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Morfologia hubvhjvk. Dati Principali Capitale:Il Cairo Lingua ufficiale:arabo Governo:Repubblica presidenziale Ingresso ONU:24ottobre,1945 SuperficieTotale.

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1 Morfologia hubvhjvk

2 Dati Principali Capitale:Il Cairo Lingua ufficiale:arabo Governo:Repubblica presidenziale Ingresso ONU:24ottobre,1945 SuperficieTotale : km² PopolazioneTotale: Valuta:lira egiziana PIL pro capite:4.317$ ISU: 0,708 Religione:musulmana(90%), cristiana(10%) Densit à : 77 ab./km Festa nazionale: 23luglio Speranza di vita: 61,29 m 65,47 f Capitale:Il Cairo Lingua ufficiale:arabo Governo:Repubblica presidenziale Ingresso ONU:24ottobre,1945 SuperficieTotale : km² PopolazioneTotale: Valuta:lira egiziana PIL pro capite:4.317$ ISU: 0,708 Religione:musulmana(90%), cristiana(10%) Densit à : 77 ab./km Festa nazionale: 23luglio Speranza di vita: 61,29 m 65,47 f

3 Confini: -nord Mar Mediterraneo, -est Mar Rosso e l’Israele, -ovest la Libia, -sud il Sudan. Fiumi: Nilo, il più lungo al mondo, fonte inesauribile di acqua, si trova su uno dei territori più aridi del deserto sahariano, il Deserto Libico. Clima: desertico su quasi tutto il Paese, eccezione fatta per la zona mediterranea dove esso è più temperato. Gli inverni sono miti, le estati sono molto calde, e le temperature raggiungono molto facilmente i 43-45°C, con punte di oltre 50°C in pieno deserto. Demografia: L'Egitto, con i suoi quasi 80 milioni di abitanti è lo stato più popoloso del Medio Oriente e il secondo stato più popoloso dell'Africa.

4 La popolazione e ’ quasi totalmente araba, i Berberi sono pochi e vivono nelle oasi del deserto. Data la vastit à del territorio desertico, la densit à media e ’ bassa. Con i suoi quasi 80 milioni di abitanti e ’ lo stato piu ’ popoloso del Medio Oriente e il secondo stato piu ’ popoloso dell'Africa. Quasi tutta la sua popolazione e ’ concentrata lungo il corso del Nilo. Agli Egiziani urbani, residenti nelle metropoli di Cairo e Alessandria, si contrappongono gli egiziani rurali. La popolazione totale e l'urbanizzazione sono molto aumentate nel XX secolo, grazie ai progressi sanitari e alla rivoluzione verde. Quello degli Egiziani e ’ il gruppo etnico dominante del paese, che comprende il 94% della popolazione. L'antichissima e vivacissima comunit à ebraica e ’ virtualmente scomparsa per emigrazione tra il 1948 e il 1962.L'Egitto ospita anche un imprecisato numero di rifugiati politici: circa palestinesi, storicamente i primi. La popolazione e ’ quasi totalmente araba, i Berberi sono pochi e vivono nelle oasi del deserto. Data la vastit à del territorio desertico, la densit à media e ’ bassa. Con i suoi quasi 80 milioni di abitanti e ’ lo stato piu ’ popoloso del Medio Oriente e il secondo stato piu ’ popoloso dell'Africa. Quasi tutta la sua popolazione e ’ concentrata lungo il corso del Nilo. Agli Egiziani urbani, residenti nelle metropoli di Cairo e Alessandria, si contrappongono gli egiziani rurali. La popolazione totale e l'urbanizzazione sono molto aumentate nel XX secolo, grazie ai progressi sanitari e alla rivoluzione verde. Quello degli Egiziani e ’ il gruppo etnico dominante del paese, che comprende il 94% della popolazione. L'antichissima e vivacissima comunit à ebraica e ’ virtualmente scomparsa per emigrazione tra il 1948 e il 1962.L'Egitto ospita anche un imprecisato numero di rifugiati politici: circa palestinesi, storicamente i primi.

5 L'economia egiziana, prevalentemente agricola, nonostante il recente sviluppo delle attività industriali, e turistiche, era caratterizzata fino a qualche tempo fa da una assoluta staticità alla monocoltura del cotone che assoggettava l' economia del paese. Settore primario: le colture sono diversificate a seconda della stagione in invernali, estive, autunnali. Industria: Grazie a petrolio e gas naturale l'industria energetica è abbastanza sviluppata. Sono importanti anche il settore siderurgico, meccanico e chimico. Il settore più sviluppato è comunque quello tessile, lavorazione del cotone. Settore terziario: servizi alle imprese, finanza, commercio interno, servizi alla persona. L'economia egiziana, prevalentemente agricola, nonostante il recente sviluppo delle attività industriali, e turistiche, era caratterizzata fino a qualche tempo fa da una assoluta staticità alla monocoltura del cotone che assoggettava l' economia del paese. Settore primario: le colture sono diversificate a seconda della stagione in invernali, estive, autunnali. Industria: Grazie a petrolio e gas naturale l'industria energetica è abbastanza sviluppata. Sono importanti anche il settore siderurgico, meccanico e chimico. Il settore più sviluppato è comunque quello tessile, lavorazione del cotone. Settore terziario: servizi alle imprese, finanza, commercio interno, servizi alla persona.

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7 Storia Antica La storia dell'Egitto viene fatta iniziare con l'unione di Alto e Basso Egitto da parte di Narmer, primo sovrano della I dinastia, intorno al 3200 a.C. anche se questi eventi vennero preceduti da una fase urbana preparatoria durata alcuni secoli. Sappiamo da recenti scoperte archeologiche che la civilta ’ egizia esisteva gia ’ da almeno un millennio prima. Attraverso momenti imperiali ed altri di profonda anarchia l'Egitto mantenne la sua indipendenza fino alla met à del I millennio a.C. quando cadde sotto il controllo persiano. Conquistato da Alessandro Magno nel IV secolo a.C., rimase sotto il controllo dei suoi successori, i Tolomei, fino alla conquista romana al 30 a.C. Alla divisione dell'impero romano l'Egitto divenne parte dell'Impero romano d'Oriente. Una prima autonomia il paese la riguadagnò coi Tulunisi e i cui califfi affidarono l'Egitto agli Ikshididi, il paese fu conquistato nel X secolo dai Fatimidi. Saladino e la dinastia da lui fondata degli Ayyubidi posero sotto il proprio controllo l'Egitto, la Siria e lo Yemen a partire dal XII secolo. Successivamente, fu la volta dei Mamelucchi, turchi e circassi. Infine fu il turno degli Ottomani che presero il potere nel 1517, al termine della Campagna militare voluta dal Sultano Selim I Yavuz che, tuttavia, mantenne come suoi "feudatari" gli sconfitti Mamelucchi. La storia dell'Egitto viene fatta iniziare con l'unione di Alto e Basso Egitto da parte di Narmer, primo sovrano della I dinastia, intorno al 3200 a.C. anche se questi eventi vennero preceduti da una fase urbana preparatoria durata alcuni secoli. Sappiamo da recenti scoperte archeologiche che la civilta ’ egizia esisteva gia ’ da almeno un millennio prima. Attraverso momenti imperiali ed altri di profonda anarchia l'Egitto mantenne la sua indipendenza fino alla met à del I millennio a.C. quando cadde sotto il controllo persiano. Conquistato da Alessandro Magno nel IV secolo a.C., rimase sotto il controllo dei suoi successori, i Tolomei, fino alla conquista romana al 30 a.C. Alla divisione dell'impero romano l'Egitto divenne parte dell'Impero romano d'Oriente. Una prima autonomia il paese la riguadagnò coi Tulunisi e i cui califfi affidarono l'Egitto agli Ikshididi, il paese fu conquistato nel X secolo dai Fatimidi. Saladino e la dinastia da lui fondata degli Ayyubidi posero sotto il proprio controllo l'Egitto, la Siria e lo Yemen a partire dal XII secolo. Successivamente, fu la volta dei Mamelucchi, turchi e circassi. Infine fu il turno degli Ottomani che presero il potere nel 1517, al termine della Campagna militare voluta dal Sultano Selim I Yavuz che, tuttavia, mantenne come suoi "feudatari" gli sconfitti Mamelucchi.

8 Nel 1881, sfruttando l'estrema debolezza del dominio turco e giustificando il tutto con la necessit à di proteggere gli investimenti europei nella zona del Canale di Suez, il Regno Unito e la Francia obbligarono l'Egitto a nominare due loro esperti alla guida dei dicasteri delle Finanze e dei Lavori Pubblici. Pi ù tardi Londra occupo ’ l'Egitto reggendolo fino al 1922, senza definirne uno status giuridico preciso e indicandolo come un semplice possedimento della Corona. Il Cairo una vistosa insegna pubblicitaria nell'Egitto moderno evoca i fasti antichi della Valle del Nilo. Questo stato di cose prosegu ì fino al 1952 quando il 23 luglio un colpo di Stato dei Liberi Ufficiali del generale Muhammad Neghib e del colonnello Gamāl Abd al-Nā ṣ er proclamò la repubblica, deponendo la dinastia fondata da Mehmet Ali e imponendo pochi anni dopo il definitivo ritiro delle truppe britanniche dalla zona del Canale e dalle basi militari che ancora gestiva.Il 23 giugno 1956 Nasser viene eletto Presidente della Repubblica, ed il 26 luglio decreta la nazionalizzazione del Canale di Suez, ponendo termine al controllo franco- britannico, e bloccando, di fatto, questa importante via di comunicazione. La situazione precipita nel mese di ottobre; il 29 ottobre 1956, truppe britanniche e francesi occupano la zona del Canale, il 31 ottobre bombardano Il Cairo e il 5 novembre occupano Porto Said.

9 Con il nome valle dei Re si suole indicare un’area geografica dell’Egitto, il cui accesso è a meno di 3km dalla riva occidentale del Nilo. Per un periodo di quasi 500 anni venne scelta come sede delle sepolture dei sovrani dell’ antico Egitto, quelli che a partire dalla XVIII dinastia prenderanno il nome di Per-Aa, ovvero la “Grande casa”, da cui il nostro termine Faraoni. La valle è conosciuta in arabo come Biban el-Moluk ovvero la valle delle “porte dei re” e nelle sue tombe sono sepolti i sovrani del paese, mentre alle consorti reali ed ai principi era destinata un’altra area alquanto prossima: la Valle delle Regine. Le tombe della Valle non sono tutte abbellite con rilievi o dipinti, tuttavia, quando questi compaiono, si tratta nella maggior parte dei casi di testi sacri che entrano a far parte del corredo stesso delle sepolture regali. Con il nome valle dei Re si suole indicare un’area geografica dell’Egitto, il cui accesso è a meno di 3km dalla riva occidentale del Nilo. Per un periodo di quasi 500 anni venne scelta come sede delle sepolture dei sovrani dell’ antico Egitto, quelli che a partire dalla XVIII dinastia prenderanno il nome di Per-Aa, ovvero la “Grande casa”, da cui il nostro termine Faraoni. La valle è conosciuta in arabo come Biban el-Moluk ovvero la valle delle “porte dei re” e nelle sue tombe sono sepolti i sovrani del paese, mentre alle consorti reali ed ai principi era destinata un’altra area alquanto prossima: la Valle delle Regine. Le tombe della Valle non sono tutte abbellite con rilievi o dipinti, tuttavia, quando questi compaiono, si tratta nella maggior parte dei casi di testi sacri che entrano a far parte del corredo stesso delle sepolture regali.

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11 La piramide e ’ una figura geometrica solida che e ’ stata utilizzata come tipologia in architettura soprattutto nei tempi antichi, in particolare in Egitto e da alcune civilta ’ precolombiane nell'America centrale. Il termine piramide deriva dalla lingua greca. Nell'architettura la piramide e ’ stata utilizzata come tipologia architettonica, con diverse funzioni, soprattutto nei tempi antichi, in particolare dagli Egizi, dai Sumeri, dai Maya e dagli Aztechi; non mancano alcuni esempi anche nell'architettura contemporanea. Le piramidi egizie sono a base quadrata e hanno quattro facce lisce che congiungono gli spigoli della base al vertice, costituito dal pyramidion. Secondo la teoria maggiormente accettata tra gli studiosi, le piramidi egizie furono erette come monumenti funerari al di sopra della tomba del sovrano. Lo sviluppo di tali monumenti ebbe inizio con la III dinastia. Dopo una fase di crescita delle dimensioni del monumento, l'uso di questo monumento prosegu ì ancora per secoli, anche se con forme pi ù ridotte, ed influenzo ’ anche culture limitrofe.

12 La religione egizia era l’insieme delle credenze e riti religiosi e del comportamento degli egizi, fino all’avvento del Cristianesimo e dell’Islam. Religione antica: In antichità la religione egizia era strutturata in una complessa gerarchia, al cui più alto grado c’era il faraone. Gli egiziani non consideravano la morte come estinzione completa dell’uomo, ma ritenevano piuttosto che ci fosse una continuazione della vita nell’oltretomba. Perchè il corpo del defunto potesse continuare a vivere nell’aldilà era necessario che esso fosse preservato integro. Tale fine veniva assicurato tramite la tecnica della mummificazione. Inoltre nell’antico Egitto la religione era politeista. Religione moderna: In Egitto ora la maggioranza è musulmana con una percentuale del 80 / 90%; il rimanente 10/ 20% sono in gran parte cristiani, esistono anche minoranze ebraiche. La maggior parte della popolazione pratica la religione islamica; l’Islam è la denominazione data da Maometto per la religione da lui predicata. Indica il sistema di credenze e di riti basati sul Corano (testo sacro dell’Islam). Gli aderenti a questa religione vengono chiamati musulmani da Muslim, colui che abbraccia l’Islam e lo segue fedelmente: è “il sottomesso”. La religione egizia era l’insieme delle credenze e riti religiosi e del comportamento degli egizi, fino all’avvento del Cristianesimo e dell’Islam. Religione antica: In antichità la religione egizia era strutturata in una complessa gerarchia, al cui più alto grado c’era il faraone. Gli egiziani non consideravano la morte come estinzione completa dell’uomo, ma ritenevano piuttosto che ci fosse una continuazione della vita nell’oltretomba. Perchè il corpo del defunto potesse continuare a vivere nell’aldilà era necessario che esso fosse preservato integro. Tale fine veniva assicurato tramite la tecnica della mummificazione. Inoltre nell’antico Egitto la religione era politeista. Religione moderna: In Egitto ora la maggioranza è musulmana con una percentuale del 80 / 90%; il rimanente 10/ 20% sono in gran parte cristiani, esistono anche minoranze ebraiche. La maggior parte della popolazione pratica la religione islamica; l’Islam è la denominazione data da Maometto per la religione da lui predicata. Indica il sistema di credenze e di riti basati sul Corano (testo sacro dell’Islam). Gli aderenti a questa religione vengono chiamati musulmani da Muslim, colui che abbraccia l’Islam e lo segue fedelmente: è “il sottomesso”.

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