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9.02.2004Dott. Pirone - Direttore Direzione Provinciale del Lavoro di Torino - 1 DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO DI TORINO A cura del Dott. Pirone - direttore.

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1 Dott. Pirone - Direttore Direzione Provinciale del Lavoro di Torino - 1 DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO DI TORINO A cura del Dott. Pirone - direttore -

2 Dott. Pirone - Direttore Direzione Provinciale del Lavoro di Torino - 2 DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO Competenze e funzioni dell’Istituto Competenze e funzioni dell’Istituto Controversie sul lavoro Controversie sul lavoro

3 Dott.a Sulotto - Direttore S.PRE.S.A.L. di Torino - 3 SERVIZIO PREVENZIONE E SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO S.PRE.S.A.L A cura della Dott. a SULOTTO - direttore -

4 Dott.a Sulotto - Direttore S.PRE.S.A.L di Torino - 4 SERVIZIO PREVENZIONE E SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO S.PRE.S.A.L Competenze e funzioni dell’Istituto Competenze e funzioni dell’Istituto

5 Avvocato Fabrizio d'Agostini e C.d.L. Luigino Zanella 5 LA TUTELA DEI DIRITTI DELLE PARTI aspetti generali A cura dell’ Avv. Fabrizio d’Agostini e C.d.L. Luigino Zanella

6 Avvocato Fabrizio d'Agostini 6 IL CONTENZIOSO IN MATERIA DI LAVORO Può avere natura : GIUDIZIARIA segue il processo del lavoro GIUDIZIARIA segue il processo del lavoro AMMINISTRATIVA parte con ricorso gerarchico AMMINISTRATIVA parte con ricorso gerarchico

7 Avvocato Fabrizio d'Agostini 7 IL CONTENZIOSO IN MATERIA DI LAVORO Può derivare da: Controversie relative a rapporti di lavoro subordinato e parasubordinato. Controversie relative a rapporti di lavoro subordinato e parasubordinato. Ispezioni effettuate dagli Enti preposti alla vigilanza; Ispezioni effettuate dagli Enti preposti alla vigilanza; Silenzio - rifiuto / diniego da parte degli Enti su ricosi amministrativi. Silenzio - rifiuto / diniego da parte degli Enti su ricosi amministrativi.

8 Avvocato Fabrizio d'Agostini 8 IL CONTENZIOSO IN MATERIA DI LAVORO Proviene da : 1) LAVORATORE art. 409 c.p.c ENTI ENTI 2) ENTI (a seguito di ispezioni) verbale ruolo 3) DENUNCE ruolo 4) ATTI AMMINISTRATIVI ricorso gerarchico contro silenzio-rifiuto/diniego contro silenzio-rifiuto/diniego AVVERSO TALI ATTI SI PROMUOVE CAUSA DAVANTI AL TRIBUNALE SEZIONE LAVORO

9 Avvocato Fabrizio d'Agostini 9 ISPEZIONI SUL LAVORO La vigilanza sull’applicazione delle leggi sul lavoro è affidata, in via principale al : Ministero del Lavoro Ministero del Lavoro ASL (dipartimenti di prevenzione) ASL (dipartimenti di prevenzione) Enti Previdenziali ed Assistenziali Enti Previdenziali ed Assistenziali

10 Avvocato Fabrizio d'Agostini 10 MINISTERO DEL LAVORO Ha competenza generale. Ha competenza generale. Esercita il controllo in modo decentrato, attraverso le Direzioni Regionali e soprattutto Provinciali del Lavoro Esercita il controllo in modo decentrato, attraverso le Direzioni Regionali e soprattutto Provinciali del Lavoro (attribuzioni ex Ispettorato del lavoro) (attribuzioni ex Ispettorato del lavoro)

11 Avvocato Fabrizio d'Agostini 11 Direzione Provinciale del Lavoro Ha tre funzioni fondamentali: Ispezioni Ispezioni Certificazioni e abilitazioni Certificazioni e abilitazioni Autorizzazioni Autorizzazioni

12 Avvocato Fabrizio d'Agostini 12 ASL Attraverso il proprio dipartimento prevenzione ha Competenza a vigilare in materia di prevenzione infortuni e igiene del lavoro Competenza a vigilare in materia di prevenzione infortuni e igiene del lavoro

13 Avvocato Fabrizio d'Agostini 13 GLI ENTI PREVIDENZIALI Attraverso i propri servizi e propri ispettori, hanno competenza a vigilare in materia di previdenza e contributiva Attraverso i propri servizi e propri ispettori, hanno competenza a vigilare in materia di previdenza e contributiva

14 Avvocato Fabrizio d'Agostini 14 COORDINAMENTO DELLA VIGILANZA I Ministeri del Lavoro e delle Finanze, l’Inps, l’Inail, l’Enasarco, l’ Enpals e le Asl devono coordinare la loro attività in materia ispettiva e di controllo degli adempimenti fiscali e contributivi. Tale compito viene esplicato anche con lo scambio fra tutti gli Enti coordinati dei verbali di accertamento da ognuno di essi prodotto.

15 Avvocato Fabrizio d'Agostini 15 VERBALE delle ISPEZIONI sul LAVORO (vale per tutti i tipi di ispezioni) E’ l’atto pubblico conclusivo dell’ispezione. E’ l’atto pubblico conclusivo dell’ispezione. Vi sono annotate le attività svolte dagli ispettori, le loro contestazioni e conclusioni. Vi sono annotate le attività svolte dagli ispettori, le loro contestazioni e conclusioni. Deve essere notificato anche se negativo: Deve essere notificato anche se negativo:

16 Avvocato Fabrizio d'Agostini 16 Segue: VERBALE delle ISPEZIONI Ha fede privilegiata fino a querela di falso sulla : provenienza; provenienza; operazioni e dichiarazioni personalmente fatte; operazioni e dichiarazioni personalmente fatte; operazioni o dichiarazioni rese in presenza del verbalizzante. operazioni o dichiarazioni rese in presenza del verbalizzante. Invece le dichiarazioni raccolte dal pubblico ufficiale per poter rilevare ai fini probatori devono essere confermate in giudizio dai soggetti che le hanno rese.

17 Avvocato Fabrizio d'Agostini 17 Segue: VERBALE delle ISPEZIONI Sul verbale possono essere annotate le osservazioni del datore di lavoro. Sul verbale possono essere annotate le osservazioni del datore di lavoro. A fronte del verbale il datore di lavoro può presentare memoria allo stesso Ente che ha redatto il verbale. A fronte del verbale il datore di lavoro può presentare memoria allo stesso Ente che ha redatto il verbale. E’ importante che detta memoria sia chiara, sia in fatto che in diritto. E’ importante che detta memoria sia chiara, sia in fatto che in diritto.

18 Avvocato Fabrizio d'Agostini 18 L’accertamento degli ispettori permette l’emissione del decreto ingiuntivo (art. 635 c.p.c.) Dall’ispezione possono derivare: Avvisi bonari; Avvisi bonari; Cartelle esattoriali emesse a seguito di ruolo; Cartelle esattoriali emesse a seguito di ruolo; ancora Ordinanze ingiunzioni e Decreti ingiuntivi per accertamenti iniziati ante riforma ancora Ordinanze ingiunzioni e Decreti ingiuntivi per accertamenti iniziati ante riforma I ricorsi vanno promossi davanti al Giudice del Lavoro

19 Avvocato Fabrizio d'Agostini 19 RICHIESTA DI PROVVEDIMENTI DOPO LA NOTIFICA DELLA CARTELLA DA PARTE DEL CONCESSIONARIO PER I CONTRIBUTI INPS IL CONTRIBUENTE DOPO LA NOTIFICA DELLA CARTELLA PUÒ: IL CONTRIBUENTE DOPO LA NOTIFICA DELLA CARTELLA PUÒ: pagare integralmente o parzialmente le somme addebitate; pagare integralmente o parzialmente le somme addebitate; fare ricorso al Giudice del Lavoro; fare ricorso al Giudice del Lavoro; chiedere l'annullamento di quanto contenuto nella cartella; chiedere l'annullamento di quanto contenuto nella cartella; chiedere di pagare a rate; chiedere di pagare a rate; chiedere il rimborso di quanto erroneamente pagato con la cartella. chiedere il rimborso di quanto erroneamente pagato con la cartella.

20 Avvocato Fabrizio d'Agostini 20 Opposizione alla cartella di pagamento INPS - articolo 24 del D. Lgs. n. 46/99 - Qualora il contribuente voglia fare opposizione contro la cartella emessa, può proporre ricorso giudiziario entro 40 giorni dalla notifica della cartella N.B. Per il pagamento c’è tempo 60 giorni dalla notifica della cartella

21 Avvocato Fabrizio d'Agostini 21 PRESENTAZIONE DEL RICORSO contro la cartella L'opposizione alla cartella di pagamento deve essere: proposta al giudice del lavoro e proposta al giudice del lavoro e notificata all'INPS ed al CONCESSIONARIO. notificata all'INPS ed al CONCESSIONARIO. Il giudizio è regolato dagli art. 442 e segg. del codice di procedura civile.

22 Avvocato Fabrizio d'Agostini 22 NEL CORSO DEL GIUDIZIO DI PRIMO GRADO CONTRO IL RUOLO, IL GIUDICE DEL LAVORO PUÒ SOSPENDERE L'ESECUZIONE L'esecuzione del ruolo può essere sospesa per gravi motivi. In tal caso il contribuente deve notificare il provvedimento di sospensione al concessionario

23 Avvocato Fabrizio d'Agostini 23 COME RICHIEDERE LO SGRAVIO SE LA CARTELLA CONTIENE IMPORTI GIÀ PAGATI ALL'INPS: Se i contributi richiesti sono stati già pagati in tutto o in parte, il contribuente potrà presentare istanza di autotutela alla Sede di competenza. Se l’istanza verrà ritenuta legittima e fondata, sarà accolta con conseguente provvedimento di sgravio, totale o parziale. L’istanza di sgravio non sostituisce il ricorso giurisdizionale di cui all’art. 24 del D. Lgs n° 46/99. All’istanza di sgravio è necessario allegare: - la copia della cartella di pagamento; - l’originale e la copia del versamento dei contributi per i quali viene richiesto lo sgravio, in caso di pagamento già avvenuto; - la documentazione attestante che i contributi iscritti in cartella non sono dovuti (ad es. cancellazione dagli elenchi di categoria, contribuente deceduto), in caso di contributi indebiti. In tutti i casi inerenti la richiesta di sgravio, la Sede interessata darà comunicazione se lo sgravio richiesto è dovuto in tutto o in parte o se le somme iscritte in cartella sono integralmente dovute.

24 Avvocato Fabrizio d'Agostini 24 PROCESO DEL LAVORO - RITO SPECIALE - E’ lo strumento per la risoluzione, in sede giudiziale, delle controversie relative al rapporto di lavoro E’ lo strumento per la risoluzione, in sede giudiziale, delle controversie relative al rapporto di lavoro Ad esso si affiancano le procedure conciliative e arbitrali previste dalla legge e dalla contrattazione collettiva Ad esso si affiancano le procedure conciliative e arbitrali previste dalla legge e dalla contrattazione collettiva

25 Avvocato Fabrizio d'Agostini 25 Segue : PROCESO DEL LAVORO - RITO SPECIALE - Si applica: Ai rapporti di lavoro subordinato, compresi quelli non inerenti all’esercizio dell’impresa (colf, portieri ecc.) Ai rapporti di lavoro subordinato, compresi quelli non inerenti all’esercizio dell’impresa (colf, portieri ecc.) Ai rapporti di co.co.co, a progetto Ai rapporti di co.co.co, a progetto Ai rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale Ai rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale Ai contratto agrari Ai contratto agrari AL Pubblico impiego - Enti economici AL Pubblico impiego - Enti economici

26 Avvocato Fabrizio d'Agostini 26 Segue : PROCESO DEL LAVORO - RITO SPECIALE - PROCEDIMENTO: Si articola in due gradi di merito del giudizio: Contro la decisione di primo grado è ammesso Contro la decisione di primo grado è ammesso ricorso in appello ricorso in appello Il ricorso in Cassazione può riguardare soltanto questioni di legittimità (violazione di norme di diritto) Il ricorso in Cassazione può riguardare soltanto questioni di legittimità (violazione di norme di diritto)

27 Avvocato Fabrizio d'Agostini 27 Segue : PROCESO DEL LAVORO TENTATIVO OBBLIGATORIO DI CONCILIAZIONE artt. 410 – 412 c.p.c. Deve precedere il ricorso all’autorità giudiziaria per la risoluzione di qualsiasi controversia di lavoro; Deve precedere il ricorso all’autorità giudiziaria per la risoluzione di qualsiasi controversia di lavoro; Può essere promosso da chi intende proporre in giudizio una domanda in materia di lavoro Può essere promosso da chi intende proporre in giudizio una domanda in materia di lavoro - davanti alla Commissione di Conciliazione costituita presso la Direzione Provinciale del Lavoro ( CONCILIAZIONE AMMINISTRATIVA), oppure - Avvalersi delle procedure di conciliazione previste dai contratti e dagli accordi collettivi (CONCILIAZIONE SINDACALE)

28 Avvocato Fabrizio d'Agostini e C.d.L. Luigino Zanella 28 IL CONTENZIOSO AMMINISTRATIVO PREVIDENZIALE e ASSISTENZIALE Esso si instaura con un ricorso mediante il quale l’interessato chiede all’Ente che ha adottato il provvedimento di aprire una nuova istruttoria e di compiere un’ulteriore valutazione in fatto e in diritto dell’atto contestato. Esso si instaura con un ricorso mediante il quale l’interessato chiede all’Ente che ha adottato il provvedimento di aprire una nuova istruttoria e di compiere un’ulteriore valutazione in fatto e in diritto dell’atto contestato. Si può adire l’autorità giudiziaria solo dopo aver esaurito la fase amministrativa o decorsi i termini previsti dalle legge speciali senza che l’Ente si sia pronunciato (180 giorni dalla presentazione del ricorso = silenzio rifiuto) (art. 443 c.p.c.; art. 4 L. 438/92) Si può adire l’autorità giudiziaria solo dopo aver esaurito la fase amministrativa o decorsi i termini previsti dalle legge speciali senza che l’Ente si sia pronunciato (180 giorni dalla presentazione del ricorso = silenzio rifiuto) (art. 443 c.p.c.; art. 4 L. 438/92) L’eventuale fase avanti all’autorità giudiziaria è regolata dalle norme sul processo del lavoro L’eventuale fase avanti all’autorità giudiziaria è regolata dalle norme sul processo del lavoro

29 Avvocato Fabrizio d'Agostini - C.d.L Luigino Zanella 29 CONTENZIOSO AMMINISTRATIVO CON L’I.N.P.S. (L. 88/89; Circ. Inps 125/93) Può sorgere per effetto di provvedimenti (qualsiasi comunicazione o richiesta che imponga un obbligo o non soddisfi una richiesta) dell’Istituto che incidono sull’obbligo contributivo o sul diritto alle prestazioni. E’ pertanto possibile ricorrere, a titolo di esempio, contro : Inquadramento in settore di attività non rispondente a quello esercitato; Inquadramento in settore di attività non rispondente a quello esercitato; Rifiuto di prestazioni previdenziali; Rifiuto di prestazioni previdenziali; Richiesta di versamento di contributi; Richiesta di versamento di contributi; Sussistenza o meno del rapporto di lavoro subordinato. Sussistenza o meno del rapporto di lavoro subordinato.

30 Avvocato Fabrizio d'Agostini e C.d.L. Luigino Zanella 30 SEGUE CONTENZIOSO CON L’INPS E CON INAIL: PROCEDURA AMMINISTRATIVA PER RICORRERE TERMINI: sono ordinatori e NON perentori. Le legge (art. 442 c.p.c.) dispone che nelle procedure amministrative riguardanti le controversie in materia di assistenza e previdenza obbligatorie non si tiene conto dei vizi, delle preclusioni e delle decadenze verificatesi. Il ricorso può pertanto essere presentato anche al di là del termine stabilito dalla legge e fino a quando esista un interesse.

31 Avvocato Fabrizio d'Agostini e C.d.L. Luigino Zanella 31 Segue contenzioso con l’ INPS: SUSSISTENZA O MENO DEL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO In genere è competente il COMITATO REGIONALE che decide in via definitiva. Dalla diversa natura del rapporto nasce, si modifica o cessa il rapporto assicurativo. Contro la decisione sfavorevole del Comitato non è esperibile alcun rimedio da parte dell’Istituto. Gli interessati possono adire l’autorità giudiziaria quando siano trascorsi inutilmente 90 giorni dalla data di presentazione del ricorso

32 Avvocato Fabrizio d'Agostini e C.d.L. Luigino Zanella 32 SEGUE CONTENZIOSO CON L’ INPS: Competenti a decidere entro 90 giorni : Classificazione dei datori di lavoro: è il C.d.A. che decide in via definitiva; Classificazione dei datori di lavoro: è il C.d.A. che decide in via definitiva; Contributi al fondo pensioni : è il Comitato amministratore della relativa gestione che decide in unica istanza; Contributi al fondo pensioni : è il Comitato amministratore della relativa gestione che decide in unica istanza; Contributi per prestazioni non pensionistiche: è il Comitato amministratore della relativa gestione che decide in unica istanza; Contributi per prestazioni non pensionistiche: è il Comitato amministratore della relativa gestione che decide in unica istanza; Prestazioni: competente è il Comitato provinciale o sue commissioni Prestazioni: competente è il Comitato provinciale o sue commissioni Lavoro autonomo e parasubordinato : è il Comitato amministratore della relativa gestione che decide in unica istanza. Lavoro autonomo e parasubordinato : è il Comitato amministratore della relativa gestione che decide in unica istanza.

33 Avvocato Fabrizio d'Agostini e C.d.L. Luigino Zanella 33 SEGUE CONTENZIOSO CON L’ INPS: PROCEDURA PER RICORRERE RICORSO RICORSO INAMMISSIBILITA’ INAMMISSIBILITA’ AUTOTUTELA SPONTANEA AUTOTUTELA SPONTANEA DECISIONE DECISIONE SOSPENSIONE DELL’ESECUZIONE SOSPENSIONE DELL’ESECUZIONE

34 Avvocato Fabrizio d'Agostini e C.d.L. Luigino Zanella 34 SEGUE CONTENZIOSO CON L’ INPS: PROCEDURA PER RICORRERE Il RICORSO, deve essere : In carta semplice In carta semplice Diretto al Comitato centrale o periferico competente a decidere Diretto al Comitato centrale o periferico competente a decidere Sottoscritto dall’interessato Sottoscritto dall’interessato Inviato all’Istituto che ha adottato il provvedimento (che lo inoltra al Comitato competente) Inviato all’Istituto che ha adottato il provvedimento (che lo inoltra al Comitato competente) Consegnato entro 90 giorni a decorrere dalla data di ricezione del provvedimento da impugnare. Consegnato entro 90 giorni a decorrere dalla data di ricezione del provvedimento da impugnare. N.B. la presentazione del ricorso NON sospende l’esecutorietà del provvedimento amministrativo nei seguenti casi : 1. Prestazioni 2. Contributi alla gestione dei lavoratori autonomi 3. Classificazione dei datori di lavoro Però, qualora il provvedimento implichi l’annullamento del rapporto assicurativo, il ricorso ne determina la sospensione (art. 147 disp. att. c.p.c.)

35 Avvocato Fabrizio d'Agostini e C.d.L. Luigino Zanella 35 SEGUE CONTENZIOSO CON L’ INPS: PROCEDURA PER RICORRERE IL RICORSO E’ INAMMISSIBILE se proposto: prima che sia emesso il provvedimento e non sia ancora scaduto il termine di legge entro cui il provvedimento stesso deve essere adottato; prima che sia emesso il provvedimento e non sia ancora scaduto il termine di legge entro cui il provvedimento stesso deve essere adottato; da persona non legittimata o che non ha interesse a ricorrere; da persona non legittimata o che non ha interesse a ricorrere; su materia che non è di competenza dell’Istituto; su materia che non è di competenza dell’Istituto; contro un provvedimento su cui l’organo competente si è già pronunciato; contro un provvedimento su cui l’organo competente si è già pronunciato; pervenuto all’INPS oltre il termine di decadenza dell’azione giudiziaria. pervenuto all’INPS oltre il termine di decadenza dell’azione giudiziaria.

36 Avvocato Fabrizio d'Agostini e C.d.L. Luigino Zanella 36 SEGUE CONTENZIOSO CON L’ INPS: PROCEDURA PER RICORRERE AUTOTUTELA SPONTANEA = quella parte dell’attività amministrativa con cui la stessa pubblica amministrazione provvede ad eliminare i vizi relativi a propri atti. Avviene quando, in pendenza di ricorso, viene rilevata l’esistenza di elementi certi e obiettivi di ordine amministrativo che comprovino il diritto in contestazione.

37 Avvocato Fabrizio d'Agostini e C.d.L. Luigino Zanella 37 SEGUE CONTENZIOSO CON L’ INPS: PROCEDURA PER RICORRERE DECISIONE : Deve avvenire entro 90 giorni dal ricevimento del ricorso Deve avvenire entro 90 giorni dal ricevimento del ricorso Trascorso inutilmente detto periodo è possibile adire all’autorità giudiziaria. Trascorso inutilmente detto periodo è possibile adire all’autorità giudiziaria. Gli organi preposti hanno la potestà di esaminare i ricorsi e di assumere le decisioni anche dopo la scadenza del termine loro assegnato. Gli organi preposti hanno la potestà di esaminare i ricorsi e di assumere le decisioni anche dopo la scadenza del termine loro assegnato. ha natura definitiva e può essere impugnata solo in sede giudiziaria. ha natura definitiva e può essere impugnata solo in sede giudiziaria.

38 Avvocato Fabrizio d'Agostini e C.d.L. Luigino Zanella 38 SEGUE CONTENZIOSO CON L’ INPS: PROCEDURA AMMINISTRATIVA PER RICORRERE SOSPENSIONE DELL’ESECUZIONE: Può essere sospesa ove si evidenzino profili di legittimità con le seguenti procedure: Con provvedimento del Direttore generale dell’Istituto Con provvedimento del Direttore generale dell’Istituto con provvedimento del Dirigente della sede regionale con provvedimento del Dirigente della sede regionale ad iniziativa del Dirigente della sede Provinciale o zonale ad iniziativa del Dirigente della sede Provinciale o zonale

39 Avvocato Fabrizio d'Agostini e C.d.L. Luigino Zanella 39 CONTENZIOSO AMMINISTRATIVO CON L’I.N.A.I.L. Può sorgere per effetto di provvedimenti (qualsiasi comunicazione o richiesta che imponga un obbligo o non soddisfi una richiesta) dell’Istituto che incidono su: Obbligo assicurativo; Obbligo assicurativo; Inquadramento del datore di lavoro e la classificazione delle lavorazioni con conseguente determinazione del tasso di premio; Inquadramento del datore di lavoro e la classificazione delle lavorazioni con conseguente determinazione del tasso di premio; Sul diritto alle prestazioni Sul diritto alle prestazioni

40 Avvocato Fabrizio d'Agostini e C.d.L. Luigino Zanella 40 SEGUE CONTENZIOSO CON L’INPS E CON INAIL: PROCEDURA AMMINISTRATIVA PER RICORRERE TERMINI: sono ordinatori e NON perentori. Le legge (art. 442 c.p.c.) dispone che nelle procedure amministrative riguardanti le controversie in materia di assistenza e previdenza obbligatorie non si tiene conto dei vizi, delle preclusioni e delle decadenze verificatesi. Il ricorso può pertanto essere presentato anche al di là del termine stabilito dalla legge e fino a quando esista un interesse.

41 Avvocato Fabrizio d'Agostini e C.d.L. Luigino Zanella 41 SEGUE CONTENZIOSO CON L’ INAIL: PROCEDURA AMMINSTRATIVA PER RICORRERE Si differenza a seconda dell’oggetto della controversia: OBBLIGO ASSICURATIVO OBBLIGO ASSICURATIVO CLASSIFICAZIONE E TASSI APPLICATI CLASSIFICAZIONE E TASSI APPLICATI PRESTAZIONI ECONOMICHE PRESTAZIONI ECONOMICHE PRESTAZIONI SANITARIE PRESTAZIONI SANITARIE

42 Avvocato Fabrizio d'Agostini e C.d.L. Luigino Zanella 42 SEGUE CONTENZIOSO CON L’ INAIL: PROCEDURA AMMINISTRATIVA PER RICORRERE OBBLIGO ASSICURATIVO : Ricorso in opposizione alla stessa autorità che ha emesso il provvedimento; Ricorso in opposizione alla stessa autorità che ha emesso il provvedimento; Direzione Prov.le del Lavoro ( servizio ispettivo) Direzione Prov.le del Lavoro ( servizio ispettivo) Ministero del Lavoro Ministero del Lavoro

43 Avvocato Fabrizio d'Agostini e C.d.L. Luigino Zanella 43 SEGUE CONTENZIOSO CON L’ INAIL: PROCEDURA AMMINISTRATIVA PER RICORRERE CLASSIFICAZIONE E TASSI APPLICATI : Sede che ha emesso il provvedimento; Sede che ha emesso il provvedimento; Consiglio di Amministrazione: Consiglio di Amministrazione:

44 Avvocato Fabrizio d'Agostini e C.d.L. Luigino Zanella 44 SEGUE CONTENZIOSO CON L’ INAIL: PROCEDURA AMMINISTRATIVA PER RICORRERE PRESTAZIONI ECONOMICHE : Ricorso in opposizione alla stessa autorità che ha emesso il provvedimento Ricorso in opposizione alla stessa autorità che ha emesso il provvedimento

45 Avvocato Fabrizio d'Agostini 45 SEGUE CONTENZIOSO CON L’ INAIL: PROCEDURA PER RICORRERE PRESTAZIONI SANITARIE: Collegio arbitrale Collegio arbitrale

46 Gruppo sulle problematiche del lavoro - Ordine Dottori Commercialisti di Torino 46 BUONA SERATA A TUTTI ! CI RIVEDREMO IL PROSSIMO LUNEDI’ 16 FEBBRAIO 2004 alle 14,30 qui all’Ordine Argomenti che verranno trattati nella prossima riunione: I libri obbligatori; I libri obbligatori; Alcuni campi ed elementi del cedolino paga; Alcuni campi ed elementi del cedolino paga; La retribuzione; La retribuzione; Le variabili del periodo di paga; Le variabili del periodo di paga; Il rapporto datore di Lavoro – Inps; Il rapporto datore di Lavoro – Inps; Casi particolari di determinazione dell’imponibile previdenziale Casi particolari di determinazione dell’imponibile previdenziale Le principali indennità Inps Le principali indennità Inps


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