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ANACI CENTRO STUDI REGIONALE DELLA LOMBARDIA Lecco 16 ottobre 2009 Relazione ing. Marco Viel La certificazione energetica degli edifici.

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1 ANACI CENTRO STUDI REGIONALE DELLA LOMBARDIA Lecco 16 ottobre 2009 Relazione ing. Marco Viel La certificazione energetica degli edifici

2 LECCO, 16\10\09Ing. Marco VIEL La certificazione energetica degli edifici Già la Legge 10/1991 ha introdotto il concetto di CERTIFICATO ENERGETICO: Art. 30 Certificazione energetica degli edifici. 1. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge con decreto del Presidente della Repubblica, adottato previa deliberazione del Consiglio dei ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato, su proposta del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, sentito il Ministro dei lavori pubblici e l'ENEA, sono emanate norme per la certificazione energetica degli edifici. Tale decreto individua tra l'altro i soggetti abilitati alla certificazione. Già la Legge 10/1991 ha introdotto il concetto di CERTIFICATO ENERGETICO: Art. 30 Certificazione energetica degli edifici. 1. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge con decreto del Presidente della Repubblica, adottato previa deliberazione del Consiglio dei ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato, su proposta del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, sentito il Ministro dei lavori pubblici e l'ENEA, sono emanate norme per la certificazione energetica degli edifici. Tale decreto individua tra l'altro i soggetti abilitati alla certificazione.

3 LECCO, 16\10\09Ing. Marco VIEL La certificazione energetica degli edifici Il D.Lgs. 192/05, quattordici anni dopo, ribadisce: Art. 6. Certificazione energetica degli edifici di nuova costruzione 1. Entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto, gli edifici di nuova costruzione e quelli di cui all'articolo 3, comma 2, lettera a), sono dotati, al termine della costruzione medesima ed a cura del costruttore, di un attestato di certificazione energetica, redatto secondo i criteri e le metodologie di cui all'articolo 4, comma 1. Il D.Lgs. 192/05, quattordici anni dopo, ribadisce: Art. 6. Certificazione energetica degli edifici di nuova costruzione 1. Entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto, gli edifici di nuova costruzione e quelli di cui all'articolo 3, comma 2, lettera a), sono dotati, al termine della costruzione medesima ed a cura del costruttore, di un attestato di certificazione energetica, redatto secondo i criteri e le metodologie di cui all'articolo 4, comma 1.

4 LECCO, 16\10\09Ing. Marco VIEL La certificazione energetica degli edifici La regione Lombardia La Regione Lombardia emana, in poco più di due anni: D.G.R. VIII/ Specifica tecnica certificazione energetica D.G.R. VIII/ Correzione del precedente D.G.R. Decreto Aggiornamento metodo di calcolo D.G.R. VIII/ Correzione D.G.R. VIII/5773 Decreto Verifica degli A.C.E. eseguiti Decreto Modello targa energetica Decreto Aggiornamento metodo di calcolo L.reg Aggiornamento sanzioni ai certificatori Decreto Precisazioni D.G.R. VIII/8745 Decreto Rettifica Decreto 7148 La Regione Lombardia emana, in poco più di due anni: D.G.R. VIII/ Specifica tecnica certificazione energetica D.G.R. VIII/ Correzione del precedente D.G.R. Decreto Aggiornamento metodo di calcolo D.G.R. VIII/ Correzione D.G.R. VIII/5773 Decreto Verifica degli A.C.E. eseguiti Decreto Modello targa energetica Decreto Aggiornamento metodo di calcolo L.reg Aggiornamento sanzioni ai certificatori Decreto Precisazioni D.G.R. VIII/8745 Decreto Rettifica Decreto 7148

5 LECCO, 16\10\09Ing. Marco VIEL La certificazione energetica degli edifici La regione Lombardia Il panorama normativo sulla Certificazione Energetica è decisamente confuso. Ogni regione recepisce le indicazioni del D.Lgs. 192/05 con le proprie metodologie di calcolo, i propri software e i propri criteri di accreditamento dei certificatori. Emanano i criteri di certificazione le regioni: Trentino alto Adige - Lombardia - Liguria - Emilia Romagna - Piemonte - Toscana - Umbria - Valle d’Aosta. Il panorama normativo sulla Certificazione Energetica è decisamente confuso. Ogni regione recepisce le indicazioni del D.Lgs. 192/05 con le proprie metodologie di calcolo, i propri software e i propri criteri di accreditamento dei certificatori. Emanano i criteri di certificazione le regioni: Trentino alto Adige - Lombardia - Liguria - Emilia Romagna - Piemonte - Toscana - Umbria - Valle d’Aosta.

6 LECCO, 16\10\09Ing. Marco VIEL La certificazione energetica degli edifici Linee guida nazionali Il DPR 59 del 26 giugno 2009 introduce le tanto attese “linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”. La certificazione energetica è introdotta in tutta Italia. Le linee guida nazionali, per ora, hanno validità solo per le regioni per le quali non sono state emanate le linee guida regionali. Le regioni che hanno già “legiferato” in merito dovranno conformarsi ad alcuni principi base a cui non si potrà fare eccezione. Si fa cenno all’unicità delle metodologie di calcolo ma le regioni hanno diversificato gli standard energetici nei loro provvedimenti. Eventuali dissensi Stato-Regioni saranno armonizzati nel Tavolo di confronto e coordinamento previsto dalle stesse Linee guida, la cui composizione e le cui modalità operative saranno definite da un futuro decreto interministeriale. Il DPR 59 del 26 giugno 2009 introduce le tanto attese “linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”. La certificazione energetica è introdotta in tutta Italia. Le linee guida nazionali, per ora, hanno validità solo per le regioni per le quali non sono state emanate le linee guida regionali. Le regioni che hanno già “legiferato” in merito dovranno conformarsi ad alcuni principi base a cui non si potrà fare eccezione. Si fa cenno all’unicità delle metodologie di calcolo ma le regioni hanno diversificato gli standard energetici nei loro provvedimenti. Eventuali dissensi Stato-Regioni saranno armonizzati nel Tavolo di confronto e coordinamento previsto dalle stesse Linee guida, la cui composizione e le cui modalità operative saranno definite da un futuro decreto interministeriale.

7 LECCO, 16\10\09Ing. Marco VIEL La certificazione energetica degli edifici La regione Lombardia Il Certificato energetico è lo stesso utilizzato per le apparecchiature domestiche. EP h Fabbisogno specifico di energia primaria per la climatizzazione invernale kWh/m 2 anno EP h Fabbisogno specifico di energia primaria per la climatizzazione invernale kWh/m 2 anno

8 LECCO, 16\10\09Ing. Marco VIEL La certificazione energetica degli edifici La regione Lombardia - scadenze temporali l’Attestato di Certificazione Energetica è obbligatorio: * dal 1 settembre 2007 per edifici nuovi e per compravendita a titolo oneroso di interi edifici (palazzine - edifici isolati - ville singole - ville a schiera) * dal 1 settembre 2007 ed entro il 1 luglio 2010 per edifici di proprietà pubblica di superficie superiore a 1000 m 2 * dal 1 settembre 2007 è necessario per accedere agli incentivi fiscali * dal 1 gennaio 2008 per contratti di “servizio energia” nuovi o rinnovati. * dal 1 luglio 2009 per compravendita a titolo oneroso anche di appartamenti in edifici plurifamigliari * dal 1 luglio 2010 per tutti i contratti di locazione di unità immobiliari riscaldate. l’Attestato di Certificazione Energetica è obbligatorio: * dal 1 settembre 2007 per edifici nuovi e per compravendita a titolo oneroso di interi edifici (palazzine - edifici isolati - ville singole - ville a schiera) * dal 1 settembre 2007 ed entro il 1 luglio 2010 per edifici di proprietà pubblica di superficie superiore a 1000 m 2 * dal 1 settembre 2007 è necessario per accedere agli incentivi fiscali * dal 1 gennaio 2008 per contratti di “servizio energia” nuovi o rinnovati. * dal 1 luglio 2009 per compravendita a titolo oneroso anche di appartamenti in edifici plurifamigliari * dal 1 luglio 2010 per tutti i contratti di locazione di unità immobiliari riscaldate.

9 LECCO, 16\10\09Ing. Marco VIEL La certificazione energetica degli edifici La regione Lombardia Validità: Il certificato energetico ha validità di 10 anni a partire dalla data di iscrizione al catasto energetico. Cessazione validità: l’ A.C.E. decade prima del periodo sopra indicato per le unità che intervengono modificando (con interventi successivi) la loro prestazione energetica. l’ A.C.E. decade nel caso di variazione di destinazione d’uso dell’immobile anche senza interventi di riqualificazione per la normativa nazionale (non ancora recepita in Lombardia) decade nel caso di mancata manutenzione periodica dell’impianto. Obbligo affissione: Negli edifici di proprietà pubblica o ad uso pubblico dovrà essere affissa e ben visibile la TARGA ENERGETICA Validità: Il certificato energetico ha validità di 10 anni a partire dalla data di iscrizione al catasto energetico. Cessazione validità: l’ A.C.E. decade prima del periodo sopra indicato per le unità che intervengono modificando (con interventi successivi) la loro prestazione energetica. l’ A.C.E. decade nel caso di variazione di destinazione d’uso dell’immobile anche senza interventi di riqualificazione per la normativa nazionale (non ancora recepita in Lombardia) decade nel caso di mancata manutenzione periodica dell’impianto. Obbligo affissione: Negli edifici di proprietà pubblica o ad uso pubblico dovrà essere affissa e ben visibile la TARGA ENERGETICA

10 LECCO, 16\10\09Ing. Marco VIEL La certificazione energetica degli edifici La regione Lombardia TARGA ENERGETICA Obbligatoria per edifici pubblici - facoltativa per edifici privati. TARGA ENERGETICA Obbligatoria per edifici pubblici - facoltativa per edifici privati.

11 LECCO, 16\10\09Ing. Marco VIEL La certificazione energetica degli edifici La regione Lombardia L’AMMINISTRATORE E L’A.C.E. L’attestato di certificazione energetica è a carico del PROPRIETARIO dell’immobile. Nel caso di condominio formato da appartamenti termoautonomi, sarà necessario un A.C.E. per ciascun appartamento. Sarà il singolo proprietario a muoversi per la richiesta e l’ottenimento dell’attestato. L’AMMINISTRATORE E L’A.C.E. L’attestato di certificazione energetica è a carico del PROPRIETARIO dell’immobile. Nel caso di condominio formato da appartamenti termoautonomi, sarà necessario un A.C.E. per ciascun appartamento. Sarà il singolo proprietario a muoversi per la richiesta e l’ottenimento dell’attestato.

12 LECCO, 16\10\09Ing. Marco VIEL La certificazione energetica degli edifici La regione Lombardia L’AMMINISTRATORE E L’A.C.E. Nel caso di impianto centralizzato ci sono due possibilità: * un attestato per ciascun appartamento * un attestato per l’intero immobile, fornito in copia conforme a ciascun appartamento, nel caso di unico proprietario e unica destinazione d’uso. L’AMMINISTRATORE E L’A.C.E. Nel caso di impianto centralizzato ci sono due possibilità: * un attestato per ciascun appartamento * un attestato per l’intero immobile, fornito in copia conforme a ciascun appartamento, nel caso di unico proprietario e unica destinazione d’uso. Nel caso di edifici dotati di impianto centralizzato amministrati in condominio, gli obblighi e le responsabilità, previsti dalla D.G.R. VIII/8745, posti a carico del proprietario sono da intendersi riferiti agli amministratori.

13 LECCO, 16\10\09Ing. Marco VIEL La certificazione energetica degli edifici La regione Lombardia NECESSITA’ A.C.E. - condominio * compravendita appartamenti (necessario A.C.E. dell’unità immobiliare venduta) * contratti di servizio energia (a carico dell’AGGIUDICATARIO del servizio) * sostituzione del generatore di calore, nuova installazione o ristrutturazione impianti termici (A.C.E. al termine dei lavori) per potenze nominali > 100 kW NECESSITA’ A.C.E. - condominio * compravendita appartamenti (necessario A.C.E. dell’unità immobiliare venduta) * contratti di servizio energia (a carico dell’AGGIUDICATARIO del servizio) * sostituzione del generatore di calore, nuova installazione o ristrutturazione impianti termici (A.C.E. al termine dei lavori) per potenze nominali > 100 kW

14 LECCO, 16\10\09Ing. Marco VIEL La certificazione energetica degli edifici La regione Lombardia SOSTITUZIONE CALDAIA CONDOMINIALE Obblighi indicati dal punto 6 DGR VIII/8745 In funzione della potenza termica nominale: * relazione tecnica specialistica secondo allegato B D.G.R. VIII/8745 contenente “le informazioni minime per accertare l’osservanza delle norme vigenti da parte degli organismi pubblici competenti.” * Attestato di Certificazione Energetica * diagnosi energetica dell’edificio che, oltre a quantificare le opportunità di risparmio energetico sotto il profilo costi/benefici dell’intervento sull’impianto, individua ulteriori misure utili alla riduzione della spesa energetica, i tempi di ritorno degli investimenti e i possibili miglioramenti di classe dell’edificio. SOSTITUZIONE CALDAIA CONDOMINIALE Obblighi indicati dal punto 6 DGR VIII/8745 In funzione della potenza termica nominale: * relazione tecnica specialistica secondo allegato B D.G.R. VIII/8745 contenente “le informazioni minime per accertare l’osservanza delle norme vigenti da parte degli organismi pubblici competenti.” * Attestato di Certificazione Energetica * diagnosi energetica dell’edificio che, oltre a quantificare le opportunità di risparmio energetico sotto il profilo costi/benefici dell’intervento sull’impianto, individua ulteriori misure utili alla riduzione della spesa energetica, i tempi di ritorno degli investimenti e i possibili miglioramenti di classe dell’edificio.

15 LECCO, 16\10\09Ing. Marco VIEL La certificazione energetica degli edifici La regione Lombardia SOSTITUZIONE CALDAIA CONDOMINIALE Obblighi indicati dal punto 6 DGR VIII/8745 SOSTITUZIONE CALDAIA CONDOMINIALE Obblighi indicati dal punto 6 DGR VIII/8745

16 LECCO, 16\10\09Ing. Marco VIEL La certificazione energetica degli edifici La regione Lombardia SOSTITUZIONE CALDAIA CONDOMINIALE Obblighi tecnici: * verifica rendimento di caldaia * installazione di dispositivi per la regolazione automatica della temperatura nei singoli locali o zone * centralina di regolazione climatica per generatore di calore * giustificazione tecnica nel caso di incremento di potenza superiore al 10% * verifica della taratura dell’impianto per il corretto bilanciamento delle reti * devono essere realizzati gli interventi necessari per permettere, ove tecnicamente possibile, la contabilizzazione del calore e la termoregolazione per singola unità immobiliare * trattamento dell’acqua per potenze > 350 kW SOSTITUZIONE CALDAIA CONDOMINIALE Obblighi tecnici: * verifica rendimento di caldaia * installazione di dispositivi per la regolazione automatica della temperatura nei singoli locali o zone * centralina di regolazione climatica per generatore di calore * giustificazione tecnica nel caso di incremento di potenza superiore al 10% * verifica della taratura dell’impianto per il corretto bilanciamento delle reti * devono essere realizzati gli interventi necessari per permettere, ove tecnicamente possibile, la contabilizzazione del calore e la termoregolazione per singola unità immobiliare * trattamento dell’acqua per potenze > 350 kW

17 LECCO, 16\10\09Ing. Marco VIEL La certificazione energetica degli edifici La regione Lombardia RISTRUTTURAZIONE IMPIANTO CONDOMINIALE NUOVO IMPIANTO Obblighi tecnici: * copertura del 50% del fabbisogno di acqua calda sanitaria con solare termico * predisposizione di allacciamento alla rete di teleriscaldamento se di distanza inferiore a 1000 m o in presenza di progetti approvati di reti future. * dimensionamento dei terminali ambiente (se sostituiti) a temperatura minore di 50°C per massimizzare il rendimento del generatore di calore. RISTRUTTURAZIONE IMPIANTO CONDOMINIALE NUOVO IMPIANTO Obblighi tecnici: * copertura del 50% del fabbisogno di acqua calda sanitaria con solare termico * predisposizione di allacciamento alla rete di teleriscaldamento se di distanza inferiore a 1000 m o in presenza di progetti approvati di reti future. * dimensionamento dei terminali ambiente (se sostituiti) a temperatura minore di 50°C per massimizzare il rendimento del generatore di calore.


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