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I FINANZIAMENTI EUROPEI E REGIONALI STRUTTURA INTEGRATA DI PROGETTAZIONE IMPRENDO srl – SGA Architetture – PIZZAMANO srl PIZZAMANO S.R.L. Consulenza e.

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Presentazione sul tema: "I FINANZIAMENTI EUROPEI E REGIONALI STRUTTURA INTEGRATA DI PROGETTAZIONE IMPRENDO srl – SGA Architetture – PIZZAMANO srl PIZZAMANO S.R.L. Consulenza e."— Transcript della presentazione:

1 I FINANZIAMENTI EUROPEI E REGIONALI STRUTTURA INTEGRATA DI PROGETTAZIONE IMPRENDO srl – SGA Architetture – PIZZAMANO srl PIZZAMANO S.R.L. Consulenza e Progettazione Programmi di Investimento Agevolat i

2 I FINANZIAMENTI EUROPEI E REGIONALI Nei prossimi anni si finanzieranno sempre più: -progetti strategici e di sistema d’area -infrastrutturali e immateriali -di elevato importo singolo o come somma di singoli interventi e tra loro funzionalmente connessi, -con obiettivi e risultati quantificabili e misurabili, anche rispetto al profilo temporale ed alla cantierabilità

3 I FINANZIAMENTI EUROPEI E REGIONALI - Sviluppati secondo una strategia condivisa di sviluppo del territorio considerato, - Con strumenti negoziali quali Accordi di Programma Quadro - Sulla base di un masterplan condiviso tra i principali beneficiari degli interventi - Finanziandoli a bando o se possibile a regia regionale

4 IL POR VENETO E IL PSC I due strumenti dispongono di una dotazione di oltre 1 mld di €. Asse1 – Ricerca, Sviluppo tecnologico Scopi : - rafforzare e qualificare le infrastrutture di ricerca pubbliche e private per creare nuovi laboratori e migliorare quelle esistenti (Atenei, imprese, strutture per l’innovazione e il trasferimento tecnologico), realizzazione di centri di competenza per creare start-up innovative. - incentivare la collaborazione pubblico-privato tra imprese, atenei, strutture della ricerca, istituti di istruzione superiore e amministrazioni pubbliche, per sviluppare R&S e trasferimento tecnologico su prodotti e servizi, che soddisfino anche i bisogni sociali (innovazione sociale ed eco-innovazione).

5 Asse 2 – Agenda digitale Scopi: 1. Miglioramento della qualità della vita delle persone e delle famiglie, permettendo l’accesso di un maggior numero di cittadini a informazioni, contenuti, servizi digitali evoluti 2. Accrescimento dei livelli di efficienza ed efficacia della P.A. locale, sfruttando le ICT come strumento per semplificare il quadro amministrativo e regolamentare e per la trasparenza a cittadini e imprese Possibili interventi finanziabili: sostegno alla diffusione della banda ultra larga (velocità di connessione da 30 Mbps) per dare alla popolazione e alle imprese di servizi di nuova generazione

6 Asse 2 – Agenda digitale Possibili interventi finanziabili: razionalizzazione dei Data Center Pubblici per ridurre la spesa pubblica nelle TIC ed ammodernare le infrastrutture di servizio della PA promozione e qualificazione dell’offerta di servizi interattivi e di e-government degli Enti Pubblici sostegno al processo di alfabetizzazione e inclusione digitale di cittadini e imprese.

7 Asse 3 – Patrimonio naturale e culturale Tipologie d’azione finanziabili: Azione 1: Reti e accordi di cooperazione finalizzati alla protezione della biodiversità e geodiversità del territorio Azione 2: Valorizzazione di piccoli e medi centri e di aree e siti di significato o interesse storico, architettonico e culturale per incrementare l’attrattività complessiva dell’area

8 Azione 3 : Migliorare l’accessibilità alle destinazioni e ai siti di interesse turistico e culturale Sono finanziabili interventi per: - la pianificazione, gestione coordinata, conservazione, e tutela di aree naturalistiche e culturali - la riqualificazione ambientale con soluzioni integrate per ottimizzare l’approvvigionamento delle risorse - Workshop tematici, seminari operativi per sviluppare la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale dell’area Beneficiari: Amministrazioni pubbliche, Associazioni, Istituzioni formative e culturali

9 Asse 4 – Energia sostenibile e qualità della vita Scopi: La riduzione dei consumi negli edifici e nelle strutture pubbliche, o a uso pubblico, residenziali e non, sociali o scolastiche con il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici per un risparmio di fonti primarie di energia, riduzione delle emissioni di gas a effetto serra a sostegno di interventi che promuovano l'efficientamento energetico con teleriscaldamento e teleraffrescamento dando priorità a impianti da fonte rinnovabile (smartbuilding).

10 Asse 4 – Energia sostenibile e qualità della vita Scopi: L‘integrazione di fonti rinnovabili di energia elettrica e termica delle reti di pubblica illuminazione intervenendo in un'ottica integrata e tecnologie innovative, per ridurre l'inquinamento luminoso, migliorando l'efficienza energetica negli usi finali e l’energia intelligente. Orientamento all’autoconsumo: commisurando la dimensione degli impianti ai fabbisogni energetici e incentivando l'immissione in rete nelle aree dove saranno installati sistemi di distribuzione intelligente dell’energia (smartgrids) nelle aree urbane, periurbane e le aree interne Sistemi infrastrutturali e tecnologici di gestione del traffico e integrazione tariffaria con sistemi di pagamento interoperabili (es. bigliettazione elettronica, infomobilità, strumenti antielusione ).

11 Asse 5 – Rischio sismico e idraulico Scopi: 1. La mitigazione e di riduzione del rischio idrogeologico su eventi alluvionali con interventi strutturali nella rete idraulica principale, per aumentare la resilienza del territorio per prevenire il rischio e per proteggere la popolazione a rischio 2. La messa in sicurezza sismica degli edifici strategici e rilevanti ubicati nelle aree a rischio, promuovendo verifiche e interventi per la sicurezza del patrimonio edilizio definito “strategico e rilevante” (DGR n.3645/2003), quali: -sedi di protezione civile e di enti territoriali, -sedi amministrative Regionali, Provinciali, Comunali e di Comunità montane, polizia, scuole pubbliche, -centri commerciali, grandi magazzini e mercati coperti con superficie superiore o uguale a mq, industrie con personale impiegato superiore a 100 unità (anche di natura alberghiera), o rilevanti in relazione alla pericolosità degli impianti e lavorazioni.

12 Asse 6 – Sviluppo Urbano Sostenibile Scopi: Focalizzare gli interventi su alcune aree prioritarie, per avere città più sostenibili, inclusive e rinnovate dal punto di vista: della qualità dell’ambiente urbano con il passaggio ad una mobilità (trasporto pubblico locale) ad alta sostenibilità per emissioni ed uso dell’energia (v. bando ciclabili) della qualità abitativa delle fasce escluse e marginali: problema molto sentito nelle aree urbane sia come fattore di esclusione sociale che in termini di sostenibilità ambientale ed energetica.

13 1) nuovi servizi urbani per i residenti e utilizzatori delle città 2) la progettazione per l’inclusione sociale per i segmenti di popolazione più fragile e per aree e quartieri disagiati 3) il rafforzamento della capacità delle città di potenziare segmenti locali pregiati di filiere produttive globali Attivazione mediante Azioni Integrate associate alle aree identificate (mobilità sostenibile, inclusione sociale, generazione di attività produttive innovative, diffusione dei servizi digitali) PRIORITA’

14 PSR VENETO Programma Leader PRIORITA’ Il PSR di concerto con i GAL e altri Enti del territorio può sviluppare interventi su: - Miglioramento della connettività ecologica in ambito agricolo e forestale - Conservazione e riqualificazione dei paesaggi rurali storici - Salvaguardia idrogeologica e protezione della qualità e struttura dei suoli agricoli e Forestali - Uso sostenibile dell’energia e delle risorse naturali non riproducibili

15 PSR VENETO Programma Leader - Proporre un’offerta turistica aggregata ed integrata - Animazione dei territori e delle reti locali per valorizzare le esperienze -Promuovere il patrimonio naturale, paesaggistico e storico-culturale -Sostenere la relazione tra aree urbane e rurali, aree di montagna e di pianura

16 I PROGRAMMI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALI: INTERREG V ITALIA-AUSTRIA

17 INTERREG V ITALIA-AUSTRIA Asse 1: Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione Esempi di azioni finanziabili: - Realizzazione di nuovi centri od utilizzo dei già esistenti ai fini della messa in rete delle esperienze e conoscenze in tema di R&S - Azioni congiunte tra amministrazioni, centri di competenza e imprese per lo sviluppo di nuovi processi, e servizi su temi strategici per il territorio (ad es. energie rinnovabili, turismo, ambiente, sociale) - Iniziative prototipali per la pianificazione locale e modelli di gestione per il trasferimento tecnologico per l’implementazione di politiche e servizi innovativi

18 -Interventi per stimolare l’innovazione tecnologica nei servizi pubblici attraverso lo sviluppo di reti e applicazioni on-line (erogati da soggetti pubblici, pubblico-privati o privati) Beneficiari: Autorità pubbliche, Imprese, Parchi tecnologici e d’innovazione, Centri di competenza, Centri di ricerca, Università, Politecnici e Istituti Tecnici Superiori, Istituti Tecnici, Cluster, CCIAA


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