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ECCO I CANDIDATI CHE SI SONO MESSI IN GIOCO AUTONOMAMENTE E CHE SI SONO SOTTOPOSTI ALLE VOTAZIONI "PRIMARIE", DUNQUE NON "NOMINATI" MA VOLONTARI E CON.

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Presentazione sul tema: "ECCO I CANDIDATI CHE SI SONO MESSI IN GIOCO AUTONOMAMENTE E CHE SI SONO SOTTOPOSTI ALLE VOTAZIONI "PRIMARIE", DUNQUE NON "NOMINATI" MA VOLONTARI E CON."— Transcript della presentazione:

1 ECCO I CANDIDATI CHE SI SONO MESSI IN GIOCO AUTONOMAMENTE E CHE SI SONO SOTTOPOSTI ALLE VOTAZIONI "PRIMARIE", DUNQUE NON "NOMINATI" MA VOLONTARI E CON UNA LORO PROGETTUALITÀ. QUESTA È LA DIFFERENTE MODALITÀ DI COSTRUIRE UN CONSIGLIO COMPOSTO DALLA SOCIETÀ CIVILE, LIBERO DI CONFRONTARSI Candidato Massimo Arcioni Presentazione dei candidati consiglieri

2 CANDIDATO: ALFREDO GIAFFA  Presidente sostenuto: Massimo Arcioni  Presentazione: Salve a tutti, sono Alfredo Giaffa, romano di 39 anni, da 28 legato indissolubilmente al mondo dei cavalli. Sono un appartenente alla Polizia di Stato, in forza qui a Roma presso la Sezione a Cavallo, e quotidianamente svolgo servizio attivo, (ovviamente in sella), sulle strade e nei parchi di Roma. Sono un Preparatore Federale Giovani Cavalli, Tecnico Federale d'Equitazione di Campagna di 2° liv. ed Istruttore Federale di 1° Liv. e negli ultimi 8 anni ho insegnato in alcuni Circoli di Roma. Da quando mi sono accostato all'equitazione, ad oggi, ho assistito impotente ad una involuzione di questo sport sotto molti punti di vista. Ho visto la sempre maggior commercializzazione spingere su più fronti, soprattutto nel settore giovanile, velocizzando via via i tempi per il passaggio alle patenti superiori, come se questo fosse sinonimo di capacità, conoscienza ed esperienze acquisite, dimenticandosi spesso della CULTURA E DELL'ARTE EQUESTRE. Questo fenomeno ha generato cavalieri mediocri che a loro volta sono diventati istruttori mediocri; perché anche quì ci si è preoccupati di titolare con un pezzo di carta quelle figure certamente appassionate, ma aimé impreparate, che si trovavano ad insegnare in moltissimi circoli in tutta Italia, e che a loro volta non hanno potuto fare altro che formare cavalieri e amazzoni certamente NON migliori di loro. I cambiamenti da porre in essere ed i comparti sui quali intervenire sono senza dubbio molti, ma per voltare pagina e far si che tutto ciò non prosegua per sempre, abbiamo bisogno prima di tutto di raggiungere una omologazione della scuola di base con metodiche educative, formative ed addestrative di cavalieri e cavalli ben codificate. Questo affinché l'eccellenza sia una costante, un punto di partenza e non solo un polo che si eleva nella massa. Per questo presento la mia candidatura, offrendo a tutti Voi e a Massimo Arcioni, il mio impegno, i miei ideai li, la mia passione e la voglia di cambiare le cose. "Stay hungry, stay foolish!".

3 CANDIDATO: LORENZA MEL  Presidente sostenuto: Massimo Arcioni  Sono nata a Venezia il 10 luglio Dopo aver fatto gli studi classici mi sono laureata in Giurisprudenza a Ferrara. Successivamente alla laurea ho esercitato l’incarico di Vice Procuratore Onorario per la Procura della Repubblica di Venezia fino al  Sono sposata con un Ammiraglio della Marina Militare Italiana.  Dal 2002 sono Avvocato iscritta al Foro di Venezia (penalista);  Da molti anni mi interesso di diritto sportivo con particolare attenzione agli sport equestri, all’ippica soprattutto con riferimento alle problematiche sul doping e sulla tutela del cavallo.  Durante il quadriennio sono stata consulente legale della FISE sia per quanto concerne questioni sui regolamenti veterinari sia, soprattutto, per i regolamenti sul doping.  Monto a cavallo e ho il primo grado S.O. dal 1979 anche se ho smesso di partecipare a competizioni di salto ostacoli nel 1989 a causa di un incidente.  Sono stata un’atleta della nazionale italiana di Karatè per diversi anni e ho rappresentato l’Italia sia ai campionati europei WKO del 1995 (dove ho conseguito la medaglia d’oro individuale) sia ai campionati mondiali WKO del 1996 in Canada (dove ho conseguito due medaglie di bronzo a squadre).  Ho presieduto e sono stata membro negli ultimi anni di Commissioni di Disciplina Internazionali per il Doping per alcune Federazioni Sportive Internazionali.  Sono Console Onorario della Repubblica di San Marino a Venezia.  Presidente sostenuto: Massimo Arcioni  Sono nata a Venezia il 10 luglio Dopo aver fatto gli studi classici mi sono laureata in Giurisprudenza a Ferrara. Successivamente alla laurea ho esercitato l’incarico di Vice Procuratore Onorario per la Procura della Repubblica di Venezia fino al  Sono sposata con un Ammiraglio della Marina Militare Italiana.  Dal 2002 sono Avvocato iscritta al Foro di Venezia (penalista);  Da molti anni mi interesso di diritto sportivo con particolare attenzione agli sport equestri, all’ippica soprattutto con riferimento alle problematiche sul doping e sulla tutela del cavallo.  Durante il quadriennio sono stata consulente legale della FISE sia per quanto concerne questioni sui regolamenti veterinari sia, soprattutto, per i regolamenti sul doping.  Monto a cavallo e ho il primo grado S.O. dal 1979 anche se ho smesso di partecipare a competizioni di salto ostacoli nel 1989 a causa di un incidente.  Sono stata un’atleta della nazionale italiana di Karatè per diversi anni e ho rappresentato l’Italia sia ai campionati europei WKO del 1995 (dove ho conseguito la medaglia d’oro individuale) sia ai campionati mondiali WKO del 1996 in Canada (dove ho conseguito due medaglie di bronzo a squadre).  Ho presieduto e sono stata membro negli ultimi anni di Commissioni di Disciplina Internazionali per il Doping per alcune Federazioni Sportive Internazionali.  Sono Console Onorario della Repubblica di San Marino a Venezia.

4 PROGETTI DI LORENZA  La recente modifica operata dal CONI sulla giustizia sportiva che ha rivoluzionato i regolamenti di giustizia di tutte le Federazioni Sportive non ha tenuto conto delle peculiarità proprie dello sport equestre.  Occorre riconquistare la propria autonomia come Federazione aderendo maggiormente alle linee guida della FEI, Federazione Internazionale peraltro gerarchicamente sovraordinata alla FISE.  Occorre semplificare le procedure dei procedimenti disciplinari in materia di violazioni sul doping e sulle sostanze di medicazione controllata garantendo da un lato il rispetto dei principi del giusto processo e di certezza della pena, dall’altro di applicare procedure disciplinari e sanzioni che non si pongano in contrasto con i principi garantiti a livello europeo dalla Convenzione Europea sui Diritti dell’Uomo, recepiti ed implementati dalla WADA nella stesura del nuovo codice in vigore da mese di gennaio  Sul fronte della tutela del cavallo molto si può e si deve fare ed è in questo senso che intendo muovermi.  Quanto al sistema di identificazione degli equini (tutti sappiamo i problemi che ci sono ancora nella gestione dell’anagrafe equina), per esempio, intendo avvalermi dell’esperienza già maturata dalla clinica della Brughiera di Cardano al Campo (VA), quanto al progetto di identificazione combinata dei cavalli attraverso la lettura del microchip e dell’iride.  Perchè con Massimo Arcioni  Perché il suo programma è veramente innovativo ed incentrato sui concetti di etica e trasparenza. Perché Massimo Arcioni intende concretamente rivalutare la base dando voci ai tesserati e perché senz’altro rappresenta il nuovo che avanza.  La recente modifica operata dal CONI sulla giustizia sportiva che ha rivoluzionato i regolamenti di giustizia di tutte le Federazioni Sportive non ha tenuto conto delle peculiarità proprie dello sport equestre.  Occorre riconquistare la propria autonomia come Federazione aderendo maggiormente alle linee guida della FEI, Federazione Internazionale peraltro gerarchicamente sovraordinata alla FISE.  Occorre semplificare le procedure dei procedimenti disciplinari in materia di violazioni sul doping e sulle sostanze di medicazione controllata garantendo da un lato il rispetto dei principi del giusto processo e di certezza della pena, dall’altro di applicare procedure disciplinari e sanzioni che non si pongano in contrasto con i principi garantiti a livello europeo dalla Convenzione Europea sui Diritti dell’Uomo, recepiti ed implementati dalla WADA nella stesura del nuovo codice in vigore da mese di gennaio  Sul fronte della tutela del cavallo molto si può e si deve fare ed è in questo senso che intendo muovermi.  Quanto al sistema di identificazione degli equini (tutti sappiamo i problemi che ci sono ancora nella gestione dell’anagrafe equina), per esempio, intendo avvalermi dell’esperienza già maturata dalla clinica della Brughiera di Cardano al Campo (VA), quanto al progetto di identificazione combinata dei cavalli attraverso la lettura del microchip e dell’iride.  Perchè con Massimo Arcioni  Perché il suo programma è veramente innovativo ed incentrato sui concetti di etica e trasparenza. Perché Massimo Arcioni intende concretamente rivalutare la base dando voci ai tesserati e perché senz’altro rappresenta il nuovo che avanza.

5 SEGUE PROGETTO DI LORENZA  Farsi promotori e pionieri in Italia come Federazione di un sistema di identificazione certo quale quello della lettura dell’iride permetterebbe una maggiore sicurezza di identificazione dei soggetti e quindi un maggiore controllo sulla destinazione e spostamenti dei medesimi (si pensi per esempio al fenomeno tutt’altro che raro della macellazione clandestina di cavalli non destinati alla produzione alimentare).  Mi piacerebbe riuscire ad organizzare in tal senso anche dei tavoli di lavoro con il Ministero della Salute e con il Ministero delle Politiche Agricole al fine di cooperare fattivamente e concretamente per la tutela del cavallo sportivo, di affezione e di allevamento.  Con riferimento al settore della formazione che deve operare in sinergia con la tutela del cavallo, mi attiverò per estendere il concetto dell’ “emergenza” anche agli istruttori che devono essere formati ed aggiornati nella gestione delle situazioni di emergenza dovute ad infortuni dei cavalli sul campo (oltre ovviamente dei cavalieri).  Quanto agli aspetti di etica culturale è senz’altro auspicabile la creazione di un sistema coordinato di maggiore utilizzo del servizio di ambulanze veterinarie durante le manifestazioni.  Farsi promotori e pionieri in Italia come Federazione di un sistema di identificazione certo quale quello della lettura dell’iride permetterebbe una maggiore sicurezza di identificazione dei soggetti e quindi un maggiore controllo sulla destinazione e spostamenti dei medesimi (si pensi per esempio al fenomeno tutt’altro che raro della macellazione clandestina di cavalli non destinati alla produzione alimentare).  Mi piacerebbe riuscire ad organizzare in tal senso anche dei tavoli di lavoro con il Ministero della Salute e con il Ministero delle Politiche Agricole al fine di cooperare fattivamente e concretamente per la tutela del cavallo sportivo, di affezione e di allevamento.  Con riferimento al settore della formazione che deve operare in sinergia con la tutela del cavallo, mi attiverò per estendere il concetto dell’ “emergenza” anche agli istruttori che devono essere formati ed aggiornati nella gestione delle situazioni di emergenza dovute ad infortuni dei cavalli sul campo (oltre ovviamente dei cavalieri).  Quanto agli aspetti di etica culturale è senz’altro auspicabile la creazione di un sistema coordinato di maggiore utilizzo del servizio di ambulanze veterinarie durante le manifestazioni.

6 CANDIDATO: FABRIZIO TAGLIABRACCI  Sono un cavaliere amatore (categoria brevetti) nonché padre e marito di amazzoni. Il cavallo nel corso degli anni è diventato la nostra passione, nonostante gli infiniti problemi che possedere un cavallo può creare in una famiglia. Pratico l'equitazione solo da un decina di anni, ma provengo da una vita di sport agonistico, in particolare oltre 20 anni di hockey su prato in cui ho vestito anche la maglia della nazionale La mia qualifica professionale è dottore commercialista e mi occupo di consulenza fiscale, societaria, aziendale, contabilità, tenuta paghe, oltre a ricoprire incarichi nei collegi sindacali di alcune società e preso il Tribunale di Venezia in qualità di curatore fallimentare e professionista delegato nelle esecuzioni immobiliari. Tengo anche spesso corsi di formazione in qualità di docente, per diverse associazioni di categoria. Sostengo la candidatura di Massimo Arcioni perchè condivido le sue idee in materia di rinnovamento della FISE (e, direi, anche di tutto il CONI e dello sport in genere). Vorrei portare in Consiglio la mia esperienza, non certo in materia strettamente tecnica relativamente ai cavalli (materia che lascio volentieri agli addetti ai lavori) ma in materia di tutela delle famiglie che si approcciano a questo sport: in particolare per quanto riguarda le compravendite di cavalli, la stipula di contratti assicurativi, la tutela legale di allievi e genitori e la tutela nei confronti del fisco.

7 SEGUE PRESENTAZIONE FABRIZIO  Vorrei anche operare (cosa che già faccio in collaborazione con la FISE Veneto) per sensibilizzare le Associazioni Sportive Dilettantistiche e formare i loro organi e rappresentanti nei confronti dei numerosi adempimenti civilistici e fiscali che spesso, da queste, sono ampiamente disattesi, con danni patrimoniali enormi per associati e amministratori. Vorrei infine portare trasparenza e chiarezza nei conti della Federazione, che in questi anni, sappiamo tutti, non è stata ne' chiara ne' trasparente, visto che ancora oggi, dopo mesi di commissariamento, non abbiamo ancora un'idea precisa di quale sia la reale situazione economica e patrimoniale, a seguito delle precedenti disinvolte gestioni.

8 CANDIDATO: MICHELA BROCCHI Presentazione: Salve sono Michela Brocchi, ho deciso di candidarmi come consigliere dopo aver visto il comparto equestre italiano sgretolarsi, e perdere tutto il lustro ed i fasti che avevamo un tempo. Non abbiamo gia da anni una struttura allevatoriale decente, i pochi filantropi che ancora si sforzano di allevare il Cavallo Sportivo, sono abbandonati a se stessi, i cavalli stessi non sono tutelati in alcun modo, sono un prodotto da sviluppare e vendere, e nel contempo i prodotti che rimangono illesi dopo il duro evolversi delle varie tappe di qualifica, vengono venduti all'estero, continuando l'impoverimento della nostra amata equitazione! Ora dobbiamo dire basta, metterci la faccia e cercare assieme una soluzione al mal governo di questa istituzione da parte dei soliti politici, che nemmeno hanno idea di cosa sia un cavallo, quali sentimenti possano avere, e di quanto possano dare se sai come chiederglielo! Il mio tempo per un cavallo, che non sara un regno, ma é tutto quello che posso offrire. Nel mio lavoro attuale sono responsabile commerciale italia e paesi latini, parlo 3 lingue e la costanza é per me l'arma che può abbattere qualsiasi difficoltà, se mi voterete avrete tutto il mio sostegno a questa causa. Grazie a tutti.

9 CANDIDATO: SERGIO STUARD  Presidente sostenuto: MASSIMO ARCIONI  Presentazione: Curriculum vitae STUARD Sergio Nato a Chieti l’ Laureato in giurisprudenza 1975 Assolve agli obblighi di leva come Ufficiale di Complemento 1977 Assunto Dal Credito Italiano SpA, dal 1986 fino al pensionamento nel 2011 svolge ruoli di direzione in molte città italiane Sposato da trenta anni con una Olandese, ha due figli Conosce la lingua inglese e quella olandese Esperto di vela (nautica), titolare dei Diplomi rilasciati dalla F.I.S.E. in O.T.E.B. e in Tecnico di Riabilitazione Equestre, in gioventù è stato un “buon” giocatore di pallavolo. Attualmente è impegnato nel settore della disabilità praticando la riabilitazione equestre.  Presidente sostenuto: MASSIMO ARCIONI  Presentazione: Curriculum vitae STUARD Sergio Nato a Chieti l’ Laureato in giurisprudenza 1975 Assolve agli obblighi di leva come Ufficiale di Complemento 1977 Assunto Dal Credito Italiano SpA, dal 1986 fino al pensionamento nel 2011 svolge ruoli di direzione in molte città italiane Sposato da trenta anni con una Olandese, ha due figli Conosce la lingua inglese e quella olandese Esperto di vela (nautica), titolare dei Diplomi rilasciati dalla F.I.S.E. in O.T.E.B. e in Tecnico di Riabilitazione Equestre, in gioventù è stato un “buon” giocatore di pallavolo. Attualmente è impegnato nel settore della disabilità praticando la riabilitazione equestre.

10 MARCO CALCAGNO


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