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Albergo Diffuso Nebrodi I dieci Comuni in rete: Capri Leone Mirto Frazzanò Longi Galati Mamertino Ucria San Marco D’Alunzio San Salvatore di Fitalia Ficarra.

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Presentazione sul tema: "Albergo Diffuso Nebrodi I dieci Comuni in rete: Capri Leone Mirto Frazzanò Longi Galati Mamertino Ucria San Marco D’Alunzio San Salvatore di Fitalia Ficarra."— Transcript della presentazione:

1 Albergo Diffuso Nebrodi I dieci Comuni in rete: Capri Leone Mirto Frazzanò Longi Galati Mamertino Ucria San Marco D’Alunzio San Salvatore di Fitalia Ficarra Floresta

2 Albergo Diffuso Nebrodi L’albergo diffuso dei Nebrodi può essere definito come un albergo orizzontale, situato nei centri storici/frazionali dei dieci comuni, con camere e servizi. Il progetto mira a: fornire servizi mirati all’accoglienza turistica e all’ospitalità contestualmente al riutilizzo a fini ricettivi del patrimonio edilizio disabitato - (immobili già funzionali non si prevede ristrutturazione); promuovere un turismo sostenibile rivalutando, nel contempo, le identità, la cultura e le tradizioni - non crea impatto ambientale non è necessario costruire niente, dato che ci si limita a mettere in rete quello che esiste già; Animare i centri storici stimolando iniziative e coinvolgendo i produttori locali considerati come componente chiave dell’offerta -“presidio sociale”; Facilitare la destagionalizzazione dei flussi turistici al fine di generare indotto economico nonché offrire un contributo per evitare lo spopolamento dei comuni montani in cui sarà allocato; L’ AD dei Nebrodi,infatti, grazie all’autenticità della proposta, alla vicinanza delle strutture che lo compongono, e alla presenza di una comunità di residenti riuscirà a proporre più che un soggiorno, uno stile di vita.

3 Albergo Diffuso Nebrodi i punti di forza dell’idea sono : Capacità di soddisfare i desideri di un’utenza esigente ed esperta : si tratta di persone che hanno il gusto di viaggiare, che hanno trascorso vacanze e soggiorni in diversi tipi di alberghi e località, e che sono alla ricerca di formule innovative e al tempo stesso in grado di rispecchiare il più possibile le caratteristiche del luogo. Rispetto dell’ambiente culturale : la proposta dell’albergo diffuso dei Nebrodi si muove direttamente nella direzione di recupero del patrimonio artistico e culturale dei centri dei dieci comuni, e mostra di possedere la potenzialità per incrementare il reddito e l’occupazione dei piccoli centri, per mantenere o incrementare la popolazione, senza per questo intervenire contaminando la cultura, l’ambiente, l’identità dei luoghi. L’albergo diffuso dei Nebrodi può avere la funzione di “animatore” culturale ed economico dei dieci centri storici in cui verrà ad allocarsi, con l’apertura dell’albergo diffuso, che utilizzerà la “reception” anche come “ufficio informazioni” delle località, i dieci centri storici possono rivitalizzarsi mantenendo al loro interno una complessità di funzioni, residenziale, commerciale, artigianale. Autenticità : a differenza degli alberghi tradizionali, l’albergo diffuso dei Nebrodi permetterà ai turisti di vivere l’esperienza di un soggiorno in case e palazzi progettati per essere vere abitazioni, con aspetti strutturali, quali muri, spazi, infissi, arredi ed impianti diversi da quelli progettati per “turisti”. Articolazione della proposta : il turista che si indirizza verso l’albergo diffuso dei Nebrodi ha a sua disposizione un vasta gamma di scelte tutte offerte dallo stesso operatore ricettivo. Il prodotto “albergo diffuso” è di per sé differenziato in termini di diverso livello di comfort delle varie unità abitative, diversa distanza dal centro, diverse caratteristiche architettoniche degli edifici e consente una politica di differenziazione (anche di prezzi) con l’intendimento di rivolgersi con proposte diverse a differenti fasce di utenza. Originalità-Novità della proposta: una soluzione ricettiva in gran parte originale comporta una maggior visibilità ed offre numerosi vantaggi in termini di strategia di posizionamento nel mercato turistico. Servizi alberghieri: l’albergo diffuso dei Nebrodi garantirà tutti i servizi alberghieri, dal ristorante alle sale comuni, alla piccola colazione eventualmente servita anche in camera; e quindi alloggio, vitto e servizi accessori. Inoltre la dimensione complessiva dell’albergo diffuso permette di personalizzare i servizi, di aumentare il coinvolgimento degli ospiti, di avviare il processo di fidelizzazione e di sviluppare il passaparola. Stile gestionale: si caratterizza nell’universo ricettivo per l’atmosfera originale, per le modalità di erogazione dei servizi e per il suo collegamento con il territorio. L’albergo diffuso dei Nebrodi avrà uno stile unico perché rispecchia contemporaneamente la personalità di chi lo ha voluto e lo spirito del territorio. La gestione ha l’obiettivo di offrire un’esperienza legata al territorio anche nei tempi e nei ritmi del servizio, oltre che nei servizi e nei prodotti anche tipici del territorio offerti.

4 Albergo Diffuso Nebrodi L’Albergo Diffuso dei Nebrodi si struttura in diverse azioni fortemente integrate fra loro

5 Albergo Diffuso Nebrodi Costituzione dell’Ufficio “Albergo Diffuso Nebrodi” Board di Coordinamento costituito dai dieci Sindaci dei Comuni coinvolti nel progetto ed una rappresentanza di cinque soggetti fra i proprietari degli immobili da destinare all’AD dei Nebrodi, supportati dalla segreteria tecnica dell’AD dei Nebrodi e dai responsabili delle azioni del progetto Addetti alle reception Architetti impegnati nei diversi contesti territoriali

6 Albergo Diffuso Nebrodi Predisposizione del Vademecum Il Vademecum dovrà disciplinare: la distanza tra gli immobili che non sia tale da impedire alla gestione di offrire a tutti gli ospiti, non solo i servizi alberghieri, ma anche l’esperienza stessa della formula ospitale; il numero minimo di posti letto che ogni “struttura ricettiva/abitazione in disuso” dovrà disporre per far parte dell’Albergo Diffuso dei Nebrodi; il tipo di arredamento che dovrà avere ogni struttura e più in generale un ambiente autentico fatto di case di pregio ammobiliate e ristrutturate non “per turisti”, ma pensando a residenti, seppur temporanei; i servizi minimi di cui dovranno disporre le strutture ricettive facenti parte dell’Albergo Diffuso dei Nebrodi; le tariffe che dovranno applicare le strutture a seconda della fascia in cui ricadono, l’acquisizione della certificazione energetica da parte degli edifici; il possesso della certificazione EMAS ed Ecolabel; altro, servizi aggiuntivi che i proponenti ritengono utile attivare. Il vademecum sarà costruito insieme ai diversi proprietari degli immobili e validato dal board di coordinamento A ciascun immobile ritenuto idoneo verrà rilasciato un certificato di idoneità

7 Vademecum Caratteristiche:  Ogni camera circa almeno 25, 30 mq di superfice lorda per servizi limitati, 40, 55 mq per confort;  hall unica per tutte le abitazioni del paese;  uso di materiali, architetture ed installazioni tipicamente nebroidee e, possibilmente, a chilometro zero;  arredamento non lussuoso ma dignitoso, in armonia con ambienti residenziali;  le camere si contraddistinguono per nomi e non numeri;  tipologia differente di camere disponibili e tariffe differenziate;  tutte le strutture devono avere un bagno con almeno doccia, water e lavabo, dimensioni adeguate, anche esterno non solo interno, pulizia, aereazione efficace, servizi di cortesia (sapone, pasta da denti etc...), biancheria di buona qualità, illuminazione adeguata;  è possibile prevedere un ristorante, se non è possibile, ci si può convenzionare con ristoranti che utilizzino prodotti tipici elaborati con cucina tipica;  le tariffe potranno oscillare dai 14 euro a posto letto per i servizi limitati fino a 35 euro per il confort, saranno previsti un minimo di due posti letto per camera ed un massimo di quattro.

8 Vademecum  in particolare camere ed unità abiative devono avere:  adeguata silenziosità;  pulizia ed odore gradevoli;  adeguata illuminazione;  arredi e letti, secondo la tradizione nebroidea, non lussuosi ma dignitosi e confortevoli;  biancheria coordinata e di buona qualità;  presenza di accessori di riserva ossia cuscini, coperte, pantofole ed accessori di cortesia (fiammiferi, sapone etc...):  presenza di documentazione promozionale del territorio e di eventi significativi;  per le unità abitative in complesso è necessaria la presenza di accessori per la cucina e ricettari su piatti tipici locali.  All’interno di “Nebrodi Ospitalità Diffusa” si potrà creare un sistema di “Albergo diffuso Nebrodi” che, oltre a quelli già enunciati per l’ospitalità diffusa, dovrà rispettare il seguente principio:  distanza tra gli immobili tale da permettere l’offerta a tutti gli ospiti dei servizi alberghieri (max 200, 300 metri tra le unità abitative e la struttura con i servizi di accoglienza ed i servizi principali “Bottega Nebrodi”).

9 Vademecum  REQUISITI DI ORDINE GENERALE - Accoglienza, informazione, ospitalità e altri servizi.  I mezzi d’informazione e promozione devono essere realizzati nelle lingue considerate adeguate per il mercato di riferimento e comunque almeno in inglese oltre che in italiano;  Conoscenza della lingua inglese del personale della reception;  Garantire e essere chiari circa le regole di cheek in e cheek out  In ogni camera deve essere previsto un decalogo in inglese e italiano che chiarisce le principali regole della struttura (cheek in e cheek out, orari della reception, orari colazione pranzo e cena, utilizzo della rete wifi, parcheggio auto);  Wifi disponibile per i clienti (non obbligatorio)  La ricevuta/fattura presentata all'ospite deve essere comprensibile e adeguatamente dettagliata  Il soggetto erogatore deve descrivere chiaramente in cosa consistono i servizi ausiliari e le relative modalità di attivazione e deve rendere noto esplicitamente il costo di ogni servizio;  Gli orari e la possibilità di utilizzo di trasporti pubblici devono essere comunicati agli ospiti, in forma scritta;  Gli ingredienti principali di almeno due piatti inseriti nel menù, compresa la prima colazione, devono essere prodotti in base ai metodi dell’agricoltura biologica ai sensi del regolamento (CE) n. 834/2007 oppure prodotti secondo le modalità previste per un marchio di qualità ecologica ISO tipo I  Per ogni pasto, compresa la prima colazione, nella composizione del menù devono essere inseriti almeno due prodotti alimentari di provenienza locale e di stagione (per la frutta e la verdura fresche  All’interno della struttura deve essere esposto e distribuito materiale promozionale del territorio provinciale, devono essere fornite le informazioni generali sull’area e sulle possibilità di fruizione.

10 Vademecum Gestione ecologica della struttura REQUISITI POSSESSO  Definizione della politica ambientale aziendale e programma d’azione  Possesso di un contratto verde energia (comprende energia elettrica da fonti rinnovabili per illuminazione, acqua calda, riscaldamento). Tale criterio non si applica alle strutture ricettive che non hanno accesso ad un mercato che offre energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili  Impiantistica a norma e contratti di manutenzione  Isolamento delle finestre o informativa agli ospiti  Spegnimento automatico dell’impianto di riscaldamento o di condizionamento o, in caso contrario, presenza di informazioni facilmente accessibili che invitino gli ospiti a chiudere la o le finestre se l’impianto di riscaldamento o di condizionamento è in funzione  Spegnimento automatico delle luci o, in caso contrario, presenza di informazioni facilmente accessibili che invitino gli ospiti a spegnere le luci quando escono dalla stanza  Efficienza energetica delle lampadine, almeno il 60% di classe A, se accese meno di cinque ore, 80% se accese più di cinque ore  Raccolta differenziata dei rifiuti interna  Trasporto dei rifiuti differenziati all’esterno  Presenza di cestini per rifiuti nelle toilette  Presenza di cestini per raccolta differenziata, almeno tre: carta, vetro, plastica  Presenza di riduttori di flusso d’acqua in entrata o nei rubinetti e docce  Risparmio d’acqua nei bagni e nelle toilette, non più di dodici litri al minuto come quantità da rubinetti e docce; non più di sei litri da scarico wc  Informare gli ospiti sulla possibilità del cambio di asciugamani e lenzuola su richiesta degli stessi o automaticamente alla frequenza fissata dalla politica ambientale della struttura ricettiva o prevista dalla legislazione e/o dalla regolamentazione nazionale  Trattamento delle acque reflue a norma  Piano sulle acque reflue (se allacciati a rete fognaria chiedere il piano delle acque reflue al Comune);  Sostanze chimiche pericolose, disinfettanti (usare prodotti Ecolabel o ISO tipo I)  Formazione del personale riguardo perdite d’acqua ed uso di detersivi e disinfettanti  Riduzione al massimo dei prodotti «usa e getta» linea cortesia bagno (usare dispenser), evitare, ove possibile, monodosi per ristorazione.  Riportare informazioni sul marchio di qualità ecologica Ecolabel (bozza di stampa, su carta intestata e marchio Ecolabel, frasi su politica ambientale).

11 Albergo Diffuso Nebrodi Ricognizione, sistematizzazione del tessuto abitativo non utilizzato Analisi degli immobili già individuati con manifestazione di interesse in fase di progettazione; Analisi di ulteriori immobili che si candidano a far parte dell’AD nel corso del progetto; Ricognizione e sistematizzazione del tessuto abitativo non utilizzato presente nell’area:  Raccolta dati catastali;  Ricerca ed elaborazioni mappe;  Collazione documenti catastali;  Verifiche su procedimenti autorizzativi;  Verifiche pianificazioni territoriali. Start up dell’AD con almeno cinque abitazioni per ciascun comune aventi i requisiti disciplinati nel vademecum. Nel corso del progetto si procederà ad inserire nel sistema dell’AD dei Nebrodi anche altri immobili opportunamente adeguati ai requisiti previsti dal Vademecum. procedura per l'individuazione della classe (1 stella, 2 stella ecc) da attribuire a ciascuna delle abitazioni facenti parte dell’AD dei Nebrodi,

12 Albergo Diffuso Nebrodi Ricognizione, sistematizzazione del tessuto abitativo non utilizzato (2) I cinque immobili per ciascun comune saranno ricompresi tra coloro che hanno manifestato l’interesse a partecipare all’AD dei Nebrodi mediante il conferimento della sola gestione dell’immobile ad una società di gestione rimanendo proprietari dello stesso e facendosi carico di eventuali lavori di adeguamento, e che risultano da una prima analisi essere in possesso dei requisiti minimi previsti dal Vademecum.

13 Albergo Diffuso Nebrodi Animazione territoriale animazione territoriale finalizzata ad In-Formare l’intera comunità locale sull’avvio dell’Albergo Diffuso dei Nebrodi workshop, in ogni comune partecipante: Workshop per informare l’intera comunità locale sull’avvio dell’Albergo Diffuso dei Nebrodi e consentire nuove adesioni da parte dei proprietari di immobili che non hanno ancora aderito; Workshop con i proprietari degli immobili che hanno aderito ed approfondimento, sulla base della preventiva somministrazione del Vademecum, di tutte le tematiche inerenti il rispetto di quanto previsto nel Vademecum. Workshop con i proprietari degli immobili selezionati sulla scorta delle indicazioni del vademecum; Workshop con i produttori locali di prodotti tipici e ristoratori che verranno In-Formati dell’avvio dell’Albergo Diffuso. In cui si discuteranno le modalità per la creazione e l’avvio di una rete di compartecipazione tra produttori locali ed albergatori al fine di garantire la miglior qualità di accoglienza all’ospite.

14 Albergo Diffuso Nebrodi Creazione della società di gestione dell’AD dei Nebrodi Statuto che i diversi componenti che formeranno l’AD saranno tenuti a rispettare e che comprenderà il modello di gestione di cui l’AD dei Nebrodi intende dotarsi. Lo statuto dovrà tenere in considerazione le indicazioni tecniche provenienti dall’Ufficio, le indicazioni provenienti dai workshop svolti, nel rispetto degli standard minimi nazionali al fine di aderire alla rete italiana degli Alberghi Diffusi (ADI) e delle caratteristiche fisiche che dovrà assumere l’AD dei Nebrodi. Tale Statuto si adopererà per garantire una gestione unitaria delle diverse residenze che costituiscono l’AD dei Nebrodi come ad esempio l’offerta di servizi alberghieri e ambienti comuni a tutti gli ospiti alloggiati nei diversi edifici che lo compongono. Lo Statuto prevedrà una gestione professionale non standard, non simile a quella che caratterizza gran parte degli alberghi che fanno parte di catene, né tanto meno simile a quella rigida dei grandi alberghi, ma coerente con la proposta di autenticità dell’esperienza e con le radici nel territorio. La forma giuridica che verrà scelta per l’AD dei Nebrodi sarà individuata tra quelle che garantiscono la compartecipazione di più soggetti (società mista, società cooperativa, ecc) e troverà nello Statuto la sua piena compiutezza.

15 Albergo Diffuso Nebrodi Organizzazione servizio di reception – Botteghe Nebrodi Garantire un servizio unico di accoglienza, verrà individuata una struttura multipolare connessa in rete telematica con le diverse residenze dell’AD in cui opereranno degli operatori addetti alla reception. Nello specifico le attività della reception – Botteghe Nebrodi saranno quelle di intercettare i fabbisogni del visitatore per individuare la dimora più appropriata, effettuare il servizio di prenotazione e monitorare lo stato e la disponibilità in maniera continua e costante di posti letto per singola tipologia. Altresì il servizio di reception si occuperà di organizzare nei tempi ottimali, per l’ospite, le modalità di trasferimento dai diversi punti di arrivo al luogo in cui soggiornerà. La reception dovrà fornire tutte le informazioni ed indicazioni, anche tramite brochure, opuscoli e guide interattive, utili per un piacevole intrattenimento dell’ospite nei diversi luoghi in cui viene accolto. Infine, la reception, in quanto collegata in rete con il circuito museale-ricreativo dei Nebrodi, offrirà il servizio di ticketing e servizi logistici per gli ospiti dei Nebrodi. La reception denominata Bottega Nebrodi funge anche da avamposto in cui i diversi turisti potranno apprezzare i prodotti tipici locali dei diversi comuni proponenti l’iniziativa e più in generale dell’intero contesto Nebroideo. Al fine di avviare sin da subito l’iniziativa si prevede in questa fase l’attivazione di n° dieci Botteghe Nebrodi diffuse sul territorio ed opportunamente arredate ed attrezzate che si allocheranno all’interno di spazi fortemente caratterizzanti il territorio e già riqualificate a valere su risorse pubbliche nel precedente periodo di programmazione In particolare le dieci botteghe Nebrodi si riferiscono ai seguenti comuni ed ai rispettivi spazi:

16 Albergo Diffuso Nebrodi Organizzazione servizio di reception – Botteghe Nebrodi In particolare le dieci botteghe Nebrodi si riferiscono ai seguenti comuni ed ai rispettivi spazi: 1.Comune di Floresta: Palazzo Landro-Scalisi; 2.Comune di Frazzanò: Abbazia San Filippo di Fragalà; 3.Comune di Ficarra: Palazzo Busacca; 4.Comune di Capri Leone: locali annessi al palazzo dei servizi comunali nel Borgo di Capri leone; 5.Comune di Ucria: Centro turistico di Piazza S. Bernardino; 6.Comune di San Salvatore di Fitalia: Centro Sociale dell’ex Ospedale san Calogero; 7.Comune di Longi: ex scuola elementare contrada Crocetta; 8.Comune di Mirto: Palazzo Cupane; 9.Comune di Galati Mamertino: Ufficio turistico piazza San Giacomo; 10.Comune di San Marco D’Alunzio: Palazzo Grimaldi Anche sede centrale e centro direzionale dell’AD dei Nebrodi.

17 Albergo Diffuso Nebrodi Organizzazione e gestione servizi – logistica Servizio di trasporto passeggeri per consentire al “turista” di essere accompagnato dal luogo di arrivo (porto hub di Sant’Agata di Militello, Stazioni Ferroviarie ubicate lungo la dorsale dei Nebrodi e altri punti di arrivo) al luogo in cui alloggerà. E’ previsto, infine, l’utilizzo di un servizio per accompagnamento di “turisti” dal luogo in cui alloggiano ai luoghi da visitare e viceversa. Detto servizio sarà garantito attraverso la stipula di protocolli d’intesa con operatori locali del settore turistico e dei trasporti. L’organizzazione logistica di tali servizi di transfert sarà gestita all’interno della reception in collaborazione con i soggetti stipulanti il protocollo. utilizzo di supporti multilinguistici

18 Albergo Diffuso Nebrodi Realizzazione del Portale dell’AD dei Nebrodi ideazione, sviluppo e promozione del portale web Informare il target di potenziali “turisti” sulle opportunità offerte dall’AD dei Nebrodi; Aggiornare costantemente la disponibilità dei posti letto e consentire la possibilità di prenotazione on line; Illustrare nel dettaglio le diverse residenze offerte specificandone le loro caratteristiche ed, inoltre, sarà previsto, oltre ad un illustrazione dei molteplici servizi offerti nell’area a disposizione dei “turisti” del luogo; Descrive nel dettaglio il patrimonio storico naturalistico presente nell’area.

19 Albergo Diffuso Nebrodi Messa in rete nelle piattaforme/booking internazionali Dal momento che due persone su tre oggi alla ricerca di un viaggio si affidano alla rete per acquistare le proprie vacanze ed i propri soggiorni, risulta fondamentale essere presenti nelle più conosciute piattaforme web che offrono un servizio di booking on line. A tal fine si prevede di raccordarsi con tali operatori internazionali per definire le modalità affinché l’AD dei Nebrodi possa essere conosciuto, nonché facilmente prenotabile, attraverso tali piattaforme. Si prevedono, quindi, incontri con gli operatori internazionali del settore anche attraverso la creazione di una rete internazionale virtuale, nonché la stipula di accordi con Tour operators internazionali on line. A tal fine saranno organizzate dei soggiorni sul territorio da parte di operatori turistici (incoming) che avranno l’opportunità di conoscere direttamente l’offerta e di organizzare dei pacchetti da proporre sul mercato.

20 Albergo Diffuso Nebrodi Azione di Marketing Territoriale In funzione dell’obiettivo del progetto qui proposto, risulta di fondamentale interesse promuovere e valorizzare le specificità del contesto locale in cui è allocato l’AD dei Nebrodi. piano di marketing e di comunicazione affinché si possano attivare azioni volte alla promozione del contesto territoriale. logo e immagine grafica di tutti i documenti campagna pubblicitaria che sia: capace di trasmettere in maniera chiara tutte le opportunità offerte dall’AD dei Nebrodi, mediante strumenti di comunicazione (media classici quali stampa, affissione, radio, tv, web ed altri supporti pubblicitari quali locandine, brochure, pieghevoli, ecc.). Inoltre al fine di attrarre visitatori nell’AD dei Nebrodi anche in periodi diversi dai mesi estivi si prevede l’organizzazione di eventi promozionali di seguito esposti: Rassegna "Autunno Nebrodi Ospitalità Diffusa",della durata di un mese, in cui si organizzeranno eventi distribuiti nei dieci comuni dell'area dell'intervento; Organizzazione eventi di promozione internazionale e partecipazione a tre fiere internazionali: Fitur Madrid, ITB Berlino, TUR Goteborg.

21 Albergo Diffuso Nebrodi Sinergia con gli eventi ed i beni culturali L’AD dei Nebrodi, come più volte ricordato risulta ubicato in un’area vasta che si propone come sistema locale turistico unitario e caratterizzata da un ricco e variegato patrimonio artistico, naturalistico, archeologico, culturale che in vario modo si sta opportunamente valorizzando e di cui se ne sta promuovendo la fruizione. In tal senso, al fine di garantire all’ospite dell’AD dei Nebrodi di poter soddisfare i propri puntuali interessi, si informeranno gli ospiti relativamente agli eventi ed ai beni da visitare. Per far ciò è opportuno un forte e costante raccordo, dato da una ricognizione-ricerca degli eventi e dei beni culturali e sistematizzazione, per garantirne un’adeguata comunicazione anche attraverso il sito. attivazione della rete sinergica con eventi e beni culturali da promuovere attraverso un sistema di offerta integrata a livello internazionale al fine di offrire in tempo reale un’offerta culturale e di fruizione del tempo libero just in time.

22 Albergo Diffuso Nebrodi Riferimenti Facebook: Nebrodi Albergo Diffuso Sito web:


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