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FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE DI PERUGIA CORSO DI LAUREA SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA Nuovo Ordinamento A.A.2012-2013 DECRETO 10 settembre.

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1 FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE DI PERUGIA CORSO DI LAUREA SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA Nuovo Ordinamento A.A DECRETO 10 settembre 2010, n. 249 Ufficio Tirocinio Via del Verzaro, 61 Tel E mail:

2 Scuole accoglienti Università Tirocinio Il Progetto di tirocinio

3 “[…] L’attività di tirocinio del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria rappresenta un contesto ecologico per l’apprendimento situato della professione docente […]. (Regolamento, CdL giugno 2012). PREMESSE FONDATIVE

4 COERENTEMENTE CON QUESTA CORNICE LO STUDENTE NEL PERCORSO DI TIROCINIO -Riflette sul significato dell’essere insegnante oggi -Assume consapevolezza della complessità del sistema scolastico --osserva, monitora, gestisce e valuta processi di apprendimento-insegnamento -Progetta e si confronta -Documenta in progress -Rintraccia connessioni con le teorie che sottendono alle attività di apprendimento-insegnamento -Promuove, secondo la prospettiva interculturale, il dialogo ed il confronto tra le culture, una didattica inclusiva… -Individua e propone riflessioni e azioni per promuovere il processo di integrazione: alunni con disabilità /classe

5 Docenti tutor DM 249, 2010 art Per lo svolgimento delle attività di tirocinio le facoltà di riferimento si avvalgono di personale docente e dirigente in servizio nelle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione. Ai predetti docenti sono affidati compiti tutoriali, in qualità di: a) Tutor organizzatori b) Tutor coordinatori; b) Tutor dei tirocinanti.

6 Tutor di percorso Tutor di percorso DM 249, 2010 art.11  Tutor organizzatore  Francesca Pascolini Tutor coordinatori  Lorella Lorenza Bianchi  Cinzia Bizzarri  Silvia Curti  Tutor dei tirocinanti Assegnati dalle scuole

7 4. Ai tutor organizzatori, … è assegnato il compito di: a) organizzare e gestire i rapporti tra le università, le istituzioni scolastiche e i relativi dirigenti scolastici; b) gestire tutte le attività amministrative legate ai distacchi dei tutor coordinatori, al rapporto con le scuole e con l’Ufficio scolastico regionale, al rapporto con gli studenti e alle attività di tirocinio in generale; c) coordinare la distribuzione degli studenti nelle diverse scuole; d) assegnare ai tutor coordinatori, di anno in anno, il contingente di studenti da seguire nel percorso di tirocinio. DM 249, 2010 art.11

8 2. Ai tutor coordinatori è affidato il compito di: a)orientare e gestire i rapporti con i tutor assegnando gli studenti alle diverse classi e scuole e formalizzando il progetto di tirocinio dei singoli studenti; b) provvedere alla formazione del gruppo di studenti attraverso le attività di tirocinio indiretto e l’esame dei materiali di documentazione prodotti dagli studenti nelle attività di tirocinio; c) supervisionare e valutare le attività del tirocinio diretto e indiretto; d) seguire le relazioni finali per quanto riguarda le attività in classe. DM 249, 2010 art.11

9 3. I tutor dei tirocinanti hanno il compito di orientare gli studenti rispetto agli assetti organizzativi e didattici della scuola e alle diverse attività e pratiche in classe, di accompagnare e monitorare l’inserimento in classe e la gestione diretta dei processi di insegnamento degli studenti tirocinanti. I docenti chiamati a svolgere i predetti compiti sono designati dai coordinatori didattici e dai dirigenti scolastici preposti alle scuole iscritte nell’elenco di cui all’articolo 12, tra i docenti in servizio con contratto a tempo indeterminato nelle medesime istituzioni e che ne abbiano fatto domanda. DM 249, 2010 art.11

10 Obiettivi formativi Osservare e partecipare alle dinamiche socio- cognitive e relazionali dell’aula (micro contesto)… leggerle ponendole in relazione con le prospettive organizzative e culturali della scuola (macro contesto)… scoprire le reciproche influenze… riflettere sulle necessarie retroazioni... copartecipare alla ideazione, progettazione, attuazione, verifica –valutazione di esperienze didattiche.

11 METODOLOGIA Il partecipare alla vita del sistema scuola non è sufficiente per definire questo evento come esperienza che crea professionalità. Il progetto prevede che in gruppo, utilizzando la pratica narrativa, si ri-attraversi il vissuto di ciascuno studente per individuare criteri generalizzabili

12 TIROCINIO ATTIVITA’ DI TIROCINIO Articolazione 600 ore tirocinioTirocinio diretto Tirocinio indiretto I anno // II anno100 h70h30h III anno200h160h40h IV anno175h140h35h V anno125h80h35h

13 TIROCINIO DIRETTO ATTIVITA’ DI TIROCINIO DIRETTO DELLO STUDENTE a cura del Tutor dei tirocinanti Totale 70 h Totale 70 h 35 h nella scuola dell’infanzia 35 h nella scuola primaria Tirocinio Diretto in classe – sezione 58 ore Tirocinio Diretto in classe – sezione 12 ore riflessione sul Sistema Scuola 8 ore a scuola a cura del tutor dei tirocinanti 4 ore in Facoltà ( RECIPROCO ORIENTAMENTO UNIVERSITA’-SCUOLA) Esempio Attività Osservazione dell’Istituzione scolastica Partecipazione ad attività didattiche (classe, sezione, laboratori didattici, ….) Partecipazione ai lavori degli Organi Collegiali Partecipazione agli incontri delle Commissioni

14 RECIPROCO ORIENTAMENTO AL TIROCINIO 6h e ATTIVITA’ di LABORATORIO DI TIROCINIO 9h con attestato finale Percorso di Formazione al Tutorato 6 h + 9 h 15h PER I TUTOR DEI TIROCINANTI

15 RECIPROCO ORIENTAMENTO AL TIROCINIO PRESIDENTE DEL CORSO DI LAUREA – DIRIGENTI - TUTOR DEI TIROCINANTI -TUTOR COORDINATORI- TUTOR ORGANIZZATORE- TIROCINANTI N°3 incontri presso la Facoltà (6h) a. 24 gennaio Confronto sulle reciproche aspettative b.4 febbraio costruzione dei criteri di valutazione degli studenti (NON SONO PRESENTI GLI STUDENTI) c. Data da stabilire : Rendicontazione

16 ATTIVITA’ di LABORATORIO DI TIROCINIO a cura del Tutor organizzatore a cura del Tutor organizzatore 9 h Ambiti di discussione: I incontro: Il sistema scuola LUNEDI’ 11 MARZO II incontro: La scuola inclusiva GIOVEDI’ 2 MAGGIO III incontro: La documentazione GIOVEDI’ 13 GIUGNO non sono obbligatori per i Tutor dei Tirocinanti Il laboratorio prevede la presenza dei Dirigenti delle istituzioni Scolastiche accoglienti, dei docenti Universitari, dei Tutor dei tirocinanti, dei Tutor coordinatori, del Tutor organizzatori e dei tirocinanti che entrano così nelle narrazioni della scuola per riflettere sui racconti espliciti, sui significati impliciti e sulle diverse rappresentazioni.

17 osservazione In relazione all’esperienza laboratoriale sul tema dell’osservazione si propone di esplorare il contesto accogliente A livello d’Istituto e di plesso (mesosistema) - Ambiente fisico e sua organizzazione - Organizzazione delle risorse umane, caratteristiche e composizione dei gruppi A livello di classe (microsistema A livello di classe (microsistema) - Ambiente fisico e sua organizzazione,… -Organizzazione dei soggetti coinvolti - Risorse e organizzazione del setting didattico,… Il Tirocinio indiretto come spazio dialogico complesso permette allo studente di fare esercizio ermeneutico e critico della realtà professionale ATTIVITA’ DI TIROCINIO INDIRETTO a cura dei Tutor coordinatori 3 h di accoglienza a cura dei Tutor coordinatori e del Tutor organizzatore 18 h in piccolo gruppo a cura del Tutor coordinatore

18 100 ore 70 diretto30 indiretto 58 ore diretto in classe 29 Sc. Inf 29 Sc prim 3 h di accoglienza a cura dei Tutor coordinatori e del Tutor organizzatore 12 ore riflessione sul Sistema Scuola 8 ore a scuola a cura del tutor dei tirocinanti 4 ore in Facoltà 18 h in piccolo gruppo a cura del Tutor coordinatore 9h di laboratorio di tirocinio indiretto a cura del Tutor organizzatore a cura del Tutor organizzatore I incontro: Il sistema scuola LUNEDI’ 11 MARZO II incontro: La scuola inclusiva GIOVEDI’ 2 MAGGIO III incontro: La documentazione GIOVEDI’ 13 GIUGNO IN SINTESI ARTICOLAZIONE DELLE ORE DI TIROCINIO DELLO STUDENTE II anno a.a :

19 DOCUMENTAZIONE DELLE ATTIVITA’ DI TIROCINIO  Diario di bordo  Costruzione in progress del Portfolio delle competenze Relazione annuale  Relazione annuale Scrivere sulla propria esperienza Scrivere sulla propria esperienza permette agli studenti di distanziarsi, di avanzare e confrontare ipotesi, di costruire rappresentazioni, di autovalutarsi….

20 VALUTAZIONE DEL TIROCINIO  Relazione annuale  Relazione annuale consegnata entro il 30 settembre e valutata entro il mese successivo da una commissione integrata nominata dal Consiglio di CdL. I criteri di valutazione del tirocinio verranno condivisi tra Università e Istituzioni scolastiche accoglienti nell’incontro di lunedì 4 febbraio 2013


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