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ACCORDO STATO-REGIONI DEL 21/12/11 ai sensi dell' ART.37 COMMA 2 D.Lgs 81/08.

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1 ACCORDO STATO-REGIONI DEL 21/12/11 ai sensi dell' ART.37 COMMA 2 D.Lgs 81/08

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3 Quegli aspetti di progettazione del lavoro e di organizzazione e gestione del lavoro, nonché i rispettivi contesti ambientali e sociali, che potenzialmente possono arrecare danni fisici o psicologici (Cox & Griffiths, 1995) I RISCHI PSICOSOCIALI

4 STRESS - Definizione - Lo stress dovuto al lavoro può essere definito come un insieme di reazioni fisiche ed emotive dannose che si manifesta quando le richieste poste dal lavoro non sono commisurate alle capacità, risorse o esigenze del lavoratore. Lo stress connesso al lavoro può influire negativamente sulle condizioni di salute e provocare persino infortuni (NIOSH, Stress at work, 1999) - La reazione emotiva, cognitiva, comportamentale e fisiologica ad aspetti avversi e nocivi del contenuto, dell'ambiente e della organizzazione del lavoro. È uno stato caratterizzato da livelli elevati di eccitazione e ansia, spesso accompagnati da senso di inadeguatezza. (Commissione Europea, Guida allo stress legato all’attività lavorativa, 1999) - Lo stress, potenzialmente, può colpire in qualunque luogo di lavoro e qualunque lavoratore, a prescindere dalla dimensione dell’azienda, dal campo di attività, dal tipo di contratto o di rapporto di lavoro. (Accordo Europeo sullo stress sul lavoro 8 ottobre 2004)

5 Lo STRESS e’ la risposta non specifica dell’organismo umano di fronte a qualsiasi sollecitazione e stimolo si presenti, innestando una normale reazione di adattamento che può arrivare ad essere patologica in situazioni estreme. Quindi lo STRESS si manifesta quando l’organismo deve rispondere a qualsiasi stimolo del mondo esterno e questa risposta consiste in un adattamento del comportamento e in un’attivazione dei sistemi biologici (psico-neuro-endocrini) che permettono di affrontare e risolvere la situazione in modo tale da evitare possibili conseguenze negative e permettere di sviluppare forme di adattamento nel caso non sia possibile risolvere la situazione.

6 Quindi, una cosa importante da tenere a mente e’ che lo STRESS non e’ di per sé sempre un fattore negativo, in quanto esiste uno: - stress positivo chiamato eustress che ci rende più capaci di adattarci positivamente alle situazioni, - stress negativo chiamato distress quando la situazione richiede uno sforzo tale di adattamento da superare le nostre capacità di realizzarlo, e quindi si instaura un logorio progressivo che porta al superamento delle nostre difese psicofisiche

7 In base alle modalità con cui gli stimoli esterni si presentano, il nostro organismo risponderà in modo diverso e più precisamente attraverso due modalità distinte in: STRESS ACUTO quando gli eventi stressanti si presentano in modo acuto e la risposta dell’organismo si gioca ed esaurisce nel giro di pochi minuti o ore (ad esempio una notizia luttuosa) STRESS CRONICO quando gli eventi stressanti si protraggono per giorni, settimane, mesi e la risposta dell’organismo deve essere mantenuta per tutto quel tempo (ad esempio un rapporto di lavoro problematico)

8 STRESS - FASI L’individuo è normalmente in grado di sostenere una esposizione di breve durata alla tensione, che può essere considerata positiva, ma ha maggiori difficoltà a sostenere una esposizione prolungata ad una pressione intensa

9 STRESS - DIFFUSIONE Nell’Unione Europea, lo stress legato all’attività lavorativa è il secondo problema di salute più comune nel mondo del lavoro, dopo i dolori alla schiena, che colpisce quasi un lavoratore su tre. - sono 40 milioni i lavoratori che ogni anno accusano disturbi correlabili allo stress - il conseguente costo sociale ammonta a 20 miliardi di euro - il 50% di questi lavoratori ritiene che la causa principale sia la pressione temporale (troppo da fare in poco tempo) - oltre il 30% ritiene che la causa principale sia il mancato controllo sul compito - il 23% attribuisce allo stress frequenti sintomi di stanchezza generalizzata (senza causa apparente e ancor prima di iniziare la giornata lavorativa) Dati forniti dall’Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro (Bilbao) Regione del Veneto -C.R.R.E.O.(Centro Regionale di Riferimento per Ergonomia Occupazionale

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11 MOBBING BURN-OUT STRESS STRESS – MOBBING – BURN-OUT

12 è la reazione adattativa generale di un organismo, stimolato da minacce esterne di svariata natura” ovvero la risposta aspecifica dell’organismo davanti a qualsiasi sollecitazione si presenti, innestando una normale reazione di adattamento che può arrivare ad essere patologica in situazioni estreme STRESS

13 Situazione lavorativa di conflittualità sistematica, persistente ed in costante progresso, in cui una o più persone vengono fatte oggetto di azioni ad alto contenuto persecutorio da parte di uno o più aggressori in posizione superiore, inferiore o di parità con lo scopo di causare alla vittima danni di vario tipo o gravità. Il mobbizzato si trova nell’impossibilità di reagire adeguatamente a tali attacchi e a lungo andare accusa disturbi psicosomatici, relazionali e dell’umore che possono portare anche a invalidità psicofisica permanente (Ege 2002) MOBBING dall’inglese to mob [ attaccare, assalire ]

14 Tensione emozionale cronica provocata dal continuo contatto con persone in situazioni problematiche e di sofferenza (colpisce le “professioni d'aiuto”): (alla lettera essere bruciati, esauriti, scoppiati) BURN OUT


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