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1 Istituto Comprensivo - Villadose (RO) Progetto LIMFORM2012 – “Animiamo la Geometria!” LIM e Nuove Tecnologie 25 marzo 2014 Uso e potenzialità didattiche.

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1 1 Istituto Comprensivo - Villadose (RO) Progetto LIMFORM2012 – “Animiamo la Geometria!” LIM e Nuove Tecnologie 25 marzo 2014 Uso e potenzialità didattiche del software di geometria e della LIM. Esemplificazioni su alcuni temi delle Indicazioni nazionali per il curricolo Simmetrie e trasformazioni geometriche Luigi Tomasi Liceo “Bocchi-Galilei’ Adria

2 2 sommario  Le Indicazioni nazionali per il curricolo del 2012  La didattica della geometria  Esemplificazione sul tema delle simmetrie e delle trasformazioni geometriche  Alcune domande INVALSI sulle simmetrie e sulle trasformazioni geometriche  Potenzialità del software GeoGebra e della LIM

3 3 In particolare per quanto riguarda la matematica: quali sono le differenze fra i diversi documenti citati? C’è una direzione di cambiamento? Quali sono in particolare le novità delle indicazioni 2012 (confrontate con quelle del 2007)?

4 4 La premessa alla matematica mantiene alcuni elementi irrinunciabili già presenti nelle Indicazioni del 2007 e che sono stati oggetto di discussione già dal 2001 (Curricolo UMI, Matematica Unione Matematica Italiana, La matematica per il cittadino): laboratorio di matematica, risoluzione di problemi, modellizzazione matematica, discussione e argomentazione in matematica. INDICAZIONI NAZIONALI 2012 COSA C’E’ DI NUOVO IN MATEMATICA? Elementi irrinunciabili dal punto di vista metodologico per la matematica

5 5 INDICAZIONI NAZIONALI 2012 COSA C’E’ DI NUOVO IN MATEMATICA Matematizzazione, formalizzazione, generalizzazione Nella scuola secondaria di primo grado si svilupperà un’attività più propriamente di matematizzazione, formalizzazione, generalizzazione. L’alunno analizza le situazioni per tradurle in termini matematici, riconosce schemi ricorrenti, stabilisce analogie con modelli noti, sceglie le azioni da compiere (operazioni, costruzioni geometriche, grafici, formalizzazioni, scrittura e risoluzione di equazioni…) e le concatena in modo efficace al fine di produrre una risoluzione del problema. Un’attenzione particolare andrà dedicata allo sviluppo della capacità di esporre e di discutere con i compagni le soluzioni e i procedimenti seguiti.

6 6 INDICAZIONI NAZIONALI 2012 COSA C’E’ DI NUOVO IN MATEMATICA Uso di strumenti di calcolo e computer L’uso consapevole e motivato di calcolatrici e del computer deve essere incoraggiato opportunamente fin dai primi anni della scuola primaria, ad esempio per verificare la correttezza di calcoli mentali e scritti e per esplorare il mondo dei numeri e delle forme. Spazio e figure: riprodurre una figura in base a una descrizione, utilizzando gli strumenti opportuni (carta a quadretti, riga e compasso, squadre, software di geometria). Dati e previsioni: Rappresentare insiemi di dati, anche facendo uso di un foglio elettronico.

7 7 INDICAZIONI NAZIONALI 2012 COSA C’E’ DI NUOVO IN MATEMATICA? Laboratorio di matematica In matematica, come nelle altre discipline scientifiche, è elemento fondamentale il laboratorio, inteso sia come luogo fisico sia come momento in cui l’alunno è attivo, formula le proprie ipotesi e ne controlla le conseguenze, progetta e sperimenta, discute e argomenta le proprie scelte, impara a raccogliere dati, negozia e costruisce significati, porta a conclusioni temporanee e a nuove aperture la costruzione delle conoscenze personali e collettive.

8 8 Un elemento che ha guidato il lavoro degli esperti, già presente nelle indicazioni del 2007, ma in questo documento molto più evidente è stato quello di costruire, per quanto possibile, un filo conduttore fra gli obiettivi di apprendimento della scuola primaria e quelli della scuola secondaria di primo grado. È stato uno sforzo legato anche al fatto che in tutto il Paese si è andati alla costruzione di Istituti comprensivi (dall’infanzia alla secondaria di primo grado) e quindi alla necessaria costruzione di un curricolo verticale in ogni Istituto comprensivo. INDICAZIONI NAZIONALI 2012 COSA C’E’ DI NUOVO IN MATEMATICA? Verticalità molto più accentuata

9 9 In questi anni, almeno per la matematica, documenti diversi come struttura e come finalità cominciano a parlarsi fra loro. Un esempio è rappresentato da queste Indicazioni per il curricolo (ma si poteva anche dire in parte anche delle Indicazioni 2007) e il Quadro di riferimento per la matematica SNV- INVALSI INDICAZIONI NAZIONALI 2012 COSA C’E’ DI NUOVO IN MATEMATICA? Coerenza fra documenti ministeriali e documenti INVALSI

10 10 [L’allievo] riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomo. Descrive, denomina e classifica figure in base a caratteristiche geometriche, ne determina misure, progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo. Utilizza strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura (metro, goniometro...). Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria (spazio e figure)

11 11 Descrivere, denominare e classificare figure geometriche, identificando elementi significativi e simmetrie, anche al fine di farle riprodurre da altri. Riprodurre una figura in base a una descrizione, utilizzando gli strumenti opportuni (carta a quadretti, riga e compasso, squadre, software di geometria). Utilizzare il piano cartesiano per localizzare punti. Costruire e utilizzare modelli materiali nello spazio e nel piano come supporto a una prima capacità di visualizzazione. Riconoscere figure ruotate, traslate e riflesse. Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria Spazio e figure

12 12 Confrontare e misurare angoli utilizzando proprietà e strumenti. Utilizzare e distinguere fra loro i concetti di perpendicolarità, parallelismo, orizzontalità, verticalità, parallelismo. Riprodurre in scala una figura assegnata (utilizzando, ad esempio, la carta a quadretti). Determinare il perimetro di una figura utilizzando le più comuni formule o altri procedimenti. Determinare l’area di rettangoli e triangoli e di altre figure per scomposizione o utilizzando le più comuni formule. Riconoscere rappresentazioni piane di oggetti tridimensionali, identificare punti di vista diversi di uno stesso oggetto (dall’alto, di fronte, ecc.). Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria Spazio e figure

13 13 Riprodurre figure e disegni geometrici, utilizzando in modo appropriato e con accuratezza opportuni strumenti (riga, squadra, compasso, goniometro, software di geometria). Rappresentare punti, segmenti e figure sul piano cartesiano. Conoscere definizioni e proprietà (angoli, assi di simmetria, diagonali, …) delle principali figure piane (triangoli, quadrilateri, poligoni regolari, cerchio). Descrivere figure complesse e costruzioni geometriche al fine di comunicarle ad altri. Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola secondaria di primo grado Spazio e figure

14 14 Riprodurre figure e disegni geometrici in base a una descrizione e codificazione fatta da altri. Riconoscere figure piane simili in vari contesti e riprodurre in scala una figura assegnata. Conoscere il Teorema di Pitagora e le sue applicazioni in matematica e in situazioni concrete. Determinare l’area di semplici figure scomponendole in figure elementari, ad esempio triangoli, o utilizzando le più comuni formule. Stimare per difetto e per eccesso l’area di una figura delimitata anche da linee curve. Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola secondaria di primo grado Spazio e figure

15 15 Conoscere il numero π, e alcuni modi per approssimarlo. Calcolare l’area del cerchio e la lunghezza della circonferenza, conoscendo il raggio, e viceversa. Conoscere e utilizzare le principali trasformazioni geometriche e i loro invarianti. Rappresentare oggetti e figure tridimensionali in vario modo tramite disegni sul piano. Visualizzare oggetti tridimensionali a partire da rappresentazioni bidimensionali. Calcolare l’area e il volume delle figure solide più comuni e darne stime di oggetti della vita quotidiana. Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola secondaria di primo grado Spazio e figure

16 16 Simmetrie delle figure e principali trasformazioni del piano: un percorso con l’uso del software SIMMETRIE E TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE

17 17 Alcune domande dalle prove INVALSI sulle simmetrie delle figure e le trasformazioni geometriche del piano

18 INVALSI – Classe 5^ Primaria

19 Classe 5^ primaria

20 Classe 3^ Sec. di I grado

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22 Classe V Primaria

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25 Classe I Sec. I grado

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27 Classe V Primaria

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31 Classe I Sec- I grado

32 Classe 3^ Sec. I grado

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34 Classe 5^ Primaria

35 35 Vedi il sito INDIRE Piano formazione dei docenti

36 36 Vedi il sito Matematica insieme Università di Ferrara – Dipartimento di Matematica

37 37 Matematica Simmetria assiale e centrale, descrizione e composizione. Simmetrie nei triangoli e nei quadrilateri Simmetria per rotazione Chimica Cristalli e simmetria nella struttura cristallina. Fisica Statica: il baricentro come centro di gravità e l’equilibrio. Ricerca del baricentro negli oggetti simmetrici e in quelli asimmetrici. Scienze della vita Simmetrie negli esseri viventi Relazione fra la forma di un organismo, la funzione e l’ambiente SIMMETRIE

38 38 Osserviamo la simmetria assiale in Natura e nel mondo che ci circonda In Natura In Architettura N ell ’a rt e

39 39 Obiettivi Conoscere il significato di movimento rigido, trasformazione geometrica, simmetria assiale e centrale; Riconoscere figure simmetriche rispetto ad un asse o ad un centro di simmetria; saper riconoscere simmetrie nelle figure piane e in alcuni semplici solidi; Disegnare la figura simmetrica di una data rispetto a un asse o a un centro; Conoscere le proprietà delle simmetria assiale e quelle della simmetria centrale; (Saper comporre le simmetrie) La simmetria in Matematica

40 40 Fase operativa: piegare, tagliare, osservare usare gli specchi Costruire figure simmetriche rispetto ad un asse, con la piegatura della carta e uno spillo

41 41 Fase operativa Disegnare figure simmetriche con riga e compasso Data una figura F e un asse r, costruire la figura F’ simmetrica di F rispetto ad r

42 42 Osservazione, analisi e verifica con l’uso del software di geometria

43 43 GeoGebra, le simmetrie e le trasformazioni geometriche

44 44 Macchine matematiche per le simmetrie e per le trasformazioni geometriche: pantografi

45 45 Costruiamo una girandola… Simmetria Radiale Simmetria Centrale

46 46 Composizione di Simmetrie Assiali (Riflessioni) Secondo assi paralleli Traslazione Secondo assi trasversaliRotazione Secondo assi ortogonali Simmetria centrale

47 47 Verifica Conoscenze 1.Indicare se le seguenti affermazioni sono vere o false: AffermazioneVF Due punti che si corrispondono in una simmetria assiale stanno da parti opposte rispetto all’ asse di simmetria Se due punti sono simmetrici, la loro distanza dall’asse di simmetria è uguale La simmetria assiale non conserva l’ampiezza degli angoli La simmetria assiale cambia la forma delle figure La simmetria assiale cambia sempre la posizione di una figura nel piano La simmetria assiale non cambia l’ordine dei punti di una figura In una simmetria centrale i punti corrispondenti sono allineati con il centro di simmetria La simmetria centrale è un caso particolare di simmetria assiale Una simmetria centrale di centro O corrisponde ad una rotazione di 180° attorno ad O In una simmetria centrale non vi sono punti uniti

48 48 2. Completare le seguenti affermazioni o rispondere alle domande: Una simmetria assiale potrebbe essere identificata da………………………………………………… Segmenti che uniscono punti corrispondenti sono ……………………… all’ asse di simmetria Punti corrispondenti sono ………………………………….. dall’ asse di simmetria Segmenti che uniscono punti corrispondenti in una simmetria centrale di centro O passano ………………………………………………………………………………………………………………… Il solo punto unito in una simmetria centrale di centro O è…………………………………………….. I quadrilateri che hanno un centro di simmetria sono ………………………………………………….. Cosa significa che una simmetria assiale è una isometria inversa? Cosa significa che una simmetria centrale è una isometria diretta? Il centro di simmetria esiste in un segmento? Che cos’è? Abilità 1.Costruire le figure corrispondenti in una simmetria assiale di asse r, indicando la procedura nel disegno r r 2.Disegnare una linea retta e le figure simmetriche rispetto a questa di un trapezio rettangolo. r

49 49 3.Le seguenti figure sono stare ottenute una dall’altra attraverso l’uso di una simmetria assiale. Individuarne l’asse di simmetria. 5.Trovare il centro di simmetria nei due casi seguenti: 4.Vedere se le figure sulla sinistra si corrispondono in una simmetria assiale; se si, disegnare l’asse di simmetria.

50 50 6.Nella simmetria centrale di centro O, disegnare le corrispondenti delle seguenti figure: 7.Verificare se il punto O indicato in ogni figura a sinistra è il rispettivo centro di simmetria:

51 51 Conclusioni Il software di geometria, la LIM e in generale le nuove tecnologie, possono dare un aiuto fondamentale per sviluppare negli allievi le conoscenze e abilità matematiche, in modo attivo e coinvolgente Lavoro didattico da fare integrando questi strumenti con quelli tradizionali (carta, matita, uso degli strumenti da disegno, ecc.) Il lavoro dell’insegnante è fondamentale per la progettazione didattica, nell’esaminare le finalità e le modalità d’uso di questi nuovi strumenti in classe.

52 52 Grazie dell’attenzione!


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