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CONSUMO CRITICO e COMMERCIO EQUO-SOLIDALE. Il nostro consumismo Ricordiamo che il 20 % della popolazione mondiale, consuma l’80% delle risorse della Terra!

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Presentazione sul tema: "CONSUMO CRITICO e COMMERCIO EQUO-SOLIDALE. Il nostro consumismo Ricordiamo che il 20 % della popolazione mondiale, consuma l’80% delle risorse della Terra!"— Transcript della presentazione:

1 CONSUMO CRITICO e COMMERCIO EQUO-SOLIDALE

2 Il nostro consumismo Ricordiamo che il 20 % della popolazione mondiale, consuma l’80% delle risorse della Terra!

3 Il nostro consumismo INSOSTENIBILE

4 Il nostro consumismo INQUINANTE

5 Il nostro consumismo OPPRIMENTE

6 SCEGLIAMO: vogliamo salvare il pianeta? dobbiamo consumare meno e dobbiamo prendere le distanze dalle imprese che si comportano in maniera iniqua: BOICOTTAGGIO&CONSUMO CRITICO

7 Il consumo critico: chi decide siamo noi Il singolo consumatore ha un potere limitato, ma moltiplicato per milioni di persone può condizionare grandi multinazionali POTERE DEL CONSUMATORE: attraverso le nostre scelte, inviamo segnali al mercato; spingiamo le aziende a comportamenti più corretti. SIAMO IN TANTI

8 boicottaggio … Boicottaggio: è una azione straordinaria con lo scopo di ostacolare e modificare le attività di un’azienda ritenuta non conforme ai principi o ai diritti universali o a convenzioni sociali

9 … e consumo critico Consumo critico: è una scelta costante che si attua su tutti i nostri acquisti. Scegliamo prodotti non solo in base a prezzo e qualità, ma anche in base alla “storia” dei prodotti e al comportamento delle imprese che ce li offrono. Consumare in maniera consapevole…essere responsabili delle proprie scelte.

10 Cosa dobbiamo chiederci? 1) Esame dei prodotti: la tecnologia utilizzata è ad alto consumo energetico? Quali veleni sono stati prodotti nella fabbricazione? È costituita da materie riciclate? Che prezzo è stato pagato a contadini e lavoratori?

11 2) Esame delle imprese Che tipo di relazioni lavorative ha instaurato? Come conducono gli affari nel Sud del Mondo? Rispettano l’ambiente? Sono implicati in azioni illegali e malaffare? Cosa dobbiamo chiederci?

12 Spiegarsi e spiegarci CONSUMO CRITICO come strumento di coerenza personale, tra comportamenti ed ideali. Per dare efficacia alle nostre scelte di consumo, bisogna comunicare alle imprese i motivi per cui si è scelto di non acquistare i loro prodotti È importante far conoscere le motivazioni anche ai lavoratori, affinché premano sull’impresa sul fronte sindacale

13 Perché funziona: le vittorie del Consumo critico Dove i consumatori si fanno sentire, le imprese sono disposte a cambiare, per non perdere quote di mercato e di profitti Alcune imprese hanno adottato un codice di condotta, che le impegna a rispettare i diritti dei lavoratori, anche se a volte sono solo operazioni d’immagine Il Consumo critico e la forte pressione internazionale ha spinto la Del Monte e la Chiquita a cambiare le loro relazioni coi sindacati e ad adottare un piano di rispetto ambientale

14 Il commercio equo e solidale Nasce negli anni ’60 in Olanda Il principio del commercio equo e solidale è quello di garantire ai produttori del Sud del Mondo un compenso equo per il loro lavoro, che nel commercio tradizionale non è ottenibile per la presenza dei grandi commercianti locali e internazionali Il problema è superato distribuendo i prodotti direttamente comprati da contadini e artigiani del Sud del Mondo, per far godere interamente a loro il prezzo pagato, deciso dai produttori stessi

15 Le Botteghe del Mondo Le Botteghe del Mondo sono organizzazioni di distribuzione al dettaglio dei prodotti del Commercio Equo In diciotto paesi Europei vi sono 2700 Botteghe: 700 in Germania e Gran Bretagna, 400 in Olanda e 374 in Italia

16 La banca etica La banca etica nasce per tradurre in pratica l'esigenza di una gestione consapevole e responsabile del proprio denaro Finanzia le iniziative socio-economiche che si ispirano ad un modello di sviluppo umano e sociale sostenibile, nel quale la produzione della ricchezza e la sua distribuzione siano fondati sui valori della solidarietà, della trasparenza civile e della realizzazione del bene comune.

17 esselunga Esselunga è accusata di intimidazione e ricatto per tenere i lavoratori sottomessi. Campioni di frutta e verdura analizzati si sono rilevati contenenti svariati residui di pesticidi (2008 unimondo.org) Il proprietario Caprotti sostiene attivamente forza italia dal punto di vista (elettorale.l’espresso 2012)

18 nestlè l’accusa principale è quella di distribuzione illegale di latte in polvere per neonati, contribuendo così alla morte di questi per malnutrizione e gastroenteriti. ( tmcrew dati 2009) Continuamente vengono denunciati abusi e intimidazioni nei confronti dei lavoratori.

19 nestlè utilizza organismi geneticamente modificati (test effettuato da Greenpeace 2004) Intere aree di foresta vengono distrutte per far posto alle sue piantagioni di cacao e caffè, dove si utilizzano pesticidi molto pericolosi. (greenpeace 2010)

20 nestlè

21 Nel 2013 dagli scaffali spagnoli e italiani sono stati ritirati ravioli e tortellini con marchio buitoni perché contenenti carne di cavallo, pericolosa a causa del fenilbutazone, un analgesico per cavalli potenzialmente dannoso per l’uomo ( da europaquotidiano 2013)

22 Dole E’ il più grande produttore di frutta e verdura mondiale. E’ stata condannata nel 2007 a risarcire dei lavoratori per danni provocati da un vermifugo usato nelle piantagioni di banane, vietato fin dagli anni ’70 (provoca sterilità). I lavoratori colombiani denunciano sfruttamento lavorativo e umiliazioni dei dirigenti e problemi di salute per sovresposizione a pesticidi.(guida al consumo citico,EMI,Bologna 2008) La frutta Dole subisce molti trattamenti artificiali, provocando un grave danno ambientale e ai lavoratori. La Dole è stata accusata di finanziare gruppi paramilitari (terroristici) per intimidire ed uccidere contadini ed espandere le loro piantagioni di banane.(atraeconomia n°80/2007;carta online 4/4/2008)

23 cocacola. Negli impianti di imbottigliamento in Salvador fa uso di lavoro minorile. (consumo critico,EMI,bologna 2008). È accusata di aver pagato il ministro della sanità (1993) De Lorenzo per facilitare la commercializzazione della bevanda “light”, che secondo le norme italiane era sconsigliata a donne incinte e bambini. (altraeconomia n°86/2007;n°100/2008)

24 Chiquita Leader mondiale per la produzione di banane Nel 1994 è stata denunciata per intrighi internazionali, scioperi repressi nel sangue, uso massiccio di pesticidi e sfruttamento dei lavoratori.(carta online;altreconomia n°82/2007) Dopo pressioni e denunce le piantagioni Chiquita hanno ottenuto la certificazione ambientale di rispetto e protezione della natura e della sicurezza e della salute dei lavoratori.

25 Del Monte E’ una multinazionale statunitense che si occupa di produzione e vendita di frutta fresca. Ha una pessima fama nel campo sociale, ambientale e sindacale. Da un’indagine di Banana Link del 2006, le condizioni peggiori si trovano nel trattamento degli abitanti del Nicaragua:vivono nel territorio delle piantagioni condividendo baracche e latrine. Non viene offerta loro la possibilità di cucinare, così sono costretti ad acquistare nei negozi alimentari di proprietà della multinazionale che hanno prezzi alti.

26 Del Monte Alcuni sindacati brasiliani sostengono che nelle piantagioni di banane della multinazionale si è costretti a manipolare pesticidi nocivi, e a lavorare ore al giorno senza avere gli straordinari pagati; denunciano anche situazioni di abusi sessuali. Detiene molte filiali in paradisi fiscali (guida al consumo critico 2008)

27 Procter & gamble. Sperimenta sugli animali (guida al consumo critico,EMI,bologna,2008). È accusata di comprare cellulosa dal gruppo brasiliano Aracruze-cellulose che è incriminata per aver disboscato foreste pluviali a danno degli indigeni (informazionecontinua 2014)

28 unilever. Sperimenta i suoi prodotti sugli animali (guida al consumo critico,EMI,bologna,2008). È boicottata per i salari e le condizioni di lavoro nelle sue piantagioni in India (esseoesse 2014)

29 Colgate Multinazionale americana di detergenti e saponi È accusata di usare un ingrediente, il triclosan, che può essere cancerogeno ed è messo in discussione in Europa. (ilsalvagente 2012) Nel 2004 ha licenziato più di 4mila lavoratori anche se non aveva problemi finanziari ed il fatturato era in crescita. (guida al consumo critico,EMI,bologna,2008)

30 Benetton È proprietaria di tutte le terre del Rio Negro e ha relegato le popolazioni tribali a vivere in strisce di terra sfruttandole come manodopera e sottopagandoli, senza nessuna assistenza medica.(centro di documentazione conflitti ambientali 2011)

31 Adidas Reebok e Tayler Made Adidas è una multinazionale tedesca, fondata nel 48 da Adidassler, il fratello fondò la Puma. Nel 2006 la multinazionale ha comprato Reebok. Da varie indagini emergono varie violazioni: minacce, arresti e tentati omicidi nei confronti dei sindacalisti, salari al di sotto del minimo legale con condizioni igieniche precarie (miniguida al consumo critico 2010)

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33 Nokia, Samsung, Motorola, SonyEricsson: Violazione dei diritti dei lavoratori; - salari molto bassi; - pessime condizioni lavorative; - repressioni; - utilizzo di sostanze tossiche senza alcuna precauzione e protezione per i lavoratori

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35 -Campagna pubblicitaria ingannevole -Denunce dall’Antitrust -Traffici telefonici illeciti e pratiche scorrette -Attivazione di servizi non richiesti -Ostruzionismo verso chi voleva cambiare operatore -Pessime condizioni di lavoro

36 coin. Si rifornisce in Bangladesh, India e Turchia, paesi che ostacolano le libertà sindacali.. Ha filiali in Lussemburgo e a Hong Kong, considerati paradisi fiscali dalla legislazione italiana. (dal libro brutte notizie di Maria Luisa Busi)

37 bayer.durante gli anni 80 e 90 la bayer immise sul mercato alcuni flaconi di sangue presi da persone ad alto rischio di AIDS e epatite C senza aver fatto adeguati test, in conseguenza di questo migliaia di persone di tutto il mondo si infettarono. Il commercio di sangue infetto continuò per diverso tempo anche dopo che venne reso pubblico questo scandalo. (wikipedia)

38 bayer l’eroina venne commercializzata per la prima volta nel 1899 dalla bayer che sosteneva che questo composto curava il dolore con dosi inferiori rispetto alla morfina e senza indurre dipendenza; erano notizie false anche per le conoscenze mediche dell’epoca. (wikipedia)

39 bayer E’ accusata di aver finanziato indirettamente la guerra civile nella Repubblica Democratica del Congo partecipando al commercio para- legale di columbite- tanalite, un minerale per l’estrazione del coltan. (wikipedia). Ha commercializzato il lipobay, farmaco anticolesterolo, responsabile di numerosi decessi. (wikipedia)

40 pfizer multinazionale americana che condiziona i prezzi internazionali dei farmaci imponendo brevetti prolungati che non permettono l’uso delle versioni generiche dei farmaci.. Ha sottratto i dati sulle ricerche mediche riguardanti l’antidolorifico Bextra, ritirato dal mercato nel 2005 per i suoi alti rischi cardiovascolari

41 pfizer Nel 1996 ha testato un antibiotico su 200 bambini nigeriani approfittando di un’epidemia di meningite, senza informare i genitori che si trattava di una sperimentazione e senza sospenderla quando si è resa conto che il farmaco non funzionava (il Trovan), pur essendo disponibili farmaci efficaci contro l’infezione. (agoravox 2011)

42 pfizer 11 bambini sono morti e molti altri hanno riportato danni permanenti. Il farmaco alla fine è stato ritirato dal mercato mondiale.

43 AGIP L’Eni è una multinazionale italiana che opera nel settore dell’industria petrolifera e del gas naturale.Il più noto marchio è AGIP. E’ accusata di violare i diritti umani nella zona del Delta del Niger, dove sorgono numerosi impianti della compagnia e dove milioni di persone vivono con meno di 2 dollari al giorno. (miniguida al consumo critico 2010)

44 ESSO Multinazionale statunitense. E’ responsabile del più grave disastro ecologico nella storia dell’industria petroliera. Si tratta dell’incidente accaduto il 24/03/1989, in cui la petroliera Valdez andò a impattare contro un iceberg, riversando nelle acque dello stretto di Prince in Alaska 38 milioni di litri di greggio. (miniguida al consumo critico 2010)

45 banche Istituti di credito italiani coinvolti nell’esportazione legale di armi prevalentemente destinate a paesi poveri o in guerra: BANCA DI CREDITO COOPERATIVO- BANCA POPOLARE DI MILANO- BNL- INTESA SAN PAOLO- UNICREDIT- MONTE DEI PASCHI DI SIENA

46 Effetto boicottaggio: Nike nel 1998 la Nike ha accettato di alzare da 14 a 18 anni l’età minima dei lavoratori nelle fabbriche di calzature e di portare a 16 anni l’età minima di tutti gli altri lavoratori impiegati nella produzione di abbigliamento, accessori e attrezzature.. In 12 fabbriche indonesiane è scattato un aumento del 37% della retribuzione


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