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Dai programmi alle competenze 15/03/20101Termoli - Dai programmi alle competenze.

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Presentazione sul tema: "Dai programmi alle competenze 15/03/20101Termoli - Dai programmi alle competenze."— Transcript della presentazione:

1 Dai programmi alle competenze 15/03/20101Termoli - Dai programmi alle competenze

2 Perché la competenza Per partire da ciò che c’è e non da ciò che manca Il perché di un giornale on-line in un Centro di Formazione Professionale all’interno di percorsi per Operatori amministrativi e Disegnatori CAD. 15/03/20102Termoli - Dai programmi alle competenze

3 Perché la competenza - 2 L’esigenza del senso Il contesto sociale ed economico detta nuovi compiti alla scuola? 15/03/2010Termoli - Dai programmi alle competenze3

4 Dov’è la competenza La competenza è saper mettere in azione conoscenze e abilità Per realizzare un prodotto o un servizio occorre “un di più” Questo di più è “misurabile” solo all’interno di un contesto, di situazioni reali 15/03/20104Termoli - Dai programmi alle competenze

5 Dov’è la competenza a scuola Il laboratorio: da ambiente in cui si usano gli strumenti a “simulazione d’impresa” L’ “arte della competenza”: l’esigenza di maestri e di una “corrispondenza” 15/03/2010Termoli - Dai programmi alle competenze5

6 Dov’è la competenza a scuola - 2 Laboratori o didattica laboratoriale? Anche Leopardi? Anche la matematica? La didattica induttiva: un di meno? 15/03/2010Termoli - Dai programmi alle competenze6

7 Discipline e competenze Il programma è da buttare? Standard e obiettivi formativi 15/03/2010Termoli - Dai programmi alle competenze7

8 La valutazione delle competenze Il “mito” dell’interdisciplinarietà I “mattoncini” delle competenze Il sistema di valutazione per obiettivi formativi 15/03/2010Termoli - Dai programmi alle competenze8

9 Gli obiettivi formativi sintesi di conoscenze, abilità e competenze proprie “corredati” da esemplificazioni necessari per il raggiungimento degli OSA leggibili anche esternamente al mondo scolastico 15/03/2010Termoli - Dai programmi alle competenze9

10 Obiettivo raggiunto/obiettivo non raggiunto Gli obiettivi (declinati dai docenti dagli obiettivi specifici d’apprendimento) descrivono i passi che l’allievo deve compiere per il raggiungimento degli standard formativi. Un obiettivo non raggiunto determina l’insufficienza(es. del tavolo a “tre gambe”) 15/03/2010Termoli - Dai programmi alle competenze10

11 Il programma e gli obiettivi di Economia e Diritto in IV° Programma classe quarta Diritto del lavoro: gli elementi della lettera di assunzione Diritto civile: Gli elementi essenziali ed accidentali del contratto; Cenni sull’istituto della rappresentanza; Gli effetti del contratto: effetti obbligatori ed effetti reali, studio del contratto preliminare, analisi degli istituti del recesso, della cessione e della simulazione; L’invalidità del contratto: nullità ed annullabilità, cause ed azioni. La risoluzione del contratto. Le società commerciali: analisi giuridica dei tipi di società di persona e di capitali previsti dalla legge italiana Obiettivi formativi classe IV Riconoscere i principi fondamentali del diritto del lavoro contenuti in una lettera di assunzione Riconoscere e definire un contratto nei suoi elementi essenziali ed accessori Conoscere e definire gli effetti del contratto Definire l’invalidità del contratto Conoscere i casi di risoluzione del contratto Riconoscere e definire i tipi di società di persona previsti e normati dalla legge italiana Riconoscere e definire i tipi di società di capitali previsti e normati dalla legge italiana Comportamento professionale primo trimestre Comportamento professionale secondo trimestre 15/03/2010Termoli - Dai programmi alle competenze11

12 Il programma e gli obiettivi di Scienze in I° Programma classe prima - La struttura delle piante - La foglia (semplice – composta) - La fotosintesi clorofilliana - Portamento delle piante - Il fiore (struttura e morfologia) - L’impollinazione - Le tappe dal fiore al frutto - I frutti - Schede d’erbario e chiavi dicotomiche Obiettivi formativi classe prima 1.Descrivere le principali strutture e funzioni della cellula animale-vegetale 2.Descrivere il processo generale della fotosintesi clorofilliana con lessico appropriato 3.Osservare e descrivere con lessico appropriato morfologia e struttura di foglia e fiore 4.Descrivere le fasi della riproduzione sessuata nelle angiosperme 5.Determinare genere e specie di alberi e arbusti locali tramite l'utilizzo di chiavi dicotomiche 6.Realizzare schede d'erbario Comportamento professionale primo trimestre Comportamento professionale secondo trimestre 15/03/2010Termoli - Dai programmi alle competenze12

13 Il programma e gli obiettivi di Contabilità in III° Programma classe terza L’iter procedurale ed operativo delle principali funzioni dell’impresa (acquisti-vendite-magazzino) con compilazione e controllo documenti in entrata e in uscita Adempimenti fiscali: i registri IVA, le registrazioni contabili e la liquidazione dell’IVA (Mod.F24) La contabilità generale: - la gestione dell’azienda e la classificazione delle operazioni - i finanziamenti - l’aspetto finanziario ed economico della gestione - le scritture aziendali e i conti - classificazione dei conti nel sistema principale e regole di registrazione - il piano dei conti - i registri obbligatori - La Partita Doppia applicata alle principali operazioni di gestione anche con l’utilizzo del software Gestionale Zucchetti Obiettivi formativi classe terza 1.Controllare e gestire i principali processi di lavoro amministrativo 2.Effettuare gli adempimenti fiscali (IVA e fatturazione) 3.Conoscere e descrivere gli elementi strutturali della contabilità 4.Applicare il metodo della Partita Doppia 5.Effettuare semplici registrazioni contabili 6.Operare con la contabilità generale Comportamento professionale primo trimestre Comportamento professionale secondo trimestre 15/03/2010Termoli - Dai programmi alle competenze13

14 Le prove di valutazione delle competenze: un esempio La prova professionale di esame del IV° anno per Tecnico dei Servizi di Impresa La multidisciplinarietà espressa da un contesto nuovo: l’in-basket test 15/03/2010Termoli - Dai programmi alle competenze14

15 Le indicazioni regionali INDICAZIONI METODOLOGICHE PER LA COSTRUZIONE DELLE PROVE PROFESSIONALI NEI PERCORSI SPERIMENTALI DI QUARTO ANNO Impostazione della prova professionale Simulazione di commessa aziendale Data una breve descrizione del contesto settoriale/aziendale di riferimento, si deve individuare una commessa aziendale in termini di realizzazione di un prodotto e/o di un servizio, specificando eventuali parametri e standard quantitativi e/o qualitativi di accettabilità. Partendo dall’ analisi dei dati, il candidato deve: 1) Pianificare su una Scheda con macro-parametri già definiti, le risorse necessarie per rispondere alla commessa in termini di: descrizione delle principali fasi di lavorazione o servizi stima del tempo necessario per effettuare la lavorazione definizione dei materiali (e dei relativi quantitativi) da impiegare elenco delle attrezzature da utilizzare 15/03/2010Termoli - Dai programmi alle competenze15

16 Le indicazioni regionali per la prova professionale 2) Predisporre su Schema pre-definito un preventivo di massima. Lo Schema di preventivo è impostato su voci specifiche (tempo/persona, materiali, servizio ecc.) a seconda del tipo di commessa da eseguire (prodotto e/o servizio) e sulla base dei dati di costo unitari che vengono allegati. 3) Realizzare gli output previsti attraverso : - il reperimento dei materiali necessari - la predisposizione della postazione di lavoro e la messa a punto delle attrezzature da utilizzare - l’esecuzione delle lavorazioni NB. La fase realizzativa non dovrà essere particolarmente impegnativa in termini di tempo, in quanto gli obiettivi primari della prova sono quelli di verificare la capacità dell’allievo di governare gli aspetti di processo. 4) Controllare il rispetto delle procedure di sicurezza/igiene o di qualità, utilizzando le modalità normalmente in uso nel settore (es. Check list di controllo, Schede di rilevazione, Griglia di auto-controllo …) e conformi alla commessa. 15/03/2010Termoli - Dai programmi alle competenze16

17 Le indicazioni regionali per la prova professionale 5) Gestire varianze e/o anomalie attraverso l’individuazione di soluzioni che non pregiudichino il buon esito della commessa. L’informazione verrà data durante la realizzazione delle lavorazioni attraverso una Nota scritta che illustra un possibile problema da gestire (es. ritardo sui tempi di consegna, guasti tecnici…). L’allievo, da solo e/o in collaborazione con gli altri allievi con cui è impegnato nella lavorazione interessata, dovrà proporre possibili modalità di risoluzione e dar conto della scelta fatta attraverso la compilazione di una Scheda di gestione delle varianze/anomalie, che evidenzi: - le informazioni/dati in possesso e/o da reperire, - le (una o più) ipotesi di soluzione, - i motivi della scelta fatta, - le eventuali conseguenze che da tale scelta derivano. 6) Formalizzare in un Report di valutazione dell’esito della commessa, che evidenzi i risultati ottenuti (aspetti positivi – negativi) in termini di: pianificazione e progettazione delle fasi di lavorazione Indicazioni metodologiche per la costruzione delle Prove professionali 2 Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro stesura del preventivo di massima realizzazione del prodotto/servizio rispetto delle procedure di sicurezza/igiene e/o qualità gestione della varianza 15/03/2010Termoli - Dai programmi alle competenze17

18 Le indicazioni regionali per la prova professionale Modalità di descrizione Per la costruzione della Prova professionale viene utilizzata la seguente Griglia di presentazione.: Area Professionale Denominazione della Prova Descrizione della Prova Contesto settoriale/aziendale: Commessa aziendale: Standard qualitativi/quantitativi: 15/03/2010Termoli - Dai programmi alle competenze18

19 Le indicazioni regionali per la prova professionale 15/03/2010Termoli - Dai programmi alle competenze19

20 Le indicazioni regionali per la prova professionale Valutazione La valutazione della Prova professionale viene effettuata attraverso una Rubrica che prevede una parte comune a tutte le Aree Professionali (Dimensioni, Criteri, Scala di valutazione) ed una parte personalizzata e specifica (Descrittori del Criterio- Realizzazione out-put, Verifica, Varianze/anomalie) in funzione della prova elaborata da ogni Istituzione. Sarà cura della singola Istituzione, sulla base del tipo di prova progettata, completare e declinare operativamente tale strumento inserendo nella colonna "Descrittori" l'esplicitazione operativa degli elementi mancanti. (5 descrittori) 15/03/2010Termoli - Dai programmi alle competenze20

21 La prova d’esame Necessità di “applicare” le conoscenze e le abilità in un contesto di simulazione La prova e la griglia di valutazione applicate 15/03/2010Termoli - Dai programmi alle competenze21

22 Certificazione Certificazione in ingresso (dove sei e dove vogliamo arrivare) Certificazione in itinere (verifica dei passi) Certificazione in uscita (misurazione della differenza tra situazione iniziale e obiettivi raggiunti) 15/03/2010Termoli - Dai programmi alle competenze22


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