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Dott.sa Anna Pierri Università degli studi di Salerno.

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Presentazione sul tema: "Dott.sa Anna Pierri Università degli studi di Salerno."— Transcript della presentazione:

1 Dott.sa Anna Pierri Università degli studi di Salerno

2 L’innovazione per i piccoli La fusione della pedagogia e della tecnologia per lo sviluppo di Smart Environment sta guidando la trasformazione dei curricula, la ridefinizione di setting educativi, la creazione di nuovi framework da sperimentare e la validazione da un punto di vista di efficacia didattica e culturale. L’applicazione delle tecnologie al design di attività didattiche inedite, tali, al contempo, da recuperare i principi dell’esplorazione spontanea o guidata, il ruolo centrale del tatto e della manipolazione, il coinvolgimento dei sensi durante il percorso di scoperta, è alla base di una nuova programmazione didattica per i più piccoli.

3 DIGI.tales 3.6 L’obiettivo principale di DIGI.tales 3.6 (PON Ricerca e Competitività ) è la costruzione di ambienti di insegnamento/apprendimento “smart”, innovativi, per i bambini compresi tra i 3 e i 6 anni (scuola dell’infanzia e primo anno della scuola primaria). Il progetto DIGI.tales 3.6 vuole valorizzare lo stato dell’arte delle ICT (semantic technologies, cloud, social media, open data, adaptive tutoring, ecc.) e dei più recenti paradigmi d’interazione uomo‐macchina (augmented reality, RFID/NFC sensors, handwriting and speech recognition, motion detection, ecc.) per definire pratiche psicopedagogiche in grado di potenziare le attività curricolari e facilitare i processi di acquisizione di competenze e conoscenze da parte dei bambini

4 Partners, Sperimentatori e Consulenti Partners Sperimentatori Consulenze

5 Obiettivi operativi In particolare il progetto persegue i seguenti specifici obiettivi operativi: – ideare, progettare e realizzare Smart Learning & Teaching Environments, integrati e integrabili nel curricolo per la Scuola dell’infanzia; – ideare, progettare e realizzare Smart Learning & Teaching Environments, valorizzati dall’applicazione del Semantic web; – creare situazioni di apprendimento, di maturazione e di insegnamento che rispettino i principi di continuità e di crescita armonica e integrale dei più piccoli; – costruire spazi di espressione e di esperienza plurisensoriale che abilitino il gioco simbolico, sfruttato in situazioni di gioco digitale e mediato dai linguaggi multimediali; – promuovere una più intensa e fattiva partecipazione e relazione fra i diversi attori del percorso formativo, a beneficio di un più consapevole senso di corresponsabilità educativa.

6 Ruolo di UNISA nel Progetto

7 Adaptive Tutoring System (OR2) Sostenere gli insegnanti, non sostituirli, nell’adattare le azioni istruttive al fine di migliorare i processi di apprendimento/insegnamento Rilevare e analizzare le interazioni e il comportamento dei bambini con gli smart objects e con l’ambiente per fornire feedback e suggerimenti agli insegnati EDM, SNA, Knowledge Discovery, Modellazione Semantica e Gestione della Conoscenza, Strategie di Adattamento, etc. Adaptive Tutoring System (OR2) Sostenere gli insegnanti, non sostituirli, nell’adattare le azioni istruttive al fine di migliorare i processi di apprendimento/insegnamento Rilevare e analizzare le interazioni e il comportamento dei bambini con gli smart objects e con l’ambiente per fornire feedback e suggerimenti agli insegnati EDM, SNA, Knowledge Discovery, Modellazione Semantica e Gestione della Conoscenza, Strategie di Adattamento, etc.

8 Ruolo di UNISA nel Progetto Ri-mediazione Didattica e Interactive Digital Storytelling (OR4) Sfruttare i punti di attrazione (es. culturale) della città per “generare” esperienze educative che massimizzano l’engagement del bambino (guidato dagli insegnanti-genitori) attraverso il paradigma dello storytelling e il modello esteso di ri- mediazione Collezionare informazioni provenienti dai punti di attrazione della città attraverso apparati sensoristici per costruire storie interattive educative da fruire “in loco” con tablet (o altri dispositivi) 3-6 kids (con supporto di insegnanti- genitori) Interazione con sensori, Linked Open Data, Modellazione Semantica, Gestione della Conoscenza, Machine Learning, Metodologie e Modelli di Rimediazione Didattica, Modelli e Metodologie per la definizione di Interactive Digital Storytelling, Metodologie di design per APP educative context-aware Ri-mediazione Didattica e Interactive Digital Storytelling (OR4) Sfruttare i punti di attrazione (es. culturale) della città per “generare” esperienze educative che massimizzano l’engagement del bambino (guidato dagli insegnanti-genitori) attraverso il paradigma dello storytelling e il modello esteso di ri- mediazione Collezionare informazioni provenienti dai punti di attrazione della città attraverso apparati sensoristici per costruire storie interattive educative da fruire “in loco” con tablet (o altri dispositivi) 3-6 kids (con supporto di insegnanti- genitori) Interazione con sensori, Linked Open Data, Modellazione Semantica, Gestione della Conoscenza, Machine Learning, Metodologie e Modelli di Rimediazione Didattica, Modelli e Metodologie per la definizione di Interactive Digital Storytelling, Metodologie di design per APP educative context-aware

9 Ruolo di UNISA nel Progetto Metodologie e modelli semantici per il lavoro e l’apprendimento degli insegnanti (OR5) Sfruttare e sostenere la conoscenza collettiva dei docenti per supportare il lavoro/apprendimento individuale e collaborativo (es. nella preparazione delle lezioni) Modellare la conoscenza collettiva come piattaforma basata Social Semantic Web, definire un PWLE per i docenti (sulla metafora del PLE) come insieme di metodologie per sostenere i docenti nell’accesso e nell’arricchimento della conoscenza collettiva Modellazione Semantica, Knowledge Discovery, Metodologie di PWLE, Reti, gruppi e community, Annotazione e Classificazione Semantica, Q&A, Link Discovery, etc. Metodologie e modelli semantici per il lavoro e l’apprendimento degli insegnanti (OR5) Sfruttare e sostenere la conoscenza collettiva dei docenti per supportare il lavoro/apprendimento individuale e collaborativo (es. nella preparazione delle lezioni) Modellare la conoscenza collettiva come piattaforma basata Social Semantic Web, definire un PWLE per i docenti (sulla metafora del PLE) come insieme di metodologie per sostenere i docenti nell’accesso e nell’arricchimento della conoscenza collettiva Modellazione Semantica, Knowledge Discovery, Metodologie di PWLE, Reti, gruppi e community, Annotazione e Classificazione Semantica, Q&A, Link Discovery, etc. Servizi adattivi per la comunicazione insegnanti- genitori (OR5) Migliorare la comunicazione scuola-famiglia con l’obiettivo di dare continuità al processo educativo del bambino Modellare la comunicazione scuola-famiglia come un ambiente di apprendimento col quale gli insegnati e i genitori interagiscono con ruoli diversi Adaptive LMS per la comunicazione e lo scambio di servizi Servizi adattivi per la comunicazione insegnanti- genitori (OR5) Migliorare la comunicazione scuola-famiglia con l’obiettivo di dare continuità al processo educativo del bambino Modellare la comunicazione scuola-famiglia come un ambiente di apprendimento col quale gli insegnati e i genitori interagiscono con ruoli diversi Adaptive LMS per la comunicazione e lo scambio di servizi

10 Ruolo di UNISA nel Progetto Linked Open Data per la Scuola dell’Infanzia (OR6) Consentire ai genitori e agli addetti ai lavori di accedere alle best practices, alle attrezzature, alle competenze, etc. delle scuole dell’infanzia per sostenere politiche di trasparenza, processi decisionali a più livelli, etc. Pubblicare Linked Open Data relativi alla scuola dell’infanzia adoperando linguaggi e schemi interoperabili e integrabili con i numerosi LOD sulle linee guida del W3C Gestione Semantica dei Dati per la diffusione massiva, Analisi e Modellazione di Best Practices e altri aspetti relativi alla scuola dell’infanzia Linked Open Data per la Scuola dell’Infanzia (OR6) Consentire ai genitori e agli addetti ai lavori di accedere alle best practices, alle attrezzature, alle competenze, etc. delle scuole dell’infanzia per sostenere politiche di trasparenza, processi decisionali a più livelli, etc. Pubblicare Linked Open Data relativi alla scuola dell’infanzia adoperando linguaggi e schemi interoperabili e integrabili con i numerosi LOD sulle linee guida del W3C Gestione Semantica dei Dati per la diffusione massiva, Analisi e Modellazione di Best Practices e altri aspetti relativi alla scuola dell’infanzia

11 Outcome e validazione Gli outcome di progetto saranno raggruppati in trail scenarios rappresentativi (come “scuola”, “casa”, “amministrazione scolastica”), presso tre Amministrazioni coinvolte: Comune di Roma, Provincia di Trento, Ufficio Scolastico Regionale per la Regione Campania. L’attività di valutazione terrà conto della soddisfazione del learner (misurata mediante osservazioni comportamentali, interviste, focus group, ecc.) e degli obiettivi di apprendimento, valutati attraverso performance test.

12 Ruolo dell’USR nel progetto L’ Ufficio Scolastico Regionale (USR) per la Campania, attraverso il bacino delle Scuole dell’Infanzia regionali, costituirà un importante banco di prova per verificare flessibilità e applicabilità delle soluzioni proposte, anche in contesti caratterizzati da esiguità di risorse e che ben si prestano ad una valorizzazione in termini psico‐pedagogici delle potenzialità del proprio territorio. UNISA si avvarrà della consulenza di USR Campania per la definizione e il reclutamento del panel a cui verrà affidata la prima validazione metodologica. L’USR sarà coinvolto anche nella sperimentazione delle soluzioni a supporto del lavoro dei docenti e delle loro interazioni con i genitori. Si prevede una prima fase di sperimentazione che vedrà coinvolte 16 scuole dell’infanzia, 48 docenti e 960 allievi. Successivamente si provvederà ad eseguire una seconda fase, nella quale si amplierà, eventualmente, il contesto della sperimentazione.

13 Linee di ricerca principali

14 Adaptive Tutoring System Sostenere gli insegnanti, non sostituirli, nell’adattare le azioni istruttive al fine di migliorare i processi di apprendimento/insegnamento Rilevare e analizzare le interazioni e il comportamento dei bambini con gli smart objects e con l’ambiente per fornire feedback e suggerimenti agli insegnati EDM, SNA, Knowledge Discovery, Modellazione Semantica e Gestione della Conoscenza, Strategie di Adattamento, etc.

15 Servizi adattivi per la comunicazione insegnanti-genitori Migliorare la comunicazione scuola-famiglia con l’obiettivo di dare continuità al processo educativo del bambino Modellare la comunicazione scuola-famiglia come un ambiente di apprendimento col quale gli insegnati e i genitori interagiscono con ruoli diversi Adaptive LMS per la comunicazione e lo scambio di servizi

16 Ri-mediazione Didattica e Interactive Digital Storytelling Sfruttare i punti di attrazione (es. culturale) della città per “generare” esperienze educative ubique che massimizzano l’engagement del bambino (guidato dagli insegnanti-genitori) attraverso il paradigma dello storytelling e il modello esteso di ri-mediazione Collezionare informazioni provenienti dai punti di attrazione della città attraverso apparati sensoristici per costruire storie interattive educative da fruire “in loco” con tablet (o altri dispositivi) 3-6 kids (con supporto di insegnanti-genitori) Interazione con sensori, Linked Open Data, Modellazione Semantica, Gestione della Conoscenza, Machine Learning, Metodologie e Modelli di Rimediazione Didattica, Modelli e Metodologie per la definizione di Interactive Digital Storytelling, Metodologie di design per APP educative context-aware

17 La semantica per il lavoro e l’apprendimento degli insegnanti Sfruttare e sostenere la conoscenza collettiva dei docenti per supportare il lavoro/apprendimento individuale e collaborativo (es. nella preparazione delle lezioni) Modellare la conoscenza collettiva come piattaforma basata Social Semantic Web, definire un PWLE per i docenti (sulla metafora del PLE) come insieme di metodologie per sostenere i docenti nell’accesso e nell’arricchimento della conoscenza collettiva Modellazione Semantica, Knowledge Discovery, Metodologie di PWLE, Reti, gruppi e community, Annotazione e Classificazione Semantica, Q&A, Link Discovery, etc.

18 Linked Open Data per la Scuola dell’Infanzia Consentire ai genitori e agli addetti ai lavori di accedere alle best practices, alle attrezzature, alle competenze, etc. delle scuole dell’infanzia per sostenere politiche di trasparenza, processi decisionali a più livelli, etc. Pubblicare Linked Open Data relativi alla scuola dell’infanzia adoperando linguaggi e schemi interoperabili e integrabili con i numerosi LOD sulle linee guida del W3C Gestione Semantica dei Dati per la diffusione massiva, Analisi e Modellazione di Best Practices e altri aspetti relativi alla scuola dell’infanzia

19 Tecnologie abilitanti Software “vSphere” per potenziare l’infrastruttura di virtualizzazione per le sperimentazioni interne (simulazione cloud) Framework “PWLE” per le funzionalità di base degli ambienti di lavoro e apprendimento per docenti Framework “Semantic Platform” per le funzionalità di base e avanzate di knowledge extraction, text classification, Q&A, etc. Piattaforma “IWT” per l’engine di adattamento delle esperienze didattiche Framework “Linked Data Layer” per la gestione dei dati semantici Framework “PWLE” per le funzionalità di base degli ambienti di lavoro e apprendimento per docenti Framework “Semantic Platform” per le funzionalità di base e avanzate di knowledge extraction, text classification, Q&A, etc. Piattaforma “IWT” per l’engine di adattamento delle esperienze didattiche Framework “Linked Data Layer” per la gestione dei dati semantici Tablet for KIDS 3-6, Smart TV, Sensoristica varia, librerie software e ambienti di sviluppo (es. Unity, Corona SDK, etc.)

20 GRAZIE PER L’ATTENZIONE


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