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1 Valutare e certificare PER le competenze La valutazione formativa in itinere e la prova esperta Maria Renata Zanchin Le.

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Presentazione sul tema: "1 Valutare e certificare PER le competenze La valutazione formativa in itinere e la prova esperta Maria Renata Zanchin Le."— Transcript della presentazione:

1 1 Valutare e certificare PER le competenze La valutazione formativa in itinere e la prova esperta Maria Renata Zanchin Le linee di questa presentazione sono collegate ai principi della «scuola per persone competenti» in alle indicazioni della Riforma in Alle indicazioni della Regione del Veneto:

2 RISULTATI DI APPRENDIMENTO (competenze, abilità, conoscenze) PERCORSI-UNITÀ STRAORDINARIE E ORDINARIE-COMPITI SIGNIFICATIVI Strumenti di valutazione formativa in itinere Prova esperta Valutazione sommativa Percorso formativo curricolare / Piani di Studi Selezione dei saperi essenziali elaborato e integrato a partire da Mc Tighe J. E Wiggins G., Fare progettazione. La “pratica” di un percorso didattico per la comprensione significativa, LAS – Roma, 2004 Rovesciamento della prospettiva nella progettazione e nella valutazione: si procede « a ritroso » valorizzazione dei saperi informali CRITERI/EVIDENZE – RUBRICHE/GRIGLIE PER LA VALUTAZIONE DOCUMENTAZIONE E TRACCIABILITÀ DEL PROFILO DELLO STUDENTE CERTIFICAZIONE AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA RACCOLTA DI INFORMAZIONI PER IL MIGLIORAMENTO

3 La certificazione delle competenze

4 Certificazione delle competenze Processo e documento in cui, a seguito della valutazione, si passa alla registrazione delle competenze entro una scheda che ne indichi il livello di padronanza e le altre informazioni utili alla comprensione del giudizio. Occorrere garantire il criterio della attendibilità, che a sua volta comporta un legame con delle ancore (evidenze) che sostengano tale giudizio dando ad esso una efficacia dimostrativa ed un riscontro probatorio. La certificazione è riferita ad ogni studente ed è svolta dall’intera équipe dei docenti-formatori

5 La metodologia di certificazione la comprensibilità del linguaggio, che deve riferirsi - in forma narrativa e non quindi con linguaggi stereotipati - a locuzioni e sintagmi che consentano ai diversi attori di visualizzare le competenze, l’attribuibilità delle competenze al soggetto con specificazione delle evidenze che consentano di contestualizzare la competenza entro processi reali in cui egli è coinvolto insieme ad altri attori, la validità del metodi adottati nella valutazione e validazione delle competenze stesse, con specificazione del loro livello di padronanza. 5

6 La prova esperta

7 viene proposta nell’imminenza del momento certificativo UdA 1 Valutazione formativa CS a Val form UdA 2 Valutazione formativa3 PROVA ESPERTA «tira le fila» di più UdA o comunque di compiti significativi diversi non è un loro duplicato né una semplice applicazione di quanto esperito/appreso propone una situazione sostenibilmente sfidante Certificazione ha carattere sommativo CS b Val form CS c Val form Peso 25% circa …….Peso 75% circa……. Incide con un peso di crica il 25%

8 Accerta la competenza dello studente come capacità di fronteggiare e risolvere un compito/ problema che presenta elementi di novità LA PROVA ESPERTA mobilitando risorse personali (abilità, conoscenze e atteggiamenti) già acquisite e da acquisire nella situazione stessa…..

9 ha fulcro in una domanda/compito aperto concreto e problematico una domanda di riflessione-ricostruzione un possibile momento di confronto in gruppo alcuni item chiusi/aperti univoci su abilità e conoscenze prevede inoltre

10 di conseguenza si compone di più STEP

11 prevede tipologie differenziate di domande/compiti

12 Nell’ampia tipologia delle RAA rientrano compiti di studio di caso / incidente critico per es.- a)per secondo biennio: a-nei panni di un tecnico di laboratorio in una azienda di panettoni, analizzate i dati relativi all’aumento di umidità del prodotto – RVC in d_ind_artig_industria_chimica.pdf b)nei panni di un tecnico, ricostruite e proponete elementi di soluzione al problema riscontrato nella costruzione del cavallo nell’Uda “Scacco alla meccanica”- esempio di prova in elaborazione presso Rete professionali-Pd - RVC

13 produzione legata a una situazione autentica (per es.- per primo biennio: dopo aver analizzato i dati sugli incidenti stradali riportati negli allegati cartacei e multimediali, scrivete un articolo per il giornalino scolastico dal titolo efficace e corredato di dati statistici in modo di orientare i vostri compagni all’assunzione di comportamenti corretti)

14 problem solving decisione/scelta (per es.: in base all’analisi dei dati, scegliere mezzi di trasporto, guide e alberghi per programmare il viaggio di istruzione della classe X dell’istituto XY, rappresentando la strategia risolutiva e il modello matematico (le equazioni delle varie alternative) e accompagnando la scelta con un commento che dimostri la valenza educativa della proposta. – Rete Rotaliana. Proposte per la sperimentazione dei PSP. Strumenti per la valutazione delle competenze collaudo-verifica ricerca di guasto risposta a un reclamo

15 AUTENTICITA’ si verifica non solo ciò che uno studente sa, ma ciò che “sa fare con ciò che sa” ed è fondata su una prestazione reale e adeguata ATTENDIBILITA’ presenza di almeno un prodotto reale, significativo e adeguato svolto personalmente dal destinatario CARATTERISTICHE DEL NUOVO APPROCCIO VALUTATIVO PLURIDIMENSIONALITA’ si attivano criteri basati su pi ù dimensioni dell ’ intelligenza/competenze chiave e conseguentemente su una variet à di strumenti di tipo quali- quantitativo

16 Valutazione formativa (peso 75% circa): con il «prodotto complesso» (Unità di Apprendimento) attraverso - osservazione (nel corso di lavori di gruppo e di discussioni) - accertamento (test, esercizi, colloqui…) di abilità e conoscenze in itinere - valutazione del prodotto finale (compito di competenza) e con altri compiti previsti dal piano di lavoro del docente Valutazione sommativa (peso 25% circa): : con la «prova esperta» che si realizza nell’imminenza dei momenti certificativi (fine biennio e/o fine anno scolastico ) - valutazione del compito di competenza in autonomia - accertamento di abilità e conoscenze Fasi e azioni valutative

17 proviene dalla parola latina RUBER che si riferisce all’uso della terra rossa (successivamente inchiostro rosso) per segnare qualcosa di significativo. Oggi manteniamo lo spirito del termine: la rubrica comunica le importanti qualità di un prodotto, di un processo, di una prestazione. Il TERMINE RUBRICA

18 Le evidenze Criteri che evidenziano le prestazioni e gli atteggiamenti necessari per dichiarare che una persona è competente. Hanno scopo valutativo e certificativo : vengono sgranate in livelli che definiscono standard di riferimento 18

19 a)RUBRICHE CERTIFICATIVE, che sgranano i Risultati Attesi nei primi 4 livelli dell’EQF certificazione_delle_competenze#Linee_guida_.28autore:_CTS_RVC /Default.aspx b) RUBRICHE / GRIGLIE VALUTATIVE dell’ UdA (valutazione formativa) e della prova esperta finale (valutazione sommativa) Le seconde si sviluppano a partire dalle prime in relazione agli specifici campi di conoscenza e alle esperienze attivate, entrando più nel dettaglio. Proponiamo due tipologie di rubriche :

20 I livelli di una rubrica/griglia descrivono la competenza che c’è e possibilmente il come Esempio autorevole in tal senso è il QCER (Quadro Europeo di Riferimento per le lingue): «se i livelli descritti di competenza devono servire come obiettivi di apprendimento è preferibile che la formulazione sia posta in termini positivi» (QCER, La Nuova Italia OXford, p )

21 Formulazione positivaFormulazione negativa - possiede un repertorio elementare di lingua e di strategie che gli/le consente di affrontare situazioni prevedibili della vita quotidiana (Eurocentro livello 2: certificato) - possiede un repertorio linguistico ristretto che obbliga a costanti riformulaziioni e a cercare le parole (ESU livello 3) - produce brevi espressioni di routine quotidiana miranti a soddisfare semplici bisogni di tipo concreto (nell’ambito di saluti, informazioni ecc.) (Elviri, livello 1, 1986) - non possiede che un repertorio linguistico estremamente elementare senza alcuna o con scarsa capacità di padroneggiare funzionalmente la lingua (ESU livello !) Comparazione tra formulazioni + e - tratta dal QCER, La Nuova Italia Oxford, p

22 COMPETENZE CHIAVE DI RIFERIMENTO CRITERI - EVIDENZE FOCUS DELL’OSSERVAZIONE - LIVELLI DELLA COMPETENZA VALUTAZIONE DEL PRODOTTO Comunicazion e nella madrelingua Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo (asse dei linguaggi) Comprendere il significato dei termini non noti nella lettura 1 (Non) Comprende il significato dei termini più semplici e familiari. Lo ricerca nel dizionario/in rete sulla base di indicazioni. 2 Comprende (solo) il significato dei termini più familiari e frequenti. Usa il dizionario con parziale autonomia. 3 Comprende il significato dei termini di un ambito di discussione/studio anche con ricerca autonoma nel dizionario 4 Comprende il significato di una buona gamma di termini appartenenti ad ambiti diversi inferendolo dal contesto ESTRATTO DA UNA GRIGLIA/RUBRICA VALUTATIVA In questo esempio si evidenzia il processo di scelta dei termini nei descrittori in risposta a quanto suggerito dal QCER. Le opzioni in gioco sono indicate con i colori: in grigio (parole non suggerite) e in verde (parole suggerite)

23 RAU (Risposta Aperta Univoca) RAA (Risposta Aperta Articolata) e COMPITI PRODOTTI AUTENTICI SMS (Scelta Multipla Semplice) SMC (Scelta Multipla Complessa) A completamento Vero /Falso Tipologie di domande/compiti possibili Le SMS e le SMC verificano per lo più abilità e conoscenze Sono quantificabili con punteggi Le RAA e i compiti/prodotti autentici verificano la competenza. Sono quantificabili con punteggi /livelli corrispondenti a descrittori qualitativi(organizzati in griglie/rubriche) da abilità e conoscenze ……a competenze Le RAU sono quantificabili con punteggi corrispondenti a diverse formulazioni possibili della risposta.

24 RAU (Risposta Aperta Univoca) RAA (Risposta Aperta Articolata) SMS (Scelta Multipla Semplice) SMC (Scelta Multipla Complessa) A completamento Vero /Falso Tipologie di domande/compiti nella prova di competenza Le SMS e le SMC verificano per lo più abilità e conoscenze Sono quantificabili con punteggi Le RAA verificano la competenza Sono quantificabili con punteggi /livelli corrispondenti a descrittori qualitativi. da abilità e conoscenze ……a competenze Le RAU sono quantificabili con punteggi corrispondenti a diverse formulazioni possibili della risposta. Se per esempio i livelli previsti sono due, vengono ipotizzate una risposta giusta e una accettabile anche se non del tutto completa/azzeccata.


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