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LA CARTELLA INFORMATIZZATA Laura Lombardi Elena Valeri Umberto Tulli U.O.C. “Nefrologia e Dialisi” P.O. “San Giovanni E.” Tivoli (Rm) 32° Corso di Aggiornamento.

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1 LA CARTELLA INFORMATIZZATA Laura Lombardi Elena Valeri Umberto Tulli U.O.C. “Nefrologia e Dialisi” P.O. “San Giovanni E.” Tivoli (Rm) 32° Corso di Aggiornamento per Infermieri di Nefrologia e Dialisi Silvi Marina, Maggio 2013

2 Cartella Clinica: DOCUMENTO ufficiale e legalmente riconosciuto che registra le azioni cliniche effettuate sul paziente ricoverato in ospedale. Documento: entità su cui sono impressi segni significanti di una realtà, giuridicamente rilevante o suscettibile di divenirlo, a suo mezzo esternata e di cui serba memoria.

3 COMPONENTI DI UN DOCUMENTO: Il contenuto Il supporto materiale (cartaceo ed elettronico) La forma: fisica (inchiostro, scrittura), intellettuale (testo, immagine, struttura logica, annotazioni successive).

4 CARTELLA CLINICA: “strumento informativo individuale finalizzato a rilevare tutte le informazioni anagrafiche e cliniche significative relative ad un paziente e ad un singolo episodio di ricovero”

5 FUNZIONI: Fornire una base informativa per decisioni clinico-assistenziali appropriate Garantire continuità assistenziale Tracciare le attività svolte Facilitare l’integrazione tra i diversi professionisti Costituire una fonte di dati

6 LIMITI della CARTELLA CLINICA CARTACEA: non disponibile durante la visita (30% dei casi; TUFO, 1971) non sempre riporta dati essenziali (età del paziente nel 10% dei casi, diagnosi principale nel 40% dei casi, trascrizione dei farmaci nel 30% dei casi; DAWES, 1972) non sempre contiene i referti degli esami effettuati il tempo richiesto per trovare l’informazione necessaria può essere causa di ritardi o di mancati approfondimenti (ZIMMERMAN, 1978; PORIES, 1990).

7 CARTELLA CLINICA INFORMATIZZATA: sistema informatico integrato a disposizione delle Aziende Ospedaliere che consente la condivisione, l’aggiornamento e la visualizzazione delle informazioni cliniche e sanitarie del paziente ricoverato in ospedale

8 OBIETTIVI: Acquisire, aggiornare, consultare e condividere in tempo reale tutte le informazioni relative ad un paziente Avere a disposizione tutti i dati di un paziente in maniera strutturata Standardizzare le modalità operative esistenti

9 PROBLEMI: 1.Protezione dei dati personali LINEE GUIDA COMMISSIONE EUROPEA CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (D.Lgs 196/2003)

10 2.Natura giuridica della Cartella Clinica Informatizzata Legge n°59 del 1997 DPR 445/2000 CODICE PENALE (Art. 476, 478, 479)

11 3.Scarsa disponibilità di TECNOLOGIE ADEGUATE 4.Resistenza del Personale

12 GESTIONE INTEGRATA DEI DATI CLINICI: Affidabilità Efficienza Tempestività Amichevolezza

13 UTILIZZO DEI DATI RACCOLTI: FINALITA’ PRIMARIE FINALITA’ SECONDARIE legate al paziente e politica sanitaria al personale educazione sanitaria ricerca

14 PROBLEMACARTACEAINFORMATIZZATA Fisicità della Cartella Originale e copia esistono solo dove conservate Accessibilità da più punti remoti Risorse E’ più economicaRichiede investimenti iniziali che vengono ripagati dalle prestazioni Manutenzione NOSI ma con benefici in termini di sicurezza e organizzazione Addestramento Minimo Identificazione del paziente Possibilità di erroreNessuna possibilità Accessi indesiderati Non evidenzia accessi di persone non autorizzate Accessibilità previa identificazione Tracciabilità

15 PROBLEMACARTACEAINFORMATIZZATA Integrità Facilmente modificabileAccesso e manomissione difficili Attribuzione Firma e grafia spesso illeggibili Garanzia della firma elettronica Immissione dei dati Semplice Ricerca rapida Consultazione e immissione dei dati Recupero indaginosoRecupero e consultazione agevoli Interpretazione dei dati AmbiguitàUnivocità Accuratezza dei dati Avviene per lettura e verifica mnemonica Affidata ai sistemi elettronici Archiviazione e Stoccaggio Necessità di spazi notevoliImpegno di piccoli spazi

16 DISTRIBUZIONE DELL’USO DELLA CARTELLA CLINICA IN ITALIA Indagine condotta dal CINEAS (Consorzio Universitario per l’Ingegneria nelle Assicurazioni del Politecnico di Milano) nel 2008 nelle Asl e negli Ospedali

17 LA NOSTRA ESPERIENZA GEPADIAL Organizzazione Controllo Clinico Ricerca Scientifica

18 GEPADIAL permette di: Gestire integralmente le informazioni cliniche Controllare la qualità delle prestazioni Avere una “visione d’insieme” dello stato di salute del paziente Condividere le informazioni

19 CARATTERISTICHE DI GEPADIAL: Sicurezza e Riservatezza Elaborazioni e Report Integrazione con altri applicativi

20 LA NOSTRA ESPERIENZA SISTEMA INFORMATIZZATO PER LA GESTIONE DELLA TERAPIA FARMACOLOGICA Sperimentazione da giugno a dicembre 2012 nell’ambito di un progetto aziendale di RISK MANAGEMENT

21 CARATTERISTICHE: Codice univoco di identificazione per il paziente Braccialetto identificativo Controllo della somministrazione mediante Lettura Codice AIC Controllo degli accessi del personale mediante password

22 CONCLUSIONI: INFORMATIZZAZIONE RIDUZIONE DEI COSTI MIGLIORE QUALITA’ DELL’ASSISTENZA

23 MEDICO PAZIENTE INFERMIERE INFORMATIZ ZAZIONE

24 “Senza la ricerca scientifica e senza la tecnologia d’avanguardia, un ospedale è ancora soltanto un lazzaretto”

25 ….Grazie!!!!!!


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