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Linee guida per la catalogazione del materiale audiovisivo e musicale Trieste, 9 maggio 2007.

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1 Linee guida per la catalogazione del materiale audiovisivo e musicale Trieste, 9 maggio 2007

2 Precedenti e motivazioni  2003: Gruppo linee guida catalogazione e gestione amministrativa periodici  documenti leggibili al sito intranet   18 aprile 2005: 1. riunione catalogatori di polo  Ottobre 2005: costituzione gruppo linee guida catalogazione audiovisivi e materiale musicale  2002: Gruppo linee guida catalogazione per autori e soggettazione + normalizzazione e bonifica autori

3 Perché ?  Materiale “speciale” spesso frammentato e disperso fra più biblioteche  Difficile che uno sia esperto in tutte le tipologie di materiali  Norme catalografiche meno consolidate e sedimentate  Necessità di darsi norme condivise in polo

4 Perché così?  Esistono già validi documenti di altri colleghi in Italia ed all’estero  Non aveva senso mettersi in competizione con un ulteriore documento normativo  Condivisione delle risorse e delle competenze come “ipotesi di lavoro”  Ma come raccoglierle in modo possibilmente sistematico e completo?

5 Impostazione documento 1  Linee guida IFLA – paragrafo 14  Dai supporti agli esempi SBN

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7 Impostazione Documento 2  Parti specifiche (audiovisivi, musica scritta) e parti trasversali (elenco supporti, titolo uniforme, allegati e kit multimediali, prestabilità e consultazione)  Carattere “aperto” del documento (sviluppo Indice2, nuove RICA)

8 Carattere “aperto” Aggiornamenti e correzioni periodiche:  dei link (es. Cilea-Home page della musica in Italia)  dei supporti (quali nuovi supporti negli ultimi 2 anni?)  degli esempi in e da SBN  di nuovi documenti normativi  …

9 E adesso? 2 auspici:  Dalla proposta della bozza alla proposta di condivisione del metodo in Polo  Con i fondi sempre insufficienti (in particolare per la musica) un catalogo condiviso e’ la miglior premessa per una politica di condivisione e coordinamento delle spesa fra le istituzioni partecipanti

10 AUDIOVISIVI 1  Perché cataloghiamo gli audiovisivi a Scuola di Lingue?  Prima si usava la catalogazione “solo in polo”  Passaggio all’Indice con relative difficoltà

11 AUDIOVISIVI 2  Documenti di riferimento consigliati  Riassunto schematico e pratico  Prime descrizioni in Indice incomplete, ma coraggiose

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13 Prestabilità e consultazione  Diritto d’autore & SIAE  Attenzione al materiale di nuova acquisizione  Aggiornamento della normativa vigente 

14 MUSICA SCRITTA 1  Perché parlare di musica scritta?  Musica a stampa, manoscritti, libretti

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16 Perché redigere delle linee guida per la catalogazione della musica a stampa?  Migrazione della base dati Musica nell’indice 2 di SBN (catalogazione off-line SBN Musica)  Diffusione della catalogazione partecipata e condivisa del materiale musicale delle biblioteche che operano in SBN  Specificità del materiale musicale (datazione, edizioni/ristampe, presentazione, timbro a secco…)

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19 In continua evoluzione…  Proposte di adeguamento del formato Unimarc per l’introduzione di elementi specifici del materiale musicale (incipit musicale, forma, tonalità,…)  Luglio 2006: consegna della bozza delle regole di catalogazione musicale dai gruppi IAML-Italia all’ICCU  Prossima pubblicazione del manaule di catalogazione musicale da parte dell’ICCU (speriamo!!)

20 Catalogazione musicale vs. catalogazione standard  Catalogazione musicale: centralità delle’”opere” e terreno privilegiato di attenzione verso la loro normalizzazione  Catalogazione “standard”: definisce per ogni documento le intestazioni (principali e secondarie), attribuendole alla registrazione bibliografia (pubblicazione), e solo attraverso questa alle opere

21 Catalogazione musicale vs. catalogazione standard  Catalogazione “standard”: l’accesso ai documenti prevale sullo sviluppo della rete di relazioni fra le registrazioni delle entità che non sono pubblicazioni (rapporti fra opere)  Registrazioni di autorità (forme accettate, forme di rinvio…) sviluppate finora soprattutto per gli autori,ma non sistematicamente per i titoli, che vengono considerati punti d’accesso alla registrazione piuttosto che entità da definire univocamente (tranne che per categorie particolari, cfr. classici, anonimi …)

22 Peculiarità di audiovisivi e musicali nelle relazioni opere/pubblicazioni  Rilevante casistica di pubblicazioni costituite di molteplici unità componenti, ciascuna delle quali riconducibile ad un’opera identificata e normalizzata (documenti che contengono più opere di più autori)  Di una medesima opera esistono molteplici espressioni (ad es. esecuzioni), ognuna delle quali si dirama in una pluralità di manifestazioni (ad es. diversità di supporti)

23 MIL MONOGRAFIA D 2004 MED IN POLO Paese : ITALIA Lingua: ASSENTE Genere : Registrazione sonora musicale 19: *Claude Debussy, Maurice Ravel / [Orchestre national de l'Ortf ; direttore: Charles Munch ; direttore: Maurice Leroux ; Orchestre National de l'Opera de Monte-Carlo ; direttore: Paul Paray]. - [Torino] : UTET, © CD audio (68 min., 18 sec.) ; 12 cm. ((Indice: La Mer, tre schizzi sinfonici; Prelude à l'après-midi d'un faune, di C. Debussy; Pavane pour une infante défunte, La valse, Boléro, di M. Ravel.

24 CONTIENE ANCHE MIL TITOLO SUBORDINATO MED IN POLO La *mer / Claude Debussy. │ │ │ MIL HA TIT. RAGGR. CONTROLLATO │ │ UBO TITOLO RAGGR. CONTROLLATO MIN IN POLO │ │ La *mer. │ │ │ UBO PRIMO AUTORE │ │ CFIV COGNOME SEMPLICE MAX IN POLO │ │ Debussy, Claude │ │

25 CFIV RINVIO DA │ │ NAPV COGNOME SEMPLICE MAX IN POLO │ │ Debussy, Achille-Claude │ │ │ MIL PRIMO AUTORE │ │ CFIV COGNOME SEMPLICE MAX IN POLO │ │ Debussy, Claude │ │ │ FA PARTE DI │ │MIL MONOGRAFIA 2004 MIN IN POLO │ │*Classica. - [Torino] : Utet, c CD : digit. ; 12 cm. │ │

26 MIL FA PARTE DI │ │ MOD MONOGRAFIA SUP IN POLO │ │ *Storia della musica / Alberto Basso ; [poi] diretta da Alberto Basso. - Tor│ │ │ MOD PRIMO AUTORE │ │ CFIV COGNOME SEMPLICE AUF IN POLO │ │ Basso, Alberto │ │ │ CONTIENE ANCHE │ │MOD TITOLO SUBORDINATO MIN IN POLO │ │*Prelude a l'apres-midi d'un faune / Claude Debussy │ │

27 MOD HA TIT. RAGGR. CONTROLLATO │ │ UM TITOLO RAGGR. CONTROLLATO MIN IN POLO │ │ *Prelude a l'apres-midi d'un faune │ │ │ UM PRIMO AUTORE │ │ CFIV COGNOME SEMPLICE MAX IN POLO │ │ Debussy, Claude │ │ │ MOD PRIMO AUTORE │ │ CFIV COGNOME SEMPLICE MAX IN POLO │ │ Debussy, Claude │

28 CONTIENE ANCHE │ │RAV TITOLO SUBORDINATO MED IN POLO │ │*Pavane pour une infante defunte / Maurice Ravel. │ │ │ RAV HA TIT. RAGGR. CONTROLLATO │ │ TO TITOLO RAGGR. CONTROLLATO MIN IN POLO │ │ *Pavane pour une infante défunte. orchestra │ │ │ TO PRIMO AUTORE │ │ LO1V COGNOME SEMPLICE SUP IN POLO │ │ Ravel, Maurice

29 RAV PRIMO AUTORE │ │ LO1V COGNOME SEMPLICE SUP IN POLO │ │ Ravel, Maurice │ │ │ CONTIENE ANCHE │ │TO TITOLO SUBORDINATO MIN IN POLO │ │*Bolero / Maurice Ravel. │ │ │ TO HA TIT. RAGGR. CONTROLLATO │ │ RAV TITOLO RAGGR. CONTROLLATO MED IN POLO │ │ *Bolero, orchestra. │ │

30 RAV PRIMO AUTORE │ │ LO1V COGNOME SEMPLICE SUP IN POLO │ │ Ravel, Maurice │ │ │ TO PRIMO AUTORE │ │ LO1V COGNOME SEMPLICE SUP IN POLO │ │ Ravel, Maurice │ │ │ CONTIENE ANCHE │ │TO TITOLO SUBORDINATO MIN IN POLO │ │La *valse / Maurice Ravel. │ │

31 │ TO HA TIT. RAGGR. CONTROLLATO │ │ UM TITOLO RAGGR. CONTROLLATO MIN IN POLO │ │ *Valse │ │ │ UM PRIMO AUTORE │ │ LO1V COGNOME SEMPLICE SUP IN POLO │ │ Ravel, Maurice │ │ │ TO PRIMO AUTORE │ │ LO1V COGNOME SEMPLICE SUP IN POLO │ │ Ravel, Maurice

32 ──────────────────────────────── PRIMO AUTORE │ │CFIV COGNOME SEMPLICE MAX IN POLO │ │Debussy, Claude │ │ │ COAUTORE │ │LO1V COGNOME SEMPLICE SUP IN POLO │ │Ravel, Maurice │ │ │ AUTORE SECONDARIO │ │MILV COGNOME SEMPLICE MIN IN POLO │ │Munch, Charles │ │

33 AUTORE SECONDARIO │ │RAVV COGNOME SEMPLICE MED IN POLO │ │Paray, Paul │ │ │ AUTORE SECONDARIO │ │RAVV ENTE MIN IN POLO │ │*Orchestre *national de l'*O.R.T.F. │ │ │ AUTORE SECONDARIO │ │REAV ENTE SUBORDINATO MED IN POLO │ │*Opéra de *Monte *Carlo : *Orchestre *national │ │

34 ─────────────────────────── │ REAV RINVIO DA │ │ CAGV ENTE MIN IN POLO │ │ *Orchestre *national de l'*Opera de *Montecarlo │ │ │ AUTORE SECONDARIO │ │UBOV COGNOME SEMPLICE REC IN POLO │ │Le_Roux, Maurice │ │

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36 Titolo uniforme musicale Il titolo uniforme musicale è il titolo con cui una composizione viene identificata univocamente ai fini catalografici Ha lo scopo di identificare e raggruppare sotto un unico titolo una composizione che si presenti nei documenti sotto titoli diversi, incompleti o poco significativi E’indipendente dal supporto, dalla lingua del titolo, dagli elementi descrittivi sul documento Può essere riferito ad un’opera completa, oppure ad una sua parte o ad un insieme di opere E’ costituito di una serie di elementi standardizzati. Può comprendere codifiche aggiuntive aggiuntivi atte a  disambiguare opere con lo stesso titolo, oppure a  raggruppare le registrazioni catalografiche di una stessa composizione relative a diverse forme di presentazione, creando canali d’accesso controllati

37 Titoli uniformi musicali  In musica, serve per identificare una composizione indipendentemente dal mezzo utilizzato per la sua diffusione  (es., manoscritto, a stampa, registrazione sonora analogica o digitale, registrazione video..)  Raggruppa, inoltre, tutte le registrazioni relativa ad una composizione quando ne siano presenti varie manifestazioni ed espressioni con titoli diversi

38 Titolo uniforme musicale La struttura del t.u.m. può comprendere: Titolo (specifico oppure di forma della composizione, o dell’insieme, ed event. della parte o estratto) Forma musicale (es. sonata, opera buffa, messa …) Mezzo di esecuzione (es. violino, orchestra, coro) Designazione numerica (es. numero d’ordine, di catalogo tematico, d’opera) Tonalità Appellativo Event. qualifiche aggiuntive (per riduzioni, trascrizioni e arrangiamenti) Titoli uniformi costruiti per parafrasi (fantasie, variazioni, divertimenti …), arrangiamenti, elaborazioni…

39 Esempi: Präludium und Fuge fűr die Orgel in D-Dur / Johann Sebastian Bach T.u.m. Preludi e fughe, organo, BWV 532, re magg. / Bach, Johann Sebastian Titolo generico (nome di forma) Mezzo di esecuzione N.Ro catalogo tematico Tonalità

40 Esempi: Adagio sostenuto : dalla sonata quasi una fantasia op. 27 n. 2,Chiaro di luna / Ludwig van Beethoven T.u.m. Sonate, pianoforte, op. 27 n. 2, do diesis minore. Adagio sostenuto / Beethoven, Ludwig van Titolo generico Mezzo di esecuzioneN.ro d’ordine Tonalità Tit. dell’estratto (indicazione di movimento)

41 Esempi: Il barbiere di Siviglia : sinfonia / Rossini ; per fisarmonica (Colombo) T.u.m. Il barbiere di Siviglia. Sinfonia (riduzione, fisarmonica) / Rossini, Gioachino Titolo specificoEstratto Elaborazione Tonalità Organico

42 Catalogazione musicale e evoluzione Rica  Introduzione del titolo uniforme per tutte le opere registrate nel catalogo  Come già avviene nella catalogazione musicale, il t.u. può essere integrato di qualifiche aggiuntive (lingua, forma di realizzazione) che fanno da filtro di selezione per gruppi omogenei di pubblicazioni

43 Ripensamento e revisione di Rica  Per criteri generali di impostazione e struttura delle nuove norme, cfr. materiali della Giornata di studio Commissione Rica, Roma, 30 novembre  Per documentazione, vedi:  # #

44 Commissione Rica: sintesi lavori  Istituita con D.M dall’Ufficio centrale per i beni librari una Commissione per l’aggiornamento e le eventuali semplificazioni delle RICA  La Commissione ha ritenuto opportuno approfondire:  a) le motivazioni per un’eventuale nuova stesura del codice  b) la validità dei Principi di Parigi  c) la necessità di un aggiornamento della terminologia e degli esempi  d) l’applicabilità delle RICA ad altre tipologie di materiale.  La Commissione ha deciso di analizzare attentamente il modello FRBR per valutare la possibilità di assumerlo come base per la revisione del codice

45 Rica 2: Criteri di riarticolazione 1)Inversione della sequenza delle operazioni: RICA 1: - a) scelta dell’intestazione - b) forma dell’intestazione - c) identificazione e descrizione della pubblicazione -  RICA 2:  - a1) individuazione e descrizione del documento  - b1) individuazione dell’autore e scelta dell’intestazione  - c1) forma dell’intestazione Prima si identifica il documento, dunque, e poi si decide quali e quanti punti di accesso creare in forma normalizzata

46 Rica 2: Struttura del codice  Parte I : Descrizione bibliografica e dell’esemplare (prevista giugno 2007) estensione del codice al trattamento di tutti i materiali;  Parte II: Opere e espressioni (da luglio 2006) Definizioni, criteri distintivi fra espressioni di una stessa opera, opere nuove e derivate ; Titoli uniformi  Parte III: Responsabilità per opere ed espressioni, intestazione uniforme persone ed enti (da luglio 2006)

47 Rica 2: Punti salienti  Attenzione focalizzata sulle opere (e sui gruppi di espressioni), soggette, al pari degli autori, a registrazioni di autorità e controllate come entità autonome  Identificazione sistematica delle opere basata non solo sul titolo ma su titolo + nome autore  Importanza dell’intestazione principale (punto d’accesso controllato) non rispetto all’accesso alle pubblicazioni, ma come elemento di visualizzazione per la presentazione ordinata di notizie

48 Rica 1 vs. Rica 2  RICA (Principi di Parigi) per ogni pubblicazione una scheda (intestazione principale) n schede (intestazioni) secondarie  Nuove RICA Per ogni pubblicazione, individuare quali le opere da registrare Identificare le opere mediante il titolo uniforme chi, persona o ente, ne ha responsabilità e di che genere? intestazioni uniformi per persone e enti legate al titolo uniforme dell’opera, e definite una volta per tutte e in maniera invariante Intestazione NON più attribuita alla registrazione bibliografica della pubblicazione, ma legata all’opera o alle sue espression i contenute nella pubblicazione

49 Rica 1 vs. Rica 2 Nuove RICA (continua) … - Ad ogni entità “opera”, “espressione”, “manifestazione” vengono associate le responsabilità definite al livello appropriato, ossia  Autore (Opera)  Curatore (Espressione)  Responsabile materiale (Manifestazione)  Recupero modello FRBR (vedi oltre) - Dalle pubblicazioni (o manifestazioni) vengono estrapolate le opere che si ritenga utile indicizzare autonomamente, incluse event. unità aggregate o parti componenti - I reticoli titolo uniforme /autore che identificano univocamente la singola opera vengono collegati per trascinamento a tutte le manifestazioni in cui quell’opera sia inclusa

50 Reticolo Rica 1

51 Reticolo Rica 2

52 FRBR: functional requirements for bibliographic records 1998: IFLA pubblica uno studio che si prefigge di: Analizzare i requisiti e le funzioni svolte da un record bibliografico Definire l’oggetto della catalogazione Definire le finalità dell’utente rispetto al record bibliografico Definire i requisiti di base per i record prodotti dalle agenzie bibliografiche nazionali Usa il modello entità – relazioni per costruire la mappa dell’universo bibliografico, definisce gli oggetti bibliografici sulla base delle entità che lo descrivono e i loro attributi, nonché delle relazioni che intercorrono fra entità ed attributi Entità = oggetto chiave di interesse per chi usa i dati bibliografici

53 FRBR: Functional requirements for bibliographic records  Il modello FRBR identifica i requisiti minimi del record bibliografico che interessano gli utenti del catalogo  Individua un gruppo di 4 entità che riguarda i prodotti del lavoro intellettuale e artistico  Opera(creazione artistica o intellettuale, entità astratta)  Espressione (traduzione-realizzazione dell’opera)  Manifestazione (edizione/formato fisico-realizzazione dell’espressione)  Item (esemplare singolo di una ) manifestazione)

54 Le entità di FRBR  Opera: prodotto dell’attività intellettuale o artistica (entità astratta)  Espressione: realizzazione intellettuale o artistica dell'opera in una specifica forma.  Espressioni diverse di una medesima opera: le modificazioni che comportano differenze -nel codice linguistico o espressivo -(es. traduzione, passaggio da notazione alfanumerica a forma parlata) -in nuovi apporti intellettuali - (es. redazione diversa, edizione modifcata)

55 Le entità di FRBR  Manifestazione: oggettivazione fisica di un'espressione, cioè l'insieme degli oggetti fisici che presentano le medesime caratteristiche sia di contenuto intellettuale sia di forma fisica.  Cambiamenti di carattere o impaginazione, di supporto fisico, di contenitore, di editore, produttore, distributore.  Item: singolo esemplare della manifestazione, sia documento concreto sia virtuale.  Singole e peculiari caratteristiche dell'item possono essere messe in relazione con le generiche caratteristiche comuni a tutta la manifestazione (perdita di pagine, autografo dell'autore, ecc.).

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57 Le entità di FRBR Opera realizzata mediante Espressione Espressione concretizzata in Manifestazione Manifestazione esemplificata da Item

58 si realizza nella si materializza nella è rappresentata da Opera Espressione Manifestatione Item ricorsiva uno molti Fisica Intellettuale/Artistica Gruppo 1

59 Livelli FRBR

60 Group 1

61 Le innovazioni del modello FRBR rispetto ad una sua applicazione al catalogo  Le innovazioni del modello sono varie.  1. le relazioni di responsabilità sono istituite con l’entità appropriata, sia essa l’opera, l’espressione o la manifestazione:  (Autore)opera  (Curatore) espressione (traduzione)  (Editore/Tip.)manifestazione (edizione)  2. il contenuto delle pubblicazioni viene analizzato nelle sue componenti senza distinguere tra primarie e complementari: ogni autore è principale rispetto alla sua opera.  3. il titolo uniforme di un’opera, che abbia o non abbia un autore, acquisisce assoluta priorità, sarà opportunamente legato alla relativa espressione o manifestazione nonché al suo autore responsabile

62 Definizione di Opera Opera: Creazione intellettuale o artistica rappresentata da un testo, una musica o un’altra forma di espressione (un balletto, un film, etc.) o da un oggetto materiale o un manufatto (un disegno, una scultura, etc.)

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64 Opera e Espressione Espressione: La specifica forma intellettuale o artistica che un’opera ha assunto in una sua particolare realizzazione Rapporto opera/espressione: un’opera può essere rappresentata da più espressioni, ossia tutte quelle versioni o modificazioni che non danno vita ad un’opera nuova e distinta In senso stretto, ogni differenza nella realizzazione di un’opera dà luogo ad un’espressione diversa Passaggio a nuova opera  quando sull’op. originale ci sia un significativo intervento intellettuale di modifica (parafrasi, adattamenti, compendi, sintesi …)

65 Espressioni diverse di una stessa opera: Costituiscono espressioni diverse di una stessa opera:  edizioni che presentino testi varianti  edizioni o versioni alternative pubblicate per diverse destinazioni  versioni abbreviate  scelte di brani di un’opera  versioni accresciute, rivedute o aggiornate  traduzioni  versioni per modalità diverse di fruizione

66 Raggruppamento per espressioni  Shakespeare, William, Hamlet. + Testi – Danese + Testi – Francese + Testi – Inglese + Testi – Italiano + Testi – Spagnolo + Film – Inglese + Registrazioni sonore - Inglese

67 Raggruppamento per espressione Ondaatje, Michael, 1943? The English patient. [Opera] Testo - Inglese [Espressione] - The English patient / Michael Ondaatje. [Manifestazione] Pubblicazione: Thorndike Press ; Chivers Press, Descrizione fisica: 455 p. (caratteri grandi) : ill. ; 23 cm ISBN: (U.S. hd. : alk. paper) ISBN: (U.K. hd.) ISBN: X (U.K. pbk.) - The English patient / by Michael Ondaatje. [Manifestazione] Edizione: 1st Vintage International ed. Pubblicazione: Vintage Books, Descrizione fisica: 305 p. ; 21 cm ISBN: Registrazione sonora - Inglese [Espressione] - The English patient / by Michael Ondaatje. [Manifestazione] Pubblicazione: Macmillan Audio Books, Descrizione fisica: 2 audiocassette (ca. 4 ore) : analog. ISBN: Numero editore: MAB 15 Macmillan Audio Books

68 Espressioni diverse di una stessa opera: Costituiscono espressioni diverse di una stessa opera:  edizioni che presentino testi varianti  edizioni o versioni alternative pubblicate per diverse destinazioni  versioni abbreviate  scelte di brani di un’opera  versioni accresciute, rivedute o aggiornate  traduzioni  versioni per modalità diverse di fruizione

69 RICA 2: rilevanti ai fini catalografici solo le espressioni praticamente e utilmente identificabili Es.: a) le espressioni esplicitamente distinte nella pubblicazione stessa (cfr. formulazione di edizione) b) le espressioni che possono essere distinte ulla sulla base di caratteristiche evidenti della pubblicazione (p.es. la lingua del testo, la forma di realizzazione, etc.) c) Le espressioni che siano caratterizzate da elementi di notevole rilevanza per gli utenti (p.es. testi integrali e testi non integrali)

70 Titolo uniforme per l’opera Il titolo uniforme è il titolo con cui un’opera, o una sua parte, viene identificata ai fini catalografici 1 opera  1 titolo uniforme 1 titolo uniforme ----  1 opera Ogni opera deve avere il suo titolo uniforme Un titolo uniforme deve identificare una sola opera Le avventure di Pinocchio / Collodi, Carlo

71 Funzioni del titolo uniforme per l’opera e le sue espressioni in Rica 2 1. identificare un’opera 2. raggruppare le edizioni di un’opera pubblicate con titoli differenti o varianti, nella stessa lingua o in lingue diverse 3. raggruppare le edizioni di un’opera pubblicate in diversi mezzi e forme di realizzazione 4. consentire la segnalazione di relazione tra opere distinte, ma connesse 5. presentare ordinatamente le opere di un autore

72 Funzioni del titolo uniforme per l’opera e le sue espressioni in Rica 2 1. Identificare un’opera, distinguendola da eventuali altre opere con lo stesso titolo Es., La storia di Roma / Bonghi, Ruggiero La storia di Roma / D’Angelo, Maria La storia di Roma / Montanelli, Indro

73 2)Raggruppare le edizioni di un’opera pubblicate con titoli diversi nella stessa lingua o in lingue diverse Il coraggio di sfidare la mafia … / Gigi Moncalvo … 1986 (titolo usato nella successiva edizione) Faccia a faccia con la mafia … / Gigi Moncalvo … 1986 (titolo usato nella prima edizione) Il coraggio di sfidare la mafia / Moncalvo, Gigi

74 3)Raggruppare le edizioni di un’ opera pubblicate in diversi mezzi e forme di realizzazione Aida / Verdi …1974. – 3 dischi sonori … Aida : opera in quattro atti / Giuseppe Verdi … – 1 partitura … Aida : melodramma in quattro atti … / Giuseppe Verdi … – 3 dischi sonori … Aida / Verdi, Giuseppe t.u. con aggiunte Aida / Verdi, Giuseppe (audioregistrazioni)

75 4)Consentire la segnalazione di relazioni fra opere distinte ma connesse Fermo e Lucia / Manzoni, Alessandro I promessi sposi / Manzoni, Alessandro

76 5) Consentire la presentazione ordinata e strutturata delle opere di un autore, mediante appropriate codifiche di genere Pirandello, Luigi [Opere] / Pirandello, Luigi [Opere. Lettere e carteggi] / Pirandello, Luigi [Opere. Racconti e novelle] / Pirandello, Luigi [Opere. Romanzi] / Pirandello, Luigi [Opere. Saggi] / Pirandello, Luigi [Opere. Teatro] / Pirandello, Luigi L’esclusa / Pirandello, Luigi Il fu Mattia Pascal / Pirandello, Luigi Novelle per un anno / Pirandello, Luigi Pensaci, Giacomino / Pirandello, Luigi Sei personaggi in cerca d’autore / Pirandello, Luigi Il turno / Pirandello, Luigi Uno, nessuno e centomila / Pirandello, Luigi … titoli collettivi uniformi

77 Titolo uniforme con aggiunte convenzionali  Il titolo uniforme può essere integrato con elementi aggiuntivi per identificare, raggruppare, ordinare espressioni diverse di una stessa opera (versioni, traduzioni) Es.: Le avventure di Pinocchio / Collodi, Carlo (in inglese)

78 Aggiunte convenzionali al t.u.per identificare famiglie di espressioni Le aggiunte convenzionali possono essere impiegate per: indicare che nella pubblicazione l’opera è presentata in una lingua diversa da quella originale indicare che nella pubblicazione l’opera è presentata in un mezzo o forma di realizzazione diverso da quello originale indicare che la pubblicazione comprende sono alcune parti o brani dell’opera Il loro uso è facoltativo, ma consigliato per i titoli uniformi che danno accesso a un numero elevato di registrazioni bibliografiche La visualizzazione dovrà essere ottenuta automaticamente, secondo appropriate istruzioni che rendano possibile il riconoscimento di codici dati a livello di descrizione bibliografica nella carta d’identità

79 Aggiunte convenzionali per indicare che nella pubblicazione l’opera è presentata in una lingua diversa da quella originale L’italia oggi / Bolton King e Thomas Okey … 1904 … (pubblicazione che contiene la traduzione in italiano dell’opera) Italy today / by Bolton King and Thomas Okey … 1901 … (pubblicazione che contiene l’opera originale) t.u. con aggiunte Italy today / King, Bolton (in italiano) Italy today / King, Bolton

80 Aggiunte convenzionali per indicare che l’opera è presentata in un mezzo o forma di realizzazione diverso da quello originale DIB : dizionario di base della lingua italiana / T. De Mauro, G. G. Moroni …, 1998 … (edizione su CD-ROM pubblicata nel 1998) DIB : dizionario di base della lingua italiana / T. De Mauro, G. G. Moroni …, © 1996 … (pubblicazione che contiene la prima edizione dell’opera a stampa) t.u. con aggiunte DIB : Dizionario di base della lingua italiana / De Mauro, Tullio (risorse elettroniche) DIB : Dizionario di base della lingua italiana / De Mauro, Tullio

81 Aggiunte per indicare che la pubblicazione comprende solo alcune parti o brani dell’opera Le Confessioni … : le più belle pagine di un capolavoro immortale … © (pubblicazione che contiene la traduzione in italiano di passi scelti dalle Confessioni) Confessiones …curante prof. Felice Ramorino … 1909 … (pubblicazione che contiene l’opera in lingua originale) t.u. con aggiunte Confessiones / Augustinus, Aurelius (in italiano ; antologie) Confessiones / Augustinus, Aurelius

82 Qualificazioni per distinguere titoli identici Al titolo uniforme vengono aggiunte qualificazioni per distinguere un’opera da altre con lo stesso titolo, in assenza di un’intestazione principale o quando questa non sia sufficiente Le qualificazioni si aggiungono in posizione finale, tra parentesi uncinate Più qualificazioni vengono separate da spazio, punto e virgola, spazio ( ; ), dentro un’unica coppia di parentesi

83 Qualificazione per distinguere titoli identici (ordine di preferenza delle qualificazioni per le varie tipologie di materiale nelle diapositive 64-71)  La dolce vita  Manuale di diritto privato / Gazzoni, Francesco  Manuale di diritto privato / Torrente, Andrea  Storia della letteratura italiana  Merlin  Enciclopedia : il magico primario in Europa Enciclopedia

84 Qualificazione per distinguere titoli identici opere note con titoli tradizionali anno di prima pubblicazione Codice di procedura penale

85 Titoli uniformi collettivi Titoli di raggruppamento formulati dal catalogatore in forma normalizzata per:  Organizzare la presentazione nel catalogo di raccolte di opere di uno stesso autore (integrali o antologiche)  Raggruppare le raccolte di opere indipendenti di autori diversi che vengano trattate collettivamente  Prevedono l’eventuale impiego di termini di genere (es. Opere.Narrativa ; Opere.Teatro ; Opere. Racconti e novelle ; Codici ; Regolamenti …)

86 Titoli uniformi collettivi Per le pubblicazioni che comprendono:  le opere complete di un autore, o una scelta di più di tre sue opere Es.: Opere varie di Alessandro Manzoni -> T.u.coll. Opere / Alessandro Manzoni Es.: Max Ernst / a cura di David Larkin ; ricerca iconografica di Celestine Dars -> T.u.coll. Opere / Max Ernst  più di tre brani di opere diverse di un autore  Es.: Per conoscere Ungaretti : antologia delle opere -> T.u.coll. Opere (antologie) / Giuseppe Ungaretti  opere di uno stesso genere di un autore (opere + termine di genere) Es.: L’opera completa di Leonardo pittore -> T.u.coll. Opere. Pittura / Leonardo da Vinci Es.: Il pozzo e il pendolo e altri racconti / Edgar Allan Poe -> T.u.coll. Opere. Racconti e novelle (in italiano ; antologie) / Edgar Allan Poe

87 Gruppi ed attività di polo in corso:  Revisione documento periodici (de Castro, de Simone, Mezzi)  Deduplicazione e normalizzazione autori (attualmente, Chiandoni, Lores, Munda ; in precedenza, dal 2003,impiegati 2 collaboratori esterni) autoriAutori Totale visionati Interventi perc (ca. 30%) 8,02%

88 Gruppi ed attività di polo in corso:  Gruppo revisione documento linee guida catalogazione in polo (?)  Gruppo deduplicazione periodici irregolari vs. monografie (?)  Documento sul trattamento degli editori e luoghi di edizione

89 Prospettive di sviluppo attività  Costituire gruppo permanente per monitoraggio e ampliamento del documento e dell’attività su materiale audiovisivo e musicale, e/o non librario?  Incontri ciclici a scadenza su tematiche concordate, per discutere casi critici ed esemplari da cui ricavare indicazioni di formalizzazione nel documento?

90 Riferimenti  Cinzia Bernasconi  Fabrizio de Castro  Giovanni Dequal  Alba Luksich  URL del documento ad accesso intranet: 


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