La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Nel 1975 dominava una cultura fondata su TRE EQUAZIONI: 1 una gravidanza indesiderata ABORTO 2 evitare e combattere l’aborto contraccezione 3 aborto.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Nel 1975 dominava una cultura fondata su TRE EQUAZIONI: 1 una gravidanza indesiderata ABORTO 2 evitare e combattere l’aborto contraccezione 3 aborto."— Transcript della presentazione:

1

2

3 Nel 1975 dominava una cultura fondata su TRE EQUAZIONI: 1 una gravidanza indesiderata ABORTO 2 evitare e combattere l’aborto contraccezione 3 aborto deve essere libero gratuito assistito Aiuto alla donna

4 Marzo 1975, Firenze: nasce l’idea di fondare un C.A.V. “ LE DIFFICOLTA’ DELLA VITA NON SI SUPERANO SOPPRIMENDO LA VITA, MA SUPERANDO INSIEME LE DIFFICOLTA’ ”

5 Il non nato è un essere umano Il compito esclusivo e specifico assunto dal primo C.A.V. si definisce come SALVARE LA VITA DEI BAMBINI NON NATI

6 Le esigenze da cui muove sono di tipo culturale e politico-legislative OBIETTIVI  Contrastare la legislazione permissiva  Ottenere sue modifiche, nel rispetto della Vita 1976: nasce il M.P.V.

7 LEGGE 194/78 LA LEGGE DELL’ ANTILINGUA Gergo che sostituisce la “lingua della gente” con parole tecniche, prive di emozioni

8 Legale lecito etico buono Madre-mammaDonna Figlio Feto-concepito-nascituro Padre del concepito Aborto Padre-papà I.V.G.

9 Nella 194 hanno lasciato traccia due culture diverse concentra l'attenzione sulla libertà della donna e nega conseguentemente l'esistenza del figlio pone l'attenzione sull'aborto clandestino e sulla necessità di eliminarlo con una legge In questa ottica il figlio non é negato ma ignorato

10 Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza. 1. Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio. L'interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite….. 1. Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio. L'interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite…..

11 Art. 4 Art. 4 IVG IVG Entro 90 giorni Entro 90 giorni SERIO PROBLEMA PER LA SALUTE FISICA O PSICHICA DELLA DONNA -Stato di salute -Condizioni economiche o fisiche -malformazioni o anomalie del nascituro

12 ART 6 IVG DOPO 90 GIORNI Grave pericolo di vita per la donna Anomalie e malformazioni del nascituro che determinano un grave pericolo fisico o psichico della donna

13 n ART 5 Prevede il colloquio di dissuasione per rimuovere Le condizioni sociali -economiche-familiari che inducono la donna all’aborto Nel rispetto e nella dignità della donna

14 TERZA SETTIMANA Già alla terza settimana di vita si evidenziano gli occhi, il sistema nervoso, i polmoni, l'intestino, e il cuore scandisce i suoi battiti. Già alla terza settimana di vita si evidenziano gli occhi, il sistema nervoso, i polmoni, l'intestino, e il cuore scandisce i suoi battiti. Il cuoricino del figlio batte dentro la mamma quando lei non sa ancora nulla della sua presenza! Il cuoricino del figlio batte dentro la mamma quando lei non sa ancora nulla della sua presenza!

15 UN MESE DI VITA La grossa ombra sotto la manina è il fegato, che filtra il sangue. Il bambino fabbrica da sè il suo sangue, come tutti gli altri organi e tessuti. Il battito del suo cuore, più regolare, può essere fissato su elettrocardiogramma La grossa ombra sotto la manina è il fegato, che filtra il sangue. Il bambino fabbrica da sè il suo sangue, come tutti gli altri organi e tessuti. Il battito del suo cuore, più regolare, può essere fissato su elettrocardiogramma

16 UN MESE E MEZZO Ecco il nostro bambino a sei settimane. E' già possibile registrare l'attività cerebrale in un normale elettroencefalogramma. Ecco il nostro bambino a sei settimane. E' già possibile registrare l'attività cerebrale in un normale elettroencefalogramma. Appaiono le dita e l'occhio, che si è costituito con le cellule del cervello. Appaiono le dita e l'occhio, che si è costituito con le cellule del cervello.

17 DUE MESI Il piccino, che ora viene chiamato feto, ha otto settimane. Il piccino, che ora viene chiamato feto, ha otto settimane. Ha ormai superato i 60 giorni più importanti della sua vita: la formazione di tutti i suoi organi è terminata. In lui c'é già tutto quello che si troverà nell'essere umano perfettamente sviluppato. Ha ormai superato i 60 giorni più importanti della sua vita: la formazione di tutti i suoi organi è terminata. In lui c'é già tutto quello che si troverà nell'essere umano perfettamente sviluppato. D'ora in poi avrà bisogno solo di raffinare le sue funzioni e di crescere. D'ora in poi avrà bisogno solo di raffinare le sue funzioni e di crescere.

18 DUE MESI E MEZZO Lo sviluppo frenetico del piccolo concepito richiede un intenso rifornimento. Per procurarselo lui moltiplica le sue radici nella mucosa uterina, sicché la placenta si sviluppa tanto da raggiungere il peso di circa mezzo chilo. In questa foto (a 10 settimane) ne vediamo il punto di raccordo. Lo sviluppo frenetico del piccolo concepito richiede un intenso rifornimento. Per procurarselo lui moltiplica le sue radici nella mucosa uterina, sicché la placenta si sviluppa tanto da raggiungere il peso di circa mezzo chilo. In questa foto (a 10 settimane) ne vediamo il punto di raccordo. La placenta fa da barriera tra la madre e il figlio, serve da terreno di scambio fra loro senza permettere mescolanza di sangue. La placenta fa da barriera tra la madre e il figlio, serve da terreno di scambio fra loro senza permettere mescolanza di sangue.

19 TRE MESI Le sue fattezze si stanno ormai precisando. Le labbra si aprono e si chiudono, la fronte si raggrinza, l'area delle sopracciglia si solleva, la testa si volta. Le sue fattezze si stanno ormai precisando. Le labbra si aprono e si chiudono, la fronte si raggrinza, l'area delle sopracciglia si solleva, la testa si volta. Gli occhi sono coperti dalle palpebre, che rimarranno chiuse fino al settimo mese per proteggere i globi oculari. Spuntano le unghie alle mani e ai piedi. Gli occhi sono coperti dalle palpebre, che rimarranno chiuse fino al settimo mese per proteggere i globi oculari. Spuntano le unghie alle mani e ai piedi. La colonna vertebrale si ossifica; dagli organi genitali si può già sapere se è maschio o femmina. La colonna vertebrale si ossifica; dagli organi genitali si può già sapere se è maschio o femmina.

20 QUATTRO MESI Talvolta le sue manine tirano pugni di protesta se qualcosa lo disturba troppo. E queste manine hanno già le impronte digitali da circa due mesi! Talvolta le sue manine tirano pugni di protesta se qualcosa lo disturba troppo. E queste manine hanno già le impronte digitali da circa due mesi!

21 CINQUE MESI Questa è la più affascinante immagine del bambino nel seno materno: a cinque mesi si succhia il dito! Questa è la più affascinante immagine del bambino nel seno materno: a cinque mesi si succhia il dito! Gli impulsi nervosi si sono perfezionati; quando il pollice si avvicina alla bocca subito le labbra lo afferrano e la lingua comincia piccoli movimenti di suzione. Gli impulsi nervosi si sono perfezionati; quando il pollice si avvicina alla bocca subito le labbra lo afferrano e la lingua comincia piccoli movimenti di suzione.

22 I Centri e servizi di aiuto alla vita I Centri e servizi di aiuto alla vita n sono i bambini aiutati a nascere dalla fondazione del primo Centro di aiuto alla vita che è avvenuta a Firenze nel 1975 a tutto il Centinaia di migliaia sono state le donne accolte, assistite, ascoltate, aiutate. n Il numero dei Centri e dei Servizi di aiuto alla vita 329 in tutta Italia n nessuna mamma ha mai rimpianto la scelta fatta di tenersi il proprio bambino.

23 Invece diverse donne che avevano abortito, sono spesso diventate entusiaste operatrici dei Cav. Anche molte donne che hanno fatto ricorso all’aborto sono state accolte e aiutate anche psicologicamente a superare le loro difficoltà.

24 Diffusione dei C.A.V. in Italia oltre 329

25 LA VITA DEI CAV DAL’75 AL 2011 :  Sono nati bambini  Sono state assistite donne

26 Rapporti C.A.V. e M.P.V. ASSISTENZA ASSISTENZAMadre Bambino Bambino ASSISTENZA ASSISTENZAMadre Bambino Bambino CULTURA  Sì alla Vita  Materiale divulgativo  Convegni  Movimenti giovanili  Formazione insegnanti e operatori  Concorsi scolastici

27 C.A.V. M.P.V. E’ al servizio della madre che si trova in particolare difficoltà a causa della sua gravidanza ed offre gratuitamente, e con riservatezza, colloquio, assistenza ed aiuto concreto. E’ al servizio della madre che si trova in particolare difficoltà a causa della sua gravidanza ed offre gratuitamente, e con riservatezza, colloquio, assistenza ed aiuto concreto. Propone la diffusione di una cultura consapevole e rispettosa del valore della Vita umana, dal concepimento alla morte naturale, con iniziative finalizzate alla difesa e al rispetto di ogni persona Propone la diffusione di una cultura consapevole e rispettosa del valore della Vita umana, dal concepimento alla morte naturale, con iniziative finalizzate alla difesa e al rispetto di ogni persona

28 Cos’è un C.A.V. ?  Associazione di volontariato  Prevenzione aborto volontario Organizzazione statutaria Iscritta all’Albo del Volontariato Prima del concepimento Dopo il concepimento

29 Cosa fa un C.A.V.? SALVATAGGIO ASSISTENZA SALVATAGGIO ASSISTENZA Con lo sguardo puntato contemporaneamente Con lo sguardo puntato contemporaneamente AL FIGLIO ALLA MADRE AL FIGLIO ALLA MADRE

30 L’identikit della donna che si rivolge al CAV GESTANTI PRESENTATESIDirettamente 24% Inviate da amici 30% Inviate da consultori pubblici 5% Incitate da parrocchia/associazioni 11% Inviate da altro utente 8% Prima dei 90 giorni 35% Dopo i 90 giorni 65% STATO CIVILEConiugate 60% Nubili 16% ETA’Meno di 18 anni 2% Da 18 a 24 25% Da 25 a 34 50% PROFESSIONECasalinga 37% Disoccupata 33% Occupata 27% Studentessa 3% DIFFICOLTA’ PREVALENTI Economiche 43%

31 Attività di un C.A.V. GENERALI GENERALI  Farsi conoscere  Reperire mezzi finanziari  Ascolto (segreteria telefonica)  Ricerca di contatti esterni  Rete di consulenti, medici, legali  Collaborazione con case di accoglienza  Relazione annuale al Centro di Coordinamento Nazionale (schede) SPECIFICHE  Sostegno psicologico (colloquio)  Sostegno medico (test di gravidanza)  Sostegno giuridico  Sostegno economico  Sostegno per esigenze vitali (abitazione, lavoro, indumenti e necessario per il neonato, latte, pannolini…) (abitazione, lavoro, indumenti e necessario per il neonato, latte, pannolini…)

32 CHI PUO’ COLLABORARE CON IL C.A.V.? Tutti coloro che ne accettano le finalità e le scelte di valore… quindi … quindi …Famiglie Giovani e gruppi giovanili Sacerdoti e religiosi Comunità Medici, psicologi, avvocati, assistenti sociali Chiunque voglia dare una mano, in spirito di amicizia

33 COME COLLABORARE CON IL C.A.V.? Segnalando la propria disponibilità ed il modo in cui si pensa di poter collaborare… ad esempio offrendo… Assistenza alle mamme Segnalazione casi Aiuto domestico, baby sitting Lavoro ed alloggio Consulenza medica e specialistica Opera di sensibilizzazione e di diffusione di materiale informativo Sostegno economico alle attività del C.A.V.

34 Servizi del CAV SOS VITA Telefono “salva vita” che attiva immediatamente un concreto sostegno di pronto intervento attraverso una rete di CAV e MPV sparsi in tutta Italia TELEFONO ROSSO È un servizio medico di informazione sui fattori di rischio riproduttivo che chiarisce dubbi e paure alla gestanti, derivanti soprattutto dall’assunzione di farmaci PROGETTO GEMMA “Adotta una mamma salverai un bambino” È un’esperienza di solidarietà, una certezza economica per la mamma e una speranza di vita per il bambino

35 CHIESA E ABORTO dal Catechismo: “Fin dal concepimento il bambino ha diritto alla vita. L’aborto volontario è una pratica vergognosa gravemente contraria alla legge morale” dal Codice del Diritto Canonico: “Chi procura l’aborto incorre nella scomunica latae sententiae per il fatto stesso di aver commesso il delitto

36 dall’Enciclica Evangelium Vitae: “occorre il coraggio di guardare in faccia alla verità e chiamare le cose con il loro nome, senza cedere a compromessi di comodo o alle tentazioni di autoinganno: non ci sono ragioni, per quanto gravi e drammatiche che possono giustificare la soppressione deliberata di un essere umano innocente


Scaricare ppt "Nel 1975 dominava una cultura fondata su TRE EQUAZIONI: 1 una gravidanza indesiderata ABORTO 2 evitare e combattere l’aborto contraccezione 3 aborto."

Presentazioni simili


Annunci Google