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Frascati, 15 ottobre 2014 CNAO: L'attività clinica risultati preliminari e prospettive future Dott.ssa Viviana Vitolo.

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1 Frascati, 15 ottobre 2014 CNAO: L'attività clinica risultati preliminari e prospettive future Dott.ssa Viviana Vitolo

2 42 centri: protoni 6 centri ioni carbonio (3 Giappone, 2 Europa, 1 China) 27 nuovi centri in progetto

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4 Adroterapia: risorsa limitata quali indicazioni? -Tumori radio resistenti istologia dimensione mancata risposta a trattamento precedenti -Tumori sedi critiche -Tumori localmente avanzati inoperabili o resecabili con sola chirurgia demolitiva

5 Adroterapia: risorsa limitata quali benefici attesi? - Minor tossicità acuta rispetto alla radioterapia convenzionale -Maggior efficacia -risposta locale nel tempo -controllo di malattia - Miglior qualità di vita - Minor Rischio di secondi tumori

6 CNAO Patologie trattate Patologianparticella Sarcomi testa e collo10746 p - 61 c Sarcomi Tronco8118 p - 63 c Meningiomi intracranici8p Tumori localmente avanzati testa e collo (Boost dopo x IMRT) 9p Tumori seni paranasali localmente avanzati 5c Dati Aggiornati al

7 CNAO Patologie trattate Patologianparticella Reirradiazioni tumori testa e collo516p - 45 c Tumori primitivi e secondari dell’orbita 6c Carcinoma della Prostata ad alto rischio 6c Melanomi mucosi vie aeree8c Tumori delle Ghiandole salivari °66c ° carcinomi adenoideo cistici ed adenomi pleomorfi recidivi

8 Patologianparticella Adenocarcinomi del pancreas1c Neoplasie primitive maligne del fegato1c Carcinoma del retto recidivo (Reirradiazione)2c CNAO Patologie trattate

9 Ioni carbonio possibile opzione terapeutica per tumori inoperabili o candidati a chirurgia demolitiva casi clinici

10 Sarcomi Tumori che originano dalla trasformazione maligna di una delle componenti dei tessuti molli o dalle cellule dell’osso Tumori radioresistenti La chirurgia è la principale terapia ma spesso ha carattere demolitivo Chemioterapia negli alti gradi

11 Uomo, 59 anni, MPNST nervo facciale, inoperabile In PD sotto chemioterapia (Epirubicina + Ifosfamide) CASO CLINICO

12 Tossicità al termine del trattamento: Eritema G1, mucosite G2. Dose (CIRT): 76.8 Gy [RBE]: 4.8 Gy [RBE] x 16 fr

13 3 mesi dopo il trattamento Tossicità G0, riduzione della dose di oppioidi del 50% Riduzione volumetrica della massa

14 Pre trattamento Al termine del trattamento Dopo 1 mese LC a 6 mesi PD polmonare

15 Cordomi del rachide

16 Trattamento chirurgico dei Cordomi del Sacro: effetti collaterali potenziali Perdita del controllo degli sfinteri Disfunzioni neurologiche degli arti inferiori Disfunzioni sessuali Complicanze infettive Dolore Sanguinamento rettale

17 Cordoma Sacrale, uomo 69 anni CASO CLINICO

18

19 1 anno dopoPre trattamento Miglioramento della continenza rettale ed urinaria, riduzione della terapia antalgica possibilità di deambulare per minuti

20 Trattamento multidisciplinare dei pazienti: chirurgia pre trattamento posizionamento di Spacer

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22 spacer

23 spacer

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25 REIRRADIAZIONI

26 CASO CLINICO 2006: chirurgia per ACC cavità nasale–rinofaringe 09/2006 al 02/11/2006 RT 50 Gy in 25 fr 09/2012: RM lesione solida 17 mm in sede orbitaria dx che impronta il globo oculare  recidiva 01/2013 chirurgia (subtotale) 04/2013 PET C11 Met  positiva Proposta terapeutica : chirurgia con exenteratio orbitae Donna, 36 anni, recidiva di ACC seno mascellare dx

27 PET met pre-trattamento

28 Dose (CIRT): 60 Gy[RBE]: 4 Gy[RBE] x 15 fr Tossicità al termine del trattamento: Eritema G1, mucosite G2, congiuntivite G1

29 Pre-trattamentoDopo 1 mese

30 CC 8 mm LL 9 mm CC 13 mm LL 19 mm Pre-trattamentoDopo 6 mesi

31 Termine trattamento:Dopo 3 mesi: Eritema G1, congiuntivite G1 G0

32 Melanomi mucosi maligni 0,51 nuovi casi per abitanti per anno In Europa nuovi casi all’anno ! (incluso vulva e ano) Sedi prevalenti: cavo orale e cavità nasale/seni paranasali cavità orale spesso diagnosi precoce e chirurgia Naso/seni spesso diagnosi tardiva rispetto al melanoma cutaneo la metastatizzazione a distanza è più tardiva e meno frequente, sede preferenziale il fegato Sedi prevalenti: cavo orale e cavità nasale/seni paranasali cavità orale spesso diagnosi precoce e chirurgia Naso/seni spesso diagnosi tardiva rispetto al melanoma cutaneo la metastatizzazione a distanza è più tardiva e meno frequente, sede preferenziale il fegato

33 Uomo, 87 anni Melanoma mucoso della fossa nasale sx localmente avanzato Inoperabile per estensione loco- regionale. Esclusa la terapia sistemica (per età ed assenza mutazioni). CASO CLINICO

34 dose totale 68.8 Gy [RBE] 16 frazioni, 4.3 Gy [RBE]/frazione dose totale 68.8 Gy [RBE] 16 frazioni, 4.3 Gy [RBE]/frazione

35 Durante CIRTA fine CIRT Mucosite G2

36 Eritema Durante CIRT A fine CIRT A 6 mesi

37 A 3 MESI: Risposta parziale TOSSICITA’ A FINE CIRT: Mucosite G2 Eritema G1 Tossicità G0 Nessuna necessità di terapia medica

38 paziente analogo sottoposto a chirurgia demolitiva esiti dell’intervento

39 RM preoperatoria

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41 Protocolli futuri -Sarcomi retroperitoneali trattamento preoperatorio -Sarcomi degli arti -Melanomi del retto e della vulva -Studio di fattibilità per ipofrazionamento -Boost mediante ioni carbonio di tumori localmente avanzati del distretto testa e collo

42 Come si accede ai trattamenti?

43 Tel Virtual Medical examination Medical examination CNAO Protocols

44 Grazie “C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti” H. Ford


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