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BENEDETTO CROCE. Finalità del percorso scolastico Mettere ciascuno in condizione di raggiungere la piena realizzazione di sé, di acquisire la cultura.

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Presentazione sul tema: "BENEDETTO CROCE. Finalità del percorso scolastico Mettere ciascuno in condizione di raggiungere la piena realizzazione di sé, di acquisire la cultura."— Transcript della presentazione:

1 BENEDETTO CROCE

2 Finalità del percorso scolastico Mettere ciascuno in condizione di raggiungere la piena realizzazione di sé, di acquisire la cultura e i valori necessari per vivere da cittadini responsabili; nessuno deve rimanere indietro, nessuno deve essere escluso

3 Cosa fa la scuola Pone al centro l’alunno e il suo percorso Fissa i traguardi che gli alunni devono raggiungere Verifica i progressi di ciascun alunno Utilizza metodologie, modelli organizzativi, e risorse per raggiungere gli esiti attesi Crea e mantiene il necessario livello di motivazione allo studio Interviene con strategie di rinforzo e di recupero se si verificano nell’alunno difficoltà nell’apprendere Sviluppa una didattica laboratoriale (competenze) Utilizza la valutazione come strumento pedagogico

4 Gli allievi e i loro percorsi La scuola offre ai propri alunni, in rapporto all’età, sia i valori universalmente condivisi e previsti dalla nostra Costituzione, sia gli strumenti adatti ad interpretare, affrontare e modificare la realtà. Libertà, giustizia, uguaglianza, rispetto della dignità della persona, democrazia, costituiscono il punto di partenza, fin dalla scuola dell’infanzia, per sviluppare la coscienza civica.

5 comunità che accoglie tutti gli alunni tutti uguali tutti diversi EMPATIA SOLIDARIETA’ CONOSCENZECOMPETENZE PER PROMUOVERE MISSION

6 BISOGNI DEL PREADOLESCENTE ambiente sano e positivo strumenti di comunicazione e di giudizio critico risposte Autonomiasicurezzaautostima senso di appartenenza

7 RISPOSTE DELLA SCUOLA  SUCCESSO FORMATIVO DI CIASCUNO IN RAPPORTO ALLE POTENZIALITA’ IN RAPPORTO ALLE POTENZIALITA’  PREPARAZIONE CULTURALE SOLIDA  AUTONOMIA, CREATIVITA’, SAPER FARE, ORIENTAMENTO ORIENTAMENTO  ATTENZIONE AGLI ALUNNI IN UN CONTESTO SCOLASTICO SERENO SCOLASTICO SERENO  TEMPO SCUOLA ARTICOLATO NELLA DURATA E NEI CONTENUTI E NEI CONTENUTI

8 IL PRIMO COMPRENSIVO di via Mariani - Lissone aderisce alla rete di SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE e pertanto si impegna affinché BENESSERE e SALUTE diventino REALE ESPERIENZA nella vita della Comunità scolastica. Ne deriva che il SUCCESSO FORMATIVO di ciascun alunno è strettamente LEGATO alla completa dimensione di BENESSERE che la scuola è in grado di costruire.

9 COME LA SCUOLA PROMUOVE BENESSERE Sviluppa le competenze individuali Qualifica l’ambiente sociale Migliora l’ambiente strutturale e organizzativo Promuove l’interazione con il territorio

10 SVILUPPA LE COMPETENZE INDIVIDUALI CRITERI DI VALUTAZIONE IN RELAZIONE ALLA SITUAZIONE DI PARTENZA DI CIASCUN ALUNNO GLI ESITI DELLA VALUTAZIONE SONO UTILIZZATI PER LA RIPROGETTAZIONE MISURAZIONE DEL VALORE AGGIUNTO AVVALENDOSI ANCHE DELLE PROVE INVALSI INDICAZIONI NAZIONALI INDICAZIONI NAZIONALI: traguardi - competenze – abilità e conoscenze – azioni PROGETTAZIONI VALORIZZAZIONE DELLE BUONE PRATICHE METODOLOGIE EDUCATIVE METODOLOGIE EDUCATIVE che sviluppano competenze di vita VISITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE CURA DELL’AMBIENTE DI APPRENDIMENTO Valorizzare l’esperienza e la conoscenza degli alunni Favorire l’esplorazione e la scoperta Promuovere consapevolezza degli stili di apprendimento Incoraggiare l’apprendimento cooperativo Attuare interventi a sostegno della diversità CURA DELL’AMBIENTE DI APPRENDIMENTO Valorizzare l’esperienza e la conoscenza degli alunni Favorire l’esplorazione e la scoperta Promuovere consapevolezza degli stili di apprendimento Incoraggiare l’apprendimento cooperativo Attuare interventi a sostegno della diversità

11 Le otto competenze chiave…. Le otto competenze chiave per l’esercizio della cittadinanza attiva da conseguire al termine dell’obbligo di istruzione. Esse sono delle metacompetenze poiché quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione”. (Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18/12/06) - Comunicazione nella madre lingua - Comunicazione nelle lingue straniere - Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologie - Competenza digitale - Imparare ad imparare - Competenze interpersonali, interculturali e sociali e competenza civica - Imprenditorialità - Espressione culturale

12 Patto educativo di corresponsabilità: per una nuova alleanza educativa DPR 21 novembre 2007, n. 235, art. 39 Le nuove direttive emanate dal Ministero della pubblica Istruzione, tra le quali le modifiche in senso restrittivo apportate agli art. 4 e 5 dello ” Statuto degli studenti e delle studentesse ” (DPR 24 giugno 1998 n.249) per arginare il fenomeno e del “ bullismo ” e, pi ù in generale, i comportamenti scorretti in ambito scolastico, richiedono la sottoscrizione da parte dei genitori degli alunni del “ Patto educativo di corresponsabilit à” (DPR 21 novembre 2007, n.235, art. 3; Nota Circolare 3602 del ) “ finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e dovei nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie ”. Con questo strumento si intende richiamare la responsabilit à di tutte le figure coinvolte nel percorso formativo: scuola, studenti e genitori. Esso si ispira ai principi generali sui quali è fondato il Regolamento di Istituto ed ogni altra forma di regolamentazione della vita all ’ interno dello stesso, nell ’ osservanza del complesso di leggi e norme alle quali è comunque soggetta tutta l ’ attivit à didattica ed educativa in generale della scuola statale italiana; infine presuppone la convinzione che la formazione e la crescita sono processi improntati al valore irrinunciabile del rispetto reciproco e richiedono una costante e significativa cooperazione. Scuola, docenti, studenti e genitori sottoscrivono un Patto di corresponsabilit à nel quale sono esplicitati e condivisi i reciproci impegni.

13 DI ISTITUTO

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15 RETE DI SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE educare …

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20 Life skills training Scuola Croce Lissone Anno Scolastico 2014/2015

21 Che cos’è il Life skills training? E’ un progetto di prevenzione dei comportamenti a rischio e del consumo di sostanze stupefacenti e alcool in età giovanile. E’ stato sviluppato in America a partire dalla fine degli anni ‘70 dal prof. Gilbert Botvin della Cornell University, sperimentato in scuole americane e negli ultimi anni in alcune scuole di Milano.

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24 TEMPO SCUOLA del plesso CROCE UN ORARIO SETTIMANALE DI 3O spazi SOLO MATTUTINO UN ORARIO SETTIMANALE DI 36 spazi CON 2 RIENTRI POMERIDIANI e 6 RIENTRI ANNUALI IL VENERDÌ 6 RIENTRI ANNUALI IL VENERDÌ

25 Distribuzione degli spazi curricolari DISCIPLINE lettere Approfondimento mat.. Lett.. Matematica e scienze Lingua inglese Seconda lingua straniera Educazione tecnica Educazione artistica Educazione musicale Educazione fisica Religione TOTALESPAZI

26 5 mattine da 6 spazi dalle ore 7.55 alle ore 13,40 2 intervalli di 10 minuti 2 rientri pomeridiani settimanali lunedì e mercoledì dalle ore alle ore ORARIOlunedìmartedìmercoledìgiovedìvenerdì iintervallo Intervallo mensa ORARIO DELLE LEZIONI del plesso CROCE Modulo a 36 spazi settimanali Spazio mensa

27 ORARIOlunedìmartedìmercoledìgiovedìvenerdì intervallo Intervallo ORARIO DELLE LEZIONI del plesso CROCE Modulo a 30 spazi settimanali per 35 settimane pari a 990 ore 5 mattine da 6 spazi dalle ore 7.55 alle ore 13,40 2 intervalli di 10 minuti

28 LE LINGUE STRANIERE NELLA NOSTRA OFFERTA FORMATIVA Inglese prima lingua, obbligatorio per tutti tre ore settimanali. Francese o Spagnolo, seconda lingua scelta dall’alunno. La seconda lingua straniera è garantita dalla scuola ma l’opzione espressa dai genitori all’atto dell’iscrizione alla classe prima sarà subordinata alle esigenze di organico.

29 Attivita’ Laboratoriali A CLASSI PARALLELE UTILIZZARE LE CONOSCENZE DI BASE APPRENDERE e PROGETTARE INSIEME VALORIZZARE LE ABILITA’ PRODURRE QUALCOSA DI CONCRETO METODOLOGIA OBIETTIVI: sono pensate per sviluppare l’interesse dei ragazzi, migliorarne le competenze e potenziare i livelli culturali. SCAMBIARE COMPETENZE E IDEE

30 Richiamano al senso di responsabilità “Mi impegno a portare a termine ciò che ho liberamente scelto…”). LABORATORI: aumento delle capacità decisionali Aiutano ad individuare interessi ed attitudini Aiutano ad individuare interessi ed attitudini (“Mi piace, mi incuriosisce…”).. Favoriscono capacità decisionale (“Valuto le proposte, considero, scelgo…”) Stimolano operatività e creatività Stimolano operatività e creatività (“Immagino, sperimento, creo…”).

31 LABORATORI anno scolastico (classi 1° e 2°e 3°) Area scientifico- tecnologica Area artistico- espressiva Area motoria Area musicale Area linguistica Approfondimento di matematica Teatro Creta Approfondimento testi scrittura creativa Cabri Laboratorio scientifico Multisport Preparazione spettacolo natalizio STUDIO ASSISTITO STUDIO GUIDATO Latino Cineforum

32 Le otto competenze chiave…. Le otto competenze chiave per l’esercizio della cittadinanza attiva da conseguire al termine dell’obbligo di istruzione. Esse sono delle metacompetenze poiché quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione”. (Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18/12/06) - Comunicazione nella madre lingua - Comunicazione nelle lingue straniere - Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologie - Competenza digitale - Imparare ad imparare - Competenze interpersonali, interculturali e sociali e competenza civica - Imprenditorialità - Espressione culturale

33 PRIMO BIMESTRE SECONDO BIMESTRE TERZO BIMESTRE QUARTO BIMESTRE lunedìmercoledìlunedìmercoledì lunedì mercoledì lunedìmercoledì PRIME TEATRO SCIENZE ARCHEOLOGIA MULTISPORT STUDIO GUIDATO 1 A 1 B 1 C 1 D 1 E MULTISPORT SCIENZE ARCHEOLOGIA ENIGMISTICA STUDIO GUIDATO 1 A 1 B 1 C 1 D 1 E CRETA SCIENZE ARCHEOLOGIA MULTISPORT STUDIO GUIDATO 1 A 1 B 1 C 1 D 1 E SCIENZE GEOMETRIA SU PC MULTISPORT CRETA STUDIO GUIDATO 1 A /C 1B 1D 1E SECONDE STUDIO GUIDATO 2 A 2 B 2 C 2 D 2 E FACILITAZIONE LINGUISTICA DISEGNO TECNICO GIOCO CON RITMO GIORNALINO MULTISPORT STUDIO GUIDATO 2 A 2 B 2 C 2 D 2 E SPAGNOLO ARTE GIORNALINO MULTISPORT FACILITAZIONE LINGUISTICA STUDIO GUIDATO 2 A 2 B 2C 2 D 2 E DISEGNO TECNICO MULTISPORT TEATRO GIORNALINO STUDIO GUIDATO 2 A 2 B 2 C 2 D 2 E ARTE TEATRO GIORNALINO FRANCESE TERZE MUSICA INGLESE REC CINEFORUM INFORMATICA STUDIO ASSISTITO 3 A 3 B 3 C 3D MUSICA INGLESE REC INFORMATICA CINEFORUM STUDIO ASSISTITO 3 A 3 B 3C 3D MAT REC/POT INGLESE CONV INFORMATICA CINEFORUM STUDIO ASSISTITO 3 A 3 B 3C 3D MATEMAT REC/POT INGLESE CONV INFORMATICA CINEFORUM STUDIO ASSISTITO 3 A 3 B 3C 3D FACILITAZIONE LINGUISTICA LABORATORI OPZIONALI CROCE 2014/15

34 Abituare progressivamente alla formalizzazione del percorso effettuato LABORATORIO SCIENTIFICO Potenziare la padronanza del metodo della scienza Offrire attività pratiche sperimentali, produttive e collaborative Educare all'osservazione Esercitare alla formulazione di ipotesi sulla base di esperienze e preconoscenze Usare gli strumenti specifici di laboratorio

35 LABORATORIO di MULTI-SPORT Conoscenza e controllo di sé Miglioramento dell’attenzione e della concentrazione Rispetto delle regole, dell’avversario e dell’arbitro Nuovi giochi e nuovi sport

36 LABORATORIO DI CERAMICA Abbiamo a scuola un vero e proprio laboratorio per la lavorazione della ceramica, attrezzato con materiali e strumenti specifici: l’argilla innanzitutto, la materia prima con la quale si modellano oggetti di varie forme. E poi l’acqua, i colori speciali, i pennelli… il tornio ed infine l’apposito forno per cuocere l’argilla e trasformarla in liscia e lucente ceramica. QUALI SONO GLI OBIETTIVI? Apprendere le tecniche specifiche di quest’arte antica e meravigliosa ; Saper ideare, progettare, realizzare un oggetto di ceramica.

37 LABORATORIO MUSICALE LABORATORIO MUSICALE: Stare bene con gli altri cantando e suonando Giocare con i suoni Giocare con il corpo Flauti in orchestra

38 CORSO DI LATINO Il corso è rivolto a quegli alunni che intendono proseguire gli studi in ambito liceale. Viene proposto per facilitare il passaggio alla scuola superiore e rendere meno traumatico l’incontro con questa nuova disciplina, spesso presentata con ritmi che i ragazzi non riescono a sostenere OBIETTIVI:  far  far conoscere la fonologia per una corretta pronuncia del latino; far cogliere le differenze tra lingua italiana e lingua latina nella costruzione della frase; far conoscere le strutture fondamentali della lingua latina

39 LABORATORIO TEATRALE imparare a conoscere meglio se stessi, a mettersi in gioco, a manifestare le proprie emozioni acquisire fiducia nella propria capacità di esprimersi imparare a comunicare, non solo con il linguaggio verbale, ma anche con la gestualità e il corpo nella sua totalità imparare a collaborare dando del proprio meglio per la riuscita dello spettacolo Si procede con una serie di giochi che servono a sviluppare le capacità vocali, la percezione dello spazio, l'espressione cor- porea, l'improvvisazione. Si elabora un’idea per costruire insieme uno spettacolo e lo si realizza valorizzando le capacità di tutti

40 Indirizzo musicale a.s Sulla base della scelta delle famiglie il MIUR può concedere l’apertura di una sezione a Indirizzo Musicale, qualora venga raggiunto un numero di iscritti pari ad auna classe di strumento (24 alunni). Come scuola che promuove salute condividiamo l’assunto pedagogico […] Sviluppare l'insegnamento musicale significa fornire agli alunni, destinati a crescere in un mondo fortemente segnato dalla presenza della musica come veicolo di comunicazione, spesso soltanto subita, una maggiore capacità di lettura attiva e critica del reale, una ulteriore possibilità di conoscenza, espressione e coscienza, razionale ed emotiva, di sé”. (Dall’ allegato “A”, Programmi di insegnamento dello Strumento Musicale nella Scuola Media, Decreto Ministeriale n° 201 del 1999).

41 Lo studio dello strumento musicale concorre, in modo particolare, a promuovere il raggiungimento delle seguenti competenze: Imparare ad imparare Competenze interpersonali, interculturali e sociali e competenza civica Spirito di iniziativa e imprenditorialità Espressione culturale

42 Ma non solo…Per i grandi matematici La musica è un esercizio inconscio di aritmetica da parte della mente che non sa di contare Gottfried Leibniz, Lettera a Christian Goldbach, 1712

43 Possibilità di scelta tra 4 strumenti: Chitarra Clarinetto Fisarmonica Percussioni Lezione settimanale individuale/piccolo gruppo Teoria musicale Musica d’insieme Per complessive 2 ore, pari ad uno/due rientri pomeridiani, dal lunedì al venerdì. Curricolo personale dell’alunno, scelta valida per l’intero triennio: lo strumento è disciplina di studio come le altre discipline curricolari. Richiede quindi impegno e studio anche a casa, ma ricambia con la soddisfazione dell’esecuzione anche in importanti eventi territoriali. Prova di strumento all’esame di Stato conclusivo del primo Ciclo.

44 Se la sezione viene autorizzata, i docenti entrano a far parte dell’organico di Istituto, quindi lo studio dello strumento è gratuito per il triennio: il costo delle lezioni è infatti a carico dello Stato. La scuola si impegna a fornire gli strumenti agli alunni, ma chiede alle famiglie un contributo annuo, ancora da precisare, ma presumibilmente quantificabile intorno ai 50 Euro per quadrimestre. Al terzo anno di scuola secondaria, l’alunno particolarmente motivato può, previo superamento di una prova attitudinale, scegliere di proseguire gli studi musicali presso il Liceo Musicale e Coreutico.

45 Prova attitudinale formazione classi prime scuola secondaria 1° grado E’ una procedura di selezione che consiste in un semplice esame di ammissione ATTITUDINALE, cioè basato sull’osservazione e valutazione delle potenzialità posturali, ritmiche, di intonazione e di percezione del suono dell’allievo da parte di un’apposita commissione nominata dal C.d.I. e presieduta dal DS. L’esame non prevede, quindi, che l’allievo sia già in grado di suonare uno strumento musicale. Tenendo conto del risultato della selezione sarà stilata una graduatoria in base alla quale verranno ammessi i primi 24 alunni e verrà loro assegnato lo strumento, tenendo possibilmente conto delle preferenze espresse. All’atto dell’iscrizione gli alunni esprimeranno, sul modulo on line appositamente predisposto dalla scuola, l’ordine di preferenza tra i quattro strumenti proposti. La prova attitudinale si terrà, se sarà raggiunto il numero di alunni per formare una classe, presso la scuola Croce il giorno 12 febbraio 2015, dalle ore 17.00, con convocazione oraria individuale.

46 Iscrizioni La Circolare Ministeriale n. 51 del 18 dicembre 2014 ha stabilito il periodo delle iscrizioni per l’a.s dal 15 gennaio al 15 febbraio 2015 Le iscrizioni sono on line presso il sito del MIUR Prima di compilare il modulo on line occorre registrarsi sul sito, a partira dal 12 gennaio 2015 Si precisa che non c’è priorità di iscrizione in base all’ordine di arrivo, ma preghiamo quanti fossero interessati allo studio dello strumento di iscriversi al più presto, possibilmente non oltre la fine di gennaio. La segreteria della scuola Croce è a disposizione per quanti non potessero usufruire di dotazioni tecnologiche personali dal lunedì al venerdì negli orari di ricevimento del pubblico dalle 8.00 alle 9.00 e dalle alle e resterà aperta SABATO 17 gennaio 2015 dalle ore 8.30 alle ore e SABATO 7 febbraio dalle oerv 9.30 alle ore 12.30


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