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Il progetto “Greenmind”

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Presentazione sul tema: "Il progetto “Greenmind”"— Transcript della presentazione:

1 Il progetto “Greenmind”
“Le giornate dell’energia” - 17 ottobre 2014 Confindustria Ancora

2 Storia La Scavolini nasce a Pesaro nel 1961 grazie all’intraprendenza dei fratelli Valter ed Elvino Scavolini. In pochi anni essa si trasforma da piccola azienda a carattere artigianale per la produzione di cucine, ad una delle più importanti aziende manifatturiere del centro Italia. Nel 1984 conquista la leadership come prima azienda italiana del settore, mantenendola tutt’oggi.

3 Storia Nel 1996 crea il Gruppo: nasce Ernestomeda, un marchio che occupa la fascia alta del mercato delle cucine. Il Gruppo Scavolini si è da sempre specializzato nella produzione di cucine componibili. Nel 2012 Scavolini presenta "Scavolini Bagni", una novità assoluta per il mercato: un nuovo marchio che vede il bagno protagonista costituito da programma di ambienti completi.

4 Il Gruppo Scavolini SCAVOLINI
Stabilimento 1 – produzione cucine componibili Stabilimento 2 – produzione mobili per bagni Superficie coperta: circa mq Numero addetti: 550 Fatturato 2013 : € ERNESTOMEDA Superficie coperta: circa mq Numero addetti: 100 Fatturato 2013: €

5 Scavolini e l’Ambiente

6 Costante attenzione all’ambiente nel tempo
Scavolini e l’ambiente Costante attenzione all’ambiente nel tempo Inizi 2000: implementazione del Sistema di Gestione Ambientale ISO 14001 Il Gruppo Scavolini ottiene la certificazione del Sistema di Gestione Ambientale UNI EN ISO 14001

7 Attenzione alla salute e sicurezza dei lavoratori
Scavolini e l’ambiente Attenzione alla salute e sicurezza dei lavoratori Implementazione del Sistema di Gestione Salute e sicurezza OHSAS 18001 Il Gruppo Scavolini ottiene la certificazione del Sistema di Gestione Salute e Sicurezza BS OHSAS 18001

8 Tutela dell’ambiente a 360°
Scavolini «Green Mind» Tutela dell’ambiente a 360° Forte differenziazione dei rifiuti (il 90% dei rifiuti avviato al recupero) Migliori sistemi di filtraggio e abbattimento sostanze inquinanti emesse in atmosfera Utilizzo del pannello Ecologico Idroleb per le strutture di tutte le cucine (bassissime emissioni di formaldeide e utilizzo di materiale di riciclo) Utilizzo materiali riciclabili (circa il % dei materiali utilizzati )

9 Energia …. L’energia che acquistiamo, ormai da diversi anni, è solo energia verde, proveniente da fonti rinnovabili; tale energia è certificata COFER (Certificazione di Origine per impianti alimentati da Fonti di Energia Rinnovabile). Consumo energia 2013 (Kwh) Scavolini ernestomeda

10 Energia…. Principali attività nell’ambito del risparmio energetico:
Impianto fotovoltaico 2. Utilizzo lampade a LED 3. Modifica impianti aspirazione polveri

11 IMPIANTO FOTOVOLTAICO
Gruppo Scavolini 3 impianti fotovoltaici: Scavolini 1: potenza 3002 KWp Scavolini 2: potenza 357 KWp Ernestomeda: potenza 1210 KWp

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13 Impianto fotovoltaico SCAVOLINI
Caratteristiche Descrizione SCAVOLINI 1 SCAVOLINI 2 TOTALE Nr pannelli 27.480 1520 29.000 Superficie totale pannelli (mq) 28.500 2.500 31.000 Superficie totale tetto (mq) 45.000 12.000 57.000 Nr inverter 47 2 49 Rimozione e bonifica di eternit (mq) 40.000 / Tipologia pannelli Pannelli policristallino e film sottile monocristallino

14 Impianto fotovoltaico SCAVOLINI
Produzione Descrizione SCAVOLINI 1 SCAVOLINI 2 TOTALE Potenza installata (kwp) 3.000 360 3.360 Energia prodotta annua (Kwh) Energia consumata (Kwh) % consumo 53% Mancata emissione CO2 (kg) Gasolio risparmiato (Lt) 90.000

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16 Impianto fotovoltaico ERNESTOMEDA
Nr pannelli 11.300 Superficie totale pannelli (mq) 10.620 Rimozione e bonifica di eternit (mq) 14.000 Tipologia pannelli policristallino, monocristallino e a film sottile Potenza installata (kwp) 1210 Energia prodotta annua (Kwh) Energia consumata (Kwh) % consumo 30% Mancata emissione CO2 (kg) Gasolio risparmiato (Lt)

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21 ILLUMINAZIONE LED Progetto SCAVOLINI
Sostituzione di lampade neon con tubi LED su una parte di stabilimento per una superficie di mq (primo step) Sostituzione lampioni aree esterne (lampioni stradali H 8 mt e lampioni passaggio pedonale H 3 mt) (secondo step)

22 SCAVOLINI 1

23 Vantaggi dei LED dal punto di vista illuminotecnico:
ILLUMINAZIONE LED Vantaggi dei LED dal punto di vista illuminotecnico: durata di funzionamento (i LED ad alta emissione arrivano a circa ore); costi di manutenzione-sostituzione ridotti; elevato rendimento(confrontato a lampade incandescenza e alogene); luce pulita perché priva di componenti IR e UV; funzionamento in sicurezza perché a bassissima tensione (normalmente tra i 3 e i 24 Vdc); accensione a freddo (fino a -40 °C) senza problemi; insensibilità a umidità e vibrazioni; assenza di mercurio; durata non influenzata dal numero di accensioni/spegnimenti;

24 Area interna stabilimento Scavolini 1

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27 Progettazione illuminotecnica Scavolini
La progettazione, relativa a locale vuoto, é stata eseguita utilizzando i dati: FORNITI Dimensioni del locale Tipologia apparecchi attualmente installati: stagna 2x58 + rec. (141W) stagna 1x58 (71W) Disposizione apparecchi Fattore di manutenzione K=0,85 per impianto in esercizio a LED Altezza piano di lavoro: 0,85 m da pavimento Riflessioni: Soffitto 30%, Pareti 30%, Scaffalature 30%, Pavimento 10%    IPOTIZZATI Fattore di manutenzione K=0,80 per impianto in esercizio Lampada fluorescente lineare T8 58W/5.200lm (Ra>80; Temperatura di colore K) Tensione nominale 230V - 50Hz e temperatura ambiente +25°C

28 Progettazione illuminotecnica Scavolini
SOLUZIONE LED a pari punti luce Tipologia dell'apparecchio: LED 2x30W L1570 (68W) LED 1x30W L1570 (34W) Moduli LED lineari 30W/840 (Ra>80; Temperatura di colore K) Consigliata parzializzazione impianto di illuminazione per maggior flessibilità dell'illuminamento sui piani di lavoro Verifica presenza nei locali di eventuali colonne, impianti, macchinari, arredi e/o quant’altro possa creare schermatura al flusso luminoso in uscita dagli apparecchi ed influenzare il valore del livello di illuminamento sul piano di lavoro risultante dagli elaborati.

29 Progetto illuminazione LED Scavolini
Impianto attuale Soluzione LED Apparecchi N.307 Stagna 2x58 + rec. N.45 Stagna 1x58 N.307 LED 2x30 L1570 N.45 LED 1x30 L1570 Illuminamento in esercizio: Totale Em:103 lx Emax: 302 lx Em:120 lx Emax: 366 lx Magazzini slv Emax: 289 lx Em:119 lx Emax: 347 lx Reparti produttivi Em:107 lx Emax: 301 lx Em:124 lx Emax: 362 lx Zona soppalcata Em: 78 lx Emax: 136 lx Em:100 lx Emax: 194 lx Aumento illuminamento = 20% Durata sorgenti 6.000 h h Riduzione manutenzioni 500% Potenza totale W W Risparmio energetico 51%

30 Analisi costi energetici
Funzionamento medio annuo dell’impianto pari a ore Costo kWh pari a circa 0,18 € Apparecchi IMPIANTO ATTUALE 1x58W – 2x58W SOLUZIONE LED 1x30W - 2x30W Potenza totale (W) 46.175 22.046 Energia media annua (KWh) 56.015 Costo totale annuo energia (€) 20.772 10.082 Costo annuo manutenzione (€) 2.000 / Risparmio annuo (€) 12.690 Diff. % 56%

31 Analisi costi energetici
Funzionamento medio annuo dell’impianto pari a ore Costo kWh Scavolini Apparecchi IMPIANTO ATTUALE 1x58W – 2x58W SOLUZIONE LED 1x30W - 2x30W Potenza totale (W) 46.175 22.046 Energia media annua (KWh) 56.015 Costo totale annuo energia (€) 12.694 6.614 Costo annuo manutenzione (€) 2.000 / Risparmio totale annuo (€) 8.080 Diff % 55%

32 MODIFICA IMPIANTO ASPIRAZIONE POLVERI
Applicazione sistema DESA ad impianto aspirazione polveri DESA è un sistema di monitoraggio e analisi delle polveri finalizzato all’ottimizzazione del consumo energetico derivante dal funzionamento di impianti di aspirazione.

33 Vantaggi sistema DESA Riduzione consumi energetici
Miglioramento efficacia aspirazione sulle singole macchine Miglioramento impianto aspirazione mediante cicli di pulizia

34 Componenti base del sistema
Quadro di comando con inverter PLC Serrande ad azionamento elettropneumatico

35 Caratteristiche In tutti i punti di aspirazione delle macchine sono applicate delle serrande elettropneumatiche collegate al PLC, che vengono attivate solo nel momento in cui l’utensile è effettivamente in lavorazione. In questo modo è possibile utilizzare una frequenza più bassa e ridurre sensibilmente i consumi andando praticamente ad annullare l’energia assorbita dall’impianto in funzionamento a vuoto tra una fase e l’altra di lavorazione.

36 Caratteristiche L’impiego dell’inverter, oltre che a modulare la frequenza di lavoro del motore, migliora anche la fase di avvio dell’impianto (soft start). Altro vantaggio importante è dato dal miglioramento della qualità nell’aspirazione. Infatti tutta la portata d’aria viene concentrata solo sui punti effettivamente interessati dalla lavorazione.

37 Risparmio in volume d’aria Risparmio in assorbimento
Valori di efficienza Risparmio in volume d’aria Risparmio in assorbimento 10% 28% 20% 49% 30% 65% 40% 79% In Scavolini il sistema DESA è stato applicato su di un impianto di aspirazione pilota con motore di potenza 30 Kw.

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39 Ore/anno di funzionamento
Valori di efficienza Potenza installata Ore/anno di funzionamento Kw/h per anno Costi Costi Scavolini 30 Kw (senza inverter) 2200 66.000 7.300 € 30 Kw (con inverter e sistema DESA) 35.000 6.000 € 3.700 € Ritorno investimento 24 MESI

40 Grazie per l’attenzione
Ing. Severi Giovanni Direzione Produzione Scavolini


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