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UNI3 Alba dott. M.Cavallari I DENTI E LA POSTURA LA MODERNA ODONTOIATRIA OLISTICA Dott. Marco Cavallari Rivarossa Team.

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1 UNI3 Alba dott. M.Cavallari I DENTI E LA POSTURA LA MODERNA ODONTOIATRIA OLISTICA Dott. Marco Cavallari Rivarossa Team

2 UNI3 Alba dott. M.Cavallari UNIVERSITA’ VITA E SALUTE S. RAFFAELE DI MILANO

3 UNI3 Alba dott. M.Cavallari OLOS = TUTTO

4 UNI3 Alba dott. M.Cavallari IL SISTEMA STOMATOGNATICO L’insieme di ossa, muscoli, articolazioni, nervi e denti deputati all’attività della masticazione.L’insieme di ossa, muscoli, articolazioni, nervi e denti deputati all’attività della masticazione.

5 UNI3 Alba dott. M.Cavallari L’OCCLUSIONE IL RAPPORTO FRA I DENTI DELL’ARCATA SUPERIORE ED INFERIORE INTESO IN SENSO DINAMICOIL RAPPORTO FRA I DENTI DELL’ARCATA SUPERIORE ED INFERIORE INTESO IN SENSO DINAMICO

6 UNI3 Alba dott. M.Cavallari GNATOLOGIA CLINICA E’ LA SCIENZA CHE STUDIA IL FUNZIONAMENTO DELL’APPARATO STOMATOGNATICO.E’ LA SCIENZA CHE STUDIA IL FUNZIONAMENTO DELL’APPARATO STOMATOGNATICO. I PRINCIPI SU CUI SI FONDA SONO MUTATI PIU’ VOLTE NEL CORSO DEGLI ANNI.I PRINCIPI SU CUI SI FONDA SONO MUTATI PIU’ VOLTE NEL CORSO DEGLI ANNI. SINO AD OGGI NON HA MAI TENUTO CONTO DEI PRINCIPI DELLA MEDICINA OLISTICA.SINO AD OGGI NON HA MAI TENUTO CONTO DEI PRINCIPI DELLA MEDICINA OLISTICA.

7 UNI3 Alba dott. M.Cavallari LA BOCCA NON PUO’ ESSERE CONSIDERATA UN ELEMENTO A SE STANTE DA TRATTARE SENZA TENER CONTO DELLE SUE INTERAZIONI CON TUTTE LE ALTRE STRUTTURE CORPOREE. ESSA RAPPRESENTA INFATTI UNO DEGLI ELEMENTI DI UN SISTEMA INTEGRATO COMPLESSO DOVE NULLA FUNZIONA IN MANIERA INDIPENDENTE SENZA INTERAGIRE O CONDIZIONARE ALTRE STRUTTURE.

8 UNI3 Alba dott. M.Cavallari A.T.M.

9 UNI3 Alba dott. M.Cavallari IL NOSTRO SISTEMA POSTURALE UTILIZZA I SEGUENTI SISTEMI DI COMPENSO

10 UNI3 Alba dott. M.Cavallari OCCLUSIONE COLONNA VERTEBRALE APPOGGIO PODALICO MUSCOLI OCULOMOTORI

11 UNI3 Alba dott. M.Cavallari E UN SISTEMA EFFETTORE IL SISTEMA NEUROMUSCOLARE

12 UNI3 Alba dott. M.Cavallari LE CATENE MUSCOLARI

13 UNI3 Alba dott. M.Cavallari IL NOSTRO SISTEMA MUSCOLARE E’ ORGANIZZATO IN CATENE CHE, PARTENDO DALL’ALTO, DISCENDONO COINVOLGENDO MUSCOLI DI VARI DISTRETTI CONSENTENDO LA TRASMISSIONE DI PLUS O MINUS DI TENSIONE.

14 UNI3 Alba dott. M.Cavallari I MUSCOLI SONO QUINDI INDISSOCIABILI NELLE LORO AZIONI

15 UNI3 Alba dott. M.Cavallari CATENA ANTERO-POSTERIORECATENA POSTERO-ANTERIORE

16 UNI3 Alba dott. M.Cavallari CATENA ANTERO-MEDIANACATENA POSTERO-MEDIANA

17 UNI3 Alba dott. M.Cavallari CATENA ANTERO-LATERALECATENA POSTERO-LATERALE

18 UNI3 Alba dott. M.Cavallari CORRELAZIONE TRA LE CATENE ANTERO-LATERALE E POSTERO-LATERALE

19 UNI3 Alba dott. M.Cavallari PERCORSO DI TRASMISSIONE DELLA TENSIONE MUSCOLARE PL AL AM PA PM AP

20 UNI3 Alba dott. M.Cavallari L’OSSO IOIDE RAPPRESENTA IL SUPPORTO OSSEO DELLA LINGUA E CONTRAE RAPPORTI TRAMITE MUSCOLI E LEGAMENTI CON IL CRANIO, LA MANDIBOLA, IL TORACE E LE SCAPOLE DIRETTAMENTE E CON LA COLONNA CERVICALE INDIRETTAMENTE

21 UNI3 Alba dott. M.Cavallari L’OSSO IOIDE

22 UNI3 Alba dott. M.Cavallari LE VARIAZIONI DI TENSIONE MUSCOLARE IN ECCESSO IN UN SETTORE CORPOREO POSSONO PROPAGARSI AD ALTRI SETTORI GENERANDO DEFICIT DI FORZA, ANCHE A CAUSA DI POSIZIONI ABITUALI CHE L’INDIVIDUO ASSUME PER ADATTARSI A STIMOLI NEGATIVI CHE GENERANO UNO SQUILIBRIO, OVVERO CHE LO COSTRINGONO AD ATTIVARE UNA CATENA MUSCOLARE PIUTTOSTO CHE UN’ALTRA

23 UNI3 Alba dott. M.Cavallari SECONDO LA SCUOLA KINESIOLOGICA LA QUALITA’ DI QUESTI DISTURBI E’ TRIPLICE E CORRISPONDE AI TRE LATI DEL “TRADIZIONALE” TRIANGOLO DELLA SALUTE

24 UNI3 Alba dott. M.Cavallari PSICHE EMOZIONI NEGATIVE CHE PROVOCANO DISAGIOEMOZIONI NEGATIVE CHE PROVOCANO DISAGIO Senso di rivalsaSenso di rivalsa Senso di colpaSenso di colpa RancoreRancore Senso di perditaSenso di perdita Altre…Altre…

25 UNI3 Alba dott. M.Cavallari BIOCHIMICA SI RIFERISCE AL METABOLISMO DELL’INDIVIDUO CON PARTICOLARE ATTENZIONE ALLE INTOLLERANZE ALIMENTARISI RIFERISCE AL METABOLISMO DELL’INDIVIDUO CON PARTICOLARE ATTENZIONE ALLE INTOLLERANZE ALIMENTARI

26 UNI3 Alba dott. M.Cavallari STRUTTURA RIGUARDA IL SISTEMA OSTEOMIOARTICOLARE DELL’INDIVIDUORIGUARDA IL SISTEMA OSTEOMIOARTICOLARE DELL’INDIVIDUO Occlusione (mandibola)Occlusione (mandibola) Appoggio podalicoAppoggio podalico Muscoli oculomotoriMuscoli oculomotori AltroAltro

27 UNI3 Alba dott. M.Cavallari QUANDO UNA CONDIZIONE DI STRESS (CHE CHIAMEREMO NOXA) COLPISCE UNO DEI LATI DEL TRIANGOLO E’ POSSIBILE L’INNESCO DI UNA REAZIONE A CATENA CHE, ALLA LUNGA, COINVOLGE ANCHE GLI ALTRI DUE LATI

28 UNI3 Alba dott. M.Cavallari IN QUALITA’ DI ODONTOIATRI SIAMO CHIAMATI AD OCCUPARCI PRINCIPALMENTE DELL’ASPETTO STRUTTURALE DELLE SINDROMI DISFUNZIONALI

29 UNI3 Alba dott. M.Cavallari LA SINDROME POSTURALE DISFUNZIONALE DISCENDENTEDISCENDENTE ASCENDENTEASCENDENTE VISIVA ODONTOIATRICA STRUTTURALE PURA

30 UNI3 Alba dott. M.Cavallari ATTUALMENTE SI PREFERISCE PARLARE DI SINDROME POSTURALE DISFUNZIONALE ODONTOIATRICAODONTOIATRICA NON ODONTOIATRICANON ODONTOIATRICA MISTAMISTA

31 UNI3 Alba dott. M.Cavallari LA VISITA OCCLUSO-POSTURALE

32 UNI3 Alba dott. M.Cavallari ANALISI POSTURALE IN POSIZIONE ERETTA E SUPINA TEST MUSCOLARE VERIFICA DELLE VARIABILI DI SISTEMA (CHALLENGE) LOCALIZZAZIONE DISFUNZIONALE ANALISI POSTURALE IN POSIZIONE ERETTA E SUPINA TEST MUSCOLARE VERIFICA DELLE VARIABILI DI SISTEMA (CHALLENGE) LOCALIZZAZIONE DISFUNZIONALE

33 UNI3 Alba dott. M.Cavallari SCN PROGRAMMAZIONE NEUROLOGICA ENGRAMMA PATTERN NOXAE

34 UNI3 Alba dott. M.Cavallari ESAME IN POSIZIONE ERETTA UN PAZIENTE PORTATORE DI SBILANCIO DI UNO DEI 3 LATI DEL TRIANGOLO DELLA SALUTE SI PRESENTERA’ NON IN EQUILIBRIO. SARA’ OSSERVABILE UNA SITUAZIONE DI TORSIONE O DI FLESSO-ESTENSIONE. IL PATTERN (ATTEGGIAMENTO) SARA’ SIMMETRICO O ASIMMETRICO A SECONDA DELLE CATENE MUSCOLARI INTERESSATEUN PAZIENTE PORTATORE DI SBILANCIO DI UNO DEI 3 LATI DEL TRIANGOLO DELLA SALUTE SI PRESENTERA’ NON IN EQUILIBRIO. SARA’ OSSERVABILE UNA SITUAZIONE DI TORSIONE O DI FLESSO-ESTENSIONE. IL PATTERN (ATTEGGIAMENTO) SARA’ SIMMETRICO O ASIMMETRICO A SECONDA DELLE CATENE MUSCOLARI INTERESSATE PATTERN SIMMETRICO PATTERN ASIMMETRICO

35 UNI3 Alba dott. M.Cavallari ESAME POSTURALE IN POSIZIONE SUPINA RICERCA DEL FALSO ARTO CORTO ATTEGGIAMENTO POSTURALE DEL BACINO INTRA ED EXTRAROTAZIONE DEGLI ARTI INFERIORI MOTILITA’ CERVICALE

36 UNI3 Alba dott. M.Cavallari IL TEST MUSCOLARE ISOLAMENTO DEL MUSCOLO ANCORAGGIO TIMING

37 UNI3 Alba dott. M.Cavallari I PRINCIPI FONDANTI DEL TEST MUSCOLARE LOCALIZZAZIONE DISFUNZIONALE

38 UNI3 Alba dott. M.Cavallari IMPULSI NOCICETTIVI STIMOLAZIONE NEURONE POSTERIORE

39 UNI3 Alba dott. M.Cavallari ECCITAZIONE NEURONE POSTERIORE VIA ASCENDENTE (FASCIO SPINO-TALAMICO)

40 UNI3 Alba dott. M.Cavallari TALAMO NUCLEI CEREBRALI POSTERO MEDIALE E POSTERO LATERALE

41 UNI3 Alba dott. M.Cavallari CORTECCIA CEREBRALE REGISTRAZIONE IMPULSO NOCICETTIVO

42 UNI3 Alba dott. M.Cavallari FIBRE C NEURONE POST-SINAPTICO LIBERAZIONE FATTORE C ENCEFALINE

43 UNI3 Alba dott. M.Cavallari IPERPOLARIZZAZIONE MEMBRANA NEURONALE DIMINUZIONE DEL POTENZIALE D’AZIONE

44 UNI3 Alba dott. M.Cavallari DIMINUZIONE DEL POTENZIALE DI CONTRAZIONE DEL MUSCOLO TEST

45 UNI3 Alba dott. M.Cavallari VERIFICA DELLE VARIABILI DI SISTEMA (CHALLENGE) CONSISTE NEL REGISTRARE EVENTUALI VARIAZIONI DELLA RESISTENZA AL TEST MUSCOLARE DEL PAZIENTE DOPO AVER INSERITO DEI CAMBIAMENTI NEL SUO STATO SI UTILIZZA PER ESAMINARE TUTTI E TRE I LATI DEL TRIANGOLO DELLA SALUTE

46 UNI3 Alba dott. M.Cavallari CHALLENGE STRUTTURALESTRUTTURALE BIOCHIMICOBIOCHIMICO PSICO-EMOZIONALEPSICO-EMOZIONALE

47 UNI3 Alba dott. M.Cavallari IL TEST DI MEERSSMANN

48 UNI3 Alba dott. M.Cavallari VERIFICA AL POSTUROMETRO DI PICCOLI PAZIENTI POSITIVI AL TEST DI MEERSSERMANN

49 UNI3 Alba dott. M.Cavallari IL RANGE DI TOLLERANZA BIOLOGICA

50 UNI3 Alba dott. M.Cavallari A A B D C

51 QUANDO L’ENTITA’ DELLO STRESS SUPERA LA SOGLIA DI ADATTAMENTO DELL’INDIVIDUO SI INNESCANO REAZIONI A CATENA CHE, PARTENDO DA UNO DEI LATI DEL TRIANGOLO DELLA SALUTE, FINISCONO PER COINVOLGERE GLI ALTRI DUE

52 UNI3 Alba dott. M.Cavallari SE IL RTB E’ POSITIVO L’INDIVIDUO SARA’ IN UNO STATO DI BENESSERE, SE NEGATIVO, IN UNO STATO DI MALESSERE

53 UNI3 Alba dott. M.Cavallari QUANDO IL RTB SI RIDUCE PER LE RAGIONI PIU’ DIVERSE EMERGONO LE PROBLEMATICHE CHE SONO SEMPRE ESISTITE MA ERANO TOLLERATE E ASINTOMATICHE, INDUCENDO LA COMPARSA DELLA SINDROME POSTURALE

54 UNI3 Alba dott. M.Cavallari L’INDIVIDUO E’ UN MICROCOSMO INDIPENDENTE DAGLI ALTRI, ESTREMAMENTE PERSONALE, MUTEVOLE IN FUNZIONE DI FATTORI ESTERNI O INTERNI CHE INFLUENZANO IL CORSO DELLA PROPRIA ESISTENZA

55 UNI3 Alba dott. M.Cavallari IL M ECCANISMO R ESPIARTORIO P RIMARIO C RANIO- S ACRALE

56 UNI3 Alba dott. M.Cavallari

57 DUE STRUTTURE, LE MEMBRANE A TENSIONE RECIPROCA, HANNO PARTE RILEVANTE NEL REALIZZARSI DI QUESTO MECCANISMO

58 UNI3 Alba dott. M.Cavallari MEMBRANA CRANIALE LA FALCE CEREBRALE E IL TENTORIO DEL CERVELLETTO COMPONGONO UN’UNICA UNITA’ OPERATIVA E REGOLANO LA MOBILITA’ INVOLONTARIA ARTICOLARE DELLE OSSA CRANICHE (RESILIENZA)

59 UNI3 Alba dott. M.Cavallari MEMBRANA SPINALE UNISCE E CONTROLLA IL MOVIMENTO DEL SACRO, DEL COCCIGE E COADIUVA IL MOVIMENTO DELLE OSSA DELLA BASE DEL CRANIO

60 UNI3 Alba dott. M.Cavallari QUESTO SISTEMA PUO’ ESSERE MESSO SOTTO STRESS, INDICANDO EVENTUALI DISFUNZIONI CON UN TEST CHIAMATO TRMF TEST RESPIRATORIO MASSIMALE FORZATO

61 UNI3 Alba dott. M.Cavallari L’INDAGINE FUNZIONALE DELL’APPARATO STOMATOGNATICO

62 UNI3 Alba dott. M.Cavallari muscolo massetere muscolo temporale muscolo pterigoideo interno muscolo pterigoideo esterno muscolo pterigoideo interno muscolo massetere

63 UNI3 Alba dott. M.Cavallari L’INDAGINE DELL’APPARATO STOMATOGNATICO UTILIZZA COME STRUMENTI IL test muscolare, la localizzazione disfunzionale e la verifica delle variabili di sistema (challenge)

64 UNI3 Alba dott. M.Cavallari IL RANGE PROPRIOCETTIVO TRIDIMENSIONALE OCCLUSALE

65 UNI3 Alba dott. M.Cavallari CONSENTE DI ANALIZZARE LO STATO DEI RAPPORTI TRA MANDIBOLA E MASCELLARE SUPERIORE IN RELAZIONE AL SISTEMA POSTURALE DELL’INDIVIDUO

66 UNI3 Alba dott. M.Cavallari COME PER IL RANGE DI TOLLERANZA BIOLOGICA PER IL SISTEMA POSTURALE, POSSIAMO CALCOLARE, TRADOTTO NELL’APPARATO STOMATOGNATICO…

67 UNI3 Alba dott. M.Cavallari UNA POSIZIONE TOLLERATA DALLA MANDIBOLA NON LIMITATA AD UNA SOLA POSIZIONE MA AD UNA SERIE DI MISURE CHE, ANDANDO DA UN MINIMO AD UN MASSIMO DELINEANO UN RANGE OCCLUSALE

68 UNI3 Alba dott. M.Cavallari IL RANGE OCCLUSALE SARA’ RIFERITO AI TRE PIANI DELLO SPAZIO RANGE VERTICALE RANGE TRASVERSALE (LATERALE) ANTERO POSTERIORE (PRO-RETRUSIVO)

69 UNI3 Alba dott. M.Cavallari I VERSANTI MUSCOLARI

70 UNI3 Alba dott. M.Cavallari CONTATTI DISLOCANTI CONTATTI NON DISLOCANTI

71 UNI3 Alba dott. M.Cavallari L’APPOGGIO PODALICO

72 UNI3 Alba dott. M.Cavallari I PROBLEMI POSTURALI LEGATI ALL’APPOGGIO PODALICO SONO RISCONTRABILI IN UN 20% DELLA POPOLAZIONE, MENTRE QUELLI LEGATI A PROBLEMATICHE OCCLUSALI (DENTI) NEL 90% LA QUANTITA’ DI STIMOLAZIONI CHE PARTONO DAL PIEDE E CHE CONDIZIONANO L’ALTERNARSI DI CONTRAZIONE E RILASCIAMENTO DEI MUSCOLI FLESSORI ED ESTENSORI CONTRASTANDO LA FORZA DI GRAVITA’ E’ ENORME.LA QUANTITA’ DI STIMOLAZIONI CHE PARTONO DAL PIEDE E CHE CONDIZIONANO L’ALTERNARSI DI CONTRAZIONE E RILASCIAMENTO DEI MUSCOLI FLESSORI ED ESTENSORI CONTRASTANDO LA FORZA DI GRAVITA’ E’ ENORME.

73 UNI3 Alba dott. M.Cavallari IL PIEDE E’ UNA STRUTTURA MOLTO COMPLESSA, FORMATA DA 26 OSSA, 20 MUSCOLI E 31 ARTICOLAZIONI.IL PIEDE E’ UNA STRUTTURA MOLTO COMPLESSA, FORMATA DA 26 OSSA, 20 MUSCOLI E 31 ARTICOLAZIONI. E’ ORGANIZZATO PER SOPPORTARE IL PESO DEL CORPO MA NON NE POTREBBE GARANTIRE, ANATOMICAMENTE, L’EQUILIBRIO.E’ ORGANIZZATO PER SOPPORTARE IL PESO DEL CORPO MA NON NE POTREBBE GARANTIRE, ANATOMICAMENTE, L’EQUILIBRIO.

74 UNI3 Alba dott. M.Cavallari LA VOLTA PLANTARE RICORDA SCHEMATICAMENTE UNA TENSOSTRUTTURA CHE POGGIA SU TRE PILASTRI E DISEGNA TRE ARCHI.LA VOLTA PLANTARE RICORDA SCHEMATICAMENTE UNA TENSOSTRUTTURA CHE POGGIA SU TRE PILASTRI E DISEGNA TRE ARCHI. SE LA TENSIONE MUSCOLARE RESPONSABILE DELLA CURVATURA DI TALI ARCHI CAMBIA, CAMBIA LA STIMOLAZIONE SENSORIALE CON CONSEGUENTE INNESCO DI UNA SINDROME DISFUNZIONALE ASCENDENTESE LA TENSIONE MUSCOLARE RESPONSABILE DELLA CURVATURA DI TALI ARCHI CAMBIA, CAMBIA LA STIMOLAZIONE SENSORIALE CON CONSEGUENTE INNESCO DI UNA SINDROME DISFUNZIONALE ASCENDENTE

75 UNI3 Alba dott. M.Cavallari

76 ADATTAMENTI POSTURALI NEGLI SQUILIBRI PLANTARI

77 UNI3 Alba dott. M.Cavallari NEL PIEDE CAVO, CARATTERIZZATO DA UNA ACCENTUAZIONE DELLA CURVATURA DEGLI ARCHI PLANTARI, L’ATTEGGIAMENTO SPONTANEO E’ UNA IPERLORDOSI LOMBARE IPERTONICA CON CONSEGUENTE FLESSIONE CERVICALE BASSA PER POTER MANTENERE GLI OCCHI SULL’ORIZZONTE. NELL’ATTO DELLA DEGLUTIZIONE SI HA RETRUSIONE LINGUALE (PER MODIFICATO ATTEGGIAMENTO DELL’OSSO IOIDE) CON L’INEVITABILE CONSEGUENTE TENDENZA ALLO SVILUPPO DI UNA SECONDA CLASSE ORTODONTICA

78 UNI3 Alba dott. M.Cavallari

79 NEL PIEDE PIATTO, CARATTERIZZATO DA UN COLLASSO DELLA CURVATURA DEGLI ARCHI PLANTARI, L’ATTEGGIAMENTO POSTURALE E’ UNA ANTEROVERSIONE DEL BACINO, VARIAZIONE DELLA LORDOSI LOMBARE E FLESSIONE CERVICALE ALTA. NELL’ATTO DELLA DEGLUTIZIONE SI HA PROTRUSIONE LINGUALE (PER MODIFICATO ATTEGGIAMENTO DELL’OSSO IOIDE) CON L’INEVITABILE CONSEGUENTE TENDENZA ALLO SVILUPPO DI UNA TERZA CLASSE ORTODONTICA

80 UNI3 Alba dott. M.Cavallari

81 SE LE ALTERAZIONI DI APPOGGIO PODALICO SONO MONOLATERALI AVREMO LA TENDENZA AD UN ATTEGGIAMENTO TORSIONALE, CON LATERODEVIAZIONE DELLA MANDIBOLA

82 UNI3 Alba dott. M.Cavallari PIEDE PIATTO MONOLATERALE = DEVIAZIONE DELLA MANDIBOLA DAL LATO OPPOSTO

83 UNI3 Alba dott. M.Cavallari PIEDE CAVO MONOLATERALE = DEVIAZIONE DELLA MANDIBOLA OMOLATERALE (dallo stesso lato)

84 UNI3 Alba dott. M.Cavallari METODI D’INDAGINE CHALLENGE PODALICOCHALLENGE PODALICO PODOSCOPIOPODOSCOPIO PEDANA STABILOMETRICAPEDANA STABILOMETRICA

85 UNI3 Alba dott. M.Cavallari

86 IL DENTE NEUROLOGICO

87 UNI3 Alba dott. M.Cavallari GLI SQUILIBRI DELLA VISIONE

88 UNI3 Alba dott. M.Cavallari LA FUNZIONE VISIVA, INTESA COME RAFFINATISSIMO ELABORATORE CENTRALE DI INFORMAZIONI PERIFERICHE, RAPPRESENTA UNO DEI PRINCIPALI SISTEMI DI REGOLAZIONE DELLA POSTURA

89 UNI3 Alba dott. M.Cavallari IL CERVELLO ATTRAVERSO IL CANALE VISIVO ACQUISISCE PIU’ DELL’OTTANTA PER CENTO DELLE INFORMAZIONI PROVENIENTI DALL’ESTERNO E MODULA IN TEMPO REALE LE FUNZIONI STATICO CINETICHE DEL CORPO

90 UNI3 Alba dott. M.Cavallari OGNI DIFETTO VISIVO PUO’ INDURRE FENOMENI ADATTATIVI DEL CAPO ATTI AL COMPENSO FUNZIONALE DELLA PATOLOGIA OBBLIGANDO LA MANDIBOLA AD ADATTARSI ALLA NUOVA POSTURA CRANIALE

91 UNI3 Alba dott. M.Cavallari SE E’ L’OCCLUSIONE A DETERMINARE UNA POSIZIONE PATOLOGICA DEL CAPO ALLORA SARA’ IL SISTEMA VISIVO A DOVERSI ADATTARE A TALE POSIZIONE MODIFICANDO L’ASSE OCULARE ABITUALE

92 UNI3 Alba dott. M.Cavallari TALE SQUILIBRIO, CON GLI OCCHI CHE NON POSSONO PUNTARE CONTEMPORANEAMENTE LA STESSA MIRA, PORTA GLI ASSI IN UNA SITUAZIONE DI NON ORTOGONALITA’: LA FORIA (una alterazione della sinergia della visione binoculare)

93 UNI3 Alba dott. M.Cavallari TALI ASIMMETRIE FUNZIONALI DEI MUSCOLI OCULARI POSSONO INDURRE DISTORSIONI DELLA SUPERFICIE CORNEALE GENERANDO ASTIGMATISMO

94 UNI3 Alba dott. M.Cavallari LA CORRELAZIONE ESISTENTE TRA MUSCOLI MASTICATORI E MUSCOLI OCULOMOTORI RISULTA ANCHE EVIDENTE DALLE ANASTOMOSI CHE IL NUCLEO CEREBRALE DI QUESTI ULTIMI CONTRAE CON QUELLO MOTORIO DEL TRIGEMINO

95 UNI3 Alba dott. M.Cavallari I MUSCOLI OCULOMOTORI

96 UNI3 Alba dott. M.Cavallari NUCLEI OCULOMOTORI NUCLEO DEL TRIGEMINO

97 UNI3 Alba dott. M.Cavallari POICHE’ E’ CLINICAMENTE DIMOSTRATO CHE PROBLEMI POSTURALI E STATI MUSCOLARI TENSIVI ANOMALI POSSONO COMPARIRE A DISTANZA RISPETTO AL DISTURBO VISIVO CHE LI HA PROVOCATI, E’ NECESSARIO AVERE A DISPOSIZIONE UNA SERIE DI TEST VISIVI CON ATTENZIONE POSTURALE

98 UNI3 Alba dott. M.Cavallari AD ESEMPIO, UN TORCICOLLO DI ORIGINE OCULARE, SE PROTRATTO NEL TEMPO PROVOCA UNA ASIMMETRIA TENSIOGENA CON RIPERCUSSIONI SULL’EQUILIBRIO DELLA COLONNA VERTEBRALE E POSSIBILE CONSEGUENTE ATTEGGIAMENTO SCOLIOTICO

99 UNI3 Alba dott. M.Cavallari IL TEST DI ANNULLAMENTO DELLA MEMORIA OCCLUSALE (test di Meerssmann) ABBINATO AL RESET OCULARE DIOTTRICO

100 UNI3 Alba dott. M.Cavallari

101 TEST DI CONVERGENZA PROSSIMALE COVER TEST

102 UNI3 Alba dott. M.Cavallari GLI SPLINT OCCLUSALI

103 UNI3 Alba dott. M.Cavallari DETTI ANCHE PLACCHE OCCLUSALI, SONO MANUFATTI RESINOSI CHE, COPRENDO LE ARCATE DENTARIE SUPERIORI O INFERIORI MODIFICANO I CONTATTI OCCLUSALI CREANDO NUOVI RAPPORTI TRIDIMENSIONALI INTERMASCELLARI

104 PRIMA DI ESEGUIRE QUALSIASI INTERVENTO ODONTOIATRICO IRREVERSIBILE, L’ETICA E IL BUON SENSO CI INVITANO A TESTARE IL REALE BENEFICIO TERAPEUTICO RISULTANTE DALLA CORREZIONE OCCLUSALE CHE SIMULA LA NUOVA POSIZIONE MANDIBOLARE

105 UNI3 Alba dott. M.Cavallari SOLO IN CASO DI EVIDENTE SUCCESSO DELLE CORREZIONI APPORTATE LO SPLINT VERRA’ SOSTITUITO DALLA RIABILITAZIONE PROTESICA DEFINITIVA ATTA A MANTENERE IL COMPENSO OCCLUSALE

106 UNI3 Alba dott. M.Cavallari Dott. Marco Cavallari alba, cuneo, fossano, racconigi, venasca Rivarossa Team

107 Sig. Lucio Gorlato Centro di Ortocheratologia OTTICA OPERE Saluzzo

108 Grazie per la vostra attenzione!


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