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ELEZIONI E SISTEMI ELETTORALI. Le elezioni nella democrazia rappresentativa – Funzioni delle elezioni: produrre rappresentazione; produrre governo; produrre.

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1 ELEZIONI E SISTEMI ELETTORALI

2 Le elezioni nella democrazia rappresentativa – Funzioni delle elezioni: produrre rappresentazione; produrre governo; produrre legittimità – Il suffraggio. Caratteristiche: Universale, uguale, libero, diretto, segretto Il sistema elettorale. – Elementi personali. Elettorato attivo e passivo; ineleggibilità e incompatibilità Le candidature – Collegi e circoscrizioni elettorali. – Le formule elettorali I sistemi elettorali nella Spagna. – Il sistema elettorale del Congreso de los Diputados – Il sistema elettorale del Senado – I sistemi elettorali dei Parlamenti regionali (Comunidades Autonómas). Il (nuovo) sistema elettorale italiano: Un confronto con quello spagnolo.

3 1. LE ELEZIONI NELLA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA FUNZIONI DELLE ELEZIONI PROODURRE RAPPRESENTANZA PRODURRE GOVERNO PRODURRE LEGITIMAZIONE

4 PRODURRE RAPPPRESENTANZA ∙Gli organi eletti sono una traduzione degli interessi dei cittadini –uno specchio- ∙partiti politici

5 PRODURRE GOVERNO Stabilire direttamente o indirettamente la composizione del governo. Composizione pacifica del potere.

6 PRODURRE LEGITIMAZIONE Rafforzano il processo d’integrazione politica di tutta la comunità. Rispetto delle norme del gioco e accettazione dei risultati.

7 IL VOTO. CARATTERISTICHE. Universale, uguale, diretto, segreto, libero. SUFFRAGIO UNIVERSALE. SISTEMA LIBERALE. Sovranità nazionale –Sieyès- Voto come funzione di natura pubblica. Il corpo elettorale integrato da una parte dei cittadini (i più capaci). Sovranità popolare- Rousseau- Voto come dirritto individuale che spetta a ogni cittadino per il solo fatto di esserlo.

8 SUFFRAGIO UNIVERSALE Capacità di scelta con piena coincidenza con la capacità civile –essere titolare di relazione giuridiche→VOTO UNIVERSALE Si esige un altro requisito addizionale→VOTO CENSATARIO.

9 VOTO CENSATARIO→UNIVERSALE Storicamente 3 requisiti: 1. Avere un reddito determinato. 2. Avere un certo livello accademico o sociale. 3. Essere uomo. EVOLUZIONE: Francia. Suffragio universale maschile →1848 Spagna. S. U. maschile (feminile). 1977

10 VOTO UGUALE DIMENSIONE QUANTITATIVA - Assegnazione a ciascun elettore dello stesso numero di voti. “Un uomo, un voto”. - Voto pluralistico per ammortizzare gli effetti dell’ampiamento del voto a nuove classi sociali.

11 VOTO UGUALE DIMENSIONE QUALITATIVA il voto di ogni cittadino ha lo stesso valore. Parità materiale del voto→stesso impatto dei risultati elettorali Impossibile nei sistemi maggioritari. Difficile nei sistemi proporzionali.

12 VOTO DIRETTO. VOTO SEGRETTO. VOTO DIRETTO. Voto senza intermediari. Elezioni indirette→delegati. Si allontano le preferenze espresse dagli elettori dal risultato finale. Presidente degli Stati Uniti. VOTO SEGRETTO Si esprime in modo riservato→ Schede ufficiali, cabine..

13 VOTO LIBERO Caratteristica individuale e contingente. Esigenze: 1.Quadro di garanzie giuridiche per l’esecizio dei diritti e delle libertà pubbliche. 2.Libertà di voto. Garanzia di esprimere il voto senza pressione o manipolazione. 3.Partecipazione pluralistica. Competitività del processo. Candidature in condizione di parità tra di esse. 4.Periodicità.

14 2. IL SISTEMA ELETTORALE Elementi normativi che trasformano la volontà dei cittadini nel mandato dei rappresentanti: personali (Chi?); territoriali (Dove?); e formali (Come?) Relazione con il Diritto elettorale Elemento chiave del sistema politico→altri variabili – sistema di partiti- Spagna: Costituzione (art. 23, partecipazione; arts , elezioni Congreso de los Diputados y Senado) Ley Orgánica de Régimen Electoral General de 1985 (LOREG).

15 ELEMENTI PERSONALI Soggetti che partecipano nel processo Elettorato attivo Elettorato passivo Candidature

16 ELETTORATO ATTIVO Chi possiede lo status di elettore? Capacità elettorale attiva Condizioni: 1.CITTADINANZA o nazionalità 2.MAGGIOR ETÀ 3.PIESO USO DI DIRITTI CIVILI E POLITICI.

17 CITTADINANZA Diritto di voto come diritto politico→riservato ai cittadini di uno Stato. Eccezioni: Elezioni comunali e al Parlamento Europeo: - Cittadini paesi membri UE Elezioni comunali: Cittadini di paesi non UE→Reciprocità

18 MAGGIOR ETÀ Art. 12 CE. Maggior età 18 anni. La maggior età elettorale può essere più bassa o più elevata che quella civile.

19 PIENO USO DI DIRITTI Art. 3 LOREG. 1.Codice penale, prima di 1995, come pena principale o accesoria. Oggi abrogato 2.Dichiarazione giudiziaria. 3.Affidamento in un ospedale di internamento con autorizzazione giudiziaria

20 IL REGISTRO ELETTORALE L’inclusione nel registro è una condizione del esercizio effetivo del diritto di voto. Requisiti per un registro veramente democratio: Che siano TUTTE le persone che hanno il diritto di esserci. Che ci siano SOLO quelli che hanno il diritto di esserci. Che i cittadini aventi diritto di voto solo si trovano UNA VOLTA

21 CAPACITÀ ELETTORALE PASSIVA Chi può concorrere alle elezioni con la capacità di essere eletto. Requisiti: Capacità elettorale attiva. Ineleggibilità Incompatibilità

22 INELEGGIBILITÀ Art. 70 CE. Art. 6-7 e 154 LOREG Circostanze diverse che rendono NULLA l’elezione: A) Per l’indegnità della persona per essere rappresentante di una comunità (condannati) B) Per garantire la libertà di scelta del corpo elettorale (membri della Famiglia Reale, Magistrati Corte Costituzionale….etc)

23 INCOMPATIBILITÀ Circostanze che ostano a che una persona svolga due funzioni alla volta Elezione VALIDA, ma si deve scegliere

24 CANDIDATURE Manifestazione formale di volere essere sottoposto a una elezione concreta. Finalità→ concetrare i voti.

25 FORME DI CANDIDATURE PERSONALE. Collegi uninominali. LISTE. Circoscrizione plurinominali. LISTE: - Completa o incompleta. -Aperta o Chiusa -Liste chiuse: Bloccate o non bloccate -Spagna: - Senato→Liste incomplete e aperte - Congreso de los Diputados→ Liste complete, chiuse e bloccate.

26 DIFFERENZE TRA LE CANDIDATURE Segni di più o meno democrazia Obiettivo politico: profilo del candidato, ruolo dei partiti

27 PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE SPAGNA 1. PARTITI POLITICI, FEDERAZIONI, COALIZIONI… DI PARTITI A) Con rappresentanza B) Senza rappresentanza→0,1% di firme di elettori(livello circoscrizione) 2. GLI ELETTORI: ASSOCIAZIONI DI ELETTORI→1% Firme di elettori (livello circoscrizione) COMPOSIZIONE EQUILIBRATA TRA SESSI (40%-60%) In ciascuna sezione di 5 posti

28 COLLEGI E CIRCOSCRIZIONI Elemento territoriale→dove si svolge l’elezione Collegio (anglo sassone)→un rappresentante Circoscrizioni (francese)→più di un rappresentante Anche senza base territoriale. Minorie etniche (New Zeland); residenti all’estero (Italia)

29 COLLEGI E CIRCOSCRIZIONI? PER IL TIPO DI RELAZIONI TRA ELETTORI E RAPPRESENTANTI – legame personale –personal vote- – Partito politico. – Profilo politico e parlamanetare

30 COLLEGI E CIRCOSCRIZIONI? PER IL MODO IN CUI SI DEFINISCE IL TERRITORIO Possibile manipolazione. Gerrymandering

31 GERRYMANDERING

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33 ELEMENTI FORMALI FORMULE ELETTORALI. Operazione che trasformano i voti degli elettori in seggi. SOGLIA DI SBARRAMENTO. Dipende della dimensione della circoscrizione (nº seggi) e del numero di partiti che concorrono TIPO DI VOTO. Forme delle candidature e mecanismo di assegnazione dei seggi ai candidati

34 TIPI DI VOTI VOTO CANDIDATI Voto personalizzato PARTITO Voto dI lista Circoscrizioni UNINOMINALI Circoscrizioni PLURINOMINALI Voto en bloque Voto limitado Voto único transferible

35 TIPI DI VOTI PREFERENZE? NO Voto CATEGORICO SI Voto PREFERENZIALE UN CANDIDATO UN PARTITO (Liste chiuse e bloccate) Tra candidati di diversi partitii (Panachage o lista aperta) Tra CANDIDATi dello stesso partito (lista chiusa e non bloccata UN PARTITO O PIÙ?

36 TIPI DI VOTI Sono trasferibili le preferenze? Sí Voto TRASFERIBILE No Voto NON TRASFERIBiLE Liste CHIUSE E NON BLOCCATE Voto UNICO NON TRASFERIBILE Voto ALTERNATIVO Voto UNICO TRASFERIBILE

37 LE FORMULE ELETTORALE MAGGIORITARI Il candidato o partito che ottiene più voti ottiene tutti i posti in palio (FPTP). Circoscrizione nazionale, soltanto per elezioni presidenziali Quasi sempre in collegi uninominali. “Compensazione delle perdite” Legge Duverger.

38 FORMULE MAGGIORITARI Maggioritatio semplice. Effetti: Distorsione nel rapporto tra voti e seggi. Candidato vincente con meno voti che la somma degli altri Maggioritario doppio turno. Effetti: Legge Duverger Voto alternativo Voto limitato.

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42 FORMULE PROPORZIONALI Seggi in ogni circoscrizione ripartiti tra i diversi candidature in proporzione al numero dei voti ottenuti Due tipi: Formule di quoziente e formule di divisori Legge Duverger

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44 FORMULE QUOZIENTE Hare, Droop, Imperiali… Quoziente elettorale (QE)= nº voti validi circoscrizione/nº seggi circoscrizione Nº voti validi Partito/ QE= seggi ottenutti I seggi non attribuiti → resti più alti Queste formule sono più proporzionali

45 Ejemplo: Fórmula de HARE Cuota = La suma del total de los votos válidos en una circunscripción, dividida por el número de escaños a repartir en esa circunscripción. Cuota = (100/5) = 20 Número de votos válidos: 100 Número de escaños : 5 Se reparten los escaños según la cuota, si sobrasen escaños se reparte entre los partidos con los restos mayores.

46 Cuota = 20 Restos dt Cuotas enteras

47 FORMULE DIVISORI D’Hondt, Saint-Lagë.. Medie maggiori Favoriscono i partiti più votati, invece agli altri

48 Número de escaños : 5 Serie d’Hondt Resumen:

49 Comparazione: Hare e D’Hondt

50 IL SISTEMA ELETTORALE DEL CONGRESO DE LOS DIPUTADOS Art. 68 CE Camera: Minimo 300, massimo 400. Circoscrizione: provincia, anche Ceuta e Melilla nº seggi per provincia →Legge elettorale→, per l’asegnazione di un valore minimo e il resto distribuito in proporzione alla popolazione Rappresentazione proporzionale nelle circoscrizioni

51 IL SISTEMA ELETTORALE DEL CONGRESO DE LOS DIPUTADOS LOREG (ARTS ) Assegnazione dei seggi alle provincie (prorrateo) Camera: 350 deputati 2 deputati per provincia, uno per Ceuta e uno per Melilla (Totale 50x2= =102) I 248 restanti si atribuiscono con la formula Hare (resti più alti): pop. Spagna/248= QE Pop. ogni prov./QE= nº seggi I restanti ai resti più alti Effetti: Soprarrappresentazione delle provincie piccole

52 IL SISTEMA ELETTORALE DEL CONGRESO DE LOS DIPUTADOS Assegnazione dei seggi alle candidature 1. Soglia di sbarramento: 3% voti validi della provincia. 2. Formula D’Hondt 3. Artibuzione dei seggi ai candidati per l’ordine di colocazione nella lista

53 IL SISTEMA ELETTORALE DEL CONGRESO DE LOS DIPUTADOS Effetti del sistema elettorale: Circoscrizioni piccole (3-6 seggi) Proporzionalità limitata Funzionamento quasi maggioritario. Bipartitismo.

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55 SISTEMA ELETTORALE DEL SENATO Art. 69 CE. Elezioni dirette: 1. Ciascuna provincia elegge 4 senatori 2. Le Isole e Ceuta e Melilla eleggono tra 1 e 3 senatori Totale: 208

56 SISTEMA ELETTORALE DEL SENATO Art. 69 CE. Elezioni indirette: 1. Un senatore per Comunitá Autonomica 2. Un senatore più per ogni milione di abitanti Totale: 58

57 SISTEMA ELETTORALE DEL SENATO Elezioni dirette Formula elettorale: Sistema maggioritario con voto limitato. Nelle provincie l’elettore può scegliere fino a 3. Nelle grandi isole fino a 2. Liste aperte. L’elettore può scegliere senatori tra diversi candidati.

58 SISTEMA ELETTORALE DEL SENATO Elezioni dirette Effetti: Alla fine l’eletore vota ai partiti politici, non utilizza le liste aperte, e chiude la sua lista. Sistema maggioritario→il partito più votato ottiene i 3 seggi, e il seguente, soltanto uno.

59 SISTEMA ELETTORALE DEL SENATO Elezioni indirette I senatori designati dalle Assamblee legislative delle CCAA. Regolazione: Statuto di Autonomia, regolamenti asambleari, leggi autonomiche. Il procedimiento concreto è libero, ma debe essere proporzionale alla composizione politica della Asamblea→ Troppo difficile (la maggioranza delle CCAA scelgono soltanto due senatori; uno per la maggioranza e l’altro per la minoranza.

60 SISTEMA ELETTORALE DEL SENATO Elezioni indirette Mandato di questi senatori è autonomo dal gruppo autonomico che essa designa Se il senatore è membro della Asamblea, la perdita della condizione di parlamentare conduce automaticamente alla perdita della carica di senatore Il mandato dei senatori autonomichi potrebbe non corrispondere alla durata della legislatura→si rinnovano le credenziali

61 I SISTEMI ELETTORALI DEI PARLAMENTI REGIONALI Due tipi di Comunità Autonome. Art. 151 CE. CCAA speciale. potevano avere più competenze dal primo momento ma anche dovevano compiere alcuni requisiti speciali. Art CCAA ordinarie. Tutte hanno le stesse competenze e lo stesso regime giuridico.

62 I SISTEMI ELETTORALI DEI PARLAMENTI REGIONALI Sistema di fonti in materia elettorale è complesso: 1) Competenze legislative dello Stato in materia elettorale: art. 81 (CE)→LOREG 1985→Le regole generali anche per le CCAA: suffragio attivo e passivo, registro elettorale, requisiti delle candidature, propaganda eletorale, ricorsi giudiziali, le spese..etc. 2) Competenze autonomiche (art CE): circoscrizioni, formule, soglie e tipo di voto (ed altre)

63 I SISTEMI ELETTORALI DEI PARLAMENTI REGIONALI Contenuto elettorale degli STATUTI DI AUTONOMIA: Tutti gli aspetti relativi alla materia elettorale (sfiducia verso il legislatore autonomico e anche nazionale) Soltanto gli aspetti generali (la legge autonomica→specificazione di detaglio Quasi tutti optino por una specificazione detagliata→così si limita molto la legge elettorale.

64 I SISTEMI ELETTORALI DEI PARLAMENTI REGIONALI LEGGI ELETORALI AUTONOMICHE. Notevole somiglianza, nella loro struttura, e nel loro contenuto→ mancanza di originalità Rigidità. Maggioranza assoluta oppure qualificata.

65 I SISTEMI ELETTORALI DEI PARLAMENTI REGIONALI OMOGENEITÀ DELLE REGOLE: L’art CE→indicazioni per le CCAA del 151: sistema di rappresentanza proporzionale che garantisce la rappresentazione delle varie zone del territorio. Le altre CCAA (143 CE) hanno deciso di aderire al modelo del CE

66 I SISTEMI ELETTORALI DEI PARLAMENTI REGIONALI SISTEMA ELETTORALE. Elementi Circoscrizioni: - Provincia per quasi tutte le CCAA - Isole - Altre (Murcia e Asturias) Formula elettorale: Formula D’Hondt. Soglia di sbarramento: 3%-5%, ma nelle Isole sono più elevate. Tipo di voto: Lista completa, chuisa e bloccata

67 I SISTEMI ELETTORALI DEI PARLAMENTI REGIONALI SISTEMA ELETTORALE. Elementi Dimesioni della Camara→Fissata nello Statuto di Autonomia, o nella legge elettorale. Madrid e Castilla y León omettono il numero esatto. La dimensione varia tra i 135 deputati del Parlamento di Cataluña e i 33 di La Rioja. Rapporto abitanti/membri è diverso.

68 I SISTEMI ELETTORALI DEI PARLAMENTI REGIONALI Meccanismo di ripartizione dei seggi su base circoscrizionale→Fondato sulle dimensioni del territorio o su quelle della popolazione. Maggioranza preferiscono il criterio della territorialità→ grave distorsioni in termini di eguaglianza di voto. Criterio della popolazione. Tutte distribuiscono I seggi attraverso la formula di resti più alti (Hare), eccetto Valencia (D`Hondt).

69 I SISTEMI ELETTORALI DEI PARLAMENTI REGIONALI EFFETTI: - Risultati molto proporzionali→circoscrizioni grandi Sistemi di partiti diversi a quello nazionale (Cataluña, País Vasco, Galicia, Balerares e Canarias) Sono alcune reforme proposte

70 FINE GRAZIE MILE!!!!

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