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Bando “Smart Cities and Communities and Social Innovation” (Avviso MIUR n.84/Ric 2012, PON 2007 – 2013 del 2 marzo 2012) Stato dell’arte delle attività.

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1 Bando “Smart Cities and Communities and Social Innovation” (Avviso MIUR n.84/Ric 2012, PON 2007 – 2013 del 2 marzo 2012) Stato dell’arte delle attività per OR - 11 Febbraio Monica Salvia e Carmela Cornacchia (CNR-IMAA) Management Committee del Progetto "SMART Basilicata“ Area della Ricerca del CNR di Tito Scalo, 14 Ottobre 2013

2 Agenda 2 1. Obiettivi del lavoro per OR (ott. ‘13) 2. Presentazione stato dell’arte per OR 3. Attività in corso e passi successivi 4. Questioni aperte e criticità

3 Obiettivi del lavoro per OR (ott. ‘13) - 1/2  1. Informare e coinvolgere: Facilitare l’interazione tra i partner per il raggiungimento degli obiettivi progettuali specifici definiti per ogni singolo OR 3  2. Operatività: Strutturare gli interventi necessari a garantire i risultati e deliverable attesi e, al contempo, l’aggiornamento del crono-programma di progetto.  3. Concertazione e proposta: Lavoro all’interno singoli OR al fine di identificare il contributo dei singoli gruppi di ricerca alle attività previste e quantificare il budget delle singole attività Meeting Operativo del Progetto "SMART Basilicata“ Area della Ricerca del CNR di Tito Scalo, 14 Ottobre 2013

4 Obiettivi del lavoro per OR (ott. ‘13) - 2/2 4  4. Finalizzazione e condivisione: 4.1 Identificare e Quantificare:  nomi dei referenti  per Obiettivo Realizzativi (OR)  per Attività  contributo e integrazione tra gruppi di ricerca  prospetto dettagliato di  attività  risultati attesi  deliverable,  tempi di realizzazione 4.2 Apportare eventuali modifiche operative al progetto esecutivo (e.g aggiornamento delle date di rilascio dei deliverable, revisione del MP (Man Power) dei vari Enti per ogni Task e PICCOLE modifiche non sostanziali del testo!) Meeting Operativo del Progetto "SMART Basilicata“ Area della Ricerca del CNR di Tito Scalo, 14 Ottobre 2013

5 Responsabilità dei singoli Partner per OR 5 LEADER RICERCALEADER INDUSTRIA OR1S. PIGNATTI (CNR)N. GENCO (ENEL) OR2P. PICUNO (UNIBAS)R. SANTANGELO (CREATEC) OR3M. ANNUNZIATO/S. NATIVI (ENEA) A. DI PASQUALE (CREATEC) OR4A. GUIDA (UNIBAS)G.F. PANDISCIA (e-Geos) OR5C. COSMI (CNR)F. RECCHIA (CREATEC - OPENET) PROGETTO FORMAZIONE F. SDAO (UNIBAS)U. BRINDISI (CREATEC) Creazione ed aggiornamento di “mailing list” per singolo OR

6 Condivisione dei file: Google Drive 6

7 7 OR1: Stato dell’arte 1.1 Tutela risorse idriche 1.2 Monitoraggio aria 1.3 Impatto reti energetiche 1.4 DEMO SMART_Nature 1.5 Studi di fattibilità OR1 SMART NATURAL RESOURCES

8 8 OR1: Incontri e documenti prodotti DataObiettivoLuogoPartner presenti 115 ottobre 2013I Sessione Tematica OR1 nell’ambito del Meeting Operativo "SMART Basilicata“ SalaTeRN c/o CNR di Tito Scalo CNR-IMAA, ENEA, TeRN, UNIBAS 228 ottobre 2013SMART-BAS OR1.3: Presentazione del progetto operativo di enel; interesse e possibili contributi degli altri partner, azioni e milestones Sede Enel di Potenza ENEL PZ, UniBAS, TeRN/e-Geos, ENEA 315 gennaio 2014 II riunione OR1: Discussione sull’architettura preliminare per lo sviluppo del sistema “dimostratore” e geo-database; interazioni con i Task OR1.X.X. SalaTeRN c/o CNR di Tito Scalo CNR-IMAA, ENEA, TeRN, UNIBAS, ENEL? 4 5 DataTipologiaContenutiPartner Gennaio 2014Tabella Quadro sinottico delle attività, output ed i deliverable di ogni Task OR1.X. Schede descrittive dei Prodotti Utenti e Carte Tecniche (da compilare entro il 7 febbraio) CNR-IMAA + tutti OR1 SMART NATURAL RESOURCES

9 9 OR1: Prossimi step e criticità Esito della riunione del 15 gennaio 2014 Revisione critica plenaria della tabella “attività-deliverables”, tenendo conto dei seguenti vincoli (stabiliti all’interno dell’OR1):  ogni output deve essere presente nei Deliverables, ovvero non è possibile avere delle attività che hanno degli output che non concorrono alla redazione dei Deliverables  é opportuno non modificare (soprattutto aumentare) il numero di Deliverable (Del 1.X.1) rispetto al progetto approvato a meno che non si tratti di un evidente mancanza o rifuso. E’ preferibile avere Deliverables complessi strutturati in diverse sezioni (es. Del 1.X.1.1)  necessità di definire un Tavolo Tecnico che si occupi della identificazione degli Utenti di Riferimento per derivare i Requisiti di Sistema prodromi alla definizione dell’architettura del sistema Dimostratore. Il Tavolo Tecnico sarà convocato da Donvito (OR1.4) e Sole (OR1.1) è sarà inizialmente partecipato dai responsabili di Task (OR1.X) ma dovrà in seguito essere ampliato così da assicurare la partecipazione di tutte le competenza tecnico-scientifiche presenti in OR1. Prossimi step:  Consolidamento della tabella “attività-deliverables” superando le criticità evidenziate in tale riunione.  FINE GENNAIO, review del MP (Man Power) dei vari Enti per ogni Task  7 FEBBRAIO, invio delle schede di prodotto OR1 SMART NATURAL RESOURCES

10 10 OR1: Tabella "attività-deliverable" OR1 SMART NATURAL RESOURCES

11 11 OR1: Schede con specifiche tecniche OR1 SMART NATURAL RESOURCES Schede descrittiva dei Prodotti Utenti Schede descrittiva Carte Tecniche da compilare

12 12 OR2: Stato dell’arte 2.1 Energia da biomasse 2.2 DEMO SMART_Biofuel 2.3 Energie rinnovabili / EE OR2 SMART ENERGY

13 13 OR2: Incontri e documenti prodotti DataObiettivoLuogoPartner presenti 115 ottobre 2013I Sessione Tematica OR2 nell’ambito del Meeting Operativo "SMART Basilicata“ SalaTeRN c/o CNR di Tito Scalo CNR-IMAA, ENEA, TeRN, UNIBAS 222 gennaio 2014 Riunione di coordinamento OR2UNIBAS UniBAS, TeRN/CREATEC 312 febbraio 2014 II incontro plenario di OR2UNIBAS 4 5 DataTipologiaContenutiPartner Ottobre 2013Minute I incontroTabella finale deliverable OR2 CNR-IMAA + tutti OR2 SMART ENERGY

14 14 OR2: Tabella finale deliverable OR2 SMART ENERGY Risultato della riunione del 15 ottobre 2013  Verifica dei Deliverable di progetto  Identificazione del Partner Coordinatore e nominativo della persona Responsabile Tali Responsabili avranno, d’ora in poi, il compito di coordinare le attività in modo da pervenire alla preparazione dei rispettivi Deliverables, godendo di totale autonomia rispetto al Gruppo di Lavoro, e dovendo riferire ai due Leader dell’OR circa lo stato di avanzamento delle attività.

15 15 OR2: Prossimi step e criticità OR2 SMART ENERGY Richiesta ai partecipanti:  fornire entro martedì 28/02/14 gli eventuali aggiornamenti sul testo e sui contenuti previsti dalla versione approvata del progetto esecutivo. Criticità :  impossibilità di rispettare il cronoprogramma di rilascio dei deliverable di progetto  si propone di valutare, non appena identificato l'interlocutore di riferimento, la possibilità di spostare l'emissione degli output, se non predecessori di altri output, verso il termine di conclusione del progetto ipotizzando di rimodulare completamente il cronoprogramma di progetto per renderlo il più possibile aderente allo stato dell'arte.  si registra la mancata conferma della disponibilità per le vie brevi, manifestata inizialmente all'Università da parte del Comune di Viggiano, ad assicurare la collaborazione per lo sviluppo del dimostratore previsto nel progetto sul proprio territorio comunale.  Rispetto a questo tema, si ritiene necessario intervenire a livello di Management Board di progetto per provare a sollecitare il Comune di Viggiano, anche attraverso la stessa Regione Basilicata, a sostenere, almeno nelle fasi autorizzative, l'azione pianificata da parte dell'Università.

16 16 OR2: Prossimi step e criticità OR2 SMART ENERGY Ordine del giorno:  Acquisizione delle informazioni per la costruzione del calendario e delle eventuali minute delle riunioni tenutesi per sottogruppi dal 14 ottobre 2013;  Eventuali risultati già raggiunti, problemi aperti e criticità evidenziate (tempistica, integrazione tra attività, comunicazione e concertazione tra i partner coinvolti, ect.);  Eventuali revisioni apportate alla lista dei deliverable;  Azioni previste al fine del raggiungimento degli obiettivi progettuali;  Acquisizione di informazioni inerenti la sottoscrizione del contratto da parte del Ministero competente;  Varie ed eventuali.

17 17 OR3: Stato dell’arte 3.1 Mobilità intelligente 3.2 Monitoraggio infrastrutture 3.3 Ill. pubblica intelligente 3.4 DEMO SMART_Street OR3 SMART MOBILITY

18 18 OR3: Incontri e documenti prodotti DataObiettivoLuogoPartner presenti 115 ottobre 2013I Sessione Tematica OR3 nell’ambito del Meeting Operativo "SMART Basilicata“ SalaTeRN c/o CNR di Tito Scalo CNR-IMAA, ENEA, TeRN, UNIBAS 222 novembre 2013 II incontro plenario OR3SalaTeRN c/o CNR di Tito Scalo ENEA, UniBAS, TeRN/CREATEC, CNR-IMAA 316 gennaio 2014 Incontro tecnico ristretto sul task OR3.1 tra TeRN e CNR CNR – IMAA? TeRN/CREATEC, CNR-IMAA 424 gennaio 2014 incontro ristretto tra TeRN e UNIBAS sul task 3.2UNIBAS? UniBAS, TeRN/CREATEC 5??Confronto tecnico tra ENEA e TeRN sulle tecnologie ICT da applicare nell'ambito dell'OR3 Skype? ENEA, TeRN/CREATEC 6Data da definire (fine febbraio?) III incontro plenario OR3 DataTipologiaContenutiPartner Ottobre 2013Presentazione TeRN/CREATEC+ENEA Novembre 2013Presentazione TeRN/CREATEC+ENEA OR3 SMART MOBILITY

19 19 OR3: Prossimi step e criticità (2/2) OR3 SMART MOBILITY Risultati raggiunti, problemi ancora aperti e criticità evidenziate  A valle degli incontri del 14 e 15 ottobre è stata condivisa tra i vari partner una presentazione che includeva anche una minuta con le azioni a carico di ciascuno.  Tali azioni sono tutte chiuse, resta ancora aperto il discorso di organizzare un incontro di lavoro allargato agli stakeholder (azione A5 della minuta).  E' stato organizzato un secondo incontro con tutti i partner in data 22 novembre In quella sede è stata presentata un'ipotesi di sviluppo delle attività sull'OR3.  Si è proposto in quella sede di scindere le discussioni sui vari task (3.1, 3.2 e 3.3) organizzando dei meeting ristretti.  Si è infine confermata la necessità di organizzare un tavolo tecnico con gli stakeholder.

20 20 OR3: Prossimi step e criticità (1/2) OR3 SMART MOBILITY Risultati raggiunti, problemi ancora aperti e criticità evidenziate  Incontro tecnico ristretto sul task 3.1 tra TeRN e CNR il giorno 16 gennaio 2014 per pianificare le azioni che coinvolgono la scelta e la definizione dei siti che saranno oggetto della sperimentazione.  Matera: TeRN contatterà informalmente il Comune al fine di condividere una linea comune e poter procedere con un sopralluogo nel mese di febbraio/marzo. L'obiettivo è individuare la stazione di misura per monitorare l'area Sassi nonché di individuare un'area interessata da fenomeni di dissesto che insiste su un'arteria viaria.  Maratea: il CNR farà una verifica per valutare l'esatta localizzazione del sito da monitorare nonché la scelta della migliore tecnologia da applicarvi.  Potenza: si sta valutando l'ipotesi di installare a bordo del mezzo che sarà oggetto del dimostratore finale per la parte di infomobilità un'antenna radar capace di verificare le condizioni dell'asfalto.  E' previsto per il 24 gennaio 2014 a Potenza un incontro ristretto tra TeRN e UNIBAS sul task 3.2.  Anche in questo caso si proporrà a UNIBAS di organizzare un incontro "informale" con il comune di Potenza al fine di effettuare ed anticipare l'analisi dei requisiti dell'utente finale interessato alla sperimentazione.  A fine mese (???) infine vi sarà un confronto tecnico tra ENEA e TeRN sulle tecnologie ICT da applicare nell'ambito dell'OR3.

21 21 OR3: Stato dell’arte OR3 SMART MOBILITY Eventuali revisioni apportate alla lista dei deliverable  Non ci sono revisioni alla lista dei deliverable, tranne il fatto che si proporrà uno slittamento della consegna di 2 deliverable del task 3.3 in carico a ENEA da M11 a M18:  D3.3.1 Rapporto tecnico su sistema intelligente di illuminazione pubblica integrata alla mobilità,  D3.3.2 Studi di fattibilità per la replicabilità dei risultati della ricerca a Matera, Pollino e costa tirrenica, Azioni previste al fine del raggiungimento degli obiettivi progettuali  L'azione principale è quella di organizzare un incontro con gli stakeholder.  La scelta di "tentare" di organizzarne un paio di incontri "informali" ha anche come obiettivo quello di approfondire ulteriormente i requisiti degli utenti per arrivare alla definizione puntale degli obiettivi progettuali nell'ambito del presente OR e proporre un'architettura definitiva del dimostratore finale in occasione dell'incontro formale che si organizzerà di presentazione del progetto. Prossimi incontri pianificati a livello di OR  Una volta conclusi gli incontri ristretti evidenziati prima si organizzerà un nuovo incontro complessivo dell'OR in data ancora da definire ma presumibilmente verso la fine del mese di febbraio.

22 Turismo e marketing terr. 4.2 Sistema sensoriale 4.3 Social network 4.4 DEMO sMArTERA 4.5 Valorizzazione turistica OR4 SMART CULTURE AND TOURISM OR4: Stato dell’arte

23 23 OR4: Incontri e documenti prodotti DataObiettivoLuogoPartner presenti 115 ottobre 2013I Sessione Tematica OR4 nell’ambito del Meeting Operativo "SMART Basilicata“ SalaTeRN c/o CNR di Tito Scalo CNR-IMAA, ENEA, TeRN, UNIBAS 220 dicembre 2013 II incontro plenario OR4UNIBAS Matera minute? 3Incontri bilaterali CNR – TeRN? 4??III incontro plenario OR4 5 6 DataTipologiaContenutiPartner Gennaio 2014Tabella Responsabilità deliverables UNIBAS+TeRN+tutti OR4 SMART CULTURE AND TOURISM

24 24 OR4: Prospetto deliverable OR4 SMART CULTURE AND TOURISM

25 25 OR4: Prossimi step e criticità OR3 SMART MOBILITY OR4 SMART CULTURE AND TOURISM

26 26 OR5: Stato dell’arte 5.1 Partecipazione pubblica 5.2 Governance e accountability 5.3 Applicazione metodologica OR5 SMART PARTICIPA TION

27 27 OR5: Incontri e documenti prodotti OR5 SMART PARTICIPATI ON DataObiettivoLuogoPartner presenti 1 15 Ottobre 2013Sessione Tematica OR5 nell’ambito del Meeting Operativo "SMART Basilicata“ Area della Ricerca del CNR di Tito Scalo CNR-IMAA, ENEA, TeRN, UNIBAS 2 28 Novembre 2013Discussione e organizzazione del lavoro, con riferimento alle singole attività (OR 5.1, OR 5.2, OR 5.3) Area della Ricerca del CNR di Tito Scalo + Skype Meeting CNR-IMAA, ENEA, TeRN (OPENET&SINTESI/CREATEC- eGEOS), UNIBAS 3 6 Dicembre 2013Meeting Operativo OR5.2 : definizione delle attività dei partecipanti in riferimento a possibili applicazioni informatiche per la valorizzazione degli output Area della Ricerca del CNR di Tito Scalo CNR-IMAA, PUBLISYS 4 10 Dicembre 2013Esaminare le attività da sviluppare in OR5.1 ed OR5.3, valutando le possibili sinergie nell’ambito di OR5 e con OR4 Skype Meeting CNR-IMAA, ENEA, TeRN (OPENET/CREATEC-eGEOS), UNIBAS 5 14 gennaio 2014Determinare lo status del progetto, le relative attività e le responsabilità di ciascun partner. Focus su OR5.1 ed OR5.3. Skype Meeting CNR-IMAA, ENEA, TeRN (OPENET/CREATEC), UNIBAS 6 30 gennaio 2014Definizione dell’architettura SUN di riferimento e ruolo dei partner Skype Meeting CNR-IMAA, ENEA, TeRN (OPENET&SINTESI/CREATEC- eGEOS), UNIBAS DataTipologiaContenutiPartner gennaio 2014Documento sinteticoSchema di integrazione tra WP 5.1, 4.3 E 4.4 Definizione del Social Urban Network (SUN) Architettura funzionale del SUN ENEA??? gennaio 2014Documento sinteticoMATERA, RICERCA E INDAGINE QUALITATIVA ENEA gennaio 2014Diagramma di flussoBozza architettura SUN Matera ENEA febbraio 2014Ciclo di intervisteRicerca e indagine qualitativa su di un campione di circa 50 intervistati ENEA, TeRN (OPENET/CREATEC), CNR- IMAA

28 28 OR5: Stato dell’arte OR5 SMART PARTICIPATI ON ORTitolo ORCNRENEAUNIBASTERN 5SMART PARTICIPATION Carmelina Cosmi Paola Clerici Giuseppe Las Casas F. Recchia OPENET 5.1 Information technologies per la partecipazione pubblica Monica Salvia Paola Clerici Beniamino Murgante F. Recchia OPENET Partecipanti SINTESI U. Brindisi E-GEOS G. Pandiscia 5.2 Strumenti di governance e accountability delle Smart communities Filomena Pietrapertosa Paola Clerici Beniamino Murgante (attraverso CNR – IMAA) PUBLISYS Maurizio Argoneto 5.3 Applicazione metodologica e Reporting Carmelina Cosmi NO Beniamino Murgante NO OR5: Responsabili e partecipanti OR5, OR5.1, OR5.2, OR5.3 Mesi UomoCNR-IMAAENEATERNUNIBASTOTALE OR OR OR Totale OR OR5: Mesi uomo per partner

29 29 OR5: Trasmissione modifiche condivise OR5 SMART PARTICIPATI ON

30 30 OR5: Trasmissione modifiche condivise OR5 SMART PARTICIPATI ON Tempistica

31 OR1: Responsabilità dei singoli Partner per OR e Attività 31 OR5 SMART PARTICIPATI ON

32 OR5.1 Information techn. per la partecipazione pubblica 32 OR5 SMART PARTICIPATI ON Task 5.1 Information technologies per la partecipazione pubblica Attività del task è propedeutica ai WP 4.3 e 4.4 Essa riguarderà la realizzazione di un modello di social network urbano basato sul capitale sociale, la partecipazione attiva e su un sistema di dialogo del cittadino relativi alla cultura e al turismo locale. indagine conoscitiva di tipo qualitativo del capitale sociale CFR doc. “ INDAGINE MATERA” sviluppo architettura metodologica e funzionale del SUN CFR doc. “ progetto_SUN basilicata” indagine sui social network tematici R. Chiarini (ENEA) M.Salvia (CNR-IMAA) B. Murgante (UNIBAS) F. Recchia, F. Cuccarese (OPENET) Tramutola (SINTESI) G. Pandiscia - P. Cardillo (E-GEOS) P. Clerici Maestosi, C. Meloni, (ENEA) F. Recchia, F. Cuccarese (OPENET) Tramutola (SINTESI) G. Pandiscia – P. Cardillo (E- GEOS) P. Clerici Maestosi, C. Meloni F. Recchia, F. Cuccarese (OPENET) Tramutola (SINTESI) G. Pandiscia – P. Cardillo (E-GEOS)

33 indagine conoscitiva di tipo qualitativo del capitale sociale CFR doc. “ INDAGINE MATERA” sviluppo architettura metodologica e funzionale del SUN CFR doc. “progetto_SUN basilicata” indagine sui social network tematici R. Chiarini (ENEA) M.Salvia (CNR-IMAA) B. Murgante (UNIBAS) F. Recchia, F. Cuccarese (OPENET) U. Brindisi (SINTESI) G. Pandiscia (E-GEOS) OR5.1 Information techn. per la partecipazione pubblica OR5 SMART PARTICIPATI ON

34 indagine conoscitiva di tipo qualitativo del capitale sociale CFR doc. ………………. sviluppo architettura metodologica e funzionale del SUN CFR doc. “ progetto_SUN basilicata” indagine sui social network tematici P. Clerici Maestosi, C. Meloni, (ENEA) F. Recchia, F. Cuccarese (OPENET) U. Brindisi (SINTESI) G. Pandiscia (E-GEOS) OR5.1 Information techn. per la partecipazione pubblica OR5 SMART PARTICIPATI ON

35 indagine conoscitiva di tipo qualitativo del capitale sociale CFR doc. ………………. sviluppo architettura metodologica e funzionale del SUN CFR doc. “progetto_SUN basilicata” indagine sui social network tematici P. Clerici Maestosi, C. Meloni F. Recchia, F. Cuccarese (OPENET) U. Brindisi (SINTESI) G. Pandiscia (E-GEOS) OR5.1 Information techn. per la partecipazione pubblica OR5 SMART PARTICIPATI ON

36 ATTIVITA’ D5.1.1 ENEA ATTIVITA’ mesi settimane DELIVERABLES Integrazione SUN D5.1.2 TERN D5.1.3 IC1 SUN1 ISN1 IC2 SUN2 ISN2 IC3 IC4 ISN3 SUN3/1 SUN4SUN3/ OR5.1 Information techn. per la partecipazione pubblica OR5 SMART PARTICIPATI ON

37 37 OR5: Trasmissione modifiche condivise OR5 SMART PARTICIPATI ON stimolare una nuova modalità del processo di conoscenza. stimolo alla creatività SPINTA VERSO UN MAGGIOR dialogo con i cittadini capacità a liberare l'espressione e a rinnovare le performances culturali ingresso dati qualitativi quali e perchè sono emersi identificazione di risultuati qualitativi eD innovativi MODELLO BASILICATA: DIMINUIAMO LA DISTANZA TRA CONOSCENZA ED ESPRESSIONE COME? AGENDO SULLA MODALITA’ DELLA CONOSCENZA COSI’ FACENDO DIMINUIAMO LA DISTANZA TRA NECESSITA’ E CAPACITA’ COMPORTAMENTALE IN TERMINI DI DIRETTA RELAZIONE E CONTATTO. QUESTA INDAGINE E’ IL PRIMO PASSO PER PORRE LE BASI PER UNA SMART COMMUNICATION.

38 38 OR5.1: Ciclo di interviste OR5 SMART PARTICIPATI ON

39 Allert  1. AVVIARE concretamente le attività Rendicontazione tecnico/scientifica vs amministrativo/contabile Attività di R&S in progress Costi sostenuti non contrarre troppo l’ARCO temporale di svolgimento delle attività Sia per garantire la fattibilità tecnico-scientifica Sia per la attuabilità finanziaria Pianificare ed avviare gli incontri del RIP con i resp. OR al fine di indirizzare meglio le attività e coordinare l’interazione tra Smart Basilicata e le PPAA Ad es. l’OR3 sta procedendo autonomamente con incontri “informali” NECESSARI a definire gli aspetti operativi 39

40 Cosa fare? 40  2. Operatività Monitoraggio tecnico-scientifico strutturato e cadenzato Monitoraggio economico costante Chiarire la ripartizione dei ruoli: I partner devono lavorare per garantire i risultati e deliverable attesi e, più in generale, l’attuazione del progetto La Cabina di Regia/Advisory Board segue l’aspetto procedurale e fornisce rassicurazioni sulle questioni sollevate dai partner (si veda, ad es. di Pandiscia) Situazione “nebulosa” in cui i partner necessitano rassicurazioni per poter procedere nelle attività progettuali

41 Proposta da discutere 41  3. Proposta: Autonomia di Monica Salvia per il coordinamento tecnico/scientifico degli OR che deve essere INDIPENDENTE dalla gerarchia Format per i SAL ed i deliverables Preparazione di un format semplificato per la rendicontazione scientifica? Ruoli e scadenze Data per una verifica dello stato di avanzamento tecnico-scientifico Fine giugno? Formalizzare i quesiti/dubbi sugli aspetti di rendicontazione contabili Ad es. spese generali di UNIBAS?

42 Questioni aperte e criticità 42 Referente amministrativo

43 Necessità di dotarci a brevissimo tempo di… Logo 2. Sito web 3. “Dissemination hub” COME CI PRESENTIAMO? Template presentazioni Brochure di progetto Etc. COSA ABBIAMO DISSEMINATO? Atti convegno Slide presentazioni Etc.


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