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I CONFERENZA REGIONALE AMIANTO Organizzato dall’Osservatorio Nazionale Amianto ONA ONLUS CONTRO L’AMIANTO «Un secolo di storia e di lotte contro la criminalità.

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Presentazione sul tema: "I CONFERENZA REGIONALE AMIANTO Organizzato dall’Osservatorio Nazionale Amianto ONA ONLUS CONTRO L’AMIANTO «Un secolo di storia e di lotte contro la criminalità."— Transcript della presentazione:

1 I CONFERENZA REGIONALE AMIANTO Organizzato dall’Osservatorio Nazionale Amianto ONA ONLUS CONTRO L’AMIANTO «Un secolo di storia e di lotte contro la criminalità finanziaria e industriale globale. Una guerra per la vita e per la salute non ancora vinta» L’azione e le proposte dell’Osservatorio Nazionale Amianto Sono state invitate tutte le forze politiche ed istituzionali. Il movimento 5 stelle ha già aderito. 27 SETTEMBRE 2014 CINEMA TEATRO POLITEAMA RUZZI Dalle ore 9,00

2 Prosegue la mobilitazione dell’ONA ONLUS Il giorno sabato 27 settembre alle ore 09:00 in Vasto presso il Cinema Teatro Politeama Ruzzi si terrà la I Conferenza Regionale Amianto ONA ONLUS Presidenza Avv. Ezio Bonanni Tel: Segreteria Carmela Grippa Cell:

3 L'AZIONE incessante dell'Osservatorio Nazionale Amianto (ONA), in anni di lotta al crimine ambientale transnazionale, ha raccolto attorno a sé, si è schierata al fianco e supportato tanti uomini di legge e di scienza, numerosi uomini e donne coraggiosi, gruppi e associazioni, partiti politici sensibili al tema della salute pubblica e dello sviluppo sicuro del territorio. L'AZIONE dell'Osservatorio Nazionale Amianto (ONA) ha contribuito a raggiungere anzitutto lo scopo di FAR CONOSCERE, non solo in Italia, il grave pericolo e il rischio connesso alla produzione dell'Amianto - ancora possibile in molte Nazioni -, all'uso, alla rimozione e allo smaltimento, spesso improprio e criminale, sia in Italia che nel mondo, dei numerosi prodotti che lo contengono, che ancora ci circondano e ci minacciano di morte, ogni giorno. Inoltre l'ONA ha raccolto e diffuso con metodo i risultati che la scienza chimica, biologica e medica è riuscita a conseguire, in un secolo di ricerche e tentativi, in ordine ai MECCANISMI di INNESCO e alle possibilità di CURA delle gravissime e, troppo spesso, mortali patologie connesse all'inalazione e all'ingestione di fibre di amianto. Infine l'AZIONE dell'Osservatorio Nazionale Amianto (ONA) si è dispiegata sul piano del DIRITTO Nazionale e Internazionale (Corte Europea per i diritti dell'uomo e Commissione Europea) affiancando l'azione di Magistrati, delle Forze dell'ordine e degli organi istituzionali competenti, nella REPRESSIONE dei reati ambientali e contro la salute pubblica, avverso coloro che, per disumano scopo di lucro, hanno avvelenato e avvelenano ancora la vita di molte persone e che hanno distrutto numerose famiglie, alle quali l'ONA ha dato assistenza medica e tecnico- legale per avere GIUSTIZIA e un giusto RISARCIMENTO del danno. LE PROPOSTE dell'ONA sul piano nazionale si sono concretizzate nella formulazione di un PIANO ALTERNATIVO a quello approvato dal Governo Monti, giacché quest'ultimo è risultato inattuabile e inattuato.Le associazioni, le istituzioni, movimenti politici tra cui anche il Movimento 5Stelle, hanno voluto responsabilmente sostenere questo piano alternativo e stanno collaborando con l'ONA per creare una pluralità di EVENTI FORMATIVI e INFORMATIVI in tutte le Regioni d'Italia, che, partendo da Roma (Parlamento e Regione Lazio), è proseguito in Sicilia e nelle Marche e oggi approda a VASTO. Questo nella consapevolezza che 40 MILIONI di TONNELLATE di amianto sparse in ITALIA, non solo insistenti nei 44 siti più inquinati del Paese, accanto alle molte tonnellate contenute nei mezzi di trasporto (navi, aerei, treni, etc.) che stazionano o transitano nel Paese, costituiscono un nemico che necessita di idee e progetti territoriali assai complessi e costosi, che presuppongono la partecipazione di tutte le forze sane della società e di ogni comunità locale, che sappiano affiancare Istituzioni efficienti, rifinalizzate e perciò rinnovate. PER QUESTO l'ONA È VENUTA A VASTO NON SOLO PER PARLARE MA ANCHE PER ASCOLTARE LA GENTE DI VASTO, NELL‘ INTERESSE COMUNE.

4 Sono stati invitati: - Il Presidente della Giunta Regionale d’Abruzzo; - Il Presidente del Consiglio Regionale; - L’Assessore Regionale alla Sanità; - L’Assessore Regionale alle Attività Produttive; - L’Assessore Regionale all’Ambiente; - S.E. Rev.ma Arcidiocesi di Chieti-Vasto; - Il Presidente dell’Ordine dei Medici; - Il Presidente dei seguenti Ordini: Avvocati, Architetti, Ingegneri, Geometri; - L’ANCE; - Il Direttore della ASL Territoriale; - Il Sindaco di Vasto; - L’Europarlamentare ed i Parlamentari del Movimento 5 Stelle Abruzzo; - I Parlamentari del Collegio Regionale; - I Referenti Regionali delle seguenti figure istituzionali dell’arma: Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Guardia Forestale, Vigili del Fuoco; - Protezione Civile; - Capitaneria di Porto; - Le Organizzazioni Sindacali; - Le Rappresentanze Sindacali dell’Unità Produttive Territoriali; - I Presidi e gli Studenti degli Istituti Scolastici. Un particolare invito a partecipare è rivolto ai cittadini per sostenerci nel mantenere prioritario il Diritto alla Salute.

5 Prosegue la mobilitazione dell’ONA Onlus L’Osservatorio Nazionale Amianto, sostenuto dai cittadini, da altre associazioni, dalle istituzioni e anche dal Movimento5Stelle, intensifica le sue attività istituzionali, al fine di perseguire gli obiettivi della prevenzione primaria e della ricerca scientifica, al fine di debellare le patologie asbesto-correlate e porre fine alla epidemia in corso, in un contesto nel quale deve essere rilevato un incremento dei casi di patologie asbesto-correlate, e di totale inefficacia dell’azione delle istituzioni politiche nazionali, che hanno reso necessaria l’elaborazione di un piano nazionale amianto dell’ONA Onlus alternativo a quello del Governo nazionale, che peraltro è stato bocciato dalle regioni e che non è operativo, mentre in tutto il territorio nazionale vi sono circa 40 milioni di tonnellate di materiali contenenti amianto e la morte di 5mila persone ogni anno in seguito alle patologie causate dall’amianto. Questa drammatica situazione è illustrata nel ricorso alla Corte Europea per I Diritti dell’Uomo e nell’istanza di infrazione depositata alla Commissione Europea. L’ONA onlus chiede allo stato e alle istituzioni di intervenire per porre fine all’epidemia di patologie asbesto correlate attraverso la prevenzione primaria, finalizzata ad evitare le future esposizioni, e la prevenzione secondaria con la diagnosi precoce e la terapia, resa più efficace dalla ricerca scientifica.

6 L'ONA chiede inoltre che la ricerca scientifica e l'assistenza sulle malattie da amianto in Italia vengano affidate secondo criteri obiettivi di merito e con bandi pubblici, come avviene in tutto il mondo occidentale, oltre ad una tutela efficace delle vittime anche sotto l'aspetto di durata dei processi. L’Avv. Ezio Bonanni ha dimostrato l’inadempimento del Governo nazionale e delle pubbliche istituzioni rispetto al dramma dell’aumento delle patologie asbesto-correlate peraltro messo in evidenza anche dai dati del ReNaM sul mesotelioma (purtroppo fermi al 2008), mentre per i primi 6 mesi del 2014, l’ONA ha registrato quasi casi, e quindi con un aumento di incidenza di circa il 30% rispetto ai dati del 2008 riportati nell’ultima stima del registro mesoteliomi gestito dall’INAIL (a cui vanno aggiunti i casi di tumore polmonare e delle altre neoplasie, e le altre patologie non tumorali). Il dipartimento Terapia e Cura del Mesotelioma dell’ONA Onlus, sotto la guida del Prof. Luciano Mutti ha fornito assistenza gratuita a tutti quei cittadini che ne hanno fatto richiesta, ed è pronto ad accettare nuove sfide per debellare le patologie asbesto-correlate. Il Gruppo di Ricerca per la Prevenzione della Patologia Ambientale, sotto la presidenza del Prof. Ugazio ha messo a punto metodi diagnostico-curativi precoci per patologie da asbesto e/o da altri veleni ambientali. Il Dott. Maurizio Ascione, Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Milano, nell’intervenire nel corso della Conferenza Internazionale dell’ONA Onlus, che si è tenuta presso la Camera dei Deputati il 20 marzo u.s., ha avuto modo di illustrare l’attività della magistratura per il rispetto della legalità e la tutela dei diritti sanciti dalla Costituzione. L’Arch. Giampiero Cardillo, Generale dei Carabinieri in congedo, ha già illustrato i termini e le modalità con i quali l’ONA intende coinvolgere tutte le forze sociali ed istituzionali, agli ordini professionali e a tutti i cittadini, per concorrere ad elaborare nuovi progetti e ad assumere nuove iniziative attraverso le quali giungere al disinquinamento dei territori morti, per creare nuova bellezza e nuova ricchezza e perseguire uno sviluppo ecocompatibile.

7 PROGRAMMA 09:00 Registrazione dei partecipanti 09:15 Apertura dei lavori PRESIEDE: Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’ONA Onlus; MODERA: Dottoressa Valentina RENZOPAOLI, Giornalista di ROMA1; INTRODUZIONE E INTERVENTI: 09:30 Amianto e lobby criminale Avv. Ezio Bonanni, Presidente ONA 10:00 L’aumento esponenziale dei casi di mesotelioma e delle altre patologie asbesto-correlate ed il ruolo dell’ONA. La ricerca sul mesotelioma pleurico: dal laboratorio alla pratica clinica. Prof. Luciano Mutti, Componente del comitato tecnico scientifico e direttore del dipartimento terapia e cura del mesotelioma dell’Ona onlus. Presidente del Gime. Professore di ricerca sul cancro e oncologia della Salford University di Manchester. 10:30 «S.O.S. Salute Pubblica: Patologie da esposizione lavorativa e/o ambientale ad asbesto. Metodo diagnostico non invasivo e trattamenti di depurazione con sostanze naturali». Prof. Giancarlo Ugazio già Professore Ordinario di Patologia Generale nella Scuola Medica dell’Università di Torino; Presidente dell’Associazione G.Ri.P.P.A.; componente del Comitato Tecnico-Scientifico dell’ONA. 11:00 Coffee Break 11:15 Il ruolo dell’ONA: dalla denuncia alla proposta Dott. Michele Rucco, Segretario Generale ONA 11:30 Come trasformare il problema dell’amianto in risorsa Arch. Giampiero Cardillo, Gen. B.CC (RIS), componente Tecnico Scientifico e coordinatore del Dipartimento Progettazione per la Pianificazione e lo Sviluppo del Territorio

8 12:00 - Aspetti sanitari e ricerca medica nelle patologie asbesto correlate. Prof. Lory Santarelli dipartimento di scienze molecolari e cliniche Università Politecnica della Marche. Componente del comitato tecnico scientifico dell’Ona. 12:25 - Situazione Amianto nella Regione Abruzzo Arch. Pietro Smargiassi, Consigliere Regionale del M5S. 12:45 - Situazione amianto a L’Aquila Dott. Massimo Lombardo 12:55 - Nuovo sistema trattamento rifiuti contenenti amianto Dott. Riccardo Tagliapini, Coordinatore ONA Marche 13:10 - La pericolosità dell'amianto nelle tubature Proiezione del documentario “H2A. L’acquedotto in amianto”, di Giuliano Bugani e Daniele Marzeddu. 13:40 Light Lunch 15:30 - Informazioni per le Attività sul Territorio dell’ONA con uno sportello tecnico per il cittadino P.I. Franco Aldo Cucinieri – ENEA 15:50 - L’amianto in Abruzzo. Territorio, Edifici Pubblici “scuole, asili nido, università, e la risposta delle Istituzioni Sen. Gianluca Castaldi, membro della Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato M5S 16:15 - L’azione del Pubblico Ministero per la interdizione e repressione del crimine ambientale e dei reati legati all’utilizzo dell’amianto Dott. Maurizio Ascione, Sostituto Procuratore della Repubblica di Milano 17:00 - Interventi dei Ruoli Istituzionali Dott. Luciano D’Alfonso Presidente Regione Abruzzo 17:30 - Interventi dei partecipanti. 17:50 - Conclusioni Avv. Ezio Bonanni, Presidente Osservatorio Nazionale Amianto 18:15 - Chiusura Conferenza Video messaggio di Beppe Grillo, Fondatore del Movimento 5 Stelle

9 La pericolosità dell'amianto nelle tubature Il caso di Finale Emilia. Il documentario “H2A. L’acquedotto in amianto”, di Giuliano Bugani e Daniele Marzeddu. Al termine della proiezione, si parlerà della pericolosità dell’amianto ingerito. L’associazionismo di Carpi, comune colpito come Finale Emilia dal terremoto di un paio di anni fa, che ha messo a rischio la potabilità dell’ acqua pubblica, metterà in evidenza e renderà pubblica la scelta delle autorità di Carpi di immettere nelle tubature pubbliche, per evitare la dispersione della fibra di amianto, un formulato anticorrosivo, del quale non si conoscono le conseguenza, denominato Alifos Klcz. Nel comune di Carpi le fibre di amianto hanno già raggiunto le fibre per litro. Da qui la battaglia, di pretendere la sostituzione delle tubature in amianto, come rivendicato nel documentario di Bugani e Marzeddu, ‘ H2A’. “Quasi tutti gli acquedotti pubblici in Italia sono in cemento-amianto - raccontano gli autori - Bologna possiede circa chilometri di queste tubature dello stesso materiale. Nessuno lo sa. Nessuno lo deve sapere. Nessuno lo dovrebbe sapere. Invece, la notizia esce. H2A. L'acquedotto in amianto, un documentario di poco più di 30 minuti vuole raccontare cosa sanno i cittadini di Bologna, e cosa non sanno. Cosa dicono o cosa non dicono gli amministratori pubblici. I silenzi delle Istituzioni. E in questo piccolo, grande, arco temporale di immagini video, spuntano le dichiarazioni di oncologi e scienziati di fama mondiale. La fibra di amianto, ingerita, è cancerogena? O, solo se respirata, provoca il tumore? Sono informati i cittadini su cosa bevono? La fibra di amianto può trovarsi nelle tubature? Chi risponde di questa realtà incontestabile e agghiacciante?” Documentario realizzato da Giuliano Bugani e Daniele Marzeddu, con le musiche di Pasquale Pettrone, il documentario “H2A, l’acquedotto in amianto”, è stato realizzato grazie al contributo di associazione Orfeonica di Bologna e all'azione di crowdfunding di


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