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APPROCCIO ALLA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE PARTENARIALE ITALIA – FRANCIA.

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Presentazione sul tema: "APPROCCIO ALLA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE PARTENARIALE ITALIA – FRANCIA."— Transcript della presentazione:

1 APPROCCIO ALLA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE PARTENARIALE ITALIA – FRANCIA

2 2 Reputazione della TAV e la Val di Susa I servizi ferroviari AV presenti nella mente degli Italiani, specie se viaggiano molto e l’apprezzamento è positivo, sia personalmente sia per quanto riguarda il contributo al Paese. Il dibattito sulla TAV è spesso condizionato da una feroce contrapposizione tra una ‘minoranza rumorosa’ contraria ed una maggioranza favorevole poco coinvolta sul tema. Infatti solo il 33% si ritiene informato sulla TAV, un ulteriore 33% solo parzialmente informato e l’ultimo 34% ne sa poco o per nulla. Nonostante le proteste di alcune comunità locali e di alcuni gruppi, il 54% degli italiani è favorevole a procedere con i lavori in Val di Susa, solamente il 35% è contrario, mentre gli altri non hanno idea. IMPORTANTE: tra coloro che sono più informati il favore sale al 74%, mentre tra coloro che sono parzialmente informati il 45% è contrario. Tra i disinformati gli ostili superano i favorevoli

3 EVOLUZIONE DELLA STRATEGIA WEB 3 ANALISI DEL VISSUTO DEL PROGETTO IN RETE modello di analisi / pesi e qualità dei “si tav” e dei “no tav” MONITORAGGIO PERIODICO DEL PROGETTO IN RETE APERTURA CANALE YOUTUBE E A SEGUIRE PAGINA FACEBOOK INTERAZIONE TRA SITO E SOCIAL MEDIA POTENZIAMENTO E RESTYLING DEL SITO

4 EVOLUZIONE DELLA STRATEGIA WEB ANALISI DEL VISSUTO DEL PROGETTO IN RETE pesi e qualità dei “si tav” e dei “no tav 4 L’analisi del rapporto tra il progetto NLTL e il cosiddetto popolo della rete ha in parte confermato la schiacciante prevalenza di un “sentiment” diffuso contrario al progetto e in parte evidenziato alcuni elementi interessanti, non scontati. In particolare, quella che si era nel tempo trasformata in una contestazione ideologica le cui motivazioni prescindevano - nell’ala più estrema della protesta - dai contenuti tecnici, sembra rimettere al centro dell’opposizione una motivazione, giuste o sbagliate, ma di natura tecnica: l’inutilità del progetto. La motivazione a valenza più tecnica rappresenta un’inversione di tendenza rispetto alle motivazioni dei primi tempi (devastazione del territorio, radioattività, amianto, ecc…), praticamente scomparse dal dibattito o comunque drasticamente ridotte e per lo più riconducibili alla potente campagna condotta dal blog di Beppe Grillo. Al tempo stesso si contrappone ad una scarsa veicolazione delle ragioni a favore del progetto. I pochi e numericamente irrilevanti account si-tav, infatti, si limitano principalmente a evidenziare la scorrettezza delle proteste, mettendo in rilievo gli atti di violenza in Val di Susa, ma di rado sono proattivi, dal punto di vista delle informazioni tecniche.

5 EVOLUZIONE DELLA STRATEGIA WEB ANALISI DEL VISSUTO DEL PROGETTO IN RETE pesi e qualità dei “si tav” e dei “no tav” 5 Il vissuto del progetto in rete Bisogna considerare altresì che i numeri evidenziati dall’analisi dei tre principali social netwiork (Facebook, Twitter, Youtube) sono irrilevanti rispetto al corpo di utenti complessivo (circa 30 ml di persone o account). Il totale delle persone che ne parlano a vario titolo o che sono toccate di rimbalzo da discussioni sul tema non raggiungono cifre a sei zeri. Anche se il calcolo esatto è molto complesso, se non impossibile, basti pensare a questi numeri no-tav/si-tav:. P aradossalmente, dunque, è possibile dire che la rete in sé, intesa come comunità allargata di persone che interagiscono intorno a determinati temi, non ha una vera e propria opinione rispetto al progetto NLTL poiché la quasi totalità non mostra interesse attivo e si limita eventualmente a leggere commenti o seguire discussioni (resta comunque una sparuta minoranza) ma non si esprime in modo visibile. Questo per quanto riguarda i social che rappresentano “la piazza”.

6 EVOLUZIONE DELLA STRATEGIA WEB ANALISI DEL VISSUTO DEL PROGETTO IN RETE 6 Un ruolo determinante nella percezione del progetto è svolto dagli “opinion maker” della rete che in genere, come in un circolo chiuso, sono anche “opinion maker” televisivi, i soli in grado di generare grandi numeri a livello di consenso o di attenzione. Si va dai giornalisti d’assalto e militanti tipo Marco Travaglio, ai comici esperti in satira politica, veri mattatori della comunicazione moderna, tipo Maurizio Crozza. Questi personaggi raccolgono, inoltre, consensi su Youtbe dove ottengono per pochi minuti di interventi video anche 500 mila visualizzazioni in poche ore e centinaia di commenti, oltre alla condiìvisione dei video sugli altri social. La massa critica di questi opinion maker è rappresentata generalmente da no-tav con pesi e misure differenti e non trova contrappesi comunicativi di personaggi analoghi a favore del progetto.

7 EVOLUZIONE DELLA STRATEGIA WEB ANALISI DEL VISSUTO DEL PROGETTO IN RETE 7 In conclusione, il peso del “sentiment” della rete non è un peso assoluto (anzi in questo senso, rispetto alla vastità della comunità della rete e rispetto alle popolazioni globali interessate dal progetto, si può dire che è irrilevante, sia quello pro sia quello contro), ma acquisisce un peso specifico molto forte nella sua potenzialità di condizionamento degli altri media in grado, molto più della rete, di generare grandi numeri di consenso o dissenso su un singolo tema e reiterarlo in funzione dell’opportunità di contesto informativo e di scenario politico del momento. Va da sé che ogni posizione “contro” ha un appeal generalmente superiore alle posizioni “pro” poiché fornisce ai media maggiori opportunità di alimentazione di dibattiti e di interlocuzione in chiave più visibilmente “sociale”. Alla luce di queste riflessioni, appare necessario riequilibrare il rapporto tra posizioni no-tav e posizioni si- tav, in rete.

8 EVOLUZIONE DELLA STRATEGIA WEB 8 ANALISI DEL VISSUTO DEL PROGETTO IN RETE pesi e qualità dei “si tav” e dei “no tav” MONITORAGGIO PERIODICO DEL PROGETTO IN RETE APERTURA CANALE YOUTUBE E A SEGUIRE PAGINA FACEBOOK INTERAZIONE TRA SITO E SOCIAL MEDIA POTENZIAMENTO E RESTYLING DEL SITO

9 MONITORAGGIO PERIODICO DEL PROGETTO IN RETE 9 EVOLUZIONE DELLA STRATEGIA WEB Piano di monitoring e reporting settimanale Il monitoraggio settimanale dei social media è basato sull’attivazione, presso piattaforme dedicate, di alerts, avvisi che arrivano direttamente ad un indirizzo specifico. Gli alerts vengono inviati quando la piattaforma trova nuovi risultati per i termini di ricerca stabiliti; in particolare vengono controllate pagine web, articoli di giornale, blog, forum, siti di video sharing. Gli avvisi permettono di misurare e analizzare in profondità il traffico da sorgenti diverse. E’ possibile avere così un quadro ampio di argomenti, influenza di siti, statistiche, ricerca di nuovi contenuti e altro. L’obiettivo è quello di fornire dati aggregati con volumi e analisi degli stessi rispetto a eventi che si sviluppano intorno al progetto NLTL per determinare in tempo reale: strenght con quale “forza” l’argomento è in discussione nei social media sentiment valutazione delle impressioni positive / negative passion misura delle eventuali condivisioni

10 MONITORAGGIO PERIODICO DEL PROGETTO IN RETE 10 EVOLUZIONE DELLA STRATEGIA WEB Il monitoraggio settimanale prevede, oltre ad un’osservazione attenta dei social network con relativi report, anche il controllo dei siti di politici, opinion leader, personaggi della cultura, dello spettacolo, dell’economia e della società civile e dei quotidiani che trattano con frequenza il tema della tav in Val di Susa. Per l’’elenco esaustivo si rimanda al documento di progetto completo

11 EVOLUZIONE DELLA STRATEGIA WEB 11 ANALISI DEL VISSUTO DEL PROGETTO IN RETE pesi e qualità dei “si tav” e dei “no tav” MONITORAGGIO PERIODICO DEL PROGETTO IN RETE APERTURA CANALE YOUTUBE E A SEGUIRE PAGINA FACEBOOK INTERAZIONE TRA SITO E SOCIAL MEDIA POTENZIAMENTO E RESTYLING DEL SITO

12 APERTURA CANALE YOUTUBE E A SEGUIRE PAGINA FACEBOOK 12 EVOLUZIONE DELLA STRATEGIA WEB Sempre gradualmente occorrerà fare capolino nei social network. Sconsigliamo, inizialmente, la presenza su as Innovation, industry and technology, Environment and CSR, Political issue, lobbying and influence, PublicFacebook e Twitter, due social dove senza un’adeguata preparazione del contesto è facile restare “impallinati”.and trade organizations, Transportation, Financial and corporate services. As such, he worked several years forCofiroute (A86 à l’Ouest tunnel project ; A16 highway project), ASFA (French Highway association) during the ATMB tunnel crisis, RATP (on crisis and issue management), Paris 2012, Sochi 2014, Tokyo 2020 and various environmental and sensitive projectsArnaud is board member of the French PR Trade association Syntec RP6514. MISSIONE 2YouTube appare al momento il social più indicato. L’apertura di un canale su questo social su cui mostrarevideo e attività dei cantieri piuttosto che incontri dibattiti, interviste, ecc.., anche organizzate secondo unpalinsesto come fosse la web tv del progetto, può dare diversi vantaggi:Arnaud Pochebonne, MD France & EVP EMEACurrently Managing Director of Weber Shandwick France and Executive Vice-President EMEA, Arnaudi. Il primo è di tipo esplorativo circa la gradibilità degli utenti attraverso lo spazio commenti, il Pochebonne joined the company in 2002 as Director in charge of the Corporate, Crisis and Public Affairsche consente di addrizzare il tiro in tempo reale rispetto alla natura dei dibattiti che possonodepartment. During the past years, he created and developed the Digital and training expertises within his teamcrearsi.as well as a visual communication department.ii. Il secondo permette il monitoraggio delle condivisioni dei contenuti sugli altri socialPrior to joining Weber Shandwick, Arnaud was Senior Consultant at Burson-Marsteller (Crisis and Public Affairs)network a partire da contenuti reali e visibili, cioè insindacabili. Inizialmente dunque, sarannowhere he worked during 4 years. From 1997 to 1999, he was junior consultant in the Communication Agency TgildlieurtAesnstoi caiadteste. rminare la presenza di LTF sui social network.Arnaud started his career at the Business Intelligence department of the Secrétariat Général de la Défense Nationale (SGDN), a Prime Minister Service. Arnaud holds a degree from the French business school ISG.During his experience, Arnaud developed a strong expertise in Corporate, Crisis and Public Affairs on field such as Innovation, industry and technology, Environment and CSR, Political issue, lobbying and influence, Public and trade organizations, Transportation, Financial and corporate services. As such, he worked several years for Cofiroute (A86 à l’Ouest tunnel project ; A16 highway project), ASFA (French Highway association) during the ATMB tunnel crisis, RATP (on crisis and issue management), Paris 2012, Sochi 2014, Tokyo 2020 and various environmental and sensitive projectsArnaud is board member of the French PR Trade association Syntec RP6614. MISSIONE 2Per prepararsi adeguatamente a dialogare in rete con tutti target, dai decisori agli oppositori, consigliamo diattivare una task force di specialisti di comunicazione web sui social network preferibilmente di età compresa tra i25 e i 35 anni e culturalmente attrezzati sia sotto il profilo tecnico (conoscenza del progetto nei dettagli), sia sotto ilArnaud Pochebonne, MD France & EVP EMEAprofilo della comunicazione (nel senso della conoscenza dei linguaggi e delle modalità, anche grafiche chefacciano presa su generazioni e fasce culturali dei no-tav) e sia sotto il profilo della passione per i temiCurrently Managing Director of Weber Shandwick France and Executive Vice-President EMEA, Arnaud dell’ambiente. Pochebonne joined the company in 2002 as Director in charge of the Corporate, Crisis and Public Affairsdepartment. During the past years, he created and developed the Digital and training expertises within his teamUno dei punti di forza dell’aggressività ed efficacia dei comunicatori no-tav sta nella passione con cui trasmettono ias well as a visual communication department.temi di difesa del territorio. In sostanza occorre cominciare a dibattere anche sul terreno, diciamo così, “ideologico”, anche se si parla di cose estremamente concrete. Occorre fornire, se si vuol essere competitiviPrior to joining Weber Shandwick, Arnaud was Senior Consultant at Burson-Marsteller (Crisis and Public Affairs)nei social, motivazioni “umane”. Agire nei social network presuppone un cambio di mentalità: cioè non si parla where he worked during 4 years. From 1997 to 1999, he was junior consultant in the Communication Agencypiù alla stampa che poi veicola il nostro messaggio per portarlo a diventare opinione pubblica, ma si parlaTilder Associates.direttamente e contemporaneamente alle persone, tantissime persone. Occorre dunque essere in grado diArnaud started his career at the Business Intelligence department of the Secrétariat Général de la Défenserispondere e dialogare in qualsiasi momento del giorno e della notte. Essere “attivi” e attivisti del progetto.Nationale (SGDN), a Prime Minister Service. Arnaud holds a degree from the French business school ISG.Una volta collaudata la task force di attivisti Torino- Lione attraverso la gestione del canale YouTube e diDuring his experience, Arnaud developed a strong expertise in Corporate, Crisis and Public Affairs on field such alcune sezioni daeslIsnintov,astiaornà, inpdousstirbyilaendentetrcahrneoliongyT,wEinttveirocnomnenlat acnodnCsaSpRe,vPolleitziczaal isdsiues,sloebrebyinggarnadoinfdluiednicfen, Pdeubrsliicand trade organizations, Transportation, Financial and corporate services. As such, he worked several years forcorrettamente e in diretta da eventuali “insulti” e tentativi di “discredito” (prassi piuttosto consolidata su questo Cofiroute (A86 à l’Ouest tunnel project ; A16 highway project), ASFA (French Highway association) during thesocial network, vedi apertura account del Vaticano).ATMB tunnel crisis, RATP (on crisis and issue management), Paris 2012, S Gradualmente occorrerà affacciarsi ai social network. Inizialmente è sconsigliata la presenza su Facebook e Twitter, due social dove, senza un’adeguata preparazione del contesto è facile restare “impallinati” YouTube appare al momento il social più indicato. L’apertura di un canale in cui mostrare video e attività dei cantieri piuttosto che incontri dibattiti, interviste, ecc.., anche organizzate secondo un palinsesto, come fosse la web tv del progetto, può dare diversi vantaggi: 1.Il primo è di tipo esplorativo circa la gradibilità degli utenti. Attraverso lo spazio commenti, sarà possibile addrizzare il tiro in tempo reale rispetto alla natura dei dibattiti che possono crearsi. 2.Il secondo permette il monitoraggio delle condivisioni dei contenuti sugli altri social network, a partire da contenuti reali e visibili, cioè insindacabili. Inizialmente dunque, saranno gli utenti a determinare la presenza di LTF sui social network. Per prepararsi adeguatamente a dialogare in rete con tutti I target, dai decisori agli oppositori, si propone di attivare una task force di specialisti della comunicazione web sui social network, preferibilmente di età compresa tra i 25 e i 35 anni, culturalmente attrezzati sia sotto il profilo tecnico (conoscenza del progetto nei dettagli), sia sotto il profilo della comunicazione (nel senso della conoscenza di linguaggi e modalità, anche grafiche, che facciano presa su generazioni e fasce culturali dei no-tav) e sia sotto il profilo della passione per i temi dell’ambiente e del territorio.

13 APERTURA CANALE YOUTUBE E A SEGUIRE PAGINA FACEBOOK 13 EVOLUZIONE DELLA STRATEGIA WEB Sempre gradualmente occorrerà fare capolino nei social network. Sconsigliamo, inizialmente, la presenza su as Innovation, industry and technology, Environment and CSR, Political issue, lobbying and influence, PublicFacebook e Twitter, due social dove senza un’adeguata preparazione del contesto è facile restare “impallinati”.and trade organizations, Transportation, Financial and corporate services. As such, he worked several years forCofiroute (A86 à l’Ouest tunnel project ; A16 highway project), ASFA (French Highway association) during the ATMB tunnel crisis, RATP (on crisis and issue management), Paris 2012, Sochi 2014, Tokyo 2020 and various environmental and sensitive projectsArnaud is board member of the French PR Trade association Syntec RP6514. MISSIONE 2YouTube appare al momento il social più indicato. L’apertura di un canale su questo social su cui mostrarevideo e attività dei cantieri piuttosto che incontri dibattiti, interviste, ecc.., anche organizzate secondo unpalinsesto come fosse la web tv del progetto, può dare diversi vantaggi:Arnaud Pochebonne, MD France & EVP EMEACurrently Managing Director of Weber Shandwick France and Executive Vice-President EMEA, Arnaudi. Il primo è di tipo esplorativo circa la gradibilità degli utenti attraverso lo spazio commenti, il Pochebonne joined the company in 2002 as Director in charge of the Corporate, Crisis and Public Affairsche consente di addrizzare il tiro in tempo reale rispetto alla natura dei dibattiti che possonodepartment. During the past years, he created and developed the Digital and training expertises within his teamcrearsi.as well as a visual communication department.ii. Il secondo permette il monitoraggio delle condivisioni dei contenuti sugli altri socialPrior to joining Weber Shandwick, Arnaud was Senior Consultant at Burson-Marsteller (Crisis and Public Affairs)network a partire da contenuti reali e visibili, cioè insindacabili. Inizialmente dunque, sarannowhere he worked during 4 years. From 1997 to 1999, he was junior consultant in the Communication Agency TgildlieurtAesnstoi caiadteste. rminare la presenza di LTF sui social network.Arnaud started his career at the Business Intelligence department of the Secrétariat Général de la Défense Nationale (SGDN), a Prime Minister Service. Arnaud holds a degree from the French business school ISG.During his experience, Arnaud developed a strong expertise in Corporate, Crisis and Public Affairs on field such as Innovation, industry and technology, Environment and CSR, Political issue, lobbying and influence, Public and trade organizations, Transportation, Financial and corporate services. As such, he worked several years for Cofiroute (A86 à l’Ouest tunnel project ; A16 highway project), ASFA (French Highway association) during the ATMB tunnel crisis, RATP (on crisis and issue management), Paris 2012, Sochi 2014, Tokyo 2020 and various environmental and sensitive projectsArnaud is board member of the French PR Trade association Syntec RP6614. MISSIONE 2Per prepararsi adeguatamente a dialogare in rete con tutti target, dai decisori agli oppositori, consigliamo diattivare una task force di specialisti di comunicazione web sui social network preferibilmente di età compresa tra i25 e i 35 anni e culturalmente attrezzati sia sotto il profilo tecnico (conoscenza del progetto nei dettagli), sia sotto ilArnaud Pochebonne, MD France & EVP EMEAprofilo della comunicazione (nel senso della conoscenza dei linguaggi e delle modalità, anche grafiche chefacciano presa su generazioni e fasce culturali dei no-tav) e sia sotto il profilo della passione per i temiCurrently Managing Director of Weber Shandwick France and Executive Vice-President EMEA, Arnaud dell’ambiente. Pochebonne joined the company in 2002 as Director in charge of the Corporate, Crisis and Public Affairsdepartment. During the past years, he created and developed the Digital and training expertises within his teamUno dei punti di forza dell’aggressività ed efficacia dei comunicatori no-tav sta nella passione con cui trasmettono ias well as a visual communication department.temi di difesa del territorio. In sostanza occorre cominciare a dibattere anche sul terreno, diciamo così, “ideologico”, anche se si parla di cose estremamente concrete. Occorre fornire, se si vuol essere competitiviPrior to joining Weber Shandwick, Arnaud was Senior Consultant at Burson-Marsteller (Crisis and Public Affairs)nei social, motivazioni “umane”. Agire nei social network presuppone un cambio di mentalità: cioè non si parla where he worked during 4 years. From 1997 to 1999, he was junior consultant in the Communication Agencypiù alla stampa che poi veicola il nostro messaggio per portarlo a diventare opinione pubblica, ma si parlaTilder Associates.direttamente e contemporaneamente alle persone, tantissime persone. Occorre dunque essere in grado diArnaud started his career at the Business Intelligence department of the Secrétariat Général de la Défenserispondere e dialogare in qualsiasi momento del giorno e della notte. Essere “attivi” e attivisti del progetto.Nationale (SGDN), a Prime Minister Service. Arnaud holds a degree from the French business school ISG.Una volta collaudata la task force di attivisti Torino- Lione attraverso la gestione del canale YouTube e diDuring his experience, Arnaud developed a strong expertise in Corporate, Crisis and Public Affairs on field such alcune sezioni daeslIsnintov,astiaornà, inpdousstirbyilaendentetrcahrneoliongyT,wEinttveirocnomnenlat acnodnCsaSpRe,vPolleitziczaal isdsiues,sloebrebyinggarnadoinfdluiednicfen, Pdeubrsliicand trade organizations, Transportation, Financial and corporate services. As such, he worked several years forcorrettamente e in diretta da eventuali “insulti” e tentativi di “discredito” (prassi piuttosto consolidata su questo Cofiroute (A86 à l’Ouest tunnel project ; A16 highway project), ASFA (French Highway association) during thesocial network, vedi apertura account del Vaticano).ATMB tunnel crisis, RATP (on crisis and issue management), Paris 2012, S Uno dei punti di forza dei comunicatori no-tav sta nella passione con cui trasmettono i temi in difesa del territorio. Occorre cominciare a dibattere anche sul terreno “ideologico”, pur parlando di cose estremamente concrete. Essere competitivi nei social, significa anche addurre motivazioni “umane”. Agire nei social network presuppone un cambio di mentalità: cioè non si parla più alla stampa che poi veicola il nostro messaggio per portarlo a diventare opinione pubblica, ma si parla direttamente e contemporaneamente ad un gran numero di persone che diventano testimonials del progetto: è sulle loro reazioni che la stampa dovrà lavorare. Bisogna dunque mettersi in grado di rispondere e dialogare in qualsiasi momento del giorno e della notte. Essere “attivi” e attivisti del progetto. Una volta collaudata la task force di attivisti Torino- Lione attraverso la gestione del canale YouTube e di alcune sezioni del sito, sarà possibile entrare in Twitter con la consapevolezza di essere in grado di difendersi correttamente e in tempo reale. Da Twitter, passando per Google Plus (social più tranquillo, ma in espansione), il grande salto in Facebook, primo social al mondo per dimensioni e con il maggior numero di iscritti in rapporto alla popolazione, proprio in Italia (22 milioni di account circa). Infine, i tempi. Si è parlato di “gradualità”, ma è bene ricordare che i tempi di evoluzione delle azioni di comunicazione sul web sono molto rapidi e l’asse temporale presumibile per andare a regime in questo segmento della comunicazione stimiamo vada dai sei mesi circa ad un anno.

14 EVOLUZIONE DELLA STRATEGIA WEB 14 ANALISI DEL VISSUTO DEL PROGETTO IN RETE pesi e qualità dei “si tav” e dei “no tav” MONITORAGGIO PERIODICO DEL PROGETTO IN RETE APERTURA CANALE YOUTUBE E A SEGUIRE PAGINA FACEBOOK INTERAZIONE TRA SITO E SOCIAL MEDIA POTENZIAMENTO E RESTYLING DEL SITO

15 INTERAZIONE TRA SITO E SOCIAL MEDIA 15 EVOLUZIONE DELLA STRATEGIA WEB Il sito web di Ltf sarà per definizione “lenciclopedia” degi elementi progettuali della NLTL e proporrà anche “il bignami” del progetto, una sintesi esaustiva per chi non ha voglia e tempo di approfondire. La presenza sui social media avrà tra le missioni prioritarie quella di attirare visitatori sul sito al fine di prendere atto di dati, informazioni, immagini, video che nel loro insieme possono, con una certa immediatezza, farnire elementi di chiarezza e di puntualizzazione sui vari temi e fare da contraltare alle informazioni diffuse dai no-tav. Quello che dovrà nascere sarà un canale bidirezionale che permetta continui giochi di rimbalzo “social-sito-social”, sia ad opera degli addetti adi Ltf alla gestione del web, sia ad opera degli utenti della rete solitamente avvezzi a condividere informazioni e notizie. Tale meccanismo di interazione continua garantirà al progetto un riequilibrio tra le voci contro e le voci pro, in favore delle ragioni dei “pro”.

16 EVOLUZIONE DELLA STRATEGIA WEB 16 ANALISI DEL VISSUTO DEL PROGETTO IN RETE pesi e qualità dei “si tav” e dei “no tav” MONITORAGGIO PERIODICO DEL PROGETTO IN RETE APERTURA CANALE YOUTUBE E A SEGUIRE PAGINA FACEBOOK INTERAZIONE TRA SITO E SOCIAL MEDIA POTENZIAMENTO E RESTYLING DEL SITO

17 L’attuale sito Ltf appare di buona qualità estetica e comunicativa, oltre che di ottima accessibilità. Tuttavia, alla luce delle indicazioni emerse dall’analisi del vissuto del progetto in rete, e andando oltre alle motivazioni che hanno guidato fin qui le scelte di impostazione del sito, riteniamo sia questo il momento opportuno per potenziarne efficacia comunicativa e tecnica, sfruttando al meglio le potenzialità della rete e creando le condizioni perché il sito possa diventare la principale e più autorevole fonte informativa di riferimento in rete. La proposta di adeguamento si articola nell’integrazione all’attuale architettura del sito degli elementi di seguito esposti per punti. L’assenza di tali elementi condiziona attualmente la valutazione dei contenuti, oltre a limitare l’autorevolezza dei dati e la quantità / qualità dei visitatori. Complessivamente gli interventi ipotizzati sono da considerarsi leggeri e di veloce attuazione perché basati su elementi già esistenti da riorganizzare con pesi e visibilità e modalità di fruizione differenti. 17 EVOLUZIONE DELLA STRATEGIA WEB

18 POTENZIAMENTO E RESTYLING DEL SITO 1. Introduzione in home page dei valori e motivazioni fondanti del progetto come elemento “fisso”. 2. Introduzione dei link (possibilmente bidirezionali) ai siti di tutti gli enti e i soggetti istituzionali, nazionali ed europei, a vario titolo partners o interessati dal progetto. In particolare: FS e SNCF RFI e RFF Ministeri dei Trasporti (Italia/Francia) Regioni Piemonte e Rhône-Alpes Unione Europea Corridoio Merci 6 Transalpine e Transpadana 3. Introduzione dei collegamenti ipertestuali (iperlink) in corrispondenza di parole chiave da individuare in modo strategico, il cui approfondimento si ritiene utile rimandare a determinate fonti esterne al sito. 4. Eventuale inserimento di link ai siti degli altri tunnel europei attualmente in costruzione e a quello di Eurotunnel che viene citato come sagoma di riferimento. 5. Introduzione ed enfatizzazione di cartografia semplificata utile a trasferire, concretamente e con immediatezza, l’importanza geopolitica e di completamento di una rete già in fase avanzata di realizzazione, che il progetto riveste. In questa sezione si ritiene utile anche l’inserimento della carta dei corridoi merci europei. Nella comunicazione web, sempre di più gli elementi chiave sono proposti già in home page perché solo un visitatore su dieci, in media, è disponibile all’approfondimento al primo accesso. L’insieme di questi link conferisce al sito, al progetto e a Ltf, l’immediato senso di appartenenza ad un sistema, istituzionale, e trasportistico complesso che, non solo Ltf, ma anche altri soggetti istituzionali, nazionali e internazionali promuovono e mettono in valore. Si tratta di un’opera la cui realizzazione coinvolge molti sistemi territoriali, sociali ed economici di natura differente, tutti in qualche modo partner e attori di questa impresa. Utile questa percezione anche per quanto attiene la condivisione di responsabilità EVOLUZIONE DELLA STRATEGIA WEB

19 POTENZIAMENTO E RESTYLING DEL SITO 6. Riorganizzazione della sezione “news” inclusa la possibilità di link a servizi video giornalistici presenti in rete o su youtube. 7. Adeguamento tecnico della galleria multimediale con l’introduzione della possibilità di visionare i video a schermo pieno ed eventualmente renderli scaricabili. 8. Introduzione, in HP, di una serie di domande e risposte preconfezionate, elaborate sulla base dei risultati sia dell’analisi del vissuto in rete, sia del sondaggio in preparazione. 9. Messa in valore più efficace della questione ambientale: cioè l’opera letta come elemento chiave di tutela del territorio e di un ecosistema. 10.Valutazione dell’opportunità di mettere maggiormente in valore il centro informativo della Rizerie di Modane, magari organizzando una visita virtuale on line, che oltre ad un complemento di informazione rappresenti anche un incentivo alla visita del Centro, così come avviene anche nei siti di AlpTransit, per il Tunnel del San Gottardo e come è avvenuto per il Lötschberg. I tempi di realizzazione degli interventi citati possono essere calcolati in circa trenta giorni lavorativi 19 EVOLUZIONE DELLA STRATEGIA WEB

20 QUADRO D’INSIEME HOME PAGE TESTI NUOVA SEZIONE GALLERIA MULTIMEDIALE NOTE motivazioni del progetto è possibile notare come la maggior parte degli interventi riguardi l’home page come punto di partenza immediatamente percepibile e consultabile a prescindere dai menù a tendina che vivranno grosso modo nell’attuale configurazione. link iperlink link a siti di tunnel europei cartografia semplificata news video a schermo intero domande e risposte questione ambientale Rizerie POTENZIAMENTO E RESTYLING DEL SITO 20 EVOLUZIONE DELLA STRATEGIA WEB

21 21 MISSIONE 1 a ) Studio statistico ed avanzato della stampa off line e on line, del web e social network b) Prosecuzione del programma di incontri con gli attori chiave c) Sondaggio di opinione analitico d) Aggiornamento dell’ argomentario mirato al dibattito attuale (in e fuori dal web) e) Creazione di un press kit modulare e di un pieghevole diretto al grande pubblico f) Creazione di un PPT modulare come supporto comunicativo agli incontri con tutti i target g) Audit tra i componenti del CDA di LTF sulla futura denominazione della società realizzatrice dei lavori e del tunnel transfrontaliero MISSIONE 2 a ) Definizione dei territori di comunicazione b) Valorizzazione della Nuova Linea Torino Lione presso pubblici diversi c) Monitoraggio dell’attualità politico-economica d) Allargamento delle relazioni con i media e) Comunicazione digitale: restyling del sito LTF, interazione con i siti dei partner e approccio «meditato» ai social network LA NOSTRA MISSIONE a)Capitalizzare le strategie comunicative verso gli stake holder e gli opinion leader condotte fino ad ora b)Rimodulare la strategia comunicativa attivando due assi di intervento al fine di rafforzare il progetto

22 22 TARGET DI COMUNICAZIONE  Importanza di comunicare il progetto sia a livello nazionale e transnazionale locale, regionale, adattando la comunicazione alle principali aspettative dei seguenti target: Residenti nelle aree impattate I cittadini dell’Euro-Regione Francesi / Italiani Europei

23 VALORIZZAZIONE DEI BENEFICI RISPETTO AI TARGET Economia & lavoro Creazione d’impresa a livello locale L’attrattività delle Regioni Rhône-Alpes e Piemonte, e rapporti più stretti all'interno della Euro-regione Un progetto europeo portatore di una visione a lungo termine per rafforzare gli scambi sull'asse Nord- Sud/Est-Ovest + rafforzare la competitività del trasporto ferroviario Ambiente Beneficio immediato per i residenti e le stazioni sciistiche (meno traffico, meno CO2) Una risposta al problema relativo alla evoluzione del traffico transalpino Un progetto strutturale per il rafforzamento del trasporto delle merci su rotaia Sicurezza Meno traffico sulle strade Infrastrutture moderne che soddisfano gli standard di sicurezza vigenti 23 Locale Nazionale Europea

24 24 Sondaggio di opinione analitico: Italia e Francia ■Uno studio qualitativo attraverso 2 o 3 focus group composti da abitanti di Susa + Val di Susa e di Saint-Jean-de-Maurienne e la sua valle; ■Un «bus media»* quantitativo su di un panel significativo della popolazione nazionale italiana e francese; ■Uno sondaggio di opinione tra la popolazione della Regione Piemonte/focus Valle di Susa e Rhône-Alpes/focus abitanti dei dipartimenti interessati  L’OBIETTIVO E’ QUELLO DI VALUTARE LA NOTORIETA’ E LA PERCEZIONE ATTUALE DEL PROGETTO TORINO-LIONE E INDIVIDUARE AREE DI MIGLIORAMENTO COMUNICATIVO * Domande chiuse sulla conoscenza del progetto Torino-Lione

25 Indagine di reputazione della TAV in Italia ed in particolare della tratta Torino - Lione


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