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CORSO DI ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA PER INSEGNANTI INTERNET E IL WEB LUGLIO 2012 UPW LUGLIO 2012 UPW.

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1 CORSO DI ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA PER INSEGNANTI INTERNET E IL WEB LUGLIO 2012 UPW LUGLIO 2012 UPW

2 CHE DIFFERENZA C’E’ TRA INTERNET E WEB ? Internet e web NON sono la stessa cosa anche se i due termini spesso vengono usati come sinonimi. Internet Internet è una tecnologia che permette di configurare le reti di computer o di altri dispositivi. E’ stato creato a scopo militare Web Il Web è l’ insieme di programmi (software) e di protocolli installati nei dispositivi connessi ad Internet. E’ stato creato a scopo scientifico nel COS’ E’ INTERNET ? Il termine Internet è l’acronimo di "interconnected networks" ("reti interconnesse") e indica la rete di computer e altri dispositivi connessi fra loro a livello mondiale e ad accesso pubblico

3 WEB 1.0, WEB 2.0 e WEB 3.0 Spesso si sente parlare di web 1.0, web 2.0 e web 3.0. Proviamo a chiarire il significato di questi termini WEB 1.0 WEB 1.0: Le informazioni sono pubblicate in maniera statica, immaginate come un foglio di quaderno con testo e immagini e portato su web. L’utente arriva sulla pagina, legge e se ne va senza nessuna interazione. Si ha semplice pubblicazione di contenuti. WEB 2.0 WEB 2.0: Con l’aumento della velocità di trasmissione dei dati (aumento di banda) si iniziò a dare grande importanza all’usabilità e al modo di condividere i contenuti. Il webmaster non è che una parte del sito, che, nei casi più eclatanti, come nel caso dei social (es. Facebook) o l’elaborazione di enciclopedie online (es. Wikipedia) è composto da migliaia di utenti. Il vero fulcro del web 2.0 è il contributo del singolo individuo e della collettività che offre valore aggiunto all’informazione. Si ha partecipazione e comunicazione di contenuti tra webmaster e utenti. WEB 3.0 WEB 3.0: Rappresenta il futuro del web. Le informazioni in rete saranno probabilmente riunite in un unico database. I collegamenti fra i dati saranno gestiti direttamente dai computer. Il web 3.0 si muoverà verso il 3D, con una rete non più fatta di pagine, ma di veri e propri spazi in cui “muoversi” per trovare ciò che cerchiamo (”Second life” può essere considerato il prototipo del web 3.0). Si avrà condivisione tra macchine e non tra uomini.

4 Con il tuo avatar virtuale vivi nel mondo di Second Life. Una vita virtuale uguale a quella reale. Lavori per vivere, studi per imparare, esci con gli amici, fai la spesa ecc.

5 INTERNET e LE RETI

6 Internet è definito la “rete delle reti”: un insieme di reti di computer sparse per il mondo e collegate fra loro Una rete è un insieme di dispositivi elettronici in grado di comunicare tra loro Gli utilizzatori medi percepiscono una rete in questo modo: Collego i due computer di casa così da poter stampare i documenti con la stessa stampante Mi siedo al PC1, lavoro su un documento che viene aggiornato dal collega che lavora sul PC2 e da un altro che lavora con il MAC, che si trovano nell’ufficio a fianco. So che da qualche parte c’è un server (un computer più grande) che mi fornisce un servizio: uno spazio che permette a me, al mio collega del PC2 e del MAC1, di scambiarci i file e il lavoro che possiamo stampare usando la stessa stampante Collego fra loro i computer dell’aula d’informatica della mia scuola così da poter visualizzare, scambiare e lavorare sugli stessi file e condividere l’unica stampante che abbiamo Queste sono le reti più semplici.

7 Le reti delle quali abbiamo appena parlato si definiscono LAN (Local Area Network) o reti locali o domestiche perché i computer che la costituiscono sono distribuiti su un’area limitata. Solitamente questi computer sono collegati fra loro da cavi di rame anche se negli ultimi tempi possono disporre di collegamenti wireless (senza cavi, con trasmissione di onde radio con router wifi o schede di rete wireless).

8 Altre reti, che solitamente coprono l’area cittadina, sono le MAN (Metropolitan Area Network) o reti metropolitane. Come mezzo trasmissivo di collegamento le MAN solitamente utilizzano le fibre ottiche. Vi sono altre reti, le WAN (Wide Area Network) o reti geografiche, che collegano un gruppo di MAN in una vasta area geografica: una provincia, una regione, uno stato, un continente o l’intero pianeta. Le reti sono collegate fra loro attraverso le linee telefoniche, con fibre ottiche o via satellite. Internet stesso è una WAN.

9 I DATI IN INTERNET

10 La struttura di Internet è tale che è irrilevante la sede, il luogo o il sito dal quale e al quale ci si connette: non c’è alcuna differenza funzionale o sostanziale per connettersi con un sito che si trova a pochi metri di distanza o dall’altra parte del mondo. Anche il percorso da un punto all’altro di Internet non è unico. Il sistema sceglie di volta in volta la strada più adatta per trasmettere i dati.

11 SISTEMA CENTRALIZZATOSISTEMA DECENTRALIZZATO RETE DISTRIBUITA INTERNET utilizza il modello di “RETE DISTRIBUITA”: sceglie di volta in volta la strada più adatta per trasmettere i dati VEDIAMO IL PERCORSO DEI DATI

12 I dati “viaggiano” sulla rete in un certo intervallo di tempo con una velocità che dipende dal tipo di connessione utilizzata. Tale velocità prende il nome di velocità di trasmissione, velocità di trasferimento o bit-rate. Le unità di misura e i multipli sono: il bit al secondo (bp/s) nelle telecomunicazioni il Byte al secondo (Bp/s) in informatica = 8 bit il KiloByte (Kb/s) = 1024 byte il MegaByte (Mb/s) = byte il GigaByte (Gb/s) = byte il TeraByte (Tb/s) = byte Velocità di connessione a seconda della linea usata: Linea PSTN (analogica): 56 Kb/s Linea ISDN: 128 Kb/s Linea ADSL: 2 Mb/s – 4 Mb/s – 7 Mb/s – 8 Mb/s – 10 Mb/s – 20 Mb/s Linee GPRS/EDGE/UMTS/HSDPA (integrati nei cellulari di ultima generazione o nelle chiavette USB, con velocità da 56 Kb/s a 28.8 Mb/s)

13 IL “PESO” DI ALCUNI DOCUMENTI DI TESTO

14 IL PROTOCOLLO

15 Internet è formata da milioni di computer, collegati ciascuno ad una di queste reti. I computer connessi alle reti e ad Internet, però, sono diversi per marca, modello, sistema operativo, software utilizzato. Da qui la necessità di adottare un linguaggio comune che permetta il dialogo tra computer: in pratica, un insieme di convenzioni che rendono possibile la comunicazione tra computer diversi. Tale linguaggio standard è detto PROTOCOLLO. Il protocollo adottato in Internet è il TCP/IP (Transmission Control Protocol/Internet Protocol) Possiamo anche paragonare Internet ad un’enorme ragnatela costituita da migliaia di reti sparse nel mondo e collegate fra loro.

16 Il linguaggio standard che permette la comunicazione fra reti e computer (protocollo) TCP/IP in realtà è formato da un centinaio di protocolli. Due, però, sono quelli maggiori: Il protocollo TCP che cura la trasmissione dei dati sotto forma di pacchetti, frazionati all’inizio e ricomposti alla fine del viaggio. Il protocollo IP che fornisce, fra l’altro, l’indirizzamento, cioè l’indirizzo IP ad ogni terminale di rete. Ad ogni host (computer, router …) connesso ad una rete tramite provider (azienda che offre il servizio di connessione ad Internet, che di solito è lo stesso gestore telefonico) viene assegnato un numero che identifica in modo univoco il dispositivo: l’indirizzo IP QUAL E’ IL MIO INDIRIZZO IP? L’ indirizzo IP può essere statico (rimane sempre uguale) o dinamico (cambia ad ogni connessione) Gli indirizzi IP sono lunghi 32 bit (4 byte) e si scrivono come 4 numeri decimali separati dal carattere “.” Ogni numero rappresenta il contenuto di un byte ed è quindi compreso tra 0 e 255. Esempi:

17 Conoscendo l’indirizzo IP di un terminale o di un sito, con buona approssimazione e attraverso servizi gratuiti, è possibile conoscere il luogo dal quale un computer o un provider è collegato alla rete DA DOVE E’ CONNESSO QUESTO O QUEL COMPUTER?

18 PROTOCOLLI INTERNET

19 I DNS

20 Gli indirizzi IP in forma numerica sono facilmente gestibili dalle macchine, ma difficilmente memorizzabili dalle persone. Per questa ragione sono stati introdotti i DNS (nomi di dominio) più facilmente memorizzabili. Un nome di dominio identifica in maniera univoca una persona, un'azienda o un'organizzazione su Internet. Il nome di dominio è, nella maggior parte dei casi, l'indirizzo che si digita per accedere al sito internet di qualcuno. Esempio: umbertopizzani.it Il dominio è formato da due o più parti parti principali, separate da un punto. La prima parte è il nome vero e proprio, mentre la seconda è una sigla che può indicare un'area geografica oppure il tipo di categoria umbertopizzani.it - si trova in Italia sestocircolonovara.eu - si trova in Europa un.gov– organizzazione governativa lavoro.gov.it– organizzazione governativa che si trova in Italia w3c.org - organizzazione non governativa sourceforge.net - è un network facebook.com – di tipo commerciale

21 WWW Word Wide Web

22 Il World Wide Web (WWW) è una rete di informazioni condivisibili basata su Internet. Le unità informative del Web prendono il nome di documenti o pagine o risorse. Per rendere le risorse disponibili al maggior numero di utenti il WWW usa tre meccanismi: 1.I PROTOCOLLI che permettono di accedere alle pagine, ai documenti o alle risorse 2.Gli URL (Uniform Resource Locator) 3.Gli IPERTESTI scritti in LINGUAGGI STANDARD per una facile navigazione fra risorse

23 1. Protocolli HTTP, HTTPS, FTP L’ HTTP (HyperText Transfer Protocol) è il principale protocollo di trasferimento per la trasmissione d’informazioni sul web. Per garantire la trasmissione di informazioni riservate nel web il protocollo HTTP crittografa i dati e diventa HTTPS (HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer) Il protocollo FTP ( File Transfer Protocol), è un protocollo di trasferimento di file tra client e server. Vai a una pagina web che usa il protocollo FTP Esistono, naturalmente, altri protocolli: TELNET, MAILTO ecc.

24 2. URL 2. URL Sistema di identificazione univoca delle risorse su Internet Nel caso del protocollo HTTP l’ URL si presenta nel formato: di dominio/percorso del documento Esempi: Il percorso per accedere ad una risorsa tramite HTTP è simile al percorso per accedere a file e directory nel filesystem

25 3. IPERTESTI e linguaggi web 3. IPERTESTI e linguaggi web Il web è strutturato come ipertesto globale in cui tutti i siti mondiali possono essere consultati da tutti. La pagina web è il singolo documento e la "navigazione" è il passaggio da un sito all'altro tramite collegamenti ipertestuali: i "link". L'interfaccia per visualizzare i siti web è il “browser”. Con l'inserimento di contenuti da media diversi (video, audio, presentazioni ecc.) all'interno di un ipertesto, il termine ipertesto è stato sostituito dal termine ipermedia, per evidenziare appunto che il sistema non è composto di solo testo. I webmaster utilizzano solitamente il linguaggio HTML (HyperText Markup Language) corredato dai CSS (Cascading Style Sheets - Fogli di stile a cascata) per realizzare le pagine web. Altri linguaggi utilizzati: XHTML, XML,Javascript, PHP, Flash, ASP

26 I BROWSER

27 Interfaccia (software installato sul proprio computer - lato client) che consente l’accesso alle risorse del web. Esistono moltissimi browser. I più diffusi sono: Internet Explorer Mozilla Firefox Google Chrome Opera Safari Avant

28 I browser inviano richieste ad un server, che le elabora e restituisce l’output che sarà visualizzato dall’utente. Il browser riceve il documento e utilizza la specifica di formato MIME (Multipurpose Internet Mail Extension) acclusa all’inizio del documento per visualizzarlo. Un tipo MIME è, in pratica, un'informazione che descrive il tipo di documento inviato dal web server che serve al browser per visualizzarlo. Alcuni tipi MIME text/html video/avi video/quicktimevideo/mpeg image/png image/jpegimage/tiff audio/mpeg3 application/pdf application/powerpoint application/msword Ad ogni tipo MIME è associata un’estensione. Es.:.pdf -.mp3 -.jpg -.doc -.js -.png -.tiff -.mpeg -.zip -.mov -.ppt -.gif …

29 I SERVER WEB

30 Un Server Web è un computer acceso e online 24 ore su 24, che ha un indirizzo IP fisso. Tramite un software dedicato (Apache, IIS, Zeus...) fornisce file ai client (computer) che li richiedono tramite i browser. Il browser è in esecuzione sul vostro PC Il browser si collega al Server e chiede una pagina web Il Server Web invia al PC la pagina richiesta TORNA AL SITO Umberto Pizzani – Luglio 2012


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