La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

CONFERENZA REGIONALE SUL SISTEMA EDUCATIVO GRUPPO ORIENTAMENTO / FRIULI VENEZIA GIULIA LE BUONE PRATICHE REGIONALI intervento: E. Iannis.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "CONFERENZA REGIONALE SUL SISTEMA EDUCATIVO GRUPPO ORIENTAMENTO / FRIULI VENEZIA GIULIA LE BUONE PRATICHE REGIONALI intervento: E. Iannis."— Transcript della presentazione:

1 CONFERENZA REGIONALE SUL SISTEMA EDUCATIVO GRUPPO ORIENTAMENTO / FRIULI VENEZIA GIULIA LE BUONE PRATICHE REGIONALI intervento: E. Iannis

2 SISTEMA FORMAZIONE CONTINUITÀ ORIENTAMENTO FORMATIVO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

3 SISTEMA Orientamento come sistema di azioni caratterizzate dalla collaborazione formalizzata in reti e accordi quadro stipulati tra i diversi soggetti interessati e coinvolti. “Parlare di lavoro di rete significa lavoro in sinergia tra i vari Soggetti competenti e responsabili, con obiettivi generali e operativi condivisi e con strategie comuni, pur nel riconoscimento e rispetto della specificità di ruoli, di competenze, di punti di vista” da Linee guida in materia di orientamento lungo tutto l’arco della vita. FORMAZIONE Azione di sistema continua e rivolta prioritariamente ai Dirigenti Scolastici, ai docenti ma anche alle famiglie CONTINUITÀ Azioni orientative rivolte a tutti i soggetti interessati di ogni ordine di scuola ORIENTAMENTO FORMATIVO Centralità riconosciuta alle azioni “consapevoli e intenzionali” di orientamento formativo, raccolte in repertori accessibili e condivisi ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Azioni standardizzate in base a Protocolli regionali, ma anche ricerca e sperimentazione in un sistema di accordi con le aziende

4 SISTEMA REGIONE FVG Servizio Regionale per l’Orientamento (informazioni, consulenze servizi on-line gratuiti) Catalogo corsi Linee Guida Alternanza Scuola-Lavoro Bandi di finanziamenti e assistenza tecnica agli istituti scolastici per potenziare l’offerta formativa (finalità: Valorizzazione della continuità didattica e formativa tra i vari segmenti della scuola e sviluppo dell’orientamento permanente e della collaborazione con il mondo dell’imprenditoria) UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE Formazione docenti (orientamento formativo e ASL) Promozione di azioni sperimentali di orientamento formativo (orientamento agli istituti tecnici, Salone dell’orientamento all’università e alle professioni Young) Supporto finanziario alle scuole per progetti di alternanza SL Azioni informative rivolte alle famiglia in collaborazione con territorio

5 SISTEMA PROVINCIA DI UDINE Pubblicazione annuale di un volume con la indicazione dei corsi e dell’ampliamento dell’offerta formativa (in collaborazione con le scuole su format editoriale predefinito) UNIVERSITÀ Servizi di informazione istituzionali (Ufficio Orientamento e Tutorato) Salone dello studente Formazione docenti Organizzazione di Corsi di perfezionamento e master Tavolo collaborativo Scuola-Università Azioni di orientamento formativo (problem solving di orientamento; moduli di orientamento disciplinare con riconoscimento di CFU; Flash Forward - conferenze a distanza con ricercatori universitari)

6 SISTEMA CONFINDUSTRIA Attività istituzionali (Fabbriche aperte, Tecnico in classe) Percorsi di orientamento formativo per gli studenti di terza media in collaborazione con le scuole secondarie di secondo grado (Anno della chimica) Percorsi di orientamento per i genitori (Camminare insieme) in collaborazione con Regione e USR ASSOCIAZIONI Progetti in rete con le scuole rivolte agli studenti e alle famiglie con utilizzo TIC ISTITUZIONI SCOLASTICHE Piano di istituto di orientamento AZIENDE Alternanza Scuola Lavoro Progetti Sperimentali in collaborazione con le scuole

7 * i corsi richiedono la frequenza e la produzione di moduli/materiali che vengono validati dai tutor che partecipano a tutto il processo e pubblicati FORMAZIONE HA COME DESTINATARI DOCENTI formazione iniziale a cura della SISS presso Università di Udine Scuola di specializzazione all’insegnamento secondario * formazione iniziale per docenti neo ammessi in ruolo a cura dell’Ufficio Scolastico Regionale FVG formazione in servizio per docenti di scuole di ogni ordine a cura dell’Ufficio Scolastico regionale * HA COME DESTINATARI DIRIGENTI SCOLASTICI formazione nell’anno di prova a cura dell’Ufficio scolastico Regionale formazione in servizio a cura dell’Ufficio Scolastico Regionale

8 CONTINUITÀ FOCALIZZAZIONE COSTANTE NEL TEMPO SULLA TEMATICA L’Università di Udine fa ricerca e organizza attività di formazione nel settore orientamento dal 1994 COINVOLGIMENTO DI TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA

9 ORIENTAMENTO FORMATIVO E’ riconosciuta l’importanza della dimensione informativa dell’orientamento in tutte le fasi di transizione tra i diversi ordini di scuola, in modo particolare con utilizzo delle TIC, ma obiettivo prioritario è la dimensione formativa dell’orientamento caratterizzata dal coinvolgimento interattivo dei soggetti, che si esercitano nell’assumere decisioni, e dalla scoperta dei nuclei fondanti delle discipline o dei settori disciplinari

10 ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Progetti sperimentali IL PARTNER La Danieli & C. Officine s.p.a. è una multinazionale italiana con sede a Buttrio (Udine) ed è uno dei leader mondiali nella produzione di impianti siderurgici INIZIO DELLA RICERCA La collaborazione nell’ambito dell’Alternanza Scuola Lavoro con l’allora ITI Malignani di Udine (ora ISIS) risale alla fine degli anni 90 STRUMENTI Gli strumenti sono costituiti dalle convenzioni-tipo di Alternanza Scuola-Lavoro e da una Convenzione Master che inquadra l’attività come Alternanza Scuola Lavoro (una volta come Area di progetto). Il progetto ha durata pluriennale, in genere triennale

11 ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO FASI DI REALIZZAZIONE anno 1^: impostazione e primi studi con gli studenti della classe quarta durante lo stage estivo; anno 2^: analisi dei primi studi e individuazione della soluzione anche con altri studenti della classe quarta; periodo di Alternanza scuola-lavoro in azienda durante l’anno della durata di almeno 15 giorni anno 3^: sviluppo della soluzione con gli studenti passati in classe quinta durante il primo quadrimestre e primi test con gli studenti di quarta nel secondo quadrimestre con periodo di Alternanza scuola-lavoro in azienda durante l’anno della durata di almeno 15 giorni. Successiva realizzazione del prototipo e successiva realizzazione in azienda. IMPLEMENTAZIONE Le attività in classe proseguono e approfondiscono le tematiche affrontate in azienda e continuano le prove sulle attrezzature costruite in Azienda. Gli studenti coinvolti seguono diversi indirizzi di studio (Meccanica, elettronica, elettrotecnica e liceo scientifico tecnologico o opzione Scienze Applicate). La collaborazione dei tecnici dell’azienda è costante; i costi dei materiali sono a carico dell’azienda in applicazione alla convenzione master.

12 ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Progetti conclusi o in fase di studio con la produzione di prototipi 2009/10 - Progetto C A.S.S.S.M.2 Adiabatic Super Shearing of Metals (Cesoia adiabatica) Obiettivo: superare l’idea tradizionale del taglio classico con penetrazione di materiale per vincere le forze di coesione molecolare senza l’attraversamento di materiale. 2012/13 - Supermetallic Obiettivo: risolvere alcune problematiche inerenti la progettazione del reattore di riduzione 2014/15 - Misuratore di cavità Obiettivo: realizzare un dispositivo per la misura delle geometrie complesse come il cristallizzatore del sistema di colata continua per la produzione di blumi e billette

13 UN RINGRAZIAMENTO PER LA CORTESE ATTENZIONE


Scaricare ppt "CONFERENZA REGIONALE SUL SISTEMA EDUCATIVO GRUPPO ORIENTAMENTO / FRIULI VENEZIA GIULIA LE BUONE PRATICHE REGIONALI intervento: E. Iannis."

Presentazioni simili


Annunci Google