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Prima presentazione della classificazione, delle sue componenti e del suo sistema di codifica.

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Presentazione sul tema: "Prima presentazione della classificazione, delle sue componenti e del suo sistema di codifica."— Transcript della presentazione:

1 Prima presentazione della classificazione, delle sue componenti e del suo sistema di codifica

2 Condizione di salute (malattia/disturbo) Fattori ambientali Fattori personali Funzioni & Strutture corporee (menomazione) Attività (limitazione) Partecipazione (restrizione) IL MODELLO BIO-PSICO-SOCIALE NELL’ICF

3 Condizione di Salute FUNZIONAMENTO E DISABILITÀ FUNZIONAMENTO Corpo Attività Partecipazione Menomazione Limitazione attività Restrizione partecipazioneDISABILITÀ Fattori di contesto

4 L’ICF È UNA CLASSIFICAZIONE L’ICF NON è uno strumento di valutazione o di misurazione… Piuttosto esso descrive con un linguaggio comune e classifica la salute e gli stati di salute ad essa correlati!

5 La terminologia – ICF descrive e classifica la salute e gli stati di salute ad essa correlati con un linguaggio comune

6 CONDIZIONE DI SALUTE CONDIZIONE DI SALUTE  Termine ombrello per malattia (acuta o cronica), disturbo, lesione o trauma.  Può includere altre circostanze come la gravidanza, l’invecchiamento, lo stress, una anomalia congenita o una predisposizione genetica.  Le condizioni di salute sono codificate nell’ICD-10.

7 Componenti dell’ICF Funzioni corporee & Strutture Attività & Partecipazione Fattori ambientali Fattori ambientali Barriere Facilitatori Menomazioni Funzioni Strutture Menomazioni Funzioni Strutture Limitazioni dell’attività Restrizioni della partecipazione Limitazioni dell’attività Restrizioni della partecipazione

8 FUNZIONI E STRUTTURE CORPOREE Funzioni corporee … funzioni fisiologiche dei sistemi corporei, incluse le funzioni psicologiche Strutture Corporee … parti anatomiche del corpo come organi, arti e loro componenti Menomazioni … problemi nelle funzioni o strutture corporee, come una significativa deviazione o perdita

9 FUNZIONI GENITOURINARIE E RIPRODUTTIVE Funzioni e strutture corporee - Capitoli CUTE E STRUTTURE CORRELATE FUNZIONI DELLA CUTE E DELLE STRUTTURE CORRELATE STRUTTURE CORRELATE AL MOVIMENTO FUNZIONI NEURO-MUSCOLOSCHELETRICHE E CORRELATE AL MOVIMENTO STRUTTURE CORRELATE AI SISTEMI GENITOURINARIO E RIPRODUTTIVO STRUTTURE CORRELATE ALL’APPARATO DIGERENTE E AI SISTEMI METABOLICO ED ENDOCRINO FUNZIONI DELL’APPARATO DIGERENTE E DEI SISTEMI METABOLICO ED ENDOCRINO STRUTTURE DEI SISTEMI CARDIOVASCOLARE, IMMUNOLOGICO, E DELL’APPARATO RESPIRATORIO FUNZIONI DEI SISTEMI CARDIOVASCOLARE, EMATOLOGICO, IMMUNOLOGICO E DELL’APPARATO RESPIRATORIO STRUTTURE COINVOLTE NELLA VOCE E NELL’ELOQUIO FUNZIONI DELLA VOCE E DELL’ELOQUIO OCCHIO, ORECCHIO E STRUTTURE CORRELATE FUNZIONI SENSORIALI E DOLORE STRUTTURE DEL SISTEMA NERVOSOFUNZIONI MENTALI

10 ATTIVITÀ Attività … l’esecuzione di un compito o un’azione da parte di un individuo Limitazioni dell’attività … difficoltà che un individuo può incontrare nell’eseguire delle attività

11 PARTECIPAZIONE Restrizioni della Partecipazione … problemi che una persona può sperimentare nel coinvolgimento in situazioni di vita Partecipazione … coinvolgimento in una situazione di vita

12 Attività e partecipazione - Capitoli 1Apprendimento e applicazione delle conoscenze 2Compiti e richieste generali 3Comunicazione 4Mobilità 5Cura della propria persona 6Vita domestica 7Interazioni interpersonali 8Aree di vita principali 9Vita sociale, civile e di comunità

13 FATTORI AMBIENTALI Barriere … fattori che, mediante la loro presenza o assenza, limitano il funzionamento e creano disabilità Facilitatori … fattori che, mediante la loro presenza o assenza, migliorano il funzionamento e riducono la disabilità Fattori Ambientali … ambiente fisico e sue caratteristiche, il mondo fisico creato dall’uomo, le altre persone, atteggia-menti e valori, sistemi sociali, servizi, politi-che, regole e leggi

14 Fattori ambientali - Capitoli 1Prodotti e tecnologie 2Ambiente naturale e cambiamenti ambientali effettuati dall’uomo 3Relazioni e sostegno sociale 4Atteggiamenti 5Servizi, sistemi e politiche

15 FATTORI PERSONALI  Background personale della vita e dell’esistenza dell’individuo e caratteristiche dell’individuo che non fanno parte della condizione di salute.  Alcune esempi: il sesso, l’età, la razza, la forma fisica, lo stile di vita, le abitudini, la capacità di adattamento, il background sociale, l’educazione, la professione, le esperienze passate e attuali, lo stile del carattere.  Attualmente non codificati.

16 Struttura e livelli della classificazione I codici di ICF

17 LIVELLI DELLA CLASSIFICAZIONE Capitoli: Categorie: Termini di 3° livello Termini di 4° livello Termini di 2° livello Termini di 1° livello b210. b2. b2100. b21001.

18 Trova il tuo percorso entro la classificazione… Esempio Esempio: un bambino con tetraplegia ha una sedia a rotelle elettrica, ma ha comunque difficoltà a spostarsi. Componente d Attività e Partecipazione Capitolo d4 Mobilità Blocco d450-d469 Camminare e spostarsi Categoria d465 Spostarsi usando apparecchiature o ausili ORGANIZZAZIONE DELLA CLASSIFICAZIONE

19 _ X X X X X. _ _ _ Identificatore delle dimensioni b = Funzioni corporeebxxxx._ s = Strutture corporee sxxxx._ _ _ d = Attività e Partecipazionedxxx._ _ e = Fattori Ambientali exxx._ Primo qualificatore Secondo qualificatore Terzo qualificatore Decimale (divisore) I codici ICF

20 Forniscono un senso al codice ICF cui sono applicati. Costituiscono una misura approssimativa, ma sufficientemente precisa, per definire il profilo di funzionamento e disabilità di una persona. Permettono di predisporre una modalità di misurare salute e disabilità che, superando le specificità degli assessment, sia confrontabile in senso sia longitudinale che trasversale. I QUALIFICATORI

21 Un codice ICF completo deve avere almeno un qualificatore, riempito con 0-4, 8, 9. Pertanto: b non è un codice ICF completo CODIFICA CON ICF Codifica e qualificatori

22 Grado della MenomazionePRIMO Qualificatore Funzioni Corporee Barriera o facilitatore (grado) PRIMO Qualificatore Fattori Ambientali Capacità (grado)SECONDO Qualificatore Performance (grado)PRIMO Qualificatore Attività e Partecipazione Localizzazione della Menomazione TERZO Qualificatore Natura della MenomazioneSECONDO Qualificatore Grado della MenomazionePRIMO Qualificatore Strutture Corporee I QUALIFICATORI

23 PRIMO QUALIFICATORE Scala di Gravità _xxx.0 : nessun problema (assente, trascurabile) 0-4% _xxx.1 : problema lieve (leggero, basso) 5-24% _xxx.2 : problema medio (moderato, discreto) 25-49% _xxx.3 : problema grave (elevato, estremo) 50-95% _xxx.4 : problema completo (totale) % _xxx.8 : non specificato _xxx.9 : non applicabile

24 PRIMO QUALIFICATORE Scala di Gravità Valutazione quali-quantitativa xxx.0NESSUN problema: l’individuo non ha alcun problema; xxx.1problema LIEVE: il problema è presente meno del 25% del tempo, ha un’intensità che l’individuo tollera e si presenta raramente negli ultimi 30 giorni; xxx.2problema MEDIO: il problema è presente meno del 50% del tempo, con un’intensità che interferisce nella vita quotidiana e accade occasionalmente negli ultimi 30 giorni; xxx.3problema GRAVE: il problema è presente per più del 50% del tempo, con un’intensità parzialmente disturbante nella vita quotidiana e accade frequentemente negli ultimi 30 giorni; xxx.4problema COMPLETO: il problema è presente per più del 95% del tempo, con un’intensità totalmente disturbante nella vita quotidiana e che accade ogni giorno negli ultimi 30 giorni; xxx.8non specificato: informazioni insufficienti per specificare la gravità del problema; xxx.9non applicabile: inappropriato applicare un particolare codice.

25 FUNZIONI CORPOREE - Primo Qualificatore b7302 Forza dei muscoli di un lato del corpo b7302.0: nessun problema nessuna menomazione della forza muscolare. b7302.1: problema lieve la menomazione della forza muscolare è ben tollerata e poco frequente. b7302.2: problema medio la menomazione della forza muscolare interfe- risce sensibilmente nella vita quotidiana e occorre frequentemente. b7302.3: problema grave menomazione della forza muscolare molto frequente, forte e disturbante. b7302.4: problema completo menomazione della forza muscolare inabili- tante, totalmente disturbante e continua.

26 STRUTTURE CORPOREE - Tre Qualificatori ESTENSIONE DEL PROBLEMA NATURA DEL CAMBIAMENTO COLLOCAZIONE DEL PROBLEMA xxx.0 NESSUN problema xxx.1 problema LIEVE xxx.2 problema MEDIO xxx.3 problema GRAVE xxx.4 problema COMPLETO xxx.8 non specificato xxx.9 non applicabile 0 nessun cambiamento nella struttura 1 assenza totale 2 assenza parziale 3 parte in eccesso 4 dimensioni anormali 5 discontinuità 6 posizione deviante 7 cambiamenti qualitativi nella struttura, incluso l’accumulo di fluidi 8 non specificato 9 non applicabile 0 più di una regione 1 destra 2 sinistra 3 entrambi i lati 4 frontale 5 dorsale 6 prossimale 7 distale 8 non specificato 9 non applicabile 3 QUALIFICATORI

27 Qualificatori per Funzioni e Strutture Corporee - Esempi b Dolore al capo o al collo medio s Menomazione grave nella struttura del cervelletto, dovuta a un’assenza parziale della struttura nella parte destra

28 ATTIVITA’ E PARTECIPAZIONE - Qualificatori di base Descrive ciò che una persona fa nel suo ambiente attuale, considerando tutti i fattori ambientali disponibili (strumentali e personali/ barriere e facilitatori) Descrive ciò che una persona fa escludendo tutti i fattori ambientali, facilitatori o barriera riconosciuti come rilevanti PERFORMANCECAPACITÀ

29 Performance Qualificatore di Performance Capacità Qualificatore di Capacità d450. _ _ I codici di Attività e Partecipazione

30 QUALIFICATORI DI ATTIVITÀ E PARTECIPAZIONE PerformancePerformance : quello che la persona fa realmente nel suo contesto che può essere operazionalizzata come il livello di funzionamento in presenza di sostegni e interventi da parte di persone e/o di altri facilitatori o barriere ambientali (adattamenti ambientali, ausili). E’ intesa come quello che il soggetto fa con tutti i fattori ambientali. La performance globale può essere qualificata anche nel caso in cui per quella attività l’aiuto personale sostituisce il soggetto.

31 Capacità : la “capacità” della persona che può essere operazionalizzata come il livello di funzionamento della persona in assenza di sostegni e interventi da parte di persone e/o di altri (adattamenti ambientali, ausili) facilitatori o barriere ambientali. E’ intesa come quello che il soggetto fa escludendo l’influenza di tutti i fattori ambientali riconosciuti come rilevanti per quella attività/partecipazione. QUALIFICATORI DI ATTIVITÀ E PARTECIPAZIONE

32 d camminare d450.0 _ camminare senza difficoltà nell’ambiente attuale d450. _ 2 moderata difficoltà nella capacità di camminare (un bambino con problemi di equilibrio cammina con difficoltà moderate, che scompaiono con l’uso di un deambulatore) Qualificatori di Attività e Partecipazione - Esempi

33 d Carlo si veste autonomamente scegliendo gli indumenti adatti al clima e facili da indossare (tute ecc,); utilizza solo scarpe con il velcro perché non ha imparato ad allacciare le stringhe d La madre di Carlo riferisce che lo deve guidare verbalmente per farsi il bagno e intervenire fisicamente per la cura di unghie e capelli Qualificatori di Attività e Partecipazione - Esempi

34 d Vita scolastica e attività connesse: difficoltà assenti in performance, gravi in capacità (Una ragazza di 15 anni non è in grado di partecipare alla vita sociale della scuola, feste, recite, assemblee, ma gli insegnanti la supportano e le consentono di partecipare) d Problemi minimi nella performance nel giocare, significativa menomazione nella capacità di giocare a basket (Un ragazzo gioca a basket solo con carrozzina adattata, con lievi difficoltà) Qualificatori di Attività e Partecipazione - Esempi

35 FATTORI AMBIENTALI BarrieraFacilitatore exxx.0 NESSUNA barriera exxx.1 barriera LIEVE exxx.2 barriera MEDIA exxx.3 barriera GRAVE exxx.4 barriera COMPLETA exxx.8 barriera non specificato exxx.9 non applicabile 1 QUALIFICATORE exxx+0 NESSUN facilitatore exxx+1 facilitatore LIEVE exxx+2 facilitatore MEDIO exxx+3 facilitatore SOSTANZIALE exxx+4 facilitatore COMPLETO exxx+8 facilitatore non specificato exxx.9 non applicabile

36 Qualificatori di Fattori Ambientali - Esempi … un bambino con ritardo mentale necessita di un insegnante di supporto. Ha un buon insegnante, ma non per tutte le ore necessarie; i compagni di classe lo evitano... e330+3 Persone in posizione di autorità insegnante: è un facilitatore sostanziale e585+2 Servizi, sistemi e politiche dell’istruzione e della formazione: sono un facilitatore medio e425.2 Atteggiamenti individuali di conoscenti, colleghi, vicini di casa e membri delle società: sono una barriera media

37 REGOLE GENERALI DI CODIFICA 1.Codificate un «profilo» completo codificando tutte le dimensioni di funzionamento e disabilità, così come le componenti dei Fattori Ambientali. La codifica è multiprofessionale. 2.Codificate solo le informazioni rilevanti (in teoria, tutte le categorie dell’ICF si applicano ad ogni persona, ma la maggior parte non sono rilevanti). 3.Codificate solo le categorie per i quali vi sono informazioni esplicite, non fate deduzioni. 4.Codificate al livello che ritenete più opportuno al vostro scopo utilizzando informazioni specifiche. 5.Codificate le informazioni attuali o relative agli ultimi 30 giorni

38 CLASSIFICAZIONE ICF-CY (Children and youth version) INTRODUZIONE ALLA CLASSIFICAZIONE ICF-CY (Children and youth version)

39 ICF-CY è un ampliamento di ICF, nato dall’esigenza di rendere la classificazione più adatta a rispondere alla descrizione del funzionamento di bambini e adolescenti

40 PERCHÉ UN ADATTAMENTO?  La natura e la forma del funzionamento nei bambini appaiono diversi da quelli degli adulti: “i bambini non sono piccoli adulti”  Il manuale ICF è lacunoso per quanto riguarda le fasi evolutive  Il bambino è un “moving target”: cambia modalità di funzionamento ogni 6 – 12 mesi attraverso l’intero arco evolutivo  Le prime esperienze nell’ambiente e il tipo di partecipazione nei bambini differiscono da quelle degli adulti  Individuare i fattori di rischio appare cruciale per la prevenzione e gli interventi precoci  Creare una continuità nella descrizione del funzionamento nel passaggio dall’infanzia all’età adulta e anziana

41 LINEE GUIDA PER LO SVILUPPO DI ICF-CY  Mantenimento della struttura gerarchica con riferimento al manuale standard  Aggiunta di nuovi codici al 2°, 3° e 4° livello per mettere in risalto gli aspetti rilevanti dell’infanzia  Ulteriori sviluppi dei criteri di inclusione ed esclusione

42 ASPETTI GENERALI DI ICF-CY Inseriti codici che attengono in modo specifico all’età evolutiva Esempi d137 Acquisizione di concetti: Sviluppo delle competenze per estrapolare, organizzare ed integrare le informazioni relative a cose, persone ed eventi in elementi comuni o in base alle loro caratteristiche

43 Modificati alcuni codici giá presenti in ICF Esempi b147 Funzioni psicomotorie Il codice é stato modificato nella parte delle inclusioni ed esclusioni ASPETTI GENERALI DI ICF-CY

44 FUNZIONI CORPOREE b125 Funzioni e attitudini intrapersonali b163 Funzioni cognitive di base b560 Funzioni del mantenimento della crescita STRUTTURE CORPOREE s1107 Struttura della sostanza bianca s11070 Corpo calloso s3200 Denti s32000 Dentizione primaria s32001 Dentizione permanente ALCUNI ESEMPI DI NUOVI CODICI

45 ATTIVITÀ E PARTECIPAZIONE d131 Apprendimento attraverso le azioni con oggetti d133 Acquisizione del linguaggio d161 Mantenere l’attenzione d250 Controllare il proprio comportamento d331 Linguaggio pre - verbale d332 Cantare d816 Vita e attività pre-scolastiche d835 Vita e attività scolastica d880 Partecipazione e coinvolgimento nel gioco FATTORI AMBIENTALI e1152Prodotti e tecnologie usate per il gioco


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