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La figura di Marcello Rodonò nella ricerca Astrofisica Strumentazione Ultravioletta e ottica Giovanni Bonanno - L’attività di ricerca del Prof. Marcello.

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Presentazione sul tema: "La figura di Marcello Rodonò nella ricerca Astrofisica Strumentazione Ultravioletta e ottica Giovanni Bonanno - L’attività di ricerca del Prof. Marcello."— Transcript della presentazione:

1 La figura di Marcello Rodonò nella ricerca Astrofisica Strumentazione Ultravioletta e ottica Giovanni Bonanno - L’attività di ricerca del Prof. Marcello Rodonò Catania Ottobre 2006 Marcello Rodonò e la sfida tecnologica per la strumentazione astrofisica Ovvero

2 Tutto cominciò nel 1987 quando il CCD controller per lo spettrografo Echelle del telescopio di 91-cm cominciava ad acquisire i primi spettri ed il prof. Rodonò diventava direttore dell’Osservatorio Astrofisico di Catania. L’idea di rafforzare il gruppo tecnologico dell’Osser- vatorio e di poter contribuire ai progetti nazionali ed internazionali che cominciavano a delinearsi in quel periodo fu subito sposata in pieno dal prof. Rodonò che incoraggiò l’impresa sia moralmente che fattivamente. L’idea era semplice: dotare l’Osservatorio Astrofisico di Catania delle competenze migliori possibili sia hardware che software ad elevato contenuto tecnologico da impiegare nello sviluppo di strumentazione astrofisica. Giovanni Bonanno - L’attività di ricerca del Prof. Marcello Rodonò Catania Ottobre 2006

3 I progetti tecnologici degli anni ’90 a cui il prof. Rodonò volle dedicare grande attenzione, oltre ai telescopi automatici, sono stati: Il progetto spaziale Spectrum-UV (SUV) Il Telescopio Nazionale Galileo (TNG) Una prima pubblicazione tecnologica su SUV che vede tra gli autori Marcello Rodonò è: The Italian Project Team, The Spectrum-UV Project, Proc. IAU Coll. No. 123, “Observatories in Earth Orbit and Beyound”, Greenbelt, MD,1990 Il contributo del Prof. Rodonò per i telescopi automatici è trattato dal dr. Messina, per il TNG è trattato dal dr. Oliva mentre quello per il progetto Spectrum UV è trattato dal Prof. Sedmak. Giovanni Bonanno - L’attività di ricerca del Prof. Marcello Rodonò Catania Ottobre 2006

4 Quello che nel frattempo succedeva nel nostro istituto per il progetto Spectrum UV era la nascita di un sistema di caratterizzazione di rivelatori (destinato in futuro a dare un contributo positivo non solo alla comunità scientifica) che aveva la peculiarità di coprire oltre all’intervallo spettrale del visibile anche quello dell’UV da vuoto. Caratteristica quest’ultima molto importante in generale per le osservazioni dallo spazio. Giovanni Bonanno - L’attività di ricerca del Prof. Marcello Rodonò Catania Ottobre 2006

5 Il prof. Rodonò, nella doppia veste di ricercatore fortemente interessato/coinvolto e di direttore dell’istituto, si è adoperato sia dal punto di vista scientifico che organizzativo affinché il laboratorio ed il gruppo scientifico-tecnologico dedicato alle problematiche dei rivelatori ed alla strumentazione astrofisica si espandesse durante gli anni ’90: Sono state potenziate le risorse tecnologiche del laboratorio Sono stati assunti due ricercatori per il gruppo tecnologico Giovanni Bonanno - L’attività di ricerca del Prof. Marcello Rodonò Catania Ottobre 2006

6 A questo punto le risorse umane e tecnologiche dell’Osservatorio Astrofisico di Catania erano ad un punto tale da poter contribuire fattivamente ai vari progetti scientifico-tecnologici che stavano partendo in quel periodo. Uno di questi è stato il Telescopio Nazionale Galileo …. Giovanni Bonanno - L’attività di ricerca del Prof. Marcello Rodonò Catania Ottobre 2006

7 Mentre il Prof. Marcello Rodonò era presidente del Consorzio Nazionale per l'Astronomia e l'Astrofisica (CNAA) e direttore dell’Osser- vatorio Astrofisico di Catania il progetto TNG ha raggiunto l’apice. E l’Osservatorio Astrofisico di Catania ha fortemente contribuito. Giovanni Bonanno - L’attività di ricerca del Prof. Marcello Rodonò Catania Ottobre 2006

8 L’Osservatorio Astrofisico di Catania in collaborazione con altri osservatori italiani si è occupato della progettazione dei Controller CCD per la strumen- tazione sia ausiliaria che diretta del TNG. L’assemblaggio l’ottimizzazione dei parametri di funzionamento e la caratterizzazione di tutti i CCD attualmente in funzione presso il TNG è stata fatta presso il laboratorio rivelatori dell’Osservatorio Astrofisico di Catania. Giovanni Bonanno - L’attività di ricerca del Prof. Marcello Rodonò Catania Ottobre 2006

9 La collaborazione al progetto TNG da parte dell’Osservatorio Astrofisico di Catania è stata molto proficua non solo grazie all’apporto scientifico del prof. Rodonò ma anche all’incoraggiamento che ha dato al gruppo tecnologico. Giovanni Bonanno - L’attività di ricerca del Prof. Marcello Rodonò Catania Ottobre 2006

10 La ricompensa al lavoro svolto da tutti ed in particolare da Marcello Rodonò come presidente del CNAA e come direttore e ricercatore dell’Osservatorio Astrofisico di Catania non è mancata: la strumentazione del TNG a tutt’oggi funziona perfettamente ed efficientemente con tale strumentazione sono state studiate molte problematiche astrofisiche e sono stati prodotti un gran numero di pubblicazioni, alcune delle quali hanno avuto come autore lo stesso Rodonò ed hanno portato l’INAF ai livelli elevati a cui si trova attualmente. Giovanni Bonanno - L’attività di ricerca del Prof. Marcello Rodonò Catania Ottobre 2006

11 Il lavoro di Marcello Rodonò nel campo della tecnologia ovviamente continua anche se lui non è più presente : Il progetto SUV si è trasformato in World Space Observatory UV (WSO-UV), il P.I. Italiano è I. Pagano (INAF-Catania) e sono coinvolti parecchi ricercatori dell’INAF di Catania sia nella parte tecnologica che scientifica. Il gruppo tecnologico che si occupa dei rivelatori, grazie alle varie risorse implementate, permette all’INAF di Catania non solo di collaborare con altri istituti per lo studio di strumentazione astronomica ma anche con diverse realtà industriali sia italiane (ST Microelectronics) che europee (e2v). Giovanni Bonanno - L’attività di ricerca del Prof. Marcello Rodonò Catania Ottobre 2006

12 Attualmente l’INAF - Osservatorio di Catania nel campo tecnologico: contribuisce all’innovazione tecnologica per lo sviluppo di strumentazione scientifica collabora ai progetti nazionali ed internazionali di strumentazione astronomica con risorse umane e tecnologiche adeguate opera trasferimento tecnologico verso l’industria e la piccola e media impresa contribuisce all’alta formazione nel campo tecnologico Giovanni Bonanno - L’attività di ricerca del Prof. Marcello Rodonò Catania Ottobre 2006 E questo grazie a CHI ha saputo investire anche in questa direzione.


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