tolleranza alla siccità GermogliPiante adulte Selvatiche Siccità- resistenti Selezionare piante con un apparato radicale più sviluppato può aiutare la coltivazione in regioni aride. Yu, H., Chen, X., Hong, Y.-Y., Wang, Y., Xu, P., Ke, S.-D., Liu, H.-Y., Zhu, J.-K., Oliver, D.J., Xiang, C.-B. (2008) Activated expression of an Arabidopsis HD-START protein confers drought tolerance with improved root system and reduced stomatal density. Plant Cell 20:

38 © 2013 American Society of Plant Biologists I fertilizzanti sono una risorsa dispendiosa e limitante in termini energetici Le colture richiedono fertilizzanti - potassio, fosfati, azoto e altri nutrienti. Potassio e fosfati sono risorse estratte e non rinnovabili. La sintesi di fertilizzanti a base di azoto richiede una grande quantità di energia. Photo credits: Mining Top News; Library of Congress, Prints & Photographs Division, FSA-OWI Collection, LC-USW LC-USW

39 © 2013 American Society of Plant Biologists I fertilizzanti agricoli sono una considerevole fonte di inquinamento ambientale Photo Photo courtesy of NASA/Goddard Space Flight Center Scientific Visualization Studio Lo scarico di fertilizzanti provoca zone morte, dove le fioriture algali che deperiscono riducono i livelli di ossigeno in acqua, rendendo la vita animale impossibile.

40 © 2013 American Society of Plant Biologists Yuan, L., Loque, D., Kojima, S., Rauch, S., Ishiyama, K., Inoue, E., Takahashi, H., and von Wiren, N. (2007). The organization of high-affinity ammonium uptake in Arabidopsis roots depends on the spatial arrangement and biochemical properties of AMT1-type transporters. Plant Cell 19: Un sistema di trasporto nelle radici più efficiente può ridurre la quantità di fertilizzante richiesto. L’assorbimento di nutrienti della pianta può essere migliorato

41 © 2013 American Society of Plant Biologists Gli scienziati stanno incrociando piante perenni con piante coltivate per ridurre la dipendenza di queste ultime da fertilizzanti e acqua. Wes Jackson del Land Institute tiene tra le mani un grano perenne della specie Thinopyrum intermedium Le piante perenni assorbono acqua e nutrienti meglio di molte altre piante coltivate Photo credit: Jodi Torpey, westerngardeners.comwesterngardeners.com

42 © 2013 American Society of Plant Biologists Ad oggi, due gravi malattie minacciano la produzione mondiale di cibo Phytophthora infestans, causa della peronospora della patata, è riemersa come minaccia. Puccinia graminis tritici, un fungo che causa la ruggine del grano, si è evoluto in una forma molto aggressiva. Photo credits:

43 © 2013 American Society of Plant Biologists La peronospora uccide le piante di patata La malattia peronospora della pianta è causata dal Phytophthora infestans. L’epidemia degli anni ‘40 del XXIV secolo causò la distruzione dei i raccolti e causò la morte di oltre un milione di persone in Europa. Photo credits: USDA; Scott BauerScott Bauer Infetta Curata

44 © 2013 American Society of Plant Biologists Identificazione dei geni di resistenza Resistenti Inoculate con il fungo Non inoculate Suscettibili La pianta sulla sinistra porta il gene di resistenza e non mostra i sintomi della malattia Song, J., Bradeen, J.M., Naess, S.K., Raasch, J.A., Wielgus, S.M., Haberlach, G.T., Liu, J., Kuang, H., Austin-Phillips, S., Buell, C.R., Helgeson, J.P., Jiang, J. (2003) Gene RB cloned from Solanum bulbocastanum confers broad spectrum resistance to potato late blight. Proc. Natl. Acad. Sci. USA 100:9128– –9133 I genetisti hanno identificato il gene che conferisce resistenza e lo stanno introducendo nelle varietà commestibili.

45 © 2013 American Society of Plant Biologists La ruggine del grano è una minaccia emergente Un nuovo ceppo, estremamente patogenico, è emerso in Uganda nel E’ stato chiamato Ug99. Molte varietà di grano non sono resistenti a questo ceppo. Piante di grano infette Photo credit: ARS USDAARS USDA

46 © 2013 American Society of Plant Biologists Ug99 è ovunque una minaccia per il grano Questo è un problema globale che richiede attenzione globale. Le spore dell’Ug99 non si fermano ai confini nazionali... – United Nations Food and Agriculture Organization (FAO) Photo credit: ARS USDAARS USDA

47 © 2013 American Society of Plant Biologists Il fungo è trasportato dal vento Ug99 è stato trovato in Uganda, Kenya, Etiopia, Sudan, Yemen e Iran; minaccia le regioni del vicino Oriente, l’Africa meridionale e le regioni centrali e meridionali dell’Asia I venti che trasportano le spore sono mostrati in rosso. Photo credit:

48 © 2013 American Society of Plant Biologists Il fungo è trasportato dal vento Il grano è la principale fonte di cibo in queste regioni a rischio, soprattutto per gli abitanti più poveri. Probabili vie di diffusione dell’Ug99 Photo credit:

49 © 2013 American Society of Plant Biologists Gruppi internazionali di scienziati stanno cooperando per seguire la diffusione dell’ Ug99 e sviluppare varietà di grano ad esso resistenti. Ad oggi, nessuno può prevedere se le varietà resistenti saranno sviluppate in tempo per evitare una imponente carestia... Photo credits: Bluemoose; FAOBluemooseFAO

50 © 2013 American Society of Plant Biologists I biologi delle piante studiano modi per mantenere la pianta fresca dopo la raccolta Dopo la raccolta, i frutti diventano meno duri, maturano e alla fine marciscono Questi processi rendono il frutto meno appetibile ed influenzano le qualità nutrizionali Photo credits: Cornell University ; ARCCornellARC

51 © 2013 American Society of Plant Biologists L’inverdimento insieme alla produzione di solanina può verificarsi in patate non correttamente conservate. La solanina è dannosa e può essere tossica in grandi quantità. Photo credits: Dr. C.M. Christensen, Univ. of Minnesota.; WSU; Pavalista, A.D. 2001Dr. C.M. Christensen, Univ. of Minnesota.WSUPavalista, A.D La muffa Aspergillus cresce sui chicchi di mais. Le perdite post-raccolta possono ammontare a più del 50% del totale. I biologi delle piante studiano modi per mantenere la pianta fresca dopo la raccolta tempo (giorni) Giorni = ,6937(GS) Scala di inverdimento Bianco Rosa (6.8 µE m -2 sec -1 )

52 © 2013 American Society of Plant Biologists Carenza di vitamina A Fame Le diete di sussistenza sono generalmente povere di nutrienti. Il nostro corpo necessita di vitamine e minerali così come di calorie. La malnutrizione è principalmente una malattia della povertà. Anemia (bambini) Un maggiore contenuto nutritivo delle piante può aiutare a ridurre la malnutrizione Image sources: Petaholmes based on WHO data; WHOWHO dataWHO

53 © 2013 American Society of Plant Biologists La pratica di arricchire il cibo con vitamine (come il folato e la vitamina A) e micronutrienti (come ferro, zinco e iodio) ha drasticamente ridotto la malnutrizione in gran parte del mondo. Photo credit: © UNICEF/NYHQ /Giacomo Pirozzi© UNICEF/NYHQ /Giacomo Pirozzi

54 © 2013 American Society of Plant Biologists La manioca è l’alimento di base coltivato più comune in Africa, ma a basso contenuto di sostanze nutritive Gli scienziati hanno recentemente identificato una varietà che produce molta più vitamina A rispetto alla varietà standard. Welsch, R., Arango, J., Bar, C., Salazar, B., Al-Babili, S., Beltran, J., Chavarriaga, P., Ceballos, H., Tohme, J., and Beyer, P. Provitamin A accumulation in cassava (Manihot esculenta) roots driven by a single nucleotide polymorphism in a phytoene synthase gene. Plant Cell: tpc : tpc Varietà standard bianca La nuova varietà gialla scoperta

55 © 2013 American Society of Plant Biologists Cibo geneticamente bio-arricchito Riso arricchito di ferro Pomodoro selvatico (sopra) e arricchito di antiossidanti Photo credits: Golden Rice Humanitarian Board © 2007; Credit: ETH Zurich / Christof Sautter; Reprinted by permission from Macmillan Publishers, Ltd: Butelli, E., et al., Nature Biotechnology 26, copyright (2008).Golden Rice Humanitarian Board © 2007;ETH Zurich / Christof Sautter Riso arricchito di vitamina A

56 © 2013 American Society of Plant Biologists La piante non ci forniscono solo cibo Le piante: sono fonte di nuovi farmaci terapeutici forniscono fibre migliori per carta e tessuti sono fonte di prodotti bio-rinnovabili forniscono energie rinnovabili Photo credit: tom donaldtom donald

57 © 2013 American Society of Plant Biologists Salice (Salix) la corteccia è usata come fonte di aspirina (acido acetilsalicilico) Digitale (Digitalis purpurea) come fonte di digitossina (usata nella cura di problemi caridaci) Brevifolia (Taxus brevifolia) come fonte di tassolo (trattamento nella cura del cancro) Caffè (Coffea arabica) e tè (Camellia sinensis) come fonti di caffeina (stimolante) Le piante producono centinaia di composti usati come farmaci

58 © 2013 American Society of Plant Biologists La malaria uccide milioni di persone Le regioni del mondo a più alto rischio di malaria Hay, S.I., et al., Hay, S.I., et al., (2009) PLoS Med 6(3): e doi: / journal.pmed

59 © 2013 American Society of Plant Biologists Il protozoo Plasmodium causa la malaria Plasmodium all’interno di cellule di topo Image by Ute Frevert; false color by Margaret Shear.

60 © 2013 American Society of Plant Biologists Il Plasmodium è trasferito agli uomini mediante la puntura di una zanzara infetta Photo credit: CDCCDC

61 © 2013 American Society of Plant Biologists Ma il Plasmodium sta sviluppando resistenza al chinino, per questo devono essere trovate altre fonti di molecole anti-malaria. Image credits: Köhler; CDCKöhlerCDC La corteccia di china contiene il chinino, che uccide il Plasmodium

62 © 2013 American Society of Plant Biologists Gin e chinino? (Crown copyright; Photograph courtesy of the Imperial War Museum, London - Q 32160) Nelle regioni tropicali, ai soldati britannici veniva somministrato chinino in pillole così da prevenire la malaria. Per mascherare il sapore amaro, il chinino veniva mescolato con zucchero, acqua gassata ("tonico") e spesso anche con gin - da qui il nome "Gin tonic".

63 © 2013 American Society of Plant Biologists Artemisia annua è una pianta con nuove proprietà anti-malariche Photo credit: Artemisinina Artemisia è stata usata per migliaia di anni dagli erboristi cinesi. Nel 1972 il principio attivo, artemisinina, è stato purificato.

64 © 2013 American Society of Plant Biologists Gli scienziati delle piante stanno sviluppando una varietà di Artemisia ad alta produttività Photo credit:

65 © 2013 American Society of Plant Biologists Le piante possono produrre vaccini e anticorpi sicuri, poco costosi e commestibili. O ?

66 © 2013 American Society of Plant Biologists Le pareti delle cellule vegetali forniscono importanti e durevoli materiali. Il legno è composto principalmente dalle pareti delle cellule vegetali. Photo credit: tom donaldtom donald

67 © 2013 American Society of Plant Biologists Parete cellulare Photo credit: Zhong, R., et al., (2008) Plant Cell 20: www.wpclipart.com/plantsZhong, R., et al., La parete primaria delle cellule vegetali è composta principalmente da carboidrati e proteine. Alcune cellule producono una parete secondaria rigida che contiene la lignina, un componente insolubile e legante. Proteine solubili Emicellulosa Pectina Micro fibrilla Parete cellulare primaria Lamella mediana Membrana plasmatica

68 © 2013 American Society of Plant Biologists Legno e fibre sono ovunque Rembrandt van Rijn (1631) Abiti fatti con fibre vegetali (cotone, lino) Le fibre vegetali sono usate per produrre la carta e prima ancora il papiro. Il legno è usato per costruzioni e mobili Le tele sono fatte con fibre flessibili o canapa

69 © 2013 American Society of Plant Biologists Le piante forniscono fibre per carta e tessuti Il cotone viene oggi selezionato per incrementare la resistenza ai patogeni e migliorare la produzione di fibre. Photo credits: Chen Lab; IFPCChen LabIFPC

70 © 2013 American Society of Plant Biologists Il sequenziamento del genoma di pioppo, fonte di fibre per la carta, è stato recentemente completato. Queste informazioni sono state utilizzate per migliorare l’efficienza nella produzione di carta. Photo credit: ChmlTech.comChmlTech.com 15%-20% Lignina 23%-32% Emicellulosa 38%-50% Cellulosa Sbiancamento della polpa Il colore scuro della polpa è principalmente dovcvuto ai residui di lignina. Quest’ultima è rimossa durante il processo di sbiancamento Dopo cotturaO2O2 sbiancamento

71 © 2013 American Society of Plant Biologists Le piante possono sostituire il petrolio per molti prodotti e scopi creativecartoons.org creativecartoons.org. Sfortunatamente, ci vogliono milioni e milioni di anni per convertire il materiale organico morto in petrolio…e quest’ultimo ora si sta esaurendo. Il petrolio NON è una risorsa rinnovabile

72 © 2013 American Society of Plant Biologists Le piante possono sostituire il petrolio per molti prodotti e scopi Il petrolio NON è una risorsa rinnovabile Da grande sarò un combustibile fossile! creativecartoons.org creativecartoons.org. Sfortunatamente, ci vogliono milioni e milioni di anni per convertire il materiale organico morto in petrolio…e quest’ultimo ora si sta esaurendo.

73 © 2013 American Society of Plant Biologists Le piante sono una fonte di biocarburanti Energia dal sole Image source: Genome Management Information System, Oak Ridge National LaboratoryGenome Management Information System, Oak Ridge National Laboratory Zuccheri, amidi e cellulosa possono essere fermentati a dare etanolo. Microorganismi fermentano lo zucchero a etanolo, che è poi separato e purificato dalla miscela di acqua, microorganismi e altri residui mediante distillazione.

74 © 2013 American Society of Plant Biologists Image sources: Tilo Hauke, University of Minnesota, Iowa State University Extension.Tilo Hauke Il biodiesel prodotto da colza, alghe e soia sta sostituendo il diesel raffinato dal petrolio. Le piante sono una fonte di biodiesel

75 © 2013 American Society of Plant Biologists Le colture agricole da cui si ricava bio-energia non devono danneggiare la produzione di cibo o il suo prezzo Miscanthus giganteus è una coltura perenne a rapida crescita, da cui si ricava bio-energia; essa può crescere in terreni inadatti alla produzione di cibo. Photo Illustration courtesy S. Long Lab, University of Illinois, 2006

76 © 2013 American Society of Plant Biologists L’etanolo ottenuto dalla cellulosa delle pareti cellulari è un’importante fonte di energia Pareti cellulari di mais e altri residui agricoli. Etanolo Image source: Genome Management Information System, Oak Ridge National LaboratoryGenome Management Information System, Oak Ridge National Laboratory Molecola di cellulosa CellobiosioGlucosio La cellulosa è formata da due molecole di glucosio (cellobiosio). Emicellulosa Lignina Cellulosa Pretrattamento

77 © 2013 American Society of Plant Biologists Le piante possono essere fonte di risorse biorinnovabili e biodegradabili Energia dal sole Plastica prodotta da materiale vegetale rinnovabile Photo Illustration courtesy S. Long Lab, University of Illinois, 2006

78 © 2013 American Society of Plant Biologists Energia dal sole Biodegradazione Le piante possono essere fonte di risorse biorinnovabili e biodegradabili Gli scienzianti stanno studiando un metodo economico per la conversione di piante in plastica. Photo Illustration courtesy S. Long Lab, University of Illinois, 2006

79 © 2013 American Society of Plant Biologists Perchè studiare le piante? Lo studio sulle piante migliora la nostra conoscenza riguarda la vita in generale e ci aiuta a usarle per mantenerci nutriti, sani, riparati, vestiti e felici.

80 © 2013 American Society of Plant Biologists “Why Study Plants?” Created by the American Society for Plant Biology and published in the series “Teaching Tools in Plant Biology” on the website of The Plant Cell (http://www.plantcell.org) Perché studiare le piante? Translated by Dario Paolo and Andrea Grioni, Università degli Studi di Milano Dip. di BioScienze - Sezione di Botanica Generale


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