La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

ISS/Dipartimento Ambiente e Prevenzione Primaria SISTEMA SISTEMA – INJURY DATABASE S S I I N N I I A A C C A A Sorveglianza ospedaliera degli incidenti.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "ISS/Dipartimento Ambiente e Prevenzione Primaria SISTEMA SISTEMA – INJURY DATABASE S S I I N N I I A A C C A A Sorveglianza ospedaliera degli incidenti."— Transcript della presentazione:

1 ISS/Dipartimento Ambiente e Prevenzione Primaria SISTEMA SISTEMA – INJURY DATABASE S S I I N N I I A A C C A A Sorveglianza ospedaliera degli incidenti e della violenza in Italia e nella UE Alessio Pitidis

2 IL SINIACA Legge n, 493 del 3 Dicembre 1999, G,U, n, 303 del 28 Dicembre 1999 "Norme per la tutela della salute nelle abitazioni e istituzione dell'assicurazione contro gli infortuni domestici" L’Articolo 4 prevede che presso l'Istituto Superiore di Sanità sia attivato un sistema informativo per la raccolta dei dati sugli infortuni negli ambienti di civile abitazione rilevati dagli osservatori epidemiologici regionali, in collaborazione con le unità sanitarie locali, per i seguenti obiettivi:  a) la valutazione e l'elaborazione dei predetti dati;  b) la valutazione dell'efficacia delle misure di prevenzione e di educazione sanitaria messe in atto;  c) la redazione di piani mirati ai rischi più gravi e diffusi per prevenire i fenomeni e rimuovere le cause di nocività;  d) la stesura di una relazione annuale sul numero degli infortuni e sulle loro cause,

3 Il progetto DATIS: DATi Incidenti Stradali Convenzione Min. Infrastrutture e Trasporti – Istituto Superiore Sanità Costituisce un avvio concreto per la definizione di un set di dati epidemiologici affidabili sui diversi aspetti sanitari della sicurezza stradale, utili sia per sorvegliare l'evoluzione della situazione, sia per valutare l'efficienza di misure di prevenzione promosse. In ordine a quanto detto, il progetto DATIS è stato articolato nelle seguenti linee di ricerca e sviluppo: LINEA A: miglioramento della qualità delle schede di morte. E' stato messo a punto un programma che permette un'analisi nel tempo (stratificata per età, sesso e zona) di tutta la mortalità per incidente stradale dal 1969 al 2006 in base ai dati ricavati dalle schede di morte. Registro Rapido Mortalità. E' stato dimostrato tramite un'indagine ad hoc (con l’ASR Toscana) che, nel momento in cui i responsabili delle schede di morte delle ASL provvedono a recuperare le informazioni mancanti, è possibile completare in tutte le parti mancanti le schede di mortalità per incidente stradale. LINEA B: schede di dimissione ospedaliera. Nell'ambito di un accordo con il Dipartimento Centrale di Programmazione Sanitaria del Ministero della Salute sono state studiate le informazioni sanitarie contenute nelle Schede di Dimissione Ospedaliera (SDO), in particolare per la valutazione della gravità delle lesioni e per la quantificazione dei costi sanitari, oltre che, naturalmente, per dimensionarne correttamente il fenomeno. Attualmente in centri pilota di Pronto Soccorso (PS) sono state collegate le SDO con i referti del PS (vedi linea C) onde avere elementi sulla causa esterna (l’incidente che ha provocato la lesione), informazione non recuperabile tramite le SDO. Progetto INTEGRIS studio pilota condotto in 6 Paesi membri UE (A, DE, DK, IE, IT, UK). LINEA C: sorveglianza dei centri di pronto soccorso. L'accordo con l’ASP regione Lazio (SIES: Sistema Informativo Emergenza Sanitaria) e l’ASR regione Toscana ha permesso di avere una stima affidabile ed attuale sulla quantità effettiva degli accessi al pronto soccorso per incidente stradale. E' stata, inoltre, messa a punto una scheda informatizzata per la raccolta di un minimum data set relativo alla causa esterna, al fine di avere informazioni su tutti gli incidenti stradali, non già sui soli verbalizzati. Scheda DATIS utilizzata in centri pilota di PS in Liguria, Umbria e Molise. ……………………. LINEA F: sorveglianza dell'uso dell'alcol e sostanze alla guida e di comportamenti a rischio nei giovani. L'Istituto Superiore di Sanità ha realizzato una ricerca per individuare l'influenza esercitata sulle opinioni e i comportamenti di guida dei giovani da alcune variabili di natura socio-economica e culturale, con particolare riferimento ai fattori di rischio sanitario dell'incidentalità stradale - diretti e indiretti - presenti nella popolazione giovanile, tra cui in primo luogo l'assunzione di alcol e di sostanze. Indagine AMR (Analisi Multi-Rischio) LINEA G: sorveglianza dell'uso dei dispositivi di sicurezza. Il documento sugli indirizzi generali e linee guida di attuazione del PNSS, prodotto nel marzo 2000 (pag. 150 punto ), sottolineava come l'Italia fosse "... uno dei pochissimi Paesi europei a non disporre di una rilevazione sistematica sull'uso delle cinture di sicurezza”. Proprio per far pronte a questa lacuna a partire dal dicembre 2000 è stato attivato un sistema di monitoraggio delle cinture di sicurezza e del casco, a carattere nazionale e con cadenza mensile. Sistema ULISSE

4 L’ Injury Database (IDB) è un database consultabile su internet sviluppato dalla DG SANCO (Salute e Protezione del Consumatore) della Commissione Europea nell’ambito del Programma di Prevenzione degli Infortuni partito nel 1999, allo scopo di fornire un accesso centralizzato ai dati rilevati dagli Stati Membri dell’Unione Europea sulla base della specifica Raccomandazione Europea sulla Prevenzione degli Infortuni, che indica il sistema IDB quale standard di riferimento per le rilevazioni nazionali. Cosa? Gli infortuni sono un problema prioritario di sanità pubblica perché rappresentano la quarta causa di morte in Europa dopo le malattie cardiovascolari, le patologie oncologiche e quelle respiratorie. Tra le persone giovani gli infortuni sono la prima causa di morte. Nell’area della sicurezza stradale ed in quella lavorativa importanti risultati sono stati conseguiti nell’Unione Europea grazie all’adozione di interventi condivisi ed al rafforzamento del quadro normativo. Grazie a queste Misure i tassi di mortalità per incidente stradale e lavorativo sono in diminuzione nella maggior parte degli Stati membri dell’Unione, tra cui l’Italia. Tuttavia, il tasso di mortalità ed il numero di incidenti domestici e del tempo libero risulta stabile, se non in aumento, dal momento di inizio del Programma Europeo di Prevenzione degli Infortuni. La prevenzione degli infortuni necessita di dati. Nel campo della sicurezza stradale e lavorativa è ormai assodato che a fini preventivi è necessaria la conoscenza delle cause esterne degli incidenti, fornita a livello europeo dai database CARE ed ESAW. Nella area degli incidenti domestici e del tempo libero, che rappresentano più di due terzi di tutti gli infortuni registrati, invece tali dati sono ancora lungi dall’essere acquisiti a livello routinario.. Perché? EU Injury Database

5

6

7

8

9

10 SINIACA SINIACA - Incidenti in casa 1- 4 MASCHI *************************************************************************** NUMORD= ETA = 2 CASA HA MESSO LA MANO NEL FRULLATORE NUMORD= ETA = 1 GIOCAVA BAGNO CASA SOSTANZA TOSSICA IPOCLORITO NUMORD= ETA = 2 IL PADRE STAVA LAVANDO IL BIMBO CASA NELL`ASCIUGARE IL PENE HA FORZATO TROPPO CON LA MANO NUMORD= ETA = 1 GIOCAVA IN GARAGE VICINO LA LAVATRICE GARAGE ACIDO CLORIDRICO NUMORD= ETA = 1 GIRAVA ATTORNO LA MAMMA CHE SBOLLENTAVA DEI POLLI ACQUA CALDA NUMORD= ETA = 1 GUARDAVA LA MAMMA SI USTIONAVA CON ACQUA BOLLENTE NUMORD= ETA = 4 SI TIRAVA ADDOSSO UN PENTOLINO CONTENENTE OLIO NUMORD= ETA = 2 IL BAMBINO ERA IN CUCINA DA SOLO LA MADRE FACEVA LE PULIZIE NELLE CAMERE CUCINA DI CASA INGOIA UN PO' DI UN PRODOTTO PER STAPPARE IL LAVANDINO (FORSE NIAGARA) CHE ERA SOTTO IL LAVANDINO NUMORD= ETA = 2 HA TOCCATO CON LA MANO IL FORNO DELLA CUCINA NUMORD= ETA = 1 GIOCAVA DOMESTICO INGERIVA DEL RAME CAFFARO NUMORD= ETA = 1 ERA IN CUCINA CASA SI ROVESCIAVA LA PENTOLA COL LATTE BOLLENTE NUMORD= ETA = 3 GIOCAVA IN GIARDINO CON IL FERTILIZZANTE PER PIANTE NUMORD= ETA = 4 SI USTIONA CON IL FERRO DA STIRO NUMORD= ETA = 1 GIOCAVA DOMESTICO "OPTALIDON" INGERIVA 3 COMPRESSE DI OPTALIDON NUMORD= ETA = 1 GIOCAVA DOMESTICO SI USTIONAVA TOCCANDO IL FORNO ACCESO NUMORD= ETA = 1 HA APPOGGIATO IL PALMO DELLA MANO SUL VETRO DEL FORNO NUMORD= ETA = 1 GIOCAVA CASA BEVEVA VIM LIQUIDO SITUATO SOTTO IL LAVANDINO NUMORD= ETA = 3 CASA SI USTIONAVA CON ACQUA BOLLENTE NUMORD= ETA = 2 GIOCAVA CASA PIRAMIDONE INGESTIONE DI FARMACI LASCIATI NUMORD= ETA = 1 CASA (CUCINA) SI USTIONAVA CON PENTOLA CALDA SUL TAVOLO NUMORD= ETA = 3 GIOCAVA DOMESTICO SI USTIONAVA CON ACQUA BOLLENTE NUMORD= ETA = 2 GUARDAVA LA NONNA CUCINARE METTEVA UN DITO NEL FRULLATORE NUMORD= ETA = 2 STAVA IN PIEDI DAVANTI A LAVATRICE CASA IPOCLORITO DI NA INGESTIONE DI QUALCHE GOCCIA NUMORD= ETA = 3 GIOCAVA CON DELL`ALCOOL CASA SI AVVICINAVA AD UNA FIAMMA NUMORD= ETA = 3 GIOCAVA IN CUCINA PROPRIA ABITAZIONE INVESTITA DA ACQUA BOLLENTE NUMORD= ETA = 1 DOMESTICO SOSPETTA INGESTIONE DI PASTIGLIE DI TAVOR LASCIATE IN UNA TAZZINA DAL NONNO NUMORD= ETA = 3 ERA IN CUCINA CON I NONNI VICINO AI FORNELLI ACQUA BOLLENTE GLI SI E` ROVESCIATA ADDOSSO LA PENTOLA NUMORD= ETA = 2 ERA IN CASA HA PRESO LA BOTTIGLIA DEL ACE NUMORD= ETA = 1 GIOCAVA DOMESTICO TOPICIDA INGERIVA GRANULI DI TOPICIDA 1-4 anni Fonte: SINIACA

11 Annals of Burns and Fire Disasters - vol. XXIV - n. 1 - March 2011 MONITORING CAUSTIC INJURIES FROM EMERGENCY DEPARTMENT DATABASES USING AUTOMATIC KEYWORD RECOGNITION SOFTWARE Vignally. P 1 Fondi G. 1 Taggi F. 1 Pitidis A. 1, National Injury Database and National Information System on Accidents in the Home Surveillance Groups 2 1 National Institute of Health, Rome, Italy 2 Hospital Emergency Departments participating in the European Injury Database, National Department of Environment, and in Primary Prevention, Rome SUMMARY. In Italy the European Union Injury Database reports the involvement of chemical products in 0.9% of home and leisure accidents. The Emergency Department registry on domestic accidents in Italy and the Poison Control Centres record that 90% of cases of exposure to toxic substances occur in the home. It is not rare for the effects of chemical agents to be observed in hospitals, with a high potential risk of damage - the rate of this cause of hospital admission is double the domestic injury av- erage. The aim of this study was to monitor the effects of injuries caused by caustic agents in Italy using automatic free-text recog- nition in Emergency Department medical databases. We created a Stata software program to automatically identify caustic or cor- rosive injury cases using an agent-specific list of keywords. We focused attention on the procedure’s sensitivity and specificity. Ten hospitals in six regions of Italy participated in the study. The program identified 112 cases of injury by caustic or corrosive agents. Checking the cases by quality controls (based on manual reading of ED reports), we assessed 99 cases as true positive, i.e. 88.4% of the patients were automatically recognized by the software as being affected by caustic substances (99% CI: 80.6%-96.2%), that is to say 0.59% (99% CI: 0.45%-0.76%) of the whole sample of home injuries, a value almost three times as high as that expected (p < ) from European codified information. False positives were 11.6% of the recognized cases (99% CI: 5.1%-21.5%). Our automatic procedure for caustic agent identification proved to have excellent product recognition capacity with an ac- ceptable level of excess sensitivity. Contrary to our a priori hypothesis, the automatic recognition system provided a level of iden- tification of agents possessing caustic effects that was significantly much greater than was predictable on the basis of the values from current codifications reported in the European Database. Keywords: caustic injury, caustic burns, automatic recognition software, emergency department surveillance Ustioni: sostanze più frequenti fiamma, fuoco e fumo n.a.s. acqua bollente liquido bollente a.s. oggetto/sostanza calda altro specificato olio o grasso bollente bevanda calda cibo, bevanda a.s. sostanza corrosiva n.a.s. solvente o combustibile a.s.

12 PREMESSO che è necessario ottimizzare l'uso dei dati esistenti e sviluppare, se del caso, un meccanismo di controllo e notifica che assicuri un metodo coordinato in tutti gli Stati membri per sviluppare e determinare le politiche nazionali sulla prevenzione degli infortuni, compreso lo scambio delle buone prassi. Tale meccanismo potrebbe essere sviluppato nell'ambito del programma comunitario nel campo della sanità pubblica RACCOMANDA di ottimizzare l’uso dei dati esistenti e sviluppare, se del caso, strumenti rappresentativi di sorveglianza e notifica degli infortuni per ottenere informazioni comparabili, seguire l'evoluzione dei rischi d'infortunio e gli effetti delle misure preventive nel corso del tempo e valutare le necessità di introdurre iniziative ulteriori sulla sicurezza dei prodotti e dei servizi e in altri settori INVITA LA COMMISSIONE A: raccogliere, trattare e riferire informazioni in materia di infortuni a livello comunitario sulla base di strumenti di sorveglianza nazionali. Raccomandazione del Consiglio Europeo, del 31 maggio 2007, sulla prevenzione degli incidenti e la promozione della sicurezza Gazzetta ufficiale n. C 164 del 18/07/2007 pag Il Consiglio dell’Unione Europea

13

14 Trattasi di campione naturale Nel 2007 formato da ospedali generali (polispecialistici) e da un ospedale pediatrico di rilievo nazionale. Centri di Pronto Soccorso Ospedaliero SINIACA ed IDB Ben distribuito a livello geografico: 8 ospedali nel Nord; 2 nel Centro; 8 nel Sud territoriale-orografico: 7 ospedali in area costiera; 2 in area montana, 9 in area interna collinosa o pianeggiante di urbanizzazione: 4 ospedali in area urbana (città > abitanti); 5 in area medio-urbana ( < città < ) e 9 in area rurale ( città < abitanti)]. ANNO 2007 Il bacino d’utenza complessivo = 3,6% della popolazione italiana. Distribuzione per sesso ed età strettamente concordante con quella della popolazione italiana.

15 Fonte: Istituto Superiore di Sanità – SINIACA Concordanza per età bacino utenza Campione di PS SINIACA e popolazione Italia Maschi % Classi d’età (anni) Maschi:  Kendall = p> Femmine:  Kendall = p>0.0000

16 Fonte: Istituto Superiore di Sanità – SINIACA Concordanza per età bacino utenza Campione di PS SINIACA e popolazione Italia Femmine Classi d’età (anni) % Maschi:  Kendall = p> Femmine:  Kendall = p>0.0000

17 id=14&menu=mattoni Flusso Pronto Soccorso Variabile: “Luogo Incidente” strada; ufficio o esercizio pubblico; impianto sportivo; casa; impianto lavorativo; scuola; altro luogo Variabile: “Diagnosi Principale” Variabile: “Macropatologia” ICD-9-CM traumatismo, ustione, avvelenamento/intossic. Variable: “Dinamica incidente” caduta = 3mt; aggressione; arma bianca; arma da fuoco; violenza sessuale; morso animale; esplosione; incendio; incidente auto; incidente moto; incidente mezzo pesante; incidente bicicletta; incidente pedone; proiettato; Incastrato; tuffo/immersione; altra dinamica. Teoricamente obbligatorio entro il 2012 Flusso 118

18 Luogo incidenten casa impianto lavorativo esercizio pubblico4.670 scuola7.281 strada impianto sportivo altro totale Piemonte 2008 Accessi in PS per luogo incidente Toscana 2011 Luogo (tipo) incidenten strada83,744 lavoro56,427 casa84,862 sport22,898 aggressione11,726 auto-lesione1,972 scuola5,791 spiaggia (annegamenti)1,034 avvelenamento, intossicazione2,095 Morso animale6,048 altro141,516 non noto27,882 totale445,995 Mediamente (anno 2011) in Pemonte e Toscana il 14% dei casi del flusso di PS provengono dal 118 Altro=27%Altro=32% Accessi in PS per luogo incidente

19 IDB Data Collection EU MS Hospital IDB Data Set MS NDA Data Upload Centre EU IDB Public Access and Reporting EU MS Hospital IDB Data Set MS NDA...

20 SEX OF PATIENT AGE DATE OF INJURY) TIME OF INJURY DATE OF ATTENDANCE TIME OF ATTENDANCE DATE OF DISCHARGE TREATMENT AND FOLLOW-UP PLACE OF OCCURRENCE MECHANISM OF INJURY ACTIVITY SPORTS TYPE OF INJURY PART OF THE BODY INJURED PRODUCT INVOLVED IN ACCIDENT PRODUCT CAUSING THE INJURY ACCIDENT DESCRIPTION Who? What? Where? When? How? Prevention needs information about external causes and circumstances of injury events! The IDB uniquely provides this kind of information In particular for the broad area of Home and Leisure Accidents! The IDB data set

21 Nella casella di testo “Descrizione incidente” di seguito riportata va registrata una breve descrizione a testo libero dell’incidente sulle modalità e i luoghi di accadimento dell’evento. Non interessa in questa sede la descrizione della diagnosi, che verrà invece registrata nel campo “Referto diagnostico” della scheda “Diagnosi e ricovero”. La descrizione sarà ripresa da quella registrata dagli operatori di pronto soccorso che dovrà essere strutturata in modo che gli operatori rispondano a queste 4 domande: Luogo dell’incidente. Dovrà essere descritto il luogo dove è avvenuto l’incidente, ad esempio nelle scale interne ad un abitazione privata, nel bagno di una casa di riposo per anziani, nella palestra di una scuola, in un negozio, in un ufficio postale, in un cantiere edile, in una fabbrica, in un campo coltivato, in autostrada, sul mare, in montagna. In caso di trasporto va indicata anche l’area di trasporto (ad es. autostrada, strada urbana, strada extra-urbana, ferrovia, aeroporto). Dinamica dell’evento. Dovrà essere indicato se si è trattato di incidente domestico e del tempo libero oppure incidente da trasporto o aggressione o autolesione. Dovrà essere descritto come è avvenuto l’incidente, ad esempio per caduta da un’altezza superiore a 1 metro, per urto contro un oggetto fisso (ad es. guard-rail), per esposizione a sostanze tossiche (ad es. candeggina, acido cloridrico), per ustione da cibo bollente, per accoltellamento, etc. In caso di aggressione dovrà esserne indicato il contesto (ad es. durante una lite), la relazione con l’esecutore (ad es. partner) ed il sesso e l’età dell’esecutore (ad es. maschio 35 anni). In caso di autolesione va indicata la eventuale presenza di precedenti auto-lesivi riferiti e di condizioni di rischio (ad es. stato di depressione, problemi finanziari, etc.). Nell’incidente da trasporto va indicato il ruolo dell’infortunato (ad es. pedone), il veicolo dell’infortunato (ad es. a piedi) e quello della controparte in caso di scontro (ad es. Jeep), nonché le infrastrutture e gli altri oggetti coinvolti (ad es. marciapiede). Attività svolta dall’infortunato al momento dell’incidente. Dovrà essere indicato se si trattava di attività lavorativa o meno (in caso di attività lavorativa indicare se era retribuita). Andrà specificato il tipo di attività, ad esempio tragitto automobilistico da casa al posto di lavoro, pulizia di pavimenti, cucina di pietanze, educazione fisica, allenamento pallanuoto, viaggio in vacanza, potatura di pianta, camminata in campagna. Oggetto/Sostanza causa o coinvolto nell’incidente. Andranno descritti gli oggetti che hanno causato l’incidente e quelli che ne sono rimasti coinvolti. Per oggetti, oltre ai prodotti di medio e piccolo taglio e ai macchinari, si intendono anche gli edifici e loro parti, gli impianti, le infrastrutture e le superfici naturali ( ad es. pendio di un campo coltivato o il corso di un torrente), gli animali, le piante. In caso di prodotto se noti sarebbe utile indicare la marca e il Paese di produzione. Le sostanze artificiali o naturali vanno indicate sia solide (ad es. pietra), sia granulari (ad es. sabbia), sia liquide (ad es. acqua), sia gassose (ad es. metano). Va indicato se sono bollenti (roventi in caso di oggetti solidi) o caustiche. In caso di sostanza chimica indicare il nome comune e se noti i nomi scientifici dei principali elementi che la compongono. In caso di farmaco indicare il principio attivo, il nome comune o commerciale. Esempi di descrizione aperta dell’incidente: In gita fuori città in bicicletta perdeva il controllo del mezzo su strada statale e cadeva urtando il capo senza casco sul guard-rail in metallo. Mentre preparava una minestra sulla macchina del gas in cucina il bimbo afferrava la pentola per il manico rovesciandosi sulle braccia la minestra bollente. Bracciante, mentre zappava campo di patate veniva schiacciato un piede dalla ruota di un trattore. Mentre rincasava da una cena da amici veniva aggredito in un vicolo per rapina e trafitto al braccio con un coltello da un adolescente sconosciuto. In tentativo di suicidio ingeriva forte dose sedativi (roipnol) in pasticche, ritrovata svenuta sul letto camera, riferito precedente abuso sessuale subito, non risultano precedenti auto-lesivi.

22 Numero scheda Denominazione Ospedale Codice Istituto * Data dell'incidente Data di accesso al P.S. Ora Incidente Ora Accesso al P.S. Codice Modalità arrivo al P.S. Età in anni Età in mesi Sesso Codice Cittadinanza Residente in regione Intenzionalità Incidente Modulo trasporto Modulo auto-lesione Modulo violenza Codice Dinamica dell'incidente Codice Attività svolta al momento dell'incidente Codice Ambiente di accadimento dell'incidente Codice Distretto Corporeo Codice Natura Lesione Principale Codice Prognosi Giorni di prognosi Codice Destinazione Paziente Codice Reparto Ricovero* Codice Trattamento P.S. Codice SDO* Triage Descrizione dell'accaduto (descrizione incidente) Referto (descrizione trauma) Oggetto/Sostanza causa domestica Oggetto/Sostanza causa incidente o violenza Oggetto/Sostanza causa altro Diagnosi1 Diagnosi2 Diagnosi3 Residenza ISTAT Cittadinanza ISTAT non intenzionale: incidente da trasporto non intenzionale: altro incidente intenzionale: auto-lesione intenzionale: aggressione intento non specificato Variabile: Intento Or Modulo causa esterna evento Modulo oggetto Variabile Variabili rilevate

23 Modulo Trasporto pedone conducente passeggero anteriore passeggero posteriore passeggero non specificato se ant. o post. altro non noto Ruolo infortunato cintura sicurezza casco mezzi ritenuta bambino (seggiolino, etc.) altro non noto Dispositivo protezione nessuno (pedone) bicicletta ciclomotore microcar, minicar motocicletta automobile camion, veicolo pesante bus, corriera, pullman treno, tram, veicolo su rotaia natante, mezzo acquatico mezzo aereo mezzo di trasporto animale altro non noto Veicolo infortunato nessuna controparte pedone bicicletta ciclomotore microcar, minicar motocicletta automobile camion, veicolo pesante bus, corriera, pullman treno, tram, veicolo su rotaia natante, mezzo acquatico mezzo aereo mezzo di trasporto animale altro non noto Veicolo controparte Luogo incidente in città (zona centrale) sede stradale in periferia sede stradale fuori città sede stradale marciapiede pista ciclabile autostrada area/linea trasporto ferroviario area/linea trasporto aereo altra area/linea trasporto acquatico altra area/linea trasporto pubblico in città (zona centrale) sede stradale in periferia sede stradale marciapiede (in area urbana) pista ciclabile (in area urbana) fuori città sede stradale autostrada area/linea trasporto ferroviario area/linea trasporto aereo area/linea trasporto acquatico altra area/linea trasporto pubblico Ambiente accadimento – area trasporto Se Intento =1 Modulo Causa Esterna Trauma

24 persona bicicletta, mezzo a pedali mezzo di trasporto a trazione animale non altrimenti specificato Motocicletta Ciclomotore automobile, furgone, veicolo 4x4 bus, corriera, pullman veicolo trasporto pesante, altro specificato (camion, TIR, etc.) treno veicolo su rotaia a.s (ad es. tram, funicolare) portiera di veicolo n.a.s. macchinario o veicolo speciale (ad es. trattore, escavatrice, motoslitta, etc.) barca, mezzo acquatico n.a.s. (compreso equipaggiamento salvataggio in acqua) mezzo di trasporto aereo n.a.s. (compresi paracadute, deltaplano, etc.) pedone bicicletta ciclomotore microcar, minicar motocicletta automobile camion, veicolo pesante bus, corriera, pullman treno, tram, veicolo su rotaia natante, mezzo acquatico mezzo aereo mezzo di trasporto animale altro non noto Modulo Trasporto Veicolo Oggetto causa altro * = veicolo infortunato Se controparte = nessuna o non noto = veicolo controparte Se controparte nessuna o non noto * Modulo Oggetto

25 Modulo Auto-lesione conflitto in rapporto con membro della famiglia, partner o amico morte di un parente, del partner, o di un amico problema fisico stato psicologico/psichiatrico problema relativo al reddito/finanziario abuso scontro a livello legale altro specificato fattore di rischio prossimale fattore di rischio prossimale non specificato Fattore di rischio prossimale sì no non noto Precedenti auto-lesivi

26 sposo o partner genitore altro parente badante (non parente) conoscente o amico autorità ufficiale o legale sconosciuto altra relazione specificata relazione non specificata Modulo Aggressione Relazione vittima esecutore maschio femmina non noto Sesso esecutore bambino (0-14 anni) adolescente (15-24 anni) adulto (25-64 anni) anziano (65+ anni) non nota Età esecutore alterco acquisizione illegale di soldi o proprietà evento droga correlato aggressione sessuale evento relativo a bande altra attività criminale altro contesto specificato contesto non specificato Contesto aggressione

27 Modulo Oggetto veicolo su rotaia (treno, tram, funicolare, etc.) veicolo a motore, altro (automobile, motociclo, mezzo pesante, etc.) forbici coltello lametta, rasoio casco oggetto tagliente/accuminato a.s. pistola, arma da fuoco bastone, spranga spray irritante persona/e, se stessi persona/e, altre finestra, balcone (caduta) muro (urto, caduta) balaustra, parapetto precipizio, rupe (caduta) superficie d'acqua n.a.s. (annegamento) pietra, sasso vetro fuoco, fumo o fiamme libere sedativo, ipnotico, anti-psicotico sostanza farmaceutica a.s. gas (gas naturale, metano, GPL, etc.) benzina, gasolio, petrolio alcol solvente o combustibile a.s. pesticida, insetticida, erbicida, veleno agente per pulizia, disinfettante agente corrosivo gas di scarico veicolo (monossido di carbonio) sostanza chimica non-farmaceutica, altra specificata corda, laccio esplosivo oggetto contundente n.a.s. altro oggetto/sostanza specificato oggetto/sostanza non specificato Oggetto causa auto-lesione, violenza scivolo altalena atrezzo per area giochi a.s. coltello n.a.s. palla, pallone (ad es. calcio, pallavolo, etc.) palla/palllone rigido, pallino, disco da hokey (ad. Es. pallacanestro, pallamano, hokey, tennis, etc.) attrezzatura per equitazione attrezzatura per pesca (anche subacquea) pattini a rotelle, skateboard sci, snowboard altro attrezzo sportivo a.s. sega elettrica/a motore (motosega) utensile da giardino elettrico/a motore tagliaerba, falce ascia, scure utensile da taglio chiodo/vite/tassello etc. scala, scala a pioli (attrezzo rimuovibile) altro attrezzo da lavoro a.s. funghi bastone, ramo pianta, vegetale a.s. insetto, invertebrato n.a.s. cane cavallo, asino, mulo mammifero di terra a.s. persona porta pavimentazione interna, n.a.s. muro piscina recinzione, cancello, barriera scalinata, gradino rupe, precipizio superficie terrena n.a.s. (campo, roccia, etc.) superficie d'acqua n.a.s. superficie esterna a.s. neve, ghiaccio prato pietra legno (scheggia, pezzo) polvere, ghiaia, sabbia superficie artificiale/lavorata esterna (asfalto, cemento, mattoni, pietra, etc.) metallo (pezzo, scheggia) vetro (pezzo, scheggia, etc.) fiamma, fuoco e fumo n.a.s. palo elettrcità/telefono, lampione marciapiede panchina oggetto tagliente/accuminato n.a.s. altro oggetto/sostanza specificato oggetto/sostanza non specificato Oggetto causa altroOggetto causa domestica bicicletta veicolo terrestre altrimenti specificato letto (o accessori per letto) non altrimenti specificato sedia, divano, poltrona n.a.s. tavolo/armadio/ripiano/scaffale n.a.s. tappeto/tappetino mobilio/arredo a.s. passeggino/carrozzina seggiolone culla/lettino fasciatoio/tavolo d'infascio prodotto per l'infanzia a.s. giocattolo n.a.s. apparecchio/elettrodomestico per cucina n.a.s. apparecchio, elettrodomestico a.s coltello n.a.s. vetro, ceramica: bicchiere/tazza, bottiglia/contenitore, piatto/vassoio lattina/scatoletta/barattolo (di latta) utensile domestico, contenitore n.a.s. sega elettrica/a motore smerigliatrice/levigatrice/mola elettrica/a motore utensile da lavoro elettrico/a motore a.s. chiodo/vite/tassello etc. utensile da lavoro non elettrico/non a motore a.s. scala/scaletta (attrezzo rimuovibile) pianta, albero, vegetale n.a.s insetto, invertebrato n.a.s. cane mammifero di terra a.s. animale a.s. persona n.a.s. vasca da bagno doccia porta finestra pavimento n.a.s. parete n.a.s. cancello/recinto scalinata, scalini, gradini (di edificio) edificio, parte di edificio altro specificato legno (tronco, tavola, pezzo, scheggia) metallo (pezzo, scheggia) vetro (pezzo, scheggia, etc.) materiale artificiale/industriale altro specificato fiamma, fuoco e fumo n.a.s. acqua bollente liquido bollente a.s. oggetto/sostanza calda altro specificato olio o grasso bollente bevanda calda cibo, bevanda a.s. farmaco per uso umano n.a.s. gas (gas naturale, metano, GPL, etc.) solvente o combustibile a.s. sostanza per la pulizia, disinfettante n.a.s. sostanza corrosiva n.a.s. monossido di carbonio sostanza chimica non farmaceutica a.s. arredo e attrezzatura fissa da giardino, terreno, area giochi oggetto tagliente/accuminato n.a.s. altro oggetto/sostanza specificato oggetto/sostanza non specificato

28 Modulo Causa Esterna Trauma caduta, inciampamento, sdrucciolamento dall'alto caduta, inciampamento, sdrucciolamento a livello urto o schiacciamento accidentale con oggetto, persona o animale corpo estraneo ferita, puntura o penetrazione accidentale da oggetto ferita, puntura o morso di animale azione di agente termico o agente chimico (ustione, corrosione) annegamento o quasi annegamento soffocamento o altri pericoli per la respirazione avvelenamento o intossicazione elettricità, radiazioni sforzi violenti fattori ambientali (caldo, freddo, radiazione solare, frana, fulmine, valanga, etc.) esplosione (bombole, gas, fuochi artificali, etc.) altre dinamiche dinamica non nota Dinamica incidente lavori domestici (pulire, cucinare, cucire,..etc.) fai-da-te (manutenzione, giardinaggio, etc.) camminare, passeggiare dormire igiene personale altre attività di vita quotidiana (mangiare, bere,..etc) cura dei bambini, anziani e persone non autosufficienti compere gioco attività sportiva / ginnastica lavoro retribuito (compreso tragitto casa-lavoro) educazione (studio, scuola, formazione, etc.) viaggio divertimento, svago, attività ricreativa altre attività attività non nota Attività svolta

29 Modulo Causa Esterna Trauma abitazione cucina bagno camera da letto soggiorno, sala da pranzo altri locali interni alla casa scale, ballatoi (interni ed esterni) terrazze e balconi, tetti cantina, solaio cortile giardino garage, aree parcheggio ed altre pertinenze altre pertinenze esterne alla casa altro luogo abitazione luogo abitazione non specificato area residenziale istituzionale e assistenziale casa di riposo, ospizio e altre aree residenza istituz. (centri accoglienza, prigioni, caserme etc.) area sanitaria (ambulatorio, ospedale, etc) cantiere edile cava, miniera fabbrica, officina, impianto altra area di costruzione, industriale, estrattiva (sito demolizione, cantiere navale, sito estrazione idrocarburi, centrale elettrica, etc.) area agricola, fattoria area industriale, edile o agricola area commerciale o servizi pubblici negozio, magazzino, fiera, area commerciale ufficio, studio, sala d'attesa bar, albergo, ristorante, locale pubblico edificio pubblico non culturale, sportello pubblico edificio pubblico culturale, ricreazionale e religioso (teatro, cinema, chiesa, stadio, etc.) altro locale pubblico ricreazionale (circolo, sala giochi, etc.) nido,scuola materna scuola, università altra area educativa area educativa non specificata area educativa Ambiente accadimento area gioco pubblica parco pubblico parco divertimenti centro ricreativo vacanze, campeggio, area pic-nic, etc. altra area ricreazionale area gioco, parco campo sportivo, struttura sportiva all'aperto palestra, struttura sportiva al chiuso piscina area sciabile altra area sportiva area sportiva non specificata area sportiva natura aperta (bosco, radura, sentiero, etc.) area rurale, collina spiaggia, litorale fiume, torrente lago, palude mare montagna area naturale altro luogo specificato luogo non specificato area altra o non specificata

30 SINIACAIDB Codice Ambiente Cod_Place_occurrence Esempio: conversione codifiche italiane SINIACA in formato Europeo IDB La ri-codifica dei luoghi d’incidente nelle abitazioni

31 Progetto CCM SINIACA-IDB

32

33

34

35

36

37

38

39

40

41

42

43 Conformità dell’Injury Database europeo alle linee guida OMS sulla sorveglianza degli incidenti Le linee guida dell’OMS sulla sorveglianza degli incidenti e della violenza indicano un Minimum Data Set di 8 variabili fondamentali: n. identificativo, età, sesso, intento, luogo di accadimento, attività, natura lesione e dinamica incidente. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha prodotto l’International Classification of External Causes of Injury (ICECI) quale sistema di classificazione che consente una descrizione sistematica delle modalità di accadimento dell’infortunio. L’ICECI è stata sviluppata specificamente per fornire le informazioni necessarie alla prevenzione degli incidenti e della violenza. Holder Y, Peden M, Krug E, et al. (Ed.). Injury surveillance guidelines. Geneva: World Health Organization Per la rilevazione Full Data Set L’IDB europeo ha adottato il modulo core dell’ICECI per i casi di accessi in Pronto Soccorso secondari a infortunio nel campione naturale di ospedali partecipanti.

44 Modulo VariabileCodiciDescrizione A - Eziologia Intento1 accidentale (non intenzionale) 2 auto-lesione (intenzionale) 3aggressione 9non noto Attività1lavoro retribuito 2sport 8altro 9non nota Luogo1strada 2scuola 3casa 8altro 9non noto Dinamica1incidente stradale 2caduta 3taglio/puntura 4avvelenamento 5ustione/scottatura 8altra IDB Minimum Data Set La caratterizzazione semplificata delle cause esterne del trauma

45 Piramide degli infortuni Fonte: IDB Report 2013, ISTAT, SDO Morti Ricoveri Ospedalieri Acessi in PS non ricoverati EuropaItalia ?

46 Aosta Trento Torino Genova Fidenza Forlì Forlimpopoli Santa Sofia Senigallia Osimo Spoleto Teramo Atri Nuoro Campobasso Abruzzo ( pop.; 2,2%) Toscana ( pop.; 6,2%) Piemonte (4,457,335 pop.; 7.4%) Sardegna ( pop.; 2,8%) Umbria ( pop.; 1,5%) Termoli Isernia Larino Si potrebbe pensare di estrapolare all’Italia l’incidenza di traumatismi osservati in un campione di sorveglianza ospedaliera di PS

47 Per calcolare il tasso d’incidenza di un paese sulla base di quello di un campione di ospedali è necessario che: Assunzioni di base per l’estrapolazione a un paese (territorio) del tasso d’incidenza calcolato sul bacino d’utenza di un campione d’ospedali 1.il campione di ospedali sia randomizzato 2. l’accesso dei pazienti all’ospedale sia un fenomeno Poissoniano (i pazienti accedano all’ospedale in modo indipendente tra loro). 3.Non vi sia differenza negli ospedali per disciplina offerta e tipo di pazienti trattati. Assenza di effetto cluster

48 TRE Metodi di Estrapolazione dell’incidenza Numeri annuali Campione ospedalieroPaese Fattore Estrapolazio ne Numero accessi in PS: e E/e Numero ricoveri: i I/i Bacino d'utenza: p e/p*P IR = FE*e/P dev. std. IR/radq(e) IC 95%: (IR-1,96*IR/radq(e); IR+1,96*IR/radq(e))

49 All’aumentare della numerosità del campione si riduce l’ampiezza dell’IC: Assunzioni di base per l’estrapolazione a un paese (territorio) del tasso d’incidenza calcolato sul bacino d’utenza di un campione d’ospedali 1.aumentare la numerosità del campione mi protegge comunque, ma solo dagli errori di primo tipo (incertezza della stima). 2. non dai bias di selezione (err. II tipo), se ad esempio prendo in considerazione solo alcune specialità. 3.Una buona scelta può essere quella di prendere tutti gli ospedali di un territorio grande ad es. una regione popolosa

50 Aosta Trento Torino Forlì Forlimpopoli Santa Sofia Osimo Spoleto Teramo Atri Nuoro Campobasso Abruzzo ( pop.; 2,2%) Toscana ( pop.; 6,2%) Piemonte (4,457,335 pop.; 7.4%) Sardegna ( pop.; 2,8%) Umbria ( pop.; 1,5%) Termoli Isernia Larino I criterio IDB: Minimum Data Set bacino utenza rete ospedali >= 10% della popolazione del Paese Copertura 2011 MDS ALL Injury Italia: Piemonte = 7,4% Toscana = 6,2% Sardegna = 2.8% Totale pooled = 16.4% Senigallia

51 Fonte: SINIACA-IDB, EMUR POPOLAZIO NE 2011 MFT%TOT Pop. %TOT Sup. Km 2 Ab./Km 2 Area PIEMONTE ,3 8,4173,29N TOSCANA ,2 7,6159,51C SARDEGNA ,8 8,067,99S ITALIA ,0 197,10 Copertura campionaria 16,3 24,1133,31 Età % Concordanza per età MASCHI tau Kendall = 0,8788 p<0,0000 FEMMINE tau Kendall = 0,8827 p<0,0000

52 Fonte: SINIACA-IDB, EMUR Età Tasso grezzo x residenti Accessi in PS per incidenti e violenza Pool 3 Regioni 2011 Tassi d’incidenza per sesso ed età

53 Fonte: SINIACA-IDB, EMUR Stima degli Accessi in PS per incidenti e violenza in Italia in base al tasso d’incidenza del Pool 3 Regioni / =0,1216 x = %:IR-1,96*IR/radq(e); IR+1,96*IR/radq(e)IR = e/p*P 0,1214 x = ,1218 x = HSP11 (10) EMUR PS (12) SINIACA- IDB (11) Accessi PS Tasso x 1000 Accessi PS Tasso x 1000% Piemonte ,7 Toscana ,8 Sardegna ,2 Totale ,5 Italia

54 Indicatori di Business – Flusso EMUR – PS Indicatore D1 Numero accessi in PS per residenti Ai fini del calcolo dell’indicatore, sono stati esclusi i residenti nella regione Sardegna dal momento che la suddetta Regione non trasmette dati del flusso EMUR- PS. ! Totale Accessi in PS Totale Popolazione Indicatore ,8 Italia Fonte: NSIS – Ministero della Salute

55 Copertura del dato e metodologia: focus confronto tra Codici da flusso EMUR-PS e HSP11/11.bis Codici da flusso EMUR PS HSP11 Per identificare il numero di stabilimenti che inviano dati relativi al flusso EMUR PS è necessario operare delle valutazione n merito ai codici che si ritrovano nei dati. In linea di principio, al fine di identificare in modo univoco gli stabilimenti sedi di PS le strutture dovrebbero inviare i dati utilizzando i codici censiti nelle anagrafiche HSP11 e 11.bis. In particolare le strutture con più stabilimenti dovrebbero inviare i dati utilizzando sempre la codifica a 8 digit con il dettaglio relativo allo specifico stabilimento cui il dato è associato. Cod. a 6/8 digit Cod. a 6 digit Cod. a 8 digit Dalle analisi dei dati di EMUR PS si evidenzia quanto segue: Strutture con più stabilimenti che inviano il dato “aggregato” a 6 digit che comportano la perdita della possibilità di valutare il reale numero di stabilimenti invianti e quindi le reali sedi di PS. Strutture con più stabilimenti che inviano il dato “aggregato” a 8 digit (di cui gli ultimi due uguali a “00”) che comportano la perdita della possibilità di valutare il reale numero di stabilimenti invianti. Strutture e stabilimenti che non mantengono un “comportamento uniforme” e inviano dati con codifiche differenti (a 6 digit, a 8 con codice sub- struttura “00”, a 8 digit con dettaglio per stabilimento). Fonte: NSIS – Ministero della Salute

56 Fonte: SINIACA-IDB, EMUR Accessi in PS per incidenti e violenza Pool 3 Regioni 2011 (n= ) Distribuzione % per tipologia d’incidente o violenza

57 Fonte: SINIACA-IDB, EMUR Accessi in PS per incidenti e violenza Pool 3 Regioni 2011 FLUSSI EMUR-PS2011CASI TOT CASI TRAUMMEZZI 118 % TRAUM/ TOT PIEMONTE ,7 TOSCANA ,8 SARDEGNA ,6 TOTALE ACCESSI ,7 TIPOLOGIA INCIDENTE N%VAL AGGRESSIONE ,41,6 AUTOLESIONE ,20,3 INC.LAVORO ,18,3 INC.DOMESTICO ,336,3 INC.SCOLASTICO ,61,9 INC.SPORTIVO ,84,4 INC.STRADA ,816 INC.AA. LUOGHI ,931,2 Totale parziale ,1100 Missing ,9 Totale generale Dinamica del trauma Quota incidenti e violenza su accessi totali in PS

58 Fonte: SINIACA-IDB, EMUR Accessi in PS da 118 per incidenti e violenza Pool 3 Regioni 2011 (n= ) MDS Dinamica Incidente %DINAMICA INCIDENTE (M)0-4aa.5-9aa.10-14aa.15-29aa.30-39aa.40-49aa.50-59aa.60-69aa.70+aa. INC. STRADALE17,32227,34039,533,531,219,910,7 CADUTA, INCIAMP, SDRUCC.18,823,525,827,123,226,826,526,720,2 URTO,SCHIACCIAM.1,40,40,30,10,20,71 4,5 CORPO ESTRANEO0, FERITA,PUNT.,PENETR.1617,511,49,58,98,68,477,1 PUNT.,FERITA,MORSO ANIMALE0, AG. TERMICO/CHIMICO3,40,50,60,50,60,50,3 SOFFOCAMENTO0,10,40,10 0,20 AVVELEN./INTOX4,91,2134,43,431,93,7 AA. DINAMICA28,825,828,314,612,918,919,219,847,1 NON NOTA98,45,35,1107,310,123,56,1 TOTALE 100 %DINAMICA INCIDENTE (F) 0-4aa.5-9aa.10-14aa.15-29aa.30-39aa.40-49aa.50-59aa.60-69aa.70+aa. INC. STRADALE18,328,22748,242,334,928,612,34,5 CADUTA, INCIAMP, SDRUCC.21,421, ,123,725,829,917,7 URTO,SCHIACCIAM.10,60,20,30,20,71,30,86,5 CORPO ESTRANEO0, FERITA,PUNT.,PENETR.14,111,95,95,14,74,94,855,4 PUNTURA,FERITA,MORSO ANIMALE AG. TERMICO/CHIMICO1,90,8 0,5 0,4 0,10,2 SOFFOCAMENTO0,10,40,1 0,20,1 0,3 AVVELEN./INTOX4,913,14,25,34,73,61,34,8 AA. DINAMICA29,127,52913,315,121,724,325,757,2 NON NOTA 9,187,86,310,88,710,924,83,5 TOTALE100

59 Fonte: SINIACA-IDB, EMUR Accessi in PS da 118 per incidenti e violenza Pool 3 Regioni 2011 (n= ) MDS Luogo Incidente %LUOGO INCIDENTE (M) STRADASCUOLACASAALTRONON NOTO 0-4aa. 1,23,63,71,24,1 5-9aa. 1,310,31,61,72, aa. 2,820,41,63,43, aa. 3043,78,823,618, aa. 26,810,716,519,512, aa. 13,55,87,512,611, aa. 9,42,78,39,28, aa. 10,52,14212,49 70+aa. 4,40,810,116,430,2 TOTALE 100 %LUOGO INCIDENTE (F) STRADASCUOLACASAALTRONON NOTO 0-4aa. 1,44,61,612,7 5-9aa. 1,49,30,60,91, aa. 1,922,40,61,81, aa. 26,836,1411,38, aa. 23,711,17,910, aa. 13,45,94,88,47, aa. 10,63,16,986, aa. 15,64,657,121,58,5 70+aa. 5,22,816,436,556,6 TOTALE 100

60 Fonte: SINIACA-IDB, EMUR Accessi in PS da 118 per incidenti e violenza Pool 3 Regioni 2011 ( ) MDS Attività Infortunato %ATTIVITA INFORT. (M) LAV. RETR.SPORTALTRONON NOTO 0-4aa. 0,1 1,94,7 5-9aa. 03,31,63, aa. 0,211,32,84, aa. 17,351,422,815, aa. 39,72020,610, aa. 25,17,711,410, aa. 12,33,698, aa. 4,41,918,39,5 70+aa. 10,711,533,8 TOTALE 100 %ATTIVITA INFORT. (F) LAV. RETR.SPORTALTRONON NOTO 0-4aa. 0,1 1,42,8 5-9aa. 06,211, aa. 0,516,41,41, aa. 1438,513,27, aa. 39,618,812,85, aa. 26,28,68,36, aa. 15,25,58,26, aa. 3,95,331,88,6 70+aa. 0,50,621,959,3 TOTALE 100

61 Fonte: SINIACA-IDB, EMUR Accessi in PS per incidenti e violenza Pool 3 Regioni 2011 ( ) Distretto Corporeo e Natura della lesione Distretto Corporeo %

62 Fonte: SINIACA-IDB, EMUR Accessi in PS per incidenti e violenza Pool 3 Regioni 2011 (n= ) Distretto Corporeo e Natura della lesione % Natura Lesione

63 Fonte: SINIACA-IDB, EMUR Distribuzione % Accessi in PS per incidenti e violenza Pool 3 Regioni 2011 ( ) gruppi diagnostici Eurocost 39 % Gruppi diagnostici EUROCOST 39

64 Working together to make Europe a safer place Aim To support NDAs in estimating the Burden of Injury (BoI) within their country -Disability Adjusted Life Years (DALYs) -Direct Medical Costs of injuries

65 Fonte: SINIACA-IDB, EMUR % Gruppi diagnostici EUROCOST 39 Distribuzione % Accessi in PS per incidenti stradali Pool 3 Regioni 2011 ( ) gruppi diagnostici Eurocost 39

66 Fonte: SINIACA-IDB, EMURGruppi diagnostici EUROCOST 39 Distribuzione % Accessi in PS per incidenti domestici Pool 3 Regioni 2011 ( ) gruppi diagnostici Eurocost 39 %

67 Accessi in PS ospedali Full Data Set rete SINIACA-IDB anno 2012

68 SINIACA-IDB project The Ministry of Health provided financial support to the National injury surveillance activities (SINIACA, RTI) The European (IDB-JAMIE) surveillance was based on the National Surveillance data. MDS 2012: 15.8% of the Italian population In the year hospitals in Piedmont, 40 hospitals in Tuscany and 10 hospitals in Abruzzo provided MDS All Injury data. FDS 2013: 30 hospitals (11 with Products) In the year hospitals will provide FDS home injury data, 12 hospitals will provide also Road Traffic Injury data, 4 hospitals will provide also violence data and 6 hospitals Violence Injury data. Products (objects and substances involved in the mechanics of injury) will be registered also in 19 hospitals. Aosta Genoa Vaio-Fidenza Forlimpopoli Santa Sofia Senigallia Osimo Spoleto Nuoro Campobasso Home Injuries & Road Traffic Injuries FDS Home & Road traffic Injuries FDS & Products Home & Road traffic Injuries & Violence FDS & Products Tuscany (3,749,813 pop.; 6,2%) Piedmont (4,457,335 pop.; 7.4%) Sardinia (1,675,411 pop.; 2,8%) Umbria (906,486 pop.; 1,5%) Trent province (529,547 pop.; 0,9%) Aosta valley (128,230 pop.; 0,2%) Termoli 8 H 1 H 9 H 22 H Home Injuries FDS Home Injuries FDS & Products Foligno Home Injuries & Violence FDS & Products Trento Pontremoli Carrara Massa Fivizzano Abruzzo (1,342,366 pop.; 2,2%) Turin Atri Teramo

69 Fonte: SINIACA-IDB, EMUR Distribuzione % Dinamica dell’incidente FDS SINIACA 2012 (n=38.898) Incidenti domestici

70 Fonte: SINIACA-IDB, EMUR Distribuzione % Ambiente di accadimento FDS SINIACA 2012 (n=38.898) Incidenti domestici

71 Fonte: SINIACA-IDB, EMUR Distribuzione % Attività dell’infortunato FDS SINIACA 2012 (n=38.898) Incidenti domestici

72 Fonte: SINIACA-IDB, EMUR Distribuzione % Oggetti e sostanze coinvolti FDS SINIACA 2012 (n=10.210) Incidenti domestici

73 Fonte: SINIACA-IDB, EMUR SINIACA PRODOTTI COINVOLTI IN INCIDENTE DOMESTICO (RANK)N% 1Scala, scalino, gradino ,3 2Altro letto specificato4754,8 3Coltello non elettrico4154,2 4Non specificato letto o accessori4064,11 5Porta, gradino della porta3883,92 6Scala anche a pioli2983,01 7Sedia imbottita, poltrona, divano2102,12 8Non specificata sedia, poltrona1921,94 9Non spec. pavimento o altri elementi co1901,92 10Legno, legname, tavola/asse anche schegge1721,74 11Metallo lamina, parte, pezzo, ecc.1701,72 12Altra specificata persona1621,64 13Non specificato mobilio/arredamento1391,41 14Sedia non imbottita, panca, panchina1291,3 15Bicchiere di vetro, tazza di vetro1201,21 16Tagliare: utensile1201,21 17Vetro lamina, parte pezzo, ecc.1101,11 18Mola, pulitrice, lucidatrice, smerigliatrici1071,08 19Tavolo da pranzo, di cucina, bancone da1011,02 20Neve, ghiaccio960,97 21Oggetto tagliente940,95 22Parete di mattoni, a blocchi o pannelli930,94 23Superficie lavorata per esterni930,94 24Armadio, pensile, credenza, cassettiera840,85 25Piastrelle, marmo ecc.: pavimento800,81 TOTALE ,23 Oggetti e sostanze coinvolti FDS SINIACA 2012 (n=10.210) Incidenti domestici

74 Fonte: SINIACA-IDB, EMUR Distribuzione % Distretto Corporeo Lesione FDS SINIACA 2012 (n=38.898) Incidenti domestici

75 Fonte: SINIACA-IDB, EMUR Distribuzione % Dinamica incidente per età Maschi FDS SINIACA 2012 (n=38.898) Incidenti domestici

76 Fonte: SINIACA-IDB, EMUR Distribuzione % Dinamica incidente per età Femmine FDS SINIACA 2012 (n=38.898) Incidenti domestici


Scaricare ppt "ISS/Dipartimento Ambiente e Prevenzione Primaria SISTEMA SISTEMA – INJURY DATABASE S S I I N N I I A A C C A A Sorveglianza ospedaliera degli incidenti."

Presentazioni simili


Annunci Google