La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

ORGANIZZAZIONE ORARIA Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì SCUOLA DELL’INFANZIA ore 13,00 sezioni antimeridiane ore 16,00 sezioni tempo pieno.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "ORGANIZZAZIONE ORARIA Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì SCUOLA DELL’INFANZIA ore 13,00 sezioni antimeridiane ore 16,00 sezioni tempo pieno."— Transcript della presentazione:

1

2 ORGANIZZAZIONE ORARIA Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì SCUOLA DELL’INFANZIA ore 13,00 sezioni antimeridiane ore 16,00 sezioni tempo pieno SCUOLA PRIMARIA classi 1° e 2° alle ore 13,10 classi 3°, 4° e 5° alle ore 13,20 SCUOLA PRIMARIA classi 1° e 2° alle ore 13,10 classi 3°, 4° e 5° alle ore 13,20 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Martedì, Mercoledì e Venerdì ore 13,40 Lunedì e Giovedì ore 15,50 entrata: ore 8,00 per tutti Approvato dal C.D.I. del 5 SETTEMBRE 2014 con delibera n. 2

3 SCUOLA INFANZIA DOCENTI 35 DOCENTI DI SOSTEGNO 7 SCUOLA PRIMARIA DOCENTI n.65 SOSTEGNO n. 15 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DOCENTI N.21 DOCENTI DI SOSTEGNO N.6 DIRIGENTE SCOLASTICA PATRIZIA POCHESCI D.S.G.A. GIULIANA MASSARO Docenti utilizzati in altri compiti n. 2 Personale ATA AMMINISTRATIVI N. 6 COLLABORATORI SCOLASTICI N. 18 Collaboratori D.S. n.2

4 La presente Carta dei Servizi rispetta agli articoli 3;21;30;33;34 della Costituzione Italiana è articolata nel rispetta agli articoli 3;21;30;33;34 della Costituzione Italiana è articolata nel rispetto dei (benchmark) del trattato di Lisbona si fonda sulla consapevolezza che l’autonomia della scuola è un valore riconosciuto e tutelato dall’art. n° 117/n della Costituzione; si ispira alla Dichiarazione Internazionale dei Diritti del Fanciullo; si ispira alla Dichiarazione Internazionale dei Diritti del Fanciullo; si ispira agli artt. 149 e 150 del Trattato di Maastricht REGOLARITA' DEL SERVIZIO OBBLIGO DI ISTRUZIONE AREA DIDATTICA UGUAGLIANZA ED IMPARZIALITA' ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA, TRASPARENZA LIBERTA' DI INSEGNAMENTO E AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE SERVIZI AMMINISTRATIVI ED AUSILIARI RICEVIMENTO DEL PUBBLICO Art. 6 – Coinvolgimento delle famiglie e rilevanza per la valutazione Art. 5 - Astensione dalle lezioni. Art. 4 – Entrate e uscite fuori orario Art. 3 – Ritardi Art. 2 - Assenze degli studenti. Art. 1 – Rispetto dell’orario

5 AREA 1 - Gestione del piano dell’offerta formativa AREA 2 - Sostegno al lavoro docente AREA 3 - Interventi e servizi per gli studenti AREA 4 - Realizzazione di progetti formativi d’intesa con enti ed istituzioni esterne AREA 1 - Gestione del piano dell’offerta formativa AREA 2 - Sostegno al lavoro docente AREA 3 - Interventi e servizi per gli studenti AREA 4 - Realizzazione di progetti formativi d’intesa con enti ed istituzioni esterne

6 Biblioteche di plesso e bookcrossing Salute e alimentazione Interreligiosità Valutazione scuola infanzia Spazio affido Gemellaggi Esplorazioni territorio Codingweb Plurilinguismo Ambiente e km Ø

7

8 SCUOLA DELL'INFANZIA: sezione dei quattro anni: "Il Sole e La Luna" sezione dei cinquenni: "Dolce e Amaro" SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO: classi prime: "L'Odio e l'Amore" classi seconde: "La Vita e la Morte" classi terze: "L'Uguale e il Diverso" SCUOLA PRIMARIA: classi prime: "Il Giusto e Sbagliato" classi seconde: "Il Bello e il Brutto" classi terze: "Il Buono e il Cattivo" classi quarte: "La Guerra e la Pace" classi quinte: "La Gioia e il Dolore"

9 Se non puoi essere una via maestra, sii un sentiero. Se non puoi essere il sole, sii una stella. Sii sempre il meglio di ciò che sei. Martin Luther King PROGETTO PLURILINGUISMO “Unità nella diversità” MOTIVAZIONI “Con competenza plurilingue e pluriculturale” si intende la capacità che una persona, come soggetto sociale, ha di usare le lingue per comunicare e di prendere parte a interazioni interculturali, in quanto padroneggia, a livelli diversi, competenze in più lingue ed esperienze in più culture. Questa competenza non consiste nella sovrapposizione o nella giustapposizione di competenze distinte, ma è piuttosto una competenza complessa o addirittura composita su cui il parlante può basarsi.” (Consiglio d’Europa, 2001, p. 129) Il docente di inglese, francese, spagnolo o tedesco non solo insegna agli allievi la lingua, ma contribuisce allo sviluppo della competenza plurilingue e pluriculturale. Ciò richiede un’apertura verso le altre lingue che purtroppo sono sovente considerate rivali o concorrenti.

10 SCUOLA DELL'INFANZIA Nei vari plessi della scuola dell’infanzia sarà attuato l’insegnamento/apprendimento di primi elementi di lingua inglese, francese, spagnolo e tedesco nell’ambito delle diverse attività di sezione e laboratoriali e nel quadro degli obiettivi generali del processo formativo, naturalmente saranno attuati percorsi diversificati per plessi. SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO La lingua inglese rimane la prima L2 insegnata a tutti gli allievi di tutte le classi. La seconda L2 potrà variare in base ai plessi scolastici dell’istituto: il tedesco il francese lo spagnolo

11 2015 Anno Europeo sulla Cooperazione allo Sviluppo e dell'evento internazionale EXPO le tematiche fondamentali e comuni ai due eventi : Salute cultura ambiente

12

13 UN ESODO LUNGO 70 ANNI Cisterna e poi ?....

14 Piano Annuale per l’Inclusione


Scaricare ppt "ORGANIZZAZIONE ORARIA Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì SCUOLA DELL’INFANZIA ore 13,00 sezioni antimeridiane ore 16,00 sezioni tempo pieno."

Presentazioni simili


Annunci Google