La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

1 Il Lied nell’800. 2 1.All’inizio del secolo la «sponsorizzazione» passa dalla classe aristocratica alla ricca borghesia che mostrava la raggiunta ricchezza.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "1 Il Lied nell’800. 2 1.All’inizio del secolo la «sponsorizzazione» passa dalla classe aristocratica alla ricca borghesia che mostrava la raggiunta ricchezza."— Transcript della presentazione:

1 1 Il Lied nell’800

2 2 1.All’inizio del secolo la «sponsorizzazione» passa dalla classe aristocratica alla ricca borghesia che mostrava la raggiunta ricchezza con l’esposizione di un piano, da cui la richiesta di Lieder 2.Inizia la moda dei «cicli» (Liederkreis o similari) ovvero collezioni di Lieder legate da un tema aggregante (ma anche le quattro stagioni di Vivaldi sono un ciclo…). Il primo esempio è certamente «An die ferne Geliebte» di Beethoven, un ciclo che segna fra l’altro un periodo di grande transizione nella vita musicale di Beethoven (op. 98 a metà strada fra l’opera 90 e l’opera 101). 3.I cicli erano drammi basati su Lieder, oppure poesie legate da un filo logico (ad esempio le poesie di Mignon), oppure narrazioni di una storia (ad esempio «Die schöne Müllerin» o «Winterreise») 4.I cicli famosi sono quelli di Schumann (Liderkreis op. 24 e 29, Dichterliebe, Frauenliebe und Leben..) ma anche – ad esempio- quelli di Brahms (Die schöne Magelone), di Wagner (Wesendonck Lieder). Va sottolineato che in Schumann anche molta della musica per piano solo rientra in cicli (Kreisleriana, Carnaval, fino alle ultime Waldszenen) 5.Emersione del piano (e quindi della musica) come elemento autonomo e paritetico, valido per almeno 50 anni. Precedentemente la poesia aveva sempre «die Oberhand». La musica al contempo assume il ruolo di esprimere l’inesplicito simbolismo così importante nella poetica romantica Elementi caratteristici della prima metà del XIX secolo

3 3 Robert Schumann 1.Mentre è evidente l’ascendenza di Schubert rispetto a Beethoven, Schumann presenta una poetica del tutto autonoma e basa le sue composizioni sono su testi di grandi poeti: Goethe, Eichendorff, Rückert, Heine etc. Ma trascura anche grandi figure come Schiller 2.Heine, in particolare, il ribelle che prese con ironia le distanze dalle istanze estreme del romanticismo (immaginazione e sentimento) è presente nei Lieder di Schumann più di 40 volte (v. anche la marcia dei Davidsbundler contro i Filistei e le Davidsbundelrtanze) 3.Schumann non segue sempre meticolosamente il testo messo in musica (a differenza, ad esempio, di Hugo Wolf) talvolta a spese del lavoro letterario. Talvolta omette addirittura una intera strofa oppure aggiunge sillabe, ripetizioni, sposta una poesia di un ciclo da un posto all’altro (i.e. In der Fremde del Liederkreis op. 39 su testo di Heine ove la seconda strofa viene posta all’inizio). 4. Utilizza molto la tecnica del preludio e/o del postludio riassuntivo (ad esempio in Frauen Liebe und Leben – su testo di Chamisso - ove la realizzazione della donna consiste nel servire il marito …) suonare il tema iniziale e finale 5.La tipologia degli accompagnamenti del piano sono assai variegati. (ad esempio nei Lieder «Hör’ich das Liedchen klingen» o «Im wunderschönen Monat Mai» che fanno parte del ciclo Dichterliebe nel quale – ad esempio nell’ultimo Lied Die alten bösen Lieder la voce è quasi un accompagnamento del discorso musicale del piano e nel Lied Das ist ein Flöten und Geigen un walzer del piano con la voce che si limita a «recitare» il testo). In certi Lieder del ciclo (forse il più importante scritto da Schumann) addirittura piano e voce non suonano contemporaneamente (i.e. Ich habe im Traum geweinet) 6.La scrittura – come sempre in Schumann – non è mai tecnicamente semplice 7.La sua eredità (già a partire dal periodo della sua insanità mentale) è raccolta da Liszt, da Brahms e da Wolf anche se con differenti tensioni stilistiche e tonali.

4 4 Frauenliebe und leben - Adelbert von Chamisso Nell'espressione delle emozioni domestiche mostra una felicità delicata, e nella sua opera emerge la capacità di trattare una vicenda di amore o di vendetta con vera emozione Di origine francese (Louis Charles Adélaïde de Chamisso de Boncourt ) fugge con la famiglia a Berlino a causa della rivoluzione francese Fondò nel 1803 il Berliner Musenalmanach (Almanacco Berlinese delle Muse), in cui apparvero i suoi primi versi. Errò a lungo dopo essere stato nell’esercito fra Prussia, Svizzera e Francia La sua opera più nota è Peter Schlemihl ovvero l’uomo che vendette la sua ombra, opera in prosa tradotta in tutte le lingue e che prelude in qualche modo a Kafka L'opera venne scritta in parte per proprio piacere, e in parte per divertire i figli del suo amico Ferdinand Hitzig Fu nominato botanico (!?) dai russi e alla fine divenne direttore dell’orto botanico di Berlin Le sue opere scientifiche non hanno influenzato particolarmente l’evoluzione della scienza ma gettano una luce sulla poliedricità degli autori tedeschi Musicalmente è molto noto per il ciclo di poemi Frauen Liebe une Leben che è stato musicato da Schumann. Di gusto romanticheggiante e certamente non adatto al palato odierno Chamisso affronta spesso temi cupi o repulsivi; e perfino nelle sue produzioni più leggere e allegre si nota una base di tristezza o di satira.

5 5 Frauen Liebe und Leben Concetto della donna come ancella dell’uomo a lui sottoposta di gusto difficile a digerirsi ai tempi moderni. La donna si annulla nell’uomo Ogni sua felicità (ad esempio la maternità o il fatto di essere scelta) o dolore è sempre conseguenza del rapporto con l’uomo (nun hast du mi den ersten Schmerz getan)

6 6 Im wunderschönen Monat Mai Dichterliebe – Heine – tutt’altra poesia … Si noti come la musica nel primo Lied sia struggente come se volesse dare un senso concreto di un amore perduto, mentre il secondo è pervaso da un senso di rassegnazione. Ciclo di poesie musicate anche da altri autori (Robert Franz, Fanny Mendelssohn) La musica può in qualche maniera modificare in parte il tono della poesia

7 7 Das ist ein Flöten und Geigen Una ballata (quasi un waltzer m in 3/8 quindi più rapido) che ricorda un po’ Hieronimus Bosch Maliconia e allegria che si intrecciano (come spesso in Heine)

8 8 Hör’ich das Liedchen klingen Da segnalare la finissima tessitura del piano che anche in questo caso è incaricato di aprire la composizione con un a solo di 4 battute con il canto in controtempo (in levare) per aumentare il senso di magica atmosfera.

9 9 Kennst du das Land ? Bipartitura come in Schubert e Beethoven Sottolineare preludio e postludio (stampare)

10 10 Das Verlassene Mägdlein Möricke Malattia probabilmente di origini psicosomatiche – la Youens lo considera un ipocondriaco Svevo, divenne pastore luterano dopo una sfortunata esperienza amorosa. Si ritirò dalla carriera ecclesiastica per motivi di salute nel 1834 e divenne professore di letteratura a Stuttgart Fece parte della cosiddetta scuola sveva che si formò attorno a Ludwig Uhland (poeta e letterato fortemente impegnato nella vita pubblica e autore del testo di alcuni Lieder di Brahms) Monarchico e conservatore fu autore di alcuni romanzi fra i quali Mozart auf der Reise nach Prag un divertente testo sulle difficoltà di un compositore in un contesto a lui non congeniale Le sue poesie sono di tono multiforme (sempre molto intimistiche per lo più ) e hanno costituito il testo di molti Lieder di autori vari (i.e. Pfitzner, Schumann) e in particolare di Hugo Wolf (Möricke Lieder)

11 11 Da verlassene Mägdlein 1.Das verlassene Mägdelein (la fanciulla abbandonata) è la poesia più musicata in tutta la storia del Lied: se ne contano più di 100 versione ED è TIPICA DELLA SUA POETICA 2.Sorpassa il Kennst du das Land che si ferma – almeno a mia conoscenza – a 81 ! 3.Perfetto equilibrio fra piano e voce 4.Influenzò prepotentemente Wolf che ispirato da Schumann compose la sua splendida versione della stessa poesia, forse ancora più struggente

12 12 Felix Mendelssohn Riscoperse Bach e naturalmente fu bandito durante i 12 anni del nazismo (così come Heine) Fu fortemente influenzato da Reichardt e Zelter (!!!) mentre non subì l’influenza di Schubert e Schumann: estetica che guarda al passato (soprattutto in termini di forma e di armonia). Facilità di armonia ma una certa superficialità Fu amico di Goethe (4 poesie musicate) e di altri importanti poeti e grazie anche alle sue non comuni sostanze raccolse intorno a sé (insieme alla sorella) molti fra i più importanti artisti dell’epoca. Salotto letterario Ha composto in tutto 65 Lieder (Fanny 265 !!) Stretta interpretazione del testo Semplicità e popolarità senza slanci verso il futuro. Metrica e ritmo semplici con rari 6/8 Preludi e postludi poco significativi Fu comunque un modello per i tradizionalisti successivi (ex. Reinicke) Lieder ohne Wörter

13 13 Auf Flügeln des Gesanges Ancora una volta temi esotici nei poeti tedeschi del XIX secolo (v. Goethe West- östlicher Divan)

14 14 Die Liebende schreibt Forse il Lied più bello di Mendelssohn (musicato anche da Schubert) Grosse problematiche di traduzione

15 15 Clara Schumann 1.Tre compositrici offuscate dai parenti troppo famosi: Clara Schumann, Fanny Mendelssohn e Alma Mahler 2.Clara Schumann ( ): grande pianista compose 25 Lieder fra cui il famoso Er ist gekommen in Sturm und Regen (Ruckert). Stile assai simile a quello del marito. 3.Fu molto apprezzata da Liszt (ma non particolarmente per i suoi Lieder) e fu amata da Brahms (ovviamente senza successo – proposta di matrimonio di Brahms il giorno del fidanzamento)

16 16 Er ist gekommen in Sturm und Regen - Ruckert Nel 1818 si stabilì a Vienna, studiò l'arabo e il persiano. (orientalismo v. Goethe e anche Thomas Mann Die vertauschten Köpfe). Nel 1826 ottenne la cattedra di orientalistica a Erlangen introducendo in Germania la forma del ghazal, traducendo Rumi (1819) e componendo poesie di imitazione orientale come quelle raccolte in Rose d'oriente (Östliche Rosen, 1822). (v. Goethe West-östlicher Diwan) Rückert studiò i metri italiani e quelli alto-tedeschi, versificò la leggenda di Tristam. Nel pubblicò una vastissima antologia della sua produzione, La saggezza del bramino (Die Weisheit des Brahmanen), comprendente più di duemila epigrammi, parabole e racconti in alessandrini. Parlava 44 lingue Fece studi classici, pubblicò poesie patriottiche e anti-napoleoniche come i Sonetti con la corazza (Geharnischte Sonette, 1814) e Corona del tempo (Kranz der Zeit, 1817). Conoscitore dell’Italia: soggiornò trentenne nel 1818 in Italia Si inserisce nel contesto tardo romantico: filone esotico imitativFu un infaticabile versificatore, epigono del periodo classico goethiano, ma anche rappresentante del filone esotico- imitativo romanticista. Letterato poliedrico: scrisse per tutti i generi. Poesie, testi, drammi, articoli di giornale etc. Molte opere furono scoperte dopo la sua morte (fra cui i KindertotenliederL legati alla tragica morte di due figlioletti che vennero poi musicati da Mahler (che musicò anche altre poesie – Ruckert Lieder). Grande ispiratore di altri compositori (Schumann, Wolf, Loewe, Brahms,..)

17 17 Più Schumann di così….. Er ist gekommen in Sturm und Regen

18 18 Das Veilchen

19 19 Fanny Mendelssohn Hensel Compose ben 265 Lieder molti dei quali di qualità superiori a quelli del fratello molto più interessato alle composizioni per piano e per orchestra. Lei non ebbe la possibilità di adire a questi mezzi Fu osteggiata dal padre (è disdicevole per una signora pubblicare …) Dimostra una maggiore indipendenza dal testo rispetto al fratello anche se risente inevitabilmente del suo stile Alcuni dei suoi Lieder vennero pubblicati sotto il nome del fratello per …pudore Come un pittore può ingentilire un volto..

20 20 Im Herbst - Eichendorff La sua poetica indica che l’uomo deve trovare la fonte della felicità nella contemplazione della bellezza della natura anche quando avversa Svolse la maggior parte della sua attività nell’amministrazione statale Mantenne rapporti con i letterati (ad esempio von Kleist Il principe di Homburg e La brocca rotta ) e i filosofi (ex. Fichte) del suo tempo Le sue poesie sono state musicate fra gli altri da F. Mendelssohn Hensel, Schumann, Brahms, Wolf, Pritzner, Zemlinsky Dopo avere studiato legg,e grand tour nel 1808

21 21 Im Herbst Maggiore profondità musicale del fratello

22 22 Musica allegra.. Solo la prima strofa come Berg Kennst du das Land

23 23 Franz Liszt 1.La musica (il piano) reclama un ruolo autonomo 2.Liszt alla metà del XIX secolo diede nuovo impulso al genere del Lied che stava declinando (Reißmann nel 1861 asserisce che il Lied aveva compiuto il suo ciclo con Schubert, Mendelssohn e Schumann). Il Lied era un genere musicale mischiato ad altre forme nei concerti, i Liederabende come oggi sono intesi e gli interi cicli in una sola serata (ad eccezione di An die Ferne Geliebte) presero forma solo nella seconda metà del XIX secolo. (la mescolanza di generi era molto comune nei concerti fin dai tempi di Mozart) 3.Iniziò il suo interesse a partire dalle trascrizioni dei Lieder di Beethoven e Schubert. Naturale anello di congiunzione fra Schumann e Wolf – meno per Brahms (diatriba sul classicismo) 4.L’approccio alla struttura poetica è molto libero con una notevole riluttanza a una stretta impostazione strofica. Libertà tonale (frequenti enarmonie, cambi di tonalità anche lontane, dissonanze, assenza di centri tonali – preludono a Wagner - e ritmica (frequenti cambi di tempo) 5.Liszt rimaneggiò molti dei suoi Lieder nel tempo (come fece con molte altre sue composizioni). Ad esempio in cinquanta anni rimaneggiò 9 volte il Benedetto sia il giorno. Molti non furono mai pubblicati 6.Alcune composizioni per piano derivano da Lieder (ad esempio i non facili sonetti del Petrarca o il Liebestraum) 7.Alcuni Lieder sembrano persino impressionistici (ad esempio Wie singt die Lerche schön che ricorda Les jeux d’eaux a la Villa d’Este e addirittura Jeux d’eux di Ravel). Altri presentano dei tratti recitativi (Die Loreley)

24 24 O lieb Intraducibile !!!!!!!

25 25 Kennst du das Land Fin dalla prima battuta una rottura con la tonalità classica

26 26 Die Loreley Introduzione di recitativo

27 27 Pace non trovo Esasperato cromatismo

28 28 Richard Wagner Alcuni Lieder ma solo i Wesendonck sono oggi eseguiti I Wesendonck-Lieder sono un ciclo di cinque Lieder composti negli anni su altrettante poesie di Mathilde Wesendonck. Wagner conobbe Mathilde e suo marito Otto dopo la sua fuga da Dresda a seguito dei moti del maggio 1849, cui aveva partecipato, (così come era fuggito da Riga - ove era direttore del teatro - a Londra e Parigi a causa dei creditori nel 1839). Otto, agiato uomo d'affari e banchiere di origine ebraica, sostenne economicamente il compositore e permise a Wagner e a sua moglie Minna di alloggiare in un cottage nei pressi della sua villa. Sui rapporti fra Wagner e Mathilde si è molto speculato e, se è impossibile stabilire con sicurezza se i due ebbero una relazione, certamente la donna, colta e sensibile, assunse per il compositore il ruolo di feconda musa ispiratrice: in quel periodo Wagner era intento al primo atto di «Die Walküre» e concepiva l'idea di un'opera ispirata alla leggenda medievale di Tristano. L’infatuazione per Mathilde (anche se non si sa con precisione se la passione nobile fosse reciproca) fu più che sufficiente per ispirare opere fondamentali come quella di Tristano e Isotta per la quale Wagner abbandonò il Ring (Sigfried) ripreso solo vari anni dopo (1871). Il marito di Mathilde era a conoscenza della relazione, la moglie di Wagner Minna (sposata nel 1836 anno in cui era comunque fuggita con un altro a causa dei debiti contratti da Richard) no. L'anno seguente Minna, intercettò una lettera spedita a Mathilde, e a causa di questa storia, Wagner abbandonò Zurigo, trasferendosi a Venezia. Minna fu definitivamente abbandonata da Wagner nel 1862 e morì nel Nel 1864 inizia la relazione con Cosima Liszt Mathiled morì nel 1902 e scrisse una poesia alla morte di Wagner L'eco dei fatti parigini rimbalzò in Germania, dove, fra il 14 e il 18 marzo 1848, il movimento liberale, affiancato da vasti settori proletari, promosse vaste manifestazioni di piazza, che fruttarono la promessa, da parte di Federico Guglielmo IV, della costituzione. Il 2 aprile, un primo Landtag (dieta) prussiano si pronunciò per le libertà fondamentali e per il suffragio universale maschile; Federico Guglielmo IV, il 31 marzo, richiamò le truppe a Berlino, mentre la borghesia, impaurita dal fantasma incombente del socialismo, prese a moderare le proprie richieste, orientando l'assemblea in senso sempre più conservatore, fino a privarla di una reale carica innovatrice. Il 5 dicembre, il re scioglieva il Landtag senza suscitare resistenze

29 29 Im Treibhaus 1.Mathilde Wesendonck era una poetessa (dilettante): le cinque poesie poi musicate da Wagner sono Der Engel (L'angelo), Stehe still! (Rimani in silenzio!), Im Treibhaus (Nella serra), Schmerzen (Dolori), Träume (Sogni). 2. In uno stile più patetico e intenso, tipico del tardo romanticismo. Wagner stesso definì due dei Lieder, Im Treibhaus e Träume, "studi" per il Tristiano, e vi usò per la prima volta idee musicali che sarebbero state poi sviluppate nell'opera. In particolare, in Träume si può sentire il primo nucleo del duetto d'amore dell'Atto II, mentre Im Treibhaus (l'ultimo in ordine di tempo ad essere composto) usa temi poi sviluppati nel preludio dell'Atto III. Im Treibhaus la lontananza delle piante come lontananza dell’amato 3.Lo stile cromatico del Tristano pervade l'intero ciclo. Inizialmente, i cinque Lieder furono composti per voce femminile con l'accompagnamento del solo piano (Fünf Gedichte für Frauenstimme und Klavier era infatti il titolo originale), ma Wagner scrisse una versione orchestrale di Träume, eseguita sotto la finestra di Mathilde. 4.L'orchestrazione dei restanti quattro brani fu opera del direttore d'orchestra wagneriano Felix Mott. I Wesendonck Lieder sono l’unica composizione di Wagner nel campo del Lied e accanto al poema sinfonico «L’idillio di Sigfrido» è (dedicato a Mathilde) l'unico lavoro non operistico ad essere tuttora regolarmente eseguito in pubblico. 5.Associazione Wagneriana Milano

30 30 Hugo Wolf 1.Si pone come estremo romantico nella scia di Schubert, Schumann, Liszt e Wagner ai limiti dell’espressionismo 2.Diede luogo a uno stile del tutto personale nel quale le tarde estensioni tonali del romanticismo erano applicate a poesie del passato 3.Si rivolse principalmente solo a grandi poeti come Goethe, Eichendorff, e Mörike 4.Arrivò ad asserire – come sfida a Schubert – che molti poeti avevano dovuto aspettare la crisi del clima tonale (spesso ambiguo ma mai atonale in senso stretto) del post- wagnerismo per trovare una completa realizzazione in musica. 5.Ma non disdegnò anche poesie popolari come nel casi dell’ «Italienisches Liederbuch» di Paul Heyse 6.Wagner fu la sua stella polare sia musicalmente che politicamente 7.Forte separazione fra musica e testo: la musica (il piano) come protagonista 8.Pur essendo tipicamente un compositore «tragico» non disegnò testi umoristici e erotici (ad esempio nei Mörike Lieder o nell Italienisches Liederbuch) 9.Dopo Mörike intraprese la versione musicale di poesie di Goethe 10.Di Goethe musicò 51 poesie, inclusive delle 4 di Mignon 11.Compose Grenzen der Menschheit in decisa contrapposizione a Schubert

31 31 Kennst du das Land Wolf was writing music decades after Schumann, and therefore had the late romantic arsenal that came from his exposure to Wagner and Liszt, whom he greatly admired. According to Frederic Austin, Wolf was the sort of composer that Wagner himself would have admired, who begins composing “with a definite emotional impulse,which in the passion for veracious expression, clothes itself in one particular way, and no other.” This accurately describes Wolf’s compositional style, which is most marked by his sturdy character pieces that deliver the complete package of inspiration and technical mastery.

32 32 Das verlassene Mägdelein Conosceva bene la versione di Schumann che ammirava molto Ci sono evidenti similartà Esprime In modo esemplare il dolore della fanciulla E’ uno dei Lieder più ammirati di Wolf L’accompagnamento del piano è assai differente L’incipit dà perfettamente il senso dell’atmosfera del Lied Forti cromatismi

33 33 Grenzen der Menschheit Senso di impotenza dell’uomo nei confronti dell’eterno

34 34 Prometheus Ribellismo in musica attraverso esasperato cromatismo

35 35 Alles endet was entsteht Uno degli ultimi Lieder: senso di inutilità e impotenza dell’essere espresso in musica

36 36 Alban Berg 1.Periodo scapigliato (Jugendlieder) prima di essere messo a posto da Schönberg) 2.Composizione giovanile con solo la prima strofa (come altri compositori – ad esempio Fanny Mendelssohn) 3.Discrasia fra il contenuto drammatico della poesia e un’aria vagamente jazzistica che non si trova in altre composizioni. 4.Totale separazione fra piano e canto (il canto non può mai appoggiarsi al piano per l’intonazione e il ritmo) 5.Raccontare di Duparc, Gounod e Thomas per questa poesia

37 37 Kennst du das Land

38 38 The well tempered accompanist 1.Cavaliere e cavallo 2.Eugenio Bagnoli vs Bruno Canino 3.Oggi si suona in duo precostituito 4.Il pianista deve essere in grado di capire i testi e la lingua 5.Dovrebbe avere studiato canto per capire le problematiche dei cantanti respirando insieme a loro 6.Deve essere in grado di modificare i tempi in accordo con le necessità vocali 7.In passato si toglievano anche «a solo» finali del piano !! 8.Se non puoi essere un solista puoi essere un buon accompagnatore !!!!!!!! 9.Deve avere un ruolo di background e unobtrusive (insomma deve fare il cavallo per i cavalieri…) 10.E’ come il castone per le gemme 11.Se il piano ha un fraseggio contrario a quello della voce, la parte vocale deve avere il sopravvento 12.Ricorda che in alcuni casi (come in Ständchen di Strauss) il compositore a voce suggerisce una modifica allo spartito (che nel caso di Strauss non fu inserita per pigrizia dell’autore) 13.Ha un capitolo interessante su come aiutare i cantanti che debbono entrare soli prima dell’accompagnamento 14.No exibitionism. To play the part of a “show off” does not come properly within the accompanist’s (non pianist !) function. 15.In no case should the accompanist presume to obtrude himself into the stage picture in the recognition of applause, unless invited to do so by the soloist (v. Jessye Norman) 16.The accompanist must never “steal the show” 17.IL recital ha solo a che fare con il solista …… 18.Il vestiario deve essere modesto nella foggia e nei colori e nel caso di accompagnatrici donne deve evitare ornamenti che sottolineino il suo fascino ! 19.E’ un fautore dei testi tradotti ! 20.Accompagnatore come portiere: deve tenere lontano i fans durante gli intervalli per lasciare il solista a concentrarsi !

39 39 The unashamed accompanist 1.Il rozzo Peter Dawson afferma nel suo “50 anni di Lieder” che l’accompagnatore deve restare attaccato al suo piano e il più nascosto possibile agli spettatori per permettere loro di concentrarsi sul cantante. Addirittura deve evitare di avere chi gira le pagine ! 2.Szigeti (così come Jessye Norman) permetteva agli accompagnatore di inchinarsi solo dietro suo permesso e una sola volta durante il concerto. Nei suoi libri non ha mai menzionato il suo grande accompagnatore Magaloff 3.Cita come esempio di idiozia il libro di Boos 4.Nei primi dischi l’accompagnatore non era neppure menzionato 5.Gli organizzatori ponevano il piano dietro una colonna o nascosto da dei fiori 6.Se c’era un solo finale il cantante tendeva a cancellarlo !!!!! 7.Fu di fatto Fischer Dieskau che sdoganò gli accompagnatori 8.Di fatto, comunque, è sempre l’accompagnatore che deve rimediare ai problemi del cantante quando dimentica un testo, salta una battuta etc. 9.L’accompagnatore è quello cui viene meno perdonato e quando ha una serata no, sente il tutto come una condanna e una colpa che solo il successivo concerto – se ben riuscito – riesce a lavare. Conclusioni Il Lied è un genere musicale colpevolmente trascurato nelle sale da concerto, anche alla Accademia Filarmonica. Fino a qualche anno fa un concerto ogni due-tre anni era dedicato al genere da Musica Insieme poi più nulla. SOLO al Circolo della Musica viene dedicato ogni anno un concerto ai Lieder !!!!!!!!! Ciclo Poesia e musica nella Germania del XIX secolo.


Scaricare ppt "1 Il Lied nell’800. 2 1.All’inizio del secolo la «sponsorizzazione» passa dalla classe aristocratica alla ricca borghesia che mostrava la raggiunta ricchezza."

Presentazioni simili


Annunci Google