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Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale.

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1 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Economia Aziendale Ing. Oreste Tavanti 12 maggio 2011

2 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale PRINCIPI DI ECONOMIA  L’economia è una scienza sociale −Studia il modo con cui si compiono le proprie scelte e come queste determinino il modo in cui le risorse disponili vengono utilizzate −Cosa - come, per chi produrre −Per avere una quantità maggiore di qualche cosa è necessario rinunciare a qualche altra cosa (es. riconversione delle risorse dall’ospedale al territorio)

3 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale PRINCIPI DI ECONOMIA  Obiettivi dell’economia −Ottimizzare le risorse disponibili, che sono limitate, per la massima soddisfazione possibile agli infiniti bisogni della società operando delle scelte  Principio costi-benefici −qualunque scelta facciamo ha una ricaduta economica (professionisti sanitari)

4 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale ECONOMIA SANITARIA  Studia i problemi di produzione, distribuzione e consumi di risorse disponibili in campo sanitario  L’economia sanitaria indirizza i professionisti verso un più razionale uso delle risorse in modo da avere una migliore soddisfazione del bisogno del miglioramento dello stato di salute (outcome) dei cittadini assistiti

5 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale ECONOMIA SANITARIA  L’economia sanitaria in Italia −Anni ’80 Istituzione del servizio sanitario nazionale (SSN) Legge n. 833/78 Ruolo marginale dell’economia sanitaria −Anni ’90 Crisi del SSN Legge n. 421/92: riforma sanitaria

6 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale ECONOMIA SANITARIA  L’economia sanitaria in Italia −Anni ’90 D.Lgs. 502/92 e successive modificazioni e integrazioni cambiamento nell’organizzazione dei servizi sanitari e nella gestione delle risorse (responsabilizzazione della spesa, amministratori straordinari, direttori generali)

7 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale ECONOMIA SANITARIA  L’economia sanitaria in Italia −Anni 2000 Titolo V Costituzione: devoluzione delle competenze in materia sanitaria LEA (livelli essenziali di assistenza) DPCM 29/11/2001

8 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale ECONOMIA SANITARIA  L’economia sanitaria in Italia Responsabilizzazione delle Regioni sull’uso delle risorse Anni 2000 Diritti dei cittadini (ufficializzazione degli obblighi della Regione e quindi delle aziende sanitarie) Tipologie prestazioni offerte e organizzazione attraverso cui garantirle Meccanismi di valutazione e controllo dei servizi Responsabilità dei professionisti e dei cittadini

9 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale ECONOMIA SANITARIA  Concetto di salute −Stato di benessere complessivo della persona −OMS: dichiarazione di Alma Ata (1978) Strategie globale della salute di tutti Salute come bene e valore sociale

10 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale ECONOMIA SANITARIA  Concetto di salute −Fattori che influenzano la salute Fattori genetici Fattori ambientali Fattori comportamentali Servizi sanitari

11 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale LE POLITICHE PER LA SALUTE Il finanziamento del Sistema Sanitario Nazionale  Accordo Stato Regioni 3 dicembre 2009  Accordo Stato Regioni 3 dicembre 2009: inserito nella Finanziara 2011 con Legge n° 191 del 23 dicembre 2009 L’Accordo Stato-Regioni stabilisce il fabbisogno finanziario per il SSN al fine di fornire le prestazioni minime garantite indicate dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA)

12 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale LEA Livelli Essenziali di Assistenza I Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria sono le prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a garantire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di un ticket. LE POLITICHE PER LA SALUTE Il finanziamento del Sistema Sanitario Nazionale

13 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale I LEA sono organizzati in 3 aree: LE POLITICHE PER LA SALUTE Il finanziamento del Sistema Sanitario Nazionale  l’assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro  comprende tutte le attività di prevenzione rivolte alle collettività ed ai singoli  l’assistenza distrettuale  comprende le attività e i servizi sanitari e sociosanitari diffusi capillarmente sul territorio es: MMG, consultori, Assistenza domiciliare, etc  l’assistenza ospedaliera  pronto soccorso, ricovero ordinario, day hospital e day surgery,

14 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale LE POLITICHE PER LA SALUTE Il finanziamento del Sistema Sanitario Nazionale  Livelli di assorbimento delle risorse spesa prevenzione collettiva 5% spesa distrettuale 51% spesa ospedaliera 44% 19% assist. territoriale 13% farmaceutica 13% specialistica 5% anziani

15 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale LE POLITICHE PER LA SALUTE Il finanziamento del Sistema Sanitario Nazionale  Accordo Stato Regioni 3 dicembre 2009 si focalizza su alcuni temi prioritari Monitoraggio dei fattori di spesa Razionalizzazione rete ospedaliera e appropriatezza dei ricoveri governo dell’Assistenza farmaceutica e dispositivi medici

16 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale LE POLITICHE PER LA SALUTE Il finanziamento del Sistema Sanitario Nazionale  Suddivisione del Fondo Sanitario Nazionale (FSN) popolazione pesata altro spesa procapite  Regione Toscana: 6,4 miliardi di Euro Accesso al FSN circa il 7%

17 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale LE POLITICHE PER LA SALUTE  Manovre finanziarie: Vincoli Vincoli Spesa Spesa Personale Personale  Finanziaria del 2001 (L. 388/2000): Autonomia Regioni Abolizione vincoli di destinazione trasferimenti statali Abolizione vincoli di destinazione trasferimenti statali Copertura eventuali disavanzi integrata con l’autonomia impositiva regionale Copertura eventuali disavanzi integrata con l’autonomia impositiva regionale Finanziamenti Regioni pro capite più fondo perequativo Finanziamenti Regioni pro capite più fondo perequativo nazionale nazionale

18 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale LE POLITICHE PER LA SALUTE: i dati Profili demografici nei paesi OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico)

19 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale LE POLITICHE PER LA SALUTE Personale medico e infermieristico nei paesi OCSE

20 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Dinamica della spesa sanitaria nei paesi OCSE rispetto al PIL LE POLITICHE PER LA SALUTE Anno

21 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale  Allocazione delle risorse a livello di sistema (Fondo Sanitario Nazionale ripartizione a livello di Regione o tra livelli essenziali di assistenza)  Spesa sanitaria totale = 9,1 % PIL  Spesa sanitaria pubblica = 7% PIL PIL : valore complessivo dei beni e servizi prodotti in un paese in un periodo (generalmente 1 anno) LE POLITICHE PER LA SALUTE Il finanziamento del Sistema Sanitario Nazionale Dati 2010

22 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Dinamica della spesa sanitaria nei paesi OCSE Dati 2010 LE POLITICHE PER LA SALUTE ITALIA

23 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale LE POLITICHE PER LA SALUTE Dinamica della spesa sanitaria nei paesi OCSE Dati 2010

24 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Criticità: - mancanza di meccanismi di responsabilizzazione e definizione dei ruoli dei diversi attori - assenza di coerenza e continuità nella politica sanitaria - inadeguatezza del modello organizzativo burocrazia USL, strutture operative dei comuni LE AZIENDE SANITARIE  L.833/78 Servizio Sanitario Nazionale equo e solidaristico

25 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Contesto istituzionale – Aziende con personalità giuridica, organizzativa,patrimoniale,contabile,gestionale e tecnica; - Organo monocratico: Direttore Generale LE AZIENDE SANITARIE L.421/1991 L.502/1992 D.Lgs.517/1993 CAMBIAMENTI INTRODOTTI DAL D.LGS 502/1992 Criteri finanziamento – finanziamento a prestazioni (DRG) e a quota capitaria pesata + prestazioni + entrate Contabilità analitica e budget

26 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Criteri di gestione - Responsabilizzazione per obiettivi - Misurazione dell’attività in unità non solo contabili ma secondo indicatori - Investimento in tecnologie, formazione, …..per aumentare la produttività e qualità - Budget versus consuntivo……… - Gestione della produttività basata sulla valutazione dei risultati: sistema premiante aziendale… LE AZIENDE SANITARIE CAMBIAMENTI INTRODOTTI DAL D.LGS 502/1992

27 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale L’organizzazione del lavoro - di tipo professionale basata sulla responsabilizzazione, sull’autonomia e sull’integrazione dei professionisti ai vari livelli LE AZIENDE SANITARIE CAMBIAMENTI INTRODOTTI DAL D.LGS 502/1992

28 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale LE AZIENDE SANITARIE L.833/1978 dal D.Lgs 502/1992 in poi Stato - Regione - USL Stato – Regione - Azienda USL USL come strutture operative ASL e AO come aziende dei Comuni strumentali della Regione USL prive di pers.giurid. ASL e AO con pers. giuridica USL con autonomia limitata ASL e AO con autonomia organizzativa,patrimoniale contabile,gestionale e tecnica. IL CONTESTO ISTITUZIONALE DOPO LA II A RIFORMA SANITARIA

29 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale L.833/1978 dal D.Lgs 502/1992 in poi Vertice politico/amministrativo organo monocratico: Direttore Generale (comuni), poi amm. straordinario Direttore Generale nominato dalla Regione con contratto di diritto privato. Dir.Amm.vo E’coadiuvato dal Dir.Amm.vo, Dir.Sanitario dal Dir.Sanitario, dal Collegio Sindacale e dal Collegio di Direzione LE AZIENDE SANITARIE IL CONTESTO ISTITUZIONALE DOPO LA II A RIFORMA SANITARIA

30 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale LE AZIENDE SANITARIE SSN come sistema delle funzioni e dei servizi propri dei servizi sanitari regionali LEA come elementi di coesione del SSN PSN Come strumento di raccordo e armonizzazione delle politiche regionali (PSR) per la Salute e l’assistenza sanitaria

31 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Orientamento ai risultati Efficacia Efficienza Credibilità Equità Etica Responsabilità e autonomia dei professionisti LE AZIENDE SANITARIE VALORI :

32 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale  rapporti con l’esterno  ambiti di intervento IL MODELLO ORGANIZZATIVO AZIENDALE Atto aziendale di diritto privato (linee guida regionali) Statuto - l’organizzazione dell’Azienda le strutture operative - il funzionamento dell’Azienda con atti di diritto privatocon provvedimenti amm.vi - L’organizzazione aziendale

33 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Le Aziende Sanitarie: Mission e Organizzazione

34 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale La Missione Aziendale Soddisfare i bisogni di salute dei cittadini, gestendo con efficienza le risorse disponibili per garantire prestazioni assistenziali di base di prevenzione cura e riabilitazione del rispetto della persona e dei suoi diritti

35 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale La Missione Aziendale  Centralità e partecipazione del cittadino, in quanto titolare del diritto alla salute e soggetto attivo del percorso assistenziale;  Universalità e parità di accesso ai servizi sanitari per tutti gli assistiti;

36 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale La Missione Aziendale  Garanzia per tutti gli assistiti dei livelli uniformi ed essenziali di assistenza previsti negli atti di programmazione;  Unicità del sistema sanitario e finanziamento pubblico dei livelli essenziali ed uniformi di assistenza;  Sussidiarietà istituzionale e pieno coinvolgimento degli enti locali nelle politiche di promozione della salute;

37 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale  Sussidiarietà orizzontale e valorizzazione delle formazioni sociali, in particolare di quelle che operano nel terzo settore;  Concorso dei soggetti istituzionali e partecipazione delle parti sociali agli atti della programmazione sanitaria regionale; La Missione Aziendale

38 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale  Libertà di scelta del luogo di cura e dell’operatore sanitario nell’ambito dell’offerta e dei percorsi assistenziali programmati;  Valorizzazione professionale del personale del servizio sanitario regionale e promozione della sua partecipazione ai processi di programmazione e valutazione della qualità dei servizi. La Missione Aziendale

39 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale IL MODELLO ORGANIZZATIVO AZIENDALE Ausl 2 di Lucca Atti aziendali di diritto privato: Statuto Regolamento di Organizzazione

40 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale  LO STATUTO disciplina:  rapporti con l’esterno  ambiti di intervento con atti di diritto privatocon provvedimenti amm.vi  L’organizzazione aziendale  L’organizzazione dell’Azienda: le strutture con autonomia e rendicontazione  Il funzionamento dell’Azienda

41 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale  IL REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE disciplina:  il modello organizzativo dell’Azienda  l’ordinamento delle strutture organizzative e dei servizi di cui l’Azienda si avvale per lo svolgimento della propria attività.  regolamenta le competenze delle singole articolazioni  le interazioni tra le articolazioni …..ispirandosi ai principi di omogeneità, funzionalità ed economicità gestionale delle strutture, di flessibilità e di autonomia

42 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale IL REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE Il Regolamento distingue le diverse unità organizzative in: unità di line  unità di line: quando la singola struttura aziendale da vita ad una articolazione gerarchica che partecipa direttamente (funzioni di produzione) o indirettamente (funzioni di supporto) ai processi produttivi; unità di staff:  unità di staff: si caratterizzano per una collocazione che esula dalla catena gerarchica in quanto svolgono funzioni trasversali che interessano o tutta l’azienda o comunque più unità operative (strutture complesse e semplici) collocate a diversi livelli organizzativi.

43 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale IL REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE Coerentemente con la L.R.T. n. 40/2005 definisce: Struttura organizzativa funzionale  Struttura organizzativa funzionale (area, unità funzionale e settore), l’insieme di più funzioni operative riconosciute appartenenti a settori omogenei di attività; Struttura organizzativa professionale  Struttura organizzativa professionale (unità operativa, sezione ed ufficio), l’insieme di professionalità omogenee, attinenti ad una specifica funzione operativa.

44 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Assetto organizzativo: quadro d’insieme L’assetto organizzativo Direzione Generale  L’assetto organizzativo sul quale l'Azienda si struttura ha la centralità nella Direzione Generale alla quale appartengono tutti i poteri decisionali e di organizzazione generale attività operativa e gestionale una struttura di staff strutture dell’area amministrativa e tecnica  Per l'esercizio della sua attività operativa e gestionale la Direzione Generale si avvale di una struttura di staff e delle strutture dell’area amministrativa e tecnica.

45 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Assetto organizzativo: quadro d’insieme  La gestione delle attività si attua attraverso: due Zone-Distretto,  due Zone-Distretto,  i Presidi Ospedalieri  il Dipartimento della Prevenzione Macrostrutture aziendali  Queste quattro articolazioni organizzative si definiscono come Macrostrutture aziendali la prima linea aziendale di responsabilità di line gestionale  Le 4 Macrostrutture sono la prima linea aziendale di responsabilità di line gestionale

46 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Organigramma Ausl 2 di Lucca Direzione Generale Direzione Aziendale

47 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Il Centro Direzionale  Il Centro Direzionale è formato da: Nucleo di staff della Direzione Aziendale e Sanitaria  Nucleo di staff della Direzione Aziendale e Sanitaria  Area Funzionale Tecnica  Area Funzionale Amministrativa

48 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Il Centro Direzionale Il Nucleo di staff della Direzione Aziendale e Sanitaria  Il Nucleo di staff della Direzione Aziendale e Sanitaria svolge funzioni di assistenza per la pianificazione strategica ed il controllo direzionale L’Area Funzionale Tecnica  L’Area Funzionale Tecnica si articola nelle funzioni operative:  Manutenzioni e Patrimonio  Nuove Opere  Tecnologie Sanitarie

49 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Il Centro Direzionale L’Area Funzionale Amministrativa  L’Area Funzionale Amministrativa si articola nelle funzioni operative:  Affari generali, legali e contratti  Risorse umane  Programmazione acquisti e logistica  Gestione finanziaria e bilancio

50 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Centro Direzionale

51 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Le Zone-Distretto due Zone-Distretto  l'Azienda, ai fini organizzativi e di intervento, suddivide il territorio in due Zone-Distretto denominate: Piana di Lucca e Valle del Serchio “unità funzionali”.  Le Zone-Distretto sono struttura complessa e l'erogazione delle prestazioni avviene attraverso strutture organizzative multiprofessionali denominate “unità funzionali”.

52 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Le Zone-Distretto Le unità funzionali Le unità funzionali per i servizi territoriali di Zona- Distretto assicurano il coordinamento tecnico e gestionale in materia di:  assistenza sanitaria di comunità,  salute mentale,  assistenza ai tossico dipendenti e alcolisti,  assistenza sociale, A queste si aggiungono 2 Unità Operative:  118  Farmaceutica territoriale

53 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale

54 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale I Presidi Ospedalieri L'Azienda L'Azienda opera attraverso due presidi ospedalieri:  Presidio Ospedaliero di Lucca  Presidio Ospedaliero della Valle del Serchio articolato negli stabilimenti di:  Barga  Castelnuovo Garfagnana.

55 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale I Presidi Ospedalieri I Presidi ospedalieri il coordinamento per l’uso razionale delle risorse  I Presidi ospedalieri dell’Azienda e i singoli stabilimenti che ne fanno parte sono organizzati secondo un sistema a rete che ne garantisce il coordinamento per l’uso razionale delle risorse I Presidi Ospedalieri integrazione con il territorio.  I Presidi Ospedalieri assicurano la continuità ed efficacia del percorso assistenziale mediante integrazione con il territorio. Il Presidio ospedaliero modello dipartimentale  Il Presidio ospedaliero è una macrostruttura che adotta come sistema organizzativo di gestione operativa delle attività il modello dipartimentale

56 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale I Presidi Ospedalieri: i dipartimenti  I Dipartimenti Ospedalieri  I Dipartimenti Ospedalieri sono strutture funzionali individuate dall’Azienda per l’attuazione di processi organizzativi integrati I Dipartimenti Ospedalieri  I Dipartimenti Ospedalieri sono costituiti come aggregazioni di Unità Operative e Sezioni affini e/o complementari  I Dipartimenti Ospedalieri  I Dipartimenti Ospedalieri assicurano un efficiente governo clinico delle UU.OO. Professionali

57 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Direzione Generale Dip. Cardio-Resp Dip. Medico Dip. Materno Infantile Dip. Chirurgico Dip Diagnostica Dip. Valle del Serchio Unità Operative / Sezioni Aggregate UO Cardiologia Sez Agg Emodinamica UO Pneumologia UO Anestesia e Rianimazione Unità Operative / Sezioni Aggregate UO Dermatologia UO Malattie Infettive UO Medicina Gen Sez Gastroenterologia UO Nefrologia Sez Diabetologia UO Neurologia Sez Riabilitaz e Recupero Funz LU Unità Operative / Sezioni Aggregate UO Ostetricia e Ginecologia LU UO Ostetricia e Ginecologia VDS UO Pediatria LU Sez Agg Pediatria VDS Unità Operative / Sezioni Aggregate UO Chirurgia Gen Sez Odontostom. Sez Endoscopia Chirurgica UO Otorinolaring UO Oculistica UO Urologia Unità Operative / Sezioni Aggregate UO Analisi Chim Cliniche UO Biochimica Clin Sez Centro Conservazione Cornee UO Fisica Sanitaria UO Immunoemat. e Med Trasf UO Med Nucleare UO Radiologia Sez Diag Senologica UO Radiologia VDS Unità Operative / Sezioni Aggregate UO Medicina UO Chirurgia UO Ortopedia UO Sez Riabilitaz e Recupero Funz Organizzazione Dipartimentale dei Presidi Ospedalieri (LU e VdS)

58 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Direzione Generale Dip. Ortopedia e Med. Sport Dip.Oncologico DEU Unità Operative / Sezioni Aggregate UO Ortopedia LU UO Ortopedia VDS UO Medicina Sportiva e Traumatologia dello Sport Unità Operative / Sezioni Aggregate UO Oncologia UO Radioterapia UO Anatomia Patologica Unità Operative / Sezioni Aggregate UO Pronto Soccorso Sez Agg Pronto Soccorso VdS UO Centrale Operativa emergenza Territoriale (118) I Nuovi Dipartimenti

59 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Il Dipartimento della Prevenzione Il Dipartimento della Prevenzione  Il Dipartimento della Prevenzione è una struttura organizzativa che opera in modo unitario in tutto il territorio aziendale Il Dipartimento della Prevenzione Aree Funzionali Zona/Distretto  Il Dipartimento della Prevenzione si articola in Aree Funzionali che operano nel territorio corrispondente alla Zona/Distretto.

60 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Il Dipartimento della Prevenzione L’Area Funzionale L’Area Funzionale organizza le proprie attività in Unità Funzionali multiprofessionali negli ambiti:  igiene e sanità pubblica (tutela igienico sanitaria delle attività sportive )  prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro,  sanità animale  igiene della produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e trasporto degli alimenti di origine animale e loro derivati  igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche,  igiene degli alimenti e della nutrizione,  medicina legale.

61 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale UF Igiene e Sanità Pubblica UF Sicurezza Alimentare e Nutrizione UF Prevenzione, Igiene e Sicurezza Luoghi di Lavoro UF Medicina Legale UO Igiene Pubblica UO Aliment e Nutrizione UO Igiene Alimenti Origine Animale UO Sanità Animale UO Igiene Allevamenti e Produzioni Zootecniche UO Prevenzione e Sicurezza UO Igiene e Salute Luoghi di Lavoro UO Medicina Legale

62 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale I Dipartimenti funzionali di Coordinamento Tecnico-Scientifico I Dipartimenti funzionali di coordinamento tecnico- scientifico  I Dipartimenti funzionali di coordinamento tecnico- scientifico non hanno autonomia gestionale e non sono sovraordinati rispetto alle articolazioni organizzative che vi afferiscono  l’aggregazione di funzioni è finalizzata a assicurare:  l’ottimizzazione delle risorse disponibili  la continuità del percorso assistenziale  l’omogeneità delle procedure operative  l’integrazione delle prestazioni erogate

63 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale I Dipartimenti funzionali di Coordinamento Tecnico-Scientifico I Dipartimenti funzionali di coordinamento tecnico-scientifico  I Dipartimenti funzionali di coordinamento tecnico-scientifico costituiti in forma stabile sono:  Dipartimento della Salute Mentale  Dipartimento per le Dipendenze  Dipartimento di Assistenza Sociale  Dipartimento della Riabilitazione  Dipartimento Politiche del Farmaco

64 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Azienda USL 2 di Lucca Programmazione e Controllo

65 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale La Direzione Aziendale  La Direzione Aziendale  La Direzione Aziendale assiste collegialmente il Direttore Generale nella elaborazione, realizzazione e sviluppo delle strategie attraverso:  la programmazione strategica  il processo di budget  un sistema di reporting aziendale per il controllo direzionale  il Sistema di Valutazione delle Performance Programmazione strategica e Controllo Direzionale

66 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Programmazione Strategica e Controllo Direzionale

67 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Programmazione e Controllo

68 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale La Programmazione Strategica La Programmazione Strategica : ELEMENTI DI CONTESTO CONTESTO SOCIO- AMBIENTALE RISPOSTE SANITARIE E BISOGNI RISPOSTE SANITARIE E BISOGNI OBIETTIVI DI MIGLIORAMENTO DELLE PERFORMANCES OBIETTIVI DI MIGLIORAMENTO DELLE PERFORMANCES PROGRAMMAZIONE STRATEGICA SVILUPPO PERCORSI ASSISTENZIALI PIANO SANITARIO REGIONALE CITTADINI E RAPPRESENTANTI PIANI INTEGRATI DI SALUTE POPOLAZIONE QUADRO DEMOGRAFICO ED EPIDEMIOLOGICO POPOLAZIONE QUADRO DEMOGRAFICO ED EPIDEMIOLOGICO PROGRAMMAZIONE DI AREA VASTA E SVILUPPO DEL CONSORZIO

69 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale La Programmazione Strategica Monitoraggio Risultati: indicatori MeS – Obiettivi Regionali – Obiettivi di Area Vasta Verifica Obtv di Budget 2010 Programmazione Strategica 2011 – ( Relazione al Bilancio DG - PSR , Programmazione di A.V. – PIS – Programmazione 2009 etc…..) Negoziazione Obtv Budget 2011

70 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Il Budget: Cos’è? NON BUDGET PREVISIONI QUANTITATIVO ARTICOLATO e GLOBALE TEMPIFICATO MA PROGRAMMAZIONE

71 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Il Budget: DEFINIZIONE NEL SUCCESSIVO ANNO DI GESTIONE PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO STRUMENTO DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO FINALIZZATO A UTILIZZARE BENE LE RISORSE NEL BREVE TERMINE, CIOÈ AD OTTENERE EFFICACIA EFFICIENZA BUDGET

72 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Il Budget: DEFINIZIONE IL BUDGET IL BUDGET È UN PROCESSO DI:  RESPONSABILIZZAZIONE  RESPONSABILIZZAZIONE DI TUTTI I LIVELLI AZIENDALI PROGRAMMAZIONEE NEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI  COINVOLGIMENTO NELLA PROGRAMMAZIONE E NEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI, NELL’AMBITO DEGLI INDIRIZZI E DELLE POLITICHE FISSATE DALLA DIREZIONE

73 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Il Processo di Budget  Il cronoprogramma del processo di budget  Il sistema degli obiettivi  Il collegamento al sistema premiante  Le verifiche di budget

74 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Esempio Cronoprogramma Budget Presentazione indirizzi strategici e avvio formale negoziazione di Budget Confronto interno alle AF per la formulazione degli obiettivi di Budget Predisposizione schede e assemblaggio prima bozza del Libro di Budget TEMPI Agosto Agosto - 10 settembre Collegio di direzione Responsabili attività; tutti i Centri di Responsabilità; UO SIPC 20 ottobre – 1 novembre Incontri Responsabili di attivit à (tutti i CDR) per una prima stesura delle schede 1 ottobre – 20 ottobre Responsabili AF, UO SIPC AA.FF/UU.FF/UU.OO. Direzione Generale Responsabili macrostruttura; AA.FF.; e Responsabili di risorsa Incontri Responsabili di attivit à (tutti i CDR) e Responsabili di Risorsa per una prima stesura delle schede 10 settembre – 1 ottobre

75 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Esempio Cronoprogramma Budget Incontri con le AA.FF./UU.FF/UU.OO. per la presentazione delle schede Predisposizione Libro di Budget definitivo, Atti aziendali e distribuzione ai CDR TEMPI 10 dicembre Comitato di Budget (Direzione aziendale, responsabili di macrostruttura, Resp. di Risorsa) Direzione aziendale UO S.I.P.C. Dal 10 novembre Al 30 novembre Analisi di coerenza Budget / Strategia / Sostenibilità 10 novembre Comitato di Budget di AA.FF./Macrostruttura

76 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale IL SISTEMA DEGLI OBIETTIVI Per ogni CDR, in coerenza con gli indirizzi strategici:  Per ogni CDR, in coerenza con gli indirizzi strategici: Obiettivi qualitativi:  Obiettivi qualitativi:  Organizzativi  di Innovazione  Percorsi assistenziali Obiettivi quantitativi  Obiettivi quantitativi  i dati di struttura (posti letto, personale);  gli indicatori di attività sanitaria;  le risorse attribuite relativamente ai consumi;  interventi di manutenzione e attrezzature. Ogni obiettivo viene “pesato” in base alla sua rilevanza strategica  Ogni obiettivo viene “pesato” in base alla sua rilevanza strategica

77 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale COLLEGAMENTO CON IL SISTEMA PREMIANTE Sistema degli Obiettivi Sistema Premiante Nucleo di Valutazione Presenza di un fondo per: Area della Dirigenza Area del Comparto

78 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale LE VERIFICHE DI BUDGET IV° trimestre III° trimestre II° trimestre I° trimestre Sistema di verifiche trimestrali  Sistema di verifiche trimestrali degli andamenti rispetto agli obiettivi di Budget REVISIONE DEL BUDGET  In caso di scostamenti significativi accertati nel corso delle verifiche si procede ad una REVISIONE DEL BUDGET

79 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Azienda USL 2 di Lucca Il Sistema aziendale di Reporting

80 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Documento di sintesi Report con finalità previsionali (es: bilancio previsione) Report con finalità di controllo (efficacia, efficienza, qualità Report conoscitivi Altri documenti integrativi – focus su aspetti chiave  Sistema a supporto del processo decisionale strategico Schede di report Sistema di reporting

81 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Il Sistema di Reporting Aziendale Reportistica Aziendale Snella Semplice e Utilizzabile Obiettivi Regionali e Aziendali Indicatori e Progetti Registrazione Stati Avanzamento

82 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Reportistica Aziendale Snella, Semplice e facilmente utilizzabile  risorse disponibili chiaramente identificate;  definizione di un intervallo di tempo in cui raggiungere gli obiettivi  presenza di centri di responsabilita’ degli obiettivi;  misurabilita’ e condivisione degli obiettivi.

83 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Il Sistema aziendale di Reporting: ESEMPI DI REPORT

84 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Indice Report - n° XX del mese 2011 Scheda Report Colore SchedaLegenda Trend Obiettivi MeS-Regione Scheda 1 simboloindicatoreprogetto Assistenza Territoriale e Integrazione Socio-Sanitaria Scheda 2 Obtv raggiuntoiter previsto Assistena Ospedaliera Scheda 3 miglioramento - no obtv procede ma non secondo iter Prevenzione Collettiva Scheda 4 = stabilefermo Innovazione Strutturale e Tecnologica Scheda 5  in peggioramento criticità nella realizzazione Progetti trasversali Scheda 6 Azioni urgenti Scheda 7 Struttura del Report per il Controllo Direzionale

85 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Report per il CONTROLLO DIREZIONALE Scheda 1: Obiettivi MeS - Regione Dimensione/ObiettivoReferente Risultato 2008 Risultato febbraio 2009 Obiettivo 2009 trendAzioni/Note Strategie Regionali Compilazione campo SDO "Titolo di studio" Dir PPOO98,20%98,00%80% Riduzione liste di attesa in RSA Dir Z-D VdS:mante nimento PdL: 85% vedi nota % abbattimento come da Intese interistituzionali per zona/SdS Riduzione dei tempi per le procedure di inizio delle Sperimentazioni cliniche Dir PPOO60 giorni < 60 giorni Azioni della DGRT 81/2011 Alimentazione anagrafe formativa regionale Resp Formaz 90% 95% del % mancano iniziati e non terminati nel 2008 per completare le informazioni da inviare in regione Sanità di iniziativa Debito informativo dei dati di governo della medicina convenzionata Resp Z-Dvedi nota invio entro 31/03/09 Completezza invio dati Flussi Settore "Medicina predittiva-preventiva" entro il 31/03/09

86 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale ESEMPIO DI SCHEDA Report Attività suddiviso per Unità Operativa - Indica n° prestazioni in regime di ricovero ordinario - Le Fughe - Le Attrazioni - Le prestazioni eseguita da Privati Accreditati Il Report Il Report tiene sotto controllo l’andamento della produzione di prestazioni

87 Corso di Laurea Spec. in Scienze delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche – Pisa, Maggio 2011 Università di Pisa Corso di Economia Aziendale Report Consumi Report Consumi: Beni Sanitari Beni Non sanitari Manutenzioni e Riparazioni suddiviso per Unità Operativa


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