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SAFETY FOR RIDE SAFETY EDUCATION course Reading season 2014.

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Presentazione sul tema: "SAFETY FOR RIDE SAFETY EDUCATION course Reading season 2014."— Transcript della presentazione:

1 SAFETY FOR RIDE SAFETY EDUCATION course Reading season 2014

2 A chi è rivolto:  Head Road Captain  Road Captain  Chapter Members (consigliato)  New Chapter Members (obbligatorio) SAFETY EDUCATION course

3 Introduzione Anche se avete cavalcato motociclette per decenni, viaggiare in un gruppo di moto richiede delle esperienze speciali e molta disciplina. E’ anche vero che questa abilità è facilmente acquisibile se insegnata bene. SAFETY EDUCATION course

4 Introduzione Per viaggiare in sicurezza in un gruppo di moto, indipendentemente dalla distanza, ogni motociclista deve abbandonare temporaneamente alcune libertà personali ed assumere qualche responsabilità sia per sé che per il gruppo. SAFETY EDUCATION course

5 Introduzione Tenete bene a mente che atteggiarsi altrimenti può causare: grande rischio ed inutile pericolo. Viaggiare con il gruppo è una scelta volontaria alla quale nessuno vi obbliga. SAFETY EDUCATION course

6 Esiste una sostanziale differenza fra scorazzare con un amico o due……… E Guidare in GRUPPO: Il “Group Ride” richiede ESPERIENZA e DISCIPLINA SAFETY EDUCATION course

7 Introduzione SAFETY EDUCATION course Abbiamo soci esperti ed altri di recente iscrizione di età che va da 20 a 65 anni e moto molto diverse tra loro

8 Per viaggiare in sicurezza nel gruppo, ogni motociclista deve assumere qualche responsabilità sia per sé che per il gruppo. SAFETY EDUCATION course

9 Introduzione La conoscenza dei termini e delle tecniche di guida in gruppo aiuteranno a percorrere un itinerario prestabilito con una grande quantità di motociclette, in assoluta sicurezza. SAFETY EDUCATION course

10 Introduzione Un “run” veramente grande può essere un’esperienza indimenticabile sia per il motociclista che per il passeggero. SAFETY EDUCATION course

11 Introduzione Quello che segue è un “manuale introduttivo” estremamente semplice finalizzato a mantenere per ognuno il “Maximum Fun Level” ovvero il massimo livello di divertimento e questo deve avvenire in massima sicurezza! SAFETY EDUCATION course

12 Definizioni Seguono ora alcune delle definizioni più importanti che molti di voi danno per scontate e che altri magari non hanno il coraggio di chiedere. SAFETY EDUCATION course

13 Definizioni - Head Road Captain  è la guida del run;  pianifica il percorso in ogni dettaglio;  effettua le prove con i Road Captains;  determina i tempi del run;  verifica le condizioni di viabilità;  si posiziona nella parte anteriore del gruppo;  controlla il passo;  pianifica le soste ed i rifornimenti di carburante. SAFETY EDUCATION course

14 Definizioni - Road Captain Gli RC, sono coloro che aiutano l’HRC a svolgere in perfetta sincronia le attività per un viaggio in completa sicurezza; SAFETY EDUCATION course

15 Definizioni - Road Captain sorvegliano la lunga fila di moto, assicurano un flusso continuo, una velocità costante e le corrette posizioni dei partecipanti al run. SAFETY EDUCATION course

16 Definizioni - Safety Officier Fondamentalmente è responsabile dell’addestramento alla guida sicura di tutti i soci. Assicura soccorso e assistenza stradale durante i run, lungo il percorso previsto. SAFETY EDUCATION course

17 Definizioni - Safety Officier I Safety Officiers, indossano un gilet di colore giallo o verde per distinguersi dai Road Captains che l’hanno di colore arancio. SAFETY EDUCATION course

18 Definizioni - Blockers Sono i Road Captains o Safety Officers che assistono il gruppo nell'attraversamento di incroci e rotatorie in maniera sicura, veloce ed efficace. SAFETY EDUCATION course

19 Definizioni - Blockers Il bloccaggio, benché illegale, rende più fluido il traffico e riduce il rischio sia per i motociclisti che per gli altri veicoli. SAFETY EDUCATION course

20 Definizioni - Blockers Aiutano i motociclisti nella scelta dei passaggi meno rischiosi. I Blockers, indirizzati ad una specifica posizione dall’ RC. SAFETY EDUCATION course

21 Definizioni - Blockers dovrebbero attivare i loro lampeggiatori prima di uscire dalla formazione. I lampeggiatori vanno spenti dopo avere raggiunto lo Sweeper o al rientro in formazione. SAFETY EDUCATION course

22 Definizioni - Blockers Durante il bloccaggio è saggio rimanere sulla moto, posizionati in direzione di marcia, pronti a spostarsi se un altro veicolo ignorasse la richiesta di aspettare. SAFETY EDUCATION course

23 Definizioni - Blockers Un segnale manuale di arresto è suggerito durante il bloccaggio ed in questo il passeggero, se presente, può essere di grande aiuto. SAFETY EDUCATION course

24 Definizioni - Blockers Un segnale di ringraziamento per gli altri veicoli e per lo Sweeper è ben apprezzato e ci distingue per il fatto che guidiamo per nostro piacere. SAFETY EDUCATION course

25 Definizioni - Blockers Un Blocker DEVE essere un “volontario” poiché si assume la responsabilità di bloccare il traffico, oltre alla remota possibilità di violare il codice. SAFETY EDUCATION course

26 Definizioni - Blockers Il Blocker che interviene sarà sempre il più vicino all’ HRC, di sua iniziativa o su segnalazione dell’HRC; SAFETY EDUCATION course

27 Definizioni - Blockers attenderà il passaggio del gruppo sino all’arrivo del Blocker successivo che prenderà il suo posto, oppure della Scopa se non vi sono altri Blocker; poi velocemente si riposizionerà a ridosso dell’HRC. SAFETY EDUCATION course

28 blocker

29 SAFETY EDUCATION course blocker HRC

30 Definizioni - Sweep Rider Sweep Rider (scopa): è colui che rimane in coda al gruppo. La scopa si assicura che nessuno si fermi durante il viaggio e prova a mantenere la compattezza del gruppo. SAFETY EDUCATION course

31 Definizioni - Sweep Rider In questo modo il gruppo rimarrà in mezzo alle due figure importanti durante il run: l’HRC e la scopa. SAFETY EDUCATION course

32 Definizioni - Blockers Se non avete alcun desiderio di bloccare, posizionatevi nel gruppo. Segnalate la vostra scelta all’ RC. NON FATE MAI quello che non vi sentite di fare. SAFETY EDUCATION course

33 Definizioni - Blockers AGEVOLATE SEMPRE il rientro dei Blockers verso la testa del gruppo. Loro sono al Vostro servizio. SAFETY EDUCATION course

34 Nel caso qualcuno decidesse di lasciare il gruppo dovrà segnalarlo alla Scopa con un saluto ed un segno di “OK” SAFETY EDUCATION course

35 I Road Captains di testa vengono attivati con un gesto dall’ HRC per l’inizio del blocco dell’incrocio. SAFETY EDUCATION course

36 Con lo scorrere del gruppo vengono sostituiti da quelli che seguono (staffetta), in modo che tutti possano riprendere le posizioni iniziali. SAFETY EDUCATION course

37 Regole Semplici Al fine di una buona riuscita del run è necessario attenersi a piccole e semplici regole di comportamento su strada : SAFETY EDUCATION course

38 Regole Semplici 1. arriva sempre puntuale al punto di partenza; 2. arriva sempre con il serbatoio pieno; 3. sei l’unico responsabile della tua moto; 4. sei l’unico responsabile del tuo vestiario; 5. considerati unico responsabile delle tue esigenze e quelle del tuo passeggero; 6. rispetta sempre la tua posizione di partenza e non sorpassare; SAFETY EDUCATION course

39 Regole Semplici 7. facilita sempre il sorpasso dei Road Captains, per la ripresa della posizione; 8.agevola sempre le manovre di rientro degli RC; 9. mantieni sempre una velocità di marcia costante; 10.mantieni la giusta distanza di sicurezza; 11. segnala subito eventuali problemi tecnici; 12. non affiancarti all’amico per conversare. SAFETY EDUCATION course

40 RiepilogandoLe regole da seguire “sempre” sono: 1. arriva sempre puntuale al punto di partenza; 2. arriva sempre con il serbatoio pieno; 3. considerati unico responsabile della tua motocicletta; 4. considerati unico responsabile del tuo abbigliamento; 5. considerati unico responsabile delle tue esigenze; 6. rispetta sempre la tua posizione di partenza e non sorpassare; 7. facilita sempre il sorpasso degli RC, per la ripresa della posizione; 8. agevola sempre le manovre di rientro dei Road Captains; 9. mantieni sempre una velocità di marcia costante; 10. mantieni sempre la giusta distanza di sicurezza; 11. segnala subito eventuali problemi tecnici; 12. non affiancarti all’amico per iniziare una conversazione. SAFETY EDUCATION course

41 GRAZIE A TUTTI … RIDE SAFE! la parola all’ Head Road Captain 63 SAFETY EDUCATION course

42 2 st SAFETY EDUCATION COURSE 2014

43 GUIDA SICURA E B U M X C Z SICUREZZA  "A - B - C" del viaggiare in moto in gruppo  Alcune riflessioni e norme per la corretta conduzione della moto quando si viaggia in gruppo  La moto è vita, quindi ama la moto come la vita stessa e non mettere mai a repentaglio la tua vita e quella degli altri, con la moto.

44 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Non usare mai la moto se non sei al 100% delle tue facoltà fisiche e mentali.  Condizione preliminare e imprescindibile è che la tua moto sia in perfetto ordine.

45 GUIDA SICURA E B U M X C Z  in particolare devono sempre essere in perfette condizioni di efficienza:  i pneumatici, l'impianto frenante, le luci (frecce, fari, stop) e gli specchietti retrovisori.  Al punto di partenza presentati sempre con il pieno.

46 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Questi tuoi controlli preliminari faranno risparmiare a tutti un sacco di tempo e permetteranno di rispettare i tempi di marcia e di sosta previsti.

47 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Mantieni la tua posizione nel gruppo e soprattutto, non andare ad occupare quella lasciata libera da un addetto alla sicurezza.  Un tuo cambiamento di posizione costringerà tutto il gruppo a riposizionarsi.

48 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Quando si parte, memorizza: - chi hai a fianco, - chi ti sta dietro - chi ti sta davanti dopo le soste od i rifornimenti saprai sempre dove posizionarti

49 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Quando hai un passeggero, sii prudente e attento.  Ricordati che sei responsabile dei danni fisici che potrebbe riportare in caso d'incidente.

50 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Dai strada alle staffette dei Road Captains o del Safety Officer che rientrano alla testa del gruppo o nella posizione precedentemente lasciata libera;  non seguirli mentre stanno effettuando le manovre per recuperare la loro posizione.

51 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Quando guidi in gruppo, guida senza distrarti!  Il panorama, i "Ken" e le "Barbie" lasciali al passeggero per non mettere a rischio l'incolumità tua e del gruppo!

52 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Infine devi sempre vedere nello specchio il viso di chi ti precede,  se non lo vedi vuol dire che lui non vede te, sei cioè in un punto non coperto dalla zona riflessa nello specchio.  Allineati !  Allinea sempre correttamente gli specchietti retrovisori.

53 GUIDA SICURA E B U M X C Z  È buona abitudine, soprattutto in presenza di scarse condizioni di visibilità o situazioni critiche, utilizzare la luce degli stop per anticipare visivamente alla moto che ti segue, la tua intenzione di rallentare o frenare.

54 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Basta premere leggermente la leva del freno anteriore, non per frenare, ma solo per accendere la luce dello stop posteriore e allertare chi ti segue, sulle tue intenzioni.

55 GUIDA SICURA E B U M X C Z SEGNALI CONVENZIONALI DURANTE LA GUIDA IN GRUPPO  START - PARTIAMO L'Head Captain o il Road Captain alla testa del gruppo con la mano destra o sinistra tesa, muove il dito indice in modo circolare.  Il segnale fatto dall'Head Captain, o dal Road Captain alla testa del gruppo, deve essere ripetuto da tutti i componenti, affinché anche l'ultimo del gruppo sia informato su quello che sta succedendo.

56 GUIDA SICURA E B U M X C Z GIRARE A SINISTRA Alza la mano sinistra orizzontalmente con il gomito completamente esteso. GIRARE A DESTRA Alza la mano sinistra orizzontalmente e inclina il gomito di 90 ° in verticale. Non si usa la mano destra per non togliere la mano dall’acceleratore.

57 GUIDA SICURA E B U M X C Z PERICOLO A SINISTRA Estendi e ritira più volte la gamba sinistra verso il pericolo. PERICOLO A DESTRA Estendi e ritira più volte la gamba destra verso il pericolo.

58 GUIDA SICURA E B U M X C Z  ACCELERARE L'ANDATURA Alza e abbassa il braccio sinistro con l'indice alzato. Questo indica che il leader vuole aumentare la velocità.  RALLENTARE Stendere il braccio sinistro a 45 gradi verso il basso e muovere la mano su e giù.  FERMARSI Alzare il braccio sinistro o destro con il palmo della mano aperto. Azioniamo le 4 frecce in caso di pericolo o frenata improvvisa. RC

59 GUIDA SICURA E B U M X C Z  DISPORSI IN FILA SINGOLA Posizionare la mano sinistra sopra al casco tenendo le dita estese verso l'alto. Questo indica che il leader vuole che il gruppo si posizioni in fila indiana. Solitamente viene fatto per ragioni di sicurezza.  DISPORSI IN FORMAZIONE ALTERNATA Stendere il braccio sinistro a 45 gradi con l'indice ed il mignolo stesi. Indica che bisogna ritornare alla formazione alternata.  COMPATTARE IL GRUPPO Alzare il braccio sx con pugno chiuso muovendolo ripetutamente su e giù. Questo indica che il gruppo deve compattarsi. RC

60 GUIDA SICURA E B U M X C Z RIFORNIMENTO Braccio in fuori a seconda del lato in cui si trova il distributore, parte superiore del braccio a 45° avambraccio che punta al serbatoio con indice esteso. SEGUIMI Braccio posizionato come per svolta a sinistra, avambraccio che dondola in avanti. ALLONTANARSI Braccio posizionato come per svolta a destra, avambraccio che dondola verso la spalla, saluto ed un segno di “OK”.

61 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Prima di partire per il Run, è buona regola che l’Head Road Captain tenga un breve “briefing” spiegando il percorso programmato e come ci si deve comportare alla guida.  Tutti dovranno obbligatoriamente seguire le disposizioni.

62 GUIDA SICURA E B U M X C Z Fondamentalmente raccomanderà:  il rispetto del codice della strada;  le modalità di sorpasso singolo su strada;  le modalità di sorpasso in autostrada;  specificherà quando procedere in doppia fila e quando in fila indiana;

63 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Quando necessario, suggerirà il posizionamento su strada dei partecipanti, in base alla tipologia di moto e l’esperienza del pilota, nonché l’organizzazione del gruppo o di più gruppi.

64 GUIDA SICURA E B U M X C Z  FERMARSI IN GRUPPO AGLI INCROCI Quando il gruppo si ferma ad un incrocio, si passa dalla formazione intervallata o singola ad una formazione "accoppiata".  Questo riduce la lunghezza del gruppo della metà.  Rimani in questa formazione fino al passaggio dell'incrocio, perché il gruppo in metà lunghezza passa in metà tempo. COMPORTAMENTO DURANTE LA GUIDA IN GRUPPO

65 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Se non ce la fai a passare l'incrocio con il gruppo, non preoccuparti.  Non passare con il rosso.  Un Road Captain ti aspetterà subito dopo l'incrocio, mentre l'Head Road Captain ti aspetterà poco più avanti rallentando la marcia del gruppo stesso. COMPORTAMENTO DURANTE LA GUIDA IN GRUPPO

66 COME CONDURRE UN RUN MOTOCICLISTICO  Quando guidate da soli, la priorità è la sicurezza.  Quando guidate in gruppo, la priorità è la sicurezza. GUIDA SICURA E B U M X C Z

67 COME CONDURRE UN RUN MOTOCICLISTICO  Gli elementi centrali della guida sicura sono: tempo e spazio.  Il tempo è necessario per vedere e reagire ai pericoli.  Lo spazio è necessario per reagire in modo appropriato.  Una soluzione efficace per una guida sicura di gruppo è quella di guidare in doppia colonna, la cosiddetta formazione “alternata”. GUIDA SICURA E B U M X C Z

68 Ricordati che, anche se sei un ottimo motociclista, i problemi arrivano inaspettati:  quindi, tieni gli occhi ben puntati sulla strada, davanti, di lato, dietro, molto oltre a colui che ti precede.  Assicurati sempre che chi ti precede ti abbia visto.  Mediante il suo specchietto retrovisore puoi capire se sta guidando attentamente, se sta leggendo, telefonando ecc …  Tieni in mente la Regola del numero 3

69 GUIDA SICURA E B U M X C Z  3 sono i metri minimi di distanza da chi ti precede (circa 2 secondi)  30 sono i metri necessari per lo spazio di frenata  300 sono i metri del campo visivo che devi osservare di fronte a te per evitare potenziali ostacoli o pericoli.  Questi valori sono riferiti ad una andatura media (70/80 km/h).

70 GUIDA SICURA E B U M X C Z GUIDA ALTERNATA  Lo standard, quasi universale, per la “distanza di sicurezza” del tempo e dello spazio è di almeno un tempo di 2 secondi ed uno spazio di 3 metri dietro il veicolo che precede (in Norvegia è di 3 secondi e uno spazio di 4,5 metri). La formazione classica è mostrata qui sotto

71 GUIDA SICURA E B U M X C Z GUIDA ALTERNATA  Il capo-colonna 1 conduce verso l’esterno della linea centrale (lontano da eventuali perdite d’olio lasciate al centro dagli autoveicoli).  2 procede appena all’interno della linea centrale (anch’esso lontano dallo sporco, ma non troppo vicino al bordo strada).  2 conduce ad “1 secondo” dietro 1. A causa dell’allineamento, il conducente 2 non ha in realtà nessuno davanti a sé. In questo modo le distanze di frenata vengono così rispettate.  3 rimane fuori della linea centrale ma “1 secondo” dietro a 2.  Ciò crea la distanza di sicurezza fra 3 e 1, rispettando sempre le distanze per eventuali frenate e manovre. Questa formazione alterna verrà rispettata da tutto il gruppo. Ogni pilota ha almeno uno spazio di 2 secondi dal motoveicolo che lo precede

72 GUIDA SICURA E B U M X C Z GUIDA ALTERNATA  Che cosa significa uno spazio di “2 secondi” in metri ?  Questo dipende ovviamente dalla velocità del gruppo:  2 secondi 25 km/h = 14 metri 50 km/h = 28 metri 80 km/h) = 44 metri

73 GUIDA SICURA E B U M X C Z GUIDA ALTERNATA  In pratica, il tempo per il passaggio per un punto fisso da parte di due motoveicoli può essere valutato contando “1, 2, 3, 4… 22! Lentamente. Se il punto è stato oltrepassato prima di dire il 22, lo spazio è troppo breve!  Tieni in mente la Regola del numero 3 (slide 69)  3 sono i metri minimi di distanza da chi ti precede (circa 2 secondi)  30 sono i metri necessari per lo spazio di frenata  300 sono i metri del campo visivo che devi osservare di fronte a te per evitare potenziali ostacoli o pericoli.  Questi valori sono riferiti ad una andatura media (70/80 km/h).

74 GUIDA SICURA E B U M X C Z GUIDA ALTERNATA  E’ importante notare che lo spazio di “2 secondi” è una distanza minima, che va bene quando le circostanze sono buone.  Sul bagnato, se la superficie stradale è difettosa, rotta, oleosa, lo spazio dovrebbe essere aumentato. In ogni caso, la doppia colonna o formazione alternata, non é usata dappertutto.

75 GUIDA SICURA E B U M X C Z GUIDA ALTERNATA  Sulle strade con curve, tornanti o nelle vie cittadine, dovrebbero essere usate le formazioni a linea singola, ancora con uno spazio di “2 secondi” fra i motociclisti.

76 GUIDA SICURA E B U M X C Z GUIDA ALTERNATA  All’interno della formazione, ogni conducente deve dare un segnale (freccia) quando il gruppo o il singolo si sposta dalla linea.  Questo aiuta i conducenti che seguono.  Quando, nella strada, ci sono buche, oggetti, ecc. é bene fare un segnale con la mano o con la gamba, indicando l’ostacolo.

77 GUIDA SICURA E B U M X C Z GUIDA ALTERNATA  Ci sono alcune regole per la guida di gruppo, regole assolute che non dovrebbero mai essere disattese.

78 GUIDA SICURA E B U M X C Z GUIDA ALTERNATA La prima è la più importante.  Regola 1: Il Codice della Strada deve essere sempre rispettato. Tutti gli stop, le precedenze, i semafori, ecc. devono essere rispettati, salvo che il traffico venga gestito da agenti di polizia o dai Road Captain delegati a gestire la parata. Il Codice della Strada richiede una guida responsabile.

79 GUIDA SICURA E B U M X C Z GUIDA ALTERNATA  Regola 2: Una volta assunta la posizione nel gruppo, mai cambiarla. Cambiare la propria posizione crea pericolo. Disturba la formazione che è stata fatta per la sicurezza. Questo significa, per esempio, che il conducente che va avanti e indietro nella formazione per fotografie e riprese video, ecc. non è ammesso. L’unica eccezione a questa regola é per un’emergenza medica o meccanica. In questo caso, si deve dare ai conducenti vicini, segnali molto chiari).

80 GUIDA SICURA E B U M X C Z GUIDA ALTERNATA  Regola 3: I conducenti, della parte esterna della formazione, dovrebbero sempre guardare gli specchietti retrovisori per verificare il passaggio della polizia o delle staffette. Questi possono sorpassare rapidamente per svolgere le loro mansioni, utili per la sicurezza dell’intera parata. Di conseguenza, il tenere d’occhio la situazione aiuta a procedere correttamente.

81 GUIDA SICURA E B U M X C Z GUIDA ALTERNATA  Regola 4: Tutti i motociclisti dovrebbero iniziare il Run con il pieno di benzina e con la moto in buono stato. Una moto che si ferma è sempre un rischio.

82 GUIDA SICURA E B U M X C Z GUIDA ALTERNATA  Regola 5: Il conducente che mette altri in pericolo, DEVE essere allontanato dal gruppo senza esitazione, dagli organizzatori. Non tutti i motociclisti prendono sul serio la sicurezza. Un buon organizzatore si preoccuperà di allontanare chi può creare pericolo.

83 GUIDA SICURA E B U M X C Z GUIDA ALTERNATA  Regola 6: Le Parate sono divertimento. Gli incidenti e gli infortuni NO ! Restare allineati al veicolo di riferimento, per una guida sicura, assicura il divertimento.

84 GUIDA SICURA E B U M X C Z GUIDA ALTERNATA Ricordarsi sempre! Nessuno oltre a te, non gli organizzatori del run, non il Free Chapter, né altri conducenti, possono essere responsabili della tua sicurezza. Questa responsabilità è sempre la tua.

85 GUIDA SICURA E B U M X C Z GUIDA ALTERNATAriepilogando La guida alternata viene consigliata per una maggiore sicurezza. La distanza temporale tra due moto che procedono sulla stessa fila (linea) non dovrebbe essere inferiore ai due secondi. La distanza temporale tra due moto che procedono su file diverse (non in linea) non dovrebbe essere inferiore a un secondo.

86 GUIDA SICURA E B U M X C Z GUIDA ALTERNATAriepilogando Può sembrare che due secondi siano una distanza lunga quando si corre in una strada comunale, provinciale o in autostrada, ma due secondi sono anche il tempo stimato di reazione utile per togliersi da probabili guai. La guida alternata con spaziatura di un secondo, impedisce l'inserimento di auto nel gruppo. Ricordarsi di mantenere sempre la propria posizione (a dx o sx).

87 GUIDA SICURA E B U M X C Z IN AUTOSTRADA PASSAGGIO ALLA CORSIA VELOCE / SORPASSO  Per un gruppo, può essere difficile passare una macchina più lenta su una strada con due o più corsie nella stessa direzione di marcia.  Spesso non c'è abbastanza spazio per il gruppo intero tra macchine nella corsia più veloce.

88 GUIDA SICURA E B U M X C Z IN AUTOSTRADA PASSAGGIO ALLA CORSIA VELOCE / SORPASSO  La regola da seguire è quella di aspettare che il Road Captain che chiude la coda, esca per 1°, bloccando così i veicoli che possono sopraggiungere sulla corsia di sorpasso.  Successivamente esce l‘H R C, quindi a seguire, in modo ordinato, tutti gli altri. Solo dopo che anche l'ultimo avrà effettuato il sorpasso la corsia verrà liberata.

89 GUIDA SICURA E B U M X C Z IN AUTOSTRADA PASSAGGIO ALLA CORSIA VELOCE / SORPASSO  Nessuno è autorizzato ad iniziare autonomamente la manovra di sorpasso prima che l’Head Road Captain abbia inserito la freccia direzionale sinistra e si sia portato sulla corsia di sorpasso.

90 GUIDA SICURA E B U M X C Z Sorpasso In alternativa a quanto appena descritto e su preventiva disposizione del Head Road Captain, comunicata durante il briefing prima della partenza del Run, potrà essere il Road Captain di coda (Scopa) a gestire in deroga, la manovra di sorpasso nel seguente modo:

91 GUIDA SICURA E B U M X C Z Sorpasso  il Road Captain che chiude la coda, esce per 1° bloccando così i veicoli che possono sopraggiungere sulla corsia di sorpasso.  Quindi a seguire, in modo ordinato, tutti gli altri.  Solo dopo che anche l'ultimo avrà effettuato il sorpasso la corsia verrà liberata.

92 GUIDA SICURA E B U M X C Z Sorpasso  NESSUNO è autorizzato ad iniziare autonomamente la manovra di sorpasso prima che la “scopa” abbia effettuato la chiusura della corsia.  La manovra di sorpasso, gestita dalla “scopa” è indicata quando il gruppo è distribuito su una lunghezza tale da non permettere all’Head Road Captain il controllo visivo del gruppo e nei casi in cui il numero dei Road Captain intermedi nel gruppo, non sia adeguato alle necessità.

93 GUIDA SICURA E B U M X C Z  PARCHEGGIARE IN GRUPPO parcheggiare in modo ordinato riduce i tempi per uscire tutti dalla strada e dal traffico ed è un bel biglietto da visita per il nostro Free Chapter.  Non prendere mai iniziative personali, ma segui sempre le indicazioni dei road captain o del safety.  Un buon sistema di parcheggio, se c'è sufficiente spazio, è quello di sistemare le moto in retromarcia una di seguito all'altra parallelamente, come puoi vedere nell'immagine a destra. IL PARCHEGGIO

94 GUIDA SICURA E B U M X C Z Lo stesso si può fare nei normali parcheggi per auto come rappresentato nella figura sotto. Questo metodo è molto veloce perché non serve aspettare, proprio per la continuità d'esecuzione della manovra di parcheggio. Se sei alla fine di un gruppo consistente e non puoi stare nel traffico bloccandolo, accosta il più a destra possibile o fai un giro attorno all'isolato e ritorna per parcheggiare in tranquillità. IL PARCHEGGIO

95 GUIDA SICURA E B U M X C Z - Come impostare una curva - Se si arriva lunghi - Frenata d’emergenza- Guida con la pioggia - Cadute- Ostacoli - Passeggero- Come disporre il carico - In caso di incidente- Organizzare un viaggio - Campeggio e manutenzione- La gomma adatta Ulteriori argomenti utili

96 GUIDA SICURA E B U M X C Z Tecniche di guida  Come impostare la curva Impostare una curva in moto non è una cosa semplice, poiché necessitano tecnica, esperienza e soprattutto prudenza.  Non è sufficiente applicare una certa pressione su manubrio e pedane.  Non basta frenare, "buttare" giù la moto e poi riaprire il gas.  Non esiste neppure un unico stile di guida completamente esatto o completamente errato, perché ciascuno ha una propria sensibilità di guida.  Senza dubbio per una corretta impostazione della curva bisogna far sì che la moto e il nostro corpo siano un tutt'uno.  Quando si piega la moto dal lato della curva, è importante che il sedere del guidatore sporga dalla sella dallo stesso lato, il piede sia puntato sulla pedalina e il busto si muova in sintonia con la parte bassa del corpo.

97 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Bisogna tenere presente che la moto va dove si guarda.  È assolutamente necessario guardare il punto d'uscita della curva mentre la si percorre, per indirizzare correttamente la motocicletta verso l'uscita di curva.  Questa pratica permette al pilota di percorrere la curva come un compasso, senza dovere effettuare correzioni di traiettoria improvvise.  In curva è un errore da neofita tenere gli occhi puntati sul tratto di strada immediatamente anteriore alla ruota della propria moto.  Comportamento di questo genere costringe il pilota a correggere continuamente la traiettoria provocando scompensi a se stesso e a chi gli viaggia di fianco. Tecniche di guida

98 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Il procedimento completo della impostazione della curva richiede di rallentare adeguatamente in prossimità di essa con l'utilizzo del "freno motore" e dei freni (premendo maggiormente il freno anteriore) per immettersi in curva.  Riaprire leggermente il gas per consentire alla ruota posteriore di mettersi in "trazione".  Cineticamente infatti la moto è progettata per seguire la curva solamente se c'è una trazione combinata alla piega della moto. Le due componenti agendo contemporaneamente "mettono in pressione le gomme sull'asfalto" garantendo la giusta aderenza. Tecniche di guida

99 GUIDA SICURA E B U M X C Z Tecniche di guida  Se si arriva lunghi ad una curva Se si arriva troppo lunghi ad una curva, è necessario, innanzitutto, mantenere la calma, solitamente rimane un tempo sufficiente per riflettere adeguatamente sul da farsi.  Si consideri infatti, che questa è una situazione diversa da quanto accade quando si presenta un ostacolo imprevisto ed improvviso davanti a noi, allorché, il più delle volte, prevale un comportamento reattivo generato dall'istinto.

100 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Una adeguata procedura richiede la successione delle seguenti operazioni:  Prima dell'ingresso in curva frenare con decisione a moto dritta e prevalentemente con il freno anteriore, facendo attenzione a non esagerare;  Rilasciare gradualmente la leva del freno anteriore, per consentire alla forcella di decomprimersi lentamente e permettere alla moto di inserirsi gradualmente in curva senza sobbalzi; la possibilità di entrare in curva a moto ancora frenata oppure no, dipende dalla ciclistica e dalle condizioni dei pneumatici;  Spingere sul manubrio dal lato della curva e la moto tenderà a piegarsi;  Se necessario aiutarsi dolcemente con il freno posteriore per consentire alla moto di stringere la traiettoria;  È sconsigliato l'uso del freno anteriore una volta che la moto è stata inserita in curva;  Al raggiungimento della corda della curva iniziare ad aprire il gas. Si comprimerà il posteriore e la moto tenderà a stabilizzarsi.

101 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Frenata di emergenza La frenata improvvisa richiede di bloccare la moto nel minor tempo e spazio possibile e ciò deve essere conseguito attraverso una tecnica precisa.  Bisogna agire con decisione su entrambi i freni, anteriore e posteriore, senza tuttavia provocare il bloccaggio delle ruote.  È opportuno agire sui freni attivandoli e rilasciandoli leggermente in successione rapida.  Le braccia non si devono irrigidire sul manubrio, ma vanno utilizzate come ammortizzatori per consentire al busto di propendere in avanti.  Questa azione sposta il baricentro in avanti, caricando l'avantreno della motocicletta.

102 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Frenata di emergenza In questo modo il pneumatico subisce un allargamento nella zona che aderisce all'asfalto determinandone un incremento della superficie di adesione, che fa diminuire gli spazi d'arresto.  Nel caso in cui venga trasportato un passeggero si tenga presente che una frenata improvvisa proietterà il suo peso sulla schiena del conducente.  È necessario quindi avere l'accortezza che con le braccia, una volta accompagnata la frenata sull'avantreno, di controbilanciare opportunamente il peso del passeggero per aiutarlo a ristabilirsi e tornare in posizione.

103 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Guida con pioggia Quando inizia a piovere, soprattutto le strade cittadine, a causa dello smog e dei residui oleosi lasciati dalle auto, diventano subito molto scivolose.  I primi minuti di pioggia sono i più pericolosi, poiché le gocce d'acqua si mescolano con lo sporco creando una patina scivolosa sull'asfalto.  Particolarmente insidiose sono le foglie bagnate, i tombini, le strisce pedonali, i san pietrini ed i binari dei tram.

104 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Guida con pioggia Alcuni consigli per una guida sicura con la pioggia:  Agire con la massima delicatezza sull'acceleratore, evitando bruschi cambiamenti di velocità;  Utilizzare una marcia in più rispetto a quella che si usa normalmente sull'asciutto;  Se sull'asciutto si tende quasi sempre a frenare con il freno anteriore, sul bagnato la frenata va bilanciata fra anteriore e posteriore;  Tenere in debita considerazione lo stato dei pneumatici.  La diminuzione della loro tenuta è proporzionale alla loro usura, poiché non sono in grado di espellere l'acqua compresa tra la gomma e l'asfalto, favorendo il fenomeno dell'aquaplaning.

105 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Guida con pioggia In caso di gomme usurate è necessaria una maggiore attenzione;  Iniziare la frenata in anticipo in modo da avere a disposizione uno spazio d'arresto sufficiente;  Premere con delicatezza sul pedale e sulla leva dei freni;  Frenare in maniera progressiva, evitando il bloccaggio delle ruote;  Accompagnare la frenata con il freno motore;  Non frenare in curva;  Se la situazione risulta davvero critica e con elevate probabilità di incidente, l'ideale è fermarsi in un posto riparato e attendere che l'asfalto si asciughi almeno in parte o che smetta di piovere.

106 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Cadute È impossibile prevedere tutte le situazioni e gli ostacoli che possono determinare un incidente e di conseguenza una caduta da fermo o in movimento. Si propongono quindi alcuni accorgimenti finalizzati a ridurre la casualità di tali situazioni problematiche nonché i danni che ne potrebbero derivare.

107 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Cadute da fermo Normalmente le cadute più "stupide" sono quelle da fermo, che a parere di molti sono assai frequenti.  Per ovviare a queste, spesso, basterebbe controllare se il cavalletto è stato aperto totalmente oppure se il piano d'appoggio è cedevole o troppo inclinato o con qualche avvallamento o asperità.  La sola preoccupazione del costo della moto e quella di salvarne l'integrità spesso peggiorano la situazione.  Questi pensieri non devono mai essere prevalenti sulla possibilità di danni seri alla persona.  Dato che è impossibile fermare la caduta di una moto pesante, quando questa ha superato una certa inclinazione, il comportamento più ragionevole è quello di cercare di allontanarsi dalla moto stessa per evitare i danni alla persona.

108 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Cadute in movimento Una guida attenta, che eviti di utilizzare al limite la moto, che non divenga una modalità costante per testare gli estremi delle proprie abilità sono atteggiamenti che, anche se non eliminano i casi di caduta, ne riducono le situazioni in cui possono verificarsi.  Un comportamento responsabile del motociclista deve essere sorretto da atteggiamenti preventivi che gli consentono di anticipare eventuali situazioni critiche.  Tralasciando tuttavia gli infiniti casi in cui le cadute in movimento possono verificarsi, si sottolinea qui l'importanza di un adeguato abbigliamento, casco compreso, che non può limitare i danni al mezzo o alle cose, ma mantenere l'integrità del motociclista.  Una caduta a velocità sostenuta non può essere programmata, pertanto per questa ed altre cadute, l'importante è la prevenzione.

109 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Ostacoli improvvisi Cosa fare quando un ostacolo non può essere evitato?  Considerare il rapporto di potenza della propria moto in riferimento alla strada ed al traffico presente;  Usare il casco, possibilmente integrale, meno aria al viso, meno interventi dello specialista maxillofacciale;  Uso di indumenti adeguati, giubbino e pantaloni, paraschiena, guanti e possibilmente stivali, evitando l'uso di pinocchietti e infradito;  Ricordarsi che il trasportato non è un pacco, ma una persona e come tale anche lui o lei devono essere protetti anche più di noi. C

110 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Passeggero a bordo Anche il passeggero deve seguire alcune norme comportamentali per rendere sicuro oltre che piacevole un viaggio in moto.  Qualora salga per la prima volta in sella è bene che il conducente gli indichi quali sono le parti del mezzo che possono provocare delle ustioni:  lato sinistro, coperchio e carter frizione;  lato destro, collettori e scarico.

111 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Il passeggero non dovrebbe salire mai per primo sulla moto, ma dopo che il pilota si è sistemato al suo posto e ha collocato la moto stessa in equilibrio.  Il trasportato per salire sulla moto non deve fare leva con il piede d'appoggio sulla pedalina,  ma, mantenendo uno dei due piedi sempre a terra, deve alzare l'altra gamba per portarla oltre la sella.  Questa operazione evita di far pressione su una delle pedaline facendo sbilanciare la moto nel caso in cui il guidatore non sia pronto a controbilanciare il peso.

112 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Durante la corsa i piedi del passeggero devono rimanere sempre appoggiati alle pedaline perché ciò consente di assecondare le operazioni del guidatore.  Anche il suo corpo deve rimanere a contatto con quello del conducente per spostare il baricentro verso il centro della moto.  Le sue mani dovrebbero fare presa sulla moto o eventualmente sullo schienale, evitando per quanto possibile, di aggrapparsi al pilota.  È buona norma di sicurezza che anch'egli eviti di svolgere altre attività durante il percorso come per esempio movimenti strani o "giocare" con il telefonino …

113 GUIDA SICURA E B U M X C Z  In prossimità di una curva il passeggero deve assecondare il movimento del guidatore anche con la testa spostandola verso l'interno della curva.  Il passeggero deve essere pronto a reagire in caso di frenata improvvisa aggrappandosi più saldamente al mezzo e non sul pilota, senza gravare con il proprio corpo sul conducente stesso.

114 GUIDA SICURA E B U M X C Z Il trasportato per scendere dalla moto userà nell'ordine i seguenti accorgimenti:  chiudere la pedalina dal lato in cui intende scendere;  scivolare con il corpo dallo stesso lato, facendo attenzione a non toccare le parti bollenti ed appoggiare il piede a terra;  sollevare l'altra gamba facendola passare sopra la sella;  Il passeggero eviti di scendere dalla moto dopo essersi alzato in piedi sulle pedaline; tale operazione potrebbe sbilanciare il conducente e far cadere la moto.

115 GUIDA SICURA E B U M X C Z  Prove pratiche - esercizi elementari  PROVA GESTIONE DEL MEZZO al minimo della velocità  PERCORSO A SERPENTINA  SLALOM LENTO gestione gas, freno, frizione  SLALOM VELOCE gestione gas, freno, frizione  PROVA OSTACOLO per evitarlo è bene guardare in direzione della via di fuga  PROVA EQUILIBRIO lentamente su un percorso stretto  IMPORTANZA DELLA DISTANZA DI SICUREZZA

116 esercizi elementari di guida sicura 1) controllo PROVA DI GESTIONE DEL MEZZO AL MINIMO DELLA VELOCITA' DI MARCIA da farsi su un percorso lineare che si restringe progressivamente GUIDA SICURA E B U M X C Z

117 2) Serpentinaa ZIG ZAG tra due file di birilli esercizi elementari di guida sicura M M M M

118 GUIDA SICURA E B U M X C Z esercizi elementari di guida sicura 3) slalom lento PROVA CON BIRILLI (gestione gas, freno, frizione)

119 esercizi elementari di guida sicura 4) ostacolo evitare l’ostacolo alla fine del tracciato M M M

120 esercizi elementari di guida sicura 5) Equilibrio a bassa velocità p r o v a e q u i l i b r i o Fdg AA GG H … … …. … … … … … … … … … … … … … … … … … … … …. feh yk M M

121 2 st SAFETY EDUCATION COURSE GRAZIE A TUTTI E RIDE SAFE ! 63 K e l b c


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