La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Ogni reazione emotiva non dipende dall’esperienza in sé ma da come la mente la giudica. Un uomo non è grande quando ha il potere della conoscenza ma solo.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Ogni reazione emotiva non dipende dall’esperienza in sé ma da come la mente la giudica. Un uomo non è grande quando ha il potere della conoscenza ma solo."— Transcript della presentazione:

1 Ogni reazione emotiva non dipende dall’esperienza in sé ma da come la mente la giudica. Un uomo non è grande quando ha il potere della conoscenza ma solo quando, con tale potere, riesce a fare qualcosa di più costruttivo per se stesso e per gli altri. Una particella subatomica ha la possibilità di superare una barriera di potenziale anche se apparentemente non ha l’energia sufficiente per poterlo fare.

2 Le scoperte della fisica quantistica sulle particelle elementari, quali protoni ed elettroni, inducono ad avanzare la possibilità che esse stesse possano avere un’anima. Il nostro successo e la nostra felicità dipendono dai desideri e dalle ambizione della nostra anima e da come riusciamo a realizzarli attraverso il nostro corpo e la nostra mente.

3 Chiesa e scienza La chiesa ha spesso frenato l’evoluzione della conoscenza umana, ha dato riferimenti precisi su ciò che è bene e ciò che è male ma spesso si è comportata in modo completamente contrario al bene. La scienza è stata sempre restia ai cambiamenti e, inoltre, è stata condizionata da chi ha tratto benefici dal suo controllo.

4 E’ in atto una vera e propria rivoluzione che coincide con una fase particolare della storia dell’umanità, nella quale sia le esperienze costruttive evolutive che quelle distruttive involutive, manifestano i loro effetti positivi o negativi in tempi molto più rapidi che nel passato.

5 Principio di indeterminazione di Heisemberg E’ impossibile conoscere contemporaneamente, con un errore piccolo ad arbitrio, la posizione e la velocità di una particella elementare. Indicando dunque con “E(x)” l’errore con cui è individuata la posizione e con “E(v)” l’errore con cui è individuata la velocità, varrà la relazione: Tale limitazione, non è dovuta alla mancata precisione degli strumenti di misura: anche se avessimo a disposizione strumenti estremamente sofisticati, non potremmo, lo stesso, conoscere simultaneamente e con un errore piccolo ad arbitrio, posizione e velocità di una particella elementare.

6 Le scoperte della meccanica quantistica portano ad una inquietante verità: Semplicemente osservando un fenomeno lo modifichiamo. Quindi è impossibile conoscere la realtà attraverso l’osservazione. Fino a questo momento la scienza si è rifiutata di credere che i principi della meccanica quantistica siano applicabili alla realtà macroscopica, anche se adesso molti studiosi iniziano ad avanzare tale ipotesi con fermezza. Non è neanche necessario osservare un fenomeno per condizionarne il suo comportamento, è sufficiente pensare ad esso.

7 Teorema di Bell Se fra due particelle elementari avviene un’interazione, si crea, fra esse, una specie di “collegamento” che va oltre lo spazio e il tempo. Nell’universo vige un principio detto di non località, grazie al quale i fenomeni avvengono come se ogni cosa fosse in diretto e istantaneo contatto con ogni altra cosa, indipendentemente dallo spazio fisico che le separa.

8 I fenomeni che coinvolgono le particelle subatomiche, secondo le ipotesi più avanzate valgono anche per gli esseri umani. Ogni pensiero è un’informazione con una propria attitudine a condizionare gli eventi oltre lo spazio – tempo. Ogni pensiero contiene informazioni che rispondono al concetto di “non località”, dai pensieri dipendono le azioni future dell’uomo ma anche le reazioni che l’universo intero potrà avere a tali informazioni

9 I pensieri interagiscono con una realtà che non è spazio – temporale, che non è nello spazio tempo, che va oltre lo spazio – tempo. La realtà non spazio – temporale è composta da informazione pura. ENERGIA E MATERIA HANNO SPAZIO E TEMPO REALTA’ SPAZIO TEMPORALI INFORMAZIONE PURA NON HA SPAZIO E NON HA TEMPO. REALTA’ NON SPAZIO TEMPORALE L’ANIMA E’ INFORMAZIONE PURA, ESSA NON HA SPAZIO E NON HA TEMPO.

10 Poiché i pensieri sono in grado di interagire con una realtà senza spazio e senza tempo e l’anima è una realtà senza spazio e senza tempo, allora i pensieri sono in grado d’interagire con l’anima. I pensieri producono informazioni pure che fanno evolvere l’anima. E’ necessario che la mente abbia consapevolezza della propria anima.

11 SCHEMI MENTALI Gli schemi mentali rigidi determinano il giudizio ossessivo di ogni cosa e lo sviluppo di aspettative. Le aspettative di una persona condizionano i pensieri di chi la incontra a fare proprio il contrario di ciò che si aspetta. E’ non avendo aspettative rispetto a qualcosa che si crea il presupposto affinché quel qualcosa si realizzi. Nella nostra realtà spazio – temporale, l’esistenza e il comportamento della materia è permesso e regolato dall’essenza dell’universo, che è informazione pura.

12 La fonte di tutte le informazioni che si manifestano nella nostra realtà è unica ed è contenuta in un campo detto “ Campo Purico ”. L’universo considerato nella sua totalità, composto da una realtà spazio – temporale e da una realtà non spazio – temporale evolve continuamente, anche se nella realtà “spazio – temporale” avvengono fenomeni distruttivi.

13 ENTROPIA La legge dell’entropia tradizionale è valida solo per tutte le strutture della materia che esistono nella nostra realtà spazio – temporale ma non hanno una precisa forma simbolica assoluta. Marchese distingue due tipi di entropia: una distruttiva e una costruttiva, riformulando la legge dell’entropia in questo modo: ENTROPIA DISTRUTTIVA Tutto ciò che si manifesta nell’universo spazio – temporale attraverso una massa, senza avere una forma simbolica assoluta, tende al disordine. ENTROPIA COSTRUTTIVA Tutto ciò che si manifesta nell’universo spazio – temporale attraverso una massa e ha una forma simbolica assoluta tende all’ordine.

14 ENTUSIASMO L’ENTUSIAMO, NELL’ESSERE UMANO, E’ LA CHIAVE D’ ACCESSO ALL’ENTROPIA COSTRUTTIVA. CAMPO Il campo individuale è l’insieme di tutte le informazioni pure associate a ogni struttura della materia. Qualsiasi cosa esiste con una massa e un’energia ha un comportamento. Questo comportamento è la trasformazione in azioni, delle informazioni pure presenti nella sua anima che sono state attinte dal campo purico in virtù della sua forma.

15 Le informazioni contenute nel campo purico guidano la materia e la fanno evolvere nella realtà spazio – temporale. Tanto più il campo di una persona è debole tanto maggiore è l’influenza che latri campi esercitano su di lei. La tendenza del campo purico ad evolversi non può realizzarsi senza il tempo. La realtà spazio – temporale serve al campo purico, perché, proprio attraverso le esperienze che le strutture della materia possono vivere nel tempo, vengono prodotte informazioni pure, costruttive, che possono essere nuove anche per il campo purico, permettendone cosi l’evoluzione.

16 Il campo purico non pensa, non giudica, non punisce e non premia. Il campo purico è pura intelligenza tendente all’evoluzione.

17 ANIMA L’anima è una selezione autonoma d’informazioni pure, non spazio – temporali, tendente all’evoluzione. L’evoluzione dell’anima può compiersi grazie alla sua manifestazione nello spazio: la materia, attraverso la quale l’anima può ricevere esperienze nel tempo. Nelle strutture semplici della materia l’anima coincide con il campo individuale. Nelle strutture complesse invece l’anima interagisce col campo mentale a volte costruttivamente a volte distruttivamente. Ogni struttura della materia, per quanto semplice, possiede un’anima.

18 Ogni anima inizia la sua evoluzione, operando una selezione autonoma d’informazioni contenute nel campo purico. L’anima, come il campo purico, non ha spazio e non ha tempo. Le anime sono lo strumento attraverso il quale il campo purico può vivere esperienze e compiere la sua evoluzione. Il campo purico evolve grazie alle anime che vivono esperienze nel tempo grazie alla materia. Lo scopo finale di ogni anima è quello di contribuire alle manifestazioni d’entropia costruttiva nell’universo e, quindi, all’evoluzione del campo purico e dell’intero universo.

19 Nell’essere umano coesistono anima e campo mentale. I segnali inviati dal campo mentale sono recepiti in modo molto più intenso rispetto alle informazioni pure, costruttive, presenti nell’anima. Il livello di evoluzione dell’anima di un essere umano dipende dalla quantità, qualità e complessità delle informazioni costruttive che è riuscita a produrre nel corso delle sue esistenze in tutte le strutture della materia attraverso le quali ha vissuto esperienze Ogni anima ha esattamente il livello di evoluzione che è riuscita a “meritarsi”, senza ricorrere a trucchi, inganni, violenza o capacità seduttive, come spesso fa la mente.

20 ANGELI Gli angeli sono delle anime che non hanno bisogno di un corpo per evolvere. Gli angeli ci possono aiutare ad esaudire i nostri desideri solo se riusciamo ad essere felici anche se non lo Ogni aspettativa della mente produce la paura che non venga soddisfatta, che non solo crea il presupposto del fallimento, ma impedisce agli angeli di collaborare alla sua realizzazione. L’anima non ha aspettative, ha desideri, che se vengono realizzati la rendono semplicemente più felice di quanto non è già. Se anche la mente ne diviene capace, allora l’essere umano può compiere miracoli.

21 Gli obiettivi fondamentali di un’anima sono: Mantenere il proprio corpo vivo e sano per il tempo necessario a produrre più informazioni costruttive possibili, permettendo l’azione dell’entropia costruttiva per consentire sopravvivenza, continuazione ed evoluzione della specie. Sapersi mantenere in un corpo sano e vitale è già una manifestazione d’importanti fenomeni di entropia costruttiva che non dipendono dal caso ma dalle tue scelte come anima e mente. Vivere attraverso il corpo che abbiamo a disposizione esperienze governate dall’entropia costruttiva e produrre informazioni pure, costruttive, più evolute e complesse di quelle che la nostra anima ha già e aveva prima di iniziare a vivere nel corpo attuale, compiendo la propria evoluzione.

22 Produrre direttamente o partecipare indirettamente, alla produzione d’informazioni pure, costruttive, più evolute e complesse di quelle che il campo purico stesso ha già, contribuendo in modo costruttivo anche all’evoluzione e all’aumento di fenomeni di entropia costruttiva nell’universo. Tanto più un’anima è lontana dalla realizzazione dei propri obiettivi, tanto più impegnative e dolorose possono essere le esperienze che si troverà ad affrontare. Qualsiasi cosa esiste e accade nell’universo, anche quella che per la nostra capacità di giudizio è la più terribile, serve a qualcosa:

23 Tanto più un’anima è evoluta tanto più indurrà nella mente dell’essere umano distruttivo un profondo senso d’infelicità a ogni esperienza distruttiva che egli vive L’essere umano distruttivo ha comunque il ruolo di permettere a quello costruttivo di evolvere, confrontandosi con la distruttività. L’essere umano costruttivo compensa anche le esperienze negative dell’essere umano distruttivo, dando, complessivamente, un fenomeno d’entropia costruttiva nell’universo. L’amore vero è il frutto di una scelta consapevole che può essere fatta solo quando una persona ha superato tutte le paure che gli impediscono di viverlo.

24 Ogni uomo ha le donne che si merita e ogni donna ha gli uomini che si merita. E’ inutile continuare a cercare uomini o donne migliori se prima non si è stati capaci di migliorare se stessi. Le anime i cui corpi riescono a vivere esperienze costruttive, di gioia e di vero successo, sono quelle che pur avendo un corpo, riescono, anche senza necessariamente riconoscersi come anima, a mantenere sul corpo e sul campo mentale l’influenza dominante dell’entropia costruttiva, riuscendo cosi, non solo ad agire in modo costruttivo ma ad avere l’assistenza degli Angeli. E’ improbabile che esperienze di vero successo possano essere vissute grazie a emozioni prodotte dal solo campo mentale

25 Per chi riesce a provare l’esperienza di emozioni costruttive generate dall’anima, quelle prodotte dal campo mentale sono, al confronto ridicole. I concetti di “bene” e di “male” sono solo costruzioni della mente sono interpretazioni arbitrarie della realtà secondo schemi mentali e senso comune. Esiste una reale differenza per l’anima fra azioni costruttive e distruttive e per il campo mentale e fra azioni nel bene e nel male. Pensando e agendo solo con le informazioni contenute nel campo mentale è molto difficile sperimentare la vera gioia.

26 SENSO COMUNE Il senso comune rappresenta una sorta di schema mentale collettivo al quale si riferiscono i campi mentali di una collettività. Ad esempio, il senso comune della collettività di religione islamica, considera giusta la pratica dell’infibulazione nelle bambine, che consiste nell’asportazione del clitoride e delle piccole labbra, per privarle del piacere sessuale. Giudicare secondo gli schemi mentali e il senso comune è l’attività dominante del Campo Mentale caratterizzato dall’avere una visione distorta della realtà.

27 Il Campo Purico è conoscenza “assoluta”, l?entropia costruttiva è la sua manifestazione nello spazio e nel tempo. Il campo purico non può regredire ma soltanto evolversi e migliorarsi grazie alle esperienze costruttive pure prodotte dalle esperienze vissute dalle anime L’agire consapevolmente, in funzione dello scopo dell’anima è uno dei passi fondamentali per entrare nell’entropia costruttiva.

28 Paure e entropia costruttiva. La condizione fondamentale per entrare nel flusso dell’entropia costruttiva è quella di vincere, superare e dissolvere le proprie paure. Uno degli elementi che indicano il superamento di alcune paure è quello di imparare a non temere il giudizio degli altri. Riuscire ad amarsi ed essere felici è una responsabilità propria: ci si riesce grazie a un lavoro con se stessi e con le proprie paure, mai grazie agli altri.

29 Il campo individuale Le informazioni (pensieri) presenti nel campo mentale, possono, tuttavia, condizionare il comportamento di qualsiasi cosa nell’universo quando sono in sintonia con le ambizioni e caratteristiche dell’anima, (amore incondizionato, assenza di qualsiasi paura), utilizzando l’anima per agire senza limiti di spazio. Questo è il segreto della vera Magia, quella divina. Ogni essere umano attraverso i suoi pensieri, produce continuamente informazioni pure. La più potente forza dell’universo è quella dell’uomo di produrre, attraverso i suoi pensieri, nuove informazioni pure.

30 Campo individuale Il campo individuale di un uomo è il risultato dell’interazione fra la sua anima e il suo campo mentale. L’anima è in collegamento diretto col campo purico e pertanto riceve solo entropia costruttiva, mentre il campo mentale riceve sia entropia costruttiva che entropia distruttiva. Le interazioni fra anima e campo mentale possono essere distruttive o costruttive determinando cosi un essere umano evoluto e costruttivo oppure poco evoluto e distruttivo

31 FELICITA’ Si è felici quando il campo mentale e il campo dell’anima contengono informazioni in sintonia fra loro, permettendo cosi l’entrata del flusso dell’entropia costruttiva. Quando il campo mentale e l’anima contengono informazioni in contrasto si genera un campo individuale distruttivo e si canalizza entropia distruttiva. Ciò che è veramente importante non è quello che avviene all’esterno ma quello che avviene all’interno ma ciò che avviene all’interno, quali pensieri si producono a ogni esperienza Anche nella situazione distruttiva più disperata, se si riesce, grazie all’aiuto del libero arbitrio, a produrre pensieri costruttivi in sintonia con la propria anima, si possono trasformare il proprio essere e la propria realtà intorno. Questo è il segreto dell’alchimia.

32 ANIMA MOLTO EVOLUTA + CAMPO MENTALE INTENSO CON MOLTE INFORMAZIONI COSTRUTTIVE Essere umano felice. Entropia costruttiva. Campo individuale costruttivo e felice ANIMA POCO EVOLUTA + CAMPO MENTALE INTENSO CON MOLTE INFORMAZIONI DISTRUTTIVE Essere umano infelice. Entropia distruttiva. Campo individuale distruttivo.

33 ANIMA POCO EVOLUTA + CAMPO MENTALE POCO INTENSO CON INFORMAZIONI COSTRUTTIVE Essere umano poco evoluto. Entropia costruttiva. Campo individuale debole. L’uomo è felice quando vive esperienze in sintonia con la sua natura.

34 Per poter fare qualcosa in sintonia con la propria anima è sufficiente produrre pensieri costruttivi. Quando il campo mentale contiene informazioni in sintonia con l’anima si ottiene un campo individuale con informazioni costruttive molto superiori a quelle che l’hanno prodotto che permette l’entrata del flusso dell’entropia costruttiva e la percezione di uno stato di felicità incondizionato anche con la mente.

35 La consapevolezza dell’anima è quella che permette di dare il giusto valore a ogni cosa, perché l’anima non ha bisogno e paure di nulla, ha solo un’ambizione che insegue con gioia ed entusiasmo. LE PAURE La paura impedisce all’essere umano di entrare nel flusso di entropia costruttiva. Se si hanno delle paure non risolte, l’anima o gli angeli, possono ricreare ripetutamente delle situazioni di vita tristi che fanno riemergere e rivivere proprio quelle paure. In tal modo si è costretti a rivivere quelle paure ma di volta in volta in modo più consapevole fino a superarle.

36 Se riusciamo a superare, da soli, le nostre paure e a liberarcene, possiamo entrare nel flusso dell’entropia costruttiva e iniziare a vivere delle esperienze costruttive senza dover “soffrire” e che siano anche per la mente ed il corpo di gioia salute e benessere, questo dipende però solo da noi. Le nostre paure attraggono nella nostra vita situazioni ed eventi che ci porteranno ad affrontare le paure stesse al fine di superarle. Se abbiamo paura dell’abbandono attrarremo a noi dei partner che ci abbandoneranno per permetterci di vivere situazioni in cui affrontiamo proprio quella paura al fine di superarla.

37 Mentre per la mente è normale essere felici quando le cose vanno bene ed essere infelici quando le cose vanno male, la cosa veramente straordinaria è che quando si riesce a essere felici indipendentemente dal fatto che le cose vadano bene o male si diviene capaci di veri miracoli. Non è vero che bisogna necessariamente soffrire per ottenere il successo, quella è sola la strada più dura. Il vero successo lo si ottiene molto più semplicemente quando, qualsiasi cosa si faccia, la si affronta con entusiasmo.

38 Informazioni pure Le informazioni presenti nell’anima, se hanno un valore superiore a un certo valore di soglia, vengono assorbite dal campo purico. Il campo purico assorbe soltanto alcune delle informazioni provenienti dall’anima, altre le scarta. Il campo purico utilizza un criterio per stabilire quali informazioni trattenere e quali respingere. Quello che da valore a un’informazione pura è l’ emozione che vive chi la produce nell’interagire con essa.

39 Una delle prove più importanti che un essere umano deve affrontare nel suo percorso evolutivo, è quella di riuscire a distinguere le emozioni provenienti dal campo mentale, in genere dominato dalla paura, da quelle che vengono prodotte dall’anima, caratterizzata dall’entusiasmo.


Scaricare ppt "Ogni reazione emotiva non dipende dall’esperienza in sé ma da come la mente la giudica. Un uomo non è grande quando ha il potere della conoscenza ma solo."

Presentazioni simili


Annunci Google